formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Qualifica 2
Al Azhari e Hitech in pole

Massimo CostaE' di Keanu Al Azhari e del team HItech la seconda pole del weekend di Portimaio che ha dato il via alla Sp...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Qualifica 2
Tye si prende anche la pole

Davide Attanasio - FotocarDopo la vittoria di gara 1, Nathan Tye (Drivex) ha fatto la voce grossa anche nella seconda qualif...

Leggi »
2 Feb [12:36]

Sepang - 2° giorno
Petrucci leader, spavento per Baz

Jacopo Rubino

C'è Danilo Petrucci in vetta al secondo giorno di test della MotoGP a Sepang. Il pilota umbro, con la Ducati Desmosedici GP15 marchiata Pramac, grazie alle gomme morbide ha stampato il miglior tempo in 2'00"095, limando oltre cinque decimi rispetto al best lap marcato ieri da Jorge Lorenzo. La sfida al cronometro è stata però compromessa dall'incredibile crash di Loris Baz, avvenuto sul rettifilo principale a quasi 300 chilometri orari. Un grosso spavento per il francese rimasto fortunatamente illeso e poi riuscito persino a tornare in pista. Il portacolori del team Avintia ha riferito di aver udito un suono anomalo in uscita dall'ultima curva prima della caduta: la causa dell'incidente (che ha causato oltre un'ora di stop) resta comunque ancora da accertare, e per precauzione la Michelin ha ritirato la mescola soft. Da quel momento l'unica opzione disponibile è divenuta così la hard, con cui proprio Lorenzo nel finale è arrivato a soli sei centesimi da Petrucci.

Al terzo posto compare a sorpresa Hector Barbera, che aveva già sfruttato la gomma morbida con l'altra Ducati GP14.2 del team Avintia. Lo spagnolo ha preceduto Marc Marquez, con la prima Honda, Cal Crutchlow e Valentino Rossi. A seguire, Scott Redding e Andrea Iannone, che questa volta ha lavorato esclusivamente sulla nuova Desmosedici GP16. Positivo nono posto per l'attesissimo Casey Stoner, al primo confronto diretto con i colleghi della top-class dopo quasi quattro anni. L'australiano ha quindi battuto l'altro ducatista Andrea Dovizioso, 14esimo.

Numerose le cadute, che non hanno risparmiato neppure i big. Lo stesso Lorenzo è scivolato in curva 5, con la sua Yamaha uscita un po' malconcia sul lato sinistro. Nello stesso punto sorte analoga per Pol Espargaro (due volte) e per Dani Pedrosa, soltanto 12esimo sulla seconda RC213V factory. A terra anche il debuttante Tito Rabat e il colombiano Yonny Hernandez. L'altro alfiere del team Aspar, Eugene Laverty, non ha girato dopo il crash del lunedì, ma potrebbe esserci domani: per il nordirlandese è infatti scongiurata la frattura del polso, come si temeva inizialmente.

Martedì 2 febbraio 2016, 2° giorno

1 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 2'00"095 - 46 giri
2 - Jorge Lorenzo - Yamaha (Yamaha) - 2'00"155 - 32
3 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 2'00"387 - 32
4 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 2'00"843 - 52
5 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 2'00"899 - 55
6 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 2'01"021 - 54
7 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 2'01"049 - 42
8 - Andrea Iannone - Ducati (Ducati) - 2'01"052 - 39
9 - Casey Stoner - Ducati (Ducati) - 2'01"103 - 45
10 - Bradley Smith - Tech 3 (Yamaha) - 2'01"107 - 59
11 - Maverick Vinales - Suzuki (Suzuki) - 2'01"421 - 59
12 - Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 2'01"475 - 36
13 - Yonny Hernandez - Aspar (Ducati) - 2'01"644 - 41
14 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 2'01"723 - 35
15 - Pol Espargaro - Tech 3 (Yamaha) - 2'01"992 - 32
16 - Aleix Espargaro - Suzuki (Suzuki) - 2'02"092 - 39
17 - Tito Rabat - Marc VDS ( Honda) - 2'02"328 - 54
18 - Stefan Bradl - Gresini (Aprilia) - 2'02"372 - 45
19 - Loris Baz - Avintia (Ducati) - 2'02"611 - 26
20 - Katsuyuki Nakasuga - Yamaha (Yamaha) - 2'02"691 - 43
21 - Alvaro Bautista - Gresini (Aprilia) - 2'02"876 - 52