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20 Gen [9:06]

Il reclamo del team Hitech
sulla situazione della bandiera rossa
Qualche spunto di riflessione

Davide Attanasio

Se non avete chiara in mente la situazione, cerchiamo di spiegarvela in queste righe. Dovrete dotarvi di un po' di pazienza. UAE4 Series, Yas Marina, terza e ultima corsa del weekend. Andy Consani taglia il traguardo da vincitore su Oleksandr Bondarev, ma alle loro spalle si verifica un incidente tra Elia Weiss e David Cosma, prima di quel momento in lotta per il podio. Sotto la bandiera a scacchi, quindi, terzo risulta Christian Costoya, poi tutti gli altri.

Sembrerebbe tutto normale, se non che, dopo qualche attimo di attesa per la cerimonia del podio, si viene a sapere che l'ordine di arrivo non è più quello del giro finale (Consani, Bondarev, Costoya), bensì quello della tornata precedente, la dodicesima, quando dietro ai primi due c'era ancora Elia Weiss.

Perché, ci si chiede subito? Dal live timing nessuna spiegazione, nessun messaggio che facesse capire la ragione di quel cambiamento. Nel mentre, emerge qualcosa in più. Una bandiera rossa, sventolata mentre le macchine sopraggiungevano sul traguardo, aveva fatto tornare tutto indietro di un giro. La classifica finale, però, tarda a uscire. Inizia a sorgere qualche punto interrogativo su cosa stiano combinando, nella sala dei commissari.

Poi, verso le nove italiane, a mezzanotte inoltrata negli Emirati, il documento con i risultati: sul terzo gradino del podio non c'è più Weiss, penalizzato per l'incidente con Cosma, e neppure lo stesso Cosma, a sua volta penalizzato per aver tratto vantaggio uscendo fuori dalla pista in due differenti situazioni, bensì Rowan Campbell-Pilling.

Il punto dell'articolo, però, non è questo. Bensì risiede nel documento 26, che i commissari hanno pubblicato alle 18:35 italiane (21:35 locali) e che rigettava una protesta ufficiale del team Hitech ricevuta dagli stewards poco dopo la fine della gara (13:18 in Italia, 16:18 a Yas Marina). Unendo i puntini, quindi, si spiega meglio il motivo del ritardo nell'emissione dei risultati.

A ogni modo, la protesta della squadra inglese si basava proprio sulla questione della bandiera rossa che prima illustravamo. Secondo il team manager Dominic Staff, infatti, stando all'articolo 42.2 del regolamento sportivo, la gara è considerata conclusa nel momento in cui la macchina di testa (in questo caso Consani) taglia il traguardo al completamento della distanza totale della corsa (in questo caso 28 minuti più un giro, oppure 14 giri). 

Gli stewards, considerata "ammissibile" la protesta, la hanno però rigettata adducendo le seguenti motivazioni:

1) L'articolo 42.2 recita quanto segue: "Dovesse, per qualunque motivo, il segnale di fine gara venire emesso prima che la macchina di testa completi la distanza totale, si prenderà in esame l'ultimo giro completato dal leader prima dell'emissione del segnale. Dovesse, per qualunque motivo, il segnale di fine gara venire emesso dopo che la macchina di testa completi la distanza totale, si prenderà in esame il momento in cui il leader completa la distanza totale".

2) A detta degli stewards, l'articolo 42.2 si riferisce a uno scenario dove il segnale di fine gara sarebbe stato emesso prematuramente oppure in ritardo.

3) Una descrizione accurata di quello che è avvenuto in gara 3 è che il direttore di gara, Eduardo Freitas, ha dichiarato regime di bandiera rossa quando 22 macchine sulle 38 totali avevano già tagliato il traguardo.

4) Quanto descritto dal punto precedente, quindi, non rientra nel contesto dell'articolo citato dal team Hitech, perché la distanza totale è stata effettivamente completata e non si parla né di segnale emesso prematuramente né in ritardo.

Per i commissari, l'articolo da considerare in questa casistica è il 41.8, dove è scritto che "Se la gara non può essere ripresa dopo un segnale di sospensione (la bandiera rossa), a valere sono i risultati presi alla fine del giro precedente l'emissione del segnale".

In parole povere, l'articolo presentato da Hitech per la loro protesta (il 42.2 del regolamento sportivo) non è stato ritenuto quello giusto dai commissari, che infatti si sono riferiti al punto 41.8 per rigettarla.

Hitech, però, non si è arresa, e ha presentato appello all'organo competente in merito. In attesa di capire quale sarà la decisione finale, la questione è molto interessante per due ragioni.

La prima è che la stessa Hitech, vincendo il ricorso, guadagnerebbe solamente due punti in più, e con il solo Scott Lindblom, che sarebbe sesto e non settimo. Quindi, la battaglia che stanno combattendo i britannici sembra più un modo per aggiustare le regole in quello che a tutti gli effetti ha tutti i crismi di un "caso limite".

Il ragionamento degli stewards, leggendolo con attenzione, non fa una grinza. Ma allo stesso tempo qualcosa non quadra. Il punto 41.8 ci parla del caso in cui "Se la gara non può riprendere dopo un segnale di sospensione...". Ecco, come potrebbe una gara riprendere se la macchina di testa ha tagliato il traguardo? 

Ed è qui che emerge la seconda ragione. I commissari, con il regolamento attualmente in vigore, non avevano altra scelta se non quella di tornare al giro precedente. In quel "Se la gara non può riprendere...", infatti, non c'è scritto da nessuna parte che la gara non può essere finita. Formalmente, quindi, anche in caso di gara finita (e quindi con l'impossibilità di riprenderla), la regola dice che si deve tornare un giro indietro. Ma è giusto tutto questo?

Se il direttore di gara avesse esposto anche solo doppia bandiera gialla, i risultati sarebbero stati quelli del giro 13, con Costoya sul podio. Di solito, infatti, è questo il modus operandi quando si vede un incidente all'ultimo giro.

La motivazione dietro la quale Freitas ha comandato la rossa non è nota. Chissà, quindi, che una gara di Formula 4 negli Emirati non possa aver rappresentato un precedente, o ancora un'occasione per intervenire sul regolamento aggiungendo a quel punto 41.8 la postilla "Solamente nel caso di bandiera rossa esposta dopo la fine della gara, vengono presi in esame i risultati dell'ultimo giro e non del giro precedente". 

18 Gen [21:07]

Le penalità di gara 3
Campbell-Pilling "sale" sul podio

Davide Attanasio

Sembrava non dovesse più arrivare, l'esito finale della terza gara della UAE4 a Yas Marina. Evidentemente tante le situazioni, i cavilli da revisionare con minuzia per i commissari prima di emettere il verdetto, che comunque resta "sub iudice" complice un reclamo presentato dal team Hitech contro una decisione, per l'esattezza la numero 26, che riguarda il loro pilota Scott Lindblom. Ne sapremo di più a breve.

A parte questo "dettaglio", però, abbiamo un esito, e la classifica finale ci racconta di come la situazione nelle posizioni subito dietro alle prime due (Andy Consani vincitore davanti a Oleksandr Bondarev) sia cambiata.

Elia Weiss, terzo, e David Cosma, quarto classificato al termine dei dodici giri considerati dagli stewards, sono stati infatti penalizzati rispettivamente di quindici e dieci secondi sui rispettivi tempi di gara. Il tedesco ha pagato l'incidente che ha provocato proprio su Cosma, mentre il romeno ha ricevuto due sanzioni da cinque secondi l'una per aver tratto vantaggio uscendo fuori pista in due situazioni distinte.

Il fatto che Weiss sia stato ritenuto responsabile di un contatto avvenuto al giro 13, quello tolto dai commissari dopo l'esposizione della bandiera rossa (
qui per saperne di più), non è stato considerato sufficiente per non penalizzarlo. È una situazione che ricorda molto da vicino quella che capitò a Carlos Sainz nel Gran Premio d'Australia 2023, quando l'allora pilota della Ferrari venne penalizzato di cinque secondi per aver speronato Fernando Alonso, malgrado quella manovra fosse stato di fatto "annullata" dopo la decisione dei commissari di tornare allo status quo.

A ogni modo, sul terzo gradino del podio ci è così "salito" (si fa per dire) Rowan Campbell-Pilling, che nell'ordine di arrivo ha preceduto Christian Costoya, Emily Cotty, Kenzo Craigie e via discorrendo. Soddisfazione per Iacopo Martinese: anche il ragazzo di Taurisano ha approfittato delle penalità di Weiss e Cosma per salire in zona punti per la prima volta nella sua ancor brevissima carriera in monoposto. L'ultimo punto, invece, è andato ad Alba Larsen (Evans), in quello che si è senz'altro rivelato un weekend di successo per le ragazze. Basti vedere dove la succitata Cotty si trovi in classifica piloti: quarta.

Altre penalità, insignificanti ai fini della classifica, sono arrivate per Adam Al Azhari, Dominik Šimek e Payton Westcott. Di seguito il riepilogo completo. 

Domenica 18 gennaio 2026, gara 3

1 - Andy Consani - R-Ace - 12 giri in 27'24"280
2 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 0"451
3 - Rowan Campbell-Pilling - Pinnacle - 1"845
4 - Christian Costoya - Prema - 2"428
5 - Emily Cotty - R-Ace - 3"015
6 - Kenzo Craigie - R-Ace - 3"772
7 - Scott Lindblom - Hitech - 4"297
8 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 5"090
9 - Iacopo Martinese - PHM - 6"143
10 - Alba Larsen - Evans - 6"722
11 - Platon Kostin - PHM - 7"281
12 - Thomas Ingram Hill - Evans - 8"102
13 - Florentin Hattemer - Trident - 8"829
14 - Emma Felbermayr - PHM - 9"967
15 - David Cosma - Prema - 11"284 **
16 - Theo Palmer - Hitech - 11"857
17 - Vladimir Verkholantsev - Pinnacle - 12"534
18 - Jaber Al Sabah - Xcel - 13"628
19 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 14"490
20 - Jarrett Clark - Xcel - 15"742
21 - Elia Weiss - R-Ace - 15"833 ***
22 - Payton Westcott - Prema - 16"484 *
23 - Beco Bernoldi - Trident - 16"833
24 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 17"258
25 - Ben Anh Nguyen - Evans - 18"013
26 - Joseph Smith - Xcel - 18"844
27 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 20"440
28 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 21"291
29 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 22"082
30 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 22"918
31 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 24"160
32 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 25"217
33 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 25"974
34 - Tomika Gender - R-Ace - 26"971
35 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 27"826
36 - Dominik Šimek - Trident - 40"816 ****
37 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 3'37"901 *****

* 5" di penalità per falsa partenza
** 5" + 5" di penalità per aver tratto vantaggio fuori pista 
*** 15" di penalità per aver causato la collisione con Cosma
**** 30" di penalità per infrazione in regime di safety-car
***** 30" di penalità per infrazione in pit-lane

Ritirato
Brock Burton

Il campionato
1.Bondarev 51 punti; 2.Consani 49; 3.Craigie 29; 4.Cotty 28; 5.Maccagnani 25; 6.Campbell-Pilling 23; 7.Aksoy 20; 8.Cosma 17; 9.Costoya 14; 10.Zheng, Al Azhari 13; 12.Lindblom 10; 13.Weiss, Al Sulaiti 4; 15.Martinese 2; 16.Larsen 1.

18 Gen [13:42]

Yas Marina - Gara 3
Consani batte Bondarev

Davide Attanasio

Prima vittoria in monoposto per Andy Consani (R-Ace). È successo nella terza e ultima corsa della UAE4 a Yas Marina, nella quale il francese è riuscito con bravura e tenacia a contenere l'impeto di Oleksandr Bondarev, che conclude il weekend sì da leader della classifica ma con la consapevolezza che battere Andy non sarà il più semplice dei lavori. 

Consani, nato a Aix-en-Provence il 7 febbraio 2010, non ha tremato di fronte all'ingombranza del collega ucraino, che dopo essersi disfatto di Elia Weiss ha provato a sopravanzarlo in due occasioni: al giro cinque, dopo un improvviso rallentamento del francese alla chicane, e al giro dieci. In entrambi i casi, trovandosi all'esterno di curva 9, Bondarev è stato costretto ad alzare il piede, preferendo desistere piuttosto che vedersi macchiare un fine settimana da ricordare: primo in gara 1, sesto in gara 2 e secondo in gara 3.

Sul podio, inizialmente, era previsto ci salisse Christian Costoya (Prema), trovatosi a scalare in un battito di ciglia tre posizioni all'ultimo giro (il tredicesimo) complice un incidente tra Weiss e David Cosma. Nell'immediato dopo gara, però, si è venuto a sapere dell'esistenza di una bandiera rossa (sventolata proprio per l'incidente tra Weiss e Cosma), che si è "incastrata" perfettamente con il momento dell'esposizione della bandiera a scacchi.

La rossa, così, ha riportato l'ordine di arrivo a quello del giro dodici, a tutti gli effetti l'ultimo percorso. Un peccato per il giovane della McLaren, che si era meritatamente conquistato la sua occasione evitando contatti non necessari e, cosa non scontata, rispettando al contempo chi lo circondava in pista.

Sul podio, quindi, ci è salito Weiss, "graziato" insieme a Cosma dalla chiamata della bandiera rossa. Rowan Campbell-Pilling (Pinnacle), quinto, si è ripreso la posizione su Costoya, sesto ma comunque il migliore tra i rookie. I suoi avversari, Alp Aksoy e Kenzo Craigie, hanno vissuto giornate agli antipodi: Aksoy è stato speronato da Adam Al Azhari nel corso del primo giro, mentre Craigie, da 18esimo, si è battuto con sagacia rimontando fino all'ottavo posto. Una posizione più avanti Emily Cotty, senza alcun dubbio al suo miglior weekend in monoposto almeno in quanto a risultati.

E cosa dire di Scott Lindblom? Ancora una volta, a causa della estromissione dai risultati delle qualifiche per irregolarità tecnica, lo svedese era stato costretto a prendere il via dai bassifondi dello schieramento. Favorito dalle safety-car (tre), certo, ma anche dal suo (ottimo) ritmo, il junior Red Bull è stato capace di risalire sino alla nona posizione. E sarebbe stato addirittura sesto se non per la rossa.

Punti, anzi, punto, per Bader Al Sulaiti (QMMF by Hitech), qatarino classe 2008 (ha già compiuto gli anni, sedici, il 4 gennaio) che nel 2025 si era visto nei campionati italiani di F4 ed E4. Al Sulaiti, scattato dalla 17esima casella, ha sorpreso Iacopo Martinese privando il rookie pugliese del primo risultato della carriera tra i primi dieci.

Niccolò Maccagnani, dopo aver vinto gara 2, è stato costretto al ritiro nelle prime fasi della corsa. Tra i delusi di giornata (e non solo), infine, c'è sicuramente Al Azhari. Nonostante il vantaggio di correre su una pista a lui familiare e con un anno in più di esperienza, il 16enne di Dubai continua a dosare malamente la sua aggressività. In questo caso, a rimetterci le penne, oltre ad Aksoy, è stato lui stesso. Dopo aver attaccato senza criterio Weiss e aver chiuso aggressivamente David Cosma nella zona dell'hotel W, Adam ha rimediato la foratura della gomma posteriore sinistra.

Domenica 18 gennaio 2026, gara 3

1 - Andy Consani - R-Ace - 12 giri
2 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons
3 - Elia Weiss - R-Ace
4 - David Cosma - Prema
5 - Rowan Campbell-Pilling
6 - Christian Costoya - Prema
7 - Emily Cotty - R-Ace
8 - Kenzo Craigie - R-Ace
9 - Scott Lindblom - Hitech
10 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitechp

Aggiornamento penalità e classifica: qui per le ultime

Il campionato
1.Bondarev 51 punti; 2.Consani 49; 3.Cosma 29; 4.Maccagnani, Craigie 25; 6.Cotty 24; 7.Aksoy 20; 8.Weiss 19; 9.Campbell-Pilling 18; 10.Zheng, Al Azhari 13; 12.Costoya 10; 13.Lindblom 6; 14.Al Sulaiti 1.

18 Gen [8:50]

Yas Marina - Gara 2
Maccagnani in una gara "falcidiata"

Davide Attanasio

È stata una di quelle gare lì. Prima un ritardo, di circa trenta minuti, a cui è seguito un doppio giro di formazione per permettere ai piloti di scaldare a dovere gomme e motore. Poi la bellezza di tre safety-car, e alla fine dell'ultima anche una bandiera rossa. Ne abbiamo viste "di cotte e di crude" nella seconda corsa dell'UAE4 a Yas Marina, quella con l'inversione dei primi dodici di gara 1, che ha visto Niccolò Maccagnani (Mumbai Falcons) confermare la partenza dal palo seguito da Emily Cotty e Kenzo Craigie.

Il 15enne della Ferrari Driver Academy, congratulato da Jock Clear e Marc Gené dopo essere sceso dalla macchina, è stato bravo a non sbagliare in quei pochi, cruciali momenti che hanno definito la contesa. E quindi al via e dopo ciascuna delle tre safety-car. Nulla ha potuto Cotty, al primo podio della sua carriera in monoposto. La ragazza britannica, comunque, ha dimostrato di saper reggere il ritmo del vincitore, e questo non può che essere di incoraggiamento per le prove future.

Terzo nonché miglior rookie, anche per Craigie è giunto il primo podio nelle single seaters, e alla seconda assoluta. Il giovanissimo di Epsom, nato il 29 settembre 2010, ha prima tratto vantaggio dall'incidente del via che ha visto coinvolti il suo compagno Elia Weiss e gli incolpevoli Rowan Campbell-Pilling e Christian Costoya, e poi, alla prima ripartenza, si è fatto strada da solo liberandosi agevolmente di Kingsley Zheng.

Dietro al cinese, Alp Aksoy ha ribadito la quinta posizione di gara 1, precedendo i due pezzi da novanta Oleksandr Bondarev e Andy Consani, protagonisti di una lotta senza esclusione di colpi vinta dall'ucraino, che però ha sorpassato il francese fuori pista ben oltre l'esterno di curva 12. Allo stesso tempo, c'è da dire come lo stesso Consani non abbia minimamente lasciato lo spazio all'avversario. Staremo a vedere se e in quali termini la direzione gara prenderà provvedimenti.

Ancora molto incoraggiante la prova di Scott Lindblom (Hitech), apparso molto cresciuto rispetto alla sua prima versione vista nel Formula Trophy a dicembre. Lo svedese della Red Bull, partito dal 14esimo posto (agguantato dopo una rimonta, in gara 1, di più di venti posizioni), è stato uno dei pochi ad averci regalato qualche momento di azione vera, con la ciliegina sulla torta del sorpasso su David Cosma in corrispondenza della chicane (curve 6-7) che gli ha garantito l'ottavo posto e i primi punti dell'anno. 

Altro momento di grande fervore è stato un duello a quattro tra Vladimir Verkholantsev, Jaber Al Sabah, Thomas Ingram Hill e la coriacea Alba Larsen, arrivati a ventaglio (senza toccarsi) prima della staccata di curva 9.

Fuori dai giochi, oltre ai sopra menzionati Campbell-Pilling e Costoya, anche Payton Westcott, Platon Kostin, Brock Burton e Kaylee Countryman. Westcott, contro le barriere di curva 9, e Kostin, fermo sul rettilineo di partenza della F1, sono stati la ragione della seconda safety-car, mentre Burton, inizialmente piantato in uscita dalla chicane, ha fatto entrare per la terza volta la vettura di sicurezza prima di riuscire a riprendere la marcia. Infine la bandiera rossa, causata da un tamponamento subito dalla Countryman attimi prima di quello che sarebbe stato il giro finale.  

Domenica 18 gennaio 2026, gara 2

1 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 10 giri
2 - Emily Cotty - R-Ace - 0"373
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 0"764
4 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 1"317
5 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1"635
6 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1"973
7 - Andy Consani - R-Ace - 2"303
8 - Scott Lindblom - Hitech - 2"738
9 - David Cosma - Prema - 3"262
10 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 3"606
11 - Theo Palmer - Hitech - 4"066
12 - Elia Weiss - R-Ace - 4"485
13 - Vladimir Verkholantsev - Pinnacle - 4"876
14 - Jaber Al Sabah - Xcel - 5"400
15 - Thomas Ingram Hill - Evans - 5"848
16 - Iacopo Martinese - PHM - 6"235
17 - Jarrett Clark - Xcel - 6"574
18 - Joseph Smith - Xcel - 6"916
19 - Alba Larsen - Evans - 7"529
20 - Florentin Hattemer - Trident - 8"048
21 - Dominik Šimek - Trident - 8"448
22 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 8"964
23 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 9"393
24 - Emma Felbermayr - PHM - 9"513
25 - Beco Bernoldi - Trident - 10"083
26 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 10"357
27 - Ben Anh Nguyen - Evans - 10"943
28 - Tomika Gender - R-Ace - 11"968
29 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 12"359
30 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 14"347
31 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 14"420
32 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 14"647

Ritirati
Kaylee Countryman
Brock Burton
Platon Kostin
Payton Westcott
Christian Costoya
Rowan Campbell-Pilling

Il campionato
1.Bondarev 33 punti; 2.Maccagnani 25; 3.Consani 24; 4.Craigie 21; 5.Aksoy 20; 6.Cotty 18; 7.Cosma 17; 8.Zheng, Al Azhari 13; 10.Campbell-Pilling 8; 11.Weiss, Lindblom 4; 13.Costoya 2.

17 Gen [14:53]

Yas Marina - Gara 1
Bondarev in grande stile

Davide Attanasio

La stagione internazionale delle serie Formula 4 ha preso il via dal circuito di Yas Marina, ed è stata la UAE4 organizzata da Top Speed ad aprire le danze. E la prima gara, vinta da Oleksandr Bondarev (Mumbai Falcons), non ha tradito le attese.

Anzi, visto il numero dei partecipanti (ben trentotto), e la loro (poca) esperienza, era facile prevedere situazioni al limite e un'attività spezzettata dagli interventi della safety-car. Tuttavia, fatto salvo un incidente che ha coinvolto Charbel Abi Gebrayel (Yas Heat Academy) e che ha richiesto l'uso della vettura di sicurezza, tutto è andato per il meglio, con tanti duelli degni di menzione e uno scorrimento tutto sommato gradevole.

Bondarev, dalla pole, ha condotto fino alla bandiera a scacchi. Sia al via che soprattutto alla ripartenza, David Cosma non ha potuto che inchinarsi dinanzi alla superiorità dell'ucraino di Kiev, che fino a quando ha avuto il romeno alle spalle è riuscito ad allungare con decisione.

Poi però, dal sesto giro in avanti, ovvero da quando Andy Consani ha avuto la meglio di Cosma (splendido il sorpasso del francese, in staccata, al termine del rettifilo che congiunge curva 5 e curva 6), Bondarev non è più riuscito ad allungare, con le differenze tra i loro tempi che si contavano nell'ordine dei centesimi. Non c'è dubbio sui due che, in questo momento, stanno avendo qualcosa in più rispetto alla concorrenza.

Cosma, comunque sul podio seppur staccato di sei secondi dalla vetta, è stato abile nel tenere a bada Adam Al Azhari, che ha guadagnato come tutti gli altri una posizione gratis complice l'arretramento sul fondo dello schieramento di Scott Lindblom. Quest'ultimo, in gara, si è prodigato in una rimonta davvero notevole conclusa al 14esimo posto, che però non è bastata a ottenere punti.

La battaglia per la quinta posizione è andata ad Alp Aksoy, che ha piegato dopo qualche giro la resistenza di Rowan Campbell-Pilling. Quella per la settima posizione, invece, ha visto affrontarsi il duo del team R-Ace composto dal junior Mercedes Kenzo Craigie e da Elia Weiss, che vanta legami con Porsche. Entrambi hanno regalato spettacolo, lottando ruota a ruota per quasi metà pista, e ne sono usciti alla grandissima, ma a sorridere di più sarà senz'altro Craigie, secondo miglior rookie dopo Aksoy.

A "sigillare" la zona punti il terzo e il quarto rookie, vale a dire il pilota McLaren Christian Costoya e Kingsley Zheng. Zheng, nato il 4 gennaio 2011, ha da poco raggiunto l'età minima per gareggiare in F4 (15 anni), e debuttare con una top-10 resistendo per un nonnulla a una bella versione di Emily Cotty non è niente male. Niccolò Maccagnani, 12esimo, partirà dalla pole in gara 2, che per l'appunto contempla per la composizione dello schieramento l'inversione dei primi dodici di gara 1. 

Sabato 17 gennaio 2026, gara 1

1 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 15 giri in 31'23"563
2 - Andy Consani - R-Ace - 2"065
3 - David Cosma - Prema - 5"842
4 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 6"501
5 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 11"571
6 - Rowan Campbell-Pilling - Pinnacle - 12"458
7 - Kenzo Craigie - R-Ace - 14"263
8 - Elia Weiss - R-Ace - 15"014
9 - Christian Costoya - Prema - 15"267
10 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 17"632
11 - Emily Cotty - R-Ace - 17"689
12 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 18"592
13 - Alba Larsen - Evans - 19"263
14 - Scott Lindblom - Hitech - 19"562
15 - Theo Palmer - Hitech - 20"077
16 - Payton Westcott - Prema - 23"084
17 - Platon Kostin - PHM - 23"378
18 - Vladimir Verkholantsev - Pinnacle - 28"022
19 - Thomas Ingram Hill - Evans - 28"202
20 - Jaber Al Sabah - Xcel - 30"008
21 - Iacopo Martinese - PHM - 32"477
22 - Emma Felbermayr - PHM - 34"260 *
23 - Jarrett Clark - Xcel - 36"246
24 - Dominik Šimek - Trident - 38"080
25 - Florentin Hattemer - Trident - 38"286
26 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 38"554 **
27 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 38"784
28 - Joseph Smith - Xcel - 42"520
29 - Ben Anh Nguyen - Evans - 46"385
30 - Brock Burton - Xcel - 48"469
31 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 49"554
32 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 50"250
33 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 1'18"975
34 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 1'51"955

* 5" di penalità per aver tratto vantaggio fuori pista
** 10" di penalità per falsa partenza

Ritirati
Tomika Gender
Zakaria Doleh
Beco Bernoldi
Charbel Abi Gebrayel

Il campionato
1.Bondarev 25 punti; 2.Consani 18; 3.Cosma 15; 4.Al Azhari 12; 5.Aksoy 10; 6.Campbell-Pilling 8; 7.Craigie 6; 8.Weiss 4; 9.Costoya 2; 10.Zheng 1.

17 Gen [11:22]

Yas Marina - Qualifica 1-2
Pole a Bondarev e Consani

Davide Attanasio

Due sessioni di qualifica molto diverse l'una dall'altra hanno consegnato a degli ispirati Oleksandr Bondarev (Mumbai Falcons) e Andy Consani (R-Ace) le prime due pole della stagione della UAE4 Series sul circuito di Yas Marina.

Entrambi al secondo anno in Formula 4, entrambi confermati dalle rispettive academy (Williams per Bondarev, Mercedes per Consani), sin dai test pre-stagionali si era intuito che stessero facendo sul serio. Nella prima qualifica, Bondarev si è imposto con il tempo di 1'55"565, e partirà davanti a tutti in gara 1, mentre nella seconda Consani ha guardato tutti dall'alto grazie al crono di 1'55"674, e beneficerà della posizione del poleman in gara 3.

Due sessioni molto diverse, abbiamo detto. Questo perché se nel Q1 è filato tutto liscio, nel Q2, a poco meno di sei minuti dalla fine, la Tatuus numero 17 di Zakaria Doleh (Yas Heat Academy) è rimasta ferma in corrispondenza del rettilineo più lungo della pista. Questa interruzione non ha sicuramente aiutato chi in quel momento doveva inseguire, e la confusione è regnata sovrana in fase di ripartenza, quando nella fast-lane si è venuto a creare un vero e proprio ingorgo poi risoltosi con il passare dei minuti.

Bondarev, nel primo turno, ha lasciato le briciole ai suoi avversari, con il secondo classificato, David Cosma (Prema), staccato di più di tre decimi. A seguire Consani e Scott Lindblom (Hitech), 15enne svedese parte del Red Bull Junior Team. Alp Aksoy (Mumbai Falcons), campione del Formula Trophy qualche settimana fa, non ha fatto meglio del settimo posto. Tra i rookie, bene Kenzo Craigie (R-Ace), nono, e Kingsley Zheng (Mumbai Falcons), decimo, ma anche Christian Costoya (Prema) si è fatto valere conquistando l'11esima posizione.



Nel Q2, invece, la lotta per il primato è stata molto più intensa. Consani (nella foto sopra) è riuscito a spuntarla con un giro messo a segno giusto prima della succitata bandiera rossa, precedendo il compagno Elia Weiss e Bondarev per, rispettivamente, sette e 25 millesimi. Davvero positive, nel complesso, le qualifiche del pilota tedesco (Weiss), già ottavo nel Q1. Cosma e Lindblom, quarto e quinto, si sono confermati nelle primissime posizioni, mentre hanno continuato a orbitare in top-10 Adam Al Azhari (Yas Heat Academy), Rowan Campbell-Pilling (Pinnacle) ed Emily Cotty (R-Ace). 

Niccolò Maccagnani (Mumbai Falcons), 13esimo nel Q1 e nono nel Q2, dovrà darsi da fare per risalire la china. Stesso discorso per Iacopo Martinese (PHM), molto meglio nella seconda sessione (12esimo) che nella prima (24esimo), sebbene per il pilota pugliese c'è da considerare che questa è la prima vera sessione competitiva che affronta, a differenza di Maccagnani che di qualifiche ne ha già fatte un po'.

Il debutto del team Trident nei campionati F4 non è stato dei più semplici. Niente di inaspettato, però. Per questa ragione, il 14esimo tempo di Florentin Hattemer nel Q1 può essere accolto positivamente dalla squadra italiana. 

Sabato 17 gennaio 2026, qualifica 1

1 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'55"565
2 - David Cosma - Prema - 1'55"924
3 - Andy Consani - R-Ace - 1'55"935
4 - Scott Lindblom - Hitech - 1'55"950
5 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"092
6 - Rowan Campbell-Pilling - Pinnacle - 1'56"147
7 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1'56"286
8 - Elia Weiss - R-Ace - 1'56"311
9 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'56"328
10 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 1'56"413
11 - Christian Costoya - Prema - 1'56"424
12 - Emily Cotty - R-Ace - 1'56"434
13 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'56"491
14 - Florentin Hattemer - Trident - 1'56"504
15 - Alba Larsen - Evans - 1'56"596
16 - Payton Westcott - Prema - 1'56"652
17 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"683
18 - Platon Kostin - PHM - 1'56"687
19 - Thomas Ingram Hill - Evans - 1'56"716
20 - Emma Felbermayr - PHM - 1'56"734
21 - Jarrett Clark - Xcel - 1'56"761
22 - Vladimir Verkholantsev - Pinnacle - 1'56"777
23 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 1'56"813
24 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"839
25 - Joseph Smith - Xcel - 1'56"867
26 - Jaber Al Sabah - Xcel - 1'56"950
27 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 1'57"012
28 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 1'57"028
29 - Dominik Šimek - Trident - 1'57"045 
30 - Ben Anh Nguyen - Evans - 1'57"165
31 - Beco Bernoldi - Trident - 1'57"402 
32 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 1'57"407
33 - Brock Burton - Xcel - 1'57"422
34 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 1'57"657 
35 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 1'57"917 
36 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 1'57"967
37 - Tomika Gender - R-Ace - 1'58"063 
38 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 1'58"812

Sabato 17 gennaio 2026, qualifica 2

1 - Andy Consani - R-Ace - 1'55"674
2 - Elia Weiss - R-Ace - 1'55"681
3 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'55"699
4 - David Cosma - Prema - 1'55"780
5 - Scott Lindblom - Hitech - 1'55"800
6 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1'55"800
7 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'55"813
8 - Christian Costoya - Prema - 1'55"992
9 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'56"036
10 - Rowan Campbell-Pilling - Pinnacle - 1'56"040
11 - Emily Cotty - R-Ace - 1'56"166
12 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"329
13 - Jarrett Clark - Xcel - 1'56"380
14 - Platon Kostin - PHM - 1'56"392
15 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 1'56"442
16 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"475
17 - Alba Larsen - Evans - 1'56"512
18 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 1'56"565
19 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'56"586
20 - Thomas Ingram Hill - Evans - 1'56"609
21 - Florentin Hattemer - Trident - 1'56"628
22 - Joseph Smith - Xcel - 1'56"663
23 - Payton Westcott - Prema - 1'56"702
24 - Emma Felbermayr - PHM - 1'56"738
25 - Vladimir Verkholantsev - Pinnacle - 1'56"768
26 - Dominik Šimek - Trident - 1'56"794
27 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 1'56"866
28 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 1'56"911
29 - Ben Anh Nguyen - Evans - 1'57"028
30 - Beco Bernoldi - Trident - 1'57"101
31 - Jaber Al Sabah - Xcel - 1'57"170
32 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 1'57"387
33 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 1'57"400
34 - Brock Burton - Xcel - 1'57"490
35 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 1'57"596
36 - Tomika Gender - R-Ace - 1'57"706
37 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 1'57"794
38 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 2'08"258

16 Gen [20:00]

Yas Marina, libere 1-2
Bondarev e Aksoy scaldano i motori

Davide Attanasio

Alp Aksoy e Oleksandr Bondarev, entrambi del team Mumbai Falcons, hanno strappato i migliori riferimenti al termine dell'ultima giornata dedicata alle prove prima dell'inizio ufficiale della UAE4 Series.

Il turco, 1'55"656, è risultato il più rapido del gruppo nella prima sessione, mentre l'ucraino, grazie al crono di 1'55"577, ha fatto registrare non solo il tempo più veloce di giornata, ma degli interi test, battendo di qualche centesimo l'1'55"633 siglato martedì da Scott Lindblom (Hitech).

Segnali incoraggianti anche da parte di Andy Consani e Kenzo Craigie del team R-Ace nonché dell'academy Mercedes. In particolare, Consani è stato autore di un pre-stagione assai promettente, e ha messo sul tavolo carte interessanti che dovrà giocarsi bene a partire dalla giornata di domani (sabato), quando avranno luogo le prime qualifiche e la prima corsa.

Niccolò Maccagnani (Mumbai Falcons) galleggia attorno alla quinta posizione, mentre il rookie pugliese del team PHM, Iacopo Martinese, ha sicuramente qualche decimo in più nel suo taschino alla luce dell'1'56"167 di martedì (1'56"678 oggi) che lo aveva posto in zona prime cinque file.

Sono trentotto i piloti ai nastri di partenza dell'annata. Tra questi non figura il singaporiano di origini olandesi Rafael Vaessen (Evans), che a causa di una piccola frattura al ginocchio destro rimediata un mese or sono salterà i primi due appuntamenti di Yas Marina per mettersi una volta per tutte alle spalle questa problematica.

Venerdì 16 gennaio 2026, libere 1

1 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1'55"656 - 17 giri
2 - Andy Consani - R-Ace - 1'55"717 - 24
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'55"811 - 21
4 - Alba Larsen - Evans - 1'55"830 - 18
5 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'55"886 - 17
6 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'55"939 - 20
7 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'56"056 - 19
8 - Rowan Campbell-Pilling - Pinnacle - 1'56"132 - 18
9 - Payton Westcott - Prema - 1'56"157 - 20
10 - Scott Lindblom - Hitech - 1'56"173 - 19
11 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 1'56"195 - 20
12 - Christian Costoya - Prema - 1'56"200 - 22
13 - Vladimir Verkholantsev - Pinnacle - 1'56"334 - 25
14 - Jarrett Clark - Xcel - 1'56"368 - 16
15 - Thomas Ingram Hill - Evans - 1'56"408 - 20
16 - Elia Weiss - R-Ace - 1'56"410 - 22
17 - David Cosma - Prema - 1'56"506 - 19
18 - Dominik Šimek - Trident - 1'56"569 - 21
19 - Emily Cotty - R-Ace - 1'56"597 - 23
20 - Beco Bernoldi - Trident - 1'56"689 - 20
21 - Florentin Hattemer - Trident - 1'56"696 - 19
22 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 1'56"712 - 21
23 - Emma Felbermayr - PHM - 1'56"747 - 23
24 - Jaber Al Sabah - Xcel - 1'56"852 - 18
25 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"855 - 19
26 - Ben Anh Nguyen - Evans - 1'56"867 - 17
27 - Joseph Smith - Xcel - 1'56"895 - 17
28 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"901 - 23
29 - Platon Kostin - PHM - 1'56"905 - 24
30 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 1'56"958 - 19
31 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 1'57"028 - 23
32 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 1'57"053 - 22
33 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 1'57"058 - 19
34 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 1'57"610 - 24
35 - Brock Burton - Xcel - 1'57"858 - 11
36 - Tomika Gender - R-Ace - 1'57"922 - 25
37 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 1'58"196 - 23
38 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 1'58"847 - 19

Venerdì 16 gennaio 2026, libere 2

1 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'55"577 - 18 giri
2 - Scott Lindblom - Hitech - 1'55"874 - 17
3 - Christian Costoya - Prema - 1'55"891 - 17
4 - David Cosma - Prema - 1'55"972 - 17
5 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'56"028 - 17
6 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"095 - 14
7 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1'56"163 - 15
8 - Rowan Campbell-Pilling - Pinnacle - 1'56"177 - 20
9 - Andy Consani - R-Ace - 1'56"207 - 18
10 - Payton Westcott - Prema - 1'56"393 - 16
11 - Emma Felbermayr - PHM - 1'56"566 - 19
12 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 1'56"580 - 17
13 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"603 - 17
14 - Platon Kostin - PHM - 1'56"608 - 19
15 - Dominik Šimek - Trident - 1'56"656 - 16
16 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"678 - 19
17 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'56"707 - 17
18 - Jarrett Clark - Xcel - 1'56"714 - 16
19 - Elia Weiss - R-Ace - 1'56"734 - 18
20 - Florentin Hattemer - Trident - 1'56"813 - 17
21 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 1'56"906 - 17
22 - Alba Larsen - Evans - 1'56"917 - 21
23 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 1'56"926 - 19
24 - Jaber Al Sabah - Xcel - 1'56"938 - 16
25 - Vladimir Verkholantsev - Pinnacle - 1'56"999 - 17
26 - Emily Cotty - R-Ace - 1'57"027 - 11
27 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 1'57"044 - 18
28 - Ben Anh Nguyen - Evans - 1'57"064 - 21
29 - Beco Bernoldi - Trident - 1'57"291 - 19
30 - Thomas Ingram Hill - Evans - 1'57"489 - 19
31 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 1'57"540 - 19
32 - Brock Burton - Xcel - 1'57"757 - 13
33 - Joseph Smith - Xcel - 1'57"867 - 16
34 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 1'57"959 - 19
35 - Tomika Gender - R-Ace - 1'58"087 - 18
36 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 1'58"120 - 21
37 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 1'58"721 - 17
38 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 1'59"473 - 15

14 Gen [16:22]

Test a Yas Marina - 2° giorno
Bondarev e Consani appaiati

Massimo Costa

Stesso tempo e per di più in due separate sessioni, la seconda e la terza. Oleksandr Bondarev del team Mumbai Falcons ed Andy Consani di R-Ace, hanno chiuso la seconda e ultima giornata dei test collettivi della UAE4 Series con lo stesso miglior tempo: 1'55"730. Che, però, non batte il crono da "pole" realizato martedì da Scott Lindblom, 1'55"633. Lo svedese è rimasto al vertice anche oggi concludendo con il terzo tempo in 1'55"862.

Bondarev e Consani sono stati i grandi protagonisti e soprattutto sorprende piacevolmente la crescita del francese che arriva da un 2025 non facile tra F4 francese ed italiana. Bel risultato, quarto assoluto, per Christian Costoya del team Prema. Il rookie spagnolo aveva incontrato qualche difficoltà di troppo nei primi test invernali in Italia, ma chilometro dopo chilometro si sta ritrovando confermando così i buoni risultati ottenuti nel karting.

Mercoledì 14 gennaio 2026, i migliori 10 tempi del 2° giorno

1 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'55"730 - 2° turno
2 - Andy Consani - R-Ace - 1'55"730 - 3° turno
3 - Scott Lindblom - Hitech - 1'55"862 - 4° turno
4 - Christian Costoya - Prema - 1'56"106 - 3° turno
5 - Rowan Campbell Pilling - Pinnacle - 1'56"112 - 1° turno
6 - Jarrett Clark - Xcel - 1'56"173 - 4° turno
7 - David Cosma - Prema - 1'56"253 - 3° turno
8 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'56"254 - 3° turno
9 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"319 - 3° turno
10 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"325 - 1° turno

Mercoledì 14 gennaio 2026, 1° turno la top 10

1 - Scott Lindblom - Hitech - 1'56"100 - 14 giri
2 - Rowan Campbell Pilling - Pinnacle - 1'56"112 - 19
3 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"325 - 19
4 - Emily Cotty - R-Ace - 1'56"373 - 17
5 - Andy Consani - R-Ace - 1'56"468 - 20
6 - Jarrett Clark - Xcel - 1'56"472 - 17
7 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'56"514 - 19
8 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"516 - 16
9 - Christian Costoya - Prema - 1'56"674 - 15
10 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'56"836 - 12
12 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'56"881 - 12
15 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"991 - 20

Mercoledì 14 gennaio 2026, 2° turno la top 10

1 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'55"730 - 15 giri
2 - Andy Consani - R-Ace - 1'56"030 - 14
3 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'56"372 - 14
4 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"464 - 16
5 - Christian Costoya - Prema - 1'56"501 - 14
6 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'56"506 - 12
7 - David Cosma - Prema - 1'56"558 - 15
8 - Rowan Campbell Pilling - Pinnacle - 1'56"612 - 16
9 - Scott Lindblom - Hitech - 1'56"665 - 14
10 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1'56"711 - 16

Mercoledì 14 gennaio 2026, 3° turno la top 10

1 - Andy Consani - R-Ace - 1'55"730 - 17
2 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'55"958 - 19
3 - Scott Lindblom - Hitech - 1'55"990 - 17
4 - Christian Costoya - Prema - 1'56"106 - 17
5 - Jarrett Clark - Xcel - 1'56"179 - 14
6 - David Cosma - Prema - 1'56"253 - 17
7 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'56"254 - 17
8 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"319 - 17
9 - Rowan Campbell Pilling - Pinnacle - 1'56"328 - 19
10 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"415 - 17
12 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'56"498
16 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"832 - 17

Mercoledì 14 gennaio 2026, 4° turno la top 10

1 - Scott Lindblom - Hitech - 1'55"862 - 19 giri
2 - Jarrett Clark - Xcel - 1'56"173 - 17
3 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"323 - 20
4 - Alba Larsen - Evans GP - 1'56"390 - 18
5 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'56"444 - 20
6 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"486 - 16
7 - Andy Consani - R-Ace - 1'56"656 - 20
8 - David Cosma - Prema - 1'56"754 - 19
9 - Joseph Smith - Xcel - 1'56"790 - 18
10 - Bader Al Sulaiti - Qmmf by Hitech - 1'56"917 - 18
15 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"982 - 17
22 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'57"173 - 18

13 Gen [14:32]

Test a Yas Marina - 1° giorno
Lindblom leader, Martinese in top 10

Massimo Costa

Con i test pre weekend, è iniziata la stagione internazionale della Formula 4. Il semaforo verde, come da tradizione, arriva da Yas Marina, Abu Dhabi, per la UAE4 Series, questo il nuovo nome voluto dalla FIA per quella che era conosciuta come F4 Middle East.

Quattro i turni che sono stati svolti (ora locale alle 9, alle 11, alle 13 e alle 15) in alternanza con la Regional Middle East. Al termine della giornata, davanti a tutti si è issato Scott Lindblom del team Hitech. Svedese di 15 anni, compiuti lo scorso 5 agosto, parte del programma Junior Red Bull, Lindblom ha iniziato a gareggiare in F4 nella parte finale della stagione 2025 risultando terzo nella F4 Saudi Arabian e nono nel Trophy UAE.

Seconda prestazione per Andy Consani del team R-Ace. Francese, figlio d'arte, è reduce da una stagione intelocutoria tra F4 francese ed italiana. Sia Consani sia Lindblom, hanno siglato il loro migliori tempi nella sessione finale, il trancese era stato anche il più veloce nel primo turno.

Dietro Hitech e R-Ace, troviamo il team Prema, terzo con David Cosma, già protagonista della F4 italiana, mentre quarto è Oleksandr Bondarev con Mumbai Falcons che non è altro che una "succursale" di Prema.

Molto bene Iacopo Martinese con PHM. L'italiano, presa confidenza con il tracciato di Yas Marina, nella sessione finale è entrato per la prima volta in top 10 segnando quello che è stato il nono tempo assoluto di giornata. Tra i protagonisti anche Niccolò Maccagnani (Mumbai Falcons), tra i primi dieci nelle prime tre sessioni, ma fuori dalla top 10 finale.

Martedì 13 gennaio 2026, i migliori 10 tempi del 1° giorno

1 - Scott Lindblom - Hitech - 1'55"633 - 4° turno
2 - Andy Consani - R-Ace - 1'55"688 - 4° turno
3 - David Cosma - Prema - 1'55"881 - 3° turno
4 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'56"044 - 1° turno
5 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'56"080 - 4° turno
6 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"089 - 4° turno
7 - Rowan Campbell Pilling - Pinnacle - 1'56"118 - 4° turno
8 - Christian Costoya - Prema - 1'56"123 - 2° turno
9 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"167 - 4° turno
10 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"179 - 1° turno

Martedì 13 gennaio 2026, 1° turno, la top 10

1 - Andy Consani - R-Ace - 1'55"739 - 20 giri
2 - David Cosma - Prema - 1'55"914 - 17
3 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'56"044 - 17
4 - Scott Lindblom - Hitech - 1'56"151 - 19
5 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"179 - 11
6 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1'56"324 - 17
7 - Vladimir Verkholantsev - Pinnacle - 1'56"338 - 23
8 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"426 - 19
9 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'56"502 - 17
10 - Christian Costoya - Prema - 1'56"660 - 15
 
Martedì 13 gennaio 2026, 2° turno, la top 10

1 - Christian Costoya - Prema - 1'56"123 - 22 giri
2 - Payton Westcott - Prema - 1'56"268 - 21
3 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'56"302 - 19
4 - Andy Consani - R-Ace - 1'56"326 - 19
5 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'56"334 - 20
6 - David Cosma - Prema - 1'56"410 - 20
7 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1'56"579 - 20
8 - Scott Lindblom - Hitech - 1'56"680 - 16
9 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"759
10 - Jarrett Clark - Xcel - 1'56"795 - 19
17 - Iacopo Martinese - PHM - 1'57"157 - 19

Martedì 13 gennaio 2026, 3° turno, la top 10

1 - David Cosma - Prema - 1'55"881 - 13 giri
2 - Scott Lindblom - Hitech - 1'55"907 - 14
3 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'56"102 - 11
4 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'56"259 - 14
5 - Payton Westcott - Prema - 1'56"261 - 12
6 - Christian Costoya - Prema - 1'56"277 - 12
7 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1'56"295 - 13
8 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"345 - 9
9 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"464 - 14
10 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 1'56"808 - 13
12 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"916 - 14

Martedì 13 gennaio 2026, 4° turno, la top 10

1 - Scott Lindblom - Hitech - 1'55"633 - 18 giri
2 - Andy Consani - R-Ace - 1'55"688 - 19
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'56"080 - 20
4 - Theo Palmer - Hitech - 1'56"089 - 18
5 - Rowan Campbell Pilling - Pinnacle - 1'56"118 - 13
6 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1'56"123 - 19
7 - Christian Costoya - Prema - 1'56"134 - 19
8 - Iacopo Martinese - PHM - 1'56"167 - 19
9 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 1'56"248 - 16
10 - Jarrett Clark - Xcel - 1'56"282 - 16
18 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 1'56"718 - 10

13 Dic [17:38]

F4 Trophy a Yas Marina, gare
Aksoy campione al primo colpo

Davide Attanasio

È Alp Aksoy (Mumbai Falcons) il successore di Kai Daryanani nel Formula Trophy. Al primo campionato in monoposto, il 15enne proveniente dalla Turchia e gestito dalla Infinity Sports Management - per intenderci quella che cura gli interessi di George Russell - ha subito fatto capire di che pasta è fatto, e nel round finale della serie a Yas Marina ha messo a segno un secondo posto e una vittoria, risultati che gli hanno permesso di scavalcare Niccolò Maccagnani (Pinnacle), in testa alla graduatoria dopo il precedente appuntamento.

Le cose, per l'italiano, si erano già messe male dopo gara 1, nella quale è stato costretto a ritirarsi dopo nemmeno un giro. La lotta per il primato è stata senza esclusione di colpi tra lo stesso Aksoy e il poleman Rowan Campbell-Pilling (Xcel), sopravanzato dal turco al via ma poi capace di restituire il favore pochi attimi dopo.

Proprio dopo lo stacco frizione, Campbell-Pilling è stato molto aggressivo nei confronti di Aksoy, spingendolo fuori pista, ma a sua volta Alp - a detta dei commissari - non avrebbe dovuto tenere la posizione in quanto la mossa è avvenuta fuori pista. Morale della favola: cinque secondi di penalità a entrambi, che però non hanno sortito alcun effetto in quanto il terzo classificato, Scott Lindblom, era molto lontano.



La seconda gara, invece, si è subito aperta con un incidente tra Payton Westcott e Felipe Reijs, con la californiana vincitrice della seconda gara del round di Dubai ritenuta responsabile per l'accaduto. Ciò ha portato a una lunga fase di safety-car, esauritasi con poco più di dieci minuti sul cronometro a disposizione.

Alla ripartenza, Aksoy non ha avuto problemi a contenere Tommy Harfield, suggellando con il secondo trionfo stagionale la conquista del suo primo titolo al primo colpo. Harfield, subito con i migliori, è stato bravo nel difendersi nei confronti del junior Red Bull Lindblom, infine terzo e al secondo podio su due. Maccagnani, quarto, è quantomeno riuscito a mantenere la palma di vice-campione su Campbell-Pilling per un punto.

Aksoy, dunque, ha fatto subito centro. L'obiettivo principale del suo 2026, a tutti gli effetti il suo anno di battesimo nelle "single seaters", si chiama F4 italiana, nella quale continuerà a difendere i colori del team Prema, formalmente "Mumbai Falcons" nei campionati che coprono l'area geografica del Medio Oriente. Di certo, in Turchia "l'Aksoy mania" è già cominciata: sarebbe bastato dare uno sguardo alla sezione live dei commenti nel corso dello svolgimento delle corse; e quando i turchi decidono di svegliarsi, si fanno sentire non poco...

Sabato 13 dicembre 2025, gara 1

1 - Rowan Campbell-Pilling - Xcel - 14 giri in 27’34”315 *
2 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1’”081 *
3 - Scott Lindblom - Hitech - 3”176
4 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 3”372
5 - Nina Gademan - Hitech - 3"751
6 - Yuta Suzuki - Akcel - 5”307
7 - Hunter Salvatore - Evans - 8”475
8 - Theo Palmer - Hitech - 9”083
9 - David Cosma - Xcel - 10”142 *
10 - Payton Westcott - Mumbai Falcons - 11"176
11 - Beco Bernoldi - Mumbai Falcons - 12”841
12 - León Hedfors - X GP - 16”500
13 - Putera Hani Imran - Pinnacle - 20”845
14 - Sicong Chen - Black Blade - 21”984
15 - Arthur De Doncker - Akcel - 26”210
16 - Felipe Reijs - Xcel - 26”460
17 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 28"969
18 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 29”459
19 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 30”623
20 - Nicolas Stati - AGI - 31"449 **
21 - Tommy Harfield - X GP - 32"271 **
22 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 35”095
23 - Kasper Schormans - Evans - 46"445
24 - Jorden Moodley - Pinnacle - 53”953
25 - Cole Hewetson - Xcel - 1'11"076

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Noah Killion
Niccolò Maccagnani 

Sabato 13 dicembre 2025, gara 2

1 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 12 giri in 27’59”413
2 - Tommy Harfield - X GP - 1"638
3 - Scott Lindblom - Hitech - 2”423
4 - Niccolò Maccagnani - Pinnacle - 4”196
5 - Kasper Schormans - Evans - 5"110
6 - Rowan Campbell-Pilling - Xcel - 6”548
7 - Hunter Salvatore - Evans - 9”335
8 - Theo Palmer - Hitech - 12”659
9 - Nicolas Stati - AGI - 14"188 **
10 - Noah Killion - AGI - 15”515
11 - Nina Gademan - Hitech - 16"340
12 - Arthur De Doncker - Akcel - 19”322
13 - Cole Hewetson - Xcel - 19"558
14 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 20”337 *
15 - Putera Hani Imran - Pinnacle - 20”423
16 - David Cosma - Xcel - 20”881 *
17 - León Hedfors - X GP - 22”013
18 - Sicong Chen - Black Blade - 23”646
19 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 26”375
20 - Beco Bernoldi - Mumbai Falcons - 27”142
21 - Kaylee Countryman - Pinnacle - 27"258
22 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 30”552
23 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 30”679
24 - Jorden Moodley - Pinnacle - 32”702
25 - Yuta Suzuki - Akcel - 1’11”743

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Payton Westcott
Felipe Reijs

Il campionato finale
1.Aksoy 105 punti; 2.Maccagnani 78; 3.Campbell-Pilling 77; 4.Palmer 60; 5.Cosma 55; 6.Al Azhari, Salvatore 51; 8.Bondarev 50; 9.Lindblom 46; 10.Westcott 30; 11.Harfield 18; 12.Suzuki 17; 13.Killion 11; 14.Gademan, Clark, Schormans 10; 17.Al Sabah 9; 18.Stati 8; 19.Chen, De Doncker 4; 21.Reijs 2; 22.Hedfors 1.

Albo d'oro
2024 - Kai Daryanani (Evans)
2025 - Alp Aksoy (Mumbai Falcons)

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