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9 Apr [22:18]

Termas de Rio Hondo - Gara
Viñales da sogno, Rossi secondo

Jacopo Rubino

Due gare, due vittorie: poteva iniziare meglio la stagione 2017 di Maverick Viñales? Con la pista di Termas de Rio Hondo tornata asciutta dopo la pioggia del sabato, lo spagnolo si scopre sempre più leader di questa MotoGP bissando in Argentina il successo ottenuto due settimane fa in Qatar. Sesto in griglia, l'alfiere Yamaha si è trovato quasi subito terzo, per poi strappare la seconda piazza a Cal Crutchlow durante il giro 3. Di lì a poco, la strada si è fatta in discesa con la clamorosa caduta del poleman Marc Marquez, che era riuscito subito ad andare in fuga.

Viñales ha quindi conservato autorevolmente il comando fino al traguardo, tenendo un ritmo da metronomo e respingendo qualsiasi tentativo di avvicinamento da parte dello stesso Crutchlow e di Valentino Rossi. Alla fine è stato proprio il Dottore a prendersi la medaglia d'argento, infilando il rivale alla 18esima tornata. Per entrambi, comunque, un risultato da festeggiare: il pesarese certo non ci sperava dopo le difficili prove libere, dando vita a una perentoria doppietta per la casa del Diapason; il britannico regala al team LCR di Lucio Cecchinello un podio di prestigio, salvando la Honda da una giornata disastrosa.

Lo stesso destino di Marquez, e con una dinamica quasi identica, è toccato infatti a Dani Pedrosa sull'altra RC213V factory. Il fantino catalano si è steso in curva 2 quando era in quarta posizione, poi ottenuta da un fantastico Alvaro Bautista in sella alla Ducati clienti targata Aspar. È sua la prima Desmosedici all'arrivo, con Danilo Petrucci settimo e gli "ufficiali" Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso malamente ko. Il maiorchino è uscito di scena praticamente subito, urtando Andrea Iannone nella bolgia delle retrovie, mentre il forlivese (poi apparso dolorante a un piede) è stato centrato dall'Aprilia di Aleix Espargaro già scivolato. Un peccato anche per la squadra di Noale, che ha visto sfumare un altro piazzamento in top 10.

Grande prova invece del rookie Johann Zarco, generoso quinto con la M1 del team Tech 3, precedendo la moto gemella di Jonas Folger. Nei primi dieci anche Scott Redding, Jack Miller e Karel Abraham, subito risucchiato dal gruppone nonostante la possibilità di scattare dalla seconda casella dopo la miracolosa qualifica.

Più indietro maturano i primi punti in MotoGP per la KTM (Pol Espargaro 14esimo, Bradley Smith 15esimo), a secco al contrario Iannone: l'abruzzese è scampato al contatto di Lorenzo, ma è stato punito con un drive-through per partenza anticipata, sparendo dai radar. A terra l'altro portacolori Suzuki, Alex Rins, peraltro al via in condizioni fisiche non perfette dopo un infortunio in allenamento patito alla vigilia della trasferta sudamericana.

Domenica 9 aprile 2017, gara

1 - Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 25 giri 41'45"060
2 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 2"915
3 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 3"754
4 - Alvaro Bautista - Aspar (Ducati) - 6"523
5 - Johann Zarco - Tech 3 (Yamaha) - 15"504
6 - Jonas Folger - Tech 3 (Yamaha) - 18"241
7 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 20"046
8 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 25"480
9 - Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 25"665
10 - Karel Abraham - Aspar (Ducati) - 26"403
11 - Loris Baz - Avintia (Ducati) - 26"952
12 - Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 41"875
13 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 42"770
14 - Pol Espargaro - KTM (KTM) - 43"085
15 - Bradley Smith - KTM (KTM) - 43"452
16 - Andrea Iannone - Suzuki (Suzuki) - 46"219

Giro più veloce: Maverick Viñales 1'39"694

Ritirati
15° giro - Andrea Dovizioso
15° giro - Aleix Espargaro
14° giro - Dani Pedrosa
12° giro - Sam Lowes
12° giro - Alex Rins
4° giro - Marc Marquez
1° giro - Jorge Lorenzo

Il campionato
1.Viñales 50 punti; 2.Rossi 36; 3.Dovizioso 20; 4.Redding 17; 5.Crutchlow 16; 6.Folger 16; 7.Miller 15; 8.Marquez 13; 9.Bautista 13; 10.Pedrosa 11