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26 Feb [18:30]

Primi test per la Glickenhaus 007
Nulla da fare per la 8 Ore di Portimão

Michele Montesano

Il momento tanto atteso è arrivato, la Scuderia Cameron Glickenhaus ha portato in pista la sua HyperCar. La SCG 007 LMH ha mosso i primi passi sul tracciato di Vallelunga per uno shakedown completo. Al volante si sono alternati l’esperto Romain Dumas e Franck Mailleux dando subito riscontri positivi. Purtroppo il team ha già ufficializzato il suo forfait alla 8 Ore di Portimão, il primo appuntamento della stagione 2021 del WEC.

Debutto a Vallelunga via social

Ma andiamo con ordine. Come da tradizione le fasi salienti dell’evento sono state costantemente immortalate sui canali social della Scuderia Cameron Glickenhaus. L’HyperCar ha acceso il suo V8, prodotto dalla Pipo Moteurs, ed è scesa in pista. È toccato a Dumas, forte della sua vasta esperienza in Endurance al volante di Audi e Porsche, compiere i primi chilometri per controllare che tutto fosse in ordine. Al termine della prima giornata il francese ha completato un totale di 20 tornate mostrando ottimismo.

“La giornata è stata complessivamente positiva – ha esordito Dumas – Oggi è stata la nostra prima presa di contatto con la SCG 007 LMH. Nonostante il rodaggio siamo riusciti a inanellare diversi giri. Non dobbiamo dimenticare che questo è un nuovo prototipo, nato da un foglio di carta bianco. Oggi è stata solamente la prima tappa ma gli sviluppi sono promettenti”.

Il patron Jim Glickenhaus ha seguito il test da remoto ma si è detto entusiasta dell’evento: “Non abbiamo idea di quanto sia veloce la SCG 007 LMH, ma presto ci arriveremo a scoprirlo! Averla costruita da zero può sembrare un’idea folle ma sentire come suona è qualcosa di indescrivibile! Girando impariamo sempre di più e l’auto risponde molto bene alle regolazioni. Abbiamo lavorato per regolare la carburazione del motore e avere un riscontro con la telemetria. Siamo riusciti a risolvere il piccolo inconveniente con i freni riscontato da Dumas. Dobbiamo ancora lavorare sulla frizione per facilitare le operazioni ai box. Se il debutto è stato positivo la macchina non può che essere buona!”



Un frontale da Lola e un retrotreno da aereo


Lo shakedown di Vallelunga è stato anche l’occasione per vedere finalmente la SCG 007 LMH in tutto il suo splendore. La vettura italoamericana, ricordiamo che la realizzazione è stata curata dall’italiana Podium Engineering, presentata forme più classiche rispetto alla Toyota. Il frontale, come ammesso da Glickenhaus, è ispirato alla Lola T70. Il muso schiacciato, per massimizzare la penetrazione aerodinamica, ingloba un generoso splitter. Il centro vettura, molto stretto in sezione, prevede i radiatori montati nella sezione anteriore dei sidepods, mentre gli intercooler sono nascosti davanti le ruote posteriori. L’abitacolo è seguito da una pinna che si collega all’alettone posteriore provvisto di 6 derive verticali. Tale soluzione, mutuata dagli aerei da caccia militare, serve per aumentare la stabilità del retrotreno e ridurre gli angoli di imbardata. A garantire i giusti valori di deportanza ci pensa il generoso estrattore.


Nulla da fare per Portimão ma i test continuano


Tuttavia proprio oggi è arrivata la notizia che la Scuderia Cameron Glickenhaus non sarà della partita alla 8 Ore di Portimão, primo appuntamento del WEC. Con poco più di un mese a disposizione, i tempi per approntare una seconda LMH, effettuare altri test e ottenere l’omologazione sono davvero ristretti. Si spera che il debutto ufficiale avverrà nella 6 Ore di Spa in preparazione alla 24 Ore di Le Mans. Per ora di certo ci sono i test a Monza, per provare le componenti ad alta velocità, e a metà marzo nuovamente a Vallelunga.

24 Feb [16:25]

Nel 2023, la Ferrari entrerà
nel campionato WEC Hypercar

Dopo una fase di studio e analisi, Ferrari ha dato il via allo sviluppo della nuova vettura LMH che nelle scorse settimane è già entrato nel vivo con l’avvio delle fasi di progettazione e simulazione. Il programma di collaudi in pista, il nome della vettura e quello dei piloti che costituiranno gli equipaggi ufficiali saranno oggetto di future comunicazioni. Il debutto è previsto per il 2023 quando la Ferrari raggiungerà Porsche, Toyota, Peugeot e Audi.

A cinquant’anni dall’ultima partecipazione ufficiale nella classe regina del Mondiale Sport Prototipi nel 1973, la Ferrari scenderà in pista nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship, un campionato che contribuì attivamente a creare. Le vetture a ruote coperte di Maranello hanno riportato grandi successi, come testimoniano i 24 titoli mondiali conseguiti, l’ultimo dei quali conquistato nel 2017, e le 36 vittorie alla 24 Ore di Le Mans.

John Elkann, Presidente di Ferrari, ha commentato: “In oltre 70 anni di competizioni abbiamo portato le nostre vetture a ruote coperte a trionfare sulle piste di tutto il mondo, sperimentando soluzioni tecnologiche d’avanguardia: innovazioni che nascono dai circuiti e rendono straordinaria ogni auto stradale prodotta a Maranello. Con il nuovo programma Le Mans Hypercar, Ferrari rilancia il suo impegno sportivo e conferma la volontà di essere protagonista nei campionati di eccellenza del motorsport mondiale”.

8 Feb [12:52]

La Peugeot annuncia i piloti Hypercar:
ci sono anche Magnussen e Vergne

Massimo Costa

La Peugeot ha annunciato i nomi dei sette piloti scelti per guidare la nuova Hypercar che debutterà nel campionato WEC 2022. Tra questi, tre ex F1: Kevin Magnussen, Paul Di Resta e Jean-Eric Vergne. A loro si affiancheranno Loic Duval, Mikkel Jensen e Gustavo Menezes mentre James Rossiter sarà il pilota di riserva e lavorerà al simulatore.

Magnussen, 28 anni, 119 Gran Premi in F1 con McLaren, Renault e Haas, ha debuttato nel mondo dei prototipi partecipando alla recente 24 Ore di Daytona dove è stato subito tra i grandi protagonisti. Di Resta, 34 anni, di GP ne ha disputati 59 tra il 2011 e il 2013, più un'apparizione con la Williams nel 2017. Ha corso nel DTM prima e dopo la sua avventura in F1, vincendo il titolo nel 2010 ed ha conquistato il titolo Asian Le Mans Series LMP2 nel 2019. Nelle ultime stagioni ha gareggiato nel WEC classe LMP2. Vergne, 30 anni, in F1 ha corso 58 Gran Premi con la Toro Rosso, poi si è dedicato alla Formula E dove ha vinto due campionati. Nel contempo, ha maturato una solida esperienza nel mondo WEC ed ELMS con vetture LMP2.

Duval, 38 anni, ha una vasta esperienza nel mondo delle gare di durata e GT. La sua carriera si è sviluppata, dopo le prime annate in formula in Europa, in Giappone dove ha vinto il titolo Formula Nippon nel 2009 e Super GT nel 2010. Nel 2012 è divenuto pilota Audi ed ha vinto la 24 Ore di Le Mans 2013. Con l'Audi LMP1 è rimasto fino al 2016, poi si è cimentato nel DTM fino al 2019 sempre con Audi e in Formula E rimanendo nel mondo Endurance in Imsa e nella classe LMP2 ELMS.

Jensen, 26 anni, fino al 2016 ha corso nelle formule, poi si è buttato nel mondo GT ed Endurance ed è stato campione ELMS nel 2019 nella classe LMP3 . Nel 2020 ha corso in LMP2 per G-Drive ed è anche stato pilota BMW nel GT. Infine, Menezes, 26 anni, lasciate le formule nel 2015, è stato campione LMP2 nel WEC nel 2016 correndo poi in LMP1 con Rebellion e ancora in LMP2 in svariate categorie.

22 Gen [12:09]

Cancellata la 1000 Miglia di Sebring
La stagione inizia da Portimão

Michele Montesano

Sarà Portimão a dare il via alla stagione 2021 del WEC a inizio aprile. Per il secondo anno consecutivo la tappa di Sebring è stata cancellata causa COVID-19. Il tracciato portoghese farà anche da cornice al prologo di fine marzo.

La notizia aleggiava già da una settimana ma ora c’è la conferma ufficiale. La continua evoluzione sanitaria, legata al coronavirus, ha fatto prendere una decisione immediata ai vertici dell’ACO e della FIA. L’obiettivo era scongiurare quanto visto l’anno scorso, con l’annullamento della gara solamente due settimane prima dell’evento. Considerando che i vari team avrebbero dovuto imbarcare le vetture e le strutture già a febbraio, la scelta è stata più che sensata.

Il campionato Mondiale Endurance dunque partirà dal sud del Portogallo. Il 30 e 31 marzo ci sarà il classico prologo, mentre nel weekend del 4 aprile scatterà la 8 Ore di Portimão. Il circuito dell’Algarve ospiterà per la prima volta il WEC, tuttavia la pista lusitana ha fatto da teatro in diverse occasioni alla ELMS.

Invariato, per ora, la restante parte del calendario che proseguirà con la 6 Ore di Spa, nel weekend del primo maggio, in preparazione alla 24 Ore di Le Mans in scena a metà giugno. Si proseguirà a Monza il 18 luglio, per poi volare in Asia con la 6 Ore del Fuji e l’ultimo atto in Bahrain con la 6 Ore di fine novembre.

Rammaricato il Presidente ACO Pierre Fillon: “Purtroppo la pandemia di COVID-19 continua a causare problemi in tutto il mondo. La decisione di sostituire Sebring con Portimão è stata presa dopo aver consultato la FIA, l’IMSA e la direzione del tracciato della Florida. Siamo dispiaciuti di non poter andare in America ma l’attuale situazione è estremamente imprevedibile. La decisione di iniziare la stagione in Europa, dove ha sede la maggior parte dei team, è per contenere i costi. Portimão ha sempre offerto gare avvincenti nella ELMS, non vediamo l’ora di iniziare la nuova stagione.”

Richard Mille, presidente della Commissione Endurance FIA, ha aggiunto: “I cambiamenti del calendario non sono mai una cosa positiva, ma il 2021 sarà un anno delicato. L’obiettivo è di salvaguardare non solo questa stagione ma l’intero futuro di questa categoria, considerando l’ingresso del nuovo regolamento HyperCar.”

Il calendario FIA WEC 2021

30-31marzo - Prologo a Portimão
4 aprile - 8 Ore di Portimão
1 maggio - 6 Ore di Spa
12-13 giugno - 24 Ore di Le Mans
18 luglio - 6 Ore di Monza
26 settembre - 6 Ore del Fuji
20 novembre - 6 ore del Bahrain

21 Gen [14:00]

L'entry-list del WEC 2021
2 Glickenhaus in LMH, solo 4 GTE-Pro

Marco Cortesi

Sono 33 le vetture annunciate dall'ACO nell'entry-list del prossimo Mondiale Endurance. Con una LMH scarna anche se tutto sommato più nutrita di quest'anno (5 vetture) e una GTE-Pro ai minimi termini solo con Porsche e Ferrari, la serie riscuote grande successo nelle categorie Am.

Oltre alle due Toyota GR010, nella cateegoria di vertice ci saranno due Glickenhaus e una delle "vecchie" LMP1, l'Oreca Signatech che correrà nei colori Alpine. Glickenhaus ha annunciato come piloti Ryan Briscoe e Gustavo Menezes, mentre André Negrao sarà schierato per Alpine.

In LMP2 ci saranno 11 macchine. L'ultima conferma è quella del trio Richard Mille con Tatiana Calderon, Sophia Floersch e Beitske Visser. Ci sarà una sola vettura di United Autosports con Hanson-Scherer-Albuquerque. C'è il team WRT con un'Oreca, e con Robin Frijns primo titolare, mentre DragonSpeed avrà Henrik Hedman, Ben Hanley e Juan Pablo Montoya. Due macchine per Jota, con Gelael-Vandoorne-Blomqvist insieme a Roberto Gonzalez, Antonio Felix Da Costa e Anthony Davidson. Conferma anche il Realteam con il patron Esteban Garcia insieme ai francesi Loïc Duval e Norman Nato.

Solo quattro vetture in GTE-Pro con lo schieramento che vede l'innesto full-time del brasiliano Daniel Serra al posto di Davide Rigon, che invece ci sarà solo a Le Mans. Confermati Miguel Molina, Alessandro Pier Guidi e James Calado. In Porsche, via libera a Bruni-Lietz ed Estre-Jani.

Il maggior successo è quello della GTE-Am. Oltre alla conferma dei team Iron Lynx e Cetilar,
già annunciati come gli altri portabandiera Ferrari, debuttano i giapponesi di D'Station insieme a TF Sport con Satoshi Hoshino e Tomonobu Fujii. TF Sport avrà anche un altro equipaggio guidato da Ben Keating. Due macchine a testa per le squadre Porsche. Project1 (per ora) avrà Egidio Perfetti e Matteo Cairoli su una vettura e Jorg Bergmeister sull'altra. Dempsey Proton ha annunciato solo Christian Ried e Julien Andlauer.

Entry-List ufficiale del FIA WEC 2021

19 Gen [12:28]

I programmi 2021 LMGTE Am
di AF Corse, Iron Lynx e Cetilar

AF Corse, campione in carica LMGTE Am, schiererà nel campionato WEC 2021 due vetture affidandole a due equipaggi molto competitivi. La 488 GTE numero 83 sarà portata in gara dagli iridati François Perrodo e Nicklas Nielsen che avranno al loro fianco il giovane italiano Alessio Rovera, vincitore del Campionato Italiano GT Endurance con la 488 GT3 Evo 2020 sempre di AF Corse. Sulla vettura numero 54, invece, si conferma il sodalizio formato da Giancarlo Fisichella, Thomas Flohr e Francesco Castellacci. Il terzetto affronta la sua terza esperienza consecutiva nel mondiale con voglia di riscatto dopo una stagione in cui hanno sfiorato il podio in alcune occasioni. 

Iron Lynx, dopo aver conquistato la Michelin Le Mans Cup, debutta nel mondiale con due 488 GTE e la voglia di cogliere risultati importanti. Sulla Ferrari numero 60 scenderanno in pista Claudio Schiavoni, Matteo Cressoni e Andrea Piccini. La seconda unità, la numero 85, sarà invece affidata alle “Iron Dames” Michelle Gatting, Rahel Frey e Manuela Gostner che, dopo aver ben figurato nell’European Le Mans Series con numerosi podi nel biennio da poco concluso, cercheranno di dimostrare la loro competitività anche in questa serie.

Debutto nella classe LMGTE Am del FIA WEC anche per Cetilar Racing, precedentemente tra i protagonisti della classe LMP2 e sponsor delle due vetture di AF Corse iscritte in classe LMGTE Pro. Il team italiano affronterà questo nuovo programma affidandosi a Roberto Lacorte e a due piloti che saranno oggetto di successive comunicazioni da parte del team. Il numero scelto per la 488 GTE con cui disputerà le sei tappe previste nel calendario è il 47. La squadra, che ha fatto dell’italianità un punto centrale del suo progetto nel motorsport, punta ad un ruolo tra i protagonisti in una classe molto combattuta.

15 Gen [1:23]

Toyota presenta la GR010 Hybrid
Murata: "Inizia una seconda era racing"

Marco Cortesi

C'è molto più di inedito rispetto a quanto si pensava sulla nuova Toyota GR010 Hybrid, Hypercar della casa delle tre ellissi per la 24 Ore di Le Mans presentata allo scoccare della mezzanotte ora italiana. La vettura, che difenderà i titoli nel WEC e alla 24 Ore di Le Mans, è la prima ad essere presentata per quanto riguarda il nuovo regolamento Le Mans Hypercar, ed è stata concepita per la parte telaistica e "tradizionale" da TGRE a Colonia e per la componente ibrida a Higashi-Fuji in Giappone.

Con un'aerodinamica che incorpora le lezioni imparate nell'epoca LMP1, ma con proporzioni più importanti, la GR010 implementa le novità regolamentari e adatta la meccanica per meglio interpretarle. Il propulsore termico sarà un V6 3.5 litri, derivato dal precedente 2.4 della TS050 ma incrementato nella cubatura, mentre per la parte ibrida si utilizzerà un gruppo moto-generatore all'anteriore, simile a quello presente sulla precedente LMP, ma senza l'assistenza di un secondo modulo al posteriore, cosa che ha costretto ad installare anche un sistema di starter.

La potenza totale sarà quella prevista dai regolamenti, 680 cavalli o 500KW. Tale potenza è equivalente a quella espressa dal motore tradizionale, ciò significa che quando entrerà in azione la componente elettrica, da 200kw, l'elettronica di bordo ridurrà proporzionalmente la potenza del termico. Il vantaggio sarà dato dalla trazione integrale, più che da un "boost" di cavalli in senso assoluto.

Come anticipato, la vettura sarà oltre 160 kg più pesante della precedente, con tempi attesi a Le Mans nell'ordine dei 10 secondi più alti. Inoltre, la GR010, che è più lunga, larga e alta della precedente, potrà usare un solo bodykit per tutte le gare. Dal punto di vista del pilotaggio, sono stati confermati in toto gli equipaggi di questa stagione: Conway-Kobayashi-Lopez e Buemi-Nakajima-Hartley. con De Vries nel ruolo di tester e riserva.

Toyota ha già avviato un programma di sviluppo in pista avendo svolto sei giornate di test divise in due blocchi da tre. Sospese invece, le prove che si dovevano tenere sul circuito di Alcaniz, completamente invaso dalla neve. La prima gara è prevista a Sebring il 19 marzo.

Per Toyota si apre una nuova grande sfida così riassunta dal presidente Hisatake Murata: "E' un momento molto affascinante per le gare Endurance. La nostra GR010 Hybrid rappresenta la prossima generazione di vetture ibride da corsa targate Toyota. Durante l'era LMP1, iniziata nel 2012, abbiamo lavorato duramente per sviluppare le nostre tecnologie ibride applicate al racing. Questo programma è stato pienamente completato ed è a disposizione dei nostri clienti. Ora inizia la seconda parte di questa avventura, durante la quale miglioreremo il nostro propulsore ibrido della GR010 Hybrid e amplieremo le nostre conoscenze nelle tecnologie delle Hypercar facendo crescere i nostri tecnici. Tutto questo mirato a rendere sempre più affascinanti le nostre vetture stradali che potranno utilizzare la tecnologia appresa nel WEC".


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