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12 Set [13:56]

Silverstone - Gara 1
Al Azhari vince, poi Lammers ed Egozi

Davide Attanasio - Fotocar

È un ritorno al successo in grande stile, quello di Keanu Al Azhari. L'emiratino del team Hitech aveva iniziato l'annata molto bene, vincendo la mini-stagione invernale e proseguendo su quella falsa riga a Le Castellet, ma le successive tappe dell'Eurocup-3 non gli hanno granché sorriso, e così si è dovuto attendere Silverstone, quinto appuntamento nel calendario, per tornare a guardare tutti dall'alto.

Ci è riuscito in gara 1 con una prestazione ai limiti dell'impeccabile. Partito dalla pole, Al Azhari ha difeso il primato dalle grinfie di René Lammers, assai minaccioso a Maggots dopo aver guadagnato la piazza d'onore nei confronti di Ean Eyckmans.

Con l'ingresso della safety-car per il ritiro di Stylianos Kolovos (Drivex), le acque si sono placate per tre giri, ma al nuovo via il primo a smuoverle è stato proprio Al Azhari, autore di una ripartenza con i fiocchi che gli ha permesso di poter controllare le operazioni senza doversi guardare troppo le spalle. Il ritmo del junior Alpine si è rivelato troppo per tutti, e in assenza di ulteriori neutralizzazioni il distacco alla bandiera a scacchi è stato superiore ai sei secondi.

Su chi? Su Lammers. Ancora a secco di vittorie, per l'olandese del management di Fernando Alonso si tratta del quinto podio stagionale, ottenuto grazie a una partenza di gran fattura dalla terza posizione. Al contrario, il compagno Eyckmans non ha avuto il migliore degli abbrivi, e dalla prima fila si è ritrovato quarto a conclusione della tornata inaugurale, alle spalle anche di quel James Egozi che se non può vincere finisce comunque nei primi tre.



Il capoclassifica e la sua squadra (Palou) non erano in grandissima giornata, tanto che nei primi giri Eyckmans aveva tentato di riprendersi la posizione a Stowe. Difesosi con ordine, Egozi è cresciuto alla distanza siglando anche il giro veloce, mentre Eyckmans è andato via via calando venendo sverniciato anche da Gianmarco Pradel. L'italo-australiano si è distinto in una prestazione gagliarda, specialmente all'inizio, che gli ha permesso di risalire da ottavo a quarto.

Come di sovente accade, molto meglio in gara che in qualifica. Stiamo parlando di Enzo Tarnvanickhul (Campos), sesto da decimo e protagonista di una bella lotta con il compagno Patrick Heuzenroeder e Santino Panetta. Con il thailandese già a debita distanza, proprio Heuzenroeder e Panetta sono andati al contatto (leggero) a Brooklands. Questo ha fatto perdere a Santino un po' di spunto, e alla fine meglio di nono non è riuscito a fare.

Quanto a Heuzenroeder, si è dovuto ritirare al penultimo giro. In quel momento occupava la settima posizione. Ad approfittarne, tra gli altri, Heitor Dall'Agnol (Palou) e Kacper Sztuka (Tecnicar), che ha confezionato un bel sorpasso all'esterno di Maggots nei confronti di Panetta.

L'ultimo punto disponibile è andato a Gino Trappa (Hitech). Il campione della F4 CEZ è stato tra i migliori, si è fatto strada dalla 16esima posizione resistendo nelle battute finali a un avversario non semplicissimo come Christopher El Feghali. Peccato per Bart Harrison (Double R), che ha perso la chance di entrare in zona punti in seguito a un lungo alla ripartenza dopo la safety-car. Il britannico si era qualificato ottavo.

Aggiornamento

Per il contatto sopra citato con Panetta, Heuzenroeder verrà arretrato di tre posizioni sullo schieramento della prossima gara.

Cinque secondi di penalità per Tarnvanickhul, reo di essere andato al contatto con Heuzenroeder nel corso di un duello.

Sabato 12 settembre 2026, gara 1

1 - Keanu Al Azhari - Hitech - 16 giri in 32'57"725
2 - René Lammers - MP Motorsport - 6"532
3 - James Egozi - Palou - 7"594
4 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 13"912
5 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 15"889
6 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 21"183
7 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 22"381
8 - Santino Panetta - Hitech - 23"264
9 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 23"717 **
10 - Gino Trappa - Hitech - 24"066
11 - Christopher El Feghali - Drivex - 24"411
12 - Thomas Strauven - Campos - 26"607
13 - Rafaël Pérard - Palou - 28"582
14 - Francisco Macedo - Campos - 30"253 *
15 - Filippo Fiorentino - Drivex - 32"289
16 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 32"742
17 - Bart Harrison - Double R - 34"974 *
18 - Lorenzo Campos - Double R - 38"715
19 - Rayan Caretti - GRS - 39"515
20 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 40"130
21 - James Hedley - Double R - 40"237
22 - Valentin Kluss - TC Racing - 40"586
23 - Renzo Barbuy - TC Racing - 41"658
24 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 42"029
25 - Bianca Bustamante - Palou - 46"533
26 - Dani Maciá - GRS - 47"863 *
27 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 53"258
28 - Sam Urus - Drivex - 1'03"235

* 5" di penalità (track limits)
** 5" di penalità (contatto con Heuzenroeder)
*** verrà arretrato di 3 posizioni sullo schieramento della prossima gara (contatto con Panetta)

Ritirati
Patrick Heuzenroeder ***
Stylianos Kolovos

Il campionato
1.Egozi 209 punti; 2.Al Azhari 113; 3.Eyckmans 110; 4.Lammers 107; 5.Dall'Agnol 76; 6.Sztuka 68; 7.Powell 62; 8.Pérard 58; 9.Pradel 45; 10.Heuzenroeder, El Feghali 41; 12.Strauven 33; 13.Trappa 30; 14.Tarnvanickhul 24; 15.Panetta 16; 16.Harrison 8; 17.Caretti 4; 18.Fiorentino 2; 19.Cota 1.
11 Set [17:27]

Silverstone - Qualifica 1-2
Doppia gioia per Al Azhari

Davide Attanasio - Fotocar

Dalla ghiaia di curva 10 in prova alla doppia affermazione nelle qualifiche di Silverstone. È cambiato il mondo per Keanu Al Azhari e il team Hitech, che hanno sfruttato la loro esperienza sul tracciato inglese (a differenza della maggior parte dei loro avversari) per partire davanti a tutti nelle due gare della quinta tappa dell'Eurocup-3.

L'emiratino junior Alpine, quarto in classifica con 83 punti, si aspettava probabilmente di essere messo meglio al giro di boa e non di certo a -107 da James Egozi. Quel che è fatto è fatto però, e di certo non si può tornare indietro. Si può, ad esempio, ripartire da queste qualifiche, che a differenza delle libere si sono svolte con pista asciutta.

Nella prima sessione, Al Azhari si è portato al comando a sei minuti dalla fine firmando 1'51"244, tempo limato di due millesimi a tempo scaduto; nella seconda, il pilota Hitech ha ribadito la sua supremazia rinvenendo "alla distanza". Ai -3 minuti, infatti, era 28esimo. Poi, ha firmato il parziale record nel primo e nel secondo tratto, che uniti al record personale nell'ultimo settore lo hanno portato ancora davanti con 1'50"611, tempo ulteriormente abbassato nel definitivo 1'50"432.

Può decisamente sorridere anche Ean Eyckmans (MP Motorsport), primo inseguitore di Egozi (seppur a -93 dall'americano). Il belga scatterà dalla prima fila in gara 1 e dalla terza casella in gara 2. Egozi, per una volta, è rimasto a bocca asciutta, ma due quarti posti non verranno necessariamente accolti con disappunto. 

Manca ancora qualcosa al team Campos, che, orfano del suo miglior pilota Alex Powell (sbarcato in Formula 3 con Prema), si è piazzato quinto con Patrick Heuzenroeder in Q1 e in Q2. L'australiano, nel 2025 secondo nel GB3, su questa pista ha corso ed è pure finito sul podio; ci ha addirittura vinto Gianmarco Pradel (MP Motorsport), solamente ottavo nella prima qualifica ma ottimo secondo nel Q2.

James Hedley (Double R), primo in un turno libero poco indicativo, è sceso nelle ultime posizioni. L'altro britannico, Bart Harrison, si è esibito con una sesta posizione nella prima qualifica. Egozi a parte, la superiorità di Palou è venuta meno se guardiamo ai suoi compagni Heitor Dall'Agnol e Rafaël Pérard. Meno bene del previsto Kacper Sztuka (Tecnicar), continua a barcollare Thomas Strauven (Campos).

Venerdì 11 settembre 2026, qualifica 1

1 - Keanu Al Azhari - Hitech - 1'51"242
2 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1'51"331
3 - René Lammers - MP Motorsport - 1'51"531
4 - James Egozi - Palou - 1'51"556
5 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'51"569
6 - Bart Harrison - Double R - 1'51"602
7 - Santino Panetta - Hitech - 1'51"648
8 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'51"692
9 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'51"794
10 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'51"923 **
11 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'51"944
12 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'51"952
13 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'51"958
14 - Francisco Macedo - Campos - 1'52"106
15 - Thomas Strauven - Campos - 1'52"165
16 - Gino Trappa - Hitech - 1'52"185
17 - Valentin Kluss - TC Racing - 1'52"325
18 - Rafaël Pérard - Palou - 1'52"463
19 - Rayan Caretti - GRS - 1'52"504
20 - Lorenzo Campos - Double R - 1'52"557
21 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'52"792 ***
22 - Filippo Fiorentino - Drivex - 1'52"842
23 - Renzo Barbuy - TC Racing - 1'53"104
24 - Bianca Bustamante - Palou - 1'53"127 ****
25 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'53"141
26 - James Hedley - Double R - 1'53"441
27 - Stylianos Kolovos - Drivex - 1'53"593
28 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 1'54"704
29 - Sam Urus - Drivex - 1'56"273
30 - Dani Maciá - GRS - nessun tempo * 

* tutti i tempi cancellati per eccesso di track limits (partirà dalla pit-lane)
** 3 posizioni di penalità sullo schieramento della gara successiva (penalità Monza; incidente con Christopher El Feghali)
*** 5 posizioni di penalità sullo schieramento della gara successiva (penalità Monza; incidente con Nathan Tye e Bart Harrison)
**** verrà arretrata di 9 posizioni sulla griglia della prossima gara (penalità Monza; per aver messo in moto il motore due volte tra il segnale dei -5 minuti e quello dei -60")

Venerdì 11 settembre 2026, qualifica 2

1 - Keanu Al Azhari - Hitech - 1'50"432
2 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'50"747
3 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1'50"889
4 - James Egozi - Palou - 1'50"927
5 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'50"959
6 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'50"959
7 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'50"989
8 - René Lammers - MP Motorsport - 1'51"213
9 - Santino Panetta - Hitech - 1'51"228
10 - Bart Harrison - Double R - 1'51"317
11 - Francisco Macedo - Campos - 1'51"391
12 - Gino Trappa - Hitech - 1'51"432
13 - Thomas Strauven - Campos - 1'51"467
14 - Rafaël Pérard - Palou - 1'51"513
15 - Lorenzo Campos - Double R - 1'51"695
16 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'51"853
17 - Filippo Fiorentino - Drivex - 1'51"859
18 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'51"900
19 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'51"995
20 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'52"018
21 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'52"190
22 - Rayan Caretti - GRS - 1'52"273
23 - Bianca Bustamante - Palou - 1'52"360
24 - James Hedley - Double R - 1'52"468
25 - Renzo Barbuy - TC Racing - 1'52"474
26 - Stylianos Kolovos - Drivex - 1'52"562
27 - Dani Maciá - GRS - 1'52"691
28 - Sam Urus - Drivex - 1'53"999
29 - Valentin Kluss - TC Racing - nessun tempo *
30 - Benjamín Beckley - Tecnicar - nessun tempo *

* tutti i tempi cancellati per eccesso di track limits
11 Set [11:03]

Silverstone, libere 1
Hedley fa gli onori di casa

Davide Attanasio - Fotocar

Inusuale la scaletta che caratterizzerà la prima visita dell'Eurocup-3 sul circuito di Silverstone. Data la compresenza di una mole non indifferente di categorie (la European Le Mans Series, la Ligier European Series e la Michelin Le Mans Cup), il programma consisterà in una sola sessione di prove da un'ora, due qualifiche "ravvicinate" (e non, come di solito accade, separate da una giornata) e due gare, una al sabato e una la domenica.

Sarebbe stato auspicabile, almeno nel turno libero, poter godere di condizioni meteorologiche stabili. E invece, la sessione è cominciata con pista bagnata. Man mano che la traiettoria ideale si asciugava, i tempi sono migliorati sensibilmente, fino all'1'55"363 che il padrone di casa James Hedley (Double R) ha fatto registrare con il cronometro già azzerato. Non è un caso che sia stato il 23enne inglese a imporsi: sui 30 piloti iscritti all'evento, James è uno dei 9 ad aver gareggiato a Silverstone

La sessione, a ogni modo, è da prendere con le dovute pinze. La progressiva asciugatura della pista e i tempi, che miglioravano di minuto in minuto, suggeriscono di avere cautela. Alle spalle di Hedley si sono classificati Gino Trappa (Hitech) e Kacper Sztuka (Tecnicar). Il polacco era già in testa prima dello sventolamento di una bandiera rossa causata dalla Dallara di Keanu Al Azhari (Hitech), rimasta ferma nella ghiaia a 33 minuti dalla conclusione.

Il leader del campionato, James Egozi (Palou), si è fermato al quinto posto, preceduto da Patrick Heuzenroeder (Campos) e seguito da Thomas Strauven (Campos). Senza tempo nel primo frangente, Alceu Feldmann (MP Motorsport) e Enzo Tarnvanickhul (Campos) sono riusciti a mettere a referto qualche passaggio, al contrario di Sam Urus, novità del team Drivex proveniente dalla F4 spagnola, che non ha totalizzato nemmeno un giro.

Oltre a Urus, che ha rilevato Nathan Tye, e Hedley, al posto di Tommy Harfield, Silverstone porta in dote altre novità sul fronte piloti. In casa Tecnicar fa il suo ritorno Nacho Tuñón, che subentra in luogo di Andrej Petrović, suo compagno in F4 spagnola. Il team Campos sostituisce Alex Powell, impegnato in Formula 3 al Madring, con Francisco Macedo, che torna nella serie con la stessa squadra dopo un anno. TC Racing, infine, rimpiazza Juan Cota con Valentin Kluss, 19enne tedesco la cui ultima presenza in monoposto risaliva all'Eurocup-3 2024. 

Venerdì 11 settembre 2026, libere 1 *

1 - James Hedley - Double R - 1'55"363 - 16 giri
2 - Gino Trappa - Hitech - 1'55"607 - 20
3 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'55"743 - 25
4 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'55"764 - 20
5 - James Egozi - Palou - 1'55"915 - 19
6 - Thomas Strauven - Campos - 1'56"044 - 20
7 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'56"096 - 17
8 - Rafaël Pérard - Palou - 1'56"365 - 21
9 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'56"414 - 20
10 - Santino Panetta - Hitech - 1'56"500 - 21
11 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1'56"576 - 19
12 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'56"711 - 21
13 - Bart Harrison - Double R - 1'57"183 - 19
14 - Valentin Kluss - TC Racing - 1'57"314 - 21
15 - Filippo Fiorentino - Drivex - 1'57"437 - 22
16 - René Lammers - MP Motorsport - 1'57"599 - 19
17 - Francisco Macedo - Campos - 1'57"689 - 20
18 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'57"752 - 22
19 - Lorenzo Campos - Double R - 1'58"258 - 20
20 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'58"266 - 20
21 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'58"785 - 23
22 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 2'01"958 - 10
23 - Dani Maciá - GRS - 2'02"249 - 21
24 - Stylianos Kolovos - Drivex - 2'02"886 - 21
25 - Bianca Bustamante - Palou - 2'04"628 - 16
26 - Renzo Barbuy - TC Racing - 2'04"674 - 22
27 - Rayan Caretti - GRS - 2'05"224 - 18
28 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 2'05"734 - 23
29 - Keanu Al Azhari - Hitech - 2'11"398 - 4 **
30 - Sam Urus - Drivex - nessun tempo - 0

* a livello ufficiale, il nome della sessione tenutasi nella giornata in questione era "Official Previous Test 1", ma per ragioni di semplicità e immediatezza, come già fatto in altre occasioni, abbiamo preferito chiamarla "libere 1"
** miglior tempo cancellato per aver causato bandiera rossa
2 Ago [18:26]

Tutte le penalità di gara 2
Niente podio per Dall'Agnol

Davide Attanasio - Fotocar

Nel dopo
gara 2 (Eurocup-3 a Monza), una lunga sequela di penalità ha modificato buona parte della classifica.

Quella più rilevante ha riguardato Heitor Dall'Agnol (Palou), penalizzato di 10" per aver attivato il push-to-pass 3,5" prima del consentito. Inoltre, il brasiliano verrà arretrato di 3 posizioni sulla griglia della prossima corsa per l'incidente con Christopher El Feghali alla Prima Variante. Tradotto, Dall'Agnol ha perso la seconda posizione, promuovendo René Lammers secondo e Kacper Sztuka terzo.

Keanu Al Azhari (Hitech) ha ricevuto una posizione di penalità (perdendo il giro veloce) in quanto ha superato El Feghali tagliando la Prima Variante. 

Per aver innescato l'incidente con Bart Harrison e Nathan Tye girandosi, Alceu Feldmann (MP Motorsport) partirà con 5 posizioni sul groppone rispetto a dove si qualificherà a Silverstone, sede della prossima corsa.

Infine, oltre a Dall'Agnol, altri tre piloti hanno attivato il push-to-pass prima del consentito, ricevendo 10" di penalità dal collegio dei commissari sportivi; si tratta di Stylianos Kolovos (Drivex), di Thomas Strauven (Campos) e di Stefan Bostandjiev (Hitech). Tutti e tre avevano a ogni modo concluso fuori dai punti. 

Domenica 2 agosto 2026, gara 2

1 - James Egozi - Palou - 15 giri in 31'55"364
2 - René Lammers - MP Motorsport - 0"832
3 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1"289
4 - Alex Powell - Campos - 1"815
5 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 2"165
6 - Gino Trappa - Hitech - 2"350
7 - Christopher El Feghali - Drivex - 3"285
8 - Keanu Al Azhari - Hitech - 2"775 **
9 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 4"502
10 - Rayan Caretti - GRS - 5"334
11 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 6"667
12 - Lorenzo Campos - Double R - 8"384
13 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 8"665
14 - Tommy Harfield - Double R - 9"032
15 - Renzo Barbuy - TC Racing - 9"652
16 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 10"539 * + ******
17 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 10"895
18 - Thomas Strauven - Campos - 15"374 ****
19 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 17"242 *****
20 - Stylianos Kolovos - Drivex - 19"683 ***

* 10" di penalità (attivazione del push-to-pass 3,5" prima della linea del traguardo dopo la procedura della safety-car)
** 1 posizione di penalità e giro veloce perso (sorpasso su Christopher El Feghali tagliando la Prima Variante)
*** 10" di penalità (attivazione del push-to-pass 10" prima della linea del traguardo dopo la procedura della safety-car)
**** 10" di penalità (attivazione del push-to-pass 13" prima della linea del traguardo dopo la procedura della safety-car)
***** 10" di penalità (attivazione del push-to-pass 6" prima della linea del traguardo dopo la procedura della safety-car)
****** 3 posizioni di penalità sullo schieramento della gara successiva (incidente con Christopher El Feghali)
******* 5 posizioni di penalità sullo schieramento della gara successiva (incidente con Nathan Tye e Bart Harrison)
******** verrà arretrata di 10 posizioni sulla griglia della prossima gara (per aver messo in moto il motore due volte tra il segnale dei -5 minuti e quello dei -60")

Ritirati
Santino Panetta
Alceu Feldmann *******
Bart Harrison
Nathan Tye
Andrej Petrović
Juan Cota
Filippo Fiorentino
Rafaël Pérard

Non partiti
Bianca Bustamante ********
Dani Maciá

Il campionato
1.Egozi 193 punti; 2.Eyckmans 100; 3.Lammers 89; 4.Al Azhari 86; 5.Dall'Agnol 68; 6.Powell, Sztuka 62; 8.Pérard 58; 9.Heuzenroeder, El Feghali 41; 11.Pradel, Strauven 33; 13.Trappa 29; 14.Tarnvanickhul 22; 15.Panetta 12; 16.Harrison 8; 17.Caretti 4; 18.Fiorentino 2; 19.Cota 1.
2 Ago [14:38]

Monza - Gara 2
Egozi si prende tutto

Davide Attanasio - Fotocar

La potremmo definire una classica corsa monzese, la seconda dell'Eurocup-3 al Tempio della Velocità. Volendoci limitare alle categorie propedeutiche, contatti, safety-car e spezzatini sono all'ordine del giorno in Brianza, e infatti, vista la sorprendente regolarità della prima gara, ci eravamo permessi di fare i complimenti ai piloti scesi in pista. In questa occasione, non sarà così, ma le responsabilità non ricadono solamente su chi guida.

Pur nel marasma generale, chi continua a tirare dritto per la sua strada è James Egozi (Palou). Dopo gara 1, l'americano si è preso anche gara 2, e il suo vantaggio in classifica sul secondo, Ean Eyckmans (MP Motorsport), ha dell'imbarazzante: 193 punti a 98. Il connubio Egozi-Palou, al secondo anno di collaborazione, non ha rivali. Badate bene, è andata in archivio la prima metà della stagione, ma ipotizzare una rimonta da dietro appare francamente assurdo.

Dalla prima fila, Egozi aveva avuto uno scatto migliore del poleman Christopher El Feghali, ma il libanese gli ha risposto per le rime alla Prima Variante conservando il primato. Lungo alla Roggia, James si è ritrovato sesto a conclusione del primo giro, e però già all'inizio del secondo era tornato quarto.

Il momento della prima safety-car è arrivato per colpa di un contatto tra Heitor Dall'Agnol e Rafaël Pérard - con il francese ad avere la peggio -, che alla Prima Variante erano in lotta con El Feghali per la prima posizione; alla ripartenza, sempre in corrispondenza della Prima Variante, un altro contatto tra lo stesso Dall'Agnol e il leader della gara El Feghali (giratosi a seguito dell'accaduto) aveva costretto la direzione gara a ricorrere nuovamente alla vettura di sicurezza, visto che nei guai ci erano finiti anche Juan Cota, Filippo Fiorentino e Andrej Petrović.

La situazione al giro 8 vedeva quindi Dall'Agnol in testa, seguito da Keanu Al Azhari ed Egozi. Ripartiti una seconda volta (giro 10), Al Azhari ha sferrato l'attacco a Dall'Agnol prendendosi la vetta. Gli ha fatto eco Egozi, che il compagno brasiliano se lo è messo dietro in fondo al rettilineo principale. 



Quando tutto sembrava essere andato per il verso giusto, la safety-car ha dovuto nuovamente prendere la via della pista a causa di un incidente - sempre alla Prima Variante - tra Alceu Feldmann, Bart Harrison e Nathan Tye. Feldmann, toccatosi con Kacper Sztuka, ha successivamente perso il controllo della sua Dallara andando a finire in piena traiettoria. Senza possibilità di reagire, sono arrivati Harrison e Tye che lo hanno preso in pieno.

I velocissimi commissari di Monza hanno permesso che la gara potesse contenere ancora 3 giri. Alla ripartenza, Egozi e Dall'Agnol hanno letto alla perfezione le intenzioni di Al Azhari, sverniciandolo in pieno rettifilo. Uscito male dalla seconda di Lesmo, la gara dell'emiratino si è conclusa in una modesta ottava posizione, mentre davanti Egozi - passato una volta per tutte Dall'Agnol alla Roggia - è riuscito a tenerlo a bada completando l'ennesimo fine settimana capolavoro.

Sul capo di Dall'Agnol e dell'ennesima doppietta Palou pendono diverse situazioni. Innanzitutto, l'incidente che ha messo fuori gioco Pérard; in questo caso, ci sentiamo di dire che si tratti di un episodio di gara. Sicuramente, Dall'Agnol, a panino tra i due, è quello con meno responsabilità. Anche il contatto successivo con El Feghali potrebbe essere etichettato come situazione di corsa, mentre non sarebbe opinabile un'eventuale infrazione in merito al push-to-pass. Il campione della F4 brasiliana, come altri, è accusato di ciò.

Sabato alle spalle di Egozi e Pérard, oggi di Egozi e Dall'Agnol, René Lammers (MP Motorsport) è stato ancora una volta il primo degli altri. Sarà contento Mattia Colnaghi, che dell'olandese è grande amico così come del resto lo è di Egozi. Rimonte opportunistiche (nel senso buono del termine), quelle che hanno portato Sztuka (Tecnicar) e Alex Powell (Campos) in quarta e quinta posizione. Al contrario, Eyckmans aveva tutte le chance di salire sul podio, ma meglio di sesto non è riuscito a fare.

Punti di peso per Gino Trappa e il team Hitech. Anche Santino Panetta era in una buona situazione, ma nel finale ha avuto un problema e si è dovuto ritirare. Un contatto a inizio gara tra i Campos Patrick Heuzenroeder e Thomas Strauven è stato foriero di una gara dalle poche soddisfazioni. La fatica fatta da El Feghali per risalire dalle retrovie alla nona posizione potrebbe essere vanificata dall'incidente che ha messo KO Pérard. In fondo al rettifilo che conduce alla Parabolica, Enzo Tarnvanickhul (Campos) si è preso il punto del decimo precedendo sotto la bandiera a scacchi Rayan Caretti (GRS).

Aggiornamento
Tutte le penalità di gara 2. Niente podio per Dall'Agnol.

Domenica 2 agosto 2026, gara 2

1 - James Egozi - Palou - 15 giri in 31'55"364
2 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 0"539
3 - René Lammers - MP Motorsport - 0"832
4 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1"289
5 - Alex Powell - Campos - 1"815
6 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 2"165
7 - Gino Trappa - Hitech - 2"350
8 - Keanu Al Azhari - Hitech - 2"775
9 - Christopher El Feghali - Drivex - 3"285
10 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 4"502
11 - Rayan Caretti - GRS - 5"334
12 - Thomas Strauven - Campos - 5"374
13 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 6"667
14 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 7"242
15 - Lorenzo Campos - Double R - 8"384
16 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 8"665
17 - Tommy Harfield - Double R - 9"032
18 - Renzo Barbuy - TC Racing - 9"652
19 - Stylianos Kolovos - Drivex - 9"683
20 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 10"895

Ritirati
Santino Panetta
Alceu Feldmann
Bart Harrison
Nathan Tye
Andrej Petrović
Juan Cota
Filippo Fiorentino
Rafaël Pérard

Non partiti
Bianca Bustamante
Dani Maciá

Il campionato
1.Egozi 193 punti; 2.Eyckmans 98; 3.Al Azhari 87; 4.Lammers, Dall'Agnol 86; 6.Powell 60; 7.Sztuka 59; 8.Pérard 58; 9.Heuzenroeder 41; 10.El Feghali 36; 11.Pradel, Strauven 33; 13.Trappa 27; 14.Tarnvanickhul 21; 15.Panetta 12; 16.Harrison 8; 17.Caretti 3; 18.Fiorentino 2; 19.Cota 1.
2 Ago [9:36]

Monza - Qualifica 2
Seconda pole di El Feghali

Davide Attanasio - Fotocar

Così simili, così diverse, le due qualifiche dell'Eurocup-3 a Monza. Se quella di sabato si era disputata sotto un sole già cocente, questa di domenica si è svolta con una coltre di nubi sopra la testa dei piloti, oltre al fatto che la pista, nelle ore precedenti, era stata bagnata dalla pioggia, con il primo settore a presentare ancora delle tracce di umido.

Simili soprattutto perché, su per giù nello stesso momento di sabato (a 5 minuti dalla fine), una bandiera rossa ha scombinato i piani di molti. Il forfait di Filippo Fiorentino è avvenuto con il compagno Christopher El Feghali (Drivex) al primo posto; il medesimo canovaccio di sabato, quando esposta la rossa provocata da Juan Cota davanti a tutti c'era proprio il libanese.

Diverse perché stavolta, El Feghali il primo posto l'ha mantenuto. Sabato, da primo, alla ripresa della sessione era scivolato nono. In Q2, al contrario, il suo 1'41"605 è rimasto imbattuto. Si tratta della seconda pole per il classe 2009. Ci era già riuscito a Portimão, qualifica 1, e in quel caso non andò a finire benissimo. La speranza è quella di portarsi a 2 anche in tema di vittorie. El Feghali, infatti, ha già vinto in occasione della gara sprint di Le Castellet.

Per 6 millesimi, James Egozi (Palou) ha mancato l'appuntamento con la quarta pole stagionale. Non si può volere tutto dalla vita. Dovesse dimostrare il ritmo di gara 1, vinta dalla settima casella, le possibilità di fare il bis diventerebbero automaticamente molto alte.

La seconda fila dello schieramento sarà composta da Keanu Al Azhari (Hitech) e Rafaël Pérard (Palou), uno dei pochi a migliorarsi dopo la rossa scalando da nono a quarto. Partirà quinto Heitor Dall'Agnol, mentre René Lammers cercherà di imitare quanto proposto in gara 1 andando alla ricerca del quarto podio stagionale.

Sempre riferendoci alla Q1 di sabato, è stata una qualifica ben migliore per Hitech. Detto di Al Azhari, Santino Panetta (Hitech) si è classificato settimo; su di lui, pende una possibile investigazione per impeding ai danni di Alceu Feldmann, ma dalle note del race control non è chiaro se sia stato l'uno o l'altro a commettere l'eventuale infrazione.

Il terzo di Hitech, Gino Trappa, ha agguantato sul filo di lana la 12esima posizione, "sommerso" tra i delusi Gianmarco Pradel (11esimo), Thomas Strauven (13esimo) e Alex Powell, 15esimo con lo stesso crono del compagno Enzo Tarnvanickhul (14esimo), un altro che non si può dire contento della stagione che sta disputando.

Domenica 2 agosto 2026, qualifica 2

1 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'41"605
2 - James Egozi - Palou - 1'41"611
3 - Keanu Al Azhari - Hitech - 1'41"777
4 - Rafaël Pérard - Palou - 1'41"790
5 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'41"846
6 - René Lammers - MP Motorsport - 1'41"899
7 - Santino Panetta - Hitech - 1'42"036
8 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1'42"099
9 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'42"125
10 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'42"326
11 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'42"343
12 - Gino Trappa - Hitech - 1'42"382
13 - Thomas Strauven - Campos - 1'42"423
14 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'42"423
15 - Alex Powell - Campos - 1'42"517
16 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'42"522
17 - Rayan Caretti - GRS - 1'42"814
18 - Juan Cota - TC Racing - 1'42"908
19 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'42"977
20 - Bart Harrison - Double R - 1'43"024
21 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'43"026
22 - Dani Maciá - GRS - 1'43"097
23 - Nathan Tye - Drivex - 1'43"177
24 - Stylianos Kolovos - Drivex - 1'43"364
25 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 1'43"420
26 - Renzo Barbuy - TC Racing - 1'43"427
27 - Tommy Harfield - Double R - 1'43"431
28 - Lorenzo Campos - Double R - 1'43"671
29 - Bianca Bustamante - Palou - 1'44"075 **
30 - Filippo Fiorentino - Drivex - 1'49"784 *

* miglior tempo cancellato per aver causato bandiera rossa
** verrà arretrata di 10 posizioni sulla griglia della prossima gara
1 Ago [13:31]

Monza - Gara 1
Egozi di rimonta, doppietta Palou

Davide Attanasio - Fotocar

Non importa se lo penalizzano, lui vince lo stesso. James Egozi (Palou) ha timbrato il cartellino anche a Monza, dopo averlo fatto a Le Castellet, Portimão e Imola. In pratica, su tutte le piste dove l'Eurocup-3 è stata quest'anno, Egozi non si è mai fatto sfuggire la coppa del primo classificato. 

Con cinque posizioni da scontare in gara 1 per via di un impeding nella prima qualifica su Keanu Al Azhari, l'americano ha preso il via dal settimo posto invece che dalla prima fila, ma complice gli stalli di Alex Powell e Gianmarco Pradel - rispettivamente 2° e 3° in griglia - si è ritrovato in un men che non si dica a occupare la quarta posizione.

La sua rincorsa al primato, di fatto, era già iniziata. Tenuto a bada René Lammers, Egozi ha superato Patrick Heuzenroeder al sesto giro, riversandosi su Al Azhari senza perdere altro tempo. Sbarazzatosi dell'emiratino nella stessa tornata in fondo al rettilineo che porta all'Ascari, l'ultimo dei "superstiti" era rimasto il compagno Rafaël Pérard, che dalla pole stava facendo tutto quello che doveva.

Forse per un leggero lungo all'Ascari, tuttavia, Pérard ha visto dissolversi anche quell'esiguo vantaggio su cui poteva contare. Egozi non se lo è fatto dire due volte, e prima di percorrere la Parabolica aveva già sverniciato senza alcuna pietà anche il transalpino, involandosi verso la quinta vittoria stagionale malgrado Pérard ci avesse creduto fino alla fine, arrivando a ripresentarsi all'esterno della Prima Variante al penultimo passaggio.



Dietro agli inossidabili del team Palou, alla seconda doppietta consecutiva (la terza in totale), Lammers (foto sopra) si è guadagnato il gradino più basso del podio vincendo i confronti con Heuzenroeder e Al Azhari, nell'ordine quinto e sesto preceduti dal rimontante Christopher El Feghali (Drivex).

Di riffa e di raffa, dopo un duello interminabile con Heitor Dall'Agnol, Thomas Strauven (Campos) ha concluso per la quinta gara consecutiva in zona punti, per la terza volta in settima posizione. Il belga resta il pilota messo meglio in classifica senza aver ancora provato l'ebbrezza del podio. All'ultimo giro, Dall'Agnol è precipitato di classifica, permettendo ad Andrej Petrović (Tecnicar) di cogliere il punticino del decimo.

Scesi in 24esima e 26esima posizione a seguito dei loro stalli, Powell e Pradel si sono dati alquanto da fare, ma sono rimasti a bocca asciutta. Il nativo di Miami si è fermato alle porte della top-10, per Pradel è arrivata una 13esima posizione.

L'unica safety-car a venire in soccorso dei piloti lo ha fatto al giro 11, complice un incidente alla prima di Lesmo che ha costretto Stefan Bostandjiev a sventolare bandiera bianca. In questo senso, un plauso va fatto ai 29 protagonisti (non è partito Juan Cota dopo l'incidente in qualifica) che, fatta qualche eccezione, si sono comportati con molta sportività su una pista in cui gli incidenti e le carambole sono dietro l'angolo.

Aggiornamento

Per essere uscito di pista traendone vantaggio, Andrej Petrović (Tecnicar) ha ricevuto una penalità di 10". Di conseguenza, ha perso la zona punti a favore di Alex Powell (Campos), che da 11esimo scala così decimo.

Penalità meno rilevanti ai fini della classifica sono state comminate a Rayan Caretti (10" per attivazione del push-to-pass prima del consentito), Lorenzo Campos (10" per mancato rispetto della bandiera gialla), Gino Trappa (10" per aver provocato una collisione ai danni di Tommy Harfield) e Bianca Bustamante (10" per aver provocato una collisione ai danni di Caretti).

Per aver messo in moto il motore due volte tra il segnale dei -5 minuti e quello dei -60" (si poteva fare una volta sola), Bustamante ha inoltre ricevuto la terza reprimenda della stagione. Al raggiungimento della terza reprimenda, la penalità da scontare sullo schieramento della gara successiva è di 10 posizioni. 

Sabato 1 agosto 2026, gara 1

1 - James Egozi - Palou - 18 giri in 33'18"785
2 - Rafaël Pérard - Palou - 0"556
3 - René Lammers - MP Motorsport - 3"007
4 - Christopher El Feghali - Drivex - 3"775
5 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 4"828
6 - Keanu Al Azhari - Hitech - 5"184
7 - Thomas Strauven - Campos - 7"489
8 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 8"053
9 - Bart Harrison - Double R - 8"861
10 - Alex Powell - Campos - 9"570
11 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 10"915
12 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 11"328
13 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 11"898
14 - Filippo Fiorentino - Drivex - 12"317
15 - Nathan Tye - Drivex - 13"958
16 - Santino Panetta - Hitech - 14"020
17 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 14"939
18 - Stylianos Kolovos - Drivex - 15"409
19 - Renzo Barbuy - TC Racing - 18"067
20 - Tommy Harfield - Double R - 18"817
21 - Andrej Petrović - Tecnicar - 19"168 *
22 - Dani Maciá - GRS - 20"170
23 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 22"630
24 - Lorenzo Campos - Double R - 23"422 ***
25 - Bianca Bustamante - Palou - 24"397 ***** + ******
26 - Rayan Caretti - GRS - 26"023 **
27 - Gino Trappa - Hitech - 31"489 ****

* 10" di penalità (per essere uscito di pista traendone vantaggio)
** 10" di penalità (attivazione del push-to-pass prima del consentito)
*** 10" di penalità (mancato rispetto della bandiera gialla)
**** 10" di penalità (per aver provocato una collisione ai danni di Tommy Harfield)
***** 10" di penalità (per aver provocato una collisione ai danni di Caretti)
***** verrà arretrata di 10 posizioni sulla griglia della prossima gara (per aver messo in moto il motore due volte tra il segnale dei -5 minuti e quello dei -60")

Ritirati
Stefan Bostandjiev
Kacper Sztuka

Non partito
Juan Cota

Il campionato
1.Egozi 168 punti; 2.Eyckmans 90; 3.Al Azhari 82; 4.Lammers 71; 5.Dall'Agnol 68; 6.Pérard 58; 7.Powell 50; 8.Sztuka 47; 9.Heuzenroeder 41; 10.Pradel, Strauven 33; 12.El Feghali 32; 13.Trappa 21; 14.Tarnvanickhul 20; 15.Panetta 12; 16.Harrison 8; 17.Caretti 3; 18.Fiorentino 2; 19.Cota 1.
1 Ago [9:42]

Monza - Qualifica 1
Colpo di Pérard, poi Egozi

Davide Attanasio - Fotocar

La prima pole della carriera di Rafaël Pérard (Palou) è realtà. Nella prima qualifica dell'Eurocup-3 a Monza, quarta tappa stagionale, il transalpino classe 2008 ha sfruttato al meglio il fatto di aver avuto un giro in più rispetto ai suoi principali avversari, eccezion fatta per i compagni di squadra James Egozi e Heitor Dall'Agnol. Pérard ha quindi vinto la resistenza interna precedendo l'americano di 86 millesimi (1'41"324 vs. 1'41"410), mentre il brasiliano non è andato oltre l'ottava posizione.

Ma perché il team Palou, con i suoi alfieri, ha avuto una tornata extra? La spiegazione è da ritrovare in una bandiera rossa, esposta a 5 minuti e 40 secondi dalla fine a causa di un incidente alla Parabolica di Juan Cota (TC Racing). In quel momento, al comando della classifica c'era Christopher El Feghali di Drivex, che aveva fermato il cronometro sull'1'42"013. Alla ripartenza, la posizione ai box e la reattività della squadra del campione IndyCar Álex hanno fatto la differenza, e l'ennesimo risultato di peso ne è stata la diretta conseguenza.

Campos e MP Motorsport, una volta di più, dovranno partire dietro quelle Dallara rosse (anche se quella di Pérard è nera) che tanti grattacapi stanno creando. Alex Powell (Campos) è stato sul pezzo sin dalle prime battute, meritandosi la terza casella di partenza che a Monza non è da disdegnare. L'unica matassa da sbrogliare sta in una possibile forzatura fuori pista nei confronti di Rayan Caretti (GRS), ma l'annotazione (non ancora un'investigazione) degli steward non specifica chi avrebbe forzato chi. 

Il giamaicano-americano, a meno di decisioni post-qualifica, condividerà la seconda fila dello schieramento della prima corsa con l'italo-australiano Gianmarco Pradel (MP), che su questa pista riuscì a vincere nel 2024; si trattava dell'ultima gara di quell'annata della Formula 4 italiana. Non male Patrick Heuzenroeder, quinto, mentre René Lammers, il mattatore delle libere, non ha trovato il giro giusto e dovrà accontentarsi di partire settimo. È andata peggio a Ean Eyckmans, 11esimo, una posizione dietro Thomas Strauven.

Piuttosto opaca la prova del team Hitech. Keanu Al Azhari, come spesso capita, ha tenuto in linea di galleggiamento la barca risultando sesto, mentre gli argentini Gino Trappa e Santino Panetta non sono riusciti a venire fuori dal ginepraio e prenderanno il via molto lontani da dove avrebbero desiderato. Chiosa finale per Enzo Tarnvanickhul, ancora deludente in 17esima, e Nathan Tye (Drivex), la cui prima qualifica nella serie è andata in archivio con un modesto 20esimo posto.

Sabato 1 agosto 2026, qualifica 1 

1 - Rafaël Pérard - Palou - 1'41"324
2 - James Egozi - Palou - 1'41"410
3 - Alex Powell - Campos - 1'41"496
4 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'41"574
5 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'41"746
6 - Keanu Al Azhari - Hitech - 1'41"885
7 - René Lammers - MP Motorsport - 1'41"974
8 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'41"984
9 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'42"013
10 - Thomas Strauven - Campos - 1'42"060
11 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1'42"093
12 - Bart Harrison - Double R - 1'42"102
13 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'42"198
14 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'42"218
15 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'42"235
16 - Filippo Fiorentino - Drivex - 1'42"321
17 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'42"504
18 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'42"600
19 - Santino Panetta - Hitech - 1'42"666
20 - Nathan Tye - Drivex - 1'42"734
21 - Tommy Harfield - Double R - 1'42"791
22 - Rayan Caretti - GRS - 1'42"853
23 - Bianca Bustamante - Palou - 1'42"868
24 - Dani Maciá - GRS - 1'42"878
25 - Gino Trappa - Hitech - 1'43"003
26 - Stylianos Kolovos - Drivex - 1'43"041
27 - Lorenzo Campos - Double R - 1'43"302
28 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 1'44"016
29 - Renzo Barbuy - TC Racing - 1'44"325
30 - Juan Cota - TC Racing - 1'44"969 *

* miglior tempo cancellato per aver causato bandiera rossa 
31 Lug [14:50]

Monza, libere
Lammers guida entrambe le sessioni

Davide Attanasio - Fotocar

Indicazioni di una certa rilevanza erano già arrivate nei
test di mercoledì, quando aveva fatto registrare la seconda prestazione nel computo totale. Anche nelle libere dell'Eurocup-3 a Monza, René Lammers (MP Motorsport) è apparso in grande forma imponendosi sia nel primo che nel secondo turno.

L'olandese di Leida, fresco 18enne, forte di un 1'41"198 ha fatto meglio rispetto a quanto fosse riuscito al compagno Ean Eyckmans mercoledì (1'41"472). I riferimenti più interessanti sono arrivati nel corso della prima sessione, mentre nella seconda i tempi sul giro si sono alzati di qualche decimo. Per dovere di cronaca, il miglior tempo di Lammers nella seconda prova libera è stato 1'41"839.

Sempre parlando di libere 1, sono distanti poco più di un paio di decimi da René il leader del campionato James Egozi (Palou) e Alex Powell (Campos), che tra penalità e qualche episodio girato male non è riuscito sin qui a tradurre in risultati la sua velocità.

Da sottolineare altresì il quinto tempo di Gino Trappa (Hitech) e il sesto di Bart Harrison (Double R), mentre Thomas Strauven (Campos) si è rivelato tra i pochi a fare meglio nel secondo turno, nel quale ha ottenuto la piazza d'onore.

Rispetto a quanto precedentemente annunciato, Oleksandr Bondarev non disputerà il weekend di gara. In sostituzione dell'ucraino GRS ha "convocato" in extremis Dani Maciá, che per la prima volta si cimenterà con la Dallara 326 dopo aver debuttato nella categoria a Montmeló, ultimo appuntamento della stagione 2025, con la Tatuus T-318.

Venerdì 31 luglio 2026, libere 1 *

1 - René Lammers - MP Motorsport - 1'41"198 - 14 giri
2 - James Egozi - Palou - 1'41"430 - 15
3 - Alex Powell - Campos - 1'41"464 - 17
4 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'41"607 - 14
5 - Gino Trappa - Hitech - 1'41"684 - 15
6 - Bart Harrison - Double R - 1'41"875 - 14
7 - Keanu Al Azhari - Hitech - 1'41"895 - 15
8 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1'41"958 - 14
9 - Santino Panetta - Hitech - 1'41"975 - 14
10 - Rafaël Pérard - Palou - 1'41"999 - 14
11 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'42"003 - 16
12 - Thomas Strauven - Campos - 1'42"021 - 16
13 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'42"038 - 15
14 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'42"109 - 16
15 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'42"121 - 14
16 - Tommy Harfield - Double R - 1'42"135 - 18
17 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'42"164 - 14
18 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'42"246 - 14
19 - Filippo Fiorentino - Drivex - 1'42"249 - 17
20 - Juan Cota - TC Racing - 1'42"300 - 16
21 - Lorenzo Campos - Double R - 1'42"498 - 15
22 - Nathan Tye - Drivex - 1'42"626 - 15
23 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'42"639 - 14
24 - Stylianos Kolovos - Drivex - 1'42"681 - 16
25 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 1'42"899 - 15
26 - Bianca Bustamante - Palou - 1'42"948 - 13
27 - Rayan Caretti - GRS - 1'43"376 - 16
28 - Renzo Barbuy - TC Racing - 1'43"630 - 15
29 - Dani Maciá - GRS - 1'44"122 - 12
30 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'47"369 - 3

Venerdì 31 luglio 2026, libere 2 *

1 - René Lammers - MP Motorsport - 1'41"839 - 16 giri
2 - Thomas Strauven - Campos - 1'41"886 - 17
3 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 1'42"120 - 16
4 - Christopher El Feghali - Drivex - 1'42"197 - 16
5 - Keanu Al Azhari - Hitech - 1'42"247 - 16
6 - James Egozi - Palou - 1'42"287 - 18
7 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 1'42"369 - 16
8 - Alex Powell - Campos - 1'42"403 - 17
9 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1'42"461 - 16
10 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 1'42"541 - 8
11 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 1'42"541 - 16
12 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'42"600 - 18
13 - Rafaël Pérard - Palou - 1'42"614 - 18
14 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 1'42"666 - 18
15 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'42"747 - 16
16 - Bart Harrison - Double R - 1'42"795 - 17
17 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'42"797 - 16
18 - Filippo Fiorentino - Drivex - 1'42"805 - 17
19 - Juan Cota - TC Racing - 1'42"837 - 15
20 - Santino Panetta - Hitech - 1'42"883 - 6
21 - Nathan Tye - Drivex - 1'42"925 - 12
22 - Gino Trappa - Hitech - 1'42"930 - 16
23 - Dani Maciá - GRS - 1'42"957 - 18
24 - Bianca Bustamante - Palou - 1'43"064 - 18
25 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 1'43"170 - 17
26 - Lorenzo Campos - Double R - 1'43"384 - 18
27 - Tommy Harfield - Double R - 1'43"423 - 18
28 - Rayan Caretti - GRS - 1'43"431 - 18
29 - Stylianos Kolovos - Drivex - 1'43"720 - 16
30 - Renzo Barbuy - TC Racing - 1'44"434 - 18

* a livello ufficiale, i nomi delle due sessioni tenutesi nella giornata in questione erano "Official Previous Test 1" e "Official Previous Test 2", ma per ragioni di semplicità e immediatezza, come già fatto in altre occasioni, abbiamo preferito chiamarle "libere 1" e "libere 2".
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