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24 Ott [16:48]

A Indy la prima gara "autonoma"
A podio le università italiane

Marco Cortesi

E' andata in scena ieri a Indianapolis la prima gara per veicoli autonomi disputata sulla pista della 500 miglia con la partecipazione delle Dallara Indy Lights rese completamente indipendenti dai controlli in pista dai team in gara. Nove squadre, in rappresentanza di 21 università, si sono sfidate per vincere un contributo di un milione di dollari messo a disposizione dall'organizzatore, realizzando in modo indipendente i sistemi di guida. A supportare l'evento, oltre alla promessa del maxi-premio finale, ingenti investimenti per la realizzazione con gli sponsor che hanno contribuito in maniera importante allo sviluppo.Si parla di un investimento di oltre 120 milioni per rendere possibile la corsa.

Un successo della guida autonoma
La gara ha rappresentato un successo clamoroso dopo un test iniziale che, quattro mesi fa, aveva visto tutti i prototipi faticare anche solo a inseguire una staffetta, cosa che aveva ridotto i partecipanti da 20 a 9. Anche a seguito della debacle, molte strutture si erano accorpate, moltiplicando gli sforzi con risultati positivi. Tuttavia, anche il primo test di giovedì aveva visto qualche testacoda di troppo, mentre la gara si è invece svolta in maniera sorprendentemente "pulita", quasi più che alcune di quelle... umane.

Alla fine, a trionfare è stata l'università tecnica di Monaco con il team TUM, che ha battuto il Politecnico di Milano in associazione con la Alabama University (nella foto) e una squadra italo-svizzera-polacca, EuroRacing, a cui partecipava l'Università di Modena e Reggio Emilia e quella di Pisa. A decidere il podio, una finalissima a tre preceduta da un turno di qualifica.

La sfida per la qualificazione alla finale prevedeva due giri di pista, un passaggio di evitamento ostacoli e il ritorno alla propria posizione in pit-lane, obiettivo non centrato da tutti, ad esempio con un testacoda per la vettura dell'Università delle Hawaii e un contatto con le barriere per la vettura del MIT, RIT, Pittsburgh University e dell'università canadese di Waterloo.

Nella finale italiani velocissimi, ma tedeschi "passisti"
Dopo il secondo posto iniziale, il Politecnico ha spinto di più, arrivando a quasi 250 chilometri orari prima che un problema di GPS spedisse la vettura a muro. A quel punto anche EuroRacing sembrava aver trovato la velocità necessaria a battere i tedeschi, ma per un errore di calcolo, la macchina si è fermata un giro in anticipo, consegnando quindi a Monaco il trofeo, con una media di oltre 218 chilometri orari.


30 Set [11:03]

NOS Racing si distingue
a Grobnik nel TCR DSG Europe

Risultati positivi dalla trasferta a Grobnik, nel campionato TCR DSG Europe, per il Team NOS Racing. Conferma per le prestazioni di Barberini, bene il rientrante Giorgi dopo sei mesi. Per l’occasione il Team è stato presente con un secondo esemplare di Golf per la coppia Laschino-Loia che si sono ben comportati, portando a casa la prima gara Endurance, considerando che uno era al debutto assoluto e l’altro ha partecipato principalmente a gare in salite.

Per l’orvietano Francesco Laschino la sua prima gara internazionale, peccato la foratura che ha compromesso il risultato finale. Un adattamento a pista e macchina che è andato in crescendo, considerando il fatto della sua esperienza prevalentemente in salita. Buone le prestazioni di Niccolò Loia, un fine settimana in crescendo, come il compagno di squadra. Barberini come sempre è stato veloce e determinato, nonostante abbia saltato le due sessioni di libere, idem per il compagno Giorgi, è arrivato in qualifica subito al Top.

Ottimo il rientro di Gabriele Giorgi che dopo l’infortunio è finalmente riuscito a rimettersi al volante della Golf. Come accennato, un problema tecnico, risolto poi prontamente dal Team, non ha permesso alla coppia toscana di essere presenti nelle libere, arrivando immediatamente in qualifica e in gara. Una gara di due ore che ha portato il duo al quarto posto finale. Adesso inizia la pausa prima dello sprint finale della stagione con le ultime due gare, il 17 Ottobre al Mugello e 28 Novembre al Piero Taruffi di Vallelunga.

Massimo Poli: Sono soddisfatto, ma potevamo dare di più senza il problema nelle libere. Barberini-Giorgi hanno dato “fondo” alla loro esperienza e il quarto posto ci ripaga in parte. Felice della coppia Laschino-Loia che al debutto hanno portato in fondo la gara, macinando chilometri e esperienza. Vorrei portare entrambe le Golf nelle ultime due gare del Campionato, sto lavorando per questo

21 Set [18:20]

Tomaso Trussardi nuovo
partner di Iron Lynx e Iron Dames

La squadra italiana Iron Lynx, ha annunciato di aver stretto una partnership con l’imprenditore Tomaso Trussardi per aumentare il valore del brand e costruire un approccio lifestyle con lo scopo di ispirare le persone in tutto il mondo. Presidente ed ex amministratore delegato del marchio italiano Trussardi, lavorerà direttamente ed esclusivamente con Iron Lynx sul branding, marketing, comunicazione e sviluppo commerciale.

Grazie alla sua esperienza come Ambasciatore Motor Valley e costruttore di restomod (l’arte di modernizzare le auto classiche) Tomaso ha una grande passione per tutto ciò che ha quattro ruote e ha studiato motori e meccanica per molti anni. Per questo diventa anche un cronista automobilistico, che spesso scende in pista diventando una figura di spicco tra costruttori automobilistici e collezionisti. Gli altri interessi di business di Tomaso vanno dal food agli eventi, ed è stato il primo ad aprire un nuovo modello di attività che unisce la moda con il cibo al ristorante Trussardi alla Scala, creando una sinergia perfetta tra l’imprenditore e l’Hospitality del team - IL COVO.



Alla sede Iron Lynx di Cesena, dove è stato ufficialmente firmato il contratto della durata di un anno, il CEO del team Sergio Pianezzola ha dato ufficialmente il benvenuto a Tomaso Trussardi nella famiglia Iron Lynx: “Siamo entusiasti di avere per noi l’esperienza e influenza di Tomaso Trussardi, mentre facciamo crescere e sviluppare l’ambito e la portata delle attività di Iron Lynx. Abbiamo un reciproco apprezzamento per l’eccellenza e lo stile italiano, attraverso lifestyle, fashion e naturalmente i settori automotive e motorsport, e so che Tomaso sarà una risorsa importante per le ambizioni della squadra”.

Le credenziali industriali di Trussardi si dimostreranno vitali alla luce della recente partnership di Iron Lynx con Prema, che renderà il team un vero punto di riferimento in Italia, in grado di gareggiare ad alto livello in diverse categorie del motorsport, nonché offrire esperienze esclusive ai clienti privati. Trussardi ha affermato : “Questa è la prima volta che stringo una partnership di questo tipo, e sono molto felice di farlo con Iron Lynx e Iron Dames. E’ all’avanguardia nel motorsport e dal mio punto di vista rappresenta il futuro di questo settore. Non vedo l’ora di arrivare al cuore del progetto e lavorare con questa squadra fantastica.”

18 Set [13:04]

Alla scoperta della scuola Top Gun
by Pro Racing di Cioci e Fisichella

Dal 29 luglio al 3 agosto si è svolta la prima edizione di Top Gun, il progetto organizzato da Pro Racing per aiutare i giovani kartisti nel passaggio dal kart alla Formula 4. Si chiama "Top Gun" come il film-culto del 1986 con Tom Cruise, la scuola per addestrare i migliori piloti dei caccia dell'aeronautica USA: Top Gun by Pro Racing è la nuova accademia che Marco Cioci e Giancarlo Fisichella, due grandi interpreti dell'automobilismo italiano, hanno deciso di creare per aiutare a crescere i futuri e le future "top gun" del volante. Un’idea ambiziosa che servirà a facilitare il salto fra karting e monoposto dei giovani dai 13 anni di età in su, offrendo qualcosa di inedito nel settore.

Grazie a Top Gun by Pro Racing i ragazzi e le ragazze hanno avuto un'opportunità propedeutica ai successivi test privati e al debutto agonistico in Formula 4, ricevendo strumenti e consigli per esprimere le proprie doti, in pista ma anche al di fuori. La guida di vetture FIA Formula 4 dotate di pneumatici Hankook, partner ufficiale dell'iniziativa, rientra infatti in un programma didattico molto ricco e dettagliato, che strizza l'occhio all'aspetto teorico e a quello umano. Il tutto senza andare in conflitto con i team protagonisti della categoria, che potranno anzi trovare da subito piloti più preparati e competitivi.

Cioci, nome legato al marchio Ferrari e tra i più affermati nel panorama Gran Turismo, e il cofondatore Fisichella, presente in F1 dal 1996 al 2009 con tre vittorie e poi alfiere del Cavallino in varie competizioni con modelli GT, hanno coinvolto nell'idea ingegneri con esperienza internazionale assieme a figure di spicco quali coach driver. Vitantonio Liuzzi, un altro ex F1, e Luca Filippi, collaudatore F1, pilota GP2, IndyCar e Formula E, saranno i capi istruttori, coadiuvati da Ferdinando Monfardini, già in F3000, GP2 e GT, e Michele Rugolo, specialista dell'endurance con Ferrari. Ultima aggiunta ad un parco istruttori di grande valore è Rui Aguas, già pilota monoposto e affermato professionista in GT con Ferrari, attualmente rinomato coach driver.



Sono stati loro a costruire e applicare un metodo d'insegnamento calibrato sulle caratteristiche di ogni partecipante, con costanti indicazioni per affinare le loro abilità. I corsi in pista di Top Gun by Pro Racing si sono svolti sull'arco di 3 giorni attraverso 4 fasi: lezioni di teoria del veicolo, lingua inglese e comunicazione, guida al simulatore con una piattaforma fra le più all'avanguardia del settore, guida di una Formula 4 equipaggiata con pneumatici Hankook, e guida di un prototipo Radical a ruote coperte per ottimizzare la tecnica.

Gli iscritti hanno vissuto l'esperienza del corso come in una autentica accademia, alloggiando in una struttura comune per fare "gruppo", condividendo informazioni e impressioni. Un modo di riprodurre la vita tipica dei paddock e delle trasferte che separano una gara e l'altra. Fino al termine di ogni giornata non sono stati ammessi i genitori, così da aiutare ragazzi e ragazzi a sviluppare maggiore indipendenza e maturità. Requisiti anche questi fondamentali per affrontare una carriera professionale nel motorsport.

Il MotorPark Romania, situato a circa 50 km da Bucarest, è l'autodromo che Top Gun by Pro Racing ha designato come base: si tratta di un impianto moderno, inaugurato nel 2014, utilizzabile in varie configurazioni e con la peculiarità di essere fra i pochi al mondo omologato sia in senso orario che antiorario.

Alla prima edizione hanno partecipato giovani kartisti già affermati alcuni dei quali, come Valerio Rinicella, già in orbita Formula 4. ecco l'elenco dei partecipanti:
VALERIO RINICELLA
LUKAS MALEK
FLAVIO OLIVIERI
MATTEO DE PALO
AURELIA NOBELS
ALEXANDER BLUM
GIOVANNI MASCHIO
LEONARDO DEL COL
ISAAC BARASHI
ISABEL AVAGNINA


15 Ago [14:50]

Assassinata Nathalie Maillet
direttrice del circuito di Spa

Alfredo Filippone

La notizia, lanciata a fine mattinata da vari media belgi, sta provocando sgomento in tutto il motorsport: Nathalie Maillet, la general manager del Circuito di Spa-Francorchamps, è stata trovata morta questa notte insieme ad un'altra donna ancora non identificata e al marito Franz Dubois nella sua abitazione a Gouvy. I tre sono stati uccisi da colpi di arma da fuoco e secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato Dubois ad uccidere le due donne prima di suicidarsi, in quello che viene già descritto come un dramma passionale dai media locali.

Al momento, polizia e procura hanno fornito pochissimi elementi, salvo confermare che la polizia è stata chiamata alle 2.30 della scorsa notte, dai vicini allertati dagli spari. Non è stata data alcuna informazione sulla terza persona deceduta, ma fonti bene informate hanno dichiarato ai media che si tratterebbe di una avvocatessa con la quale la Maillet aveva una relazione. Proprio oggi il Rally del Belgio, prova valida per il Mondiale, fa tappa a Spa-Francorchamps, e tra due settimane è previsto il Gran Premio di Formula 1. Un consiglio di amministrazione straordinario del circuito è stato convocato per domani.

Maillet, 51 anni, architetto industriale, era diventata un personaggio estremamente visibile e benvoluto per l'energia profusa alla guida del circuito. La sua nomina, nel 2016, dopo un'accurata selezione (ricordiamo che il circuito è un ente pubblico) aveva suscitato sorpresa, visto che Nathalie, nonostante i suoi trascorsi di pilotessa amateur, non era un personaggio dell'ambiente, ma il suo operato ha raccolto grandi consensi: era riuscita a risanare i conti, riorganizzare staff e procedure, intraprendendo un vasto programma di lavori per consentire all'impianto di ospitare altri eventi (come il Mondiale Rallycross).

Al momento lavorava sulle iniziative per celebrare il centenario del circuito (nel 2022) e sognava di portare a Spa anche la Moto GP. Era sposata con Franz Dubois, ex pilota e preparatore di rally molto noto in Belgio, più anziano di lei e che, stando ad alcune indiscrezioni, soffriva di depressione negli ultimi tempi.

22 Lug [16:13]

Il mondo delle corse tedesche si
mobilita per aiutare le zone dell'Eifel

Le terribili immagini del disastro della tempesta nell'Eifel e nelle regioni vicine, hanno spinto molte persone a desiderare di aiutare coloro che sono stati colpiti dalle alluvioni. Anche molti appassionati di motori che conoscono bene i luoghi intorno al Nürburgring vogliono essere attivi. Con la campagna #WirfuerdieEifel è stata creata una piattaforma che i piloti, i team, i fan e tutti gli amici della regione del Nürburgring possono utilizzare per fornire il proprio sostegno. Il partner locale è il fondo comunitario della comunità di Adenau, che ha creato un conto per le donazioni e che può agire sul posto in modo rapido e senza burocrazia.

"Ognuno di noi ha dormito in uno dei luoghi che ora sono stati allagati", afferma il pilota Maro Engel. "Esattamente queste persone hanno bisogno del nostro aiuto ora." Nel giro di poche ore si sono ritrovati tanti piloti da corsa che sostengono la campagna e la condividono sui propri canali social. "Non importa se conosci il Nürburgring e l'Eifel per la 24 ore, la NLS, il DTM o l'ADAC GT Masters", afferma René Rast. "È importante diffondere il più possibile il numero di conto dell'organizzazione umanitaria locale, perché il nostro sostegno è urgentemente necessario ora".

Tra gli altri, Nico Bastian, Timo Bernhard, Philip Eng, Maro Engel, Sophia Flörsch, Hubert Haupt, Daniel Juncadella, Manuel Metzger, Nico Müller, Connor de Phillippi, Rene Rast, Mike Rockenfeller, Timo Scheider, Bernd Schneider, Bruno Spengler, Luca Stolz, Martin Tomczyk, Kelvin van der Linde, Sheldon van der Linde e Marco Werner. "Siamo felici per ogni pilota, professionista o dilettante, che sostiene questa campagna di solidarietà con la gente dell'Eifel", sottolinea Timo Scheider. Gli organizzatori sono in stretto contatto con il fondo comunitario. "Ciò significa che possiamo essere sicuri che ogni euro donato andrà a beneficio anche delle vittime della tempesta", afferma Martin Tomczyk.

Kreissparkasse Ahrweiler
IBAN DE18 5775 1310 0000 1000 24
SWIFT MALADE51hr
Scopo: "Aiuto contro le inondazioni #WirfuerdieEifel"
Ulteriori conti e informazioni: www.hochwasseradenau.de.

1 Lug [17:18]

Prema e Iron Lynx si uniscono e nasce
un grande polo italiano del motorsport

Massimo Costa

La notizia era nell'aria da qualche settimana, se ne parlava nei paddock del mondo delle formule e del Gran Turismo. Ora è divenuta realtà. Prema e Iron Lynx diventano un'unica cosa. Il tutto sarà sotto il controllo della compagnia svizzera DC Racing Solutions Ltd e si può dire senza ombra di dubbio che con questa operazione nasce un grande polo del motorsport italiano presente in tutte le categorie: come Prema, la squadra parteciperà ai campionati di Formula 2, Formula 3, Formula Regional European by Alpine e Formula 4, mentre sotto le insegne Iron Lynx il "gruppo" continuerà  a partecipare ai campionati Gran Turismo che già la vedono impegnata e al Challenge Ferrari, proseguendo il progetto Iron Dames. E intanto già si vocifera di programmi futuri molto importanti come un impegno nel WEC con le nuove Hypercar.

Il team Team Principal, Rene Rosin: “Prema e Iron Lynx hanno già condiviso passione e sinergie. Ora non vediamo l'ora di lavorare a stretto contatto per sfruttare le opportunità offerte dall'unione di due organizzazioni vincenti".

Il fondatore di Prema, Angelo Rosin: “Fin dall'inizio del nostro viaggio come Prema, abbiamo sempre sognato di aumentare la portata della nostra operazione e di competere tra i leader mondiali del nostro sport. Oggi stiamo facendo un passo molto importante verso quella direzione e non vediamo l'ora di vivere nuove opportunità".

Iron Lynx Team Principal, Andrea Piccini: "L'occasione di riunire queste due squadre è estremamente positiva per l'industria e lo sport. Ora abbiamo ancora più opzioni per crescere e per guidare i giovani piloti".

Giacomo Piccini, Racing Advisor for DC Racing Solutions: “Questa struttura accelererà lo sviluppo dei futuri talenti e fornirà tante opportunità in diverse discipline". 


 

1 Lug [15:23]

Come sta Alex Zanardi? La moglie
Daniela racconta la riabilitazione

Michele Montesano

È passato più di un anno da quel tragico 19 giugno, quando il mondo si è fermato sgomento apprendendo la notizia dell’incidente di Alex Zanardi. Il campione delle quattro ruote e paralimpico, vittima di uno scontro contro un camion mentre guidava la sua handbike nei pressi di Pienza, da allora ha lottato come solo lui sa fare. Ora è la moglie Daniela a raccontare come sta Alex, del suo continuo recupero e della sua voglia di combattere.

Il lento periodo di recupero, dopo l’incidente avvenuto durante una staffetta di beneficenza, ha visto Zanardi essere sottoposto ad un intervento neurochirurgico e maxillo-facciale al policlinico le Scotte di Siena. Per poi essere trasferito in un centro specializzato a Lecco e, in seguito ad alcune complicazioni, traportato in terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano.

Il campione olimpionico, attualmente in condizioni stabili, si trova in una clinica specializzata dove prosegue il suo programma di riabilitazione. Viene seguito costantemente da fisioterapisti, neuropsicologi e logopedisti attraverso stimolazioni multimodali e farmacologiche.

È stata Daniela, dopo un periodo di silenzio, a parlare dello stato di salute e delle sfide che aspetteranno Zanardi: “Dopo le consultazioni con i medici, ora sembra essere arrivato il momento opportuno per offrire una piccola panoramica del processo di recupero di Alex. Vorrei ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini e hanno pregato, amici, fans e soprattutto al personale medico. Alex sta combattendo come ha sempre fatto. È stato sottoposto a numerosi processi di neurochirurgia, ma ora può affrontare programmi di allenamento sia per il cervello che per il corpo.”

La moglie del pilota bolognese ha poi descritto le condizioni attuali e le speranze per il futuro: “Comunica con noi, ma non è ancora in grado di parlare, dopo il lungo periodo di coma le corde vocali devono ritrovare la loro elasticità. Però, ha ancora molta forza nelle braccia e nelle mani e si sta allenando già intensamente con l’attrezzatura. Il recupero sarà possibile solo attraverso tanta pratica e terapia. Sicuramente è un’altra grande sfida, un viaggio molto lungo e, al momento, non si fanno previsioni su quando potrà tornare a casa. Stiamo impiegando tutte le nostre energie per il recupero di Alex, ringraziamo tutti per la comprensione e il continuo supporto.”

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