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2 Giu [15:01]

Mugello - Gara
Lorenzo domina, Rossi cade

Pochi metri, soli pochi metri e la gara della Yamaha ha preso una svolta decisa. Due curve sono state più che sufficienti a Jorge Lorenzo per sorpassare in tromba le due Honda e involarsi verso la vittoria; e due curve sono state fatali a Valentino Rossi che si è trovato sulla sua strada Alvaro Bautista che lo ha spedito contro le balle di paglia.
Gioie e dolori che nelle corse vanno sempre a braccetto e che in questa occasione albergano insieme nello stesso team Yamaha.
Davvero grande, comunque, la prestazione di Lorenzo, che è stato capace di trovare la quadratura del cerchio nel corso del warm-um mattutino, e in gara è stato un "martello" impressionante. Per una dozzina di giri è rimasto con Pedrosa e Marquez incollati alle sue spalle, ma quando ha deciso di fare la differenza non ce n'è stato più per nessuno.
Pedrosa e Marquez hanno cominciato pian piano a perdere terreno finendo per farsi la guerra in casa, con "El Cabroncito" che ha poi rotti gli indugi sorpassando il compagno per mettersi in caccia del leader. Purtroppo per il giovanissimo spagnolo una scivolata gli è stata fatale, e i pugni al cielo sono l'immagine perfetta di chi ha capito che in certe occasioni è meglio "accontentarsi" anche di un secondo posto senza cercare guai.
Quei guai che del tutto in maniera incolpevole hanno travolto Valentino Rossi. Il pesarese, visto anche il ritmo del compagno Lorenzo, era perfettamente in linea per poter ambire ad un possibile podio. Un vero peccato per quanto successo, ma, come ha ammesso con molta serenità lo stesso pilota nel dopo corsa, è stato il classico incidente di gara.
Sul podio è invece finito il solito e solido Cal Crutchlow, ancora una volta l'inglese è stato il migliore degli umani, una prestazione che gli è valso anche il rafforzamento della quarta posizione nella classifica iridata subito davanti alla Ducati dell'ottimo Andrea Dovizioso, quinto in gara a diciannove secondi dal vincitore con il compagno Hayden che ha invece finito alla sue spalle.

Mugello, domenica 2 giugno 2013

1. Jorge Lorenzo (Yamaha) - 41'39"733
2. Dani Pedrosa (Honda) - 5"400
3. Cal Crutchlow (Yamaha) - 6"412
4. Stefan Bradl (Honda) - 19"321
5. Andrea Dovizioso (Ducati) - 19"540
6. Nicky Hayden (Ducati) - 26"321
7. Michele Pirro (Ducati) - 38"144
8. Aleix Espargaro (ART-Aprilia) - 39"802
9. Bradley Smith (Yamaha) - 40"243
10. Hector Barbera (FTR-Kawasaki) - 48"392
11. Randy De Puniet (ART-Aprilia) - 48"480
12. Danilo Petrucci (Suter-BMW) - 1 giro
13. Andrea Iannone (Ducati) - 1 giro
14. Colin Edwards (FTR-Kawasaki) - 1 giro
15. Karel Abraham (ART-Aprilia) - 1 giro
16. Yonny Hernandez (ART-Aprilia) - 1 giro
17. Michael Laverty (ART-Aprilia) - 1 giro
18. Bryan Staring (FTR-Honda) - 1 giro
19. Lukas Pesek (Suter-BMW) - 1 giro

Giro più veloce: Marc Marquez 1'47"639

Non classificati

Marc Marquez (Honda)
Claudio Corti (FTR-Kawasaki)
Hiroshi Aoyama (FTR-Kawasaki)
Valentino Rossi (Yamaha)
Alvaro Bautista (Honda)

Il campionato (Top Ten): 1. Pedrosa 103, 2. Lorenzo 91, 3. Marquez 77, 4. Crutchlow 71, 5. Dovizioso 50, 6. Rossi 47, 7. Hayden 45, 8. Bautista 38, 9. Bradl 30, 10. Espargaro 28.