16 Lug [15:44]

Silverstone - Crollo Ferrari
Hamilton a meno 1 da Vettel

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Da Silverstone - Massimo Costa

Impazziti per Lewis Hamilton, l'idolo degli inglesi amanti del motorsport, di Silverstone, dove vince ininterrottamente dal 2014. Un dominio che fa male quello di Hamilton anche perché arriva nel giorno in cui Sebastian Vettel e la Ferrari sono crollati. Il tedesco è sempre stato lontano da Kimi Raikkonen (praticamente secondo per tutto il GP finché a due giri dal termine la gomma anteriore sinistra ha ceduto), ha ingaggiato furibondi duelli con Max Verstappen e Valtteri Bottas, ma alla fine era mestamente quarto e giù dal podio.

E già quando pensi che peggio non possa andare (in partenza un surriscaldamento dei freni aveva compromesso un buon start), ecco che Vettel come Raikkonen si è ritrovato con la Pirelli anteriore sinistra in brandelli. Se il finlandese, con un rapido pit-stop, è riuscito a chiudere terzo perdendo una posizione a vantaggio di Bottas, Vettel è crollato settimo. Un risultato certamente inatteso e che stravolge la classifica generale. Perché il tedesco da 20 punti di vantaggio che aveva dopo l'Austria si ritrova con un solo punticino in più di Hamilton, 177 contro 176.

Alta tensione dunque in Ferrari, sorrisi in Mercedes per la seconda doppietta stagionale dopo quella di Montreal. Se Hamilton ha fatto una corsa delle sue, di quando è in forma mostruosa (la vacanza a Mykonos allora è servita...), Bottas ha rimontato alla grande dalla nona posizione. Con una strategia diversa, il finlandese è partito con gomma soft, poi ha attaccato con le supersoft nella seconda parte della gara. Il contrario di chi era partito davanti a lui. Alla fine, la scelta ha pagato e Bottas ha potuto festeggiare un bel secondo posto intascando un altro bel po' di punti che lo tengono in contatto con Vettel e Hamilton essendo a meno 23 lunghezze dal tedesco.

Raikkonen, terzo, ha disputato una corsa solida finalmente. Già in qualifica si era intuito che questo weekend Kimi avrebbe provato a dire la sua. Respinto l'attacco iniziale di Verstappen, Raikkonen ha capito in fretta che Hamilton era irraggiungibile. Si è messo il cuore in pace viaggiando comunque forte in seconda posizione, poi il guaio finale alla gomma. Ma perché le due Ferrari hanno visto cedere gli pneumatici anteriori sinistri a 2 giri dal traguardo? Vettel aveva spiattellato forte poco prima per difendersi da Bottas, ma Raikkonen aveva guidato pulito. Entrambi non hanno fatto polemiche chiamando in causa il fato...

Buona gara per la Red Bull-Renault. Verstappen ha dato spettacolo con Vettel, una foratura nel finale lo ha privato di un podio probabile considerando i problemi incontrati dalle due Ferrari. L'olandese è comunque arrivato quarto ed è già un successo considerando i ritiri delle ultime gare. Daniel Ricciardo da ultimo si è prodigato in una gran rimonta che lo ha portato al quinto posto finale. Applausi per Nico Hulkenberg, sesto con la Renault, il quale non ha deluso le aspettative del team dopo la bella qualifica. Hulkenberg ha bissato il sesto posto di Montmelò.

A punti come sempre ormai le Force India con Esteban Ocon ottavo e Sergio Perez nono. Per loro una corsa tutta all'attacco nel tentativo, vano, di prendere Hulkenberg. Ultimo punticino per Felipe Massa, consistente con la Williams-Mercedes e al traguardo davanti a un buon Stoffel Vandoorne (McLaren-Honda) e Kevin Magnussen, ultimo a cambiare le gomme (è partito con le soft). Niente punti per la Haas questa volta. Peccato per il danese, autore di una gara notevole, mentre Romain Grosjean si è perso e il bel GP di Austria sembra già un ricordo.

Disastro in casa Toro Rosso dove al 1° giro Daniil Kvyat per rispondere al sorpasso di Carlos Sainz ha commesso un errore eliminando il compagno di squadra. Dopo l'incidente causato alla prima staccata dopo la partenza a Spielberg, ora anche questo... Tra i ritirati Fernando Alonso, perdita di potenza della power unit Honda (sempre dietro a Vandoorne lo spagnolo) e Jolyon Palmer, neanche partito nella gara di casa per problema tecnico.

Domenica 16 luglio 2017, gara

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 51 giri 1.21'27"430
2 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 14"063
3 - Kimi Raikkonen (Ferrari) - 36"570
4 - Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 52"125
5 - Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) - 1'05"955
6 - Nico Hulkenberg (Renault) - 1'08"109
7 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'33"989
8 - Esteban Ocon (Force India-Mercedes) - 1 giro
9 - Sergio Perez (Force India-Mercedes) - 1 giro
10 - Felipe Massa (Williams-Mercedes) - 1 giro
11 - Stoffel Vandoorne (McLaren-Honda) - 1 giro
12 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
13 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1 giro
14 - Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 1 giro
15 - Daniil Kvyat (Toro Rosso-Renault) - 1 giro
16 - Lance Stroll (Williams-Mercedes) - 1 giro
17 - Pascal Wehrlein (Sauber-Ferrari) - 1 giro

Ritirati
32° giro - Fernando Alonso
0 giri - Carlos Sainz
0 giri - Jolyon Palmer

Il campionato piloti
1.Vettel 177; 2.Hamilton 176; 3.Bottas 154; 4.Ricciardo 117; 5.Raikkonen 98; 6.Verstappen 57; 7.Perez 52; 8.Ocon 43; 9.Sainz 29; 10.Hulkenberg 26; 11.Massa 23; 12.Stroll, Grosjean 18; 14.Magnussen 11; 15.Wehrlein 5; 16.Kvyat 4; 17.Alonso 2

Il campionato costruttori
1.Mercedes 330; 2.Ferrari 275; 3.Red Bull-Renault 174; 4.Force India-Mercedes 95; 5.Williams-Mercedes 41; 6.Toro Rosso-Renault 33; 7.Haas-Ferrari 29; 8.Renault 26; 9.Sauber 5; 10.McLaren 2.

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone