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4 Lug [15:38]

Sprint a Misano - Gara 2
Weerts-Vanthoor calano il bis

Michele Montesano

L’equazione Misano e GT World Challenge Europe Sprint Cup, porta decisamente bene all’equipaggio del Team WRT Dries Vanthoor e Charles Weerts. La coppia belga ha conquistato il secondo successo in questo fine settimana, bissando ciò che aveva ottenuto nella passata stagione sul circuito romagnolo. In una gara priva di neutralizzazioni, il WRT ha messo in mostra tutta la sua esperienza conquistando ben tre posizioni nella top-4. Unico team in grado di spezzare questo dominio, l’AKKA ASP con Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy.

Partito dalla pole, Jonny Adam ha mantenuto agevolmente le redini della prima fase di gara. Nel suo stint, il pilota dell’Aston Martin Vantage ha cercato di prendere il largo, facilitato da Patrick Kujala che ha fatto da “tappo” nei confronti degli inseguitori capeggiati da Vanthoor. Proprio il pilota del WRT ha provato in varie occasioni a sorprendere la Ferrari, riuscendo nella manovra di sorpasso alla Quercia nel corso del ventesimo minuto di gara. Vanthoor ha poi cercato di recuperare il gap da Adam marcando il diretto inseguitore Marciello, nel frattempo risalito in quarta posizione ai danni di Jack Aitken.

Il rapido lavoro dei meccanici del WRT, ha rispedito in pista l’Audi dei campioni in carica saldamente al comando. Dietro, la Mercedes dell’AKKA ASP con Boguslavskiy che, preso il volante da Marciello, è risalito al secondo posto grazie al valzer delle soste. Il dominio dell’Aston Martin si è concluso in occasione del cambio pilota, in quanto il tempo minimo imposto per la classe ProAm ha fatto scivolare la Vantage del Garage 59 ai margini della top-10. La leadership è rimasta saldamente nelle mani di Weerts fino al calare della bandiera a scacchi, quando il belga dell’Audi ha tagliato il traguardo con oltre 11 secondi di vantaggio nei confronti di Boguslavskiy.

Il Team WRT ha coronato un weekend perfetto con il terzo e quarto posto finale. Benjamin Goethe e Kelvin van der Linde hanno vinto il derby interno precedendo la R8 GT3 di Ryuichiro Tomita e Franck Bird, primi di classe Silver. Dopo aver perso tre posizioni allo start, Tomita ha cercato di non commettere ulteriori errori e lasciare la vettura nelle mani di Bird in condizioni perfette. Ci hanno pensato poi gli uomini di Vincent Vosse e il pilota inglese a portare l’Audi in quarta posizione assoluta. Il pilota Lamborghini Konsta Lappalainen è riuscito ad artigliare il quinto posto nelle ultime battute ai danni della Mercedes del Toksport, costretta ad una sosta supplementare per colpa di una foratura.

Scivolata a centro gruppo dopo il cambio pilota, la Ferrari del Rinaldi Racing si dovuta accontentare del sesto posto. A seguire, la Mercedes di Jules Gounon e Petru Umbrarescu, e la McLaren di Ben Barnicoat e Oliver Wilkinson, quest’ultimo in lotta fino alle ultime battute con Oscar Tunjo. A chiudere i primi dieci l’Audi del Sainteloc di Aurelien Panis e Frédéric Vervisch. Dopo essere uscita della top-10, l’Aston Martin del Garage 59 nelle mani di Alexander West ha subito un feroce pressing da parte di Valentin Pierburg. Il pilota Mercedes ha provato negli ultimi giri a trovare un pertugio per sopravanzare la Vantage di West. I due sono arrivati sotto la bandiera a scacchi in volata con un solo millesimo a dividere l’Aston dalla Mercedes. Miguel Ramos e Henrique Chaves, sulla Lambo del Barwell Motorsport, hanno conquistato il terzo posto di classe ProAm.

Domenica 4 luglio 2021, gara 2

1 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 38 giri
2 - Boguslavskiy/Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 11"060
3 - Goethe/van der Linde (Audi R8 LMS) - WRT - 18"025
4 - Bird/Tomita (Audi R8 LMS) - WRT - 18"605
5 - Aitken/Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 24"758
6 - Hites/Kujala (Ferrari 488) - Rinaldi - 27"189
7 - Umbrarescu/Gounon (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 33"645
8 - Wilkinson/Barnicoat (McLaren 720 S) - Jota - 36"744
9 - Tunjo/Puhakka (Mercedes-AMG) - TokSport - 37"263
10 - Panis/Vervisch (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 38"849
11 - Feller/Fontana (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 39"136
12 - Costa/Siedler (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 39"839
13 - Kjaergaard/Tujula (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 48"712
14 - Perez Companc/Breukers (Mercedes-AMG) - Madpanda - 54"315
15 - Hutchison/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 55"066
16 - De Pauw/Jean (Bentley Continental) - CMR - 56"547
17 - Lavergne/Mies (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'01"166
18 - West/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1'04"031
19 - Perburg/Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 1'04"032
20 - Panciatici/Richelmi (Bentley Continental) - CMR - 1'05"412
21 - Love/Arnold (Mercedes-AMG) - SPS - 1'05"638
22 - Froggatt/Roda (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 1'10"022
23 - Ramos/Chaves (Lamborghini Huracan) - Barwell - 1'11"947
24 - Engel/Stolz (Mercedes-AMG) - TokSport - 1'12"884
25 - Machiels/Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 1'17"992
26 - Apothéloz/Bachler (Porsche 911) - Allied - 1'21"980

Giro più veloce: Charles Weerts 1'33"271

Ritirati
Roussel/Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc
Aka/Marschall (Audi R8 LMS) - Attempto
Pla/Tereschenko (Mercedes-AMG) - AKKA ASP

Il campionato
1.Weerts/Vanthoor 75 punti; 2.Boguslavskiy/Marciello 46,5; 3.Feller 43,5; 4.Fontana 43; 5.Engel/Stolz 32,5; 6.Costa 29,5; 7.De Pauw/Jean 19,5; 8.Bird/Tomita 18; 9.Siedler 17,5; 10.Aitken/Lappalainen 17,5.

4 Lug [9:40]

Sprint a Misano, qualifica 2
Adam porta l'Aston in pole

Michele Montesano

Prima storica pole assoluta di una vettura ProAm: a compiere l’impresa è stato Jonny Adam. Sul circuito di Misano, l’inglese ha portato, per la prima volta nel GT World Challenge Europe Sprint Cup, un’Aston Martin in prima fila. A dimostrazione di una qualifica davvero serrata, il pilota del Garage 59 ha avuto la meglio per soli 11 millesimi sul secondo classificato, la Ferrari del Rinaldi Racing di Patrick Kujala iscritto in classe Silver. Per trovare la prima vettura Pro, bisogna scendere in seconda fila con il terzo crono di Dries Vanthoor. Il vincitore della gara di ieri ha provato a sfilare la pole, ma negli ultimi minuti il passo dei primi era imprendibile.

Ancora una volta i distacchi sono stati minimi, basti pensare che le prime 25 vetture sono racchiuse in un solo secondo. Con Adam, che è riuscito ad avere la meglio dopo aver montato un treno di gomme nuove per l’ultimo assalto scalzando Kujala e Vanthoor. Quarto crono per Jack Aitken: il pilota Lamborghini ha siglato un tempo identico al portacolori del WRT dopo che si è visto cancellare il miglior crono per aver superato i track limits. Inizialmente in grado di battersi per i primi posti, Raffaele Marciello negli ultimi tentativi non è riuscito a tenere il ritmo dei primi dovendosi accontentare del quinto tempo. A seguire, l’Audi di Kelvin van der Linde, che cancella in parte la delusione del ritiro nelle ultime battute della gara di ieri.

Quarta fila tutta targata Mercedes con Maro Engel che ha avuto la meglio su Jules Gounon, mentre a chiudere la top-10 sono stati Ben Barnicoat, sulla McLaren griffata JOTA, e l’Audi di Ryuichiro Tomita. Ancora una volta, Misano si è rivelata indigesta per la Lamborghini Pro dell’Emil Frey Racing, con Norbert Siedler che non è riuscito ad andare oltre il ventesimo tempo. Da segnalare l’interruzione a metà sessione per via dell’insabbiamento di Pierre Jean Alexandre che ha perso il controllo della sua Bentley. Mentre la Porsche del Dinamic Motorsport non ha preso il via dopo il violento salto sui dissuasori nella prima manche da parte di Adrien De Leener.

Domenica 4 luglio 2021, qualifica 2

1 - Jonny Adam (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1'31"687
2 - Patrick Kujala (Ferrari 488) - Rinaldi - 1'31"698
3 - Dries Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 1'31"740
4 - Jack Aitken (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'31"740
5 - Raffaele Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'31"803
6 - Kelvin van der Linde (Audi R8 LMS) - WRT - 1'31"805
7 - Maro Engel (Mercedes-AMG) - TokSport - 1'31"942
8 - Jules Gounon (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'31"973
9 - Ben Barnicoat (McLaren 720 S) - Jota - 1'31"983
10 - Ryuichiro Tomita (Audi R8 LMS) - WRT - 1'32"011
11 - Juuso Puhakka (Mercedes-AMG) - TokSport - 1'32"013
12 - Frederic Vervisch (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'32"092
13 - Ricardo Feller (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'32"227
14 - Henrique Chaves (Lamborghini Huracan) - Barwell - 1'32"235
15 - Pierre-Alexandre Jean (Bentley Continental) - CMR - 1'32"255
16 - Christopher Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'32"277
17 - Nicolai Kjaergaard (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1'32"348
18 - Dominik Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 1'32"355
19 - Konstantin Tereschenko (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'32"369
20 - Norbert Siedler (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'32"394
21 - Dennis Marschall (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'32"405
22 - Markus Winkelhock (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'32"455
23 - Christopher Froggatt (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 1'32"500
24 - Ezequiel Perez Companc (Mercedes-AMG) - Madpanda - 1'32"579
25 - Lance David Arnold (Mercedes-AMG) - SPS - 1'32"692
26 - Andrea Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 1'32"728
27 - Klaus Bachler (Porsche 911) - Allied - 1'32"778
28 - Stéphane Richelmi (Bentley Continental) - CMR - 1'32"818
29 - Christopher Mies (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'33"728

3 Lug [16:43]

Sprint a Misano - Gara 1
Weerts-Vanthoor vittoria e primato

Michele Montesano

Ormai si possono considerare degli specialisti di Misano Charles Weerts e Dries Vanthoor. Come lo scorso anno l’equipaggio belga del WRT ha conquistato la vittoria in gara 1 del GT World Challenge Europe Sprint Cup. La passata stagione, sul circuito romagnolo, la coppia del team di Vincent Vosse aveva conquistato ben due gare sulle tre disputate, chissà se domani riusciranno a ripetere la doppietta. Nel frattempo, grazie alla vittoria, Weerts e Vanthoor balzano al comando della classifica assoluta. Entrambi sono stati autori di una gara perfetta, condotta magistralmente dalla prima curva fino alla bandiera a scacchi. Nemmeno le due safety car, a pochi minuti dallo spegnimento dei semafori e a 15 minuti dal termine, hanno rallentato la marcia dell’Audi R8 GT3 Evo.

Weerts ha gestito al meglio lo start che ha visto Albert Costa risalire al secondo posto ai danni delle due Audi griffate Sainteloc Racing di Leo Roussel e Aurélien Panis. Spavento per Adrien De Leener che ha fatto letteralmente volare la sua Porsche su di un dosso nelle vie di fuga. Ma a causare la Full Course Yellow, e in seguito l’ingresso della safety car, è stato il contatto che ha visto protagonisti il poleman di classe ProAm Louis Machiels e la Mercedes di Valentin Pierburg. Al restart le due posizioni di testa non sono cambiate, mentre Luca Stolz ha approfittato dell’indecisione di Roussel e Panis per agguantare la terza posizione.

L’ottimo lavoro dei meccanici del WRT ha permesso a Vanthoor di uscire comodamente in prima posizione. Tutt’altra storia per la Lamborghini dell’Emil Frey Racing che ha visto Norbert Siedler, subentrato a Costa, perdere secondi e posizioni preziose per un’incomprensione ai box. Così a ereditare la seconda posizione è stata la Mercedes Toksport di Maro Engel. Ad approfittarne dell’errore in casa Emil Frey anche le due Audi del Sainteloc con Frederic Vervisch che ha avuto la meglio su Christopher Haase.

Le posizioni di vertice sembravano ampiamente consolidate quando la gara è stata nuovamente neutralizzata per un contatto avvenuto fra l’Aston Martin di Nicolai Kjaergaard e la Bentley di Pierre Alexandre Jean. A meno di 15 minuti dalla bandiera a scacchi sono riprese le ostilità con Vanthoor che ha gestito e allungato subito su Engel, mentre Haase ha regolato i conti con Vervisch conquistando il terzo posto finale.

Ben Barnicoat e Oliver Wilkinson, del team JOTA, hanno conquistato la quinta posizione con la loro McLaren 720S GT3 sfruttando le disavventure del team Emil Frey e gestendo un bel duello contro il nostro Raffaele Marciello. L’italiano, in coppia con Timur Boguslavskiy, ha capitalizzato al meglio nel suo stint risalendo dal nono al sesto posto finale, precedendo la Mercedes gemella di Konstantin Tereschenko, vincitore di classe Silver con Jim Pla. A chiudere la top-10 le tre Lamborghini Huracan dell’Emil Frey Racing, capitanate da Jack Aitken seguito da Ricardo Feller e Norbert Siedler.

Terza vittoria stagionale per il Barwell Motorsport in classe ProAm. L’equipaggio composto da Henrique Chaves e Miguel Ramos hanno ereditato la leadership di classe nelle prime fasi di gara, dopo che il poleman Machiels si è insabbiato scivolando nelle retrovie. Per Chaves l’ultimo restart è stato cruciale perché ha dovuto controllare negli specchietti l’Aston Martin di Jonny Adam giunta seconda al traguardo. A chiudere il podio la Mercedes dell’SPS di Dominik Baumann in coppia con Pierburg.

Sabato 3 luglio 2021, gara 1

1 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 34 giri
2 - Engel/Stolz (Mercedes-AMG) - TokSport - 1"170
3 - Roussel/Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 3"485
4 - Panis/Vervisch (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 4"899
5 - Wilkinson/Barnicoat (McLaren 720 S) - Jota - 6"773
6 - Boguslavskiy/Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 7"094
7 - Pla/Tereschenko (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 12"220
8 - Aitken/Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 12"740
9 - Feller/Fontana (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 12"937
10 - Costa/Siedler (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 15"736
11 - Tunjo/Puhakka (Mercedes-AMG) - TokSport - 16"307
12 - Hites/Kujala (Ferrari 488) - Rinaldi - 16"705
13 - Umbrarescu/Gounon (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 17"381
14 - Aka/Marschall (Audi R8 LMS) - Attempto - 17"658
15 - Perez Companc/Breukers (Mercedes-AMG) - Madpanda - 19"746
16 - Hutchison/Winkelhock (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 20"278
17 - Love/Arnold (Mercedes-AMG) - SPS - 20"658
18 - Panciatici/Richelmi (Bentley Continental) - CMR - 21"801
19 - Ramos/Chaves (Lamborghini Huracan) - Barwell - 26"905
20 - Froggatt/Roda (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 27"426
21 - Apothéloz/Bachler (Porsche 911) - Allied - 29"149
22 - West/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 32"152
23 - Goethe/van der Linde (Audi R8 LMS) - WRT - 1 giro
24 - Perburg/Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 1 giro
25 - Machiels/Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 1 giro

Giro più veloce: Jack Aitken 1'33"606

Ritirati
Bird/Tomita (Audi R8 LMS) - WRT
Kjaergaard/Tujula (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59
De Pauw/Jean (Bentley Continental) - CMR
Lavergne/Mies (Audi R8 LMS) - Attempto
De Leener/Engelhart (Porsche 911) - Dinamic

Il campionato
1.Weerts/Vanthoor 58,5 punti; 2.Feller 43,5; 3.Fontana 43; 4.Boguslavskiy/Marciello 34,5; 5.Engel/Stolz 32,5; 6.Costa 29,5; 7.De Pauw/Jean 19,5; 8.Siedler 17,5; 9.Pla/Tereschenko 15; 10. Panis/Vervisch 13.

3 Lug [10:18]

Sprint a Misano, qualifica 1
Weerts suona la carica Audi

Michele Montesano

Misano è decisamente nelle corde di Charles Weerts che, con l’Audi del Team WRT, ha siglato la pole position. Il campione in carica del GT World Challenge Europe Sprint Cup, autore di una doppietta lo scorso anno sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, ha fatto capire a tutti chi è l’uomo da battere. Issatosi in prima posizione già nelle battute iniziali della qualifica, Weerts ha poi perso la leadership per qualche minuto per poi ristabilire le gerarchie negli ultimi secondi della sessione.

Distacchi minimi con le prime sei vetture racchiuse in un decimo, e addirittura 22 nello stesso secondo, hanno reso la qualifica tiratissima. Secondo tempo per l’Audi griffata Sainteloc Racing di Leo Roussel, che si è visto soffiare la prima posizione da Weerts negli ultimi istanti per soli 18 millesimi. Non è da meno la prestazione di Albert Costa, autore del terzo tempo a 51 millesimi dalla pole con la sua Lamborghini, dopo aver assaporato anche la vetta della classifica. Ad affiancare lo spagnolo ci sarà Ulysse De Pauw, bravo a portare la sua Bentley in pole di classe Silver.

La terza fila vedrà scattare l’Audi di Aurélien Panis, decisamente a suo agio sul tracciato di Misano, seguito dalla Mercedes di Jim Pla. Dietro due protagonisti del campionato quali Luca Stolz e Timur Boguslavskiy. Entrambi i piloti Mercedes non sono riusciti a capitalizzare l’ultimo tentativo in quanto l’Audi di Fabien Lavergne, con un’uscita di pista negli ultimi secondi, ha interrotto anzitempo la qualifica. Pole position di classe ProAm per Louis Machiels che ha piazzato la sua Ferrari in ventiseiesima posizione.

Sabato 3 luglio 2021, qualifica 1

1 - Charles Weerts (Audi R8 LMS) - WRT - 1'32"333
2 - Leo Roussel (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'32"351
3 - Albert Costa (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'32"384
4 - Ulysse De Pauw (Bentley Continental) - CMR - 1'32"393
5 - Aurelien Panis (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'32"457
6 - Jim Pla (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'32"488
7 - Luca Stolz (Mercedes-AMG) - TokSport - 1'32"505
8 - Timur Boguslavskiy (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'32"560
9 - Rik Breukers (Mercedes-AMG) - Madpanda - 1'32"578
10 - Oscar Tunjo (Mercedes-AMG) - TokSport - 1'32"744
11 - Alex Fontana (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'32"752
12 - Oliver Wilkinson (McLaren 720 S) - Jota - 1'32"847
13 - Nelson Panciatici (Bentley Continental) - CMR - 1'32"867
14 - Benjamin Hites (Ferrari 488) - Rinaldi - 1'32"881
15 - Frank Bird (Audi R8 LMS) - WRT - 1'32"890
16 - Tuomas Tujula (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1'32"973
17 - Adrien De Leener (Porsche 911) - Dinamic - 1'32"973
18 - Benjamin Goethe (Audi R8 LMS) - WRT - 1'33"004
19 - Alex Aka (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'33"022
20 - Jordan Love (Mercedes-AMG) - SPS - 1'33"081
21 - Konsta Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'33"248
22 - Fabien Lavergne (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'33"271
23 - Petru Umbrarescu (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'33"356
24 - Giorgio Roda (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 1'33"419
25 - Finlay Hutchison (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'33"625
26 - Louis Machiels (Ferrari 488) - AF Corse - 1'33"994
27 - Julien Apothéloz (Porsche 911) - Allied - 1'34"032
28 - Valentin Pierburg (Mercedes-AMG) - SPS - 1'34"059
29 - Miguel Ramos (Lamborghini Huracan) - Barwell - 1'34"167
30 - Alexander West (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1'34"473

20 Giu [16:00]

Sprint a Zandvoort - Gara 2
Costa-Siedler nella doppietta Lambo

Michele Montesano

Il tracciato di Zandvoort si è confermato amico alle Lamborghini dell’Emil Frey Racing. A conquistare la seconda gara del GT World Challenge Europe Sprint Cup sono stati Albert Costa e Norbert Siedler. L’equipaggio Lambo ha recuperato con gli interessi quello che la sorte gli aveva tolto nella manche di ieri. L’Emil Frey Racing ha di che gioire con la doppietta che porta la firma di Ricardo Feller e Alex Fontana, in grado di bissare il successo in classe Silver. Come se non bastasse anche il quarto posto è appannaggio del team svizzero grazie a Konsta Lappalainen e Jack Aitken. A spezzare il dominio delle vetture di Sant’Agata Bolognese il terzo gradino del podio conquistato dall’Audi WRT di Charles Weerts e Dries Vanthoor.

Le prime fasi di gara hanno visto il dominio della Mercedes del poleman Raffaele Marciello tallonata dalla Porsche di Christian Engelhart con Vanthoor sceso al terzo posto. Subito dietro Pierre-Alexandre Jean e Maro Engel si sono resi protagonisti di un duello serrato che si è concluso solamente verso metà gara a favore del pilota Bentley. Engel invece, vittima di una foratura alla posteriore destra, è stato costretto al mesto ritiro ai box. Nel mentre è cominciato il recupero della Lamborghini di Costa, da sedicesimo risalito in terza posizione.

Dopo il valzer delle soste ai box Timur Boguslavskiy ha ereditato la prima posizione da Marciello. Purtroppo, a 19 minuti dalla bandiera a scacchi, il russo è rientrato ai box definitivamente per via di noie elettriche alla sua Mercedes. A prendere le redini della corsa è stato Siedler che, grazie all’ottima strategia dell’Emil Frey Racing, ha avuto la meglio su Weerts. Quest’ultimo poi è stato richiamato dalla direzione gara per scontare un drive through, avendo superato il limite di velocità nella corsia box. A ereditare il secondo posto Feller che ha così definitivamente coronato la rimonta.

Quinta piazza finale, e secondo di classe Silver, per la Bentley CMR di Jean e Ulysse De Pauw. A conquistare il successo di classe ProAm la Mercedes dell’SPS di Valentin Pierburg e Dominik Baumann seguiti dall’Aston Martin di Alexander West e Jonny Adam. Sul gradino più basso del podio ProAm la Ferrari di Andrea Bertolini e Louis Machiels. Da segnalare l’assenza della Lamborghini Barwell poiché Miguel Ramos è stato costretto a rientrare in Portogallo in quanto venuto a contattato con un positivo al Covid-19.

Domenica 20 giugno 2021, gara 2

1 - Costa/Siedler (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 37 giri
2 - Feller/Fontana (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 10"954
3 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 24"121
4 - Aitken/Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 28"799
5 - De Pauw/Jean (Bentley Continental) - CMR - 29"358
6 - Umbrarescu/Gounon (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 30"140
7 - Bird/Tomita (Audi R8 LMS) - WRT - 32"114
8 - Hites/Perel (Ferrari 488) - Rinaldi - 33"972
9 - Perez Companc/Breukers (Mercedes-AMG) - Madpanda - 34"275
10 - Roussel/Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 38"609
11 - Tunjo/Puhakka (Mercedes-AMG) - TokSport - 38"843
12 - Mosca/Drudi (Audi R8 LMS) - Attempto - 41"159
13 - Owega/Mies (Audi R8 LMS) - Attempto - 47"320
14 - Aka/Marschall (Audi R8 LMS) - Attempto - 51"548
15 - Kjaergaard/Tujula (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 52"550
16 - Panciatici/Richelmi (Bentley Continental) - CMR - 56"874
17 - Panis/Vervisch (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 58"152
18 - Goethe/Winkelhock (Audi R8 LMS) - WRT - 1'13"617
19 - Pla/Tereschenko (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'19"848
20 - Perburg/Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 1'30"040
21 - West/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1'41"607
22 - Machiels/Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 1 giro
23 - Froggatt/Roda (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 2 giri

Giro più veloce: Ricardo Feller 1'35"346

Ritirati
De Leener/Engelhart (Porsche 911) - Dinamic
Boguslavskiy/Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP
Engel/Stolz (Mercedes-AMG) - TokSport

Non partiti
Ramos/Chaves (Lamborghini Huracan) - Barwell

Il campionato
1.Feller 41,5 punti; 2.Weerts/Vanthoor 41; 3.Fontana 41; 4.Boguslavskiy/Marciello 28.5; 5.Costa 28,5; 6.Engel/Stolz 20,5; 7.De Pauw/Jean 19,5; 8.Siedler 16,5; 9.Rougier 11,5; 10.Bird/Tomita 10,5.

20 Giu [9:50]

Sprint a Zandvoort - Qualifica 2
Marciello, pole con brivido

Michele Montesano

Pole magistrale per Raffaele Marciello, con annesso brivido finale, in cui l’italiano ha tenuto la Mercedes "dritta" dopo un’uscita troppo irruente nella ghiaia. Il pilota del team AKKA-ASP ha ottenuto la prima pole stagionale garantendosi la partenza dal palo nella seconda manche di Zandvoort del GT World Challenge Europe Sprint Cup. Su di una pista ancora leggermente bagnata per via della pioggia caduta durante la notte, i distacchi sono stati minimi, basti pensare che le prime 15 vetture sono racchiuse in meno di un secondo.

Il campione in carica Dries Vanthoor ci ha provato fino all’ultimo a strappare la pole a Marciello, dovendosi accontentare del secondo posto per soli 19 millesimi di distacco. Le condizioni di aderenza precaria hanno favorito l’unica Porsche, per via del suo bilanciamento dovuto al motore a sbalzo, con Christian Engelhart che ha conquistato il terzo crono.

Quarto tempo per Albert Costa su Lamborghini Frey a caccia di un riscatto dopo lo zero in casella di ieri. A seguire Pierre-Alexandre Jean che con la sua Bentley ha ottenuto la pole di classe Silver. Appena fuori dalla top-5 Maro Engel chiamato ad una gara da vivere tutta all’attacco con la Mercedes, dopo la bella rimonta fatta vedere nella prima manche. Settimo crono per il pilota di riserva Williams Jack Aitken al volante della Huracan dell’Emil Frey Racing.

Seconda pole in classe ProAm del weekend per il Barwell Motorsport, questa volta è stato Henrique Chaves a portare la Lamborghini al tredicesimo posto assoluto. Solamente sedicesimo il vincitore di gara 1 Alex Fontana, mentre Ryuichiro Tomita partirà dall’ultima fila dopo aver toccato le barriere nella seconda metà della sessione.

Domenica 20 giugno 2021, qualifica 2

1 - Raffaele Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'34"304
2 - Dries Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 1'34"323
3 - Christian Engelhart (Porsche 911) - Dinamic - 1'34"439
4 - Albert Costa (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'34"528
5 - Pierre-Alexandre Jean (Bentley Continental) - CMR - 1'34"821
6 - Maro Engel (Mercedes-AMG) - TokSport - 1'34"851
7 - Jack Aitken (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'34"881
8 - Christopher Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'34"887
9 - Oscar Tunjo (Mercedes-AMG) - TokSport - 1'34"908
10 - Konstantin Tereschenko (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'34"966
11 - Frederic Vervisch (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'34"969
12 - David Perel (Ferrari 488) - Rinaldi - 1'35"015
13 - Henrique Chaves (Lamborghini Huracan) - Barwell - 1'35"093
14 - Jules Gounon (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'35"106
15 - Mattia Drudi (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'35"274
16 - Alex Fontana (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'35"314
17 - Rik Breukers (Mercedes-AMG) - Madpanda - 1'35"392
18 - Jonny Adam (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1'35"595
19 - Markus Winkelhock (Audi R8 LMS) - WRT - 1'35"630
20 - Stéphane Richelmi (Bentley Continental) - CMR - 1'35"761
21 - Dennis Marschall (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'35"776
22 - Christopher Froggatt (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 1'35"823
23 - Andrea Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 1'35"843
24 - Nicolai Kjaergaard (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1'35"871
25 - Dominik Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 1'35"871
26 - Ryuichiro Tomita (Audi R8 LMS) - WRT - 1'36"086
27 - Christopher Mies (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'36"105

19 Giu [15:11]

Sprint a Zandvoort - Gara 1
Feller-Fontana in solitaria

Michele Montesano

Vittoria dominata per la coppia Silver Ricardo Feller e Alex Fontana. L’equipaggio svizzero della Lamborghini griffata Emil Frey Racing ha conquistato la prima gara del GT World Challenge Europe Sprint Cup in scena a Zandvoort. Secondo posto, e primo di classe Pro, per il nostro Raffaele Marciello, in coppia con Timur Boguslavskiy, autore di una rimonta strepitosa. Il gradino più basso del podio è andato alla Bentley di Pierre Alexandre Jean e Ulysse De Pauw.

Allo start Feller ha mantenuto la prima posizione fin dai primi metri, transitando davanti a De Pauw. Durante il suo stint lo svizzero della Lamborghini ha incrementato il suo vantaggio allungando nei confronti degli inseguitori, tanto da cedere il volante a Fontana con ben 10 secondi di margine. Dopo una prima parte inconsistente per Boguslavskiy, ci ha pensato dapprima il team AKKA-ASP con una sosta perfetta e dopo Marciello a capovolgere la gara. L’italiano, appena preso le redini della Mercedes AMG, ha inanellato una serie di sorpassi culminati con l’affondo della Bentley di Jean a pochi minuti dal termine.

Fuori dal podio l’Audi di Frank Bird e Tomita Ryuichiro, con quest’ultimo che non è riuscito a resistere all’arrembante Marciello. Ciò nonostante l’equipaggio del Team WRT è riuscito ad ottenere il terzo posto di classe Silver. Il duello per il quinto posto, tutto marchiato Mercedes, ha animato gli ultimi minuti di gara: Oscar Tunjo, dopo una lotta serrata e senza esclusione di colpi, è riuscito ad avere la meglio su Konstantin Tereschenko.

Si è dovuto accontentare della settima piazza Maro Engel autore di uno stint movimento. Appena raccolto il testimone da Luca Stolz, il tedesco è stato protagonista di un testacoda fortunatamente innocuo. Engel, dopo una rimonta culminata al settimo posto, nelle ultime tornate ha dovuto dar sfoggio a tutta la sua esperienza per tenere dietro il campione in carica Dries Vanthoor. A chiudere la top-10 le Audi di casa Sainteloc Racing, con Frederic Vervisch e Aurélien Panis, e Attempto Racing di Christopher Mies e Jusuf Owega.

Diciottesimo posto assoluto e vittoria di classe ProAm per Henrique Chaves e Miguel Ramos. La Lamborghini del Barwell Motorsport ha preceduto la Ferrari AF Corse di Louis Machiels e Andrea Bertolini. Terzo posto, e ventiduesimo assoluto, per la Mercedes SPS di Dominik Baumann e Valentin Pierburg.

Sabato 19 giugno 2021, gara 1

1 - Feller/Fontana (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 37 giri
2 - Boguslavskiy/Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 9"628
3 - De Pauw/Jean (Bentley Continental) - CMR - 13"696
4 - Bird/Tomita (Audi R8 LMS) - WRT - 22"754
5 - Tunjo/Puhakka (Mercedes-AMG) - TokSport - 27"463
6 - Pla/Tereschenko (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 31"688
7 - Engel/Stolz (Mercedes-AMG) - TokSport - 32"394
8 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 32"793
9 - Panis/Vervisch (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 33"827
10 - Owega/Mies (Audi R8 LMS) - Attempto - 40"976
11 - Roussel/Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 41"841
12 - De Leener/Engelhart (Porsche 911) - Dinamic - 42"071
13 - Umbrarescu/Gounon (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 42"404
14 - Mosca/Drudi (Audi R8 LMS) - Attempto - 56"977
15 - Aitken/Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 57"498
16 - Goethe/Winkelhock (Audi R8 LMS) - WRT - 58"063
17 - Aka/Marschall (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'05"119
18 - Ramos/Chaves (Lamborghini Huracan) - Barwell - 1'16"522
19 - Froggatt/Roda (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 1'19"109
20 - Panciatici/Richelmi (Bentley Continental) - CMR - 1'20"623
21 - Machiels/Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 1'32"251
22 - Perburg/Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 1'33"067
23 - West/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1 giro

Giro più veloce: Albert Costa 1'34"856

Ritirati
Kjaergaard/Tujula (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59
Costa/Siedler (Lamborghini Huracan) - Emil Frey
Hites/Perel (Ferrari 488) - Rinaldi
Perez Companc/Breukers (Mercedes-AMG) - Madpanda

Il campionato
1.Weerts/Vanthoor 31,5 punti; 2.Feller 29,5; 3.Fontana 29; 4.Boguslavskiy/Marciello 27.5; 5.Engel/Stolz 20,5; 6.De Pauw/Jean 13,5; 7.Costa 12; 8.Rougier 11,5; 9.Pla/Tereschenko 10,5; 10.Tunjo/Puhakka 9.

19 Giu [9:56]

Sprint a Zandvoort - Qualifica 1
Feller nel segno del Toro

Michele Montesano

Ricardo Feller ha aperto le danze nel secondo appuntamento stagionale del GT World Challenge Europe Sprint Cup. Sullo storico circuito di Zandvoort il pilota dell’Emil Frey Racing ha portato la sua Lamborghini in pole position. È stata una qualifica sprint, poiché dopo i primi 10 minuti, in cui i piloti hanno preso le misure, è stata esposta la bandiera rossa. A causare l’interruzione è stato Benjamin Goethe che ha insabbiato la sua Audi nella ghiaia. La direzione gara ha esposto la bandiera verde a poco più di tre minuti dal termine, per poi estendere la sessione di un altro minuto. Feller è stato l’unico a scendere sotto il muro del 1’43” distaccando di oltre mezzo secondo la Bentley di Ulysse De Pauw. Terzo crono per la Mercedes griffata Toksport di Juuso Puhakka.

Se le prime tre posizioni sono state occupate da piloti Silver, il primo Pro è stato Norbert Siedler quarto con la sua Huracan. Quinto tempo per Jim Pla, il pilota Mercedes ha comandato le danze fino all’interruzione della sessione, mentre nell’ultimo tentativo ha commesso un errore mettendo due ruote sull’erba. Sesto crono per Nelson Panciatici, a lungo nelle prime posizioni, a seguire il portacolori AKKA-ASP Timur Boguslavskiy. Solamente quindicesimo il campione in carica Charles Weerts, protagonista di un lieve contatto nella corsia box. Le Lamborghini hanno monopolizzato le prime file di tutte e tre le classi, infatti il ventiquattresimo crono di Miguel Ramos gli è valso la pole di classe ProAm.

Sabato 19 giugno 2021, qualifica 1

1 - Ricardo Feller (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'33"586
2 - Ulysse De Pauw (Bentley Continental) - CMR - 1'34"090
3 - Juuso Puhakka (Mercedes-AMG) - TokSport - 1'34"108
4 - Norbert Siedler (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'34"109
5 - Jim Pla (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'34"190
6 - Nelson Panciatici (Bentley Continental) - CMR - 1'34"195
7 - Timur Boguslavskiy (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'34"370
8 - Frank Bird (Audi R8 LMS) - WRT - 1'34"370
9 - Luca Stolz (Mercedes-AMG) - TokSport - 1'34"492
10 - Tuomas Tujula (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1'34"523
11 - Aurelien Panis (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'34"600
12 - Ezequiel Perez Companc (Mercedes-AMG) - Madpanda - 1'34"626
13 - Jusuf Owega (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'34"830
14 - Konsta Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 1'34"847
15 - Charles Weerts (Audi R8 LMS) - WRT - 1'34"919
16 - Leo Roussel (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'35"055
17 - Benjamin Hites (Ferrari 488) - Rinaldi - 1'35"086
18 - Adrien De Leener (Porsche 911) - Dinamic - 1'35"307
19 - Tommaso Mosca (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'35"461
20 - Petru Umbrarescu (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 1'35"648
21 - Giorgio Roda (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 1'36"205
22 - Benjamin Goethe (Audi R8 LMS) - WRT - 1'36"536
23 - Alex Aka (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'36"548
24 - Miguel Ramos (Lamborghini Huracan) - Barwell - 1'36"600
25 - Louis Machiels (Ferrari 488) - AF Corse - 1'36"638
26 - Valentin Pierburg (Mercedes-AMG) - SPS - 1'37"703
27 - Alexander West (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 1'37"978

1 Giu [17:41]

Iron Lynx protagonista
a Le Castellet e Brno

Un altro doppio appuntamento ha atteso il team Iron Lynx nello scorso fine settimana. La squadra italiana ha infatti schierato due vetture nel Ferrari Challenge Europe a Brno in Repubblica Ceca e tre vetture nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup al Paul Ricard in Francia. La novità in quest'ultimo appuntamento è stata il debutto dell'equipaggio Iron Dames, il primo interamente femminile nella storia della serie.

A Brno, è stata nuovamente Michelle Gatting a conquistare la pole position per entrambe le gare, ma la prima corsa del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli è stata segnata da numerosi incidenti e da un lungo periodo di neutralizzazione, che ha visto la safety car in pista, compromettendo sia la gara di Gatting, seconda sul traguardo, sia quella del compagno di squadra Arno Dahlmeyer. In gara due, Arno è passato dal decimo al quinto posto di classe, mentre Michelle al termine di una lunga battaglia ha conquistato l'ennesimo podio, oltre al giro più veloce, consolidando la sua leadership in campionato.

Nelle qualifiche della 1000 km del Paul Ricard, è stata la vettura #71 Iron Lynx di Antonio Fuoco, Callum Ilott e Davide Rigon a conquistare un posto in prima fila per la loro Ferrari 488 GT3 Evo 2020, mentre Nicklas Nielsen, nella Fanatec Esports GT Pro Series, sperava di ripetere il suo precedente podio di Monza, ma ha avuto un problema al computer, assicurandosi comunque  il quinto posto di classe alla bandiera a scacchi. 

Nella 1000Km, l'auto #83 di Iron Dames pilotata da Sarah Bovy e Doriane Pin - alla sua prima gara in notturna - ha fatto buoni progressi. Inizio promettente anche per Côme Ledogar e Nicklas Nielsen, che hanno poi ceduto il volante ad Alessandro Pier Guidi in sesta posizione per lo stint finale, mentre sulla vettura #71 Davide Rigon e Callum Ilott della Ferrari Driver Academy, hanno lasciato spazio ad Antonio Fuoco per sferrare l'attacco finale dal quarto posto.

Nelle fasi conclusive di gara, disputate ormai in notturna, Fuoco ha dato grande battaglia, portando la Ferrari al secondo posto, con Pier Guidi quinto, a soli sei secondi dalla vetta. Katherine Legge nel frattempo ha consolidato il sesto posto di classe per la squadra Iron Dames. Dopo la bandiera a scacchi, è però arrivata una penalità per la vettura #71, a causa di un'irregolarità durante l'ultimo pit stop, facendo scendere la vettura al quinto posto in classifica, appena dietro la #51 al quarto.

Giacomo Piccini, Team Principal, ha commentato: “Siamo incredibilmente orgogliosi di tutti i nostri piloti impegnati nella gara del GT World Challenge. Abbiamo combattuto con entrambe le vetture, che sono arrivate a pochi secondi dalla testa dopo sei ore di gara. Abbiamo conquistato punti importanti per il campionato e non vediamo l'ora di un'altra dura battaglia alla 24 Ore di Spa. L'auto dell'Iron Dames ha raggiunto tutti i suoi obiettivi al primo tentativo, completando la gara e guadagnando posizioni, quindi Doriane, Sarah e Katherine hanno buone ragioni per sentirsi molto soddisfatte. Anche Michelle e Arno hanno dimostrato di essere veloci a Brno. Michelle ha corso pensando al campionato ed è stata in grado di aumentare il proprio vantaggio in classifica”.

Il prossimo fine settimana il team Iron Lynx sarà nuovamente in azione nella European Le Mans Series e nela Michelin Le Mans Cup al Paul Ricard, oltre alla Formula 4 Italia a Misano.

30 Mag [0:21]

Endurance a Le Castellet - Gara
La Porsche GPX vince nel finale

Da Le Castellet - Massimo Costa

C'è ancora una Porsche al primo posto di una gara Endurance del GT World Challenge. Se nella 3 Ore di Monza a vincere era stata la vettura tedesca del team Dinamic, nella 6 Ore di Le Castellet, l'ha spuntata in un finale a dir poco avvincente ed incredibile, la Porsche della GPX che si avvale della gestione tecnica del team ART. In qualifica, il trio di piloti composto da Campbell-Bamber-Jaminet non aveva lasciato il segno risultando decimi. Ma in gara, con tanta pazienza, sono emersi alla distanza.

Quinti nella prima parte, poi terzi, poi secondi, quando allo scoccare della mezzanotte mancavano 40 minuti esatti, Matthew Campbell, che aveva iniziato a mettere pressione alla Lamborghini dominatrice con Marco Mapelli alla guida, ha deciso di affondare l'attacco. Dopo aver studiato a lungo l'italiano sfiancandolo con la sua presenza fissa negli specchietti, Campbell sul lungo rettifilo del Mistral ha passato Mapelli, che con Andrea Caldarelli e Mirko Bortolotti conduceva la 6 Ore fin dal primo metro di gara dopo aver conquistato la pole. Mapelli ha reagito prontamente ed ha riconquistato la testa della corsa rifilando anche una sportellata al rivale della Porsche.

Campbell non ha perso la pazienza, ha atteso di nuovo di essere sul rettifilo del Mistral e ha scavalcato la Huracan di Mapelli che non è più riuscito a reagire. Anzi, l'italiano non ha retto anche all'assalto di Antonio Fuoco con la Ferrari Iron Lynx, che si è preso la seconda posizione, ma non ne aveva per andare a prendere la Porsche. Sembrava che la 6 Ore non dovesse più presentare colpi di scena, e invece all'ultimo giro, Mapelli si è fatto sorprendere da Dries Vanthoor con l'Audi WRT che gli ha soffiato il terzo posto. Una beffa amarissima per il team FFF che aveva disputato un weekend perfetto dominando la corsa per 5 ore e 20 minuti.



Meritata quindi la prima posizione della Porsche di Campbell-Bamber-Jaminet, ma lo sarebbe stata anche la seconda piazza di Fuoco che ha diviso la Ferrari del team italiano Iron Lynx con Davide Rigon e Callum Ilott, al suo primo anno nelle gare Gran Turismo e alla sua prima vera corsa endurance durante la quale si è comportato benissimo. Peccato però, che per una penalità dovuta ad una infrazione commessa nel pit-stop finale (durante le operazioni è intervenuto un meccanico in più del consentito), la 488 è scesa con rammarico al quinto posto.

L'Audi, che nelle prove non è mai stata protagonista in quanto le R8 LMS non apparivano efficaci nel secondo settore, in gara si è fatta sentire con gli esperti Dries Vanthoor, Kelvin Van der Linde e Charlie Weerts andando ad afferrare un insperato secondo posto a 5"9 dalla Porsche vincitrice. Amarissima dunque, la terza piazza della Lamborghini e occorrerà capire cosa è accaduto a Mapelli per perdere il passo così repentinamente nel finale. Buon quarto posto per la Ferrari Iron Lynx affidata alle mani esperte di Pierguidi-Nielsen-Ledogar.



Debacle Mercedes: la prima vettura AMG è quella del team AKKA con Raffaele Marciello sempre velocissimo, ma più del sesto posto non ha potuto fare dopo aver preso la vettura da Jules Gounon e Daniel Juncadella. Settima la Porsche Dinamic, con Mattia Cairoli che l'ha portata al traguardo. Alle sue spalle, le due BMW Walkenhorst: nella prima parte della corsa, le M6 hanno fatto la parte del leone puntando al podio, ma alla lunga, hanno perso il contatto con le posizioni che contano.  

Nella classe Silver Cup, vittoria per la Mercedes AKKA di Gachet-Drouet-Tereschenko, 11esimi assoluti. Nella Pro Am vittoria sudata per la Ferrari del team Tempesta di Froggatt-Hui-Cheever che hanno preceduto di appena 4" la Lamborghini FFF di Keen-Hamaguchi.

Sabato 29 maggio 2021, gara

1 - Campbell/Bamber/Jaminett (Porsche) - GPX - 182 giri
2 - Vanthoor/van der Linde/Weerts (Audi) - WRT - 5.971
3 - Bortolotti/Mapelli/Caldarelli (Lamborghini) - FFF - 6.284
4 - Fuoco/Ilott/Rigon (Ferrari) - Iron Lynx - 14.454
5 - Pier Guidi/Nielsen/Ledogar (Ferrari) - Iron Lynx - 16.540
6 - Marciello/Juncadella/Gounon (Mercedes) - AKKA ASP - 40.942
7 - Cairoli/Bachler/Engelhart (Porsche) - Dinamic - 47.206
8 - van der Linde/Wittmann/Pittard (BMW) - Walkenhorst - 1:11.874
9 - Glock/Tomczyk/Neubauer (BMW) - Walkenhorst - 1:23.766
10 - Winkelhock/Hutchison/Vervisch (Audi) - Sainteloc - 1:31.922
11 - Gachet/Tereschenko/Drouet (Mercedes) - AKKA ASP - 1:35.288
12 - Rizzoli/Pedersen/Dumas (Porsche) - Dinamic - 1 giro
13 - Fontana/Ineichen/Feller (Lamborghini) - Emil Frey - 1 giro
14 - Drudi/Mies/Schramm (Audi) - Attempto - 1 giro
15 - Tambay/Cougnaud/Haase (Audi) - Sainteloc - 1 giro
16 - Barnicoat/Wilkinson/Bell (McLaren) - JOTA - 1 giro
17 - Schmid/Zimmermann/Galbiati (Lamborghini) - Grasser - 1 giro
18 - Marschall/Aka/Hofer (Audi) - Attempto - 1 giro
19 - Pull/Hall/Goethe (Audi) - WRT - 2 giri
20 - Ward/Grenier/Ellis (Mercedes) - Winward - 2 giri
21 - Froggatt/Hui/Cheever (Ferrari) - Tempesta - 2 giri
22 - Keen/Hamaguchi (Lamborghini) - FFF - 2 giri
23 - Haupt/Assenheimer/Piana (Mercedes) - HRT - 2 giri
24 - Perez Companc/Breukers/Sanchez (Mercedes) - Madpanda - 2 giri
25 - West/Goodwin/Adam (Aston Martin) - Garage 59 - 2 giri
26 - Collard/de Haan/Schiller (Mercedes) - Ram - 3 giri
27 - Kjaergaard/MacDowall/Hasse Clot (Aston Martin) - Garage 59 - 3 giri
28 - Baumann/Pierburg/Konrad (Mercedes) - SPS - 4 giri
29 - Krupinski/Bascz/Klien (McLaren) - JP Motorsport - 4 giri
30 - Bovy/Pin/Legge (Ferrari) - Iron Lynx - 4 giri
31 - Ojjeh/Liebhauser/Klingmann (BMW) - Boutsen Ginion - 5 giri
32 - Kohmann/Zollo/Roda (Ferrari) - Kessek - 5 giri
33 - Dontje/Kolb/Reicher (Audi) - Car Collection - 5 giri
34 - Millroy/Iribe/Moss (McLaren) - Inception - 8 giri
35 - Kasperlik/Apotheloz/Schöll (Porsche) - Allied - 12 giri
36 - Altoe/Siedler/Costa (Lamborghini) - Emil Frey - 24 giri
37 - Rougier/Lappalainen/Aitken (Lamborghini) - Emil Frey - 36 giri
38 - Engel/Stolz/Abril (Mercedes) - HRT - 41 giri

Giro più veloce: Christopher Mies 1'54"595

Ritirati
Mastronardi/Cameron/Griffin (Ferrari) - AF Corse
Tunjo/Petit/Dienst (Mercedes) - Toksport
Machitski/Ramos/Chaves (Lamborghini) - Barwell
Bastian/Grotz/Scholze (Mercedes) - GetSpeed
Mettler/Love/Born (Mercedes) - SPS
Vannelet/White/Panciatici (Bentley) - CMR
Bontempelli/Machiels/Bertolini (Ferrari) - AF Corse
Tomita/Bird/Eriksen (Audi) - WRT
Perel/Hites/Varrone (Ferrari) - Rinaldi

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