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4 Lug [20:52]

Sette piloti penalizzati
al termine di gara 3

Mattia Tremolada - XPB Images

Sette piloti sono stati penalizzati dalla direzione al termine della corsa conclusiva del terzo appuntamento della stagione. Oliver Rasmussen, Filip Ugran e Jack Doohan hanno ricevuto 10" aggiuntivi sul tempo finale di gara per track limits nel settore finale del tracciato. Tutti e tre hanno oltrepassato la linea bianca cinque volte, mentre Johnathan Hoggard addirittura otto. Per questo il pilota inglese è stato sanzionato con 30". 5" per Tijmen van der Helm, ritenuto colpevole del contatto con Rafael Villagomez in curva 1. Jak Crawford è stato penalizzato per aver colpito Jack Doohan,estromettendo entrambi dalla zona punti nelle fasi finali. Infine, Arthur Leclerc dovrà scontare tre posizioni sulla griglia di partenza della prima corsa di Budapest per aver innescato il contatto che ha messo fuori gioco sé stesso e Clement Novalak, causando anche una foratura alla posteriore destra per Victor Martins.

Domenica 4 luglio 2021, gara 3

1 - Frederik Vesti - ART - 24 giri in 36'17"937
2 - Dennis Hauger - Prema - 1"124
3 - Olli Caldwell - Prema - 1"741
4 - Alexander Smolyar - ART - 2"258
5 - Matteo Nannini - HWA - 4"147
6 - Ayumu Iwasa - Hitech - 5"163
7 - Caio Collet - MP Motorsport - 6"785
8 - Logan Sargeant - Charouz - 7"561
9 - Calan Williams - Jenzer - 8"320
10 - Jonny Edgar - Carlin - 9"049
11 - David Schumacher - Trident - 9"605
12 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 10"328
13 - Roman Stanek - Hitech GP - 10"782
14 - Lorenzo Colombo - Campos - 11"319
15 - Juan Manuel Correa - ART - 11"645
16 - Ido Cohen - Carlin - 15"583
17 - Reshad de Gerus - Charouz - 16"202
18 - Amaury Cordeel - Campos - 16"358
19 - Rafael Villagomez - HWA - 17"850
20 - Tijmen van der Helm - MP Motorsport - 18"049*
21 - Laszlo Toth - Campos - 19"104
22 - Oliver Rasmussen - HWA - 19"288**
23 - Filip Ugran - Jenzer - 27"200**
24 - Victor Martins - MP Motorsport - 43"050
25 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 44"677***
26 - Jak Crawford - Hitech - 1'25"956**
27 - Jack Doohan - Trident - 1 giro**

*5" di penalità 
**10" di penalità 
***30" di penalità 

Ritirati
Arthur Leclerc
Clement Novalak

Non partito
Kaylen Frederick

Giro più veloce: Victor Martins in 1’21”737

Il campionato
1.Hauger 115 punti; 2.Vesti 74; 3.Doohan 72; 4.Caldwell 70; 5.Martins 66; 6.Smolyar 52; 7.Novalak 49; 8.Collet 41; 9.Nannini 26; 10.Edgar, Iwasa 23; 12.Leclerc, Sargeant 22; 14.Schumacher, Williams 15; 16.Fittipaldi 11; 17.Correa, Stanek 9; 19.Crawford 6; 20.Frederick 2; 21.Hoggard 1.‍‍

4 Lug [11:59]

Spielberg - Gara 3
Vesti piega Hauger

Mattia Tremolada

A distanza di un anno dal suo primo centro nel FIA Formula 3, Frederik Vesti è tornato a imporsi sul circuito di Spielberg, dove ha conquistato la prima vittoria della stagione. Ieri il pilota danese era stato bravo a riscattarsi in gara 2, assicurandosi un bel secondo posto dopo aver stallato sulla griglia della corsa inaugurale del fine settimana. In Austria portacolori di ART ha anche dato un bel segnale di ripresa dopo un avvio di campionato complicato, portandosi in seconda posizione nella classifica di campionato.

Il leader Dennis Hauger ha però preso il largo, salendo a quota 115 contro le 74 lunghezze di Vesti. Il norvegese ha occupato tutte le posizioni del podio a Spielberg, anche se dopo essere stato splendido protagonista al sabato con due rimonte eccezionali dalla dodicesima casella della griglia, non è stato altrettanto incisivo nella corsa domenicale. Nelle prime fasi Hauger è infatti parso poco combattivo, cedendo strada al duo di ART composto da Vesti e da Alexander Smolyar. Nel corso dell'undicesimo passaggio il russo ha tentato l'attacco sul compagno di squadra, ma ha perso anche la piazza d'onore ai danni di Hauger. Il portacolori di Prema sembrava avere il passo per tornare al comando, ma una condotta forse troppo attendista e alcune neutralizzazioni nel finale non gli hanno permesso di andare all'attacco di Vesti.

Hauger ha anzi dovuto difendersi da Olli Caldwell nel corso dell'ultimo passaggio, ripartendo a rilento dopo il regime di Virtual Safety Car. Il pilota inglese è ben risalito dalla quarta fila dello schieramento, seguito a ruota dall'altra Prema di Arthur Leclerc. Il monegasco però commesso un errore di valutazione nel tentativo di sorpasso ai danni di Victor Martins, toccando la posteriore destra del francese e finendo sull'erba in fase di staccata. Diventato passeggero della sua monoposto ormai fuori controllo, Leclerc è piombato ad alta velocità contro la vettura dell'incolpevole Clement Novalak, nuovamente messo fuori gioco in curva 4 mentre occupava una buona quinta posizione.

Giornata da dimenticare per Trident, che dopo la vittoria di David Schumacher in gara 2, ha perso anche Jack Doohan, colpito nel finale da un Jak Crawford sopra le righe. La quinta posizione è così finita nelle mani di un bravo Matteo Nannini, che si assicura punti importanti davanti ad Ayumu Iwasa e Caio Collet, bravo a recuperare la zona punti dopo aver stallato al via. Il brasiliano ha però perso un'occasione d'oro per conquistare un altro podio, avendo mostrato di essere molto veloce già dalla qualifica. Ottavo Logan Sargeant, che ha preceduto Calan Williams e Jonny Edgar in top-10. Dopo il successo di ieri, Schumacher ha chiuso dodicesimo, mentre Lorenzo Colombo è riuscito a recuperare qualche posizione, tagliando il traguardo in 15esima piazza.

Domenica 4 luglio 2021, gara 3

1 - Frederik Vesti - ART - 24 giri in 36'17"937
2 - Dennis Hauger - Prema - 1"124
3 - Olli Caldwell - Prema - 1"741
4 - Alexander Smolyar - ART - 2"258
5 - Matteo Nannini - HWA - 4"147
6 - Ayumu Iwasa - Hitech - 5"163
7 - Caio Collet - MP Motorsport - 6"785
8 - Logan Sargeant - Charouz - 7"561
9 - Calan Williams - Jenzer - 8"320
10 - Jonny Edgar - Carlin - 9"049
11 - Oliver Rasmussen - HWA - 9"288
12 - David Schumacher - Trident - 9"605
13 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 10"328
14 - Roman Stanek - Hitech GP - 10"782
15 - Lorenzo Colombo - Campos - 11"319
16 - Juan Manuel Correa - ART - 11"645
17 - Tijmen van der Helm - MP Motorsport - 13"049
18 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 14"677
19 - Ido Cohen - Carlin - 15"583
20 - Reshad de Gerus - Charouz - 16"202
21 - Amaury Cordeel - Campos - 16"358
22 - Filip Ugran - Jenzer - 17"200
23 - Rafael Villagomez - HWA - 17"850
24 - Laszlo Toth - Campos - 19"104
25 - Victor Martins - MP Motorsport - 43"050
26 - Jak Crawford - Hitech - 1'15"956
27 - Jack Doohan - Trident - 1 giro

Ritirati
Arthur Leclerc
Clement Novalak

Non partito
Kaylen Frederick

Giro più veloce: Victor Martins in 1’21”737

Il campionato
1.Hauger 115 punti; 2.Vesti 74; 3.Doohan 72; 4.Caldwell 70; 5.Martins 66; 6.Smolyar 52; 7.Novalak 49; 8.Collet 41; 9.Nannini 26; 10.Edgar, Iwasa 23; 12.Leclerc, Sargeant 22; 14.Schumacher, Williams 15; 16.Fittipaldi 11; 17.Correa, Stanek 9; 19.Crawford 6; 20.Frederick 2; 21.Hoggard 1.‍‍

4 Lug [10:17]

Hauger multato dopo gara 2,
infortunio al pollice per Frederick

Mattia Tremolada

Ha ricevuto una multa pari a 7500 euro il team Prema, reo di aver montato una parte del retrotreno originariamente destinata alla vettura di Arthur Leclerc, sulla monoposto di Dennis Hauger. I commissari di gara non hanno penalizzato il pilota norvegese sul tempo di gara in quanto l'errore umano degli uomini di Prema è stato commesso in buona fede.

Non sarà al via di gara 3 Kaylen Frederick, che dopo aver ottenuto i primi punti della stagione nella prima corsa, approfittando delle numerose penalità post gara che hanno colpito ben 11 piloti, ha commesso un errore nella seconda manche, colpendo Juan Manuel Correa mentre i due stavano lottando per la quarta e quinta posizione. Frederick non prenderà parte all'ultima corsa del fine settimana, in quanto nel contatto ha riportato un infortunio al pollice. Il pilota americano di Carlin, sconterà tre posizioni di penalità sulla griglia di partenza della prossima gara a cui prenderà parte.

Anche Correa è stato sanzionato dai commissari di gara, vedendosi aggiungere 20" al tempo finale per aver oltrepassato sei volte i limiti della pista. 5" di penalità invece per Caio Collet e Ido Cohen, che hanno commesso la stessa infrazione in quattro occasioni.

Sabato 3 luglio 2021, gara 2

1 - David Schumacher - Trident - 24 giri in 35'26"498
2 - Frederik Vesti - ART - 2"009
3 - Dennis Hauger - Prema - 2"536
4 - Roman Stanek - Hitech GP - 3"404
5 - Jonny Edgar - Carlin - 5"108
6 - Arthur Leclerc - Prema - 5"816
7 - Jack Doohan - Trident - 6”641
8 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 6"995
9 - Olli Caldwell - Prema - 7"377
10 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 8"272
11 - Amaury Cordeel - Campos - 9"720
12 - Matteo Nannini - HWA - 11"253
13 - Clement Novalak - Trident - 11"501
14 - Ayumu Iwasa - Hitech - 12"576
15 - Calan Williams - Jenzer - 13"191
16 - Oliver Rasmussen - HWA - 18"396
17 - Caio Collet - MP Motorsport - 19"025*
18 - Rafael Villagomez - HWA - 19"636
19 - Lorenzo Colombo - Campos - 21"231
20 - Ido Cohen - Carlin - 22"776*
21 - Laszlo Toth - Campos - 23"624
22 - Filip Ugran - Jenzer - 24"187
23 - Reshad de Gerus - Charouz - 24"462
24 - Juan Manuel Correa - ART - 49"078**
25 - Alexander Smolyar - ART - 1'15"296

Ritirati
Victor Martins
Kaylen Frederick
Jak Crawford
Tijmen van der Helm
Logan Sargeant

*5” di penalità
**20" di penalità

Giro più veloce: Arthur Leclerc in 1’21”702

Il campionato
1.Hauger 97 punti; 2.Doohan 72; 3.Martins 66; 4.Caldwell 55; 5.Novalak 49; 6.Vesti 45; 7.Smolyar 40; 8.Collet 35; 9.Edgar 25; 10.Leclerc 22; 11.Sargeant 18; 12.Nannini 16; 13.Iwasa, Schumacher 15; 15.Williams 13; 16.Fittipaldi 11; 17.Correa, Stanek 9; 19.Crawford 6; 20.Frederick 2; 21.Hoggard 1.‍

3 Lug [18:42]

Spielberg - Gara 2
La prima di Schumacher con Trident

Mattia Tremolada

È finalmente arrivata la prima vittoria di David Schumacher nel FIA Formula 3. Il pilota tedesco ha ereditato la pole position per gara 2 in seguito alle penalità arrivate al termine della prima corsa, che lo hanno elevato in dodicesima posizione. Scattato alla perfezione dalla prima casella, il figlio di Ralf ha comandato le ostilità dalla partenza fino alla bandiera a scacchi, con la sua leadership mai messa in dubbio dai rivali. Dopo la vittoria messa a segno da Jack Doohan nella corsa domenicale di Le Castellet, è arrivato un altro bel successo per il team Trident, che in gara 1 ha perso Clement Novalak mentre era al comando, sfiorando così quella che sarebbe diventata una clamorosa tripletta.

Seconda posizione per un convincente Frederik Vesti, che rimedia parzialmente all'errore commesso in mattinata, ma ancora una volta è stato Dennis Hauger a tenere banco con un'altra bellissima rimonta dalla 12esima posizione. Il norvegese, anzi, si trovava 14esimo al termine del primo passaggio, ma è riuscito a risalire di forza, conquistando un altro risultato importante che lo proietta a 25 lunghezze di vantaggio nei confronti di Doohan, settimo sul traguardo dopo aver ereditato il podio in gara 1. Hauger ha guadagnato la terza posizione al 22esimo giro, approfittando del ko di Victor Martins, la cui vettura si è ammutolita sul rettifilo di partenza mentre occupava saldamente la seconda piazza, conquistata con un sorpasso strepitoso ai danni di Roman Stanek.

Il pilota della Repubblica Ceca ha poi chiuso quarto al termine di una corsa tutta in difesa, davanti a Jonny Edgar e ad un gran Arthur Leclerc, bravissimo a rimontare dalla 27esima alla sesta posizione, lasciando sul posto anche il compagno di squadra Olli Caldwell, solo nono al traguardo alle spalle anche di Enzo Fittipaldi. Il brasiliano è stato a lungo in lotta con il connazionale Caio Collet, che è però finito nella ghiaia, lasciando pista libera a Leclerc, che dopo aver superato Caldwell, ha così guadagnato altre due posizioni nella curva successiva. Festeggia in decima posizione anche Johnathan Hoggard, che alla seconda apparizione stagionale, è subentrato in Jenzer a Pierre-Louis Chovet, è subito riuscito a centrare la zona punti.

Undici posizioni recuperate per Matteo Nannini, che ha chiuso 12esimo dopo essere stato penalizzato di 30" in gara 1, mentre non è riuscito a farsi strada nel traffico Lorenzo Colombo. Da segnalare anche la rimonta di Novalak, 13esimo dall'ultima casella della griglia. Sfortunato Jak Crawford, fermato da un problema tecnico mentre era secondo e sembrava l'unico in grado di poter impensierire il leader Schumacher. Juan Manuel Correa ha perso terreno dopo essere stato colpito da Kaylen Frederick, finito ko. Fuori gioco anche Logan Sargeant e Tijmen van der Helm, che si sono agganciati in pieno rettilineo, costringendo la direzione gara a far entrare in azione la safety car al secondo giro.

Sabato 3 luglio 2021, gara 2

1 - David Schumacher - Trident - 24 giri in 35'26"498
2 - Frederik Vesti - ART - 2"009
3 - Dennis Hauger - Prema - 2"536
4 - Roman Stanek - Hitech GP - 3"404
5 - Jonny Edgar - Carlin - 5"108
6 - Arthur Leclerc - Prema - 5"816
7 - Jack Doohan - Trident - 6”641
8 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 6"995
9 - Olli Caldwell - Prema - 7"377
10 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 8"272
11 - Amaury Cordeel - Campos - 9"720
12 - Matteo Nannini - HWA - 11"253
13 - Clement Novalak - Trident - 11"501
14 - Ayumu Iwasa - Hitech - 12"576
15 - Calan Williams - Jenzer - 13"191
16 - Caio Collet - MP Motorsport - 14"025
17 - Ido Cohen - Carlin - 17"776
18 - Oliver Rasmussen - HWA - 18"396
19 - Rafael Villagomez - HWA - 19"636
20 - Lorenzo Colombo - Campos - 21"231
21 - Laszlo Toth - Campos - 23"624
22 - Filip Ugran - Jenzer - 24"187
23 - Reshad de Gerus - Charouz - 24"462
24 - Juan Manuel Correa - ART - 29"078
25 - Alexander Smolyar - ART - 1'15"296

Ritirati
Victor Martins
Kaylen Frederick
Jak Crawford
Tijmen van der Helm
Logan Sargeant

*5” di penalità

Giro più veloce: Arthur Leclerc in 1’21”702

Il campionato
1.Hauger 97 punti; 2.Doohan 72; 3.Martins 66; 4.Caldwell 55; 5.Novalak 49; 6.Vesti 45; 7.Smolyar 40; 8.Collet 35; 9.Edgar 25; 10.Leclerc 22; 11.Sargeant 18; 12.Nannini 16; 13.Iwasa, Schumacher 15; 15.Williams 13; 16.Fittipaldi 11; 17.Correa, Stanek 9; 19.Crawford 6; 20.Frederick 2; 21.Hoggard 1.

3 Lug [17:27]

Pioggia di penalità a Spielberg
Doohan eredita il podio da Sargeant

Mattia Tremolada

È una classifica stilata quasi completamente a tavolino quella di gara 1 del FIA Formula 3 a Spielberg. Numerose penalità hanno colpito ben 11 piloti, rivoluzionando totalmente quella che era la graduatoria alla bandiera a scacchi. Dennis Hauger mantiene la vittoria, mentre Olli Caldwell rimane secondo nonostante 5" di penalità per track limits. Stessa sanzione per Calan Williams, che rimane fuori dai punti, e per Victor Martins, che chiude quinto. Dieci secondi di penalità per track limits invece per Logan Sargeant, che perde il podio, Amaury Cordeel e Caio Collet.

Sempre per track limits, sono stati sanzionati addirittura con uno stop&go di 10", tramutato in una penalità di 30" Filip Ugran e Matteo Nannini. Alexander Smolyar ha ricevuto 5" per aver spinto fuori dal tracciato un altro pilota, mentre Jak Crawford è uscito dai limiti della pista per superare un'altra vettura. Infine, Ayumu Iwasa è stato squalificato per aver ignorato la bandiera bianca e nera.

Jack Doohan balza dalla settima alla terza posizione, Enzo Fittipaldi addirittura dalla undicesima alla quarta. entrano in zona punti anche Jonny Edgar, Frederik Vesti, Kaylen Frederick e Juan Manuel Correa. David Schumacher e Roman Stanek scatteranno dalla prima fila in gara 2.

Sabato 3 luglio 2021, gara 1


1 - Dennis Hauger - Prema - 24 giri in 33’39”140
2 - Olli Caldwell - Prema - 5”460*
3 - Jack Doohan - Trident - 6”506
4 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 8”677
5 - Victor Martins - MP Motorsport - 9”061*
6 - Jonny Edgar - Carlin - 9”172
7 - Frederik Vesti - ART - 9”285
8 - Jak Crawford - Hitech - 9”743*
9 - Kaylen Frederick - Carlin - 10”359
10 - Juan Manuel Correa - ART - 10”678
11 - Roman Stanek - Hitech GP - 11”086
12 - David Schumacher - Trident - 11”688
13 - Tijmen van der Helm - MP Motorsport - 12”135
14 - Alexander Smolyar - ART - 13”014*
15 - Logan Sargeant - Charouz - 13”092**
16 - Calan Williams - Jenzer - 14”996*
17 - Caio Collet - MP Motorsport - 15”248**
18 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 20”148
19 - Laszlo Toth - Campos - 21”418
20 - Reshad de Gerus - Charouz - 21”850
21 - Rafael Villagomez - HWA - 22”327
22 - Amaury Cordeel - Campos - 30”605**
23 - Matteo Nannini - HWA - 37”250***
24 - Filip Ugran - Jenzer - 58”578***
25 - Lorenzo Colombo - Campos - 1’06”745
26 - Oliver Rasmussen - HWA - 1’12”841

Ritirati
Clement Novalak
Arthur Leclerc
Ido Cohen

Squalificato 
Ayumu Iwasa

*5” di penalità
**10" di penalità 
***30" di penalità 

Giro più veloce: Dennis Hauger in 1’21”757

Il campionato
1.Hauger 87; 2.Doohan 68; 3.Martins 66; 4.Caldwell 53; 5.Novalak 49; 6.Smolyar 40; 7.Vesti 33; 8.Collet 35; 9.Edgar 19; 10.Sargeant 18; 11.Nannini 16; 12.Iwasa, Leclerc 15; 14.Williams 13; 15.Correa 9; 16.Fittipaldi 8; 17.Crawford 6; 18.Frederick 2; 19.Stanek 1.

3 Lug [11:31]

Spielberg - Gara 1
Hauger, rimonta incontenibile

Mattia Tremolada‍ - XPB Images

Più forte dell’inversione della griglia, intelligente, aggressivo quanto basta e anche un po’ fortunato. Dopo aver conquistato la pole position nella giornata di ieri, con cui si è assicurato la partenza dal palo per la gara 3 di domenica, Dennis Hauger è scattato dalla dodicesima posizione nella prima corsa del fine settimana di Spielberg del FIA Formula 3, ma con una incontenibile rimonta è riuscito a riportarsi in testa, vincendo una corsa importantissima in ottica campionato.

Sì, perché tutti i suoi rivali al titolo scattavano davanti a lui, ma il passo del norvegese, unito ad una visione di gara perfetta, gli ha permesso di risalire il gruppo fino alla terza posizione. Nel finale Hauger si è fatto minaccioso alle spalle di Clement Novalak e Matteo Nannini, protagonisti di una prima parte di gara bellissima e combattuta, in cui si sono alternati al comando con Logan Sargeant. Al 21esimo giro Nannini ha cercato di scavalcare Novalak all’esterno di curva 4, ma il pilota inglese non ha lasciato spazio. Inevitabile il contatto che ha spalancato le porte al secondo successo stagionale di Hauger, che si porta a +19 nei confronti del primo degli inseguitori Victor Martins.

Olli Caldwell completa la doppietta Prema, fresca di acquisizione da parte di DC Racing Solutions, azienda svizzera guidata da Claudio Schiavoni e Deborah Mayer. Terza posizione per Sargeant, che scattava dalla prima casella. Il pilota americano ha venduto cara la pelle, ma nella seconda parte di gara ha dovuto cedere il passo ai rivali, scivolando in fondo al gruppetto di testa. Il contatto tra Novalak e Nannini gli ha poi regalato il primo podio stagionale, che va a migliorare i due quarti posti ottenuti nelle gara 1 di Barcellona e Le Castellet.

Peccato per Trident, che con Novalak vedeva prospettarsi una seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta in Francia da Jack Doohan, oggi poco brillante con un sofferto settimo posto. Discorso simile per Nannini, che dopo aver dato grande spettacolo ha chiuso in ottava posizione, assicurandosi la quinta casella di partenza per gara 2, in cui avrà un’altra occasione di puntare al podio.

Quarta posizione per Martins, non perfetto nella lotta con Doohan, che gli è costata la perdita del contatto con il gruppo di testa. Il pilota francese ha poi dovuto vedersela anche con un bravo Jak Crawford, apparso molto veloce sul circuito di casa dello sponsor Red Bull e capace di tenere alle proprie spalle Caio Collet, sesto dopo una partenza poco brillante. In top-10 anche Ayumu Iwasa ed Alexander Smolyar, mentre Enzo Fittipaldi e Jonny Edgar si sono assicurati la prima fila dello schieramento per la corsa di questo pomeriggio.

Ha stallato sulla griglia di partenza Frederik Vesti, che ha così gettato al vento punti importanti. Il danese di ART ha poi compiuto una splendida rimonta dall’ultima alla 13esima posizione, mancando l’inversione della griglia per un soffio. Un contatto con Oliver Rasmussen ha costretto Lorenzo Colombo ai box al termine del primo passaggio, con il pilota italiano 26esimo sul traguardo dopo la sostituzione dell’ala anteriore. Fuori gioco a causa di un problema con il DRS, rimasto spalancato in frenata, Arthur Leclerc, che navigava in top-10 nelle fasi iniziali. Non sono stati risolti i problemi che hanno rallentato Ido Cohen nella giornata di ieri, con l’israeliano di Carlin rimasto fermo sulla griglia nel giro di formazione e poi nuovamente nel corso del primo giro di gara.‍

Sabato 3 luglio 2021, gara 1

1 - Dennis Hauger - Prema - 24 giri in 33’39”140
2 - Olli Caldwell - Prema - 0”460
3 - Logan Sargeant - Charouz - 3”092
4 - Victor Martins - MP Motorsport - 4”061
5 - Jak Crawford - Hitech - 4”743
6 - Caio Collet - MP Motorsport - 5”248
7 - Jack Doohan - Trident - 6”506
8 - Matteo Nannini - HWA - 7”250
9 - Ayumu Iwasa - Hitech - 7”593
10 - Alexander Smolyar - ART - 8”014
11 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 8”677
12 - Jonny Edgar - Carlin - 9”172
13 - Frederik Vesti - ART - 9”285
14 - Kaylen Frederick - Carlin - 10”359
15 - Juan Manuel Correa - ART - 10”678
16 - Roman Stanek - Hitech GP - 11”086
17 - David Schumacher - Trident - 11”688
18 - Tijmen van der Helm - MP Motorsport - 12”135
19 - Calan Williams - Jenzer - 14”996*
20 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 20”148
21 - Amaury Cordeel - Campos - 20”605
22 - Laszlo Toth - Campos - 21”418
23 - Reshad de Gerus - Charouz - 21”850
24 - Rafael Villagomez - HWA - 22”327
25 - Filip Ugran - Jenzer - 28”578
26 - Lorenzo Colombo - Campos - 1’06”745
27 - Oliver Rasmussen - HWA - 1’12”841

Ritirati
Clement Novalak
Arthur Leclerc
Ido Cohen

*5” di penalità

Giro più veloce: Dennis Hauger in 1’21”757

Il campionato
1.Hauger 87; 2.Martins 68; 3.Doohan 62; 4.Caldwell 53; 5.Novalak 49; 6.Smolyar 41; 7.Collet 40; 8.Vesti 33; 9.Sargeant 28; 10.Nannini 19; 11.Iwasa 17; 12.Leclerc 15; 13.Williams 13; 14.Edgar 11; 15.Crawford 9; 16.Correa 8; 17.Stanek 1.

2 Lug [14:35]

Spielberg - Qualifica
Hauger risponde a Vesti

Mattia Tremolada

Non poteva trovare modo migliore per festeggiare l'annuncio del cambio di proprietà del team Prema Dennis Hauger, che a Spielberg ha messo a segno la seconda pole position della stagione, beffando Frederik Vesti per soli 18 millesimi di secondo. Come in mattinata è stato scongiurato il pericolo pioggia, attesa verso la fine della sessione. La minaccia di precipitazioni aveva portato gran parte della griglia a scendere in pista immediatamente, creando diverse situazioni pericolose lungo la pista, con tutte e trenta le vetture presenti racchiuse in pochi metri, cercando di scaldare le gomme ma anche di trovare il miglior traino per il proprio giro veloce. Nel primo tentativo era stato proprio Vesti, già in pole a Le Castellet, a portarsi al comando, guidando un gruppetto di cinque piloti racchiusi in soli 68 millesimi.

La situazione in pista è parsa meno confusionaria nel secondo stint, ma il traffico intenso nella parte finale del circuito ha comunque portato prima Calan Williams e poi Jak Crawford, che aveva appena ottenuto il record nel primo settore, ad abortire i propri giri veloci. A beneficiare del caos creatosi sono stati i piloti più esperti, con Hauger che ha risposto al 1'20"153 di Vesti, firmando il nuovo primato in 1'20"085. Il danese di ART ha risposto sfondando la barriera del 1'20" in 1'19"743, ma non è riuscito a migliorarsi nell'ultimo passaggio, venendo beffato da Hauger in 1'19"726. A sorpresa è emerso Caio Collet, già recordman nei test pre-stagionali, che si è portato in testa in 1'19"697, ma dopo pochi istanti i commissari di gara hanno cancellato il suo riferimento per track limits.

Collet è così scivolato in quarta piazza, alle spalle anche di Alex Smolyar, che lo affiancherà in seconda fila per la corsa domenicale. Quinta posizione per un brillante Crawford, su un circuito che ama particolarmente e su cui ha ottenuto la prima vittoria sul suolo europeo nella Formula 4 Italia. Sesto Clement Novalak, che ha preceduto il compagno di squadra Jack Doohan e la coppia di Prema composta da Olli Caldwell e Arthur Leclerc. Victor Martins, il principale inseguitore di Hauger in campionato, chiude la top-10 con una prestazione sottotono, mentre Matteo Nannini e Logan Sargeant scatteranno dalla prima fila in gara 1.

20esimo Lorenzo Colombo, in una griglia molto serrata che vede ben 24 piloti racchiusi in un secondo. Un incidente in pit lane ha coinvolto Reshad De Gerus e Johnathan Hoggard. Per un errore degli uomini di Charouz, il pilota francese è partito dalla propria piazzola mentre transitava la vettura del team Jenzer, colpendo l'incolpevole Hoggard. Ido Cohen ha invece dovuto alzare bianca per un apparente problema tecnico a metà sessione, costringendo la direzione gara ad esporre la bandiera rossa.

Venerdì 2 luglio 2021, qualifica

1 - Dennis Hauger - Prema - 1'19"726
2 - Frederik Vesti - ART - 1'19"754
3 - Alexander Smolyar - ART - 1'19"801
4 - Caio Collet - MP Motorsport - 1'19"809
5 - Jak Crawford - Hitech - 1'19"817
6 - Clement Novalak - Trident - 1'19"829
7 - Jack Doohan - Trident - 1'19"887
8 - Olli Caldwell - Prema - 1'19"900
9 - Arthur Leclerc - Prema - 1'19"975
10 - Victor Martins - MP Motorsport - 1'20"003
11 - Matteo Nannini - HWA - 1'20"070
12 - Logan Sargeant - Charouz - 1'20"101
13 - Calan Williams - Jenzer - 1'20"112
14 - David Schumacher - Trident - 1'20"148
15 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 1'20"188
16 - Kaylen Frederick - Carlin - 1'20"235
17 - Oliver Rasmussen - HWA - 1'20"326
18 - Jonny Edgar - Carlin - 1'20"444
19 - Ayumu Iwasa - Hitech - 1'20"463
20 - Lorenzo Colombo - Campos - 1'20"634
21 - Tijmen van der Helm - MP Motorsport - 1'20"672
22 - Roman Stanek - Hitech GP - 1'20"676
23 - Amaury Cordeel - Campos - 1'20"680
24 - Juan Manuel Correa - ART - 1'20"690
25 - Reshad de Gerus - Charouz - 1'20"762
26 - Rafael Villagomez - HWA - 1'20"943
27 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 1'21"078
28 - Laszlo Toth - Campos - 1'21"292
29 - Filip Ugran - Jenzer - 1'21"451
30 - Ido Cohen - Carlin - 1'21"536

2 Lug [10:34]

Spielberg, libere
Caldwell per un soffio su Crawford

Mattia Tremolada

A due settimane di distanza dal secondo appuntamento di Le Castellet, il FIA Formula 3 è tornato in azione a Spielberg, sul circuito che nel 2020 diede il via alla compatta passata stagione con un doppio round. A far segnare il miglior tempo nel turno di prove libere, disputato sull'asfalto asciutto nonostante per la giornata di oggi ci fosse la possibilità di pioggia, è stato Olli Caldwell, che ha preceduto Jan Crawford di soli 4 millesimi di secondo. I due hanno ereditato la vetta dalle mani di Jack Doohan, a cui al termine della sessione è stato cancellato il tempo di riferimento di 1'19"745. Rimane comunque lontano il record della pista fatto segnare da Caio Collet nei test pre-stagionali in 1'18"592.

Terza posizione per Logan Sargeant, due volte secondo nella passata stagione. Proprio sul circuito austriaco il pilota americano lo scorso maggio ha conquistato un'impressionante pole position nella European Le Mans Series, alla prima presa di contatto con la Oreca LMP2 del team TF Sport che ritroverà a Monza la settimana prossima. Quarto Alexander Smolyar, che nelle battute finali ha colpito in pieno il segnale di polistirolo posto all'uscita dell'ultima curva per segnalare l'inizio del tratto in cui è possibile utilizzare il DRS. Terza fila virtuale dello schieramento per le altre due Prema di Arthur Leclerc e Dennis Hauger, con la squadra italiana alla prima apparizione dopo il cambio di proprietà.

Bene il campione in carica dell'ADAC F4 Jonny Edgar in settima posizione davanti a Frederik Vesti e alla coppia del team Campos formata da Amaury Cordeel e Lorenzo Colombo, bravi a portarsi in top-10 verso la fine del tempo regolamentare. L'altro pilota italiano, Matteo Nannini, è tredicesimo, chiuso nella morsa del team Jenzer, con Calan Williams dodicesimo e Johnathan Hoggard quattordicesimo. Il pilota inglese ha sostituito Pierre-Louis Chovet nella squadra svizzera, con il francese che dopo aver preso parte al round di casa con il team Campos, è assente in Austria, avendo lasciato il sedile al titolare Laszlo Toth, tornato al via dopo essere guarito dal Covid.

Attardati i team MP Motorsport e Trident. Caio Collet e Victor Martins hanno chiuso solamente in 18esima e 19esima posizione, mentre oltre alla cancellazione del miglior tempo di Doohan, la squadra di Maurizio Salvadori ha pagato un guasto alla monoposto di Clement Novalak, rimasto fermo ai box nella seconda metà della sessione.

Venerdì 2 luglio 2021, libere

1 - Olli Caldwell - Prema - 1'19"970 - 25 giri
2 - Jak Crawford - Hitech - 1'19"974 - 24
3 - Logan Sargeant - Charouz - 1'20"010 - 21
4 - Alexander Smolyar - ART - 1'20"018 - 25
5 - Arthur Leclerc - Prema - 1'20"055 - 25
6 - Dennis Hauger - Prema - 1'20"078 - 25
7 - Jonny Edgar - Carlin - 1'20"094 - 23
8 - Frederik Vesti - ART - 1'20"134 - 23
9 - Amaury Cordeel - Campos - 1'20"190 - 24
10 - Lorenzo Colombo - Campos - 1'20"291 - 25
11 - Kaylen Frederick - Carlin - 1'20"424 - 25
12 - Calan Williams - Jenzer - 1'20"469 - 25
13 - Matteo Nannini - HWA - 1'20"475 - 24
14 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 1'20"487 - 22
15 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 1'20"496 - 24
16 - David Schumacher - Trident - 1'20"534 - 21
17 - Juan Manuel Correa - ART - 1'20"693 - 24
18 - Caio Collet - MP Motorsport - 1'20"753 - 18
19 - Victor Martins - MP Motorsport - 1'20"888 - 19
20 - Filip Ugran - Jenzer - 1'20"942 - 24
21 - Ido Cohen - Carlin - 1'20"945 - 24
22 - Jack Doohan - Trident - 1'20"948 - 18
23 - Oliver Rasmussen - HWA - 1'20"949 - 21
24 - Rafael Villagomez - HWA - 1'21"125 - 24
25 - Clement Novalak - Trident - 1'21"145 - 11
26 - Roman Stanek - Hitech GP - 1'21"317 - 24
27 - Laszlo Toth - Campos - 1'21"407 - 24
28 - Ayumu Iwasa - Hitech - 1'21"537 - 24
29 - Tijmen van der Helm - MP Motorsport - 1'21"593 - 19
30 - Reshad de Gerus - Charouz - 1'21"847 - 22

20 Giu [12:41]

Le Castellet - Gara 3
Doohan funambolo vince per Trident

Massimo Costa

La sorpresa è arrivata dalla pioggia, caduta fino a un attimo prima del via della terza gara della F3 a Le Castellet, la corsa più importante in quanto lo schieramento di partenza è dettato dalla qualifica. Poteva accadere di tutto, invece i trenta piloti della categoria sono stati molto professionali dando vita ad una bella prova. A vincere per la prima volta in F3 dopo due anni di presenza, è stato Jack Doohan, 18enne australiano del team Trident. Per la squadra di Maurizio Salvadori, diretta da Giacomo Ricci, il primo meritato successo 2021 che conferma una volta di più la propria competitività assoluta nella F3.

Doohan, quarto in griglia, si è trovato quinto al 1° giro, ma con una guida funambolica ha superato Victor Martins, il compagno di squadra Clement Novalak, il poleman Frederik Vesti e poi si è gettato all'inseguimento del leader Dennis Hauger. Il norvegese del team Prema si è subito portato in testa e in condizioni non facili ha gestito al meglio ogni giro della corsa. Ma al 14° dei 20 giri in programma, Doohan lo ha raggiunto e dopo un bel confronto è riuscito a superarlo andando a prendersi la vittoria.

Doohan è il figlio di Mick, cinque volte campione del mondo della classe 500 dal 1994 al 1998, il quale ha un rapporto fortissimo con l'Italia per via del dottor Claudio Costa che lo salvò dall'amputazione della gamba destra (colpita da infezione, Mick rischiò anche la vita) dopo un brutto incidente rimediato nel 1992 ad Assen. Per Doohan fu un terribile calvario, affrontato con una forza d'animo pazzesca tale da riportarlo in sella e vincere di tutto e di più.

Ora Mick segue il figlio Jack che a dir la verità non ha mai impressionato troppo nelle serie minori. Ma dopo aver speso un anno inutile in F3 con HWA Racelab, dove non ha rimediato neanche un punto, e giocandosi pure il ruolo di pilota Junior Red Bull (ora è solo affiliato), entrato in una struttura come la Trident capace di far crescere i piloti, è letteralmente esploso. Secondo in qualifica a Montmelò, quarto a Le Castellet, secondo in gara 3 in Catalogna e primo in Francia, Doohan è in piena corsa per la conquista del campionato, benché il percorso sia ancora molto lungo.

Hauger, che in Spagna aveva vinto gara 3 ed anche lui è rigenerato quest'anno approdando al team Prema dopo un difficile 2020 in Hitech, ha concluso in seconda posizione e tiene bene la testa della classifica generale. Dunque, Trident e Prema lassù, davanti a tutti, dove la scuola italiana è un elemento fondamentale nel motorsport. Il terzo gradino del podio è andato a un combattivo Caio Collet, un po' in ombra nelle precedenti gare. Il brasiliano Junior Alpine, ha superato nel finale il compagno di squadra in MP Motorsport Victor Martins, e questi incomprensibilmente non l'ha presa bene lasciandosi andare a strani gesti. Atteggiamenti che lasciano senza parole.

La buona giornata della Trident è rimarcata dal quinto posto di Novalak, autore di un bel fine settimana benché lui non sia stato troppo contento del proprio rendimento. Vesti è crollato, forse penalizzato da un assetto che con l'asciugarsi della pista non l'ha aiutato, ed ha concluso sesto. Sfortunato Logan Sargeant, costretto a fermarsi perché le luci posteriori della sua vettura non funzionavano. Era un pericolo essendovi nubi di acqua sollevate dalle monoposto. Oliver Caldwell si è invece subito ritirato per la rottura della sospensione anteriore destra a seguito di un contatto. Al traguardo gli italiani Lorenzo Colombo, 19esimo, e Matteo Nannini, 20esimo.

Domenica 20 giugno 2021, gara 3

1 - Jack Doohan - Trident - 20 giri 43'19"510
2 - Dennis Hauger - Prema - 1"551
3 - Caio Collet - MP Motorsport - 5"051
4 - Victor Martins - MP Motorsport - 7"237
5 - Clement Novalak - Trident - 14"245
6 - Frederik Vesti - ART - 17"942
7 - Ayumu Iwasa - Hitech - 23"074
8 - Alexander Smolyar - ART - 24"883
9 - Juan Manuel Correa - ART - 25"549
10 - Jak Crawford - Hitech - 28"620
11 - Enzo Fittipaldi - HWA Racelab - 34"198
12 - Calan Williams - Jenzer - 36"018
13 - Arthur Leclerc - Prema - 39"013
14 - Jonny Edgar - Carlin - 41"826
15 - Roman Stanek - Hitech - 42"379
16 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 44"394
17 - Kaylen Frederick - Carlin - 45"339
18 - Jonathan Hoggard - Jenzer - 45"882
19 - Lorenzo Colombo - Campos - 47"672
20 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 48"519
21 - Reshad De Gerus - Charouz - 48"859
22 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 53"917
23 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 54"660
24 - Ido Cohen - Carlin - 56"688
25 - Amaury Cordeel - Campos - 1'02"091
26 - Filip Ugran - Jenzer - 1'08"247
27 - David Schumacher - Trident - 1'08"525
28 - Pierre-Louis Chovet - Campos - 2 giri

Ritirati
Logan Sargeant
Oliver Caldwell

Il campionato
1.Hauger 66; 2.Martins 60; 3.Doohan 58; 4.Novalak 49; 5.Caldwell 41; 6.Smolyar 40; 7.Collet 35; 8.Vesti 33; 9.Sargeant 18; 10.Nannini 16; 11.Leclerc, Iwasa 15; 13.Williams 11; 14.Correa 8; 15.Crawford 3; 16.Stanek 1.

19 Giu [17:49]

Le Castellet - Gara 2
Leclerc-Hauger, doppietta Prema

Massimo Costa

Il format lanciato quest'anno per la F2 e la F3 non piace a molti degli addetti ai lavori, in quanto assolutamente poco meritocratico e alla fine di un weekend agonistico si fatica a comprendere quali siano stati i veri valori espressi dalla pista, ma è gradito da squadre, piloti, manager, genitori di chi guida le 30 monoposto al via perché può regalare momenti di gloria a chi difficilmente potrebbe viverli.

La seconda gara di Le Castellet, è stata la dimostrazione di come un pilota che per un errore in qualifica ha gettato al vento ogni possibilità di ben figurare risultando ultimo, può invece ribaltarla completamente. Arthur Leclerc è partito dalla piazzola del poleman grazie ad una strepitosa prima corsa che da 30esimo lo ha visto rimontare fino alla 12esima posizione, che è appunto quella che permette di passare dall'anonimato alla improvvisa ribalta.

Voglioso di rivincita e davanti agli occhi del fratello Charles, della famiglia e dello stato maggiore di Maranello, il monegasco del team Prema nonché del Ferrari Driver Academy, non ha sbagliato nulla in gara 2 tenendosi ben stretta la prima posizione dal primo metro alla bandiera a scacchi. Un dominio per Leclerc che a Montmelò, la prima prova stagionale, non aveva fatto meglio di un 13esimo posto nella terza gara.

Leclerc non ha mai permesso ai compagni di squadra Oliver Caldwell prima e Dennis Hauger poi, di avvicinarlo. L'inglese si era sbarazzato subito del norvegese, ma al 7° giro, l'ex campione italiano di F4 ha superato Caldwell salendo in seconda posizione. Caldwell ha poi perso il terzo gradino del podio quando il solito implacabile Victor Martins, già splendido in gara 1, da 11esimo al via ha compiuto l'ennesima rimonta completata al penultimo passaggio. Ancora un podio quindi per Martins, pupillo dei francesi e del programma Junior Alpine Renault, che incredibilmente a fine 2019 lo aveva bocciato, salvo poi ripescarlo 12 mesi dopo.

Hauger con un tutto sommato tranquillo secondo posto, mantiene il comando della classifica generale che, però, condivide con Martins, il quale ha recuperato 2 punti per il giro più veloce. Entrambi sono a quota 48, terzo è Caldwell con 41, poi l'ottimo Clement Novalak che ha portato a casa un positivo sesto posto alle spalle del compagno di squadra in Trident Jack Doohan. I due piloti del team diretto da Giacomo Ricci hanno condotto bene le prime due corse e puntano ai punti pesanti nella main race, quella che si basa sulla qualifica che li ha visti sesto e quarto.

Alexander Smolyar, brillante vincitore di gara 1 per il team ART, si è fermato al settimo posto mentre Calan Williams (Jenzer), terzo stamane, è giunto ottavo. Ancora una buona prova per Lorenzo Colombo, 15esimo (poi 20esimo per una penalità), mentre Matteo Nannini è risalito forte dalla 22esima posizione di partenza concludendo 13esimo. Grande delusione per Jak Crawford: 11esimo in gara 1, si è trovato in prima fila, ma ha stallato rovinando tutto. L'americano Junior Red Bull ha poi visto l'arrivo in 14esima posizione. Male anche l'altro Junior Red Bull, Jonny Edgar, disperso. A risollevare il morale ad Helmut Marko ci ha pensato nuovamente Ayumu Iwasa, nono.

Sabato 19 giugno 2021, gara 2

1 - Arthur Leclerc - Prema - 20 giri 37'46"891
2 - Dennis Hauger - Prema - 4"281
3 - Victor Martins - MP Motorsport - 8"044
4 - Oliver Caldwell - Prema - 9"383
5 - Jack Doohan - Trident - 10"067
6 - Clement Novalak - Trident - 12"757
7 - Alexander Smolyar - ART - 18"042
8 - Calan Williams - Jenzer - 20"664
9 - Ayumu Iwasa - Hitech - 22"190
10 - Frederik Vesti - ART - 24"930
11 - David Schumacher - Trident - 25"360
12 - Logan Sargeant - Charouz - 25"888
13 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 25"934
14 - Jak Crawford - Hitech - 26"375
15 - Pierre-Louis Chovet - Campos - 30"986
16 - Juan Manuel Correa - ART - 31"484
17 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 31"516
18 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 33"611
19 - Roman Stanek - Hitech - 34"162
20 - Lorenzo Colombo - Campos - 35"605 **
21 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 36"908
22 - Kaylen Frederick - Carlin - 38"307
23 - Jonny Edgar - Carlin - 42"114
24 - Amaury Cordeel - Campos - 46"254
25 - Reshad De Gerus - Charouz - 52"030
26 - Jonathan Hoggard - Jenzer - 56"171
27 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 58"577
28 - Filip Ugran - Jenzer - 1'02"562

** 5" di penalità

Ritirati
Ido Cohen
Caio Collet

Il campionato
1.Hauger, Martins 48; 3.Caldwell 41; 4.Novalak 39; 5.Smolyar 36; 6.Doohan 33; 7.Vesti 25; 8.Collet 20; 9.Sargeant 18; 10.Nannini 16; 11.Leclerc 15; 12.Williams 13; 13.Edgar 11; 14.Iwasa 9; 15.Correa 6; 16.Crawford 2; 17.Stanek 1.

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