formula 1

Monaco - Libere 1
Leclerc fa gli onori di casa

Montecarlo è casa sua. Ci è cresciuto, le strade che formano il tracciato del Gran Premio le frequentava fin da piccolo sogna...

Leggi »
FIA Formula 2

Monaco - Qualifica
Pole di Lawson, ma da valutare

Pole-position con il giallo nella qualifica di Formula 2 a Montecarlo, letteralmente: l'autore del miglior tempo è stato ...

Leggi »
Rally

Loeb al via del Safari Rally
In Kenya con la Ford Puma Rally1

Michele Montesano L’indiscrezione circolava già nel corso del Rally del Portogallo, ma sono serviti altri giorni affinché t...

Leggi »
Regional by Alpine

Monaco - Qualifica
Dino lascia l'impronta

Con un gran giro finale Dino Beganovic è riuscito a strappare il miglior tempo assoluto nella qualifica di Monaco della Formu...

Leggi »
nascar

Raikkonen in NASCAR Cup
A Watkins Glen con Trackhouse

Sarà Kimi Raikkonen il primo pilota di caratura internazionale a correre con il team Trackhouse nell'ambito del nuovo pro...

Leggi »
formula 1

La McLaren è stufa di Ricciardo
E comincia a guardarsi attorno

Daniel Ricciardo sta deludendo. La McLaren pensava di aver fatto il miglior colpo di mercato possibile quando nel 2020, all&#...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
25 Mag [12:10]

GT americano a NOLA
Doppietta Lambo con Beretta-Caldarelli

Quattro vittorie in altrettante gare per Lamborghini nel Fanatec GT World Challenge America powered by aws 2022. Sul circuito del NOLA Motorsports Park, nello stato della Louisiana, il team K-Pax Racing ha conquistato entrambe le gare in programma nel weekend, con la Huracán GT3 Evo n.1 affidata all'inedito equipaggio formato da Michele Beretta e dal pilota ufficiale Andrea Caldarelli. Grazie alla doppietta Caldarelli, campione in carica, ha potuto consolidare la propria leadership nella classifica generale, dopo aver dominato assieme a Jordan Pepper le due gare del primo appuntamento del Sonoma Raceway lo scorso aprile.

Il weekend inizia con la pole di Beretta, più veloce nella prima sessione di qualifiche grazie a un tempo di 1'34"097, che al via di gara 1 si porta agevolmente al comando. Dopo la sosta ai box Caldarelli mantiene la posizione di testa anche nello stint conclusivo, chiudendo con un margine di cinque secondi nei confronti della Lamborghini n.3 dei compagni di squadra Pepper e Misha Goikhberg.

In gara 2, Caldarelli parte sesto e mantiene la posizione per buona parte del suo stint di guida, mentre Pepper, autore di una buona partenza, lo precede. Poco prima della sosta ai box Caldarelli guadagna una posizione e lascia il volante a Beretta, che rientra in pista al secondo posto. Beretta si porta subito all’inseguimento della Acura di Ashton Harrison, riesce a passarlo e una volta preso il comando riesce a costruire un margine sugli inseguitori, tanto da tagliare il traguardo con un vantaggio di 13”. Caldarelli e il team K-Pax Racing si presentano dunque a punteggio pieno, con 100 punti in classifica piloti, al prossimo appuntamento con il GT World Challenge America in programma il 17-19 giugno al VIRginia International Raceway.

23 Mag [11:58]

GT Masters, Spielberg
Dominio BMW con Krütten-Green

Michele Montesano

La coppia Niklas Krütten e Ben Green ha letteralmente dominato il secondo appuntamento stagionale dell’ADAC GT Masters. Vincendo entrambe le gare, andate in scena sui saliscendi dello Spielberg, l’equipaggio BMW del team Schubert Motorsport è anche balzato in cima alla classifica assoluta del campionato.



Scattato dalla terza posizione, in gara 1 Green ha cercato fin dai primi metri di sopravanzare Ayhancan Güven. Il turco della Porsche ha provato a resistere ma la BMW era nettamente più veloce sui rettifili del Red Bull Ring. Green ha così liquidato la pratica al secondo passaggio, per poi mettersi subito in scia del poleman Raffaele Marciello. Recuperato il distacco, l’inglese ha quindi sferrato l’attacco al pilota Mercedes prendendo il comando delle operazioni nel corso dell’ottavo giro. Attimi di tensione per il team Schubert subito dopo il cambio pilota: la portiera della BMW non era stata chiusa bene. Fortunatamente il problema si è risolto da solo, quando Krütten ha affrontato una curva più velocemente facendo così chiudere lo sportello.

Il tedesco, in crisi si gomme, nelle ultime tornate si è dovuto vedere le spalle da Christian Engelhart, risalito al secondo posto dopo la sosta ai box. Sotto la bandiera a scacchi i due sono arrivati con un distacco di mezzo secondo, con Krütten che ha regalato il primo successo alla nuova BMW M4 GT3 nell’ADAC GT Masters oltre a conquistare la vittoria di classe Junior. Terzo posto per la Mercedes di Jonathan Aberdein e Marciello. Nelle fasi finali il pilota Porsche dell’Allied Racing Sven Müller è riuscito ad avere la meglio sull’altra BMW Schubert di Jesse Krohn e Nicky Catsburg. Sesta la Lamborghini dell’Emil Frey Racing di Albert Costa e Jack Aitkein che ha preceduto l’Audi R8 dell’ex leader di campionato Jusuf Owega, per l’occasione in coppia con Dries Vanthoor. Quest’ultimo, chiamato a sostituire Ricardo Feller impegnato nel DTM al Lausitzring, proprio nel corso dell’ultimo giro è riuscito a sopravanzare Marco Mapelli sulla Lamborghini del T3 motorpsort.



Dominio ancora più netto in gara 2 per la coppia dello Schubert Motorsport. Partito dalla pole Krütten ha comandato agilmente il primo stint seguito dal compagno di squadra Catsburg. È toccato poi a Green, subentrato al leader della gara, portare la BMW sul traguardo ottenendo il secondo successo e la prima posizione in campionato. A completare la festa ci ha pensato Krhon che, con il secondo posto, ha regalato la doppietta al team Schubert. Gradino più basso del podio per la Porsche griffata Joos Sportwagentechnik di Güven e del campione 2020 Engelhart.

Quarti Joel Sturm e Müller al volante della Porsche dell’Allied Racing. A lungo in lotta per il podio, l’Audi del Montaplast by Land-Motorsport è poi scivolata al quinto posto per aver commesso un’infrazione ai box. Piccolo spiraglio di luce, in un weekend fatto di molte ombre, per Daniel Juncadella e Jan Marschalkowski sesti con la Mercedes AMG del team ZVO. A seguire Costa e Aitken, ancora una volta i migliori fra i piloti Lamborghini. Buona la prima per la McLaren del JP Motorsport di Dennis Lind e dell’ex F1 Christian Klien che hanno concluso in nona piazza. Gara tutta in rimonta per la Mercedes Landgraf. Partito diciannovesimo, Aberdein ha poi lasciato la vettura a Marciello che, dopo una serie di sorpassi, è riuscito a concludere in quattordicesima posizione davanti alla Lamborghini Huracan di Mapelli.

Sabato 21 maggio 2021, gara 1

1 - Green/Krütten (BMW M4) - Schubert - 41 giri - 1h02'40"683
2 - Engelhart/Güven (Porsche 911) - Joos - 0"550
3 - Aberdein/Marciello (Mercedes AMG) - Landgraf - 9"450
4 - Sturm/Müller (Porsche 911) - Allied - 13"514
5 - Krohn/Catsburg (BMW M4) - Schubert - 14"978
6 - Aitken/Costa (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 15"804
7 - J.Owega/Vanthoor (Audi R8 LMS) - Montaplas - 22"285
8 - Paul/Mapelli (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 22"516
9 - Engstler/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Rutronik - 29"544
10 - Perera/Rougier (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 30"254
11 - Lind/Klien (McLaren 720S) - JP Motorsport - 30"599
12 - Schiller/Gounon (Mercedes AMG) - ZVO - 37"777
13 - Zimmermann/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplas - 38"977
14 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - Eastalent - 45"583
15 - Köhler/Evans (Porsche 911) - ID Racing - 51"739
16 - Marschalkowski/Juncadella (Mercedes AMG) - AMG - 53"984
17 - S.Owega/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplas - 55"215
18 - Wishofer/Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'09"562
19 - Fittje/Perez Companc (Mercedes AMG) - Madpanda - 1'27"222
20 - Bird/Seppänen (Mercedes AMG) - Landgraf - 1 giro
21 - Vermeulen/Drudi (Audi R8 LMS) - Car Collection - 8 giri

Giro più veloce: Ben Green 1'28"958

Ritirati
Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection

Squalificati
Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik

Domenica 22 maggio 2021, gara 2

1 - Green/Krütten (BMW M4) - Schubert - 41 giri - 1h02'41"074
2 - Krohn/Catsburg (BMW M4) - Schubert - 4"712
3 - Engelhart/Güven (Porsche 911) - Joos - 5"410
4 - Sturm/Müller (Porsche 911) - Allied - 6"479
5 - J.Owega/Vanthoor (Audi R8 LMS) - Montaplas - 12"202
6 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 13"127
7 - Marschalkowski/Juncadella (Mercedes AMG) - AMG - 13"624
8 - Aitken/Costa (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 13"929
9 - Lind/Klien (McLaren 720S) - JP Motorsport - 17"167
10 - Engstler/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Rutronik - 18"089
11 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 21"469
12 - Schiller/Gounon (Mercedes AMG) - ZVO - 23"498
13 - Zimmermann/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplas - 26"320
14 - Aberdein/Marciello (Mercedes AMG) - Landgraf - 26"814
15 - Paul/Mapelli (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 27"472
16 - Köhler/Evans (Porsche 911) - ID Racing - 27"736
17 - Perera/Rougier (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 27"971
18 - Bird/Seppänen (Mercedes AMG) - Landgraf - 29"180
19 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - Eastalent - 42"458
20 - Fittje/Perez Companc (Mercedes AMG) - Madpanda - 57"146

Giro più veloce: Dries Vanthoor 1'29"282

Ritirati
Vermeulen/Drudi (Audi R8 LMS) - Car Collection

Non partiti
Wishofer/Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey

Il campionato
1.Green/Krütten 37 punti; 2.J.Owega 57; 3.Aberdein/Marciello 56; 4.Krohn/Catsburg 55; 5.Engelhart/Güven 50; 6.Engstler/Niederhauser 44; 7.Schiller/Gounon 40; 8.Feller 37; 9.Perera/Rougier 32; 10.Aitken/Costa 29.

3 Mag [14:20]

Lamborghini presenta la nuova
Huracan GT3 EVO2 per il 2023

Lamborghini presenta la nuova Huracán GT3 EVO2, progettata e sviluppata dalla Squadra Corse di Sant’Agata Bolognese sulla base della Huracán STO con cui condivide importanti elementi di design, la sola trazione posteriore e il motore V10 aspirato, che nella versione stradale eroga 640 cavalli di potenza.

Rispetto alla Huracán GT3 EVO, omologata nel 2019 su base Huracán EVO stradale, la GT3 EVO2 risponde interamente al nuovo regolamento tecnico FIA 2022 e presenta soluzioni aerodinamiche e un sistema di aspirazione inediti. L’inconfondibile airscoop dal design esagonale e la pinna posteriore derivano da Huracán STO e contribuiscono ad una maggiore efficienza del sistema di aspirazione ed un miglior bilanciamento della vettura.

L’airscoop è collegato a uno snorkel, in sostituzione delle prese d’aria laterali, che convoglia in modo ottimale il flusso d’aria direttamente nel motore, rendendo la risposta più reattiva rispetto alle richieste del pilota. L’introduzione di 10 corpi farfallati attuati elettronicamente incrementa l’efficienza del V10 con valvole in titanio; l’intero sistema, progettato da Lamborghini Squadra Corse, è fissato al motore da sole quattro viti, soluzione introdotta per la prima volta su Essenza SCV12, per facilitare gli interventi di manutenzione.



La carrozzeria totalmente in carbonio sfoggia un design muscoloso realizzato in collaborazione con il Centro Stile Lamborghini. I nuovi splitter, il diffusore e il fondo migliorano l’efficienza aerodinamica. I fondi in carbonio, rivestiti in fibra Zylon ad alta resistenza, garantiscono insieme al nuovo diffusore un maggior carico aerodinamico rispetto all’attuale GT3 EVO. Le innovazioni riguardano anche l’ala posteriore, fissata su piloni in lega di alluminio (Ergal 7075 T6), ispirati a quelli della STO. I nuovi supporti consentono maggiore precisione nella regolazione dell’ala stessa rispetto a quelli del modello EVO. La vettura viene consegnata con pneumatici Pirelli, storico partner Squadra Corse, PZero da 325/680-18 all’anteriore e 325/705-18 al posteriore.

Il rollcage ridisegnato, con l’introduzione di due montanti posteriori, e gli inediti pannelli laterali in carbon-kevlar multistrato a nido d’ape, già testati su Essenza SCV12, incrementano la sicurezza in caso di impatto sulle portiere in rispetto dei regolamenti FIA 2022. Cambia il fissaggio dei finestrini laterali in plexiglas, ora fissati al pannello porta in carbonio tramite una corona di viti, per una maggiore rigidità strutturale e affidabilità.

Aggiornato anche il sistema frenante con nuove pinze e pastiglie progettate da Squadra Corse per ottimizzare le performance sia nelle gare endurance che sprint. Queste soluzioni, abbinate ai sistemi dedicati di controllo trazione (TCS) e antibloccaggio (ABS), sono state sviluppate per rendere la vettura facilmente controllabile in condizioni di bassa aderenza anche dai gentlemen driver.

Giorgio Sanna, Lamborghini Head of Motorsport, commenta: “La nuova Huracán GT3 EVO2 non è semplicemente un’evoluzione della vettura attuale. È un progetto nuovo che rafforza il trasferimento tecnologico tra il dipartimento motorsport Lamborghini e l’azienda e che eredita due non facili compiti: dimostrarsi vincente quanto le generazioni precedenti di Huracán GT3, capaci di conquistare oltre 40 titoli internazionali in sei stagioni, ed eguagliarne il successo commerciale contribuendo a raggiungere l’obiettivo di 500 Huracán da corsa vendute dal 2015”.

La vettura sarà consegnata ai clienti a partire dal secondo semestre del 2022; il precedente modello Huracán GT3 EVO potrà inoltre essere aggiornati alle specifiche GT3 EVO2 tramite un kit evoluzione. Il debutto in pista è programmato alla 24 Ore di Daytona 2023.

25 Apr [11:21]

GT Masters, Oschersleben
Feller-Owega buona la prima

Michele Montesano

La stagione 2022 dell’ADAC GT Masters tedesco è ricominciata da dove l’avevamo lasciata. Il campione in carica Ricardo Feller, quest’anno affiancato da Jusuf Owega, ha conquistato la vittoria di gara 1. Inoltre, con il sesto posto nella seconda manche, l’equipaggio dell’Audi Montaplast by Land-Motorsport si è assicurato la vetta della classifica generale. Ottimo debutto per Fabian Schiller: il tedesco, assieme a Jules Gounon, ha regalato il primo successo al Drago Racing Team ZVO nella seconda frazione. Grazie ad un quarto e un terzo posto, ottenuti rispettivamente nella prima e seconda manche, Raffaele Marciello e Jonathan Aberdein occupano la seconda piazza nella classifica assoluta.



Al pronti via di gara 1, il poleman Franck Perera ha immediatamente allungato nei confronti dei diretti inseguitori Owega e Joel Sturm, il quale, alla prima curva, è stato protagonista di un’escursione innocua sulla ghiaia. Anche la tornata ai box non ha creato scossoni nelle posizioni di vertice. Ma, nelle ultime fasi di gara, la Lamborghini di Arthur Rougier, subentrato a Perera, ha iniziato a subire un consumo eccessivo degli pneumatici Pirelli. Immediatamente Feller ha fiutato la preda infilando il pilota dell’Emil Frey Racing, arrivato largo in curva 1 al 33° passaggio, per poi involarsi verso la vittoria. Il campione in carica ha regalato anche il successo nel Pirelli Junior al suo team mate Owega, oltre ad apporre la firma sulla prima gara automobilistica tedesca disputata con un carburante ‘green’. Infatti l’ADAC GT Masters da quest’anno adotta una benzina realizzata da Shell con il 50% di componenti sostenibili.

Quinto dopo la sosta, Marciello ha dovuto rimboccarsi le maniche per recuperare il terreno perso da Aberdein. L’italiano, dopo un intenso duello, si è sbarazzato di Konsta Lappalainen. L’alfiere Mercedes, nelle ultime fasi di gara, ha quasi raggiunto la zona podio, ma Sven Müller è riuscito a mantenere il terzo posto. Nelle ultime battute Lappalainen è scivolato al settimo posto, lasciando spazio alle Porsche di Klaus Bachler - Robert Renauer e del campione 2020 Christian Engelhart in coppia con Ayhancan Güven. Dodicesimo il nostro Marco Mapelli, sulla Lambo del T3 Motorpsort, e diciassettesimo il pilota Audi Mattia Drudi.



La seconda manche ha visto scattare dalla pole Patrich Niederhauser. Il portacolori Audi però, non è riuscito ad arginare la foga di Gounon che ha passato lo svizzero già nel corso del primo giro. Il francese ha poi gestito la gara consegnando la Mercedes AMG a Schiller. Proprio nella fase della ripartenza, il tedesco ha rischiato la collisione con l’Audi di Luca Engstler, subentrato a Niederhauser. Vane le proteste da parte del Rutronik Racing: i commissari di gara, non ritenendo la manovra ‘unsafe release’, hanno deciso di non penalizzare Schiller. Quest’ultimo ha poi preso il largo andando a conquistare il suo primo successo nel campionato, oltre alla vittoria nel Pirelli Junior.

Nelle ultime fasi di gara, la lotta per il gradino più basso del podio è diventata avvincente. Aberdein, rilevato il volante da Marciello, ha avuto più di qualche difficoltà a tenersi dietro Jesse Krohn. Il duello ha permesso a Jack Aitken, Owega e Kim-Luis Schramm di recuperare il ritardo. Nonostante i ripetuti attacchi, Krohn non è riuscito a superare Aberdein, a seguire sul traguardo il portacolori Emil Frey Racing Aitken. Schramm, dopo aver passato Owega, è stato penalizzato per una manovra non regolare scivolando in settima posizione. Gara consistente per Drudi, ottavo prima di lasciare il volante al figlio del manager di Max Verstappen Thierry Vermeulen che ha poi concluso la gara nono.

Sabato 23 aprile 2022, gara 1

1 - J.Owega/Feller (Audi R8 LMS) - Montaplas - 43 giri - 1h02'36"374
2 - Perera/Rougier (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 4" 023
3 - Sturm/Müller (Porsche 911) - Allied - 4"443
4 - Aberdein/Marciello (Mercedes AMG) - Landgraf - 5"633
5 - Bachler/Renauer (Porsche 911) - Herberth - 19"826
6 - Engelhart/Güven (Porsche 911) - Joos - 20"292
7 - Wishofer/Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 28"769
8 - Krohn/Catsburg (BMW M4) - Schubert - 29"825
9 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 30"033
10 - Engstler/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Rutronik - 30"466
11 - Green/Krütten (BMW M4) - Schubert - 42"393
12 - Paul/Mapelli (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 42"829
13 - Zimmermann/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplas - 43"418
14 - Schiller/Gounon (Mercedes AMG) - ZVO - 43"859
15 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 44"191
16 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - Eastalent - 44"530
17 - Vermeulen/Drudi (Audi R8 LMS) - Car Collection - 46"426
18 - S.Owega/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplas - 46"707
19 - Aitken/Costa (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 48"278
20 - Fittje/Perez Companc (Mercedes AMG) - Madpanda - 52"497
21 - Marschalkowski/Juncadella (Mercedes AMG) - AMG - 52"844

Giro più veloce: Franck Perera 1'24"091

Non partiti
Bird/Seppänen (Mercedes AMG) - Landgraf

Domenica 24 aprile 2022, gara 2

1 - Schiller/Gounon (Mercedes AMG) - ZVO - 43 giri - 1h02'37"542
2 - Engstler/Niederhauser (Audi R8 LMS) - Rutronik - 2"735
3 - Aberdein/Marciello (Mercedes AMG) - Landgraf - 14"542
4 - Krohn/Catsburg (BMW M4) - Schubert - 15"088
5 - Aitken/Costa (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 16"431
6 - J.Owega/Feller (Audi R8 LMS) - Montaplas - 17"759
7 - Schramm/Marschall (Audi R8 LMS) - Rutronik - 17"922
8 - Marschalkowski/Juncadella (Mercedes AMG) - AMG - 22"646
9 - Vermeulen/Drudi (Audi R8 LMS) - Car Collection - 27"135
10 - Reicher/Siedler (Audi R8 LMS) - Eastalent - 29"248
11 - Wishofer/Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 29"257
12 - Zimmermann/Mies (Audi R8 LMS) - Montaplas - 29"654
13 - Perera/Rougier (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 36"735
14 - Sturm/Müller (Porsche 911) - Allied - 37"202
15 - Spengler/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Car Collection - 47"133
16 - Green/Krütten (BMW M4) - Schubert - 54"463
17 - S.Owega/Haase (Audi R8 LMS) - Montaplas - 1'00"585
18 - Paul/Mapelli (Lamborghini Huracan) - T3 Motorsport - 1'01"354
19 - Bird/Seppänen (Mercedes AMG) - Landgraf - 1'01"748
20 - Fittje/Perez Companc (Mercedes AMG) - Madpanda - 1'03"646
21 - Engelhart/Güven (Porsche 911) - Joos - 1'05"499
22 - Bachler/Renauer (Porsche 911) - Herberth - 9 giri

Giro più veloce: Albert Costa 1'24"060

Il campionato
1.J.Owega/Feller 37 punti; 2.Aberdein/Marciello 30; 3.Engstler/Niederhauser 29; 4.Schiller/Gounon 29; 5.Perera/Rougier 26; 6.Krohn/Catsburg 21; 7.Sturm/Müller 19; 8.Schramm/Marschall 16; 9.Wishofer/Lappalainen 14; 10.Aitken/Costa 11.


14 Apr [10:08]

Primi giri per la Ferrari 296 GT3
A Fiorano con Pier Guidi e Bertolini

Michele Montesano

Battesimo in pista per la Ferrari 296 GT3. La nuova arma del Cavallino nel GT ha effettuato il primo rollout sul tracciato casalingo di Fiorano. A prendersi cura della vettura sono stati il campione in carica del WEC Alessandro Pier Guidi e l’esperto collaudatore Andrea Bertolini. In Ferrari hanno così inaugurato un anno cruciale nel mondo delle competizioni a ruote coperte. Infatti in quel di Maranello il 2022 sarà vissuto in preparazione del debutto ufficiale della nuova GT3 ma, soprattutto, della nuovissima HyperCar con cui, nella prossima stagione, andranno a sfidarsi per l’assoluto nel Mondiale Endurance.



Sul circuito di Fiorano la 296 GT3 ha svolto i primi test alternando sessioni in pista a ispezioni ai box per verificare che tutto funzionasse per il meglio. Ricordiamo che la vettura è stata realizzata in collaborazione con Oreca, la struttura francese sarà incaricata anche della produzione della 296 da gara. Il V6 turbo, come da regolamento privo di componente ibrida, ha riecheggiato nella valle emiliana portando a spasso la GT3 dotata di una particolare colorazione mimetica nero-rossa. Ciò nonostante si sono potute distinguere le forme aggressive della vettura che avrà il compito di sostituire la 488, una delle GT più vincenti nella storia di Maranello.



Un orgoglioso Antonello Coletta, responsabile Ferrari delle Attività Sportive GT, ha così dichiarato: “Questa giornata ha segnato l’ingresso nel nostro futuro nelle competizioni GT ed è un momento speciale. Abbiamo scelto di effettuare i primi collaudi a Fiorano perché è la nostra casa e per permettere alle persone che hanno lavorato al progetto di condividere un’emozione molto particolare. La vettura ha un intenso programma di test davanti a sé, ma abbiamo avuto dei buoni riscontri già da questa prima sessione”.

16 Mar [18:27]

La Ferrari che verrà
Ecco la splendida 296 GT3

Il futuro di Ferrari nel panorama delle competizioni GT prende forma e si sviluppa attorno ai volumi della 296 GTB ridefinendola in funzione delle esigenze della pista e delle prestazioni, dando vita alla 296 GT3. Questo modello raccoglie l’eredità della 488 GT3 che, nelle sue configurazioni standard ed Evo 2020, ha sin qui ottenuto 107 titoli dalla gara di esordio, con 429 vittorie su 770 partenze, numeri straordinari che la rendono la vettura di maggior successo nella storia del Cavallino Rampante.

Per i progettisti e gli ingegneri di Ferrari Competizioni GT, il confronto con questo palmares non rappresenta solo una sfida da vincere, ma un inesauribile bacino di esperienze e soluzioni tecniche a cui attingere e a cui dare nuove forme. Il design della 296 GT3, al netto delle appendici aerodinamiche e degli elementi caratteristici della versione da corsa, ha mantenuto intatto il collegamento al modello di serie che già nella sua ideazione trova validi riferimenti in vetture come la 250 LM del 1963. Questa vettura conquistò successi importanti come quello della 24 Ore di Le Mans del 1965 (l’ultima vittoria assoluta della Casa di Maranello in questa corsa), riscuotendo grande successo anche tra le scuderie private.

La 296 GT3, già in fase di assemblaggio presso gli stabilimenti di Oreca di Signes, segnerà il ritorno in pista di una Ferrari equipaggiata con un propulsore 6 cilindri anche se, in osservanza dei regolamenti tecnici, non sarà dotata dell’unità elettrica che nella 296 GTB affianca il propulsore termico. La nuova GT3 della Casa del Cavallino Rampante inizierà nei prossimi mesi il suo sviluppo su pista in vista del debutto agonistico previsto nel 2023.


 



PrevPage 1 of 10Next

News

GT Internazionale
v

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone