Rally

Rally di Monte Carlo – Shakedown
Katsuta in testa nel dominio Toyota

Michele Montesano Il WRC ha riacceso i motori in occasione del 94° Rally di Monte Carlo. Come da tradizione saranno le strad...

Leggi »
World Endurance

Ferrari accoglie Hanson
come nuovo pilota ufficiale

Michele Montesano Dal trionfo della 24 Ore di Le Mans a pilota ufficiale Ferrari in poco più di sette mesi. Phil Hanson sta ...

Leggi »
formula 1

Binotto (Audi) senza limiti
"Lotteremo per il titolo entro il 2030"

Massimo CostaMattia Binotto l'ha buttata là: “Vogliamo lottare per il Mondiale entro il 2030. Sarà un viaggio che r...

Leggi »
formula 1

La FIA incontrerà i costruttori per
provare a chiarire la questione motori

Michele Montesano A pochi giorni dai primi test collettivi delle nuove Formula 1, che si svolgeranno a porte chiuse sul tra...

Leggi »
Rally

M-Sport conferma Sesks
Correrà con la Ford Puma in sette rally

Michele Montesano Alla vigilia del Rally di Monte Carlo, primo appuntamento stagionale del WRC, Martinš Sesks ha ricevuto l...

Leggi »
formula 1

Aston Martin e Honda celebrano
l'inizio della loro partnership

In un evento tenutosi a Tokyo, Aston Martin e Honda hanno celebrato stamane l'inizio della loro partnership ufficiale pe...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
21 Gen [18:10]

Ferrari accoglie Hanson
come nuovo pilota ufficiale

Michele Montesano

Dal trionfo della 24 Ore di Le Mans a pilota ufficiale Ferrari in poco più di sette mesi. Phil Hanson sta vivendo una sogno ad occhi aperti. Grande protagonista della scorsa stagione del FIA WEC con la Ferrari 499P gestita da AF Corse, l’inglese quest’oggi è entrato ufficialmente a far parte della famiglia del Cavallino Rampante. L’accordo pluriennale vedrà Hanson impegnato al volante delle rosse di Maranello sia nel Mondiale Endurance che nelle gare di durata internazionali più prestigiose.

Nato a Londra il 5 luglio 1999, Hanson può vantare un palmares particolarmente ricco. Dapprima è arrivato il titolo nel 2016 del Britcar Endurance Championship, passato nell’Asian Le Mans Series i trionfi sono proseguiti sia in classe LMP3 che in LMP2, fino ai successi nella European Le Mans Series nel 2020 e nel WEC al termine della Super Season 2019-2020. Proprio con i prototipi LMP2 Hanson ha costruito gran parte della sua reputazione, prima del grande salto in Hypercar nel 2024 con la Porsche 963 LMDh del team Jota.

Infine la stagione 2025 che ha definitivamente consacrato il talento inglese nel mondo dell’Endurance. Al suo debutto con la Ferrari 499P, Hanson ha conquistato la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans insieme a Yifei Ye e Robert Kubica. Terzetto che poi ha chiuso al secondo posto assoluto il Mondiale Piloti del WEC, oltre a vincere il titolo piloti e squadre riservato ai Team indipendenti.

Anche se ufficialmente il programma di Hanson non è ancora stato ufficializzato, è lecito aspettarsi che l’inglese proseguirà l’avventura con la Ferrari 499P di AF Corse nel Mondiale Endurance. A tal proposito finora è stato confermato il solo Ye, ma non è escluso che la squadra piacentina voglia confermare in blocco l’intero terzetto già protagonista nella passata stagione del WEC.

16 Gen [12:20]

Ford punta al 2027: Sargeant, Priaulx e
Rockenfeller i primi piloti della Hypercar

Michele Montesano

A più di un anno dal debutto, che avverrà nella stagione 2027 del FIA WEC, Ford ha deciso già di scoprire alcune carte. La prima mossa dell’Ovale Blu è sul fronte piloti con l’annuncio di coloro che prenderanno parte al lavoro di sviluppo della Hypercar americana, oltre a portarla al debutto nel Mondiale Endurance. Se Mike Rockenfeller e Sebastian Priaulx sono ormai volti noti di Ford, essendo impegnati già in IMSA con la Mustang GT3, la novità principale è sicuramente l’ex F1 Logan Sargeant.

Già la via degli scorsi Rookie Test in Bahrain, il pilota americano inizierà ad ambientarsi con il clima del WEC prendendo parte alla prossima stagione con la Mustang GT3 del Proton Competition. Sargeant affiancherà i confermati Giammarco Levorato e Stefano Gattuso. Ugualmente anche Priaulx sarà al via del Mondiale Endurance dividendo la Ford con Ben Tuck e il pilota Bronze Eric Powell. Al contrario Rockenfeller resterà in IMSA per difendere i colori Ford.



Sebbene quest’anno sarà incentrato soprattutto sulla progettazione, sviluppo e realizzazione della LMDh basata sul telaio Oreca, Ford scenderà anche in pista per iniziare a rodare la sua squadra. Così come avvenuto già per altre realtà, ultima in ordine cronologico la Genesis nel 2025, la Casa americana ha deciso che affronterà la European Le Mans Series con una LMP2 (nella foto sopra). L’obiettivo è quello di prendere le misure sia ad un campionato gestito da FIA e ACO che, soprattutto, lavorare sul prototipo Oreca e a stretto contatto con i suoi tecnici.

A differenza degli altri costruttori, che hanno deciso di appoggiarsi a squadre già rodate, Ford Racing affronterà il WEC in prima persona. Tuttavia per l’imminente stagione della ELMS, che scatterà a metà aprile da Montmelò, il marchio americano si affiderà al supporto di Proton Competition, team che già schiera le Mustang GT3 nel Mondiale Endurance. Ad affrontare il campionato continentale saranno Rockenfeller e Priaulx che verranno affiancati da un pilota Bronze o Silver.



Ford ha, inoltre, confermato che la sua LMDh sarà spinta dal motore Coyote V8 aspirato da 5.4 litri abbinato alla controparte elettrica che, come vuole il regolamento, agirà esclusivamente sull’asse posteriore. Il propulsore, sviluppato internamente dalla struttura di Dearborn in sinergia con la divisione Red Bull Ford Powertrain che opera in F1, sarà derivato da quello che equipaggia la Mustang GT3 e opportunamente aggiornato. La Casa a Stelle e Strisce si avvarrà anche del supporto tecnico di Venture Engineering, azienda inglese che ha già collaborato con Haas F1, Multimatic e Aston Martin.

12 Gen [12:52]

Alpine annuncia Martins
Debutterà al volante della A424 LMDh

Michele Montesano

L’Endurance è sempre più una categoria per giovani. Sintomo dei tempi che cambiano. Se prima si cercava l’esperienza, la visione e il saper gestire ogni momento della corsa, ora si punta tutto sulla velocità e sulla rapidità d’esecuzione, con stint che somigliano sempre più a vere e proprie gare sprint. Seguendo questo trend, in vista dell’imminente stagione del FIA WEC, Alpine ha deciso di ringiovanire la sua formazione annunciando l’arrivo di Victor Martins.

Il ventiquattrenne francese, ex campione del FIA Formula 3, sarà protagonista di un cambio radicale passando dalle monoposto per entrare direttamente dalla porta principale del Mondiale Endurance. Un salto che, però, non è nel vuoto. Infatti Martins ha già avuto modo di provare la A424 LMDh in occasione dei Rookie Test del Bahrain andati in scena nel 2024 risultando, oltretutto, il più rapido della sessione mattutina tra le nuove leve.

Laureatosi campione di Formula Renault Eurocup nel 2020, il francese due anni dopo ha conquistato il titolo nel FIA Formula 3 tra le fila del team Art Grand Prix. Nel 2023 il passaggio in Formula 2 che ha visto Martins chiudere con un positivo quinto posto nella sua stagione di debutto. Poi due test in Formula 1 sia con l’Alpine, nel 2024, che lo scorso anno con la Williams. Ma le due stagioni avare di soddisfazioni in Formula 2 hanno convinto il francese a voltare pagina e puntare sull’Endurance.

Ad oggi Martins è il terzo pilota ad essere confermato da Alpine in vista della stagione 2026 del WEC. Il francese troverà il confermato Frederic Makowiecki, entrato lo scorso anno a far parte del team transalpino, e il
neo acquisito Antonio Felix Da Costa. Quando mancano meno di due mesi all’inizio a della stagione, che scatterà a fine marzo con la 1812 km del Qatar, Alpine non ha ancora annunciato gli altri piloti e tantomeno le formazioni che porteranno in pista le due A424 LMDh.

6 Gen [11:14]

Peugeot annuncia la formazione dei
due equipaggi che guideranno le 9X8

Michele Montesano - DPPI Images

Se lo
scorso novembre erano stati svelati solamente i piloti, ora Peugeot ha annunciato anche le formazioni che comporranno i due equipaggi pronti a scendere in pista nella prossima stagione del FIA WEC. Rispetto agli anni passati, la squadra transalpina ha apportato diverse modifiche rimescolando le forze in campo. A guidare la scelta, per formare i due terzetti, è stata la volontà di affiancare i due nuovi arrivati ai piloti più esperti che già conoscono bene la 9X8 LMH.

Paul di Resta ritroverà nuovamente la Peugeot numero 93. Il britannico però dividerà l’Hypercar del Leone con Stoffel Vandoorne e il nuovo acquisto Nick Cassidy. Quest’ultimo, dopo essersi accasato con Citroën in Formula E, in occasione della 1812 km del Qatar farà il suo esordio ufficiale nella categoria regina del Mondiale Endurance. Inizialmente indicato come nuovo pilota Genesis, tanto da saltare l’ultima gara del 2025, Vandoorne ha fatto ritorno in Peugeot cambiando però vettura e formazione.

Mentre sulla 9X8 LMH numero 94 si alterneranno i confermati Loïc Duval e Malthe Jakobsen a cui si aggiungerà Theo Pourchaire. Questo trio ha già avuto modo di correre insieme in occasione della 8 Ore del Bahrain, gara finale della scorsa stagione del WEC. Proprio sul circuito di Sakhir Pourchaire ha fatto il suo debutto assoluto, al posto di Vandoorne, chiudendo la gara in zona punti alle spalle della vettura gemella.

Come già anticipato in precedenza Jean-Eric Vergne non lascerà del tutto la squadra. Sebbene non sarà più al via del Mondiale Endurance, il francese ricoprirà il ruolo di pilota di riserva e di sviluppo assieme al neo acquisto Alex Quinn. Al contrario Mikkel Jensen ha lasciato Peugeot per, secondo indiscrezioni, accasarsi con McLaren che nel 2027 porterà al debutto la sua Hypercar nel Mondiale Endurance.

24 Dic [10:54]

Exeed potrebbe essere la prima Casa
cinese a Le Mans, l’obiettivo in 5 anni

Michele Montesano

La Cina non è mai stata così vicina a Le Mans. Anche nel Paese del Dragone il richiamo della maratona del Circuit de La Sarthe è diventato sempre più forte, tanto che il grande gruppo statale Chery ha recentemente formalizzato un accordo con l’Automobile Club de l’Ouest con l’obiettivo dichiarato di arrivare a competere nella classica francese dell’Endurance entro cinque anni.

L’intesa è stata ufficializzata il 13 dicembre scorso a Kuala Lumpur, in Malesia, in occasione del primo appuntamento stagionale dell’Asian Le Mans Series, dando vita a una collaborazione strategica su base quinquennale tra l’ACO ed Exeed, il marchio premium del Gruppo Chery. Si tratta di un accordo senza precedenti per un costruttore cinese nel mondo delle gare di durata, sia per l’orizzonte temporale sia per l’ampiezza del progetto, che va ben oltre una semplice operazione di immagine.

Alla base dell’intesa c’è infatti il programma denominato ‘Road to Le Mans’ che segna l’ingresso progressivo di Chery nel mondo dell’Endurance. L’idea è quella di costruire competenze sportive e tecnologiche in modo graduale, partendo dal contesto nazionale per arrivare poi al palcoscenico globale del FIA WEC e della 24 Ore di Le Mans. Un percorso pensato sia per le sfide ingegneristiche, confrontandosi con colossi dell’automotive mondiale, sia per espandere commercialmente il marchio a livello globale.

Il piano di sviluppo si articola lungo tre direttrici principali che scandiranno i prossimi cinque anni. In una prima fase Chery intende promuovere e strutturare le competizioni Endurance a livello nazionale in Cina, con l’obiettivo di formare personale tecnico, ingegneri e piloti, creando una base solida di know-how locale.

Successivamente è previsto il debutto nell’Asian Le Mans Series, passaggio chiave per misurarsi in un contesto competitivo internazionale già legato all’universo ACO. Il traguardo finale è la creazione di un team ufficiale Exeed in grado di partecipare al WEC e, soprattutto, alla 24 Ore di Le Mans, con l’ambizione di diventare il primo costruttore e il primo team cinese a prendere parte alla maratona de La Sarthe.

Fondata nel 1997, la Chery è attualmente la quarta Casa automobilistica cinese. Di proprietà statale, il marchio possiede numerose joint venture, tra cui quella con Jaguar e Land Rover. Il Gruppo Chery scenderà in pista con il suo brand premium Exeed che, dopo una prima espansione in Medio Oriente e Sud America, prevede di sbarcare in Europa nei prossimi due anni con i suoi Suv.

Parallelamente all’impegno sportivo, l’accordo prevede anche un’importante ricaduta infrastrutturale. Chery e ACO lavoreranno infatti alla realizzazione di un circuito che sorgerà nei pressi della città di Wuhu, sede del gruppo. Questa struttura avrà un ruolo centrale non solo per l’attività sportiva e la formazione, ma anche per la diffusione della cultura del motorsport in Cina.

22 Dic [12:26]

FIA e ACO aprono la gara d’appalto per
gli pneumatici delle Hypercar dal 2030

Michele Montesano - DPPI Images

Chi si ferma è perduto. Nonostante l’acclamato successo della categoria, per il FIA WEC è tempo di guardare oltre. FIA e ACO, gli organizzatori del Mondiale Endurance, hanno ufficialmente indetto la gara d’appalto per il nuovo fornitore di pneumatici che equipaggerà la classe Hypercar a partire dal 2030. Al fine di garantire la giusta stabilità tecnico-regolamentare, il produttore scelto fornirà le gomme per almeno tre stagioni ma non è escluso che il contratto possa essere esteso anche per i successivi due anni arrivando, così, fino al 2034.

Tornando al presente, sia le LMH che le LMDh che affronteranno il WEC e la 24 Ore di Le Mans fino al 2029 saranno equipaggiate con pneumatici Michelin. Azienda che, proprio a partire dalla prossima stagione, porterà al debutto le
Pilot Sport di nuova generazione svelate in occasione della scorsa maratona francese. Il costruttore transalpino ha, inoltre, recentemente esteso fino al 2035 la partnership con l’IMSA SportsCar Championship, serie in cui fornisce tutte le classi presenti in pista.

Stando a quanto riportato sul bando della gara d’appalto, ciascun produttore dovrà impegnarsi a fornire circa 8.300 pneumatici slick all’anno. In quanto, considerando le 18 Hypercar in pista e un calendario composto da otto gare, il costruttore dovrà fornire per ogni vettura 40 gomme da asciutto, per le corse che si svolgono sulla distanza di 6 ore, e 100 pneumatici da asciutto in occasione della 24 Ore di Le Mans. A questi vanno sommate alte gomme da utilizzare nelle sessioni di test.

Come previsto anche nel regolamento attuale, saranno quattro le mescole presenti nell’arco della stagione. Nello specifico due tipologie di slick per tutte le gare del WEC, ad eccezione di Le Mans dove verrà aggiunta una terza mescola da asciutto. A queste si aggiungerà una singola mescola per gli pneumatici da bagnato. Inoltre tutte le gomme dovranno essere realizzate con almeno il 70% di materiali sostenibili e costare un massimo di 900 euro (IVA esclusa) l’una.

Dal bando ufficiale, rilasciato da FIA e ACO, si legge che i produttori avranno tempo fino al 15 aprile 2026 per presentare le proprie candidature. Dopo un’attenta analisi delle varie opzioni arrivate sul tavolo, la decisione ufficiale verrà data il prossimo 12 giugno, in occasione della conferenza stampa del venerdì che precede la 24 Ore di Le Mans dove solitamente vengono svelati i piani futuri del Mondiale Endurance.

15 Dic [13:56]

Genesis a Montmelò con due GMR-001
Raggiunti gli 8000 km, nel 2027 in IMSA

Michele Montesano

Obiettivo raggiunto. Con gli ultimi tre giorni di test svolti sul circuito di Montmelò, Genesis ha completato con successo il programma di sviluppo della sua GMR-001 LMDh per il 2025. Le attività riprenderanno ora a gennaio per finalizzare il tutto in vista dell’omologazione e il tanto atteso debutto nella 1812 km del Qatar, primo appuntamento stagionale del FIA WEC 2026 previsto a fine marzo.

Il costruttore coreano, brand premium di Hyundai, si è recato dal 10 al 12 dicembre sul tracciato spagnolo, che sorge alle porte di Barcellona, per proseguire ulteriormente lo sviluppo della sua Hypercar. Inoltre sulla pista catalana si è potuto verificare sul campo la
formazione definitiva dei due equipaggi annunciata a inizio mese.



Sulla GMR-001 LMDh color argento si sono alternati André Lotterer, Pipo Derani e Mathys Jaubert. Mentre sulla Hypercar nera a darsi il cambio sono stati Dani Juncadella, Mathieu Jaminet e per l’occasione la pilota di riserva Jamie Chadwick. Assente giustificato Paul-Loup Chatin, in quanto ancora legato per contratto alla sua ex squadra Alpine. Il francese potrà, infatti, salire sulla Genesis solamente da inizio 2026.

Il lavoro si è focalizzato sulle ricerca delle prestazioni cercando di affinare ulteriormente le regolazioni della vettura. Potendo girare con due auto, in Genesis hanno lavorato sia sull’ottimizzazione del software del powertrain che sul lato aerodinamico, per l’occasione è stato portato un nuovo pacchetto con piccole migliorie. Inoltre sono stati provati anche nuovi pneumatici confrontandoli sulle due vetture in pista.



Altro aspetto fondamentale è l’aver raggiunto gli 8000 km per quanto riguarda il propulsore. Infatti la vera sfida del progetto era il motore V8 bi-turbo da 3.2 litri realizzato unendo le due unità 1.6 della i20N Rally1 che prende parte al WRC. Sia il propulsore che il motore elettrico hanno quindi raggiunto la soglia di affidabilità che era stata prefissata in Genesis sin dalla progettazione.

Non solo Mondiale Endurance, il costruttore coreano affronterà anche l’IMSA SportsCar Championship. Ma se il debutto nel WEC avverrà già nel 2026, per l’ingresso nella serie americana bisognerà pazientare un altro anno. A tal proposito il Team Principal Cyril Abiteboul ha già confermato che Genesis farà il suo esordio in IMSA a campionato già iniziato schierando in pista due GMR-001 LMDh.



Resta ancora da sciogliere chi sarà la squadra che gestirà le vetture, ma in pole position pare ci sia il Bryan Herta Autosport. Già partner di Hyundai, con cui prende parte alla IMSA Michelin Pilot Challenge con le Elantra N TCR, la squadra americana nel 2026 affronterà l’IMSA con una LMP2 assieme al PR1 Mathiasen Motorpsort. Tale scelta potrebbe essere vista proprio in preparazione di un futuro impegno nella classe GTP con Genesis.

14 Dic [9:18]

BMW e WRT annunciano i piloti
in LMGT3, spicca l’assenza di Rossi

Michele Montesano - DPPI Images

Il prossimo anno nel FIA WEC non ci sarà una BMW con il numero 46. Come già notato in occasione della
presentazione dell’elenco iscritti della stagione 2026 del Mondiale Endurance, a balzare all’occhio è stata l’assenza di Valentino Rossi. Dopo appena due stagioni, il nove volte campione del Motomondiale ha deciso di abbandonare il WEC per dedicarsi ad altri programmi in ambito GT.

L’ex centauro di Tavullia, con ogni probabilità, tornerà a tempo pieno nel GT World Challenge Europe, campionato che, a differenza del WEC, l’ha visto salire sul gradino più alto del podio in diverse occasioni, incluso davanti al suo pubblico in occasione della tappa di Misano.

Per Rossi ad attenderlo ci sarebbe la M4 GT3 Evo sempre gestita dal Team WRT. Inoltre non è escluso anche l’impegno nell’Intercontinental GT Challenge e, magari tramite invito, la partecipazione alla prossima 24 Ore di Le Mans. Però per scoprire gli impegni del “Dottore” bisognerà attendere ancora un po’.

Tornando al Mondiale Endurance, BMW sarà al via con due M4 GT3 Evo schierate dal WRT. Già in precedenza erano stati resi noti i due nomi dei piloti Bronze: il confermato Darren Leung e Anthony McIntosh. Il primo sarà sulla vettura numero 32 al fianco di Augusto Farfus e il rientrante Sean Gelael, che tornerà in BMW dopo un anno al volante della McLaren 720S GT3 di United Autosport.

Sulla M4 GT3 Evo si alterneranno, oltre al già citato McIntosh, il canadese Parker Thompson e Dan Harper che farà il suo debutto ufficiale nel Mondiale Endurance. Il britannico, classe 2000, quest’anno si è saputo mettere in luce nel GT World Challenge Europe Endurance Cup conquistando la vittoria nella tappa di apertura a Le Castellet proprio con Farfus e Max Hesse.

12 Dic [19:47]

In Peugeot arriva Esnault
come nuovo Team Principal

Michele Montesano

Prosegue la ristrutturazione in Peugeot Sport. Dopo l’annuncio del passaggio di consegne tra Jean-Marc Finot e Oliver Jansonnie, con quest’ultimo che diventerà il nuovo responsabile di Stellantis Motorsport, ora è stato ufficializzato l’arrivo di Emmanuel Esnault nel ruolo di Team Principal della squadra del Leone impegnata nel FIA WEC.

Oltre sul fronte piloti, con l’approdo di Nick Cassidy e Theo Pourchaire, la pausa invernale in quel di Peugeot si sta rivelando ricca di cambiamenti anche sul ponte di comando. Esattamente come per il nuovo incarico di Jansonnie, Esnault raccoglierà la nuova sfida a partire dal primo gennaio 2026. Il francese avrà il compito di supervisionare tutte le attività della squadra sia in pista che in fabbrica. A tal proposito dovrà gestire anche il futuro di Peugeot nel Mondiale Endurance, magari ponendo le basi per una possibile erede della 9X8 LMH.

Considerando la sua vasta esperienza in ambito motorsport, Esnault risponde perfettamente alle esigenze della Casa francese che, dopo un ultimo scorcio di stagione convincente, punta a iniziare il prossimo anno proseguendo con lo stesso slancio. Nella sua carriera ultra trentennale, il francese ha avuto modo di seguire, tra le varie categorie, anche team nella World Series by Renault fino ad approdare nella squadra McLaren in Formula 1. Inoltre, lo scorso anno, ha ricoperto il ruolo di Team Principal nella squadra Iron Lynx che ha gestito il programma Hypercar di Lamborghini.

Esnault ha così commentato la sua nuova avventura: “Sono davvero onorato di avere l’opportunità di entrare a far parte del team Peugeot. Ringrazio in particolar modo Alain Favey, Jean-Marc Finot e Olivier Jansonnie per la fiducia che mi hanno accordato. È sicuramente una grande responsabilità, questo progetto ha un potenziale enorme. Sono convinto abbiamo tutto ciò che serve per progredire insieme”.

PrevPage 1 of 10Next

News

World Endurance
v

CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA