formula 1

Test a Sakhir - 3° giorno
Leclerc chiude con il record

Massimo Costa - XPB ImagesQuasi un secondo più veloce del miglior tempo mai realizzato giovedì dalla Mercedes di Andrea Kimi...

Leggi »
dtm

Grasser si affida a Bortolotti e Paul per
il debutto della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Giornata di annunci per il Grasser Racing Team. La squadra austriaca ha confermato i piani in vista dell’...

Leggi »
24 ore le mans

Svelato l’elenco delle 62 vetture iscritte
18 le Hypercar, 19 LMP2 e 25 LMGT3

Michele Montesano - DPPI Images L’Automobile Club de l’Ouest ha svelato l’elenco degli iscritti della 94ª edizione della 24...

Leggi »
Rally

Dacia: niente Dakar 2027, chiuso
il programma Sandrider a fine anno

Michele Montesano Dalla gioia della vittoria, al triste epilogo dell’avventura in appena un mese. Si potrebbe condensare co...

Leggi »
GT World Challenge

Grasser nell’Endurance con la Lambo
Temerario per Bortolotti-Perera-Paul

Michele Montesano La stagione 2026 per il Grasser Racing Team si apre con una nuova sfida ma sempre all’insegna del Toro. M...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 5° turno
Leclerc davanti, ma tempi più alti
La crisi della Aston Martin-Honda

Massimo Costa - XPB ImagesE' l'ultimo giorno, l'ultima occasione, per provare, verificare, controllare il funzio...

Leggi »
3 Apr [15:43]

Per la pioggia niente prove extra
Le contromisure degli stewards

A Termas de Rio Hondo la MotoGP si trova ufficialmente costretta a fronteggiare i rischi emersi ieri per la tenuta dei pneumatici Michelin, dopo il cedimento in FP4 della gomma posteriore sulla Ducati di Scott Redding. Le previsioni meteo instabili, tuttavia, hanno complicato ancora di più la situazione, portando la direzione gara ad adottare alcune contromisure di emergenza. Cancellata la sessione extra di prove libere, che avrebbe dovuto consentire ai team di scoprire la nuova mescola hard, il warm-up tradizionale è stato così allungato da 20 a 30 minuti.

In vista del Gran Premio, in caso di gara asciutta, i piloti saranno obbligati ad usare la gomma dura e la distanza rimarrà di 25 giri come previsto inizialmente. Se tuttavia il warm-up dovesse disputarsi con il bagnato (come sta accadendo, senza quindi alcuna chance di collaudare la nuova specifica Michelin), la corsa sarà ridotta a 20 tornate con un cambio moto obbligatorio tra il giro 9 e il giro 11. La scelta delle mescole sarà libera. Si tratta di una soluzione analoga a quella adottata nel 2014 al GP d'Australia.

Se la invece corsa dovesse essere dichiarata "wet", in caso di asciugamento dell'asfalto potrebbe essere esposta la bandiera rossa in vista di una nuova frazione da 10 giri con le slick.