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19 Lug [18:20]

Sachsenring, Gara:
Rossi batte in volata Lorenzo

Sono 101 le vittorie conquistate da Valentino Rossi nella sua carriera. Dopo la centesima affermazione ottenuta ad Assen, al Sachsenring è arrivato il centounesimo successo battendo al termine di una gara agguerritissima il compagno di squadra Jorge Lorenzo per soli 99 millesimi.

A completare il podio sale lo spagnolo Dani Pedrosa, ultimo vincitore a Laguna Seca, che ha preceduto sulla linea del traguardo Casey Stoner, ancora una volta “scoppiato” a metà gara mentre era riuscito ad agguantare il primo posto ai danni di Rossi, Lorenzo e Pedrosa.

È stata una gara emozionate vissuta sul confronto di ben quattro piloti che per oltre metà gara si sono attaccati, difesi, sverniciati. Il più esperto è stato sicuramente Valentino Rossi che ha scherzato con tutti i suoi avversari. Ormai la sua tattica di quest’anno è chiara: titubare nelle libere, provarci in qualifica e tirare fuori l’assalto vincente in gara. Il tutto per indebolire psicologicamente un avversario che debole non sarà mai, Jorge Lorenzo.

Lo spagnolo ha una storia personale che lo porta di carattere ad essere duro e aggressivo nei confronti del prossimo, ed anzi nelle sfide con Rossi acquista ogni volta maggiore esperienza. Lui non ha niente da perdere, può sbagliare ma non lo fa. Perde, questo certamente lo intristisce ma sa di perdere contro il più forte di tutti i tempi, perde contro un tavulliese che ha vinto 101 GP, ha fatto 159 gare nella Top Class e ha ottenuto 159 podi. Il majorchino riduce sempre di più il suo distacco, al Sachsenring erano solo 99 i millesimi di ritardo, e chissà che a Donington le posizioni non si invertano…

Sono tornati della partita Stoner e Pedrosa, che per un soffio non entrano in contatto alla prima curva con lo spagnolo che ha fatto una partenza a razzo dalla terza fila sino al secondo posto allargando la traiettoria e rallentando l’australiano. Lo spagnolo dalla Honda però non è mai riuscito a stare in testa alla corsa mentre Stoner ha abbassato la testa e al settimo passaggio ha portato la sua Desmosedici davanti a Rossi che conduceva la gara. Dieci giri di speranza prima che la situazione precipitasse col campione 2007 che si arrende e lascia spazio al duo Yamaha. A quattro tornate dalla bandiera a scacchi solo un errore toglie alla Ducati la speranza del podio con Pedrosa che si infila e finisce per la seconda volta in parco chiuso dopo il successo di Laguna Seca.

Bella gara di Alex De Angelis, quinto davanti al compagno di squadra Toni Elias che partiva dal fondo dello schieramento. Peccato che per entrambi questa gara non possa valere la riconferma per il 2010 visto che Gresini ha già annunciato l’arrivo dalla 250 di Marco Simoncelli, e il rientro di Marco Melandri è solo questione di giorni.

Prossimo appuntamento per i prototipi della Moto GP oltre manica a Donington il 26 luglio.

Antonio Caruccio

Nella foto, Valentino Rossi

L’ordine di arrivo di gara, domenica 19 luglio 2009

1 - Valentino Rossi (Yamaha) – Yamaha – 30 giri 41’21”769
2 - Jorge Lorenzo (Yamaha) – Yamaha – 0”099
3 - Dani Pedrosa (Honda) – Hrc – 2”899
4 - Casey Stoner (Ducati) – Ducati – 10”226
5 - Alex De Angelis (Honda) – Gresini – 21”522
6 - Toni Elias (Honda) – Gresini – 30”852
7 – Marco Melandri (Kawasaki) – Hayate – 31”301
8 - Nicky Hayden (Ducati) – Ducati – 31”726
9 - Colin Edwards (Yamaha) – Tech 3 – 32”865
10 - James Toseland (Yamaha) – Tech 3 – 43”926
11 - Loris Capirossi (Suzuki) – Suzuki – 57”375
12 - Niccolò Canepa (Ducati) – Pramac – 1’00”539
13 - Chris Vermeulen (Suzuki) – Suzuki – 1’03”645
14 – Mika Kallio (Ducati) – Pramac – 1’04”155
15 - Gabor Talmasci (Honda) – Scot – 1 giro

Ritirati
25° giro - Andrea Dovizioso
0 giri - Randy De Puniet

Giro più veloce: Dani Pedrosa 1'22"126

Il campionato piloti
1. Rossi 176; 2. Lorenzo 162; 3. Stoner 148; 4. Pedrosa 108; 5. Edwards 83; 6. Melandri 70; 7. Dovizioso 69; 8. Vermeulen 64; 9. Capirossi 61; 10. De Puniet 58.

Il campionato costruttori
1. Yamaha 210; 2. Ducati 148; 3. Honda 139; 4. Suzuki 84; Kawasaki 70.