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3 Mag [9:45]

Le Castellet - Gara 2
Al Azhari-Egozi da applausi
Vince Hitech con l'emiratino

Davide Attanasio - Fotocar

Wow. Ci permettiamo di darvi un consiglio spassionato: se vi siete persi la seconda gara dell'Eurocup-3 a Le Castellet, dovete assolutamente recuperarvela. Il duello che ha tenuto tutti con il fiato sospeso nel campionato invernale tra Keanu Al Azhari (Hitech) e James Egozi (Palou), accomunati da un'amicizia che affonda le sue radici nel karting, si è sviluppato anche nel primo appuntamento della cosiddetta stagione regolare, in mezz'ora di rara bellezza e intensità. 

Quindici giri nei quali l'emiratino (Al Azhari) e l'americano (Egozi) hanno insegnato a molti cosa vuol dire combattere lealmente per lo stesso obiettivo. L'ambizione di vincere non dovrebbe giustificare il compimento di determinate azioni. Si può vincere anche senza attuare mezzucci da quattro soldi. E se il risultato sarà poi il secondo posto, quello che rimarrà agli occhi delle persone, ma soprattutto al tuo io interiore, sarà la consapevolezza di aver fatto la cosa giusta.

Dopo il ritiro di Gianmarco Pradel, in quel momento secondo, per problemi tecnici durante l'unica safety-car della giornata, Egozi - primo dopo uno splendido sorpasso all'esterno di curva 1, al via, sullo stesso Pradel - e Al Azhari - secondo dopo essere scattato dal quinto posto - hanno avuto dinanzi a loro pista libera per divertirsi e farci divertire. Al giro cinque, Al Azhari supera l'americano mettendo però a un certo punto le ruote fuori dalla pista. Polemiche? Veleni?

Macché. Nello stesso punto, sesto passaggio, la sensazione è stata quella che Al Azhari gli abbia restituito la posizione. Le situazioni possono anche risolversi così. Giro sette. Otto. Nove. I due si studiano. Al Azhari, con il giro veloce si fa di nuovo minaccioso, riduce lo scarto a tre decimi e infila il nativo di Miami all'interno di curva 5, dopo essere stati appaiati per quasi tutto il primo settore. A quel punto, per Keanu sembrava fatta, ma Egozi aveva idee diverse. 

Tra il giro dodici, il giro 14 e il giro 15, Egozi proverà in diversi punti. Specialmente nel terzo settore della pista, e quindi a Signes, Beausset, Bendor, l'allungo di Garlaban, Lac e Pont, dove la speranza di conquistare il secondo successo dopo quello di gara 1 svanisce, e dove Al Azhari ha consegnato al team Hitech il primo successo nella serie. Quasi in parata, Al Azhari ed Egozi dopo la bandiera a scacchi. Si scambiano gesti, poi, in parco chiuso si abbracciano e parlano.

Perché è questo il senso più alto delle cose. Il rispetto. In pista e fuori. La sensazione è che i due si incroceranno ancora tante volte questa stagione. Due piloti arrivati al secondo anno alla guida di monoposto di livello "Regional". Con alle spalle degli alti, ma anche delle cocenti delusioni. Due condottieri di due squadre, Hitech e Palou, che si sono gentilmente intromesse in un discorso che, fino all'anno scorso, riguardava solamente Campos e MP, a secco in Provenza.

Mai era successo che entrambi gli spagnoli e gli olandesi mancassero l'appuntamento con la vittoria in un fine settimana di gare. In realtà, nel campionato invernale 2026, questo era già avvenuto nelle prime due tappe, ma se negli passati, appena si iniziava "a fare sul serio", le gerarchie erano chiare, adesso, forse, non è più così. Che sia cambiato qualcosa? Sicuramente, il fattore Dallara 326 può aver influito. Ma è ancora presto per emettere un verdetto in tal senso. 

Campos e MP, comunque, non sono affatto sparite. Anzi. Dietro Al Azhari ed Egozi, 1° (Egozi) e 2° (Al Azhari) anche nella classifica piloti, ecco Alex Powell (Campos), terzo dopo un sorpasso coriaceo su René Lammers e malgrado la penalità di cinque posizioni in griglia, Ean Eyckmans (MP) - protagonista di uno scatto a rilento dalla prima fila - e il già menzionato Lammers (MP), bravo a reagire sul finire di gara con bel sorpasso a Signes su Santino Panetta (Hitech).

Quest'ultimo, risucchiato dai piloti alle sue spalle, è arrivato 8° dietro al compagno nonché connazionale (entrambi argentini) Gino Trappa e anche a Kacper Sztuka, ai primi punti stagionali che sono anche i primi per Tecnicar. Il vincitore della sprint, Christopher El Feghali (Drivex) e Patrick Heuzenroeder, hanno chiuso la zona punti approfittando delle sventure occorse di Thomas Strauven ed Enzo Tarnvanichkul. Notevole la prova di Rafaël Pérard, da 30° a 13°.

Aggiornamento penalità: per non aver restituito la posizione dopo un sorpasso avvenuto fuori pista, Alex Powell (Campos) è stato penalizzato di cinque secondi. Per questa ragione, è scivolato dal terzo al quinto posto, promuovendo sul podio Ean Eyckmans (MP).

Domenica 3 maggio 2026, gara 2

1 - Keanu Al Azhari - Hitech - 15 giri in 32'08"648
2 - James Egozi - Palou - 0"445
3 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 3"111
4 - René Lammers - MP Motorsport - 7"166
5 - Alex Powell - Campos - 7"631 **
6 - Gino Trappa - Hitech - 7"893
7 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 8"828
8 - Santino Panetta - Hitech - 9"229
9 - Christopher El Feghali - Drivex - 9"297
10 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 10"253
11 - Andrej Petrović - Tecnicar - 13"222
12 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 13"226
13 - Rafaël Pérard - Palou - 13"654
14 - Filippo Fiorentino - Drivex - 15"155
15 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 15"612
16 - Thomas Strauven - Campos - 16"173
17 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 16"792
18 - Bart Harrison - Double R - 19"354
19 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 25"598
20 - Rayan Caretti - GRS - 25"901
21 - Andre Rodriguez - GRS - 29"105
22 - Bianca Bustamante - Palou - 29"179
23 - Stylianos Kolovos - Drivex - 29"830
24 - Linus Lundqvist - Double R - 32"189
25 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 32"385 *
26 - Édouard Borgna - Drivex - 42"404
27 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 42"627

* 5" di penalità (track limits)
** 5" di penalità

Ritirati
Gianmarco Pradel
Renzo Barbuy
Lorenzo Campos

Il campionato
1.Egozi 51 punti; 2.Al Azhari 39; 3.Eyckmans 34; 4.Lammers 30; 5.Powell 27; 6.Pradel 18; 7.El Feghali 12; 8.Tarnvanichkul 11; 9.Dall'Agnol 9; 10.Pérard, Trappa 8; 12.Sztuka 6; 13.Panetta 5; 14.Strauven 3; 15.Bostandjiev, Fiorentino, Heuzenroeder 1.
2 Mag [17:28]

Le Castellet - Gara Sprint
El Feghali perfetto, rimonta Egozi

Davide Attanasio - Fotocar

Vittoria, la prima in monoposto, per Christopher El Feghali (Drivex). Il classe 2009 libanese, cresciuto in una famiglia dalla tradizione rallystica (è figlio di Abdo e nipote di Roger, per 18 volte campione di rally del suo paese e per 17 vincitore del Rally del Libano) e supportato dal Red Bull Junior Team fino al 2025, ha portato la squadra di Miguel Ángel de Castro sul tetto dell'Eurocup-3 aggiudicandosi la gara sprint della tappa inaugurale di Le Castellet.

Partito dalla prima fila in virtù del rovesciamento delle prime dodici posizioni della prima qualifica, El Feghali ha superato il "reverse poleman" Enzo Tarnvanickhul già primo giro, quando in procinto di svoltare a Signes si è tolto il lusso di sfilargli all'esterno. Tarnvanickhul ha subito perso contatto, con El Feghali che ha imposto alla corsa un ritmo troppo veloce per il thailandese, per poi gestire gli ultimi due giri dopo una SC tardiva per lo stop di Alceu Feldmann (MP Motorsport).

Peccato per quest'ultimo, che malgrado la pressione iniziale dei compagni Ean Eyckmans e Gianmarco Pradel era riuscito a conservare la terza posizione, fino a quando ha dovuto parcheggiare la sua Dallara 326 a bordo pista. Terzo, tuttavia, non ci è arrivato un MP, bensì James Egozi (Palou). Galvanizzato dalla vittoria di gara 1, Egozi ha superato gli avversari come birilli, arrivando a scavalcare Eyckmans già al giro 3 e Pradel solo due passaggi più tardi.

Non avremo mai la controprova, ma è probabile che Egozi avrebbe avuto la meglio anche di Feldmann. Altri punti, rispettivamente sette e sei (nella gara sprint se ne assegnano di meno; dieci al vincitore fino al singolo punto per il decimo classificato) per i già menzionati Eyckmans e Pradel, con il primo che ha avuto la meglio del secondo nella sezione guidata del terzo settore. Eyckmans, tagliato il traguardo, si poi è stranamente fermato nella zona di curva 1.

Inizio di stagione ben al di sopra delle aspettative per Heitor Dall'Agnol, sesto davanti a Keanu Al Azhari e Thomas Strauven, bravo nel sorprendere sia Alex Powell che Rafaël Pérard nel rush finale dopo la ripartenza per guadagnarsi i primi punti di un inizio di stagione comunque in salita. Pérard, nel dopo gara, ha poi perso la decima posizione per "aver causato una collisione con Al Azhari", promuovendo nei punti un altro degli alfieri Drivex, Filippo Fiorentino.

Dal fondo della classifica (per problemi tecnici in Q1), Patrick Heuzenroeder (Campos) ha fatto bella figura recuperando fino al 14esimo posto (13esimo dopo la penalità di Pérard). In generale, a centro gruppo tanta bagarre, e ci è scappato anche un contatto tra Luca Viișoreanu e Rayan Caretti. Solamente 19esimo René Lammers, protagonista nel primo giro di un altro contatto (evitabile) con Santino Panetta che gli ha procurato la rottura dell'ala anteriore. 

Sabato 2 maggio 2026, gara sprint

1 - Christopher El Feghali - Drivex - 11 giri in 23'34"331
2 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 0"943
3 - James Egozi - Palou - 1"560
4 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 2"164
5 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 3"094
6 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 4"006
7 - Keanu Al Azhari - Hitech - 4"438
8 - Thomas Strauven - Campos - 6"261
9 - Alex Powell - Campos - 6"591
10 - Filippo Fiorentino - Drivex - 9"964
11 - Santino Panetta - Hitech - 10"550
12 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 10"771
13 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 11"033
14 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 11"461
15 - Bart Harrison - Double R - 11"976
16 - Linus Lundqvist - Double R - 12"157
17 - Andrej Petrović - Tecnicar - 12"720
18 - René Lammers - MP Motorsport - 12"791
19 - Andre Rodriguez - GRS - 13"338
20 - Bianca Bustamante - Palou - 14"563
21 - Lorenzo Campos - Double R - 14"942
22 - Édouard Borgna - Drivex - 15"585
23 - Renzo Barbuy - TC Racing - 16"189
24 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 16"266
25 - Rafaël Pérard - Palou - 17"340 *
26 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 17"704

* 10" di penalità

Ritirati
Gino Trappa
Alceu Feldmann
Rayan Caretti
Stylianos Kolovos

Il campionato
1.Egozi 33 punti; 2.Eyckmans 19; 3.Lammers, Pradel 18; 5.Powell 17; 6.Al Azhari 13; 7.Tarnvanichkul 11; 8.El Feghali 10; 9.Dall'Agnol 9; 10.Pérard 8; 11.Strauven 3; 12.Panetta, Bostandjiev, Fiorentino 1.
2 Mag [13:56]

Le Castellet - Gara 1
Al Azhari stalla, Egozi batte Lammers

Davide Attanasio - Fotocar

Non poteva lasciarsi sfuggire l'occasione, James Egozi. Alla prima dell'Eurocup-3 2026 (stagione regolare) a Le Castellet, il pilota americano del team Palou ha sfruttato lo stallo del polesitter Keanu Al Azhari (Hitech) per vincere davanti a René Lammers e Alex Powell, superati nel corso della gara. Al secondo anno nella serie con la stessa squadra, Egozi è nel bel mezzo di un percorso di maturazione che lo sta vedendo sempre più di frequente nelle posizioni di vertice.

Già nel campionato invernale, nel quale Egozi ha concluso 2° con il maggior numero di vittorie (quattro), si era intuito che la squadra del quattro volte campione IndyCar, Álex Palou (e del padre Ramón) fosse partita con il piede giusto per quanto riguarda la comprensione della Dallara 326. La collaborazione tecnica con il team Prema, annunciata alla fine del 2025, non può che aver contribuito, e sfidare Campos e MP Motorsport non è più un'ipotesi peregrina. Anzi.

Detto dello stallo di Al Azhari, in seguito protagonista di una efficace rimonta dal fondo al settimo posto che lo ha portato a limitare i danni, neppure lo scatto di Egozi (condizionato proprio dal mancato avvio di Al Azhari) era stato dei migliori. Superato da Powell, già nel primo giro Egozi lo ha riscavalcato, e dopo una safety-car piuttosto lunga per permettere la rimozione delle monoposto di Gino Trappa e Bianca Bustamante, la battaglia con Lammers ha avuto ufficialmente inizio.

Il primo vero tentativo, al giro 8, all'esterno della chicane che "spezza" il rettilineo del Mistral, non va a buon fine. E anche il secondo, sempre allo stesso giro, sempre all'esterno, ma della mitica curva Signes, vede Lammers difendersi con ordine. La terza volta (giro 11), però, è quella buona: in questo caso non c'è neanche il bisogno di tirare la staccata all'esterno della chicane, perché già prima di svoltare a sinistra Egozi era passato al comando. Rimanendoci fino alla fine.

Alle spalle di Lammers e Powell, Ean Eyckmans (MP) ha concluso al quarto posto senza troppi patemi, mentre il compagno Gianmarco Pradel - che partirà davanti a tutti nell'ultima corsa - ha guadagnato tre posizioni nel giro di apertura risultando quinto sotto la bandiera a scacchi. Notevoli le prove di Rafaël Pérard, sesto, e Heitor Dall'Agnol, ottavo, a dimostrazione della competitività Palou, ma anche Rayan Caretti (GRS), da 23esimo a 13esimo, ha dato saggio del suo talento.

Sabato 2 maggio 2026, gara 1

1 - James Egozi - Palou - 14 giri in 32'01"526
2 - René Lammers - MP Motorsport - 1"218
3 - Alex Powell - Campos - 1"346
4 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 2"051
5 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 2"512
6 - Rafaël Pérard - Palou - 4"558
7 - Keanu Al Azhari - Hitech - 5"192
8 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 7"155
9 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 8"598
10 - Santino Panetta - Hitech - 8"752
11 - Thomas Strauven - Campos - 9"130
12 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 11"750
13 - Rayan Caretti - GRS - 13"955
14 - Christopher El Feghali - Drivex - 14"618
15 - Filippo Fiorentino - Drivex - 15"549
16 - Bart Harrison - Double R - 16"861
17 - Andrej Petrović - Tecnicar - 18"761
18 - Linus Lundqvist - Double R - 18"784
19 - Lorenzo Campos - Double R - 19"301
20 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 19"590
21 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 20"953
22 - Stylianos Kolovos - Drivex - 22"216
23 - Andre Rodriguez - GRS - 23"890
24 - Édouard Borgna - Drivex - 28"580
25 - Renzo Barbuy - TC Racing - 32"382
26 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 44"527
27 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'20"781
28 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'36"476

Ritirati
Bianca Bustamante
Gino Trappa

Il campionato
1.Egozi 25 punti; 2.Lammers 18; 3.Powell 15; 4.Eyckmans, Pradel 12; 6.Al Azhari 9; 7.Pérard 8; 8.Dall'Agnol 4; 9.Tarnvanichkul 2; 10.Panetta 1.
1 Mag [18:03]

Le Castellet - Qualifica 1-2
Pole ad Al Azhari e Pradel

Davide Attanasio - Fotocar

Al Paul Ricard, Le Castellet, è ufficialmente iniziata l'Eurocup-3 2026. E come nel campionato invernale, Keanu Al Azhari (Hitech) ha fatto la voce grossa. Almeno nella prima qualifica, dove l'emiratino ha siglato la migliore prestazione, mentre nella Q2 - condizionata da una bandiera rossa - a strappare il primato è stato Gianmarco Pradel (MP Motorsport).

A differenza del classico formato dei weekend della categoria, che prevede l'inizio delle sessioni competitive al sabato, il primo fine settimana della "stagione regolare" ha visto le due qualifiche venire disputate di venerdì e a distanza di pochi minuti (solitamente, c'è una qualifica sabato e un'altra domenica). Questo perché l'Eurocup-3 fa da supporto all'ELMS, ed è già noto che vedremo tale struttura ripetersi sia in quel di Imola (round 3) che a Silverstone (round 6).

Nella Q1, Al Azhari ha strappato la migliore prestazione siglando 1'55"184, un tempo quasi identico a quello che lo aveva issato al comando delle prove libere. Il junior Alpine era tra gli ultimi quando, all'ultimo giro competitivo, ha battuto René Lammers (MP Motorsport) per soli quattro millesimi. James Egozi (Palou) - lo sfidante numero 1 di Al Azhari nel campionato invernale - è terzo davanti ad Alex Powell, con l'americano-giamaicano primo degli alfieri del team Campos.

La forza delle Dallara del team Palou è stata ribadita ulteriormente dal sesto tempo di Rafaël Pérard e dal settimo del campione della F4 brasiliana 2025, Heitor Dall'Agnol. Niente male la prova dell'altro verdeoro, Alecu Feldmann, mentre Enzo Tarnvanickhul (Campos), con la 12esima prestazione, partirà davanti a tutti nella gara sprint, beffando in questo senso Filippo Fiorentino per soli 15 millesimi. Non benissimo Thomas Strauven, solamente in settima fila (14esimo). 



La situazione, per il belga, dominatore della F4 spagnola 2025, è leggermente migliorata nella seconda qualifica, mentre un enorme passo in avanti è stato compiuto da Pradel (MP Motorsport), nativo di Sydney con origini venete e trentine. Non per caso, Pradel vive nella circoscrizione di Transacqua, una delle cinque che compongono il comune di Primiero San Martino di Castrozza, e al Paul Ricard (ottavo nel Q1) ha conquistato la pole scendendo sotto l'1'55".

Pradel condividerà la prima fila della seconda gara con Ean Eyckmans, mentre Powell, terzo, così come i compagni Strauven (ancora lui) e Tarnvanickhul, è sotto investigazione per mancato rispetto delle bandiere gialle. Probabilmente, i commissari si riferiscono a quando i tre si sono migliorati nonostante Pérard fosse rimasto fermo nella ghiaia di curva 12, innescando quella già menzionata bandiera rossa quando sul cronometro mancavano 5'.

Forse anche per tale interruzione, Al Azhari non è riuscito ad andare oltre la sesta posizione. A precederlo, oltre a Eyckmans, Pradel e Powell, anche Egozi e Lammers. Comunque, stiamo parlando della crème de la crème, e non sarebbe neanche verosimile aspettarci un dominio in lungo e in largo di Keanu. Nono in Q1, Santino Panetta (Hitech) si è comportato bene anche in Q2, mentre deve ancora acclimatarsi alle monoposto Linus Lundqvist (Double R).

Aggiornamento penalità: per non aver rispettato le bandiere gialle nella qualifica 2, sessione che determina lo schieramento della seconda gara, Powell verrà arretrato di cinque posizioni sullo griglia di partenza della sopra citata gara 2, dove partirà ottavo e non terzo. 

Venerdì 1 maggio 2026, qualifica 1

1 - Keanu Al Azhari - Hitech - 1'55"184
2 - René Lammers - MP Motorsport - 1'55"188
3 - James Egozi - Palou - 1'55"291
4 - Alex Powell - Campos - 1'55"448
5 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1'55"461
6 - Rafaël Pérard - Palou - 1'55"625
7 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'55"724
8 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'55"841
9 - Santino Panetta - Hitech - 1'55"999
10 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'56"038
11 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'56"052
12 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'56"084
13 - Filippo Fiorentino - Drivex - 1'56"099
14 - Thomas Strauven - Campos - 1'56"108
15 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'56"113
16 - Gino Trappa - Hitech - 1'56"279
17 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'56"287
18 - Linus Lundqvist - Double R - 1'56"383
19 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 1'56"412
20 - Bart Harrison - Double R - 1'56"473
21 - Lorenzo Campos - Double R - 1'56"704
22 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'56"787
23 - Rayan Caretti - GRS - 1'57"122
24 - Stylianos Kolovos - Drivex - 1'57"259
25 - Bianca Bustamante - Palou - 1'57"514
26 - Andre Rodriguez - GRS - 1'57"547
27 - Édouard Borgna - Drivex - 1'57"675
28 - Renzo Barbuy - TC Racing - 1'58"174
29 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 1'58"838
30 - Patrick Heuzenroeder - Campos - nessun tempo

Venerdì 1 maggio 2026, qualifica 2

1 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'54"902
2 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1'55"194
3 - James Egozi - Palou - 1'55"441
4 - René Lammers - MP Motorsport - 1'55"533
5 - Keanu Al Azhari - Hitech - 1'55"618
6 - Santino Panetta - Hitech - 1'56"775
7 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'55"860
8 - Alex Powell - Campos - 1'55"316 **
9 - Thomas Strauven - Campos - 1'55"914
10 - Filippo Fiorentino - Drivex - 1'55"915
11 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'55"957
12 - Gino Trappa - Hitech - 1'55"999
13 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'56"007
14 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'56"040
15 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'56"046
16 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'56"069
17 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 1'56"093
18 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'56"242
19 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'56"263
20 - Bart Harrison - Double R - 1'56"393
21 - Linus Lundqvist - Double R - 1'56"412
22 - Lorenzo Campos - Double R - 1'56"808
23 - Andre Rodriguez - GRS - 1'56"913
24 - Rayan Caretti - GRS - 1'57"087
25 - Édouard Borgna - Drivex - 1'57"269
26 - Stylianos Kolovos - Drivex - 1'57"272
27 - Bianca Bustamante - Palou - 1'57"439
28 - Renzo Barbuy - TC Racing - 1'58"224
29 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 1'58"240
30 - Rafaël Pérard - Palou - 2'05"395 *

* miglior tempo cancellato per aver causato bandiera rossa
** arretrato di cinque posizioni sulla griglia di gara 2 per non aver rallentato con bandiera gialla nel corso della seconda qualifica
1 Mag [15:54]

Le Castellet, libere
Primi due turni ad Al Azhari

Davide Attanasio

Il primo e il secondo del campionato invernale, rispettivamente Keanu Al Azhari (Hitech) e James Egozi (Palou), sono risultati tali anche al termine delle due sessioni di libere della Eurocup-3, stagione regolare, che sul Paul Ricard di Le Castellet "inaugura" il nuovo corso della Dallara 326 motorizzate Toyota. Le migliori prestazioni di entrambi sono giunte nel primo turno (1'55"163 Al Azhari, 1'55"332 Egozi), ma Keanu è risultato primo anche nella seconda (1'55"220).

Non che Egozi, terzo nelle FP2, sia andato male. Nel secondo turno, però, è stato preceduto da Enzo Tarnvanichkul, (Campos) quinto nel computo totale (vedi sotto) con un 1'55"484. Sempre considerando libere 1 e libere 2, meglio del thailandese junior Red Bull hanno fatto Gianmarco Pradel ed Ean Eyckmans, duo del team MP Motorsport sesto (Pradel) e settimo (Eyckmans) nel campionato invernale, con l'italo-australiano Pradel vincitore della gara sprint ad Alcañiz.

Tra i migliori figurano anche René Lammers (MP) e Alex Powell (Campos), e in vista delle qualifiche pare che le gerarchie della stagione invernale abbiano subito pochi scombussolamenti. Comunque, rispetto a qualche settimana fa, c'è qualche novità: la più clamorosa riguarda Linus Lundqvist, rookie dell'anno nell'IndyCar 2024 che almeno a Le Castellet sostituisce Yuanpu Cui nel team Double R, con il quale Lundqvist ha vinto la F3 britannica nel 2018.

Drivex, oltre che su Stylianos Kolovos, Christopher El Feghali e Filippo Fiorentino, farà affidamento anche su Édouard Borgna, 21enne transalpino che nel 2025 ha disputato la Regional europea con G4 Racing. In Provenza, sponda Tecnicar, ci sarà anche Andrej Petrović, terzo con la squadra valenciana nel campionato invernale della F4 spagnola. Noto già da tempo, infine, l'accordo tra GRS e Andre Rodriguez, impegnato anche nella F4 italiana con Cram. 

A Le Castellet, Imola (terzo round) e Silverstone (sesto round) il campionato farà parte della "carovana" della ELMS. Solamente in questi tre appuntamenti, tra gara 1 e gara 2 verrà integrata una gara sprint della durata di venti minuti più un giro come nel campionato invernale. Lo schieramento di partenza verrà stilato invertendo i primi dodici della Q1, con punti ai primi dieci secondo il seguente schema: 1° 10 punti, 2° 9 punti, 3° 8 punti e così via fino al 10° (1 punto).

Venerdì 1 maggio 2026, i migliori tempi dei due turni liberi *

1 - Keanu Al Azhari - Hitech - 1'55"163 - 1° turno
2 - James Egozi - Palou - 1'55"332 - 1° turno
3 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'55"426 - 1° turno
4 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1'55"482 - 1° turno
5 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'55"484 - 2° turno
6 - René Lammers - MP Motorsport - 1'55"604 - 1° turno
7 - Alex Powell - Campos - 1'55"697 - 1° turno
8 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'55"862 - 2° turno
9 - Rafaël Pérard - Palou - 1'55"889 - 1° turno
10 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'55"973 - 2° turno
11 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'55"981 - 2° turno
12 - Thomas Strauven - Campos - 1'56"067 - 2° turno
13 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'56"091 - 2° turno
14 - Santino Panetta - Hitech - 1'56"162 - 2° turno
15 - Gino Trappa - Hitech - 1'56"205 - 2° turno
16 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'56"304 - 2° turno **
17 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'56"425 - 2° turno
18 - Linus Lundqvist - Double R - 1'56"488 - 2° turno
19 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'56"497 - 1° turno
20 - Filippo Fiorentino - Drivex - 1'56"594 - 2° turno
21 - Bart Harrison - Double R - 1'56"743 - 1° turno
22 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 1'56"797 - 1° turno
23 - Rayan Caretti - GRS - 1'56"840 - 2° turno
24 - Lorenzo Campos - Double R - 1'56"850 - 1° turno
25 - Stylianos Kolovos - Drivex - 1'57"200 - 1° turno
26 - Andre Rodriguez - GRS - 1'57"254 - 1° turno
27 - Bianca Bustamante - Palou - 1'57"437 - 2° turno
28 - Édouard Borgna - Drivex - 1'57"678 - 2° turno
29 - Renzo Barbuy - TC Racing - 1'57"725 - 1° turno
30 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 1'58"650 - 1° turno

* a livello ufficiale, i nomi delle due sessioni tenutesi nella giornata in questione erano "Official Previous Test 1" e "Official Previous Test 2", ma per ragioni di semplicità e immediatezza, come già fatto in altre occasioni, abbiamo preferito chiamarle "libere 1" e "libere 2".
** tutti i tempi cancellati nel primo turno
15 Mar [14:50]

SWC ad Alcañiz, gara 2
La vittoria di Tarnvanickhul chiude i giochi

Davide Attanasio - Fotocar

Ha messo la firma all'ultima occasione utile, Enzo Tarnvanichkul. Il thailandese del team Campos è stato l'indiscusso dominatore della gara finale dell'Eurocup-3 invernale, comandata dall'inizio alla fine, forte della pole conquistata nella seconda qualifica con due safety-car nel mezzo gestite alla perfezione.

Il campionato del junior Red Bull, tutto sommato, è da considerarsi positivo. Quarto assoluto alle spalle del campione Keanu Al Azhari, di James Egozi e di René Lammers, per considerarlo tra i candidati alla vittoria dell'Eurocup-3 vera e propria (prima gara a maggio sul circuito di Le Castellet), forse, manca ancora qualcosa sul giro secco. Alla seconda stagione nella categoria, se vorrà meritarsi a pieno titolo il prossimo passo nella piramide delle monoposto - la Formula 3 - occorrerà continuare quel percorso di crescita che dalla metà dell'anno scorso lo ha visto vittorioso in tre occasioni tra GB3 ed EC3 (inclusa questa gara).

La stagione di James Egozi (Palou), al contrario, non si è conclusa nel migliore dei modi. Un problema tecnico lo ha appiedato sin prima dello spegnimento dei semafori. Comunque, restano quattro vittorie (nessuno meglio) e la piazza d'onore nel campionato piloti, che potrebbero essere preludio di un'annata importante.

Dal centro del gruppo, invece, Keanu Al Azhari (Hitech) non ha mancato l'ultimo appuntamento per chiudere il cerchio: nelle nove gare disputate, non è mai andato oltre la quinta posizione. Il settimo podio è arrivato al termine di una rimonta "di superiorità". Dopo la prima safety-car, al giro 4, l'emiratino si trovava nono, ma è stato dopo la seconda che ha messo la freccia, arrivando quarto sotto la bandiera a scacchi grazie a un sorpasso deciso ai danni di Alex Powell.

Una penalità comminata a Lammers (5" di penalità per track limits), tuttavia, ha promosso Keanu sul gradino più basso del podio. René era riuscito a concludere al secondo posto dopo aver avuto la meglio di Gianmarco Pradel nel primo giro, ma ancora una volta i track limits non gli hanno sorriso. Pradel, così, si è "ritrovato" secondo.

Non è stato l'unico, Lammers, ad aver ricevuto penalità per track limits. Hanno perso i punti Filippo Fiorentino (Drivex) e soprattutto Stefan Bostandjiev (Hitech), sesto al traguardo ma solamente 14esimo dopo l'applicazione di una sanzione di dieci secondi. Di ciò ne hanno approfittato Lorenzo Campos e Gino Trappa, sebbene quest'ultimo sia sotto investigazione per aver causato il ritiro di Bart Harrison, motivo della prima safety.

La seconda chiamata della vettura di sicurezza, invece, è stata originata da un contatto tra Yani Stevenheydens (GRS) e Rafaël Pérard (Palou). 

Non ha sfruttato la prima fila ottenuta in qualifica Christopher El Feghali (Drivex), tradito da un inconveniente legato all'affidabilità nel corso del giro finale quando navigava in sesta posizione. Il libanese è stato costretto a piantare la sua Dallara in corrispondenza di curva 15. Non ha retto il passo dei migliori, invece, Kacper Sztuka (Tecnicar), che dovrà certamente cambiare registro perché così, forse, è troppo anche per lui. 

Domenica 15 marzo 2026, gara 2

1 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 16 giri in 32'34"990
2 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 3"039
3 - Keanu Al Azhari - Hitech - 3"116
4 - René Lammers - MP Motorsport - 6"000 *
5 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 8"534
6 - Alex Powell - Campos - 11"407 *
7 - Yuanpu Cui - Double R - 14"879
8 - Gino Trappa - Hitech - 16"789
9 - Santino Panetta - Hitech - 17"372
10 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 20"272
11 - Filippo Fiorentino - Drivex - 20"895 *
12 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 23"615 **
13 - Stylianos Kolovos - Drivex - 26"187
14 - Lorenzo Campos - Double R - 26"659 ****
15 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 27"330 *
16 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 33"863 *****
17 - Renzo Barbuy - TC Racing - 37"505 *
18 - Bianca Bustamante - Palou - 37"630 *
19 - Thomas Strauven - Campos - 40"525 
20 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 50"668 *
21 - Gianni Giovanelli - GRS - 1'09"917 ***

* 5" di penalità (track limits)
** 10" di penalità (track limits)
*** 15" di penalità (track limits)
**** 10" di penalità nel dopo gara per aver causato una collisione con Thomas Strauven
***** 20" di penalità nel dopo gara per: 1) aver commesso falsa partenza; 2) aver superato andando oltre i limiti della pista

Ritirati
Christopher El Feghali
Kacper Sztuka
Patrick Heuzenroeder
Rafaël Pérard
Yani Stevenheydens
Bart Harrison

Non partito
James Egozi

Il campionato finale
1.Al Azhari 144 punti; 2.Egozi 92; 3.Lammers 83; 4.Tarnvanichkul 80; 5.Powell 74; 6.Pradel 61; 7.Eyckmans 53; 8.Strauven 43; 9.Heuzenroeder 31; 10.Pérard 24; 11.El Feghali 17; 12.Bostandjiev, Trappa 16; 14.Stevenheydens 15; 15.Dall'Agnol 11; 16.Fiorentino 10; 17.Cui 9; 18.Panetta 8; 19.Feldmann 3; 20.Viișoreanu, Campos 1.

Albo d'oro
2025 - Maciej Gładysz
2026 - Keanu Al Azhari
15 Mar [10:03]

SWC ad Alcañiz, qualifica 2
Tarnvanickhul all'ultimo respiro

Davide Attanasio - Fotocar

Così come nella
F4 spagnola, anche l'Eurocup-3 "invernale" ha incoronato il suo campione prima dell'ultima giornata di gare: Keanu Al Azhari (Hitech). Che, come il suo collega Noah Monteiro, si è concesso (almeno in qualifica 2) una mattinata "di allentamento" dopo le emozioni vissute nella giornata di sabato.

Chi, invece, fa alti e bassi da sempre, e in questo non si smentisce mai, è Enzo Tarnvanickhul (Campos). Il thailandese della Red Bull non ha mezze misure: o è tra i primissimi, o bisogna andarlo a cercare chissà dove. Oggi, il classe 2009 era di luna buona, e con un 1'49"892 si è guadagnato la posizione del primato all'ultimo respiro, battendo Christopher El Feghali (Drivex) per poco più di un decimo quando il cronometro aveva già raggiunto lo zero.

James Egozi (Palou), evidentemente, ha già smaltito la delusione per aver perso il titolo, e prenderà il via di gara 2 dal terzo posto, davanti al vincitore della sprint Gianmarco Pradel (MP Motorsport). Da sottolineare l'ottava posizione di Kacper Sztuka (Drivex), autore di un inizio di stagione ben al di sotto delle sue capacità.

Infine, ben undici piloti, per eccesso di track limits, si sono visti cancellati tutti i tempi messi a segno. Tra questi anche Ean Eyckmans (MP), tra i protagonisti della prima parte della sessione. 

Domenica 15 marzo 2026, qualifica 2

1 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'49"892
2 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'50"018
3 - James Egozi - Palou - 1'50"056
4 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'50"167
5 - René Lammers - MP Motorsport - 1'50"413
6 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'50"564
7 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'50"631
8 - Alex Powell - Campos - 1'50"648
9 - Yuanpu Cui - Double R - 1'50"680
10 - Yani Stevenheydens - GRS - 1'50"387 *
11 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'50"723
12 - Rafaël Pérard - Palou - 1'50"945
13 - Gino Trappa - Hitech - 1'50"974
14 - Keanu Al Azhari - Hitech - 1'52"140
15 - Bart Harrison - Double R - 1'50"198 ****
16 - Renzo Barbuy - TC Racing - 1'52"721
17 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - nessun tempo ***
18 - Luca Viișoreanu - TC Racing - nessun tempo ***
19 - Gianni Giovanelli - GRS - nessun tempo ***
20 - Benjamín Beckley - Tecnicar - nessun tempo ***
21 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 2'03"686 **
22 - Filippo Fiorentino - Drivex - nessun tempo ***
23 - Thomas Strauven - Campos - nessun tempo *** + *****
24 - Santino Panetta - Hitech - nessun tempo *** + *****
25 - Stylianos Kolovos - Drivex - nessun tempo *** + *****
26 - Bianca Bustamante - Palou - nessun tempo *** + *****
27 - Lorenzo Campos - Double R - nessun tempo *** + *****
28 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - nessun tempo *** + *****

* verrà arretrato di cinque posizioni sullo schieramento di gara 2 per aver causato una collisione
** verrà arretrato di otto posizioni sulla griglia di gara 2 per aver causato delle collisioni con René Lammers (tre posizioni) e Christopher El Feghali (cinque posizioni)
*** tutti i tempi cancellati per eccesso di track limits
**** 10 posizioni di penalità
***** partiranno dalla pit-lane
14 Mar [17:28]

SWC ad Alcañiz - Gara Sprint
Al Azhari terzo e campione

Davide Attanasio - Fotocar

E venne il giorno di Keanu Al Azhari. Con il terzo posto ottenuto nella sprint race di Alcañiz, il pilota emiratino del team Hitech ha finalmente rotto il tabu vincendo con una corsa di anticipo il suo primo campionato in monoposto: lo Spanish Winter Championship Eurocup-3, quello che precede la "stagione regolare" propriamente detta.

Il classe 2007, Academy Alpine, è sempre andato vicino al bersaglio grosso senza però mai riuscire a centrarlo. Terzo nella F4 UAE 2024, alle spalle di Freddie Slater e Kean Nakamura, nello stesso anno - dopo aver guidato il campionato per gran parte della stagione - venne battuto da Mattia Colnaghi nella F4 spagnola, conclusa al secondo posto.

Tutti piloti con un certo curriculum, con Slater e Colnaghi ora in Formula 3 e Nakamura tra i favoriti alla conquista della Regional europea dopo aver vinto F4 italiana e E4. Il 2025 di Al Azhari, disputato nel GB3 con Hitech, non è stato entusiasmante (sesto con una vittoria e cinque podi), per quanto la maggior parte dei circuiti fosse a lui sconosciuta.

E allora, Keanu ha sfruttato lo sbarco della squadra di Oliver Oakes (oggi presente in pista) nel panorama Eurocup-3 per tornare ad assaporare luoghi già esperiti in passato come Portimão, Jarama e Alcañiz. La Dallara 326 preparata dagli inglesi ha sorpreso le corazzate della categoria, Campos e MP, e il "fattore Al Azhari" ha fatto la differenza

Due vittorie, a Portimão gara 2 e a Jarama gara 1, tre pole, altrettanti giri veloci, sei podi e soprattutto otto gare su otto (la nona avrà luogo domani) concluse nei primi cinque, compresa la sprint race che gli ha consegnato il titolo, che (come già scritto) Keanu ha concluso terzo dopo aver preso il via dalla sesta fila.

Per buona parte della corsa, l'emiratino ha battagliato con quello che è stato il suo avversario per il titolo, James Egozi. Mai domo, l'americano di Palou, non per altro colui il quale ha accumulato più successi (quattro), ha dato ancor più credito ai risultati conseguiti dal neocampione. Ma nel corso del settimo giro, mentre i due contendenti provavano a liberarsi di Santino Panetta, Egozi è andato al contatto con l'argentino rimediando danni all'ala anteriore.

Questo, di fatto, oltre alla sua gara, ha messo fine alla questione campionato. Per quanto si tratti di una stagione "preparatoria" a quella che inizierà a Le Castellet il fine settimana del 3 maggio, vincere aiuta a vincere, sebbene il primo campione, Maciej Gładysz (2025), nella stagione regolare si sia comportato molto peggio di quanto fatto in inverno.

A vincere la gara, Gianmarco Pradel (MP Motorsport). Partito dalla pole, l'iaustraliano non ha fatto prigionieri, anche se nel finale il suo compagno, René Lammers, lo ha messo a dir poco in difficoltà. Alle spalle di Al Azhari, da rimarcare (tra le altre) le rimonte di Thomas Strauven, quarto e in questo campionato molto meglio in gara che non in qualifica, Enzo Tarnvanickhul, quinto, e Alex Powell, sesto. Complici alcune penalità per track limits, infine, Lorenzo Campos (Double R) ha ottenuto il suo primo punto arrivando decimo.

Sabato 14 marzo 2026, gara sprint

1 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 11 giri in 23'08"107
2 - René Lammers - MP Motorsport - 0"056
3 - Keanu Al Azhari - Hitech - 4"372
4 - Thomas Strauven - Campos - 4"529
5 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 6"096
6 - Alex Powell - Campos - 6"583
7 - Santino Panetta - Hitech - 6"960
8 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 7"749
9 - Rafaël Pérard - Palou - 12"732 *
10 - Lorenzo Campos - Double R - 13"334
11 - Filippo Fiorentino - Drivex - 14"608
12 - Gino Trappa - Hitech - 14"694 *
13 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 14"909
14 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 16"436 *
15 - Bart Harrison - Double R - 21"036 ***
16 - Yani Stevenheydens - GRS - 23"090 *
17 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 24"556 ***
18 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 25"753 **
19 - Yuanpu Cui - Double R - 31"013 ***
20 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 32"536
21 - Renzo Barbuy - TC Racing - 32"826 *
22 - Stylianos Kolovos - Drivex - 33"874 ***
23 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 43"926 ****
24 - Gianni Giovanelli - GRS - 44"627 **

* 5" di penalità (track limits)
** 10" di penalità (track limits)
*** 15" di penalità (track limits)
**** 25" di penalità (track limits)
***** 10" di penalità nel dopo-gara per aver causato una collisione con Bianca Bustamante
****** verrà arretrato di otto posizioni sulla griglia di gara 2 per aver causato delle collisioni con René Lammers (tre posizioni) e Christopher El Feghali (cinque posizioni)

Ritirati
Patrick Heuzenroeder ******
Christopher El Feghali
Bianca Bustamante
James Egozi

Il campionato
1.Al Azhari 129 punti; 2.Egozi 92; 3.Lammers 71; 4.Powell 66; 5.Tarnvanichkul 53; 6.Pradel, Eyckmans 43; 8.Strauven 42; 9.Heuzenroeder 31; 10.Pérard 24; 11.El Feghali 17;  12.Bostandjiev 16; 13.Stevenheydens 15; 14.Trappa 12; 15.Dall'Agnol 11; 16.Fiorentino 10; 17.Panetta 6; 18.Feldmann, Cui 3; 20.Campos 1.

Albo d'oro
2025 - Maciej Gładysz
2026 - Keanu Al Azhari
14 Mar [14:25]

SWC ad Alcañiz - Gara 1
Egozi tiene in vita il campionato
Lo splendido duello con Al Azhari

Davide Attanasio - Fotocar

C'è ancora speranza per James Egozi (Palou). Certo, più che di speranze si dovrebbe parlare di un miracolo (o quasi) per ribaltare un'Eurocup-3 invernale che ad Alcañiz ci ha regalato una prima corsa da pelle d'oca, con ribaltamenti continui in testa tra i due contendenti al titolo, Egozi e Keanu Al Azhari (Hitech).

L'emiratino, partito dalla pole, malgrado potesse gestire un vantaggio di 35 punti nei confronti dell'americano ha operato una condotta di gara davvero aggressiva. Voleva chiudere i giochi subito, perché in fondo non si sa mai. E, tenuta la testa dopo la prima curva, le cose si erano messe bene. Ma non aveva fatto i conti con Egozi.

Dalla terza casella, l'ex junior Red Bull supera Bart Harrison (Double R) nel corso del primo giro, gettandosi a capofitto su Al Azhari. Già al secondo giro, Egozi compie la prima di una lunga serie di mosse, superando l'emiratino sul rettilineo di partenza/arrivo. In un primo momento, è sembrato che ad Al Azhari andasse bene così, ma dopo la prima safety-car - intervenuta al giro 5 per permettere di svolgere in sicurezza le operazioni di recupero della Dallara incidentata di Yani Stevenheydens - è come se nella sua testa qualcosa fosse scattato. E allora, la battaglia ha avuto inizio per davvero.

Giro 6. Al Azhari succhia la scia di Egozi nel lungo rettilineo che collega curva 15 e curva 16. Si fa vedere all'esterno, ma è solo un modo per sondare il terreno. Ci riprova più concretamente all'inizio del giro 7, ma Egozi tiene botta. Ad Alcañiz, infatti, le due opportunità più ghiotte di sorpasso sono concentrate nell'arco di pochi metri: la prima sul rettilineo sopra citato, la seconda su quello (più breve) del traguardo, che si affronta dopo uno stretto tornante seguito da due semicurve che "danno lo slancio".

Alla fine della settima tornata, Al Azhari riprova all'esterno sempre in curva 16, e lì per lì non riesce a superare il rivale, ma è all'inizio del giro 8 che la mossa della gara sembra essersi concretizzata, con Keanu splendido nel "fare secco" Egozi all'interno di curva 1 dopo aver fintato di andare all'esterno.

Il forte vento presente in pista, che alimenta ancor di più l'effetto scia, concede però a Egozi una seconda possibilità. La situazione è la stessa, ma a parti invertite, e James effettua quello che sarà a tutti gli effetti il sorpasso decisivo, all'esterno della prima staccata. E quando il terzo incomodo, René Lammers, stava per inserirsi su Al Azhari, ecco che la seconda safety-car della giornata gli viene in soccorso, a causa di un incidente occorso a Harrison.

La ripartenza avviene a cinque minuti (e un giro) dalla bandiera a scacchi. Egozi, come aveva già fatto dopo la prima SC, arriva a temporeggiare sino all'ultimo momento. La tattica funziona, e Al Azhari è costretto a trovare un altro modo per prevalere.

All'ultimo giro, il capoclassifica ci riprova un'ultima volta. Sempre sul lungo rettilineo che porta all staccata della 16, però, l'emiratino quasi rischia di fare la frittata, arrivando a sfiorare un tamponamento che avrebbe avuto del clamoroso. Finisce così: Egozi, primo, si porta a -29 da Al Azhari. Terzo René Lammers. Restano a disposizione 39 punti. Difficile, anzi, difficilissimo, ma al pilota Palou va dato atto che non sta lasciando nulla di intentato. 

Sabato 14 marzo 2026, gara 1

1 - James Egozi - Palou - 15 giri in 32'35"950
2 - Keanu Al Azhari - Hitech - 0"421
3 - René Lammers - MP Motorsport - 0"535
4 - Alex Powell - Campos - 3"773
5 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 7"762
6 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 7"787 **** 
7 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 7"818
8 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 7"917
9 - Christopher El Feghali - Drivex - 8"383
10 - Thomas Strauven - Campos - 9"262 *
11 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 12"939
12 - Santino Panetta - Hitech - 12"949 *****
13 - Renzo Barbuy - TC Racing - 15"710
14 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 16"506 *
15 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 16"817 *
16 - Stylianos Kolovos - Drivex - 17"186
17 - Gianni Giovanelli - GRS - 18"383
18 - Rafaël Pérard - Palou - 18"448 *
19 - Gino Trappa - Hitech - 18"525 **
20 - Bianca Bustamante - Palou - 31"945 **
21 - Lorenzo Campos - Double R - 34"918 * + ********
22 - Yuanpu Cui - Double R - 36"667 ** + *******
23 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 39"647 *** + ******
24 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 49"675 ***
25 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 51"995 ***

* 5" di penalità (track limits)
** 15" di penalità (track limits)
*** 25" di penalità (track limits)
**** 3" di penalità nel dopo-gara per aver difeso irregolarmente la posizione
***** 5" di penalità nel dopo-gara per aver messo in moto il motore prima del segnale dei 60" dal giro di formazione
****** 10" di penalità nel dopo-gara per aver causato una collisione con Rafaël Pérard
******* 10" di penalità nel dopo-gara per aver causato una collisione con Christopher El Feghali
******** 20" di penalità nel dopo-gara per uso scorretto del push-to-pass
********* verrà arretrato di cinque posizioni sullo schieramento di gara 2 per aver causato una collisione

Ritirati
Bart Harrison
Filippo Fiorentino
Yani Stevenheydens *********

Il campionato
1.Al Azhari 121 punti; 2.Egozi 92; 3.Lammers, Powell 61; 5.Tarnvanichkul 47; 6.Eyckmans 40; 7.Strauven 35; 8.Pradel 33; 9.Heuzenroeder 31; 10.Pérard 22; 11.El Feghali 17; 12.Bostandjiev 16; 13.Stevenheydens 15; 14.Trappa 12; 15.Dall'Agnol 11; 16.Fiorentino 10; 17.Feldmann, Cui 3; 19.Panetta 2.
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