formula 1

Giro di qualifica a Suzuka
La FIA prova a limitare i danni...

Massimo Costa - XPB ImagesMalissimo a Melbourne, un pochino meglio a Shanghai grazie alla conformazione del circuito cinese....

Leggi »
formula 1

Pronta la Monumental del Madring,
la curva più lunga del Mondiale F1

Il Madring ha compiuto un altro importante passo in avanti nella sua costruzione con la pavimentazione della Curva 12, un el...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Pomeriggio
Francot chiude al comando

Massimo CostaNel pomeriggio del secondo giorno di test, ma per 25 piloti si è trattato dell'unico giorno disponibile, su...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Mattino
Al Dhaheri leader, Olivieri terzo

Massimo CostaLa pioggia ha dato il benvenuto a piloti e componenti delle squadre nel secondo giorno dei test FREC a Hockenhe...

Leggi »
Regional European

Ecco perché solo 5 piloti saranno
in pista il 1° giorno dei test ufficiali

Massimo CostaE' ufficialmente iniziata la stagione 2026 del Formula Regional European Championship. Ad aprire il sipario...

Leggi »
World Endurance

Famin nominato vicedirettore
delle competizioni di ACO

Michele Montesano - XPB Images Il riposo può attendere. Pochi giorni dopo aver lasciato l’incarico di vicepresidente di Alp...

Leggi »
19 Gen [13:06]

Presentata la nuova Yamaha M1
per Rossi e Vinales

Jacopo Rubino

È andata in scena a Madrid la presentazione Yamaha per la stagione 2017 di MotoGP: al centro dell'attenzione ovviamente la nuova M1, su cui spiccano subito le piccole modifiche apportate alla livrea, sempre dominata dallo sponsor Movistar. Ora il blu ha assunto infatti una tonalità più scura, e caratterizza anche la parte inferiore della carena, in precedenza colorata di bianco. I cambiamenti sono però più profondi di quelli a livello visivio. "All'esterno sembra la stessa moto, solo senza le alette, ma all'interno è completamente diversa", ha sottolineato il responsabile del progetto Kouichi Tsuji. "Stiamo cercando di compensare l'abolizione delle ali, non sarà del tutto possibile ma abbiamo delle buone idee. I risultati nei test sono stati promettenti".

"Una Yamaha tradizionalmente è una moto forte in frenata, veloce in curva e agile", ha spiegato l'ingegnere nipponico. "Stiamo cercando di ritrovare questa filosofia, e abbiamo avuto indicazioni incoraggianti sulla direzione presa".

Presenti al battesimo, ovviamente, il direttore generale Lin Jarvis e il ds Massimo Meregalli, oltre ai due piloti Valentino Rossi e Maverick Vinales. Per il Dottore sarà la dodicesima campagna con il marchio del diapason ("Ho una squadra di alto livello, dopo tanti insieme sappiamo ciò di cui c'è bisogno", ha commentato), mentre lo spagnolo è l'erede designato di Jorge Lorenzo. Quella di oggi è la sua prima apparizione ufficiale in divisa Yamaha. "Ho già dimostrato di saper lottare nelle posizioni di vertice, ora ho le armi per ambire al campionato. Opportunità così ce ne sono poche, darò tutto", ha sottolineato ambizioso l'ex Suzuki, il quale a novembre aveva dettato legge nelle prove di Valencia. "Mi sento già a mio agio nel team. Quando sono salito sulla M1 ho cercato di guidarla come sapevo, sono rimasto sorpreso di essere stato così veloce. La moto mi piace soprattutto perché posso subito aprire il gas".

"Credo proprio che potrà giocarsi il campionato", ha confermato Rossi sul suo nuovo team-mate. "Sono abituato ad avere compagni temibili, ma Maverick mi ha colpito subito. "Purtroppo" per me è già molto forte, ma possiamo fare un bel lavoro insieme". Per il nove volte iridato, la M1 in versione 2017 è nata bene: "Abbiamo trovato un bel potenziale, si può essere competitivi. I test saranno importanti in modo da essere pronti per il Qatar. La prima impressione comunque è molto positiva".

Se non fosse stato chiaro, Jarvis ha messo in chiaro gli obiettivi: "Vogliamo riprenderci tutti i titoli in palio".