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16 Gen [11:36]

Bautista: "La Ducati ha potenziale,
top 5 realistica"

Jacopo Rubino

Ha corso in MotoGP con Suzuki, Honda e Aprilia, ora è il momento di misurarsi con la Ducati: Alvaro Bautista si è sentito subito a proprio agio in sella Desmosedici in versione 2016, quella che utilizzerà nel campionato alle porte. "L'ho trovata facile da guidare, mi è piaciuta anche l'elettronica", ha rivelato lo spagnolo. "Credo che sia una moto con tanto potenziale ed è ben bilanciata. Ad ogni giro ho imparato qualcosa di più e alzato il limite, ma non so ancora dove ho bisogno di progredire e se sono già al limite".

Facendo paragoni con la concorrenza, Bautista ha spiegato: "Sulla Suzuki ho imparato molto della MotoGP, ma aveva un comportamento diverso. Credo che la Honda fosse la più simile, però la Ducati ha un telaio migliore ed è più leggera".

L'iberico viene da un biennio in Aprilia, con un progetto in costante evoluzione e un finale di 2016 vissuto chiudendo regolarmente nella top 10. "Credo sia stato un anno di grande cresciuta", ha raccontato. "La moto è stata ultimata solo per la prima gara, più ci abbiamo lavorato più siamo diventati competitivi e abbiamo raccolto i risultati". Adesso sarà diverso: "La base è già pronta per correre, non dobbiamo pensare allo sviluppo e ad ogni weekend il compito sarà più semplice. Potremo concentrarci solo sugli assetti e sulle gomme. Credo di poter ottenere piazzamenti di livello superiore alla stagione passata".

Il 2017 per Alvaro segna quasi un ritorno a casa: difenderà infatti i colori dell'Aspar Team, insieme a cui nel 2006 conquistò (dominando) il titolo in 125 e saltò poi in 250, laureandosi vicecampione 2008. Gli obiettivi? "Spero di potermi divertire, riuscendoci le soddisfazioni arriveranno. Lottare fra i primi cinque sarebbe bello: forse difficile, ma può essere realistico", ha affermato.