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21 Mar 2026 [17:20]

Jarama – Gara
Doppietta Jaguar tra le polemiche

Michele Montesano

Jaguar ha espugnato Jarama conquistando una sonora doppietta nell’E-Prix di Madrid. Ma, al di fuori del risultato sportivo, sul podio spagnolo della Formula E è calato il gelo tra i due piloti della squadra britannica. A far scattare la scintilla sono state le ultime fasi di gara, in cui si è assistito a un serrato duello tra Antonio Felix Da Costa, che poi ha tagliato il traguardo per primo, e Mitch Evans. Oltre all’azione in pista, nei team radio sono volate parole infuocate da entrambe le parti.

A fine corsa la diatriba tra i due piloti Jaguar è proseguita con Evans che ha accusato Da Costa di aver effettuato delle manovre pericolose nel difendere a tutti i costi la prima posizione. Toccherà ora a Ian James, Team Principal della squadra inglese, cercare di calmare gli animi e far tornare il sereno nel box Jaguar. Tuttavia, al netto del finale infuocato, sia il team che la monoposto del giaguaro sono risultati imbattibili a Jarama.



Pur con l’obbligo di effettuare un Pit Boost e un Attack Mode, questa volta la strategia è stata messa quasi in secondo piano rispetto alla prestazione della vettura inglese. Infatti il muretto box della Jaguar ha scelto due tattiche agli antipodi per i suoi piloti. Da Costa, scattato dalla terza piazzola, è stato il primo ad effettuare la sosta obbligatoria prendendo il comando dell’E-Prix con un undercut.

Al contrario Evans, solamente sedicesimo in griglia di partenza, è stato tra gli ultimi ad effettuare il Pit Boost scalando la classifica fino a raggiungere la top-5. A sei giri dal termine, tutti i piloti di testa hanno dato fondo all’Attack Mode offrendo uno spettacolo incandescente in pista. Ad avere la meglio è stato proprio Evans che, avendo risparmiato la carica nel corso dell’E-Prix, ha rotto gli indugi fino a portarsi in seconda posizione in scia al compagno di squadra Da Costa.



Si è quindi arrivati alla resa dei conti nell’ultimo giro. Il portoghese, alla sua prima stagione in Jaguar e fresco della vittoria ottenuta a Jeddah, non si aspettava minimamente l’attacco di Evans. Il neozelandese ha quindi sorpassato Da Costa alla staccata in fondo al rettifilo principale (nella foto sopra). Subito il fuoco amico, il portoghese ha contrattaccato riprendendo il comando e difendendo la vittoria fin sotto la bandiera a scacchi. Proprio la difesa di Da Costa ha infastidito Evans che l’ha ritenuta sopra le righe.

Gli animi, visibilmente tesi a fine gara, hanno in parte offuscato la doppietta Jaguar. Ma il risultato non cambia, il team britannico al momento sembra il più competitivo in pista. A gioire sul podio di Jarama c’è sicuramente Pascal Wehrlein. Autore di una buona partenza, il tedesco ha militato sempre nelle posizioni di vertice. L’alfiere della Porsche è stato tra i primi a effettuare la sosta riuscendo, così, a recuperare ulteriori posizioni. Poi il guizzo del campione all’ultima chicane quando ha sorpassato Dan Ticktum, colto di sorpresa mentre stava tentando di approfittare del duello fratricida tra i due piloti Jaguar.



Quarto al traguardo (nella foto sopra), il britannico non è riuscito a regalare un podio davanti al pubblico spagnolo, giunto numeroso in pista per supportare il team Cupra Kiro. Buon quinto posto per Edoardo Mortara, che fino all’ultimo ha dovuto tenere a bada uno scatenato Sebastien Buemi, ancora una volta protagonista di un’ottimo recupero. A seguire l’alfiere del team Andretti Jake Dennis e l’ufficiale Porsche Nico Müller. Mentre a completare la zona punti ci hanno pensato l’idolo locale Pepe Martí, su Cupra Kiro, e il portacolori della Envision Racing Joel Eriksson.

L’E-Prix di Madrid si è rivelato decisamente amaro per i piloti Nissan. Norman Nato ha concluso undicesimo, mentre Oliver Rowland addirittura sedicesimo. Il campione in carica della Formula E è stato sanzionato con un drive-through per un eccesso di potenza nelle prime fasi di gara. Alle spalle di Rowland ha chiuso il poleman Nick Cassidy. Saldamente al comando delle operazioni, il neozelandese della Citroën è sprofondato in classifica dopo la sosta ai box. Non è andata meglio a Nyck De Vries penalizzato di cinque secondi per aver tamponato la Porsche di Wehrlein già nelle prime fasi di gara.

Sabato 21 marzo 2026, gara

1 - Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 23 giri
2 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 0"386
3 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 0"799
4 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 0"985
5 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 1"570
6 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1"922
7 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 3"760
8 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 3"884
9 - Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 4"117
10 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 6"576
11 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 7"182
12 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 10"216
13 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 15"686
14 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 16"345
15 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 26"016
16 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 26"917
17 - Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën - 29"372
18 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 53"664
19 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 55"751
20 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 55"889

Giro più veloce: Nico Müller 1'34"287

Il campionato piloti
1.Wehrlein 83 punti; 2.Mortara 72; 3.Evans 65; 4.Da Costa 64; 5.Cassidy 51; 6.Müller 50; 7.Rowland 49; 8.Dennis 45; 9.Buemi 45; 10.Ticktum 22.