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8 Mar [0:02]

Melbourne - Gara 2
Ugochukwu apre in grande stile

Davide Attanasio - XPB Images

Stavolta si è andati fino in fondo. Il DRS ha funzionato. Non c'erano Louis Sharp e James Wharton, i due Prema protagonisti dell'incidente che ha di fatto messo anzitempo la parola fine alla
prima gara della Formula 3 a Melbourne. C'era eccome, invece, Ugo Ugochukwu. Il pilota americano, passato al team Campos per la sua seconda stagione nella serie, ha dominato la gara lunga, e lascerà l'Albert Park da primo della classe.

Scavalcato da un reattivo Freddie Slater allo spegnimento delle cinque luci rosse, Ugochukwu si è riappropriato della seconda posizione al giro 2 superando il junior Audi all'esterno di curva 9. La stessa mossa, ma per la prima posizione, l'ha poi ribadita nei confronti del suo compagno di squadra Théophile Naël. Eravamo al giro 4. Da quel momento, nessuno lo ha più impensierito. L'unica preoccupazione una ripartenza da gestire a metà gara, cosa che gli è riuscita alla perfezione.

In seconda posizione troviamo Slater, autore di una prestazione accorta e intelligente. Il campione uscente della Regional europea, inizialmente, ha provato a tenere il ritmo di Ugochukwu e Naël; resosi conto dell'impossibilità della cosa, ha iniziato a gestire il suo passo e gli pneumatici, concedendo a Nicola Lacorte di sorpassarlo momentaneamente per il podio. Freddie non si è scomposto, e al 17esimo passaggio è tornato alla carica controsorpassando Lacorte per poi gettarsi a capofitto su Naël, sul quale ha avuto la meglio a tre tornate dalla bandiera a scacchi.

A ogni modo, per il pilota del team Trident la piazza d'onore sarebbe arrivata ugualmente, visto che Naël è stato penalizzato di 5" per falsa partenza, scivolando dalla terza alla 12esima posizione. Una sanzione che ha lasciato di stucco il transalpino, che ha asserito via radio di non essersi mosso. Della stessa penalità è stato vittima anche Lacorte. Sceso fino al nono posto dopo una scorrettezza di Noah Strømsted, l'ex academy Alpine è risultato 19esimo al traguardo, anche perché la gara è finita in regime di safety-car, che ha ricompattato il gruppo rendendo salatissima la sanzione dei commissari.



Delle penalità a Naël e a Strømsted ne ha approfittato Taito Kato (ART), sul podio dopo aver concluso quinto gara 1. Al pilota della Honda, unica soddisfazione della casa giapponese in un periodo a dir poco travagliato, va il merito di essere stato sul pezzo. In difficoltà nel finale, Maciej Gładysz deve aver benedetto la venuta dell'ultima safety-car, la quale gli ha consentito di concludere il suo primo weekend in F3 al quinto posto.

Il vincitore della sprint race, Bruno Del Pino, ha confezionato un'altra prestazione di grande spessore, risalendo dall'11esima alla quarta posizione. Senza le penalità sarebbe stato comunque sesto, ovvero la posizione di Enzo Deligny. Sarà contento l'ex team principall F1 di Force India e Alpine Otmar Szafnauer, divenuto a sorpresa nei giorni scorsi direttore esecutivo di Van Amersfoort.

Sempre per "merito" delle penalità, sono saliti in zona punti tre debuttanti: Pedro Clerot, ottavo, Jin Nakamura, nono, e Mattia Colnaghi, decimo al termine di una domenica faticosa oltre che per lui, per gli italiani in generale: Brando Badoer (Rodin), dopo una bella partenza, si trovava a occupare la quinta posizione, ma dopo aver subito il sorpasso di Lacorte ha commesso un errore sull'ultima curva andando in testacoda. Da quel momento, una sequela di fuori pista e infine un contatto ravvicinato con Matteo De Palo, a sua volta in testacoda in zona curva 4.

Tra i dieci, anche senza l'ausilio delle decisioni commissariali, ci sarebbe finito lo stesso Brad Benavides (AIX). Quatto quatto, dalla nona fila, il classe 2001 è riuscito a spingersi fino alla settima posizione. Nulla da fare per Kanato Le (ART), subito costretto al ritiro, Nandhavud Bhirombhakdi (Dams), contro le barriere di curva 12 e causa della prima safety-car, e Michael Shin (Hitech), ragione della seconda, che per evitare De Palo è andato a sbattere in corrispondenza di curva 5 per poi fermare la sua Dallara pochi metri dopo.

Domenica 8 maggio 2026, gara 2

1 - Ugo Ugochukwu - Campos - 23 giri in 42'59"653
2 - Freddie Slater - Trident - 0"693
3 - Taito Kato - ART - 2"272
4 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 2"716
5 - Maciej Gładysz - ART - 3"253
6 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 3"576
7 - Brad Benavides - AIX - 4"716
8 - Pedro Clerot - Rodin - 4"963
9 - Jin Nakamura - Hitech - 5"346
10 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 5"784
11 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 5"983
12 - Théophile Naël - Campos - 6"290 *
13 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 6"529
14 - Fionn McLaughlin - Hitech - 6"802
15 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 7"218
16 - Brando Badoer - Rodin - 7"778
17 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 8"483
18 - Fernando Barrichello - AIX - 8"836
19 - Gerrard Xie - Dams - 9"401
20 - Yevan David - AIX - 9"977
21 - Christian Ho - Rodin - 10"473
22 - Matteo De Palo - Trident - 11"182
23 - Noah Strømsted - Trident - 11"621 **
24 - José Garfias - Prema - 11"871
25 - Nicola Lacorte - Dams - 19"142 * + ***

* 5" di penalità per falsa partenza
** 10" di penalità per aver provocato una collisione con Lacorte
*** 10" di penalità nel dopo-gara per mancata attivazione della procedura di partenza

Ritirati
Michael Shin
Nandhavud Bhirombhakdi
Kanato Le

Si sono ritirati prima dell'inizio dell'evento James Wharton e Louis Sharp (Prema)

Il campionato
1.Ugochukwu 25 punti; 2.Del Pino, Slater 18; 4.Kato 16; 5.Deligny 12; 6.Gładysz 10; 7.Benavides 6; 8.Clerot 4; 9.Badoer 3; 10.Strømsted, Nakamura, Naël 2; 13.Colnaghi 1.

7 Mar [2:24]

Melbourne - Gara 1
VAR 1-2 con Del Pino-Deligny
Gara sospesa dopo l'incidente Prema

Davide Attanasio - XPB Images

La prima gara della Formula 3 a Melbourne è durata lo spazio di una decina di minuti. All'ottavo giro, in lotta per la settima posizione, James Wharton e Louis Sharp (Prema) sono stati protagonisti di un brutto incidente: Wharton sospinge Sharp fuori pista a curva 4, ma alla piega successiva Louis è troppo ottimista e sperona il compagno, che impatta violentemente contro la TECPRO.

Il risultato di questo è stata l'esposizione della bandiera rossa. Non essendoci il tempo materiale per riparare la barriera, la corsa non è più potuta ripartire, e i risultati sono stati riportati alla fine del passaggio precedente, il settimo. A sorridere è stato il team Van Amersfoort con Bruno Del Pino - al primo successo nella serie - e il rookie Enzo Deligny, secondo.



Partito dalla prima posizione per effetto dell'inversione dei primi dodici della qualifica, Del Pino è scattato meglio di Deligny, conservando un primato che non ha poi più lasciato. Anche se si tratta di una gara sprint, anche se i punti assegnati sono stati dimezzati, una vittoria è sempre una vittoria. Sotto il podio si è visto anche Pedro de la Rosa, nipote del 19enne di Barcellona.

C'è gloria anche per Brando Badoer (Rodin). L'italiano si è portato a casa il terzo posto al via, grazie a un deciso sorpasso all'interno di curva 1 su Noah Strømsted, quarto. La quinta posizione, valsa l'ultimo punto, è stata appannaggio di Taito Kato (ART), "deb" giapponese campione della F4 francese 2024. Proprio perché sono stati considerati i risultati del giro 7, compaiono tra i primi dieci anche Wharton e Sharp.



Non una bella prestazione da parte di Mattia Colnaghi (MP Motorsport). Subito molto aggressivo al via, al secondo giro il monzese è andato al bloccaggio complice un movimento in frenata di Maciej Gładysz - arrivando a centimetri dal posteriore della Dallara del polacco -, per poi girarsi da solo (e concludere ultimo) nel tentativo di difendersi dal sopraggiungente Wharton. Nicola Lacorte è risultato 12esimo, Matteo De Palo 26esimo dopo essere partito ultimo per l'incidente in qualifica.


Nota "a margine": non è stato possibile utilizzare l'ala posteriore mobile, che se in Formula 1 non c'è più, in F2 e F3 svolge ancora un ruolo di primo piano. A Melbourne, poi, di zone DRS ve ne sono ben quattro, più che da ogni altra parte. Ha cercato di ovviare a ciò Fionn McLaughlin (Hitech), con un bellissimo sorpasso "di guida" all'esterno di curva 3 su Brad Benavides.

Sabato 7 marzo 2026, gara 1 *

1 - Bruno del Pino - Van Amersfoort - 7 giri in 11'35"440
2 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1"381
3 - Brando Badoer - Rodin - 2"712
4 - Noah Strømsted - Trident - 3"307
5 - Taito Kato - ART - 4"734
6 - Maciej Gładysz - ART - 5"857
7 - James Wharton - Prema - 7"579
8 - Ugo Ugochukwu - Campos - 9"562
9 - Freddie Slater - Trident - 11"274
10 - Théophile Naël - Campos - 12"789
11 - Nicola Lacorte - Dams - 13"160
12 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 13"675
13 - Jin Nakamura - Hitech - 14"282
14 - Pedro Clerot - Rodin - 14"693
15 - Fionn McLaughlin - Hitech - 16"239
16 - Louis Sharp - Prema - 17"743 **
17 - Brad Benavides - AIX - 18"894
18 - Christian Ho - Rodin - 19"404
19 - Gerrard Xie - Dams - 20"766
20 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 21"740
21 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 22"296
22 - Yevan David - AIX - 22"620
23 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 23"040
24 - José Garfias - Prema - 23"413
25 - Michael Shin - Hitech - 23"914
26 - Matteo De Palo - Trident - 24"652
27 - Fernando Barrichello - AIX - 25"257
28 - Kanato Le - ART - 25"756
29 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 26"105
30 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 30"694

** 10" di penalità nel dopo-gara per aver causato l'incidente con Wharton

* Corsa fermata al giro 8 con la bandiera rossa. Sono stati presi in considerazione i risultati alla fine del giro 7. Non essendo stata completata la metà della distanza prevista (20 giri), è stato assegnato punteggio ai primi cinque come segue: 5, 4, 3, 2 e 1. Non è stato assegnato il punto addizionale per il giro veloce.

Il campionato
1.Del Pino 5 punti; 2.Deligny 4; 3.Badoer 3; 4.Strømsted 2; 5.Kato 1.

6 Mar [4:58]

Melbourne - Qualifica
Campos domina con Naël e Ugochukwu
Lacorte, Colnaghi, Badoer in top 10

Davide Attanasio - XPB Images

Le nuvole della
mattinata australiana si sono diradate in occasione della prima qualifica che il campionato di Formula 3 ha disputato a Melbourne. Per il team Campos, i cieli erano già tersi dalla fine della stagione scorsa con la vittoria del campionato squadre, e hanno continuato a essere tali "down under".

Ugo Ugochukwu, in testa sin dal primo tentativo, è stato beffato dal compagno Théophile Naël proprio alla fine, ma per il sodalizio di Adrián Campos Jr. non fa alcuna differenza: davanti a tutti ci sono le due Dallara iberiche, su una pista che nelle edizioni precedenti aveva visto i rivali del team Trident ottenere tutte le pole. 

Il 18enne di Saint-Étienne, nonostante l'ostacolo di Jin Nakamura nell'ultimo tratto della pista, ha conquistato la prima partenza dal palo della sua carriera nella serie siglando un tempo, 1'34"187, più rapido di soli 21 millesimi di quello del compagno. Ugochukwu, con 1'34"208, era in testa sin dal primo tentativo, forte di un ultimo settore di fatto rimasto imbattuto. Naël ha fatto la differenza nel brevissimo tratto centrale, e pensare che il suo primo crono era stato cancellato per track limits.

Le traiettorie di Naël e Ugochukwu si sono come incrociate. Il primo è andato in crescendo, al secondo è successo il contrario, tanto che nel secondo tentativo ha anche preso in pieno un blocco di polistirolo che gli ha procurato la rottura dell'ala anteriore. Ciò è successo in uscita dalla rapidissima chicane delle curve 9-10, laddove Matteo De Palo (Trident) non è riuscito a tenere il posteriore della sua vettura andando a finire contro le barriere, provocando la prima e unica bandiera rossa della sessione a venti minuti dal termine.



Peccato, per Matteo, che fino a quel momento aveva fatto registrare il quinto tempo. È probabile che il suo 1'35"113 gli verrà cancellato (proprio per aver causato la rossa), e quindi sarà costretto a partire dal fondo. Il potenziale, comunque c'è. Stesso dicasi per i suoi connazionali, i quali sono però riusciti a tradurlo in risultati.

Nicola Lacorte (Dams), quinto, si è superato con un ultimo giro da favola: nel secondo settore era addirittura più di un decimo sotto il tempo dell'allora leader Ugochukwu. Mattia Colnaghi (MP Motorsport), che con il pisano condividerà la terza fila nella seconda corsa, alla sua prima qualifica ha subito fatto capire perché si parla così bene di lui. Brando Badoer (Rodin), già in forma nelle libere, ha confermato un buono stato di forma risultando nono.

In virtù del formato della griglia invertita che contempla il rovesciamento dei primi 12 della qualifica, Badoer partirà quarto sullo schieramento di gara 1. Dalla prima fila agirà il duo Van Amersfoort, con Bruno del Pino davanti a Enzo Deligny. Decimo assoluto (terzo in griglia di gara 1), invece, Noah Strømsted (Trident). 

Meglio del danese, e questa non è una sorpresa, ha subito fatto il compagno Freddie Slater, terzo a meno di un decimo dal tempo pole (parziale record nel primo tratto). Vanno sottolineate anche le prestazioni dei debuttanti del team ART, Maciej Gładysz (4°) e Taito Kato (7°), sempre tra i primi in tutte le fasi e soprattutto quando più era importante. In casa Prema, si registra l'ottavo tempo del beniamino di casa, James Wharton, mentre Louis Sharp (13°) è rimasto tagliato fuori dall'inversione per 38 millesimi. 

A dir poco delusi gli esperti di MP Motorsport. Alessandro Giusti è solo 16esimo, Tuukka Taponen lo ha preceduto di due caselle (14esimo), e se guardiamo a dov'è Colnaghi è facile fare due più due. Molto distanti dai primi (troppo), infine, Nandhavud Bhirombhakdi (Dams) e Fernando Barrichello (AIX), gli unici sopra l'1'36". 

Venerdì 6 marzo 2026, qualifica

1 - Théophile Naël - Campos - 1'34"187
2 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'34"208
3 - Freddie Slater - Trident - 1'34"269
4 - Maciej Gładysz - ART - 1'34"454
5 - Nicola Lacorte - Dams - 1'34"533
6 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'34"547
7 - Taito Kato - ART - 1'34"612
8 - James Wharton - Prema - 1'34"621
9 - Brando Badoer - Rodin - 1'34"625
10 - Noah Strømsted - Trident - 1'34"638
11 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'34"644
12 - Bruno del Pino - Van Amersfoort - 1'34"648
13 - Louis Sharp - Prema - 1'34"686
14 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'34"741
15 - Jin Nakamura - Hitech - 1'34"759
16 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'34"817
17 - Gerrard Xie - Dams - 1'34"860
18 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'34"874
19 - Pedro Clerot - Rodin - 1'34"879
20 - Brad Benavides - AIX - 1'34"933
21 - Christian Ho - Rodin - 1'34"947
22 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'34"955
23 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'35"156
24 - José Garfias - Prema - 1'35"307
25 - Yevan David - AIX - 1'35"731
26 - Kanato Le - ART - 1'35"795
27 - Michael Shin - Hitech - 1'35"820
28 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'36"161
29 - Fernando Barrichello - AIX - 1'36"482
30 - Matteo De Palo - Trident - 2'01"735 *

* miglior tempo cancellato nel dopo-sessione per aver provocato bandiera rossa

5 Mar [23:49]

Melbourne, libere
Ugochukwu guida su Badoer
Motore KO per Colnaghi

Davide Attanasio - XPB Images

Sotto il cielo nuvoloso di Melbourne, Ugo Ugochukwu ha inaugurato con la migliore prestazione nell'unica sessione di prove libere il primo fine settimana della
Formula 3 2026. L'americano del team campione uscente Campos, ha fermato il cronometro sull'1'34"607 totalizzando 13 giri, rendendosi protagonista di un impeding ai danni di Jin Nakamura (Hitech) notato dai commissari.

Nakamura è uno dei diciassette debuttanti ai nastri di partenza. Siccome i piloti sono trenta, si tratta di più della metà della griglia. Tra i primi dieci, però, ce n'è solamente uno: il brasiliano Pedro Clerot (Rodin), proveniente dalla Formula Regional europea che ha concluso in quarta posizione. Sul semicittadino dell'Albert Park avere o meno esperienza può fare una certa differenza.

Il team Rodin, a Melbourne, un anno fa ottenne uno dei suoi quattro podi grazie a Roman Bilinski, terzo nella prima gara. Le cose sono iniziate bene anche adesso: Brando Badoer, nuovo arrivato all'interno della squadra neozelandese dopo un difficile battesimo con Prema, è partito con il piede giusto ottenendo la seconda posizione, staccato di quattro decimi da Ugochukwu. Una curiosità su Badoer: ha ancora il casco con il numero #1, quello che aveva l'anno scorso quando guidava per il team di Grisignano.

Terzo il team Trident con Noah Strømsted. I suoi compagni di squadra, l'attesissimo Freddie Slater e il romano junior McLaren Matteo De Palo, si sono collocati rispettivamente 14esimo e 16esimo. La monoposto della squadra italiana, complessivamente la migliore nelle ultime stagioni, non sembra ancora calibrata alla perfezione in termini di assetto, ma non è l'unica: anche Hitech con il già citato Nakamura era più di traverso che altro. A incidere, poi, c'è anche lo stato della pista, ancora lontana dall'essere gommata.

Tra i primi dieci Nicola Lacorte (Dams), uno dei tredici che ripete la categoria, mentre non è iniziata bene la stagione di Mattia Colnaghi (MP Motorsport), monzese di nascita, ma da quest'anno argentino di licenza, costretto a parcheggiare la sua Dallara all'interno di curva 1 dopo aver riscontrato la rottura del propulsore Mecachrome (crediti foto sotto: @lulistone12 su X). Essendo questo accaduto a sette minuti dalla bandiera a scacchi, non è stato possibile riprendere la sessione.  



Molti i bloccaggi e le escursioni fuori pista nel corso dei 45 minuti a disposizione, avvenute tra curva 1 e curva 3. Registriamo quelle dei piloti Dams, Nandhavud Bhirombhakdi e Gerrard Xie, e del trio del team AIX, composto da Brad Benavides, Fernando Barrichello e Yevan David. Ha bloccato lo pneumatico anteriore destro anche Patrick Heuzenroeder (Campos), 20enne che gareggia in casa in sostituzione dell'infortunato Ernesto Rivera.

Venerdì 6 marzo 2026, libere

1 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'34"607 - 13 giri
2 - Brando Badoer - Rodin - 1'35"034 - 16
3 - Noah Strømsted - Trident - 1'35"056 - 15
4 - Théophile Naël - Campos - 1'35"070 - 14
5 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'35"078 - 13
6 - Brad Benavides - AIX - 1'35"131 - 15
7 - Pedro Clerot - Rodin - 1'35"243 - 16
8 - Nicola Lacorte - Dams - 1'35"244 - 15
9 - Christian Ho - Rodin - 1'35"262 - 15
10 - Louis Sharp - Prema - 1'35"335 - 17
11 - Bruno del Pino - Van Amersfoort - 1'35"359 - 18
12 - Taito Kato - ART - 1'35"387 - 15
13 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'35"454 - 13
14 - Freddie Slater - Trident - 1'35"456 - 16
15 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'35"495 - 16
16 - Matteo De Palo - Trident - 1'35"586 - 17
17 - James Wharton - Prema - 1'35"659 - 16
18 - Jin Nakamura - Hitech - 1'35"687 - 18
19 - Maciej Gładysz - ART - 1'35"692 - 15
20 - José Garfias - Prema - 1'35"715 - 16
21 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'35"727 - 14
22 - Gerrard Xie - Dams - 1'35"821 - 16
23 - Kanato Le - ART - 1'35"977 - 14
24 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'36"096 - 19
25 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'36"239 - 16
26 - Yevan David - AIX - 1'36"317 - 14
27 - Michael Shin - Hitech - 1'36"870 - 18
28 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'37"046 - 16
29 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'37"142 - 17
30 - Fernando Barrichello - AIX - 1'37"210 - 14

4 Mar [16:13]

Dieci tappe, da Melbourne a Madrid
Diciassette deb sfidano i "ripetenti"

Davide Attanasio - XPB Images

Dall'Albert Park di Melbourne, Australia, nel fine settimana dell'8 marzo, inizierà la 17esima stagione del campionato di Formula 3, l'ottava sotto l'attuale denominazione. Salta subito all'occhio una novità riguardante il calendario. Dal 2022 al 2025, infatti, l'appuntamento finale si era sempre tenuto a Monza. Stavolta, invece, sarà Madrid, il 13 settembre, a ospitare l'ultima corsa.

Più della metà della griglia (17 piloti su 30) potrà godere dello status di rookie. Uno di questi, il messicano Ernesto Rivera (4° Eurocup-3 2025), sarà in pista con il team campione in carica Campos, ma "down under" - causa infortunio - verrà sostituito da Patrick Heuzenroeder, 20enne aussie secondo nel GB3 2025 e quest'anno coinvolto nel programma Eurocup-3 della squadra spagnola.

Alla ricerca del primo titolo piloti da quando la serie si chiama così (2019-), Campos schiererà i due ultimi vincitori del GP di Macao, l'americano Ugo Ugochukwu (2024) e il francese Théophile Naël (2025). Ugo, solo 16° nel '25 con Prema, ha iniziato benissimo la stagione vincendo la Regional Oceania. Théophile, campione della F4 spagnola nel '23, è risultato 8° al debutto in F3 con Van Amersfoort.

Trident prepara la rivincita. È vero, gli italiani hanno vinto il loro terzo titolo piloti consecutivo con Rafael Câmara, ma la sconfitta subita da Campos a Monza per quanto concerne il campionato delle squadre non ha sicuramente fatto piacere. L'arsenale del team lombardo, sulla carta, è decisamente all'altezza per riuscire nell'intento: Noah Strømsted, Freddie Slater e il romano Matteo De Palo.



Strømsted, malgrado il sesto posto nella classifica piloti (1 vittoria), non ha convinto la Mercedes, che non lo ha confermato in seno alla propria academy. Slater e De Palo, invece, sono recentemente entrati a far parte, rispettivamente, dei programmi di Audi e McLaren. Freddie, campione uscente della Regional europea nel 2025 con Prema, è stato in lotta proprio con Matteo, ottimo secondo.

Oltre al titolo Regional, Slater (foto sopra) è senza ombra di dubbio il nome più caldo dell'intero schieramento. Già vincitore delle F4 UAE e italiana nel 2024, al debutto in F3 con il team AIX (Sakhir 2025) riuscì subito a conquistare un podio. Il classe 2008 di Stratford è uno di quelli che sembrano già avere la strada segnata alla stregua di altri "predestinati", ma questo lo dovrà dimostrare con i fatti.

De Palo (foto sotto), invece, almeno fino a due anni fa non rientrava nel novero dei profili di spicco. Ma al suo secondo anno nella Regional europea, passato dal team Saintéloc a Trident, ha spiccato il volo e non si è più fermato: quattro vittorie, tre pole, undici podi e la sfida a quella che sembrava un'accoppiata che solo immaginare di sfidare sarebbe stato difficile da credere: Slater-Prema. 



In F3, però, il livello si alza, e abbiamo visto come ottime stagioni nella Regional EU, il campionato migliore dopo F2 e F3, non siano garanzia di successo. Un esempio lampante è rappresentato da un pilota del quale andremo poi a parlare più nel dettaglio, Brando Badoer: quarto nel Regional 2024, ingaggiato proprio dalla McLaren, il rapporto è durato un anno dopo una F3 2025 chiusa 25°.

Un percorso per certi versi simile (per altri decisamente no) a quello intrapreso da Slater lo ha affrontato Mattia Colnaghi, che con Tuukka Taponen - junior Ferrari, campione Regional Middle East 2024, nono al debutto in F3 nel 2025 - e Alessandro Giusti, junior Williams decimo da rookie la scorsa annata, andrà a formare la line-up forse più interessante tra tutte: quella del team MP Motorsport

Licenza argentina da quest'anno, Mattia (foto sotto) ha avuto quella italiana lungo tutta la trafila che lo ha portato a vincere subito F4 spagnola (2024) ed Eurocup-3 (2025). Un percorso affrontato sin dall'inizio con MP. Non fosse stato per la vittoria dello shoot-out Richard Mille 2023 (che valeva un sedile gratis nell'annata seguente), Colnaghi non avrebbe potuto permettersi le monoposto.

Proprio per quest'ultima ragione, pecuniaria, tra i 2008 Slater e Colnaghi ci sono delle differenze sostanziali. Ma il minimo comune multiplo è il loro talento: l'unico che può essere paragonato a Freddie è proprio Mattia. E non a caso, la scorsa estate la Red Bull non se lo è fatto scappare. Quel che vale per Slater e gli altri, ovviamente, vale anche per Colnaghi. Ma i presupposti sono davvero buoni.



Tripletta di rookie per il team ART, uno dei due aver perseguito tale strada. Ai due giapponesi, Taito Kato e Kanato Le, si è unito il polacco Maciej Gładysz. Quest'ultimo ha affrontato gli stessi campionati di Colnaghi, arrivando 3° nella F4 spagnola 2024 e solo 10° nell'Eurocup-3 2025 malgrado la vittoria nella stagione invernale e il successo, a Spielberg, nella prima gara dell'annata regolare.

Kato, classe 2007, può godere del supporto della Honda, che due anni fa lo spedì in Francia per disputare la F4 del paese transalpino, vinta al primo colpo. Unitosi al team ART già nel 2025, Taito ha conquistato due podi nella Regional europea che lo hanno aiutato a piazzarsi settimo. Nello stesso campionato, con la stessa squadra, Le è arrivato 14esimo. Kanato vanta un successo a Spa nel GB3.

Il team Van Amersfoort è reduce dalla sua miglior annata da quando è approdata nella serie (2022). La line-up annunciata è di tutto rispetto. Tra i tre nomi spicca quello di Enzo Deligny. Precedentemente ufficializzato nel team Prema, il classe 2008 francese con origini cinesi ha finito per prendere il posto di Jesse Carrasquedo. Terzo nella Regional europea dietro Slater e De Palo, dovrà mettere a freno la sua indole un po' fumantina.

Gli altri due volti rispondono ai nomi di Hiyu Yamakoshi e Bruno del Pino. Yamakoshi, con Van Amersfoort, è legato dal 2024, quando ha sorpreso tutti nella F4 italiana arrivando terzo, per poi affrontare una discreta campagna nel Regional (9°). Quanto a del Pino, lo spagnolo avrà una seconda occasione dopo aver concluso la sua stagione di debutto nella "terza serie" in 23esima posizione (1 podio).



Neppure il team Rodin si può lamentare delle sue scelte. Pedro Clerot, classe 2007 brasiliano campione della "sua" F4 nel 2022, è reduce da una buona Regional, conclusa al quarto posto rimanendo matematicamente in lizza per il titolo fino al penultimo appuntamento. Christian Ho, campione dell'Eurocup-3 2024, ha fatto quel che ha potuto con Dams nel '25. Bravo in qualifica, può stupire.

Volendo includere Colnaghi nel contingente italiano, Brando Badoer (foto sopra) sarebbe il terzo dei nostri. Figlio d'arte, il ragazzo veneto proverà a ricostruirsi dopo un 2025 che doveva vederlo tra i protagonisti e che invece si è rivelato un autentico buco nell'acqua. In primo luogo, troppi gli errori commessi, e poi una situazione non proprio stabile all'interno del team Prema ha fatto il resto.

E proprio il team Prema è il nostro prossimo argomento di analisi. L'addio della famiglia Rosin a inizio gennaio ha aperto una nuova era all'interno della squadra più vincente del FIA F3 (cinque titoli team, di cui tre consecutivi tra il 2022 e il 2024). Nel campionato scorso, la nuova Dallara F3 e una "latente" incertezza non hanno aiutato; vedremo se i tentativi di rilanciare il programma F3 avranno successo.

E i piloti? Due oceaniani, Louis Sharp e James Wharton, e José Garfias, quarto nell'Euroformula 2025 e autore di un buon GP di Macao (10°), chiamato in sostituzione di Enzo Deligny. Wharton, secondo al solo Câmara nella Regional 2024, non ha brillato al suo primo anno con il team ART, e ha trovato rifugio tornando nella famiglia Prema, che lo aveva accompagnato fino al '24.



Sharp (foto sopra), prima di un 2025 molto difficoltoso con Rodin (26esimo), aveva fatto faville tra F4 britannica e GB3, campionati entrambi vinti "pronti-via". Per questo, quello che si prospetta per il classe 2007 è un anno davvero importante, anche perché le risorse non sono infinite e non portare i risultati che ci si attende da un pilota dal suo pedigree metterebbe una pietra tombale alle sue ambizioni.

A volte ritornano. È questo il caso di Michael Shin, 20enne sudcoreano che tre anni fa aveva provato a sfondare in F3 con l'allora team PHM (attuale AIX) disputando sei gare. Sceso di livello nei due anni seguenti, con esperienze tra Eurocup-3 (2024, 7°) ed Euroformula (2025, 3°), il team Hitech potrà contare sulla sua esperienza per cercare di migliorare gli scarsi risultati del 2025.

Shin sarà a Melbourne malgrado un brutto infortunio alla clavicola rimediato un mese e mezzo fa. Con lui ci saranno Jin Nakamura e il campione della F4 britannica Fionn McLaughlin. Entrambi hanno preso parte alla Regional Oceania, che ha visto il giapponese della Toyota fare bella figura, al contrario dell'irlandese junior Red Bull, ben più in difficoltà e atteso da un arduo "doppio salto".

Il team AIX, oltre al navigato Brad Benavides (due pole nel 2025, unico oltre a Câmara e Nikola Tsolov a ottenerne) schiererà due deb, Fernando "Fefo" Barrichello, figlio d'arte come Badoer tra gli altri, e Yevan David, 17enne singalese che porterà la sua nazione a essere la 43esima a venire rappresentata nella serie. Sia Barrichello, settimo, che David, secondo, vantano recenti trascorsi in Euroformula. 



Ultimo al debutto, il team Dams ha intenzione quantomeno di migliorare la sua competitività. Per farlo, ha confermato il pisano Nicola Lacorte (foto sopra) - quarto italiano in griglia, non più parte del programma Alpine -, inserendo nei ranghi il rookie thai Nandhavud "Jem" Bhirombhakdi, 16esimo nel Regional europeo, oltre a Gerrard Xie, un punto in F3 l'anno scorso con Hitech. 

Se si vogliono avere possibilità di approdare un giorno in F1, la F3 è la via che la maggior parte dei piloti percorrono. Trenta piloti, provenienti dalle varie serie sparse per tutto il globo, vengono convogliati in un campionato che ancora una volta si prospetta di altissimo livello. L'anno scorso, chi ha poi vinto (Câmara) già a Melbourne aveva messo le cose in chiaro. Sarà così anche nel 2026?

Il calendario della stagione 2026
8 marzo - Melbourne
12 aprile - Sakhir
7 giugno - Monte Carlo *
14 giugno - Montmeló
28 giugno - Spielberg
5 luglio - Silverstone
19 luglio - Spa
26 luglio - Budapest
6 settembre - Monza
13 settembre - Madrid

*prova libera e qualifica si disputano di giovedì

"Pre-season" test
10-12 febbraio a Montmeló
Giorno 1
Giorno 2 (mattino; pomeriggio)
Giorno 3 (mattino; pomeriggio)

"In-season" test
25-27 marzo a Sakhir

FIA Formula 3 2026: team e piloti (in corsivo i rookie)

Campos
Théophile Naël - Ugo Ugochukwu - Ernesto Rivera *

* sostituito a Melbourne da Patrick Heuzenroeder

Trident
Noah Strømsted - Freddie Slater - Matteo De Palo

MP Motorsport
Mattia Colnaghi - Tuukka Taponen - Alessandro Giusti

ART
Taito Kato - Maciej Gładysz - Kanato Le

Van Amersfoort
Hiyu Yamakoshi - Enzo Deligny - Bruno del Pino

Rodin
Pedro Clerot - Brando Badoer - Christian Ho

Prema
Louis Sharp - James Wharton - José Garfias

Hitech
Michael Shin - Fionn McLaughlin - Jin Nakamura

AIX
Brad Benavides - Yevan David - Fernando Barrichello

Dams
Nicola Lacorte - Nandhavud Bhirombhakdi - Gerrard Xie

Formato dei weekend e sistema di punteggio
Venerdì
: turno libero da 45’, qualifica da 30’
Sabato
: gara 1 (gara sprint), più breve (40’ + 1 giro al massimo) che prevede l’inversione dei primi dodici classificati della qualifica
Domenica
: gara 2 (gara feature), più lunga (45’ + 1 giro al massimo) e basata sui risultati della qualifica
In gara 1
, viene assegnato il seguente punteggio: 1° 10 punti; a scendere 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 punto (primi dieci)
In gara 2
, viene assegnato il seguente punteggio: 1° 25 punti; a scendere 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 punto (primi dieci)
Pole position
: vale 2 punti
Giro veloce
: vale 1 punto, sia per gara 1 che per gara 2. Il pilota che ottiene il giro veloce, per “sbloccare” il punto, deve necessariamente terminare tra i primi 10. In caso contrario, il punto si assegna al detentore del giro veloce all’interno della top-10

12 Feb [20:37]

Test a Montmelò - 6° turno
Lacorte in testa, a Slater la "pole" finale

Massimo Costa

Si è conclusa con la sesta sessione, dedicata ai long-run, la tre giorni di test collettivi della Formula 3. A portarsi a casa il miglior tempo assoluto è Freddie Slater del team Trident che nella terza sessione di mercoledì mattina aveva realizzato il tempo di 1'27"020. Nessuno è riuscito ad avvicinarsi all'inglese, debuttante e campione Regional European by Alpine lo scorso anno.

Il sesto turno finale i team lo hanno dedicato ai long run e in vetta alla classifica si è portato Nicola Lacorte, che nell'arco delle tre giornate di prove è sempre stato consistente. Il pisano del team Dams è stato l'unico a scendere sotto il crono di 1'30" con 1'29"676.

Lacorte ha preceduto il compagno di squadra Gerrard Xie e il connazionale Matteo De Palo (Trident) in 1'30"910. Bene anche Brando Badoer (Rodin) quinto a fine giornata. Tre giorni da dimenticare invece, per Mattia Colnaghi, bersagliato in continuazione da problemi tecnici.

Giovedì 12 febbraio 2026, 6° turno della terza giornata

1 - Nicola Lacorte - Dams - 1'29"676
2 - Gerrard Xie - Dams - 1'30"275
3 - Matteo De Palo - Trident - 1'30"910
4 - Tim Tramnitz - Hitech - 1'31"285
5 - Brando Badoer - Rodin - 1'31"473
6 - Brad Benavides - AIX - 1'31"573
7 - Fernando Barrichello - AIX - 1'31"688
8 - Noah Stromsted - Trident - 1'31"717
9 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'31"806
10 - Christian Ho - Rodin - 1'31"997
11 - Yevan David - AIX - 1'32"052
12 - Theophile Nael - Campos - 1'32"230
13 - Freddie Slater - Trident - 1'32"370
14 - José Garfias - Prema - 1'32"413
15 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'32"415
16 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'32"430
17 - Taito Kato - ART - 1'32"476
18 - Maciej Gladysz - ART - 1'32"488
19 - Pedro Clerot - Rodin - 1'32"499
20 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'32"502
21 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'32"608
22 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'32"644
23 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'32"660
24 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'32"704
25 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'32"974
26 - Kanato Le - ART - 1'32"995
27 - Louis Sharp - Prema - 1'33"058
28 - Jin Nakamura - Hitech - 1'33"181
29 - James Wharton - Prema - 1'33"199
30 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'33"742

12 Feb [12:56]

Test a Montmelò - 5° turno
Nael segna il primo tempo

Massimo Costa

E' di Theophile Nael il primo tempo realizzato nella quinta sessione della terza e ultima giornata dei test collettivi di Montmelò. Il francese del team Campos ha concluso in 1'27"525 che, però, non batte il tempo di Freddie Slater di mercoledì mattina (terzo turno) di 1'27"020.

Nael, che ha fatto suo il miglior tempo nel primo e terzo settore, ha preceduto Noah Stromsted (Trident), 1'27"620 e il compagno di squadra Ugo Ugochukwu, 1'27"640. Slater è risultato quarto mentre molto bene Brando Baoder, quinto con la Dallara schierata dal team Rodin. In top 10 Nicola Lacorte (Dams) che sta crescendo sempre più nel corso di questi test.

Più indietro Matteo De Palo, 17esimo, e 29esimo Mattia Colnaghi che praticamente dal secondo turno continua ad avere problemi tecnici legati al solito motore Mecachrome.

Giovedì 12 febbraio 2026, 5° turno della terza giornata

1 - Theophile Nael - Campos - 1'27"525
2 - Noah Stromsted - Trident - 1'27"620
3 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'27"640
4 - Freddie Slater - Trident - 1'27"724
5 - Brando Badoer - Rodin - 1'27"891
6 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'27"926
7 - Brad Benavides - AIX - 1'27"979
8 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'28"075
9 - Louis Sharp - Prema - 1'28"085
10 - Nicola Lacorte - Dams - 1'28"090
11 - Taito Kato - ART - 1'28"120
12 - Christian Ho - Rodin - 1'28"132
13 - Jin Nakamura - Hitech - 1'28"144
14 - Pedro Clerot - Rodin - 1'28"164
15 - Tim Tramnitz - Hitech - 1'28"165
16 - Maciej Gladysz - ART - 1'28"183
17 - Matteo De Palo - Trident - 1'28"286
18 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'28"315
19 - James Wharton - Prema - 1'28"338
20 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'28"343
21 - Kanato Le - ART - 1'28"367
22 - Yevan David - AIX - 1'28"409
23 - Fernando Barrichello - AIX - 1'28"463
24 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'28"463
25 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'28"482
26 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'28"562
27 - José Garfias - Prema - 1'28"586
28 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'28"590
29 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'28"965
30 - Gerrard Xie - Dams - 1'28"976

11 Feb [18:53]

Test a Montmelò - 4° turno
Tris Campos, Ugochukwu primo

Massimo Costa

Turno pomeridiano dedicato per lo più ai long-run e al lavoro dedicato ai tanti debuttanti che vediamo in azione quest'anno. I team della Formula 3 hanno lavorato sodo sul circuito di Montmelò nel secondo giorno su tre dei test collettivi . In questa sessione, ha dettato legge il team Campos che ha piazzato i suoi tre piloti nelle prime tre posizioni.

A tirare il gruppo, Ugo Ugochukwu in 1'28"241, tempo più alto rispetto a quello siglato nella terza sessione del mattino da Freddie Slater, 1'27"020 a conferma di quanto sopra. L'americano, fresco campione della Regional Oceania, ha preceduto il compagno di squadra occasionale, Patrick Heuzenroeder, 1'28"444. L'australiano è stato chiamato da Campos per rimpiazzare l'infortunato Ernesto Rivera e quest'anno per la squadra spagnola parteciperà alla Eurocup-3.

A completare la tripletta di Campos ci ha pensato Theophile Nael, 1'28"655 che ha avuto la meglio su un ottimo Brando Badoer (Rodin) che ha scalato la classifica. Il veneto ha concluso in 1'29"153 davanti al compagno Christian Ho. Sesta prestazione per Enzo Deligny, protagonista dell'unico incidente di giornata tra la curva 7 e 8. Anche martedì il francese schierato da Van Amersfoort era uscito di pista.

Trident, leader di giornata, non ha cercato il crono assoluto. Slater è 13esimo, Noah Stromsted 15esimo e Matteo De Palo 18esimo. Così anche il team Prema, nelle ultimissime posizioni e Mattia Colnaghi, che chiude la lista dei tempi, e Nicola Lacorte, 23esimo. Curioso il lavoro svolto da Taito Kato, 49 tornate, ma sempre passando dai box per provare varie soluzioni.

Mercoledì 11 febbraio 2026, 4° turno della seconda giornata

1 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'28"241
2 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'28"444
3 - Theophile Nael - Campos - 1'28"655
4 - Brando Badoer - Rodin - 1'29"153
5 - Christian Ho - Rodin - 1'29"317
6 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'29"564
7 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'29"864
8 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'30"077
9 - Tim Tramnitz - Hitech - 1'30"248
10 - Jin Nakamura - Hitech - 1'30"260
11 - Pedro Clerot - Rodin - 1'30"321
12 - Brad Benavides - AIX - 1'31"331
13 - Freddie Slater - Trident - 1'31"408
14 - Fernando Barrichello - AIX - 1'31"566
15 - Noah Stromsted - Trident - 1'31"970
16 - Gerrard Xie - Dams - 1'32"059
17 - Yevan David - AIX - 1'32"220
18 - Matteo De Palo - Trident - 1'32"232
19 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'32"301
20 - Maciej Gladysz - ART - 1'32"384
21 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'32"394
22 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'32"410
23 - Nicola Lacorte - Dams - 1'32"469
24 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'32"536
25 - Louis Sharp - Prema - 1'32"679
26 - José Garfias - Prema - 1'32"680
27 - James Wharton - Prema - 1'32"820
28 - Kanato Le - ART - 1'33"118
29 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'33"651
30 - Taito Kato - ART - senza tempo

11 Feb [12:15]

Test a Montmelò - 3° turno
Slater leader, doppietta Trident

Massimo Costa - Dutch Photo

C'è sempre il team Trident davanti a tutti. E c'è sempre lui, Freddie Slater in cima alla classifica. Nel terzo turno mattutino della seconda giornata dei test Formula 3 a Montmelò, il campione 2025 della Regional European by Alpine comanda nuovamente le danze. Se nella giornata di martedì, con pista umida nella prima sessione, poi asciutta nella seconda, il miglior crono di Slater era stato di 1'28"411, stamane il tempo sul giro è nettamente sceso: 1'27"020.

Slater ha preceduto il compagno di squadra Noah Stromsted che si è fermato sul tempo di 1'27"308, appena 9 millesimi più rapido di Taito Kato con la Dallara del team ART. La squadra francese ha piazzato al quarto posto Maciey Gladysz , a 3 millesimi dal giapponese. Tukka Taponen, escluso nella classifica tempi del primo giorno per vettura sottopeso, è risultato quinto per MP Motorsport. A seguire, Brad Benavides di AIX e Kanato Le, anch'egli di ART.

Come sempre accade in questi test collettivi, i team provano varie soluzioni con pieno di carburante, con poco carburante, utilizzando gomme soft o dure. Di conseguenza, non tutti hanno cercato la massima prestazione.

Da rilevare la presenza al vertice di numerosi debuttanti. Oltre a Slater, Kato che arriva pure lui dalla Regional europea, Gladysz protagonista della Eurocup-3, Le, Yamakoshi, De Palo sempre "prodotti" della Regional europea.

Primo degli italiani, Matteo De Palo che con la terza vettura del team Trident si è piazzato nono. Vicino alla top 10 Nicola Lacorte, 13esimo con la monoposto gestita dal team Dams, Mattia Colnaghi risulta 16esimo, Brando Badoer è 23esimo.

Mercoledì 11 febbraio 2026, 3° turno secondo giorno

1 - Freddie Slater - Trident - 1'27"020
2 - Noah Stromsted - Trident - 1'27"308
3 - Taito Kato - ART - 1'27"317
4 - Maciej Gladysz - ART - 1'27"320
5 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 1'27"402
6 - Brad Benavides - AIX - 1'27"471
7 - Kanato Le - ART - 1'27"555
8 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'27"574
9 - Matteo De Palo - Trident - 1'27"663
10 - Gerrard Xie - Dams - 1'27"792
11 - James Wharton - Prema - 1'27"852
12 - Theophile Nael - Campos - 1'27"875
13 - Nicola Lacorte - Dams - 1'27"875
14 - Louis Sharp - Prema - 1'27"917
15 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 1'27"932
16 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 1'27"963
17 - Yevan David - AIX - 1'28"038
18 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 1'28"044
19 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 1'28"081
20 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1'28"066
21 - Tim Tramnitz - Hitech - 1'28"144
22 - Jin Nakamura - Hitech - 1'28"155
23 - Brando Badoer - Rodin - 1'28"241
24 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 1'28"327
25 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 1'28"385
26 - Fionn McLaughlin - Hitech - 1'28"484
27 - José Garfias - Prema - 1'28"681
28 - Fernando Barrichello - AIX - 1'28"756
29 - Pedro Clerot - Rodin - 1'29"069
30 - Christian Ho - Rodin - 1'29"118

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