GT Internazionale

IGTC – 12 Ore di Bathurst
Vittoria al cardiopalma per Mercedes

Michele Montesano Con il trionfo nella 12 Ore di Bathurst Jules Gounon, Luca Stolz e Kenny Habul hanno aperto la stagione 2...

Leggi »
formula 1

Verstappen, il simulatore nel motorhome
“Lo userò dopo le sessioni in pista”

Helmut Marko l’aveva sparata grossa negli scorsi giorni, affermando che Max Verstappen avrebbe fatto installare un simulatore...

Leggi »
indycar

Alla scoperta di Thermal Club
La città morta e il Coachella Festival

Marco Cortesi‍La scelta del circuito di Thermal Club, in California, per i test collettivi dell'IndyCar ha destato molta ...

Leggi »
World Endurance

ByKolles perde la causa contro
Sanderson, a rischio il marchio Vanwall

Michele Montesano Per la Vanwall la presenza nel FIA WEC si sta rivelando sempre più una corsa a ostacoli. La ByKolles, str...

Leggi »
formula 1

La Red Bull mostra a
New York la livrea della RB19

La presentazione della nuova Red Bull? No, la RB19 non c'era e la vedremo forse in un filming day a Silverstone o diretta...

Leggi »
formula 1

La Ford ritorna nel Mondiale F1
Sarà il motorista della Red Bull

Pochi istanti prima della presentazione della Red Bull 2023, è arrivato l'annuncio ufficiale del ritorno in Formula 1 del...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
4 Feb [11:59]

ByKolles perde la causa contro
Sanderson, a rischio il marchio Vanwall

Michele Montesano

Per la Vanwall la presenza nel FIA WEC si sta rivelando sempre più una corsa a ostacoli. La ByKolles, struttura che ha realizzato e iscritto la Vandervell 680 per la stagione 2023 del Mondiale Endurance, ha perso la causa che aveva presentato all’EUIPO (Ufficio per la Proprietà Intellettuale dell’Unione Europea) contro la Sanderson International Marketing.

Già l’anno scorso FIA e ACO avevano rifiutato la richiesta d’iscrizione da parte della ByKolles per via della proprietà legale del marchio Vanwall. La questione, che sembrava risolta, è invece tornata d’attualità in questi giorni dopo un contenzioso durato diversi mesi. La PMG GMBh, società collegata all’azienda di Colin Kolles, aveva registrato il marchio Vanwall in Germania e a livello globale sostenendo che la Sanderson International Marketing, detentrice dei diritti nel Regno Unito e nell’Unione Europea, non lo stesse utilizzando.

La società inglese ha però presentato in sua difesa le prove di attività commerciali, quali la vendita di un’auto d’epoca, oltre al piano aziendale che prevede la realizzazione di repliche delle monoposto Formula 1 del 1958. Alla luce di ciò l’EUIPO si è pronunciato in favore della Sanderson International Marketing, la quale potrà utilizzare il marchio Vanwall 1958 per costruire e vendere auto stradali e da corsa.

Tale decisione rischia di far naufragare il programma LMH di ByKolles prima di vedere il debutto ufficiale in pista. Il regolamento sportivo del WEC prevede, infatti, che una squadra per schierare un’auto debba avere i diritti del marchio o, quantomeno, un accordo con la proprietà. ByKolles-Vanwall, che aveva annunciato la presenza per l’intero campionato di una Vandervell 680 con i piloti Jaques Villeneuve, Esteban Guerrieri e Tom Dillmann, ha reso noto che farà ricorso a tale decisione. A poco più di un mese dalla 1000 Miglia di Sebring, prima gara stagionale del WEC, la dicitura ‘soggetta a omologazione’ sull’iscrizione della Vanwall non lascia ben sperare.

1 Feb [10:14]

Bortolotti, Caldarelli, Kvyat, Viscaal
e Ugran completano la line-up Prema

Michele Montesano

Il team Prema ha completato la sua formazione con cui affronterà l’imminente stagione del FIA WEC. La squadra italiana sarà impegnata nella classe LMP2 con ben due vetture. Alla già annunciata Doriane Pin si uniranno gli esperti Mirko Bortolotti e Daniil Kvyat. Sull’altra Oreca 07 Gibson si alterneranno Bent Viscaal, Filip Ugran oltre a Juan Manuel Correa che, negli appuntamenti concomitanti con la Formula 2, verrà sostituito da Andrea Caldarelli.

Non ha bisogno certo di presentazioni Bortolotti, da diversi anni vero e proprio riferimento in Lamborghini Squadra Corse. Oltre ai probabili impegni ufficiali in GT, il trentino quest’anno si alternerà fra la LMP2 della squadra vicentina e lo sviluppo della LMDh del Toro. Infatti, come già annunciato il team Prema, sempre in partnership con Iron Lynx, dal 2024 gestirà i prototipi Lamborghini nel WEC. Per Bortolotti sarà quindi un ritorno in pianta stabile in LMP2, dopo aver preso parte alla 24 Ore di Le Mans con l’Oreca del Team WRT giungendo ottavo di classe.

Per Kvyat arriva il tanto atteso debutto nel mondo dei prototipi. Il russo già l’anno scorso stava per affrontare il WEC fra le fila del G-Drive Racing ma, a seguito dei provvedimenti assunti dalla FIA in relazione all’aggressione da parte della Russia all’Ucraina, il team decise di ritirarsi. Dopo aver militato per diverse stagioni in F1 nell’orbita Red Bull, ottenendo 3 podi, per il ventottenne si apre ora un nuovo capitolo.

Sarà un equipaggio di formulisti quello impegnato sulla Oreca 07 Gibson numero 9. Affrontata la trafila nelle formule minori, Viscaal nel 2021 è approdato in Formula 2 con il Trident Motorsport conquistando 2 podi. Il ventitreenne olandese, già nella passata stagione, è poi passato all’Endurance per prendere parte alla ELMS con l’Algarve Pro Racing giungendo secondo nella gara del debutto, la 4 Ore di Le Castellet, in coppia con Sophia Flörsch. Negli ultimi appuntamenti del campionato, Viscaal ha poi diviso l’abitacolo della sua Oreca proprio con Ugran. Il ventenne rumeno, reduce da ottimi risultati in Formula 3 ed Euroformula Open, passerà quindi a tempo pieno nel mondo dei prototipi.

Il già annunciato Correa sarà sostituito da Caldarelli in occasione della 1000 Miglia di Sebring, primo round stagionale del WEC, e in caso di ulteriori concomitanze con la Formula 2. L’approdo in Prema per il pilota di Pescara sarà un ritorno in famiglia. Infatti il trentaduenne ha già corso con la squadra vicentina nel 2007 e nel 2010, conquistando il terzo posto nel Campionato Italiano di Formula 3. Lasciate le monoposto, Caldarelli si è poi distinto in GT diventando ufficiale Lamborghini e, proprio assieme a Bortolotti, è stato annunciato dalla casa di Sant’Agata Bolognese come pilota per il programma LMDh.

25 Gen [19:45]

Ferrari due giorni a Sebring per
testare l’affidabilità della 499P

Michele Montesano

Prima presa di contatto per la Ferrari 499P sul Sebring International Raceway. Vista l’ultima volta in azione sull’
Autodromo di Vallelunga, a fine 2022, la LMH del Cavallino Rampante è stata trasportata oltreoceano per affrontare il difficile, quanto probante, tracciato della Florida. La due giorni di test è servita sia alla vettura che al team per prendere confidenza con il circuito che aprirà la stagione 2023 del FIA WEC.

La Ferrari non vuole lasciare nulla al caso per il suo ritorno nella classe regina del Mondiale Endurance. Il tracciato di Sebring ha permesso ai tecnici Ferrari e AF Corse di potersi focalizzare sull’affidabilità della 499P. Famoso per il suo fondo stradale sconnesso e ricco di dossi in traiettoria, il circuito statunitense ha permesso di raccogliere informazioni utili sulle reazioni delle sospensioni e del telaio, soggetti a numerose e intense sollecitazioni.



Ad alternarsi sulla 499P sono stati i piloti dei due equipaggi che, fra poco meno di due mesi, faranno il loro esordio proprio nella 1000 Miglia di Sebring. Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi, Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen hanno preso confidenza con un circuito che mette a dura prova sia il fisico che la concentrazione. È risaputo infatti che disputare la 12 Ore di Sebring equivale ad affrontare le stesse sollecitazioni subite nel corso della 24 Ore di Le Mans. Al termine dei test, Ferrari non ha lasciato trapelare il chilometraggio percorso sul tracciato della Florida.

Positivo il riscontro del campione in carica LMGTE Pro Pier Guidi: “Il test di Sebring è stato molto importante per noi perché abbiamo avuto modo di provare la 499P sulla pista dove faremo il nostro debutto. Il tracciato è molto severo con le componenti meccaniche della vettura. I riscontri di questa due giorni sono positivi, abbiamo accumulato esperienza che sarà importante per la 1000 Miglia e, soprattutto, abbiamo avuto modo di avere dei riferimenti precisi rispetto ai nostri avversari anche dal punto di vista cronometrico. Abbiamo ancora molto lavoro da fare per migliorare ulteriormente, ma sappiamo in che direzione farlo”.

25 Gen [11:00]

Andretti e WTR puntano al WEC
e Le Mans, ma serve l’ok della Honda

Michele Montesano

Continuano i piani di espansione del team Andretti Autosport. L’imminente 24 Ore di Daytona vedrà l’esordio ufficiale della squadra americana nella classe LMDh in supporto al Wayne Taylor Racing. Le due realtà a stelle e strisce, che hanno unito le forze per mettere in pista l’Acura ARX-06 LMDh nell’IMSA SportsCar Championship, puntano anche a partecipare al FIA WEC e alla 24 Ore di Le Mans.

Ad affermarlo è stato lo stesso Michael Andretti, in occasione della conferenza stampa del Roar Before the 24 in preparazione alla gara di Daytona: “L’obiettivo di Andretti Global e dei suoi partner è di essere presente in tutti i principali eventi di motorsport inclusa l’Endurance e l’IMSA. Con l’arrivo delle nuove regole si è creata l’occasione perfetta e la chiamata di Wayne Taylor ha completato il tutto. Nei prossimi anni vorremmo andare a Le Mans e competere nel WEC. Per l’occasione stiamo allestendo una struttura satellite in Europa”.

A confermare il progetto è stato lo stesso Taylor desideroso di lottare per la vittoria assoluta nella 24 Ore di Le Mans. Grazie alla convergenza dei regolamenti IMSA e FIA-ACO il passaggio fra le due sponde dell’Atlantico sarà facilmente attuabile, a tal proposito quest’anno Porsche e Cadillac saranno le prime Case automobilistiche impegnare su entrambi i fronti. Così come già accaduto nel caso della NSX GT3, per l’impegno nel WEC il marchio Acura HPD, strettamente nord americano, dovrà lasciare il posto a quello Honda.

Tuttavia, secondo il presidente di Honda Performance Development David Salters, la decisione definitiva di far correre la LMDh nipponica anche nel Mondiale Endurance spetterebbe proprio alla casa madre Honda. Sarà quindi il vertice del colosso giapponese a decidere quali saranno le sorti di un possibile programma più ‘europeo’. Con ogni probabilità le riserve verranno sciolte anche in base ai risultati che l’Acura ARX-06 LMDh riuscirà ad ottenere in IMSA, oltre a come verranno bilanciate nel WEC le prestazioni fra LMH e LMDh.

D’altronde un precedente esiste già: la Acura ARX-01, prima LMP2 realizzata dalla filiale americana HPD. Dopo il debutto nella American Le Mans Series nel 2007, portata in pista fra gli altri anche dal team Andretti Green Racing, la ARX-01 nel 2010 ha preso parte alla ELMS e alla 24 Ore di Le Mans gestita dallo Strakka Racing.

18 Gen [16:15]

Da Costa e Stevens completano
la formazione JOTA-Porsche LMDh

Michele Montesano

Il Team JOTA ha confermato Antonio Felix Da Costa e Will Stevens per la prossima stagione del FIA WEC. I campioni in carica della categoria LMP2 però faranno il salto affrontando la classe LMH al volante della Porsche 963 LMDh assieme al già annunciato
Yifei Ye, pilota ufficiale Porsche Motorsport Asia Pacific. La squadra inglese ha così preferito dare stabilità al suo programma escludendo di fatto il pilota Silver Roberto Gonzales.

Dopo il recente debutto nell’E-Prix di Città del Messico con Porsche in Formula E, Da Costa affronterà la sua quarta stagione con il Team JOTA. L’ex pilota di Formula 1 Stevens, concluso il rapporto con il Wayne Taylor Racing in IMSA, è entrato a far parte della squadra britannica solamente a partire dalla scorsa stagione in sostituzione del veterano Anthony Davidson. Mentre Ye nel 2021, al debutto nel mondo dei prototipi, si è laureato sia campione della ELMS, con l’Oreca LMP2 del Team WRT, che nella ALMS con il G-Drive.

L’Hertz Team JOTA però non sarà presente alla 1000 Miglia di Sebring, prima gara stagionale del WEC. Porsche ha già annunciato che, a causa di problemi alla catena di approvvigionamento, consegnerà le sue 963 LMDh ai clienti solamente a partire da aprile. Tuttavia la compagine britannica potrà rilevarsi un’arma in più per la squadra ufficiale Porsche Penske dando del filo da torcere agli altri costruttori. Infatti l’equipaggio JOTA, oltre al titolo LMP2, nella passata stagione ha conquistato anche la vittoria di classe nella 24 Ore di Le Mans.

11 Gen [12:47]

La Isotta Fraschini non è iscritta
Debutto previsto per la gara di Spa

Massimo Costa

La Isotta Fraschini non è tra i costruttori iscritti per la stagione 2023 del campionato WEC. Una vera sorpresa, ma da quanto si apprende, la hypercar che sarà gestita dal team inglese Vector parteciperà ad eventi mirati senza prendere punti. C'è malumore in Isotta Fraschini, come descrive il managing director Claudio Berro: “La delusione è grande, non lo neghiamo, ma questa decisione del Comitato WEC, ci stimolerà ancora di più per dimostrare le capacità tecniche della Casa. I nostri programmi non cambiano, continueremo a testare e sviluppare assieme al team Vector la Tipo 6 LMH-C, per poi presentare la domanda di omologazione nei tempi previsti".

La vettura è in assemblaggio e una volta terminata verranno svolti i test e le procedure di omologazione. Se la FIA ed il WEC lo concederanno, una volta omologata la vettura, il team Isotta Fraschini Vector ha intenzione di comunque partecipare ad alcune gare 2023, considerate come una parte della fase di sviluppo dell’auto. Era già stato deciso di saltare le prime due tappe del campionato, Sebring il 17 marzo e Portimao il 16 aprile. Sarà fondamentale essere presenti a Spa il 29 aprile quanto meno per essere accettati alla 24 Ore di Le Mans del 10-11 giugno, che rimane l'obiettivo principale per Isotta Fraschini.

Gary Holland, Team Principal di Vector Sport, ha aggiunto: “Ovviamente siamo un po’ delusi dal fatto che non ci sia posto sulla griglia per l’intera stagione, ora però abbiamo più tempo per entrare in un pieno programma di test e sviluppo con la nuova Tipo 6 LMH C. Seguiremo l’esempio di altri costruttori che nel passato hanno iscritto le auto gara per gara, se verrà accettato dalla FIA e dal WEC”.

11 Gen [12:19]

Griglia da record per la stagione 2023
38 vetture al via, 13 LMH per l’assoluto

Michele Montesano

Il 2023 segnerà il ritorno della ‘Golden Age’ per l’Endurance. La stagione del FIA WEC, che prenderà il via con la 1000 Miglia di Sebring, vedrà infatti sfidarsi per la vittoria assoluta il ritorno di mostri sacri che hanno fatto la storia del motorsport. Ferrari e Porsche in primis, ma anche Toyota e Peugeot, senza tralasciare Cadillac, Glickenhaus e Vanwall. Saranno ben 13 le HyperCar, composte da LMH e LMDh, che lotteranno per la supremazia in pista. Di contro la classe cadetta vede una riduzione di forze in campo con sole 11 LMP2, mentre l’ultima griglia delle LMGTE-Am sarà composta da 14 Gran Turismo.

La squadra da battere resta il Toyota Gazoo Racing Team che ha confermato i suoi equipaggi. La prima delle due GR010 Hybrid sarà affidata ai campioni in carica Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa, mentre l’altra LMH vedrà alternarsi Mike Conway, Kamui Kobayashi e Josè Maria Lopez. Nessuna novità anche in casa Peugeot con Paul di Resta, Mikkel Jensen e Jean-Eric Vergne che affiancheranno l’equipaggio composto da Loïc Duval, Gustavo Menezes e l’ultimo arrivato Nico Müller.



Nella giornata di ieri Ferrari ha svelato i nomi che avranno l’arduo compito di riportare il Cavallino Rampante al vertice dell’Endurance (nella foto sopra). Una 499P sarà affidata alla consolidata coppia Alessandro Pier Guidi e James Calado affiancati dall’ex F1 Antonio Giovinazzi, mentre al volante dell’altra LMH ci saranno Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. Tornerà della partita anche la Glickenhaus che, ad oggi, ha annunciato la sola presenza di Romain Dumas. Approvata la richiesta di iscrizione per il ByKolles che gareggerà sotto le insegne del Floyd Vanwall Racing Team. La Vandervell 680 spinta dal solo motore Gibson vedrà alternarsi Jaques Villeneuve, Esteban Guerrieri e Tom Dillmann. Per ora manca all’appello l’Isotta Fraschini che proverà a prendere parte al WEC sfruttando l’iscrizione race-By-race.

A guidare lo stuolo di LMDh ci sarà la Porsche. Il Penske Motorsport si affiderà a Dane Cameron, Michael Christensen e Frédéric Makowiecki, mentre sull’altra 963 ci saranno Kevin Estre, André Lotterer e Laurens Vanthoor. Il marchio di Zuffenhausen sarà l’unico costruttore rappresentato anche da team privati quali il Proton Competition, che vedrà al via il nostro Gianmaria Bruni, e dal Team Jota che ha già annunciato Yifei Ye. Infine il produttore americano Cadillac che schiererà una sola V-LMDh per Earl Bamber, Alex Lynn e Richard Westbrook.



Il Team Jota (nella foto sopra) sarà chiamato a difendere il titolo di classe LMP2 con una sola Oreca affidata a Pietro Fittipaldi, Oliver Rasmsussen e David Heinemeier Hansson. Le squadre Prema, WRT, United Autosports e Alpine schiereranno due vetture ciascuna. La compagine italiana nella giornata di ieri ha annunciato i suoi primi due piloti Doriane Pin e Juan Manuel Correa, così come il WRT che ha confermato, ad ora, solamente Sean Gelael e Rui Andrade.

I vicecampioni della classe LMH della passata stagione, Matthieu Vaxiviere e Andre Negrão verranno schierati dall’Alpine Elf Team in vista del debutto della LMDh francese che avverrà nel 2024. Stabilità in casa United Autosports con Felipe Albuquerque e Philip Hanson sulla prima Oreca 07, sull’altra LMP2 si alterneranno invece Joshua Pierson, Tom Blomqvist e Oliver Jarvis. Sia il Vector Sport che l’Inter Europol Competition schiereranno una sola vettura per tutto il campionato.



L’ultimo anno di vita agonistica delle LMGTE vedrà sfidarsi ben 14 vetture in pista. Saranno quattro le Ferrari 488 GTE presenti in griglia, di cui 2 preparate da AF Corse una per Stefano Costantini, Michael Mann e Ulisse de Pauw e l’altra per Thomas Flohr, Francesco Castellacci e un terzo pilota ancora da annunciare. La compagine italiana, inoltre, gestirà anche la rossa marchiata Richard Mille di Luis Perez Companc. Infine il Kessel Racing affiderà la sua 488 all’ufficiale Ferrari Daniel Serra, Scott Huffaker e Takeshi Kimura.

Cambio di colori per l’Iron Lynx (nella foto sopra). La squadra italiana, recentemente nominata partner ufficiale Lamborghini, affronterà il WEC con due Porsche 911 RSR, di cui una per le Iron Dames Rahel Frey, Michelle Gatting e Sarah Bovy e l’altra per Claudio Schiavoni. Anche il Proton Competition gestirà due Porsche con Christian Ried e Harry Tincknell, mentre GR Racing e il Project 1 hanno iscritto ciascuno una sola 911 RSR. Il campione in carica Ben Keating affronterà la stagione con l’unica Corvette C8R gestita dall’ex team ufficiale. Infine le Aston Martin Vantage saranno schierate dal TF Sport, D’Station Racing e dal NorthWest AMR .

Entry-list ufficiale del FIA WEC 2023

HYPERCAR

Bamber-Lynn-Westbrook (Cadillac V-LMDh) - Ganassi Cadillac
Dillmann-Guerrieri-Villeneuve (Vanwall Vandervell 680) - Vanwall
Cameron-Christensen-Makowiecki (Porsche 963) - Porsche Penske
Estre-Lotterer-Vanthoor (Porsche 963) - Porsche Penske
Conway-Kobayashi-Lopez (Toyota GR010) - Toyota Gazoo
Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota GR010) - Toyota Gazoo
Ye (Porsche 963) - Jota
Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari AF Corse
Fuoco-Molina-Nielsen (Ferrari 499P) - Ferrari AF Corse
Di Resta-Jensen-Vergne (Peugeot 9X8) - Peugeot
Duval-Menezes-Müller (Peugeot 9X8) - Peugeot
Bruni (Porsche 963) - Proton
Dumas (Glickenhaus 007) - Glickenhaus

LMP2
Pin (Oreca 07-Gibson) - PREMA
Correa (Oreca 07-Gibson) - PREMA
Cullen (Oreca 07-Gibson) - Vector Sport
Albuquerque-Hanson (Oreca 07-Gibson) - United Autosports
Pierson-Blomqvist-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United Autosports
HeinemeierHansson-Fittipaldi-Rasmussen (Oreca 07-Gibson) - Jota
Gelael (Oreca 07-Gibson) - Team WRT
Smiechowski-Scherer (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol
Vaxiviere (Alpine A470-Gibson) - Alpine
Negrão (Alpine A470-Gibson) - Alpine
Andrade (Oreca 07-Gibson) - Team WRT

LMGTE Am
Costantini-Mann-dePaw (Ferrari 488) - AF Corse
Al Harty-Dinan-Eastwood (Aston Martin Vantage) - TF Sport
Keating (Chevrolet Corvette) - Corvette Racing
Flohr-Castellacci (Ferrari 488) - Af Corse
Hyett-Jeannette (Porsche 911) - Project1
Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari 488) - Kessel Racing
Schiavoni (Porsche 911) - Iron Lynx
Ried (Porsche 911) - Dempsey-Proton
Perez-Companc (Ferrari 488) - AF Corse
Bovy-Gatting-Frey (Porsche 911) - Iron Dames
Wainwright (Porsche 911) - GR Racing
Tincknell (Porsche 911) - Proton Competition
Dalla Lana (Aston Martin Vantage) - TF Sport
Hoshino-Stevenson-Fujii (Aston Martin Vantage) - TF Sport

10 Gen [15:07]

Fuoco, Giovinazzi e Pier Guidi
gli italiani per la Ferrari Hypercar

Michele Montesano

Ferrari ha annunciato oggi i propri equipaggi per il FIA WEC 2023. La scuderia di Maranello, che tornerà sulla scena delle grandi gare per prototipi con la nuova 499P Hypercar ibrida, si è iscritta alla stagione con i tradizionali numeri 50 e 51.

Piloti provenienti dalla GTE-Pro, ma anche grandi novità di peso come quella di Antonio Giovinazzi. Il pilota pugliese, dopo tre stagioni in Sauber Alfa Romeo F1 dal 2019 al 2021 e un 2022 trascorso in Formula E, farà il balzo verso l'endurance nel suo massimo contesto, e da punta di diamante della Scuderia.

Con lui sulla numero 51 ci sarà Alessandro Pier Guidi, che, nonostante i 39 anni di età, rimane punto di riferimento del programma Endurance così come lo è stato del programma di test svolto fino a questo momento, inizialmente a Fiorano, e poi su piste più probanti. Ovviamente pesano a suo favore i tre mondiali vinti in GTE-Pro, tra cui gli ultimi due consecutivi, insieme al 33enne James Calado. E' proprio l'inglese a completare l'equipaggio, altra scelta attesa alla vigilia. Nel palmares di Pier Guidi e Calado anche 2 vittorie a Le Mans.



Antonio Fuoco rappresenterà l'Italia sulla vettura numero 50, insieme al compagno di squadra in GTE-Pro Miguel Molina. Il ventiseienne calabrese, dopo il passaggio alle ruote coperte, ha ottenuto ottimi risultati, correndo anche in LMP2 con il team Cetilar a Daytona 2021.

Nicklas Nielsen sarà il più giovane del gruppo, ma anche il più esperto nelle gare di durata prototipi. Nielsen ha debuttato nelle ruote coperte subito dopo la F4, vincendo il Ferrari Challenge, l'ELMS e il WEC GTE-Am già nel 2019-2020. Ha poi ripetuto successo in GTE-Am nel 2021, conquistando anche l'Endurance Cup nel GT World Challenge. Il debutto in LMP2 è arrivato quest'anno con partecipazioni sia nell'ELMS che nel WEC col team AF Corse, partecipando alla Pro-Am Cup, vinta assieme a Francois Perrodo e Alessio Rovera.

10 Gen [9:04]

Prema raddoppia in LMP2: schiererà
due Oreca, annunciati Pin e Correa

Michele Montesano

Appena conclusa la positiva annata del debutto nel mondo dei prototipi, il Team Prema ha annunciato che raddoppierà la sua presenza nel FIA WEC 2023. A partire dalla 1000 Miglia di Sebring, prima tappa del Mondiale Endurance, la squadra italiana schiererà due Oreca 07 Gibson confermando la partnership con Iron Lynx. Per ora il team vicentino ha svelato solamente due fra i piloti che comporranno gli equipaggi per affrontare il prossimo campionato, stiamo parlando della francese Doriane Pin e di Juan Manuel Correa.

Un esordio scoppiettante, quello in LMP2, per la squadra tricolore che ha ottenuto quattro vittorie e il titolo nella ELMS con Louis Deletraz e Ferdinand Habsburg supportati dal nostro Lorenzo Colombo e Correa. Positiva anche la prima stagione nel WEC, conclusa al quinto posto di classe in classifica generale, con la ciliegina sulla torta del secondo posto fra le LMP2 alla prima partecipazione della 24 Ore di Le Mans con Robert Kubica, Colombo e Deletraz. Tale prestazione è valsa la chiamata da parte di
Lamborghini per gestire le sue LMDh, sempre assieme ad Iron Lynx, che debutteranno nel WEC e in IMSA nel 2024.

Da quando è entrata a far parte delle Iron Dames, Pin ha inanellato un’incredibile sequenza di successi. Oltre a conquistare il Trofeo Pirelli del Ferrari Challenge Europe, la diciannovenne francese nel 2022 ha vinto la 24 Ore di Spa in classe Gold Cup e la 4 Ore di Portimão nella ELMS al volante della Ferrari 488 GTE. Dopo la prima positiva presa di contatto con l’Oreca del Team Jota nei Rookie Test sul tracciato di Shakir, Pin inizierà la sua nuova avventura nel mondo dei prototipi. Correa invece ha già avuto modo di affrontare due gare della ELMS al volante della LMP2 griffata Prema. Il ventitreenne nella passata stagione, a causa di una frattura al piede, è stato costretto a saltare i primi appuntamenti del campionato europeo, salvo poi conquistare il terzo posto al debutto nella 4 Ore di Spa e la vittoria nella 4 Ore di Portimão.

PrevPage 1 of 10Next

News

World Endurance
v

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone