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25 Ott [10:47]

GT Masters, Hockenheim
Dominio targato Lamborghini

Michele Montesano

Dominio assoluto da parte del Lamborghini GRT Grasser Racing Team nel penultimo evento dell’ADAC GT Masters di Hockenheim. Due vittorie, e altrettante pole, hanno fatto interrompere un digiuno alla casa di Sant’Agata Bolognese che durava da settembre 2019. A imporsi nella prima gara Mirko Bortolotti e Marco Mapelli, chiamato in sostituzione di Albert Costa. A svettare nella seconda frazione sono stati Franck Perera e Rolf Ineichen, con quest’ultimo che ha conquistato due vittorie nel Pirelli Trophy. Il verdetto per l’assegnazione del titolo invece è stato rinviato all’ultimo appuntamento stagionale del Nürburgring.



Partito dalla pole di gara 1, Bortolotti (nella foto sopra) ha subito imposto un ritmo indiavolato per i rivali. Solamente Ricardo Feller è riuscito a tenere il passo del portacolori del GRT Grasser, arrivando a chiudere il gap sotto al secondo in corrispondenza della finestra del cambio pilota obbligatorio. Ma le posizioni non sono cambiate dopo la tornata di soste ai box, Mapelli ha tenuto a bada il pilota Audi Christopher Mies. Complice due ingressi della safety car, i due hanno battagliato nelle ultime tornate ma l’alfiere Lamborghini è riuscito a tagliare il traguardo con mezzo secondo di vantaggio su Mies. Il secondo posto dell’Audi tuttavia ha permesso a Feller di conquistare la sua quinta affermazione nel Pirelli Junior.

A salire sul terzo gradino del podio è stato l’equipaggio Porsche composto da Michael Ammermüller e Mathieu Jaminet, favorito dalla bagarre alle loro spalle. Dopo la prima fase di neutralizzazione, indispensabile per rimuovere la Mercedes di Constantin Schöll, Thomas Preining ha dovuto fare i conti con le Mercedes AMG di Maro Engel e Maximilian Buhk. I tre sono arrivati ai ferri corti con il portacolori Porsche che è finito in testacoda nella ghiaia. Come se non bastasse Buhk si è reso protagonista di un altro contatto con Charles Weerts. La manovra gli è costata una penalizzazione post gara di 30” dilapidando l’ottima gara fatta dal team mate Raffaele Marciello. A ereditare la quinta posizione sono stati i portacolori del Phoenix Racing Jusuf Owega e Patric Niederhauser. Sesto posto per l’altra Lamborghini Huracan del Grasser di Perera e Ineichen, quest’ultimo vincitore del Pirelli Trophy.



Scattato dal palo della seconda manche Perera (nella foto sopra) ha messo in mostra un passo inarrivabile per gli altri. Il francese del Grasser ha inanellato una sequenza di giri veloci, portando il suo vantaggio a quasi 6 secondi quando ha consegnato la Lamborghini Huracan al suo team mate Ineichen. Allo svizzero è bastato solamente portare a termine la missione conquistando una doppia vittoria, sia per l’assoluto che per il Pirelli Trophy.

Subito dietro c’è stata la vera lotta, dopo la sosta ai box Igor Walilko è transitato in seconda posizione davanti a Marciello e Stolz. Il polacco però non è riuscito a reggere il passo degli altri piloti Mercedes venendo infilato da entrambi. Il pilota dello Zakspeed sul finale ha poi ceduto anche il quarto posto a Christian Engelhart, ciò nonostante Walilko è riuscito a conquistare la vittoria nel Pirelli Junior. Dylan Pereira e Joel Eriksson, sesti al traguardo, sono riusciti a resistere agli attacchi della’Audi di Mies e Feller che hanno visto assottigliarsi a soli 4 punti il vantaggio in classifica generale. Ottavo posto per Jaminet e Ammermüller che ha mantenuto ancora vive la speranza di confermasi campione. Buono il debutto di Luca Ghiotto che, dopo il ritiro in gara 1 per contatto del compagno Maximilian Paul, è riuscito a portare in dodicesima posizione la Lamborghini del T3 Motorsport dopo essere scattato 22esimo. Sfortunati i vincitori di gara 1 Bortolotti e Mapelli che hanno concluso la seconda frazione solamente al diciannovesimo posto. A pesare sul bilancio finale un testacoda nelle prime fasi di gara da parte del pilota di Seregno.

Sabato 23 ottobre 2021, gara 1

1 - Bortolotti/Mapelli (Lamborghini Huracan) - Grasser - 35 giri - 1h03'12"415
2 - Feller/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 0"521
3 - Ammermüller/Jaminet (Porsche 911) - SSR - 1"567
4 - Stolz/Engel (Mercedes AMG) - Toksport - 2"999
5 - Owega/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Phoenix - 5"470
6 - Ineichen/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 5"637
7 - Jahn/Fittje (Porsche 911) - Joos - 6"457
8 - Sasse/Zimmermann (Lamborghini Huracan) - Grasser - 7"386
9 - Trefz/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 7"804
10 - Waliłko/Gounon (Mercedes AMG) - Zakspeed - 8"518
11 - Schmidt/Kirchhöfer (Corvette C7) - Callaway - 9"375
12 - Engelhart/Preining (Porsche 911) - Küs - 10"010
13 - Ortmann/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 10"393
14 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 11"050
15 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - YACO - 12"927
16 - Asch/Keilwitz (Audi R8 LMS) - Aust - 14"706
17 - Owega/Heinemann (Aston Martin Vantage) - Prosport - 16"108
18 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - Precote Herberth - 16"658
19 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - Rutronik - 17"210
20 - Marciello/Buhk (Mercedes AMG) - HTP Winward - 33"998
21 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 36"780
22 - Yelloly/Krohn (BMW M6) - Schubert - 3 giri
23 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 7 giri
24 - Hackländer/Ragginger (Porsche 911) - MRS GT - 8 giri

Giro più veloce: Christian Engelhart 1'39"634

Ritirati
Still/Schöll (Mercedes AMG) - Zakspeed
Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth
Ghiotto/Paul (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport
Eriksson/Pereira (Porsche 911) - Küs

Domenica 24 ottobre 2021, gara 2

1 - Ineichen/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 35 giri - 1h02'31"654
2 - Marciello/Buhk (Mercedes AMG) - HTP Winward - 2"615
3 - Stolz/Engel (Mercedes AMG) - Toksport - 3"876
4 - Engelhart/Preining (Porsche 911) - Küs - 8"084
5 - Waliłko/Gounon (Mercedes AMG) - Zakspeed - 10"643
6 - Eriksson/Pereira (Porsche 911) - Küs - 11"230
7 - Feller/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 12"043
8 - Ammermüller/Jaminet (Porsche 911) - SSR - 12"591
9 - Schmidt/Kirchhöfer (Corvette C7) - Callaway - 29"441
10 - Jahn/Fittje (Porsche 911) - Joos - 30"077
11 - Asch/Keilwitz (Audi R8 LMS) - Aust - 30"397
12 - Ghiotto/Paul (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 36"211
13 - Ortmann/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 37"159
14 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 38"600
15 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - YACO - 39"350
16 - Sasse/Zimmermann (Lamborghini Huracan) - Grasser - 40"756
17 - Still/Schöll (Mercedes AMG) - Zakspeed - 41"043
18 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 41"380
19 - Bortolotti/Mapelli (Lamborghini Huracan) - Grasser - 41"992
20 - Hackländer/Ragginger (Porsche 911) - MRS GT - 42"573
21 - Owega/Heinemann (Aston Martin Vantage) - Prosport - 1'14"084
22 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - Rutronik - 1'30"966
23 - Trefz/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 1'35"548
24 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - Precote Herberth - 5 giri

Giro più veloce: Franck Perera 1'39"623

Ritirati
Yelloly/Krohn (BMW M6) - Schubert
Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT
Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth
Owega/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Phoenix

I‍l campionato
1.Feller/Mies 165 punti; 2.Stolz/Engel 161; 3.Ammermüller/Jaminet 148; 4.Marciello/Buhk 139; 5.Bortolotti 131; 6.Waliłko/Gounon 126; 7.Ineichen/Perera 111; 8.Costa 103; 9.Schmidt/Kirchhöfer 89; 10.Yelloly/Krohn 89.

18 Ott [9:49]

IGTC a Indianapolis
Vittoria Audi, tre italiani a podio

Jacopo Rubino

Vittoria marchiata Audi alla 8 Ore di Indianapolis, secondo appuntamento valido per l'Intercontinental GT Challenge 2021 dopo la 24 Ore di Spa. A imporsi è stato l'equipaggio del team Sainteloc formato da Patric Niederhauser, Christopher Haase e Markus Winkelhock, in una gara animata nella parte finale da incidenti e safety-car. La R8 della compagine francese, con livrea ad hoc, è stata sempre in gioco per la vittoria, ma ha trovato definitivamente il comando a 26 minuti dal termine: decisivo il drive-through comminato a un'altra Audi, quella del team WRT guidata da Dries Vanthoor.



Niederhauser ha così tagliato il traguardo in trionfo precedendo di 12" la Mercedes del team AKKA ASP guidata dal nostro Raffaele Marciello, nella foto sopra, che era stato anche leader provvisorio, da Dani Juncadella e da Timur Boguslavskiy. Per loro un gran risultato, considerando che a causa di ritardi nella logistica la squadra ha ricevuto la vettura soltanto il sabato mattina, saltando le prove libere.

Winkelhock non ha invece presenziato ai festeggiamenti di casa Sainteloc: il pilota tedesco, concluso il proprio turno, si è subito precipitato in aereo per tornare in Europa e assistere alla nascita della figlia. Parlando di festeggiamenti, con Marciello sono però saliti sul podio altri due italiani: Andrea Caldarelli e Mirko Bortolotti, che in equipaggio con Jordan Pepper hanno condotto una prova di grande solidità sulla Lamborghini del team K-Pax, nella foto sotto.



La trasferta americana ha avuto un retrogusto amaro per la Ferrari, dopo aver visto entrambe le 488 della AF Corse in lizza per il successo. Alessandro Pier Guidi sabato aveva siglato la pole-position con la numero 51, conducendo il gruppo nelle fasi di apertura, poi Nicklas Nielsen ha scontato uno stop and go di 30" per il contatto con la Toyota GT4 di John Geesbreght, e Pier Guidi un ulteriore drive-through quando ha mandato in testacoda Matt McMurry nell'ultima ora. Il pilota di Tortona, nella foto sotto, ha terminato quarto in extremis, abbastanza almeno per far sì che il titolo marche venga assegnato soltanto nel round conclusivo di questo IGTC, la 9 Ore di Kyalami in programma a dicembre.

Anche la Ferrari #71 ha viaggiato in vetta, con un grande attacco ad una ripartenza di Callum Ilott su Niederhauser e Marciello, ma proprio l'inglese è poi incappato nel crash fra il muro e una Aston Martin GT4 da doppiare, uscendo di scena assieme ai compagni di equipaggio Antonio Fuoco e Alessio Rovera.



A 36' dalla fine un altro episodio significativo al vertice ha coinvolto la Mercedes di Jules Gounon (Craft-Bamboo), messo ko dal contatto con l'Audi di Robin Frijns doppiata quando era secondo, coinvolgendo anche la McLaren di Ben Barnicoat e rendendo necessaria una delle numerose neutralizzazioni.

Per Vanthoor, con Christopher Mies e Charles Weerts, è stato quarto posto davanti all'Acura del team Compass Racing guidata da McMurry, Ashton Harrison e Mario Farnbacher, primi in Silver Cup a motori spenti. A loro beneficio è stata la penalità infilitta a Aurélien Panis, Lucas Légeret e Nicolas Baert, che hanno perso la quarta posizione assoluta per un ingresso in pit-lane chiusa, togliendo a Sainteloc la possibilità di un trionfo-bis oltre a quello assoluto.

Per quanto riguarda gli altri italiani in azione, nono posto per Giovanni Venturini e Marco Mapelli, assieme a Corey Lewis (Lamborghini KPax), dodicesimo per Mattia Drudi affiancato da Robin Frijns e Nico Muller (Audi WRT), nella foto sotto, tredicesimo per Giacomo Altoé con John Megrue e Bill Sweedler (Lamborghini TR3).



Domenica 17 ottobre 2021, gara

1 - Haase/Winkelhock/Niederhauser (Audi) - Sainteloc - 265 giri
2 - Boguslaviskiy/Marciello/Juncadella (Mercedes) - AKKA ASP - 11"958
3 - Pepper/Caldarelli/Bortolotti (Lamborghini) - KPax - 22"853
4 - Pier Guidi/Ledogar/Nicklas (Ferrari) - AF Corse - 49"508
5 - Mies/Vanthoor/Weerts (Audi) - WRT - 51"655
6 - Harrison/McMurry/Farnbacher (Acura) - Compass - 59"815
7 - Panis/Legeret/Baert (Audi) - Sainteloc - 1'23"937
8 - Hagler/Dickerson/Abel (Acura) - Racers Edge - 1 giro
9 - Lewis/Venturini/Mapelli (Lamborghini) - KPax - 1 giro
10 - Habul/Konrad/Grenier (Mercedes) - SunEnergy 1 - 4 giri
11 - Sofronas/Washington/Olsen (Porsche) - GMG - 4 giri
12 - Frijns/Drudi/Muller (Lamborghini) - WRT - 4 giri
13 - Altoe/Megrue/Sweedler (Lamborghini) - TR3 - 6 giri
14 - Askew/Smithson/Dalziel (Mercedes) - DXDT - 9 giri
15 - Iribe/Madsen/Millroy (McLaren) - Inception - 10 giri
16 - Saada/Kvamme/Grunewald (Ferrari) - AF Corse - 11 giri
17 - Auberlen/Hull/Clay (BMW) - BimmerWorld - 18 giri
18 - Dyer/Quinlan/Cosmo (BMW) - Cameron - 18 giri
19 - Bleekemolen/Pappas/Bleekemolen (Porsche) - Black Swan - 18 giri
20 - Jones/Galante/Walker (BMW) - BimmerWorld - 19 giri
21 - Deboer/Lally/Pumpelly (Porsche) - TRG - 19 giri
22 - Sabo/Miller/Lee (Audi) - GMG - 21 giri
23 - Engel/Stolz/Gounon (Mercedes) - Craft Bamboo - 22 giri
24 - Barnicoat/Bell/Holton (McLaren) - Crucial - 23 giri
25 - Ilott/Rovera/Fuoco (Ferrari) - AF Corse - 28 giri
26 - Filsinger/Starkweather (BMW) - Classic BMW - 42 giri
27 - Kurtz/Keating/Braun (Mercedes) - DXDT - 53 giri
28 - Branam/Kielbler/Miller (Aston Martin) - Automatic - 53 giri
29 - Mann/Gibbons/Owen (Porsche) - Nolasport - 65 giri
30 - Hart/Travis/Noble (Porsche) - Nolasport - 69 giri

Giro più veloce: Pier Guidi/Ledogar/Nielsen 1'34"089

Ritirati
170° giro - Carter/Sparta/Daly
145° giro - Boulle/D'Silva/Kingsley
145° giro - Poordad/Root/Heylen
135° giro - Davis/Bell/Hindman
120° giro - Conway/Geesbreght/Hawksworth
103° giro - Burton/Kozarov
101° giro - Harward/Snow
62° giro - Vogel/Merrill/Cooper
62° giro - Ellis/Dienst/Ward

4 Ott [19:39]

GT Masters, Sachsenring
Ammermüller-Jaminet vittoria e rilancio

Michele Montesano

È sempre più aperto e combattuto il campionato ADAC GT Masters targato 2021. Ad ogni weekend di gara le posizioni di vertice della classifica generale subiscono continui scossoni e ribaltamenti, è andata così anche sul tracciato del Sachsenring che ha mantenuto fede a questa tradizione. Grazie al successo di gara 1, Michael Ammermüller e Mathieu Jaminet si sono rilanciati nella lotta al titolo e ora occupano la terza posizione in graduatoria. Discorso simile per la coppia del Team Zakspeed Igor Walilko e Jules Gounon che, conquistando la seconda manche, sono risaliti al quinto posto. A quattro gare dal termine della stagione a comandare i giochi sono sempre Ricardo Feller e Christopher Mies. La coppia Audi è però inseguita a due sole lunghezze da Luca Stolz e Maro Engel (nella foto sotto), sul secondo gradino del podio in entrambe le manche.



Gara 1 ha visto il primo storico successo targato Porsche nell’Adac GT Masters sul circuito del Sachsenring. Scattato dalla pole, Jaminet ha impresso un ritmo forsennato nel suo stint, tanto da siglare anche il giro più veloce. Gli uomini del Toksport hanno provato un undercut richiamando per prima ai box la Mercedes di Stolz. Ma questa manovra non ha cambiato i piani del team SSR Performance che ha rispedito Ammermüller tranquillamente al comando. Il campione in carica ha poi completato la sua missione tagliando per primo il traguardo, conquistando il terzo successo stagionale con un margine rassicurante di oltre 2 secondi nei confronti di Engel. A salire sul gradino più basso del podio sono stati i leader di campionato Christopher Mies e Ricardo Feller, con quest’ultimo che ha ottenuto anche il successo nel Pirelli Junior.

Niente da fare per Raffaele Marciello e Maximilian Buhk che nelle ultime fasi di gara hanno provato a impensierire l’Audi di Mies, dovendosi però accontentare del quarto posto. Dopo aver recuperato ben 5 posizioni, l’equipaggio Porsche composto da Thomas Preining e Christian Engelhart ha chiuso la gara in top-5. Sesto posto per i freschi campioni del GT World Challenge Europe Sprint Cup Charles Weerts e Dries Vanthoor al volante dell’Audi R8 LMS griffata WRT. È finita al diciottesimo giro, per problemi tecnici, la gara di Mirko Bortolotti e Albert Costa mentre occupavano stabilmente la terza posizione.



La seconda manche, nonché decima gara stagionale, ha visto una partenza a dir poco caotica (foto sopra). Scattato dalla terza piazzola, Buhk è stato duramente colpito, e poi costretto al ritiro, dalla Lamborghini di Costa, prontamente sanzionato con un drive-through. Anche nelle retrovie c’è stata una collisione multipla che ha visto coinvolti, fra gli altri, Ammermüller e Vanthoor. Dopo la neutralizzazione, il poleman Gounon ha ripreso le redini della gara consegnando la Mercedes a Walilko con un margine di 5 secondi su Rolf Ineichen. Il polacco ha poi allungato ulteriormente il suo vantaggio tagliando il traguardo con quasi 16 secondi di scarto, oltre a conquistare una nuova vittoria nel Pirelli Junior.

Dopo una strenua lotta, durata quasi metà gara, Stolz è riuscito ad avere la meglio all’ultima curva su Franck Perera, conquistando il secondo posto. Il pilota Lamborghini è poi stato infilato anche dal campione in carica Engelhart, al suo primo podio stagionale. La coppia del GRT Grasser Racing Team alla fine si è dovuta accontentare della quarta posizione, oltre alla magra consolazione della vittoria nel Trofeo Pirelli per Ineichen. Con un quinto posto, artigliato a tre giri dalla fine, Feller e Mies hanno mantenuto la leadership di campionato. Ottavi, al termine di una gara vissuta tutta all’attacco, Mattia Drudi e Elia Erhart.

Sabato 2 ottobre 2021, gara 1

1 - Ammermüller/Jaminet (Porsche 911) - SSR - 41 giri - 58'44"762
2 - Stolz/Engel (Mercedes AMG) - Toksport - 2"102
3 - Feller/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 5"043
4 - Marciello/Buhk (Mercedes AMG) - HTP Winward - 5"702
5 - Engelhart/Preining (Porsche 911) - Küs - 5"985
6 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 6"576
7 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - Precote Herberth - 20"171
8 - Mapelli/Paul (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 21"550
9 - Waliłko/Gounon (Mercedes AMG) - Zakspeed - 22"239
10 - Yelloly/Krohn (BMW M6) - Schubert - 26"758
11 - Eriksson/Pereira (Porsche 911) - Küs - 28"185
12 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 28"530
13 - Hackländer/Johansson (Porsche 911) - MRS GT - 29"614
14 - Schmidt/Kirchhöfer (Corvette C7) - Callaway - 31"034
15 - Ortmann/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 33"376
16 - Still/Schöll (Mercedes AMG) - Zakspeed - 35"830
17 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 42"301
18 - Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth - 43"605
19 - Sasse/Zimmermann (Lamborghini Huracan) - Grasser - 53"017
20 - Erhart/Drudi (Audi R8 LMS) - Rutronik - 53"114
21 - Trefz/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 53"594
22 - Owega/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Phoenix - 53"869
23 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - YACO - 59"564

Giro più veloce: Mathieu Jaminet 1'20"312

Ritirati
Bortolotti/Costa (Lamborghini Huracan) - Grasser
Jahn/Fittje (Porsche 911) - Joos
Asch/Keilwitz (Audi R8 LMS) - Aust
Ineichen/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser

Domenica 3 ottobre 2021, gara 2

1 - Waliłko/Gounon (Mercedes AMG) - Zakspeed - 42 giri - 1h01'47"986
2 - Stolz/Engel (Mercedes AMG) - Toksport - 15"842
3 - Engelhart/Preining (Porsche 911) - Küs - 16"086
4 - Ineichen/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 16"218
5 - Feller/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 16"490
6 - Owega/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Phoenix - 17"045
7 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 30"619
8 - Erhart/Drudi (Audi R8 LMS) - Rutronik - 31"074
9 - Schmidt/Kirchhöfer (Corvette C7) - Callaway - 31"664
10 - Ammermüller/Jaminet (Porsche 911) - SSR - 31"902
11 - Bortolotti/Costa (Lamborghini Huracan) - Grasser - 32"340
12 - Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth - 33"211
13 - Ortmann/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 33"554
14 - Sasse/Zimmermann (Lamborghini Huracan) - Grasser - 33"940
15 - Mapelli/Paul (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 34"256
16 - Hackländer/Johansson (Porsche 911) - MRS GT - 40"761
17 - Trefz/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 50"869
18 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - YACO - 1'04"992
19 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 1 giro

Giro più veloce: Jules Gounon 1'20"517

Ritirati
Still/Schöll (Mercedes AMG) - Zakspeed
Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - Precote Herberth
Eriksson/Pereira (Porsche 911) - Küs
Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT
Marciello/Buhk (Mercedes AMG) - HTP Winward
Jahn/Fittje (Porsche 911) - Joos

Squalificati
Yelloly/Krohn (BMW M6) - Schubert

Non partiti
Asch/Keilwitz (Audi R8 LMS) - Aust

I‍l campionato
1.Feller/Mies 134 punti; 2.Stolz/Engel 132; 3.Ammermüller/Jaminet 123; 4.Marciello/Buhk 118; 5.Waliłko/Gounon 109; 6.Bortolotti/Costa 103; 7.Yelloly/Krohn 87; 8.Schmidt/Kirchhöfer 77; 9.Vanthoor 72; 10.Ineichen/Perera 72.


13 Set [11:51]

GT Masters, Lausitzring
Feller-Mies vittoria e leadership

Michele Montesano

La quarta tappa dell’ADAC GT Masters, andata in scena sul circuito del Lausitzring, ha visto il rilancio per la lotta al titolo di Ricardo Feller e Christopher Mies. La coppia del team Audi Montaplast, con una vittoria in gara 1 e un sesto posto nella seconda manche, ora comanda la classifica generale. Ancora una volta la costanza ha premiato Raffaele Marciello e Maximilian Buhk, con un quarto e terzo posto l’equipaggio Mercedes è a soli 3 punti dalla coppia di testa. Da incubo il fine settimana per gli ex leader di campionato Mathieu Jaminet e Michael Ammermüller scivolati in quinta posizione assoluta.



Dominio assoluto per Feller e Mies in gara 1, la coppia Audi ha conquistato pole position, vittoria e giro veloce. Al giro di boa del campionato i piloti del Montaplast hanno così conquistato la vetta della classifica generale. Allo start Feller ha immediatamente dettato l’andatura, consegnando la sua Audi R8 al team-mate Mies con un vantaggio di 3”5. Il tedesco ha ulteriormente esteso il margine sugli inseguitori fino all’ingresso della safety car, dovuto al ritiro di Jules Gounon con annessa perdita di olio in pista da parte della sua Mercedes AMG. Al restart Mies ha rintuzzato le continue manovre di attacco da parte di Maro Engel. Un’ulteriore neutralizzazione ha dato vita ad una volata finale di 4 giri con Mies che ha tagliato per primo il traguardo, regalando anche il successo e leadership nel Trofeo Pirelli Junior al coequiper Feller.

Luca Stolz ed Engel, partiti terzi, si sono dovuti accontentare del secondo posto. Il duo del Toksport WRT ha preceduto la Lamborghini Huracan di Mirko Bortolotti e Albert Costa che, dopo un buon avvio, ha sofferto sul passo gara. Protagonisti di una solida prestazione, Marciello e Buhk hanno avuto al meglio sull’idolo locale Mike David Ortmann e Clemens Schmidt al loro miglior piazzamento stagionale. Scivolato in fondo al gruppo nelle prime battute di gara, l’ufficiale BMW Nick Yelloly ha dato vita ad una rimonta forsennata culminata con il terzo posto ad opera di Jesse Krohn. Ottavo posto per la Lamborghini del Grasser di Franck Perera e Rolf Ineichen, con quest’ultimo che ha conquistato il successo nel Trofeo Pirelli. Solamente tredicesimo il campione in carica Ammermüller, costretto a scontare anche un drive-through per un contatto ai danni della BMW di Yelloly.



Primo successo stagionale per la Mercedes griffata Zakspeed di Jules Gounon e Igor Walilko. Scattato dalla pole, Il campione dell’ADAC GT Masters 2017 Gounon ha mantenuto saldamente le redini della gara. Conclusa la tornata ai box per il cambio pilota obbligatorio, è toccato a Walilko tenere a bada dapprima la Mercedes AMG di Merciello e poi quella di Stolz. Dopo una fase di neutralizzazione, causata dal ritiro della Corvette del Callaway Competition, il polacco ha saputo gestire alla meglio il restart regalandosi per il suo compleanno la vittoria assoluta e nel Pirelli Junior. Ancora un secondo posto per la Mercedes Toksport WRT di Engel e Stolz. Hanno confermato la loro candidatura per la lotta al titolo Marciello e Buhk, terzi nonostante un problema alla sospensione che ha afflitto la vettura nelle fasi finali di gara.

Quarto posto per Joel Eriksson e Julien Andlauer, la coppia Porsche ha preceduto Bortolotti e Costa, ancora una volta i migliori fra i piloti Lamborghini. Si sono dovuti accontentare del sesto posto i vincitori di gara 1 Feller e Mies, incamerando però punti preziosi in ottica campionato. Nonostante il pessimo avvio di Pereira, che ha perso immediatamente la seconda posizione scivolando a centro gruppo, con il settimo posto Ineichen si è assicurato un’altra vittoria nel Trofeo Pirelli. Ancora una volta fuori dalla top-10 Ammermüller e Jaminet, alle prese con una Porsche 911 GT3 R decisamente poco competitiva nell'arco del weekend.

Sabato 11 settembre 2021, gara 1

1 - Feller/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 41 giri - 1h43'55"526
2 - Stolz/Engel (Mercedes AMG) - Toksport - 1"002
3 - Bortolotti/Costa (Lamborghini Huracan) - Grasser - 1"810
4 - Marciello/Buhk (Mercedes AMG) - HTP Winward - 2"827
5 - Ortmann/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 3"284
6 - Jahn/Fittje (Porsche 911) - Joos - 4"422
7 - Yelloly/Krohn (BMW M6) - Schubert - 4"568
8 - Ineichen/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 5"092
9 - Eriksson/Andlauer (Porsche 911) - Küs - 6"069
10 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - Rutronik - 6"639
11 - Sasse/Paul (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 7"089
12 - Asch/Keilwitz (Audi R8 LMS) - Aust - 7"709
13 - Ammermüller/Jaminet (Porsche 911) - SSR - 8"699
14 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 8"765
15 - Still/Schöll (Mercedes AMG) - Zakspeed - 9"473
16 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 10"184
17 - Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth - 10"483
18 - Hackländer/Wishofer (Porsche 911) - MRS GT - 1 giro
19 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - Precote Herberth - 8 giri

Giro più veloce: Ricardo Feller 1'22"797

Ritirati
Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - YACO
Waliłko/Gounon (Mercedes AMG) - Zakspeed
Owega/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Phoenix
Trefz/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast
Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT
Engelhart/Preining (Porsche 911) - Küs
Schmidt/Kirchhöfer (Corvette C7) - Callaway

Domenica 12 settembre 2021, gara 2

1 - Waliłko/Gounon (Mercedes AMG) - Zakspeed - 42 giri - 1h01'59"320
2 - Stolz/Engel (Mercedes AMG) - Toksport - 3"476
3 - Marciello/Buhk (Mercedes AMG) - HTP Winward - 4"130
4 - Eriksson/Andlauer (Porsche 911) - Küs - 4"784
5 - Bortolotti/Costa (Lamborghini Huracan) - Grasser - 7"261
6 - Feller/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 7"864
7 - Ineichen/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 8"404
8 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 8"883
9 - Trefz/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 9"933
10 - Asch/Keilwitz (Audi R8 LMS) - Aust - 10"387
11 - Yelloly/Krohn (BMW M6) - Schubert - 10"414
12 - Ammermüller/Jaminet (Porsche 911) - SSR - 11"136
13 - Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth - 11"602
14 - Ortmann/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 12"283
15 - Engelhart/Preining (Porsche 911) - Küs - 15"501
16 - Owega/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Phoenix - 16"041
17 - Jahn/Fittje (Porsche 911) - Joos - 16"913
18 - Hackländer/Wishofer (Porsche 911) - MRS GT - 17"137
19 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - Precote Herberth - 17"431
20 - Still/Schöll (Mercedes AMG) - Zakspeed - 20"862
21 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - Rutronik - 21"575
22 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - YACO - 25"046
23 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 49"495
24 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 2 giri
25 - Schmidt/Kirchhöfer (Corvette C7) - Callaway - 10 giri

Giro più veloce: Jules Gounon 1'23"107

Ritirati
Sasse/Paul (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport

I‍l campionato
1.Feller/Mies 107 punti; 2.Marciello/Buhk 104; 3.Bortolotti/Costa 98; 4.Stolz/Engel 91; 5.Ammermüller/Jaminet 89; 6.Yelloly/Krohn 81; 7.Waliłko/Gounon 72; 8.Schmidt/Kirchhöfer 68; 9.Schramm/Marschall 67; 10.Vanthoor 62.


12 Lug [15:15]

GT Masters, Zandvoort
Audi conquista l’Olanda

Michele Montesano

Dominio incontrastato targato Audi nella tappa olandese di Zandvoort, terza prova dell’ADAC GT Masters. Se nella prima gara a trionfare è stata la R8 del Montaplast di Christopher Mies e Ricardo Feller, con lo svizzero vincitore del trofeo Pirelli Junior, nella seconda manche il successo è andato al Team WRT con Dries Vanthoor e lo junior Charles Weerts. La seconda frazione ha visto anche il secondo podio stagionale del nostro Raffaele Marciello, affiancato da Maximilian Buhk, in grado di conquistare punti pesanti in ottica campionato. Weekend avaro per i leader della classifica generale Michael Ammermüller e Mathieu Jaminet che hanno raccolto solamente un sesto posto.



Pole, giro veloce e vittoria in gara 1 per Mies e Feller. Lo svizzero ha saputo gestire al meglio il suo stint tenendo a bada la Lamborghini di Mirko Bortolotti, nonostante le due neutralizzazioni per mettere in sicurezza rispettivamente l’Audi di Daniel Keilwitz e la Porsche di Klaus Bachler. La strategia del Montaplast ha visto Mies prendere il volante da Feller nell’arco del diciassettesimo giro, con il team Grasser che ha provato l’overcut richiamando Bortolotti nella tornata successiva. Inizialmente rientrato in pista in prima posizione, Albert Costa ha poi dovuto scontare un drive-through per non aver rispettato il tempo minimo di sosta ai box, uscendo definitivamente dalla top-10.

Mies ha condotto l’Audi R8 al primo successo stagionale dell’ADAC GT Masters. Maro Engel e Luca Stolz hanno ripagato con il secondo posto il lavoro degli uomini del Toksport, costretti a sostituire la Mercedes AMG dopo il violento incidente del Red Bull Ring. Ancora una volta sul podio gli ufficiali BMW dello Schubert Motorsport Nick Yelloly e Jesse Krohn. Quarto il primo equipaggio Porsche del Precote Herbert Motorsport con Sven Müller e Robert Renauer.

Weerts e Vanthoor hanno preceduto Ammermüller e Jaminet sesti al traguardo dopo aver preso il via dalla quarta fila. Partiti undicesimi, Marciello e Buhk hanno concluso la prima manche con un buon nono posto, non perdendo terreno dalla vetta del campionato. L’ex F1 Markus Winkelhock ha condotto l’Audi ai piedi della top-10, regalando il successo nel Pirelli Trophy a Florian Spengler.



Vittoria flag to flag per l’Audi del Team WRT nella seconda manche. Vanthoor ha avuto il compito di guidare la R8 nella prima metà di gara, accumulando subito un buon vantaggio nei confronti del diretto inseguitore Marciello. Dopo il cambio pilota obbligatorio, è toccato a Weerts gestire la prima posizione e la ripartenza dopo la neutralizzazione dovuta all’uscita della Porsche di Müller. Il belga ha tagliato il traguardo con quasi quattro secondi di vantaggio su Buhk, conquistando anche il successo nel Pirelli Junior. Sceso al terzo posto dopo la sosta ai box, Il tedesco del team HTP Winward ha riacciuffato il secondo gradino del podio superando la Lamborghini di Franck Perera e Rolf Ineichen, quest’ultimo vincitore del Pirelli Trophy.

Quarto posto per la Corvette del Callaway Competition di Jeffrey Schmidt e Marvin Kirchhöfer che hanno avuto la meglio sulla Mercedes griffata Zakspeed di Igor Walilko e Jules Gounon. Partiti terzi, Bortolotti e Costa si sono dovuti accontentare del decimo posto finale per noie all’ABS della loro Lamborghini Huracan. Fuori dalla zona punti i leader di campionato Ammermüller e Jaminet bersagliati dalla sfortuna, a pesare sul loro bilancio un contatto e un testacoda conseguenza di una foratura.

Sabato 10 luglio 2021, gara 1

1 - Feller/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 36 giri - 1h02'29"480
2 - Stolz/Engel (Mercedes AMG) - Toksport - 2"629
3 - Yelloly/Krohn (BMW M6) - Schubert - 7"108
4 - Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth - 8"814
5 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 9"511
6 - Ammermüller/Jaminet (Porsche 911) - SSR - 10"892
7 - Schmidt/Kirchhöfer (Corvette C7) - Callaway - 13"302
8 - Waliłko/Gounon (Mercedes AMG) - Zakspeed - 13"596
9 - Marciello/Buhk (Mercedes AMG) - HTP Winward - 13"802
10 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 14"329
11 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 14"587
12 - Bortolotti/Costa (Lamborghini Huracan) - Grasser - 18"425
13 - Jahn/Holzer (Porsche 911) - Joos - 20"390
14 - Fittje/Pereira (Porsche 911) - Küs - 22"802
15 - Sasse/Paul (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 30"243
16 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - Rutronik - 32"814
17 - Ineichen/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 33"046
18 - Ortmann/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 35"579
19 - Hackländer/Wishofer (Porsche 911) - MRS GT - 39"277
20 - Still/Schöll (Mercedes AMG) - Zakspeed - 39"730
21 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - YACO - 40"746
22 - Owega/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Phoenix - 43"310
23 - Trefz/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 5 giri

Giro più veloce: Ricardo Feller 1'35"267

Ritirati
Mapelli/Zimmermann (Lamborghini Huracan) - Grasser
Engelhart/Preining (Porsche 911) - Küs
Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - Precote Herberth
Asch/Keilwitz (Audi R8 LMS) - Aust

Domenica 11 luglio 2021, gara 2

1 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 37 giri - 1h02'35"407
2 - Marciello/Buhk (Mercedes AMG) - HTP Winward - 3"951
3 - Ineichen/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 6"744
4 - Schmidt/Kirchhöfer (Corvette C7) - Callaway - 8"718
5 - Waliłko/Gounon (Mercedes AMG) - Zakspeed - 10"087
6 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 14"534
7 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 16"343
8 - Trefz/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 17"272
9 - Owega/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Phoenix - 17"750
10 - Bortolotti/Costa (Lamborghini Huracan) - Grasser - 18"354
11 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - YACO - 19"429
12 - Fittje/Pereira (Porsche 911) - Küs - 28"179
13 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - Precote Herberth - 29"153
14 - Ortmann/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 29"314
15 - Still/Schöll (Mercedes AMG) - Zakspeed - 30"957
16 - Stolz/Engel (Mercedes AMG) - Toksport - 30"975
17 - Asch/Keilwitz (Audi R8 LMS) - Aust - 33"280
18 - Ammermüller/Jaminet (Porsche 911) - SSR - 1 giro
19 - Mapelli/Zimmermann (Lamborghini Huracan) - Grasser - 1 giro
20 - Jahn/Holzer (Porsche 911) - Joos - 4 giri
21 - Sasse/Paul (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 7 giri

Giro più veloce: Dries Vanthoor 1'35"171

Ritirati
Feller/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast
Hackländer/Wishofer (Porsche 911) - MRS GT
Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth
Engelhart/Preining (Porsche 911) - Küs
Yelloly/Krohn (BMW M6) - Schubert
Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - Rutronik

I‍l campionato
1.Ammermüller/Jaminet 82 punti; 2.Marciello/Buhk 75; 3.Feller/Mies 69; 4.Bortolotti/Costa 69; 5.Schmidt/Kirchhöfer 68; 6.Yelloly/Krohn 67; 7.Vanthoor 62; 8.Schramm/Marschall 57; 9.Weerts 49; 10.Stolz/Engel 49.

14 Giu [18:36]

Lamborghini Young Driver Program:
Ghiotto, Michelotto, Pulcini le novità

Lamborghini Squadra Corse annuncia i piloti selezionati per partecipare agli Youngster Programs 2021: 34 i giovani selezionati, 19 per lo Young Driver Program, riservato ai piloti under 26 che corrono nel Lamborghini Super Trofeo, 15 i GT3 Junior Drivers che corrono con le Huracán GT3 Evo nei più importanti campionati al mondo riservati alle vetture GT.

Gli Youngster Programs sono un elemento chiave nella strategia del dipartimento motorsport della Casa di Sant’Agata Bolognese e sin dal 2014 offrono ai giovani piloti più promettenti un’opportunità di carriera come istruttori e collaudatori Lamborghini, con l’obiettivo di diventare Lamborghini Factory Driver.

Sotto la supervisione di Raffaele Giammaria, gli Youngster Programs offrono una formazione completa dei giovani talenti, non solo in pista ma anche sotto il punto di vista della preparazione tecnica, del training fisico e della comunicazione. I piloti vengono seguiti da Giammaria per tutta la stagione: i più meritevoli parteciperanno alle selezioni finali e ai test fisici al Lamborghini Drivers Lab di Sant’Agata Bolognese e a sessioni al simulatore R&D Lamborghini.

In pista verranno monitorate non solo le performance ma anche la capacità di lavorare in team e di rapportarsi con tecnici e ingegneri. Inoltre dal 2021 verrà incluso in entrambi i programmi un training al volante di kart grazie alla partnership con DR Racing Kart.
 

2021 Lamborghini Young Driver Program

Steven Agakhani (USA)
Sebastian Balthasar (Germany)
Luke Berkeley (USA)
Glenn van Berlo (The Netherands)
Andrea Cola (Italy)
Jacob Eidson (USA)
Raul Guzman (Mexico)
Danny Formal (USA)
Ashton Harrison (USA)
Mattia Michelotto (Italy)
Maxime Oosten (The Netherlands)
Daan Pijl (The Netherlands)
Guillem Pujeu (Spain)
Leonardo Pulcini (Italy)
Kevin Rossel (Denmark)
Giano Taurino (USA)
Milan Teekens (The Netherlands)
Noah Watt (Denmark)
Max Weering (The Netherlands)

2021 Lamborghini GT3 Junior Program

Andrea Amici (Italy) — Italian GT
Michele Beretta (Italy) — International GT Open
Jonathan Cecotto (Venezuela) — Italian GT
Tyler Cooke (USA) — 24H Series
Kikko Galbiati (Italy) — GTWC Europe
Luca Ghiotto (Italy) — Italian GT
Brendon Leitch (New Zealand) — 24H Series
Mateo Llarena (Guatemala) — Italian GT
Stuart Middleton (UK) — Italian GT
Baptiste Moulin (Belgium) — International GT Open
Yuki Nemoto (Japan) — International GT Open
Arthur Rougier (France) — GTWC Europe
Frederik Schandorff (Denmark) — International GT Open
Steijn Schothorst (The Netherlands) — ADAC GT Masters
Tim Zimmermann (Germany) — ADAC GT Masters

14 Giu [11:39]

GT Masters – Spielberg
Ammermüller-Jaminet vittoria e allungo

Michele Montesano

L’ADAC GT Masters ha continuato a dispensare gare combattute e avvincenti. Dopo la tappa inaugurale di Oschersleben, il campionato tedesco GT ha varcato i confini per approdare sulle colline dello Spielberg. In Austria, al termine delle due manche, ad allungare in classifica assoluta sono stati il campione in carica Michael Ammermüller e Mathieu Jaminet, vincitori di gara 1. Successo per il team Callaway Competition e la Corvette C7R di Jeffrey Schmidt e Marvin Kirchhöfer nella seconda frazione.

È stata una prima manche ricca di sorpassi e colpi di scena. A partire dal palo è stato Nick Yelloly che ha comandato le battute iniziali, prima di essere costretto al ritiro per un danno alla sospensione. A ereditare la prima posizione è stato Raffaele Marciello, il quale ha immediatamente cercato di allungare nei confronti di Ammermüller. Al cambio piloti obbligatorio le prime due posizioni sono rimaste invariate con Maximilian Buhk davanti a Jaminet. Il pilota Porsche ha cercato di chiudere il gap dal battistrada per poi tentare la manovra di sorpasso nell’arco della ventiduesima tornata. Le due vetture hanno proceduto fianco a fianco per diverse curve con Buhk costretto a lasciare strada a Jaminet. Il pilota Mercedes ha poi rallentato il suo ritmo scivolando al quarto posto finale.

L’ingresso della safety car nelle ultime fasi di gara ha compattato il gruppo. Ma al restart Jaminet è riuscito a tagliare per primo il traguardo, conquistando il secondo successo stagionale per il team SSR Performance. Secondo posto per la Lamborghini del GRT Grasser Team con Mirko Bortolotti e Albert Costa. L’italiano aveva siglato la pole ma è stato costretto a partire dalla sesta posizione, per via di una penalizzazione da scontare da parte di Costa. Bortolotti nel suo stint è riuscito a risalire fino al quarto posto, mentre lo spagnolo ha completato la bella prestazione arrivando sul podio. Terza la Corvette del Callaway Competition di Schmidt e Kirchhöfer. A chiudere la top-5 Dennis Lind e Dries Vanthoor, miglior equipaggio di casa Audi. Settimo posto per la Lamborghini di Franck Perera e Rolf Ineichen, quest’ultimo vincitore della classifica Pirelli Trophy. Con l’ottava posizione a vincere nel Pirelli Junior sono stati Kim-Luis Schramm e Dennis Marschall.

Allo start di gara 2 Kirchhöfer ha immediatamente superato il poleman Marschall. Mentre nelle retrovie Maro Engel è stato speronato andando a sbattere violentemente contro le barriere all’uscita della prima curva. Il pilota è uscito illeso ma la gara è stata neutralizzata per 45 minuti, permettendo di spostare la Mercedes e sistemare i guardrail. Dopo la ripartenza dapprima Kirchhöfer, e poi Schmidt, hanno gestito la gara costantemente pressati dall’Audi di Marschall e Schramm. Le due vetture hanno proceduto in tandem fino alla bandiera a scacchi con la Corvette che ha avuto la meglio sulla R8 LMS per poco più di 8 decimi. Il secondo posto per l’equipaggio Audi è valso come doppietta nel trofeo Pirelli Junior.

Un nuovo ingresso della vettura di sicurezza, nelle ultime fasi di gara, ha permesso alla BMW dello Schubert Motorsport di Yelloly e Jesse Krohn di acciuffare il gradino più basso del podio nell’arco della penultima tornata. Bortolotti e Costa, con un guizzo finale, hanno artigliato la quarta piazza che li proietta al secondo posto di campionato. A seguire l’altro equipaggio del GRT Grasser Team Pereira e Ineichen, vincitore ancora una volta del Pirelli Trophy. Sesto posto finale, e allungo in campionato, per i vincitori della prima gara Ammermüller e Jaminet.

Sabato 12 giugno 2021, gara 1

1 - Ammermüller/Jaminet (Porsche 911) - SSR - 39 giri - 1h02'41"650
2 - Bortolotti/Costa (Lamborghini Huracan) - Grasser - 1"092
3 - Schmidt/Kirchhöfer (Corvette C7) - Callaway - 1"429
4 - Marciello/Buhk (Mercedes AMG) - HTP Winward - 3"794
5 - Lind/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 3"990
6 - Jahn/Holzer (Porsche 911) - Joos - 4"655
7 - Ineichen/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 4"916
8 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 5"491
9 - Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth - 5"905
10 - Stolz/Engel (Mercedes AMG) - Toksport - 6"282
11 - Engelhart/Preining (Porsche 911) - Küs - 7"175
12 - Feller/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 7"854
13 - Waliłko/Gounon (Mercedes AMG) - Zakspeed - 8"076
14 - Hofer/Zimmermann (Lamborghini Huracan) - Grasser - 8"439
15 - Owega/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Phoenix - 8"714
16 - Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - Rutronik - 9"526
17 - Ortmann/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 9"598
18 - Sasse/Paul (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 11"616
19 - Hackländer/Wishofer (Porsche 911) - MRS GT - 11"846
20 - Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - Precote Herberth - 12"298
21 - Trefz/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 12"480
22 - Asch/Keilwitz (Audi R8 LMS) - Aust - 12"549

Giro più veloce: Raffaele Marciello 1'30"458

Ritirati
Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - YACO
Fittje/Olsen (Porsche 911) - Küs
Still/Schöll (Mercedes AMG) - Zakspeed
Yelloly/Krohn (BMW M6) - Schubert
Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection

Domenica 13 giugno 2021, gara 2

1 - Schmidt/Kirchhöfer (Corvette C7) - Callaway - 37 giri - 1h41'07"862
2 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 0"824
3 - Yelloly/Krohn (BMW M6) - Schubert - 2"283
4 - Bortolotti/Costa (Lamborghini Huracan) - Grasser - 3"094
5 - Ineichen/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 3"727
6 - Ammermüller/Jaminet (Porsche 911) - SSR - 3"883
7 - Feller/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplast - 4"067
8 - Waliłko/Gounon (Mercedes AMG) - Zakspeed - 4"764
9 - Jahn/Holzer (Porsche 911) - Joos - 5"596
10 - Marciello/Buhk (Mercedes AMG) - HTP Winward - 6"251
11 - Ortmann/Schmid (Lamborghini Huracan) - Grasser - 7"018
12 - Owega/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Phoenix - 7"288
13 - Trefz/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplast - 7"525
14 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 8"166
15 - Lind/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 8"167
16 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - YACO - 8"191
17 - Engelhart/Preining (Porsche 911) - Küs - 29"023
18 - Sasse/Paul (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 4 giri
19 - Asch/Keilwitz (Audi R8 LMS) - Aust - 5 giri

Giro più veloce: Dries Vanthoor 1'29"679

Ritirati
Fittje/Olsen (Porsche 911) - Küs
Renauer/Müller (Porsche 911) - Precote Herberth
Bachler/De Silvestro (Porsche 911) - Precote Herberth
Hackländer/Wishofer (Porsche 911) - MRS GT
Erhart/Kaffer (Audi R8 LMS) - Rutronik
Still/Schöll (Mercedes AMG) - Zakspeed
Hofer/Zimmermann (Lamborghini Huracan) - Grasser
Stolz/Engel (Mercedes AMG) - Toksport

I‍l campionato
1.Ammermüller/Jaminet 72 punti; 2.Bortolotti/Costa 56; 3.Yelloly/Krohn 51; 4.Marciello/Buhk 48; 5.Schmidt/Kirchhöfer 46; 6.Schramm/Marschall 41; 7.Feller/Mies 41; 8.Jahn/Holzer 33; 9.Stolz/Engel 28; 10.Waliłko/Gounon 25.


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