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13 Set [17:00]

Misano - Gara
Marquez vince la roulette della pioggia

Jacopo Rubino

Di fronte alla bellezza di 92 mila spettatori, la MotoGP a Misano ha regalato una delle gare più imprevedibili degli ultimi anni: merito della pioggia, nemmeno troppa, venuta a cadere sul circuito romagnolo. Alla fine è stato Marc Marquez a vincere, per la quarta volta del 2015. Strano a dirsi, ma per l'istintivo spagnolo si può parlare di un risultato figlio della strategia. Il campione del mondo in carica, in lotta con Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sin dal via, ha azzeccato il momento giusto per effettuare il secondo cambio moto, quando l'asfalto stava tornando ad asciugarsi.

Rientrato ai box al giro 18, il rider della Honda, in quel momento terzo, ha guadagnato manciate di secondi sui rivali della Yamaha, che hanno deciso di temporeggiare. Jorge Lorenzo ha effettuato la sosta dopo due tornate, Rossi addirittura dopo tre. Troppo tardi. Marquez ha così avuto la strada spianata verso il successo, mentre Lorenzo è incappato poco dopo in una spettacolare scivolata alla curva 15. Un ko clamoroso, pesante in ottica campionato. Valentino, infatti, può persino accontentarsi del suo quinto posto finale, grazie al quale ha raccolto 11 lunghezze preziosissime. Adesso il pesarese vanta 247 punti nel Mondiale, contro i 224 del compagno di squadra.

Davanti a Rossi sono giunte tre sorprese assolute: Bradley Smith, Scott Redding e Loriz Baz. L'alfiere di Tech 3, coraggioso nell'andare a oltranza con le slick, è risalito incredibilmente in piazza d'onore dopo aver navigato addirittura al 21esimo posto. L'inglese ha potuto così cogliere il primo podio della carriera in top class. Alle sue spalle il connazionale del team Marc VDS, che alla Quercia era addirittura scivolato al sesto giro: una caduta quasi provvidenziale, perché Redding, potendo subito cambiare moto, ha avuto l'opportunità di recuperare. Redding ha infine strappato la medaglia di bronzo a un incredibile Baz, in sella alla Yamaha Open dell'ormai pericolante Forward Racing. Nulla ha potuto il francese contro la ben più competitiva RC213V di Redding, ma il suo piazzamento resta un capolavoro di tattica.

Nel limbo le Ducati: Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, settimo e ottavo, sono stati di nuovo battuti da Danilo Petrucci, sesto con la vecchia Desmosedici GP14.2. È un momento d'oro per il centauro umbro, dopo Silverstone capace ancora di esaltarsi in condizioni di scarso grip. Soltanto nono Dani Pedrosa, mai in partita, mentre l'Aprilia raccoglie un punticino grazie ad Alvaro Bautista (15esimo).

Davvero sfortunato Michele Pirro, presente in veste di wild-card Ducati, praticamente tagliato subito fuori da problemi tecnici. Ko anche il sammarinese Alex De Angelis, centrato dalla moto di Yonny Hernandez.

Domenica 13 settembre 2015, gara 2

1 - Marc Marquez - Repsol Honda (Honda) - 28 giri 48'23.819
2 - Bradley Smith - Tech 3 (Yamaha) - +7.288
3 - Scott Redding - Marc VDS (Honda) - +18.793
4 - Loris Baz - Forward (Yamaha Forward) - +26.427
5 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - +33.196
6 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - +35.087
7 - Andrea Iannone - Ducati (Ducati) - +36.527
8 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - +37.434
9 - Dani Pedrosa - Repsol Honda (Honda) - +39.516
10 - Aleix Espargaro - Suzuki (Suzuki) - +39.692
11 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - +41.995
12 - Jack Miller - LCR (Honda) - +46.075
13 - Mike Di Meglio - Avintia (Ducati) - +48.381
14 - Maverick Vinales - Suzuki (Suzuki) - +52.325
15 - Alvaro Bautista - Gresini (Aprilia) - +53.348
16 - Stefan Bradl - Gresini (Aprilia) - +58.828
17 - Nicky Hayden - Aspar (Honda) - +1'02.649
18 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - +1'04.768
19 - Eugene Laverty - Aspar (Honda) - +1'05.677
20 - Claudio Corti - Forward (Yamaha Forward) - 1 giro
21 - Karel Abraham - AB (Honda) - 1 giro

Ritirati
26° giro - Pol Espargaro
20° giro - Jorge Lorenzo
19° giro - Yonny Hernandez
19° giro - Alex De Angelis
9° giro - Michele Pirro

Il campionato
1.Rossi 247; 2.Lorenzo 224; 3.Marquez 184; 4.Iannone 159; 5.Smith 135; 6.Dovizioso 128; 7.Pedrosa 109; 8.Petrucci 93; 9.P.Espargaro 81; 10.Crutchlow 79