23 Apr [22:47]

Phillip Island, gare
Ford al top con Coulthard e Mostert

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Silvano Taormina

Forature, penalità e neutralizzazioni. Intorno a questi tre fattori si sono decise le sorti del turbolento weekend di Phillip Island. Un fine settimana che, nonostante le mille variabili, inclusa la pioggia nelle libere del venerdì, ha visto proseguire la striscia positiva della Ford dopo l'abbuffata di Albert Park e il dominio di Symmons Plains. A timbrare il cartellino, questa volta, ci hanno pensato il nuovo leader Fabian Coulthard e un convincente Chaz Mostert.

Il neozelandese di casa Penske nella prova del sabato ha bissato il trionfo ottenuto due settimane addietro in Tasmania. Questa volta, però, deve dire grazie a Craig Lowndes, primo sotto la bandiera a scacchi ma a motori spenti retrocesso per aver oltrepassato la linea in uscita della corsia box. Stessa sorte per De Silvestro, Mostert, Holdsworth, Douglas, Percat e McLaughlin, quest'ultimo poleman in Q1 e leader per buona parte della gara prima di commettere questa leggerezza. La seconda vittoria stagionale di Coulthard, in ogni caso, è giunta con un brivido dovuto ad una foratura al giro 19. Nel corso della gara, infatti, si sono registrate ben diciassette forature, dovute principalmente ai vari curvoni in appoggio del tracciato di Phillip Island che ha messo alla frusta le coperture Dunlop.

Sul podio hanno trovato spazio anche Jamie Whincup e Garth Tander, in ben due occasioni lesto ad imboccare la pit-lane per primo durante altrettante caution. L'ex-leader Van Gisbergen non è riuscito ad andare oltre il quarto posto precedendo le due Nissan di Michael Caruso e Todd Kelly.

La prova domenicale ha celebrato il ritorno al successo di Mostert, il primo dopo il brutto incidente di Bathurst a fine 2015. L'alfiere della Prodrive, la quale ha piazzato una doppietta grazie al secondo posto di Winterbottom, ha approfittato delle disavventure dei piloti del DJR Penske. Coulthard, primo nello stint iniziale, è stato retrocesso per una infrazione in corsia box mentre McLaughlin ha perso tempo per rimettere a posto parte della carrozzeria dopo aver centrato dei detriti. Fuori dai giochi anche Van Gisbergen e Whincup del Triple Eight, rallentati nuovamente da delle forature nonostante le raccomandazioni della Dunlop di modificare la pressione degli pneumatici. A completare il podio un ritrovato David Reynolds che ha regalato la prima gioia stagionale alla Erebus. Buona anche la prova di James Moffat e Lee Holdsworth, entrambi in top-five. Consistenti le Nissan del Kelly Racing, sempre in top-ten ma ancora incapaci di graffiare.

Continua l'apprendistato di Simona De Silvestro, due volte tredicesima e brava a tenersi lontana dai guai. Weekend da dimenticare per Lowndes, iniziato con un brutto botto nelle libere del venerdì. Notevole e coraggiosa la presenza di Will Davison, ancora convalescente dopo il crash di Symmons Plains e sceso in pista imbottito di antidolorifici. Con il successo in gara 1 Coulthard si è portato in testa al campionato scavalcando Van Gisbergen, con Mostert e Whincup che seguono a breve distanza.


Sabato 22 aprile, gara 1

1 - Fabian Coulthard (Ford Falcon) - DJR Penske - 51 giri in 1.36'25''380
2 - Jamie Whincup (Holden Commodore) - Triple Eight - 0''935
3 - Garth Tander (Holden Commodore) - GRM - 1''026
4 - Shane Van Gisbergen (Holden Commodore) - Triple Eight - 3''814
5 - Michael Caruso (Nissan Altima) - Kelly Racing - 4''091
6 - Todd Kelly (Nissan Altima) - Kelly Racing - 4''378
7 - Jason Bright (Ford Falcon) - Britek - 4''702
8 - Mark Winterbottom (Ford Falcon) - Prodrive - 6''381
9 - Will Davison (Holden Commodore) - Tekno - 8''516
10 - Scott McLaughlin (Ford Falcon) - DJR Penske - 9''356
11 - Chaz Mostert (Ford Falcon) - Nash - 9''495
12 - Craig Lowndes (Holden Commodore) - Triple Eight - 12''927
13 - Simona De Silvestro (Nissan Altima) - Kelly Racing - 18''93
14 - James Moffat (Holden Commodore) - GRM - 1 giro
15 - Tim Blanchard (Holden Commodore) -BJR - 1 giro
16 - Rick Kelly (Nissan Altima) - Kelly Racing - 1 giro
17 - Scott Pye (Holden Commodore) - Walkinshaw - 1 giro
18 - Tim Slade (Holden Commodore) - BJR - 1 giro
19 - Cameron Waters (Ford Falcon) - Prodrive - 1 giro
20 - Taz Douglas (Holden Commodore) - Dumbrell - 2 giri
21 - James Courtney (Holden Commodore) - Walkinshaw - 3 giri
22 - Lee Holdsworth (Holden Commodore) - Schwerkolt - 3 giri

Giro più veloce: Scott McLaughlin 1'31''586

Ritirati
35° giro - Alex Rullo
35° giro - Nick Percat
10° giro - David Reynolds
7° giro - Dale Wood

Domenica 23 aprile, gara 2

1 - Chaz Mostert (Ford Falcon) - Nash - 57 giri in 1.38'54''387
2 - Mark Winterbottom (Ford Falcon) - Prodrive - 2''904
3 - David Reynolds (Holden Commodore) - Erebus - 3''548
4 - James Moffat (Holden Commodore) - GRM - 9''934
5 - Lee Holdsworth (Holden Commodore) - Schwerkolt - 10''615
6 - Cameron Waters (Ford Falcon) - Prodrive - 16''387
7 - Garth Tander (Holden Commodore) - GRM - 17''757
8 - Dale Wood (Holden Commodore) - Erebus - 21''217
9 - Rick Kelly (Nissan Altima) - Kelly Racing - 22''345
10 - Michael Caruso (Nissan Altima) - Kelly Racing - 22''535
11 - Todd Kelly (Nissan Altima) - Kelly Racing - 24''411
12 - Scott Pye (Holden Commodore) - Walkinshaw - 27''741
13 - Simona De Silvestro (Nissan Altima) - Kelly Racing - 30''959
14 - Scott McLaughlin (Ford Falcon) - DJR Penske - 31''349
15 - Tim Blanchard (Holden Commodore) -BJR - 36''015
16 - Shane Van Gisbergen (Holden Commodore) - Triple Eight - 40''454
17 - Fabian Coulthard (Ford Falcon) - DJR Penske - 40''593
18 - Jamie Whincup (Holden Commodore) - Triple Eight - 41''072
19 - Tim Slade (Holden Commodore) - BJR - 41''246
20 - James Courtney (Holden Commodore) - Walkinshaw - 41''572
21 - Nick Percat (Holden Commodore) - BJR - 1'04''055
22 - Alex Rullo (Holden Commodore) - Dumbrell - 1'17''873
23 - Craig Lowndes (Holden Commodore) - Triple Eight - 1 giro
24 - Taz Douglas (Holden Commodore) - Dumbrell - 2 giri
25 - Jason Bright (Ford Falcon) - Britek - 7 giri

Giro più veloce: Scott McLaughlin 1:31.214

Ritirato
1° giro - Will Davison

Il campionato
1. Coulthard 568; 2. Van Gisbergen 561; 3. Mostert 531; 4. Whincup 522; 5. McLaughlin 471; 6. Tander 444; 7. Waters 427; 8. Winterbottom 417; 9. Lowndes 378; 10. Moffat 366; 11. Reynolds 360; 12. Caruso 357

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone