27 Apr [18:36]

Le Castellet, gara 1
Motopark vince subito con Lawson

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Jacopo Rubino

Inizia alla grande l'avventura in Euroformula Open del team Motopark. Arrivata dal vecchio FIA F3, dopo la cancellazione della Formula European Masters, la squadra tedesca ha piazzato la doppietta in gara 1 a Le Castellet, prima sfida della stagione 2019. La vittoria è andata a Liam Lawson, davanti a Yuki Tsunoda: entrambi beffati questa mattina in qualifica da Lukas Dunner, si sono presi la rivincita sull'austriaco con un doppio sorpasso al giro 4, alla ripresa da una fase di neutralizzazione.

Il giapponese ha poi messo sotto pressione Lawson, che lo aveva superato al via, ma il neozelandese è riuscito a resistere nel duello interno al vivaio Red Bull. Nel finale, anzi, è stato proprio Tsunoda a dover contenere gli attacchi del rivale di casa Teo Martin, costretto però ad accontentarsi del terzo posto.

Ai margini del podio ha terminato invece Linus Lundqvist, alfiere Double R che ha recuperato alcune posizione, seguito dagli altri due nipponici Marino Sato (Motopark) e Teppei Natori (Carlin). A far notizia è però l'ingresso in top 10 di Billy Monger, capace di artigliare un punticino dopo essere scattato dalla 19esima casella. È stata sicuramente una grande prova di determinazione quella dell'inglese, proveniente dalla British F3, che guida una monoposto dotata di comandi su misura per le sue esigenze fisiche.

Ad aiutare la risalita di Monger, anche un paio di ritiri: Artem Petrov ad esempio è subito uscito di scena per un contatto con Cameron Das, che ha richiesto il primo intervento della safety-car, mentre il nostro Aldo Festante è incappato in un crash con Christian Hahn. Peccato, perché l'italiano veniva da una bella qualifica ed era in bagarre per la top 10. Nel complesso è stata una giornata negativa per la RP Motorsport, scuderia campione in carica: fuori gioco anche Javier Gonzalez a causa di un problema tecnico, l'unico portacolori al traguardo è stato il francese Pierre-Louis Chovet, 14esimo, e primo classificato tra i piloti dotati del propulsore Toyota-Piedrafita che, nonostante il balance of performance, sembra meno competitivo rispetto alle unità Spiess e HWA ammesse da quest'anno.

Sabato 27 aprile 2019, gara 1

1 - Liam Lawson (Dallara-Spiess) - Motopark - 17 giri 34'30"060
2 - Yuki Tsunoda (Dallara-Spiess) - Motopark - 1"247
3 - Lukas Dunner (Dallara-HWA) - Teo Martin - 1"642
4 - Linus Lundqvist (Dallara-HWA) - Double R - 4"275
5 - Marino Sato (Dallara-Spiess) - Motopark - 7"201
6 - Teppei Natori (Dallara-Spiess) - Carlin - 7"787
7 - Julian Hanses (Dallara-Spiess) - Motopark - 9"475
8 - Guilherme Samaia (Dallara-HWA) - Teo Martin - 9"994
9 - Jack Doohan (Dallara-HWA) - Double R - 12"556
10 - Billy Monger (Dallara-Spiess) - Carlin - 26"603
11 - Nicolai Kjaergaard (Dallara-Spiess) - Carlin - 28"126
12 - Calan Williams (Dallara-HWA) - Fortec - 33"342
13 - Petru Florescu (Dallara-Piedrafita) - Drivex - 34"736
14 - Pierre-Louis Chovet (Dallara-Piedrafita) - RP Motorsport - 36"902
15 - Rui Andrade (Dallara-Piedrafita) - Drivex - 49"575
16 - Dimitrios Tsimpris (Dallara-Piedrafita) - Tsimpris - 1'13"240

Giro più veloce: Guilherme Samaia 1'56"316

Ritirati
10° giro - Christian Hahn
10° giro - Aldo Festante
6° giro - Javier Gonzalez
1° giro - Cameron Das
1° giro - Artem Petrov

Il campionato
1.Lawson 25 punti; 2.Tsunoda 18; 3.Dunner 15; 4.Lundqvist 12; 5.Sato 10; 6. Natori 8; 7.Hanses 6; 8.Samaia 4; 9.Doohan 2; 10.Monger 1

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