F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
19 Dic [9:46]

La FIA ha svelato le prime immagini di
come saranno le future vetture WRC27

Michele Montesano

Quando manca poco più di un anno al debutto del nuovo ciclo regolarmente, la FIA ha finalmente svelato come saranno le vetture che calcheranno le prove speciali del Mondiale Rally a partire dal 2027. Sebbene si tratti di rendering, si possono già apprezzare appieno le linee guida e i dettagli che caratterizzeranno le future auto, meglio note come WRC27, che andranno a sostituire le attuali Rally1.

La strada per arrivare a questo punto è stata lunga e tortuosa, basti pensare che la prima bozza del nuovo regolamento era stata approvata dal Consiglio Mondiale del Motorsport a metà 2024. Poi sono seguiti una serie di dibattiti tra FIA, organizzatore e Case automobilistiche per arrivare finalmente alla versione definitiva. Il passo più importante è stato fatto, ora l’obiettivo è cercare di attirare quanti più costruttori per avere uno schieramento degno di una serie di caratura mondiale.



Se Case e preparatori erano già a conoscenza del regolamento, tanto che alcuni hanno già avviato la fase di progettazione, i rendering mostrati dalla FIA hanno il compito di indicare anche agli appassionati le linee guida che caratterizzano le future vetture. La cosa che balza all’occhio è sicuramente come le auto possano essere declinate su una vasta gamma di stili e tipologie di veicoli.

Le WRC27 si baseranno su un telaio tubolare che, partendo da quello già utilizzato sulle attuali Rally1, è stato ulteriormente migliorato sul piano della sicurezza effettuando numerose simulazioni di crash-test su varie aree critiche. Altro aspetto da non sottovalutare è che la cellula è stata semplificata riducendo, così, i costi di realizzazione. Su questa struttura verranno quindi montati i pannelli della carrozzeria.



Altro aspetto interessante è la libertà nel design. Infatti il regolamento prevede che le WRC27 non debbano per forza basarsi su modelli derivanti dalla produzione stradale. Largo quindi alla creatività, dalla realizzazione di prototipi, concept car o modelli che semplicemente richiamano le vetture stradali, purché le dimensioni della carrozzeria rispettino il volume massimo consentito dal regolamento. Vale a dire una lunghezza compresa tra i 4,10 e 4,3 metri e una larghezza massima di 1,87 metri. Inoltre anche le appendici aerodinamiche saranno semplificate per ridurre i costi di sviluppo.

A spingere le vetture saranno inizialmente i motori 1.6 turbo che, alimentati da carburanti sostenibili, svilupperanno fino a 290 cv. Il propulsore sarà abbinato a un cambio a cinque marce e alla trazione integrale. Se inizialmente la scelta ricadrà sul propulsore termico, la flessibilità regolamentare consentirà successivamente di introdurre anche motori a idrogeno, ibridi o elettrici.



Le WRC27 saranno dotate di sospensioni a doppio braccio oscillante. Mentre il sistema frenante e sterzante sarà derivato dalle attuali Rally2, il tutto per mantenere ulteriormente bassi i costi di realizzazione e gestione. A tal proposito il prezzo di un’auto in configurazione d’asfalto è stato fissato a un massimo di 345.000 euro, vale a dire meno della metà rispetto al costo di un’attuale Rally1. Oltre che sulla vettura, il regolamento punta a ridurre anche i costi operativi limitando il personale e razionalizzando la logistica.

Un’altra novità riguarda la definizione di Costruttore che varrà sia per le Case automobilistiche (ad esempio Toyota e Hyundai) che per i preparatori, come nel caso di M-Sport, Prodrive o la recente Project Rally One. A tale scopo il regolamento WRC27 punta a semplificare le componenti della vettura per ridurre il divario prestazionale tra le auto che scenderanno nelle prove speciali.



La FIA ha definito Costruttore colui che progetterà e realizzerà una WRC27 e, a seguito dell’omologazione, si occuperà della commercializzazione e assistenza. Inoltre dovrà impegnarsi a realizzare almeno dieci unità entro 24 mesi dalla data di omologazione della vettura.