Carlo Luciani
Il progetto
Cadillac in Formula 1 continua a prendere forma ad un ritmo più sostenuto del previsto. In vista dell’esordio ufficiale nel mondiale 2026, abbiamo già visto in azione la prima monoposto del marchio americano spinta da power unit Ferrari, ma secondo quanto emerso da “The-Race” sono stati registrati importanti progressi sul fronte della futura motorizzazione costruita internamente, che secondo gli ultimi aggiornamenti sarebbe già in una fase più avanzata rispetto al cronoprogramma iniziale.
Il piano originario prevedeva che Cadillac debuttasse con la propria power unit a partire dal 2029, dopo un primo periodo di apprendistato come team cliente. Per le stagioni 2026, 2027 e 2028, infatti, la squadra utilizzerà motori Ferrari. Tuttavia, i lavori procedono più velocemente del previsto, con alcuni componenti già entrati in fase di sviluppo avanzato, segno di un’organizzazione che sta cercando di ridurre il divario tecnico con gli altri costruttori il prima possibile.

Pur non essendo stato annunciato ufficialmente un anticipo della data di debutto in gara del motore Cadillac (che resta fissata per il 2029), il fatto che il progetto sia stato definito “ahead of schedule” (prima del previsto) rappresenta un’indicazione chiara della volontà di General Motors di entrare in Formula 1 come motorista nel più breve tempo possibile. L’obiettivo è quello di arrivare non solo pronti, ma anche competitivi al momento dell’ingresso ufficiale.
Dopo aver visto la vettura in azione già a Barcellona alla fine di gennaio, la compagine americana è scesa di nuovo in pista in Bahrain, dove la squadra ha potuto effettuare un filming day, che prevede un massimo di 200 km, in vista dei test ufficiali che prenderanno il via domani. In questa occasione si è potuta anche osservare la livrea definitiva, mostrata in anteprima durante il Super Bowl.
Lo spot trasmesso nel corso del più grande evento sportivo americano è però al centro di una controversia. Il capo del progetto Cadillac F1, Dan Towriss, è stato accusato da Michael Bay di aver copiato le sue idee nella realizzazione della pubblicità. Il celebre regista americano sarebbe stato infatti inizialmente coinvolto nella produzione, salvo poi essere scaricato, intentando così una causa da 1,5 milioni di dollari.

Tornando all’aspetto sportivo, per Cadillac il 2026 rappresenta un anno di apprendistato sotto ogni punto di vista. Essendo una realtà totalmente nuova, in qualità di undicesimo team avrà sicuramente molto lavoro da svolgere per entrare appieno nei meccanismi del frenetico mondo della Formula 1. Di sicuro, però, quello messo in campo dalla General Motors è un progetto ambizioso che punta il team ad affermarsi anche in qualità di costruttore.
Il fatto che lo sviluppo del primo motore Cadillac stia procedendo più rapidamente del previsto è un segnale incoraggiante. Tra livrea, shakedown e primi chilometri tra Barcellona e Bahrain, il progetto sta prendendo forma. Il vero banco di prova sarà il debutto in Australia tra poco meno di un mese, dove sarà però difficile osservare una squadra competitiva fin da subito.