Michele Montesano
Il Team
Andretti ha monopolizzato la prima fila dell’
E-Prix di Sanya. Mai, nella storia della
Formula E, la squadra americana era riuscita a piazzare entrambi i piloti davanti a tutti al termine di una qualifica. Artefici dell’impresa
Jake Dennis e Felipe Drugovich. Per l’inglese si tratta della fine di un digiuno lungo quasi un anno oltre che della prima pole position stagionale.
Cammino perfetto, quello dei due alfieri Andretti sul tracciato cinese, che si sono ritrovati a sfidarsi nella finale. Ma nell’ultimo duello Dennis ha avuto vita facile, perché
Drugovich ha commesso subito un errore arrivando largo alla curva quattro e lasciando via libera all’inglese. Dennis, al contrario, è stato impeccabile fermando il cronometro in 1’05”502.
A scattare alla seconda fila dell’E-Prix di Sanya saranno il leader del campionato
Mitch Evans, eliminato da Drugovich in semifinale, e Dan Ticktum. Proprio quest’ultimo, al volante della Cupra Kiro, è arrivato lungo nella staccata di curva nove consentendo a Dennis di accedere facilmente in finale. Prenderà il via dalla quinta piazzola Taylor Barnard, sconfitto per un solo millesimo da Evans ai quarti.
Nemmeno il tempo di festeggiare il suo primo successo nella 24 Ore di Le Mans che
Nyck De Vries ha dovuto indossare nuovamente casco e tutta. Questa volta con i colori Mahindra, l’olandese ha stampato il sesto crono precedendo Nick Cassidy, al volante della Citroën, e l’alfiere della Porsche Pascal Wehrlein.
Primo a non essere riuscito ad accedere nella fase a duelli, Joel Eriksson prenderà il via dalla nona piazzola davanti al ben più esperto compagno di squadra Sebastien Buemi. A seguire il campione in carica di Formula E
Oliver Rowland, ancora una volta poco efficace in qualifica, ed Edoardo Mortara che è stato eliminato nella prima fase per soli 20 millesimi.
Non è andata meglio ad
Antonio Felix Da Costa. Il portoghese della Jaguar scatterà dalla tredicesima posizone davanti al rookie della Cupra Kiro Pepe Martí e a Jean-Eric Vergne che, proprio su queste strade, aveva conquistato la vittoria nella prima e unica edizione dell’E-Prix di Sanya svoltosi sette anni fa. Sedicesimo l’ufficiale Porsche Nico Müller, mentre a chiudere lo schieramento le due Lola Yamaha di Zane Maloney e Lucas di Grassi.
Sabato 20 giugno 2026, qualifica
1 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 1'05"502
2 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 1'06"580
3 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'05"632 - Semifinale A
4 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 1'22"817 - Semifinale B
5 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 1'05"653 - Quarti A
6 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 1'05"665 - Quarti B
7 - Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën - 1'05"963 - Quarti A
8 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'06"044 - Quarti B
9 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 1'07"684 - B
10 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1'07"544 - A
11 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 1'07"712 - B
12 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 1'07"553 - A
13 - Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 1'07"748 - B
14 - Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 1'07"596 - A
15 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 1'07"776 - B
16 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 1'07"714 - A
17 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 1'07"791 - B
18 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 1'07"996 - A
19 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 1'08"271 - B
20 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 1'08"988 - A