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22 Mag [11:01]

Montmelò - Gara 2
Il riscatto di Martins

Da Montmelò - Mattia Tremolada

Ha fatto tutto bene Roman Stanek, ma semplicemente non è bastato. Con un gran sorpasso all’esterno della staccata di curva 1 (nella foto sotto), Victor Martins ha sopravanzato il poleman del team Trident, andando a involarsi in solitaria verso un successo pesantissimo in ottica campionato. Grazie ai 25 punti della vittoria, a cui se ne aggiunge uno addizionale per il giro veloce, il pilota francese torna in testa alla classifica di campionato, persa ieri in seguito ad un ritiro dovuto ad un problema tecnico.

Stanek è il principale inseguitore a quota 56 punti, sei in meno del rivale. Il pilota della Repubblica Ceca, autore di una gran pole position dopo aver commesso un paio di errori all'inizio turno del qualifica, non è più riuscito ad insediare Martins, anzi ha dovuto difendersi dagli attacchi di uno scatenato Isack Hadjar, capace di salire sul podio sulla stessa pista in cui nel 2021 si mise in luce per la prima volta nella Formula Regional by Alpine. Hadjar ha subito beffato Alexander Smolyar, quarto davanti alla coppia del team Prema composta da Oliver Bearman e Jak Crawford, protagonista di un bel recupero dalla nona casella della griglia.



Arthur Leclerc è invece rimasto a mani vuote, incamerando uno zero pesante che lo fa scivolare al quinto posto in classifica. Il pilota monegasco occupava la nona posizione, quando al 15esimo giro è stato attaccato da David Vidales. I due sono arrivati al contatto in curva 1, con Leclerc che ha perso diverse posizioni, mentre il vincitore di gara 1 è stato costretto al ritiro. Leclerc ha poi battagliato a lungo con i due piloti di ART Juan Manuel Correa e Gregoire Saucy, venendo anche accompagnato fuori pista dall’americano. Il portacolori della Prema ha tagliato il traguardo in 11esima piazza, ma è stato poi penalizzato di 5” per aver innescato il contatto con Vidales.

Correa ha invece terminato in zona punti, alle spalle di Caio Collet, Franco Colapinto e Kaylen Frederick. Bella rimonta di Zane Maloney, che è riuscito a risalire fino alla 13esima piazza dopo essere stato costretto a partire dalla pit lane per l’infrazione commessa in qualifica. Anche Francesco Pizzi ha recuperato di forza dalla 28esima casella della griglia fino alla 18esima posizione, rimediando in parte al problema tecnico patito nelle prove. La safety-car è entrata in azione due volte per gli incidenti di Brad Benavides e Rafael Villagomez, quest’ultimo spedito contro il muro da Kush Maini, poi punito dalla direzione gara al pari di Hunter Yeany, colpevole di aver centrato il compagno di squadra Pepe Martì.

Aggiornamento: Leclerc, Trulli e Cohen penalizzati

A motori spenti sono arrivate ulteriori penalità per tre piloti. Al tempo finale di Arthur Leclerc sono stati aggiunti altri 5", che lo fanno retrocedere dalla 14esima alla 16esima piazza finale. Stessa penalità per Ido Cohen, che all'ultimo giro ha innescato un contatto con Kush Maini. Infine, Enzo Trulli è stato punito a sua volta di 5" per aver causato un contatto.

Domenica 22 maggio 2022, gara 2

1 - Victor Martins - ART - 24 giri in 43’43”673
2 - Roman Stanek - Trident - 2”368
3 - Isack Hadjar - Hitech - 3”026
4 - Alexander Smolyar - MP Motorsport - 3”624
5 - Oliver Bearman - Prema - 4”348
6 - Jak Crawford - Prema - 5”420
7 - Caio Collet - MP Motorsport - 6”633
8 - Franco Colapinto - VAR - 6”899
9 - Kaylen Frederick - Hitech - 8”431
10 - Juan Manuel Correa - ART - 12”094
11 - Gregoire Saucy - ART - 14”186
12 - William Alatalo - Jenzer - 15”236
13 - Zane Maloney - Trident - 17”510
14 - Oliver Rasmussen - Trident - 18”747
15 - Lirim Zendeli - Charouz - 21”287
16 - Arthur Leclerc - Prema - 18”398**
17 - Francesco Pizzi - Charouz - 26”651
18 - Nazim Azman - Hitech - 27”867
19 - Reece Ushijima - VAR - 28”281
20 - Josep Maria Marti - Campos - 28”482
21 - Federico Malvestiti - Jenzer - 29”713
22 - Ido Cohen - Jenzer - 26”079*
23 - Laszlo Toth - Charouz - 31”123
24 - Enzo Trulli - Carlin - 29”906*
25 - Kush Maini - MP Motorsport - 54”804**
26 - Hunter Yeany - Campos - 1’25”486*

*5" di penalità
**10" di penalità 

Ritirati
Zak O'Sullivan
David Vidales
Brad Benavides
Rafael Villagomez

Il campionato
1.Martins 62 punti; 2.Stanek 56; 3.Crawford 50; 4.Hadjar 47; 5.Leclerc 43; 6.Smolyar 28; 7.Bearman 27; 8.Colapinto 26; 9.Correa 21; 10.Vidales 19; 11.Collet 18; 12.Frederick 16; 13.Saucy, Maloney 15; 15.O’Sullivan 13; 16.Maini 10; 17.Rasmussen 4; 18.Alatalo 3; 19.Villagomez, Ushijima 2; 21.Pizzi 1.‍

21 Mag [11:57]

Montmelò - Gara 1
Vidales profeta in patria

Da Montmelò - Mattia Tremolada

Vittoria nell’appuntamento di casa per David Vidales, che è riuscito a capitalizzare nella gara sprint la pole position ottenuta grazie all'inversione della griglia e alla penalità rimediata da Zane Maloney, costretto a partire dalla pit lane per non essersi fermato alla pesa durante la qualifica. Il pilota di Leon ha portato al primo successo stagionale il team Campos, che con Lorenzo Colombo aveva ottenuto la prima affermazione in Formula 3 la passata stagione.

Vidales, come Alex Palou e tanti altri prima di lui, è stata una delle scommesse di Adrian Campos, che lo ha accompagnato nei primi test in monoposto. Le strade di Vidales e del team di Valencia si sono poi divise, per ritrovarsi quest’anno in Formula 3. A festeggiare sul podio Adrian Jr, oggi alla guida del team dopo la scomparsa di papà Adrian, ha mandato Antonio Garcia, che come sottolineato ieri aveva portato al debutto la squadra nel 1998, a cui aveva anche regalato le prime due vittorie.

Scattato dalla pole Vidales ha subito allungato su Juan Manuel Correa, portando il proprio vantaggio ad 1”7 all’inizio del quarto passaggio, quando Jak Crawford è andato all’attacco del connazionale, scavalcandolo. Il portacolori di Prema ha ricucito il gap con il leader e all’11esimo giro ha tentato di prendere la testa. Crawford ha attaccato Vidales all’esterno di curva 1, ma il rivale non gli ha lasciato spazio, costringendolo a prendere la via di fuga. Il divario tra i due è così tornato sull’ordine di 1”5, ma questa volta Crawford non è più riuscito a ricucire.



Vidales ha tagliato il traguardo vittorioso, ma l’episodio è ancora sotto investigazione da parte della direzione gara. Una manovra simile era già stata effettuata da Nazim Azman il giro precedente, con il pilota malese di Hitech che ha spinto fuori pista il rimontante Francesco Pizzi, che dopo il guasto meccanico sofferto in qualifica, stava ben risalendo il gruppo. Anche Correa per difendersi dai piloti di MP Motorsport Caio Collet e Alexander Smolyar è stato molto aggressivo in curva 1. Collet ha dovuto attendere il 18esimo giro successivo per prendere il podio, mentre Arthur Leclerc ha ringraziato Correa, guadagnando la quarta posizione ai danni del pilota americano e di Smolyar.

Il monegasco ha così messo in cassaforte punti pesanti, che gli consentono di mantenere la testa della classifica a quota 43 punti, 1 in più rispetto a Crawford. Con l’ottavo posto Roman Stanek scavalca invece Victor Martins, fermato da un problema tecnico mentre navigava in top-10. Anche Franco Colapinto è stato costretto al ritiro mentre era nono a causa della perdita del cofano, che è volato via dalla sua vettura in maniera pericolosa. La direzione gara lo ha fermato con la bandiera nera con bollo arancio con qualche giro di ritardo, quando ormai le componenti della vettura di VAR erano sparse lungo il tracciato.

Hanno trovato spazio in zona punti anche Kaylen Frederick, Reece Ushijima e Isack Hadjar, molto veloce ma autore di un paio di sbavature. In grande difficoltà è invece apparso Oliver Bearman, incapace di mantenere il passo dei rivali e scivolato dalla sesta posizione in cui si trovava al termine del primo giro alla 12esima. Dalla pit lane Maloney non è andato oltre la 21esima piazza, chiudendo alle spalle di Federico Malvestiti, il migliore degli italiani, e del rientrante Lirim Zendeli.

Sabato 21 maggio 2022, gara 1

1 - David Vidales - Campos - 20 giri in 32’38”784
2 - Jak Crawford - Prema - 1”268
3 - Caio Collet - MP Motorsport - 6”482
4 - Arthur Leclerc - Prema - 9”081
5 - Juan Manuel Correa - ART - 10”326
6 - Alexander Smolyar - MP Motorsport - 11”239
7 - Kaylen Frederick - Hitech - 11”839
8 - Roman Stanek - Trident - 12”370
9 - Reece Ushijima - VAR - 15”274
10 - Isack Hadjar - Hitech - 16”057
11 - Gregoire Saucy - ART - 16”908
12 - Oliver Bearman - Prema - 17”427
13 - Josep Maria Marti - Campos - 18”137
14 - Rafael Villagomez - VAR - 19”983
15 - William Alatalo - Jenzer - 23”465
16 - Oliver Rasmussen - Trident - 24”284
17 - Kush Maini - MP Motorsport - 24”858
18 - Zak O'Sullivan - Carlin - 25”438
19 - Federico Malvestiti - Jenzer - 29”713
20 - Lirim Zendeli - Charouz - 32”164
21 - Zane Maloney - Trident - 35”784
22 - Enzo Trulli - Carlin - 36”292
23 - Ido Cohen - Jenzer - 39”535
24 - Francesco Pizzi - Charouz - 39”941
25 - Brad Benavides - Carlin - 41”105
26 - Laszlo Toth - Charouz - 42”196
27 - Hunter Yeany - Campos - 1’08”603

Ritirati
Victor Martins
Franco Colapinto
Nazim Azman‍

Il campionato
1.Leclerc 43 punti; 2.Crawford 42; 3.Stanek 38; 4.Martins 36; 5.Hadjar 32; 6.Colapinto 22; 7.Correa 20; 8.Vidales 19; 9.Bearman 17; 10.Smolyar 16; 11.Saucy, Maloney 15; 13.Frederick 14; 14.O’Sullivan 13; 15.Collet 12; 16.Maini 10; 17.Rasmussen 4; 18.Alatalo 3; 19.Villagomez, Ushijima 2; 21.Pizzi 1.‍

20 Mag [16:13]

Montmelò - Qualifica
Stanek e Trident sorprendono Martins

Da Montmelò -  Mattia Tremolada

Era iniziata nel peggiore dei modi la sessione di qualifica di Roman Stanek, ma con un sorprendente balzo finale il pilota del team Trident è riuscito a beffare Victor Martins, soffiandogli la pole position per soli 52 millesimi grazie al tempo di 1’33”516. Nel terzo e ultimo tentativo, Stanek è riuscito a migliorare di ben mezzo secondo il proprio riferimento precedente, saltando dal decimo al primo posto, mentre non era stato in grado di far segnare alcun tempo con il primo set di gomme, commettendo due errori in curva 4 (nella foto sotto) e curva 7, finendo nella ghiaia.

Stanek si conferma così come uno dei piloti più veloci di questa stagione. In Bahrain ha mancato la pole per una sbavatura nel secondo settore e solo due forature lo hanno lasciato a corto di punti nelle gare. Nella qualifica di Imola è nuovamente risultato secondo alle spalle del compagno di squadra Zane Maloney, vincendo la Feature Race e chiudendo quarto in gara 1. A Montmelò è finalmente arrivata la prima meritata pole nella categoria, che gli permette di guadagnare due punti, portandosi ad una sola lunghezza di ritardo dalla coppia di testa formata da Martins e Arthur Leclerc.



Niente da fare per Martins, che non si è migliorato con l'ultimo set, così come Alexander Smolyar, terzo, e il duo del team Prema composto da Arthur Leclerc e Oliver Bearman, che divideranno la terza fila dello schieramento alle spalle di Isack Hadjar, primo tra i rookie. Caio Collet, leader dopo il primo tentativo con il tempo di 1’34”026, ha chiuso solo settimo, precedendo Kaylen Frederick, Jak Crawford e il rientrante Juan Manuel Correa, bravo a chiudere decimo dopo una lunga assenza.

Fuori dalla top-10, ma in prima fila per gara 1, il pilota locale David Vidales e Maloney. Tuttavia, il pilota delle Barbados è stato penalizzato per non essersi fermato per il controllo pesa e dovrà partire dalla pit-lane in entrambe le corse. Sarà Vidales a scattare dalla pole e non Franco Colapinto, che ha fatto segnare il 13esimo tempo, in quanto la penalità va applicata sulla griglia di partenza e non sul risultato della qualifica. 22esimo tempo per il rientrante Lirim Zendeli, mentre sono apparsi in difficoltà i piloti italiani. Enzo Trulli ha chiuso 26esimo, Federico Malvestiti 27esimo, mentre Francesco Pizzi non è andato oltre la 29esima piazza.

Venerdì 20 maggio 2022, qualifica 

1 - Roman Stanek - Trident - 1’33”516
2 - Victor Martins - ART - 1’33”568
3 - Alexander Smolyar - MP Motorsport - 1’33”613
4 - Isack Hadjar - Hitech - 1’33”726
5 - Arthur Leclerc - Prema - 1’33”731
6 - Oliver Bearman - Prema - 1’33”747
7 - Caio Collet - MP Motorsport - 1’33”750
8 - Kaylen Frederick - Hitech - 1’33”805
9 - Jak Crawford - Prema - 1’33”825
10 - Juan Manuel Correa - ART - 1’33”857
11 - David Vidales - Campos - 1’33”873
12 - Zane Maloney - Trident - 1’33”926
13 - Franco Colapinto - VAR - 1’33”963
14 - Gregoire Saucy - ART - 1’34”040
15 - Oliver Rasmussen - Trident - 1’34”041
16 - Josep Maria Marti - Campos - 1’34”117
17 - Reece Ushijima - VAR - 1’34”180
18 - Rafael Villagomez - VAR - 1’34”317
19 - Zak O'Sullivan - Carlin - 1’34”320
20 - Hunter Yeany - Campos - 1’34”342
21 - William Alatalo - Jenzer - 1’35”568
22 - Lirim Zendeli - Charouz - 1’34”686
23 - Kush Maini - MP Motorsport - 1’34”735
24 - Nazim Azman - Hitech - 1’34”795
25 - Ido Cohen - Jenzer - 1’34”866
26 - Enzo Trulli - Carlin - 1’34”973
27 - Federico Malvestiti - Jenzer - 1’35”096
28 - Brad Benavides - Carlin - 1’35”337
29 - Francesco Pizzi - Charouz - 1’35”549
30 - Laszlo Toth - Charouz - 1’35”575

20 Mag [10:24]

Montmelò, libere
Martins precede Leclerc

Da Montmelò - Mattia Tremolada

Sono arrivati a Montmelò a pari punti in testa alla classifica e subito nel turno unico di prove libere hanno fatto il vuoto alle proprie spalle. Victor Martins e Arthur Leclerc sono stati separati da soli 76 millesimi stamane, mentre Roman Stanek, che è anche il loro primo inseguitore in classifica, è risultato terzo a ben mezzo secondo di distacco, precedendo di un soffio Jak Crawford, Franco Colapinto e Zane Maloney, tutti racchiusi nello stesso decimo.

Oliver Bearman, settimo, porta anche la terza Prema in top-10, precedendo Kaylen Frederick, Alexander Smolyar e David Vidales, che sotto la bandiera a scacchi ha scalzato Caio Collet dai primi dieci. Il pilota spagnolo è stato uno dei pochi a migliorarsi nel finale, mentre la maggior parte dei protagonisti ha fatto segnare il proprio riferimento a 20 minuti dal termine della sessione. Nel resto del turno c’è stata grande attività in pista, mentre nei primi 15 minuiti erano stati solo pochi piloti a scendere in pista.



16esima posizione per il rientrante Juan Manuel Correa, costretto a saltare il precedente appuntamento di Imola per infortunio al piede. Lirim Zendeli (nella foto sopra) è invece stato lo stakanovista della sessione, completando 17 passaggi per riprendere confidenza con la monoposto di Formula 3, con cui ha corso nel 2019 e 2020 prima di passare in Formula 2 la passata stagione. Federico Malvestiti è stato il migliore della pattuglia tricolore in 23esima posizione, precedendo Enzo Trulli, 24esimo, mentre Francesco Pizzi è risultato 27esimo.

Da segnalare la presenza di Antonio Garcia al muretto box del team Campos. Il pilota di Madrid, dal 2009 impegnato in IMSA con il team Corvette ufficiale, aveva regalato alla squadra del compianto Adrian Campos il successo nelle prime due gare della storia del team, dominando il fine settimana di Albacete della Open by Nissan 1998. Il titolo andò poi al suo compagno di squadra Marc Genè. Garcia è qui impegnato come driver coach per i piloti di F3 di Campos.

Venerdì 20 maggio 2022, libere

1 - Victor Martins - ART - 1’32”796 - 11 giri
2 - Arthur Leclerc - Prema - 1’32”872 - 11
3 - Roman Stanek - Trident - 1’33”304 - 11
4 - Jak Crawford - Prema - 1’33”332 - 11
5 - Franco Colapinto - VAR - 1’33”339 - 11
6 - Zane Maloney - Trident - 1’33”365 - 11
7 - Oliver Bearman - Prema - 1’33”558 - 11
8 - Kaylen Frederick - Hitech - 1’33”637 - 10
9 - Alexander Smolyar - MP Motorsport - 1’33”657 - 11
10 - David Vidales - Campos - 1’33”676 - 11
11 - Caio Collet - MP Motorsport - 1’33”687 - 11
12 - Oliver Rasmussen - Trident - 1’33”746 - 11
13 - Josep Maria Marti - Campos - 1’33”824 - 13
14 - Gregoire Saucy - ART - 1’33”853 - 10
15 - Kush Maini - MP Motorsport - 1’33”876 - 10
16 - Juan Manuel Correa - ART - 1’33”898 - 13
17 - Ido Cohen - Jenzer - 1’33”966 - 13
18 - Rafael Villagomez - VAR - 1’34”400 - 11
19 - Isack Hadjar - Hitech - 1’34”433 - 9
20 - Hunter Yeany - Campos - 1’34”461 - 14
21 - Lirim Zendeli - Charouz - 1’34”513 - 17
22 - Reece Ushijima - VAR - 1’34”869 - 14
23 - Federico Malvestiti - Jenzer - 1’34”898 - 13
24 - Enzo Trulli - Carlin - 1’35”221 - 16
25 - Zak O'Sullivan - Carlin - 1’35”420 - 15
26 - William Alatalo - Jenzer - 1’35”483 - 10
27 - Francesco Pizzi - Charouz - 1’35”531 - 13
28 - Laszlo Toth - Charouz - 1’35”708 - 13
29 - Nazim Azman - Hitech - 1’35”961 - 14
30 - Brad Benavides - Carlin - 1’35”965 - 15

24 Apr [21:11]

Bearman penalizzato
Come cambia la classifica

Massimo Costa

Oliver Bearman è stato penalizzato di 20 secondi per il contatto con Gregoire Saucy alla curva Rivazza nel corso dell'ultimo giro. I due piloti lottavano per il terzo posto. Saucy aveva tentato il sorpasso all'esterno, Bearman ha perso la linea interna ed ha urtato la Dallara del team ART costringendo a ritiro lo svizzero. Il pilota della Prema ha concluso quarto, ma a seguito della penalità è sceso diciassettesimo perdendo punti importanti per la classifica generale.
Penalizzati anche Ido Cohen di 5" per non avere rispettato i track limits della curva 9 per ben quattro volte (da decimo scende tredicesimo) e Laszlo Toth di 30" . Di tutto questo ne trae vantaggio Victor Martins che da 11esimo sale nono prendendo due punti inaspettati e rimanendo così in testa al campionato.

 Domenica 24 aprile 2022, la nuova classifica di gara 2

1 - Roman Stanek - Trident - 24 giri 45'37"829
2 - Jak Crawford - Prema - 0"654
3 - Isack Hadjar - Hitech - 4"247
4 - Arthur Leclerc - Prema - 6"515
5 - Kush Maini - MP Motorsport - 12"566
6 - Zak O'Sullivan - Carlin - 13"285
7 - Kaylen Frederick - Hitech - 14"289
8 - David Vidales - Campos - 14"945
9 - Victor Martins - ART - 15"893
10 - William Alatalo - Jenzer - 16"613
11 - Caio Collet - MP Motorsport - 18"587
12 - David Schumacher - Charouz - 18"848
13 - Ido Cohen - Jenzer - 15"446 *
14 - Alexander Smolyar - MP Motorsport - 21"050
15 - Josep Maria Marti - Campos - 21"969
16 - Hunter Yeany - Campos - 22"963
17 - Oliver Bearman - Prema - 4"728 **
18 - Reece Ushijima - VAR - 27"704
19 - Nazim Azman - Hitech - 28"761
20 - Rafael Villagomez - VAR - 30"406
21 - Federico Malvestiti - Jenzer - 32"374
22 - Franco Colapinto - VAR - 1'12"566
23 - Gregoire Saucy - ART - 1 giro
24 - Enzo Trulli - Carlin - 1 giro
25 - Laszlo Toth - Charouz - 3 giri ***

* Penalizzato di 5 secondi
** Penalizzato di 20 secondi
*** Penalizzato di 30 secondi

Ritirati
Zane Maloney
Brad Benavides
Oliver Rasmussen
Francesco Pizzi

Il campionato
1.Martins, Leclerc 36; 3.Stanek 33; 4.Crawford 32; 5.Hadjar 31; 6.Colapinto 22; 7.Bearman 17; 8.Saucy 15; 9.Correa 14; 10.Maloney, O'Sullivan 13; 12.Smolyar 11; 13.Maini, Frederick 10; 15.Vidales 9; 16.Collet, Rasmussen 4; 18.Alatalo 3; 19.Villagomez 2; 20.Pizzi 1.

24 Apr [9:55]

Imola - Gara 2
Stanek vince per Trident

Massimo Costa - XPB Images

Prima vittoria in F3 per Roman Stanek e primo successo stagionale per il team Trident nel campionato cadetto. La gara 2 di Imola ha portato al vertice la squadra di Maurizio Salvadori e il team Prema di René Rosin che ha piazzato al secondo posto Jak Crawford. Ma la main race della categoria è stata piena di colpi di scena. Dopo la pioggia della notte, il sole ha dato il buongiorno al circuito di Imola. Tracciato umido in parte, ma che chiaramente tendeva all'asciutto in traiettoria. Caio Collet di MP, nono in griglia, e Franco Colapinto di VAR, dodicesimo, hanno optato per le rain, mossa chiaramente azzardata, come i piloti di Campos.

Nei primi giri, l'asfalto era piuttosto scivoloso ed era come guidare sulle uova. Occorreva molta prudenza per chi aveva le slick, ma bastava un nulla per ritrovarsi in testacoda. Victor Martins è subito finito in testacoda al Tamburello, però è riuscito a ripartire, peggio è andata a Francesco Pizzi, che al 2° giro ha compiuto una giravolta, ma si è insabbiato e la sua gara si è conclusa così. Collet e Colapinto rapidamente si sono portati al comando davanti ai piloti Trident Zane Maloney e Roman Stanek (in prima fila). Per rimuovere la vettura di Pizzi è entrata la safety-car e Collet e Colapinto ne hanno approfittato per entrare ai box e montare le slick essendosi resi conto dell'errore strategico commesso. Intanto, c'era anche stata una collisione con Brad Benavides finito contro Reece Ushijima.

Chi, invece, ha proseguito con le rain sono stati Josep Maria Marti e Hunter Yeany, entrambi del team Campos, risaliti in vetta fino a occupare la prima posizione per quanto riguarda lo spagnolo. Ma al 7° giro, dopo che Marti aveva iniziato a perdere posizioni, tutti e due sono rientrati ai box per montare le slick. Davanti si è quindi tornati alla "normalità" con Maloney leader davanti a Stanek, ma ecco che è stata chiamata nuovamente la safety-car per l'uscita di pista di Benavides mentre Enzo Trulli, anche lui con le rain e risalito ottimo decimo, si è girato.



A quel punto, Maloney conduceva davanti a Stanek, Oliver Bearman, Jak Crawford, Gregoire Saucy, Isack Hadjar, Kush Maini, Zak O'Sullivan mentre Arthur Leclerc da 21esimo in griglia di partenza era già 11esimo. Poco dopo, al 10° giro, mentre ci si preparava a ripartire in quanto la safety-car aveva spento le luci, Maloney ha commesso un grossolano errore mentre scaldava le gomme girandosi alla Rivazza, nella foto sopra. La corsa è ripartita, ma è subito stata nuovamente congelata per rimuovere la monoposto del poleman. 

Quando finalmente la gara è ripresa, Bearman ha superato Stanek andando al comando. L'inglese, rookie del team Prema, ha spinto forte e pareva avviato al successo. Ma forse per un consumo eccessivo delle gomme, proprio nelle battute finali ha iniziato a perdere terreno. Stanek si è avvicinato e a un paio di tornate dal traguardo lo ha superato. Il 18enne pilota della Repubblica Ceca si è involato verso la vittoria dopo due stagioni di F3 complicate con Charouz e Hitech, mentre Bearman è stato passato anche da Crawford.

Ma non era finita qui. Saucy alla Rivazza ha attaccato il campione italiano e tedesco della F4. Lo svizzero, campione della Regional by Alpine, ha affiancato all'esterno Bearman, il quale ha perso il controllo della sua vettura ed ha sbattuto contro Saucy, nella foto sotto. Il pilota ART si è dovuto ritirare, mentre Oliver ha proseguito chiudendo quarto. Ma va sottolineato che tra Sakhir e le due prove di Imola, l'inglese ha accumulato diversi errori e buttato via punti pesanti. Ad approfittarne, un felicissimo Hadjar, che da quinto si è ritrovato terzo. Fantastico il recupero di Leclerc, quinto al traguardo da 21esimo. Non da meno quello di David Vidales, da 27esimo a nono.



Il campionato è quanto mai aperto: Martins, fuori dai punti in gara 2, comanda la classifica assieme a Leclerc con 34 punti, Ma in scia con 33 lunghezze c'è Stanek, con 32 Crawford, con 31 Hadjar primo dei rookie, e con 29 Bearman, altro debuttante di lusso. Su quattro gara disputate tra Sakhir e Imola, quattro diversi vincitori per quattro differenti team: Hadjar (Hitech), Martins (ART), Colapinto (VAR) e Stanek (Trident). La partita è quanto mai apertissima.

Domenica 24 aprile 2022, gara 2

1 - Roman Stanek - Trident - 24 giri 45'37"829
2 - Jak Crawford - Prema - 0"654
3 - Isack Hadjar - Hitech - 4"247
4 - Oliver Bearman - Prema - 4"728
5 - Arthur Leclerc - Prema - 6"515
6 - Kush Maini - MP Motorsport - 12"566
7 - Zak O'Sullivan - Carlin - 13"285
8 - Kaylen Frederick - Hitech - 14"289
9 - David Vidales - Campos - 14"945
10 - Ido Cohen - Jenzer - 15"446
11 - Victor Martins - ART - 15"893
12 - William Alatalo - Jenzer - 16"613
13 - Caio Collet - MP Motorsport - 18"587
14 - David Schumacher - Charouz - 18"848
15 - Alexander Smolyar - MP Motorsport - 21"050
16 - Josep Maria Marti - Campos - 21"969
17 - Hunter Yeany - Campos - 22"963
18 - Reece Ushijima - VAR - 27"704
19 - Nazim Azman - Hitech - 28"761
20 - Rafael Villagomez - VAR - 30"406
21 - Federico Malvestiti - Jenzer - 32"374
22 - Franco Colapinto - VAR - 1'12"566
23 - Gregoire Saucy - ART - 1 giro
24 - Enzo Trulli - Carlin - 1 giro
25 - Laszlo Toth - Charouz - 3 giri

Ritirati
Zane Maloney
Brad Benavides
Oliver Rasmussen
Francesco Pizzi

Il campionato
1.Martins, Leclerc 34; 3.Stanek 33; 4.Crawford 32; 5.Hadjar 31; 6.Bearman 29; 7.Colapinto 22; 8.Saucy, Maloney 15; 10.Correa 14; 11.Smolyar, O'Sullivan 11; 13.Maini, Frederick 8; 15.Vidales 7; 16.Collet, Rasmussen 4; 18.Alatalo, Villagomez 2; 20.Cohen, Pizzi 1.

23 Apr [19:02]

Penalizzato Frederick,
Pizzi conquista il primo punto

Massimo Costa - XPB Images

Kaylen Frederick è stato penalizzato di 5" per un contatto con Ido Cohen nella parte finale della prima gara della F3 a Imola. Di conseguenza, il pilota del team Hitech, ottavo all'arrivo, è scivolato sedicesimo. Guadagnano punti in più Alexander Smolyar e Rafael Villagomez, mentre Francesco Pizzi, 11esimo alla bandiera a scacchi, entra in top 10 conquistando il primo punto stagionale. Penalizzati anche Ido Cohen per non avere rispettato i track limits ed Enzo Trulli, per avere superato durante una situazione di bandiera gialla.

Sabato 23 aprile 2022, gara 1

1 - Franco Colapinto - VAR - 20 giri 36'38"273
2 - Victor Martins - ART - 2"640
3 - Jak Crawford - Prema - 2"700
4 - Roman Stanek - Trident - 3"634
5 - Isack Hadjar - Hitech - 4"088
6 - Zane Maloney - Trident - 4"651
7 - Oliver Rasmussen - Trident - 5"156
8 - Alexander Smolyar - MP Motorsport - 5"844
9 - Rafael Villagomez - VAR - 6"420
10 - Francesco Pizzi - Charouz - 6"614
11 - David Vidales - Campos - 6"990
12 - Oliver Bearman - Prema - 7"185
13 - Arthur Leclerc - Prema - 7"663
14 - Brad Benavides - Carlin - 9"341
15 - William Alatalo - Jenzer - 10"261
16 - Kaylen Frederick - Hitech - 10"500
17 - Hunter Yeany - Campos - 10"901
18 - David Schumacher - Charouz - 11"372
19 - Laszlo Toth - Charouz - 13"988
20 - Kush Maini - MP Motorsport - 15"008
21 - Nazim Azman - Hitech - 16"253
22 - Enzo Trulli - Carlin - 20"913
23 - Ido Cohen - Jenzer - 21"137
24 - Caio Collet - MP Motorsport - 1 giro

Ritirati
Gregoire Saucy
Federico Malvestiti
Reece Ushijima
Zak O'Sullivan
Josep Maria Marti

Il campionato
1.Martins 34; 2.Leclerc 24; 3.Colapinto 22; 4.Bearman 17; 5.Hadjar 16; 6.Saucy, Maloney 15; 8.Crawford, Correa 14; 10.Smolyar 12; 11.Stanek 7; 12.O'Sullivan, Vidales 5; 14.Collet, Rasmussen 4; 16.Frederick 3; 17.Alatalo, Villagomez 2; 19.Pizzi 1.

23 Apr [11:58]

Imola - Gara 1
Colapinto all'ultimo giro

Massimo Costa

Una corsa bellissima ha aperto la giornata, finalmente di sole, di Imola. Franco Colapinto, al debutto nel campionato F3, ha vinto la sua prima gara nel campionato portando al successo il team Van Amersfoort, anch'esso new entry nella categoria. Dodicesimo in qualifica, Colapinto ha sfruttato al meglio la inversione dei primi 12 per la griglia di partenza di gara 1. Il 18enne argentino, che lo scorso anno si è piazzato sesto nella Regional by Alpine partecipando anche a gare della European Le Mans Series e del WEC, nei primi 4 giri aveva occupato la prima posizione davanti a Caio Collet, brasiliano di MP Motorsport nonché parte della Academy Alpine.

Collet ha rotto gli indugi superando di forza Colapinto e tenendo la testa della corsa fino all'ultimo giro. Il pilota di MP aveva ben condotto il gruppo non facendosi scalfire la serenità nelle situazioni di safety-car e virtual safety car che si sono succedute. Ma proprio all'ultimo giro, Collet si è fatto prendere la scia, sul rettifilo di arrivo da Colapinto, che con una bella manovra lo ha passato in velocità. Subtio anche Isack Hadjar, protagonista di una grande prestazione, ha cercato di beffare Collet, ma è entrato in contatto con la vettura del brasiliano, nettamente davanti a lui. Risultato: Collet nella ghiaia e Hadjar (si attende una decisione della direzione gara) quinto alla bandiera a scacchi.

Hadjar poteva aspettare un momento migliore per tentare l'attacco a Collet (anche se nella frenesia del giro finale è comprensibile la sua fretta), il quale alla frenata del Tamburello si è leggermente spostato verso destra, proprio dove il francese del team Hitech aveva messo il musetto della sua Dallara. Peccato per entrambi, ma a trarne vantaggio è stato Victor Martins, leader del campionato, che da quarto si è ritrovato secondo senza colpo ferire. Il francese del team ART era stato superato da Hadjar nelle prime fasi ed era sempre rimasto dietro al connazionale Junior Red Bull.

Positiva terza posizione per Jak Crawford del team Prema, nono al primo giro. L'americano è un combattente e anche in questa corsa lo ha dimostrato. Peggio è andata ai suoi compagni. Arthur Leclerc, costretto a partire 21esimo per l'incidente causato in qualifica da Enzo Trulli, ha recuperato, ma non tanto come si sperava ed ha concluso 14esimo. Oliver Bearman ha commesso un paio di errori dettati dalla frenesia, urtando anche proprio il compagno Leclerc in uscita dalla curva Tosa e finendo in testacoda.

Primo dei piloti Trident, Roman Stanek quarto mentre Zane Maloney ha terminato sesto. Notevole il recuperto di Stanek, 11esimo nel giro iniziale. Bene anche Oliver Rasmussen, da 14esimo a settimo. Bel recupero per il rookie Francesco Pizzi che da 19esimo in partenza ha recuperato fino all'11esimo posto, a pochi centesimi dalla zona punti. Una ottima corsa per il ragazzo di Frascati che sta entrando in sintonia con la categoria dopo il titolo di vice campione F4 Italia nel 2020 e una stagione nella Regional by Alpine.

Tra i protagonisti della gara, Kush Maini, terzo nelle prime fasi, ma penalizzato per la posizione non corretta nella griglia di partenza. Zak O'Sullivan teneva bene la sesta posizione, ma ha commesso un errore al Tamburello uscendo di pista. Pochi attimi dopo, la sua vettura è pure stata colpita da Josep Maria Marti, a sua volta autore di un errore. Federico Malvestiti si è trovato in una situazione di difficoltà al Tamburello tamponando Hunter Yeany e venendo in contatto con Reece Ushijima, volato via contro le barriere. Al traguardo in 21esima posizione Enzo Trulli. Sfortunato Ido Cohen, che teneva bene la top 10, ma ha danneggiato il musetto in un contatto con Kaylen Frederick.

Sabato 23 aprile 2022, gara 1

1 - Franco Colapinto - VAR - 20 giri 36'38"273
2 - Victor Martins - ART - 2"640
3 - Jak Crawford - Prema - 2"700
4 - Roman Stanek - Trident - 3"634
5 - Isack Hadjar - Hitech - 4"088
6 - Zane Maloney - Trident - 4"651
7 - Oliver Rasmussen - Trident - 5"156
8 - Kaylen Frederick - Hitech - 5"500
9 - Alexander Smolyar - MP Motorsport - 5"844
10 - Rafael Villagomez - VAR - 6"420
11 - Francesco Pizzi - Charouz - 6"614
12 - David Vidales - Campos - 6"990
13 - Oliver Bearman - Prema - 7"185
14 - Arthur Leclerc - Prema - 7"663
15 - Brad Benavides - Carlin - 9"341
16 - William Alatalo - Jenzer - 10"261
17 - Hunter Yeany - Campos - 10"901
18 - David Schumacher - Charouz - 11"372
19 - Laszlo Toth - Charouz - 13"988
20 - Kush Maini - MP Motorsport - 15"008
21 - Enzo Trulli - Carlin - 15"913
22 - Nazim Azman - Hitech - 16"253
23 - Ido Cohen - Jenzer - 21"137
24 - Caio Collet - MP Motorsport - 1 giro

Ritirati
Gregoire Saucy
Federico Malvestiti
Reece Ushijima
Zak O'Sullivan
Josep Maria Marti

Il campionato
1.Martins 34; 2.Leclerc 24; 3.Colapinto 22; 4.Bearman 17; 5.Hadjar 16; 6.Saucy, Maloney 15; 8.Crawford, Correa 14; 10.Smolyar 10; 11.Stanek, Frederick 7; 13.O'Sullivan, Vidales 5; 15.Collet, Rasmussen 4; 17.Alatalo 2; 18.Villagomez 1.

23 Apr [10:37]

L'errore della direzione gara
Le penalità a Bearman, Vidales e...

Massimo Costa

I commissari sportivi della F3 hanno penalizzato quattro piloti al termine della qualifica di venerdì: Enzo Trulli, Oliver Bearman, David Vidales e Zak O'Sullivan pagheranno 3 posizioni in griglia per avere ostacolato altri piloti

Ma nessuno ha penalizzato la direzione gara (e come si potrebbe del resto...) che ha completamente sbagliato, problema tecnico dicono, il momento dell'accensione del semaforo rosso che decretava la conclusione della sessione o comunque un momento di pericolo. Così, diversi piloti hanno alzato il piede quando invece potevano completare ancora un giro. Claro Ziegahn, direttore di gara F3, con un comunicato ha spiegato:

"Alle 16,24 la sessione è stata sospesa con bandiera rossa perché una macchina era ferma nella ghiaia alla curva 17. Dopo che questa è stata rimossa in sicurezza, la qualifica è ripresa alle 16.31 con ancora 5'39" da disputare. Alle 16.34, con 2'16" di qualifica rimanenti, per una malfunzione del sistema, le luci di partenza e della corsia box sono passati dal verde al rosso e questo fatto è stato considerato come se la sessione fosse finita. Dopo un breve momento, le luci sono state spente. La bandiera a scacchi, comunque, è stata sventolata più tardi dal commissario preposto alle 16.36. Il comportamento della maggior parte dei piloti deve essere apprezzata perché hanno interpretato le luci rosse come un segnale di abbandonare il loro tentativo di migliorare il loro giro veloce, tornando in pit-lane e riducendo la velocità"

"Tuttavia, il Codice Sportivo Internazionale FIA, le sue appendici e il regolamento sportivo indicano che il segnale ufficiale per la fine di una sessione di prove è la bandiera a scacchi bianca e nera sventolata sulla linea di arrivo. Inoltre, esiste una raccomandazione per integrare questa bandiera con luci di partenza rosse sulla linea di partenza. Le luci rosse illuminate hanno un significato normativo solo in combinazione con una bandiera rossa o con la bandiera a scacchi come descritto nelle raccomandazioni FIA per i segnali luminosi di partenza. Va ribadito,che questa è solo una raccomandazione. Tutti i tempi sul giro realizzati fino al punto della bandiera a scacchi sono quindi validi e devono essere presi in considerazione nella redazione della graduatoria".

"La FIA vorrebbe chiarire che questa sfortunata confusione non dovrebbe essere usata come base ignorando le luci di segnalazione in futuro. Al contrario, la FIA coglie l'occasione per complimentarsi per il comportamento dei piloti e di considerarli un esempio di condotta sicura. Tuttavia, deve segnalare inoltre, che i piloti che non hanno rallentato, in questo caso non hanno violato alcun regolamento".

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