Michele Montesano
La rivincita di Davide contro Golia. Il team
JDC-Miller MotorSports, unica squadra privata in classe GTP dell’
IMSA SportsCar Championship, ha trionfato a Laguna Seca battendo uno stuolo di team ufficiali. L’impresa porta la firma di
Tijmen Van der Helm e Laurin Heinrich, con quest’ultimo autore del sorpasso decisivo avvenuto proprio all’ultimo giro.
Scattati dal fondo della griglia di classe, dapprima Van der Helm e poi Heinrich hanno dato vita a una rimonta serrata. La resa dei conti è arrivata a cinque minuti dalla bandiera a scacchi quando, complice il traffico causato dalle vetture GT, Heinrich ed
Earl Bamber hanno iniziato un serrato duello. Il neozelandese della Cadillac V-Series.R del team Whelen, divisa con Jack Aitken, sembrava avere la situazione sotto controllo.
Bamber ha però dovuto fare i conti con uno scatenato Heinrich che ha iniziato un feroce pressing. I due sono arrivati anche a un leggero contatto. Ma la resa dei conti è avvenuta all’ultimo giro, quando il tedesco della
Porsche ha affiancato Bamber in uscita dalla curva 3 per poi ha completato il sorpasso alla piega successiva. Alla sua terza vittoria a Laguna Seca,
Heinrich ha così riportato al successo assoluto il JDC-Miller MotorSports a distanza di oltre cinque anni, infatti l’ultimo trionfo del team risaliva alla 12 Ore di Sebring del 2021.
Dopo aver preso il comando già nelle prime fasi della gara, Bamber e Aitken hanno chiuso in seconda posizione con un distacco di poco più di sette decimi dalla vetta. A seguire la
BMW M Hybrid V8 LMDh di
Philipp Eng e Marco Wittmann al loro primo podio stagionale. Quarta posizione per l’Acura ARX-06 LMDh di Tom Blomqvist e Colin Braun, autori di una strategia aggressiva ma che li ha costretti a uno splash and go sul finale. Top-5 completata dall’Acura di Renger van der Zande e Nick Yelloly.
Stride la disfatta del team
Porsche Penske, soprattuto se paragonata con la vittoria della 963 LMDh del JDC-Miller. Appesantite da un BoO (Balance of Performance) non ideale, le 963 ufficiali non sono mai state in lotta per le posizioni di vertice. Sesti al traguardo, Laurens Vanthoor e Kevin Estre hanno preceduto i compagni di squadra Felipe Nasr e Julian Andlauer. Buon ottavo posto per l’
Aston Martin Valkyrie LMH del team Heart of Racing.
Prima vittoria stagionale per
Ford in
GTD Pro. Grazie ad una strategia perfetta, la
Mustang GT3 di
Frédéric Vervisch e Christopher Mies si è trovata al comando proprio nelle fasi finali della gara. Vervish ha quindi resistito agli attacchi di Nicky Catsburg che, in coppia con Tommy Milner sulla Corvette Z06 GT3.R, si è dovuto accontentare della seconda piazza per poco più di un secondo.
Niente da fare per
Nick Tandy e Harry King. Sebbene abbia dominato gran parte della corsa, la coppia della Porsche 911 GT3 R del team AO Racing ha concluso al terzo posto di classe per aver tentato una strategia sul finale che non ha pagato. Fuori dal podio l’altra Corvette ufficiale di Antonio García e Alexander Sims, mentre
Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell hanno regalato la prima top-5 di classe alla nuova
Lamborghini Temerario GT3.
Casa di Sant’Agata Bolognese che ha festeggiato il successo in
GTD grazie a
Danny Formal e Trent Hindman. La coppia del
Wayne Taylor Racing ha issato al primo posto di classe la
Lamborghini Huracán GT3 mitigando, così, l’opaco risultato in GTP. Da sottolineare che a dominare la prima parte di gara era stato Lorenzo Patrese, sulla Ferrari 296 GT3 di Conquest Racing. Purtroppo un problema al motore ha subito messo fine alle ambizioni di vittoria del figlio d’arte.
Nel finale la strategia ha quindi premiato Hindman, che è riuscito a uscire dai box davanti agli avversari dopo l’ultima sosta.
Eduardo Barrichello e Tom Gamble hanno chiuso in seconda posizione con l’
Aston Martin Vantage GT3, mentre il terzo posto è andato alla Ferrari di Brendon Iribe e Frederik Schandorff, che hanno resistito fino alla bandiera a scacchi al ritorno della Porsche di Adam Adelson e Callum Ilott. Top-5 di classe completata dalla Mercedes AMG GT3 del Winward divisa da Russell Ward e Philip Ellis.
Domenica 3 maggio 2026, gara
1 - Van der Helm-Heinrich (Porsche 963) - JDC-Miller - 119 giri - 2h40'48"414
2 - Aitken-Bamber (Cadillac V-Series.R) - Whelen - 0"758
3 - Eng-Wittmann (BMW M Hybrid V8) - WRT - 3"343
4 - Blomqvist-Braun (Acura ARX-06) - Meyer Shank - 4"108
5 - Van der Zande-Yelloly (Acura ARX-06) - Meyer Shank - 6"688
6 - L.Vanthoor-Estre (Porsche 963) - Porsche Penske - 7"194
7 - Nasr-Andlauer (Porsche 963) - Porsche Penske - 7"645
8 - Gunn-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) - THOR - 8"010
9 - S.van der Linde-D.Vanthoor (BMW M Hybrid V8) - WRT - 23"102
10 - J.Taylor-Deletraz (Cadillac V-Series.R) - WTR - 1'07"604
11 - Mies-Vervisch (Ford Mustang GT3) - Ford - 8 giri
12 - Milner-Catsburg (Corvette Z06 GT3) - Corvette - 8 giri
13 - Tandy-King (Porsche 911 GT3 R) - AO Racing - 8 giri
14 - Garcia-Sims (Corvette Z06 GT3) - Corvette - 8 giri
15 - Caldarelli-Mitchell (Lamborghini Temerario GT3) - Pfaff - 8 giri
16 - Barker-Olsen (Ford Mustang GT3) - Ford - 8 giri
17 - Esterson-Johnson (McLaren 720S GT3) - RLL - 8 giri
18 - Formal-Hindman (Lamborghini Huracan GT3) - WTR - 8 giri
19 - Verhagen-De Phillippi (BMW M4 GT3) - Paul Miller - 9 giri
20 - Barrichello-Gamble (Aston Martin Vantage GT3) - HoR - 9 giri
21 - Iribe-Schandorff (Ferrari 296 GT3) - Inception - 9 giri
22 - Adelson-Ilott (Porsche 911 GT3) - Wright - 9 giri
23 - Ward-Ellis (Mercedes AMG GT3) - Winward - 9 giri
24 - Telitz-Pedersen (Lexus RC F GT3) - Vasser Sullivan - 9 giri
25 - Gallagher-Foley (BMW M4 GT3) - Turner - 9 giri
26 - Hawksworth-Barnicoat (Lexus RC F GT3) - Vasser Sullivan - 9 giri
27 - Monk-Fraga (Ford Mustang GT3) - Riley - 9 giri
28 - Walker-Lewis (Ford Mustang GT3) - Gradient - 9 giri
29 - van der Steur-Andrews (Aston Martin Vantage GT3) - van der Steur - 9 giri
30 - Hedman-Altoè (Corvette Z06 GT3) - DragonSpeed - 10 giri
Giro più veloce: Jack Aitken 1'15"315
Ritirati
Fidani-Bell (Corvette Z06 GT3) - 13 Autosport
Costa-Patrese (Ferrari 296 GT3) - Conquest
R.Taylor-Albuquerque (Cadillac V-Series.R) - WTR