GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

Leggi »
World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

Leggi »
gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
2 Feb [12:36]

Sepang - 2° giorno
Petrucci leader, spavento per Baz

Jacopo Rubino

C'è Danilo Petrucci in vetta al secondo giorno di test della MotoGP a Sepang. Il pilota umbro, con la Ducati Desmosedici GP15 marchiata Pramac, grazie alle gomme morbide ha stampato il miglior tempo in 2'00"095, limando oltre cinque decimi rispetto al best lap marcato ieri da Jorge Lorenzo. La sfida al cronometro è stata però compromessa dall'incredibile crash di Loris Baz, avvenuto sul rettifilo principale a quasi 300 chilometri orari. Un grosso spavento per il francese rimasto fortunatamente illeso e poi riuscito persino a tornare in pista. Il portacolori del team Avintia ha riferito di aver udito un suono anomalo in uscita dall'ultima curva prima della caduta: la causa dell'incidente (che ha causato oltre un'ora di stop) resta comunque ancora da accertare, e per precauzione la Michelin ha ritirato la mescola soft. Da quel momento l'unica opzione disponibile è divenuta così la hard, con cui proprio Lorenzo nel finale è arrivato a soli sei centesimi da Petrucci.

Al terzo posto compare a sorpresa Hector Barbera, che aveva già sfruttato la gomma morbida con l'altra Ducati GP14.2 del team Avintia. Lo spagnolo ha preceduto Marc Marquez, con la prima Honda, Cal Crutchlow e Valentino Rossi. A seguire, Scott Redding e Andrea Iannone, che questa volta ha lavorato esclusivamente sulla nuova Desmosedici GP16. Positivo nono posto per l'attesissimo Casey Stoner, al primo confronto diretto con i colleghi della top-class dopo quasi quattro anni. L'australiano ha quindi battuto l'altro ducatista Andrea Dovizioso, 14esimo.

Numerose le cadute, che non hanno risparmiato neppure i big. Lo stesso Lorenzo è scivolato in curva 5, con la sua Yamaha uscita un po' malconcia sul lato sinistro. Nello stesso punto sorte analoga per Pol Espargaro (due volte) e per Dani Pedrosa, soltanto 12esimo sulla seconda RC213V factory. A terra anche il debuttante Tito Rabat e il colombiano Yonny Hernandez. L'altro alfiere del team Aspar, Eugene Laverty, non ha girato dopo il crash del lunedì, ma potrebbe esserci domani: per il nordirlandese è infatti scongiurata la frattura del polso, come si temeva inizialmente.

Martedì 2 febbraio 2016, 2° giorno

1 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 2'00"095 - 46 giri
2 - Jorge Lorenzo - Yamaha (Yamaha) - 2'00"155 - 32
3 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 2'00"387 - 32
4 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 2'00"843 - 52
5 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 2'00"899 - 55
6 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 2'01"021 - 54
7 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 2'01"049 - 42
8 - Andrea Iannone - Ducati (Ducati) - 2'01"052 - 39
9 - Casey Stoner - Ducati (Ducati) - 2'01"103 - 45
10 - Bradley Smith - Tech 3 (Yamaha) - 2'01"107 - 59
11 - Maverick Vinales - Suzuki (Suzuki) - 2'01"421 - 59
12 - Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 2'01"475 - 36
13 - Yonny Hernandez - Aspar (Ducati) - 2'01"644 - 41
14 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 2'01"723 - 35
15 - Pol Espargaro - Tech 3 (Yamaha) - 2'01"992 - 32
16 - Aleix Espargaro - Suzuki (Suzuki) - 2'02"092 - 39
17 - Tito Rabat - Marc VDS ( Honda) - 2'02"328 - 54
18 - Stefan Bradl - Gresini (Aprilia) - 2'02"372 - 45
19 - Loris Baz - Avintia (Ducati) - 2'02"611 - 26
20 - Katsuyuki Nakasuga - Yamaha (Yamaha) - 2'02"691 - 43
21 - Alvaro Bautista - Gresini (Aprilia) - 2'02"876 - 52