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15 Mag [16:50]

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Dominio di Marciello-Boguslavskiy

Massimo Costa - Foto Speedy

Dominio netto e incontrastato di Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy con la Mercedes del team ASP nella seconda gara di Magny-Cours del GT World Sprint. Partito dalla pole, l'italiano si è rapidamente involato salutando il gruppo e svolgendo una meravigliosa corsa in solitaria. Al momento del pit-stop, aveva qualcosa come 16" di vantaggio guadagnati in 21 giri. Imbarazzante, ma lo si era già visto fin dalla qualifica 2 o dalle pre-qualifiche che Marciello sarebbe stato inavvicinabile per tutti. Bravo il suo compagno Boguslavskiy, capace nel suo stint di mantenere il vantaggio acquisito da Raffaele. Il duo del team francese ASP conduce la classifica generale Sprint con 56,5 punti, 11,5 in più di Charlie Weerts e Dries Vanthoor.

Quest'ultimo è stato la pecora nera della giornata dopo l'errore in qualifica 2, il quarto tempo cancellato per track limits (classificato ottavo) e l'ennesima divagazione nella ghiaia subito alla prima curva dopo la partenza. Alla fine il duo belga del team di casa, WRT, ha concluso sesto dopo che Vanthoor era sceso 13esimo. Secondo posto finale, grazie a penalità altrui, per Jim Pla e Maximilian Gotz, chiamato a rimpiazzare Jules Gounon che aveva corso a Brands Hatch. Il campione DTM 2021 aveva portato la seconda Mercedes ASP in prima fila in Q2, ma dopo qualche giro è stato superato dalle Audi di Christopher Mies e Patric Niederhauser.

Lo svizzero del team Sainteloc però, lo ha fatto urtando nel posteriore la Mercedes di Gotz, sbilanciandola e per questo ha ricevuto una penalità di 5" che non ha cambiato la posizione finale mantenuta da Aurelien Panis. Perché? Una penalità di 10" ha infatti tolto dal secondo posto Jean-Baptiste Simmenauer e Christopher Mies, autori di una bella gara. Ma concluso il pit-stop dopo il turno di guida di Mies, Simmenauer è stato lanciato in pit-lane dagli uomini WRT mentre sopraggiungeva una McLaren del Garage 59: lieve contatto, pericolo, inevitabile la sanzione costata cara, da secondi a quarti. Ecco quindi che Pla-Gotz da quarti sono stati catapultati in seconda piazza per una doppietta targata ASP.



Positiva quinta posizione per Pierre-Alexander Jean e Ulysse De Pauw, primi tra i Silver, con la Ferrari di AF Corse. Al settimo posto l'Audi Attempto di PIeter Schothorst e Dennis Marschall (bel recupero del pilota olandese) mentre ottava è riuscita a concludere l'Audi Tresor by Car Collection del duo italiano Mattia Drudi e Luca Ghiotto, nella foto sopra. Diciassetesimo in qualifica 2, Ghiotto ha recuperato qualche posizione cedendo poi la R8 LMS al romagnolo che l'ha portata in ottava posizione in scia a Schothorst. Ritirata invece, l'altra vettura del TCC per Gachet-Haase.

Per quanto riguarda l'Audi n.46, Frederic Vervisch era ottavo al pit-stop. Valentino Rossi salito al posto del belga ha concluso 11esimo non riuscendo a raggiungere il gruppetto davanti a lui. Klaus Bachler, nono al via con la Porsche Dinamic, nei primi giri era addirittura quinto, poi Giorgio Roda nella seconda parte della corsa non ha tenuto il passo finendo 18esimo. Peccato per Andrea Bertolini, colpito da Nicolas Baert, spesso falloso.

Domenica 15 maggio 2022, gara 2

1 - Boguslavskiy-Marciello (Mercedes) - ASP - 37 giri
2 - Pla-Gotz (Mercedes) - ASP - 13"683
3 - Panis-Niederhauser (Audi) - Sainteloc - 19"651
4 - Simmenauer-Mies (Audi) - WRT - 23"146
5 - Jean-De Pauw (Ferrari) - AF Corse - 25"010
6 - Weerts-Vanthoor (Audi) - WRT - 25"345
7 - Schothorst-Marschall (Audi) - Attempto - 30"810
8 - Drudi-Ghiotto (Audi) - Tresor by Car Collection - 31"201
9 - Scholl-Aka (Audi) - Attempto - 42"038
10 - Del Leener-Engelhart (Porsche) - Dinamic - 48"146
11 - Rossi-Vervisch (Audi) - WRT - 50"202
12 - Drouet-Stevenson (Mercedes) - ASP - 50"666
13 - Goethe-Neubauer (Audi) - WRT - 54"486
14 - Maldonado-Simioni (McLaren) - Garage 59 - 1'01"013
15 - Cheever-Froggatt (Mercedes) - GruppeM - 1'10"083
16 - Magnus-Baert (Audi) - Sainteloc - 1'11"188
17 - Krupinsky-Klien (McLaren) - JP Motorsport - 1'18"336
18 - Roda-Bachler (Porsche) - Dinamic - 1'23"083
19 - Umbrarescu-Walilko (Mercedes) - ASP - 1'23"596
20 - Delacour-Sbirrazzuoli (Ferrari) - AF Corse - 1'26"419
21 - Ramos-MacDonald (McLaren) - Garage 59 - 1 giro
22 - Tweraser-Tutumlu (Lamborghini) - GSM - 1 giro

Ritirati
Gachet-Haase
Machiels-Bertolini

Il campionato
1.Boguslavskiy-Marciello 56,5; 2.Weerts-D.Vanthoor 45; 3.De Pauw-Jean 32,5; 4.Pla 29,5; 5.Niederhauser-Panis 27,5; 6.Gachet-Haase 21; 7.Gounon 17; 8.Drudi-Ghiotto 15,5; 9.Gotz 12,5; 10.Simmenauer-Mies 8,5.

15 Mag [10:30]

Sprint a Magny-Cours, qualifica 2
Marciello inarrivabile per tutti

Massimo Costa - Foto Speedy 

Semplicemente devastante. Ieri avevamo scritto che, dopo il tempo realizzato da Raffaele Marciello nella pre qualifica, 1'36"1, c'erano tutti i presupposti per abbattere il muro del minuto e 36, cosa che non si era verificata nella Q1. Ebbene, soltanto in tre ci sono riusciti nel corso della Q2. Marciello è stato devastante per i suoi avversari e dopo la bandiera rossa esposta per l'uscita di pista alla chicane di Dries Vanthoor, si è letteralmente scatenato.

Marciello ha scalzato Maximilian Gotz dalla vetta, leader in quella fase con 1'36"437, con un perentorio 1'35"990, poi migliorato nettamente in 1'35"526 e infine ritoccato nella pole finale di 1'35"444. L'italiano della Mercedes, team ASP, ha confermato di essere il miglior pilota del mondo Gran Turismo ed ha lasciato Gotz a due decimi e mezzo, bravo a scendere sul crono di 1'35"702 con la seconda Mercedes ASP. Sarà quindi una prima fila tutta Mercedes quella di gara 2, con Marciello e il tedesco campione in carica del campionato DTM 2021.

L'Audi, protagonista della giornata di sabato, si è accontentata del terzo posto con l'ottimo Patric Niederhauser del team Sainteloc: 1'35"799 il suo tempo. Nessun altro è sceso sotto il muro dell'1'36". Sorprendente il quarto posto della McLaren Garage 59 guidata dal 21enne Dean MacDonald, cresciuto nel GT4 inglese e quinto nel GT4 europeo dello scorso anno. Terza fila per Christopher Mies, Audi WRT, e Christian Klien. L'ex F1 austriaco è stato pungente con la McLaren del JP Motorsport ed ha preceduto il poleman di Brands Hatch, Ulysse De Pauw con la Ferrari AF Corse.

Nella top 10, Vanthoor che dopo l'errore iniziale è riuscito a ripartire uscendo dalla ghiaia e siglando l'ottavo tempo. Era quarto in realtà, ma per track limits gli è stato cancellato il suo miglior crono. Mattinata difficile per il belga. Bene la Porsche Dinamic guidata da Klaus Bachler, nona davanti a Frederic Vervisch, al volante dell'Audi numero 46 che dividerà in gara 2 con Valentino Rossi. Qualifica 2 complicata per il Tresor by Car Collection: Christopher Haase è 12esimo dopo un testacoda alla variante mentre Luca Ghiotto è risultato 17esimo.

Domenica 15 maggio 2022, qualifica 2

1 - Raffaele Marciello (Mercedes) - ASP - 1'35"444
2 - Maximilian Gotz (Mercedes) - ASP - 1'35"702
3 - Patric Niederhauser (Audi) - Sainteloc - 1'35"799
4 - Dean MacDonald (McLaren) - Garage 59 - 1'36"215
5 - Christopher Mies (Audi) - WRT - 1'36"219
6 - Christian Klien (McLaren) - JP Motorsport - 1'36"286
7 - Ulysse De Pauw (Ferrari) - AF Corse - 1'36"289
8 - Dries Vanthoor (Audi) - WRT - 1'36"292
9 - Klaus Bachler (Porsche) - Dinamic - 1'36"319
10 - Frederic Vervisch (Audi) - WRT - 1'36"349
11 - Dennis Marschall (Audi) - Attempto - 1'36"351
12 - Christopher Haase (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'36"375
13 - Christian Engelhart (Porsche) - Dinamic - 1'36"406
14 - Thomas Neubauer (Audi) - WRT - 1'36"491
15 - Alex Aka (Audi) - Attempto - 1'36"534
16 - Cedric Sbirrazzuoli (Ferrari) - AF Corse - 1'36"540
17 - Luca Ghiotto (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'36"601
18 - Ethan Simioni (McLaren) - Garage 59 - 1'36"621
19 - Igor Walilko (Mercedes) - ASP - 1'36"717
20 - Casper Stevenson (Mercedes) - ASP - 1'36"745
21 - Andrea Bertolini (Ferrari) - AF Corse - 1'37"075
22 - Nicolas Baert (Audi) - Sainteloc - 1'37"257
23 - Chris Foggart (Mercedes) - GruppeM - 1'37"767
24 - Isaac Tutumlu (Lamborghini) - GSM - 1'38"668

14 Mag [21:12]

Sprint a Magny-Cours - Gara 1
Weerts-Vanthoor primi, Marciello super

Massimo Costa - Foto Speedy

Vittoria Audi nella prima gara della seconda prova stagionale del campionato GT World Sprint a Magny-Cours. A tagliare per primo il traguardo è stato Dries Vanthoor del team WRT dopo aver ricevuto la vettura da Charlie Weerts. Un successo netto dopo un iniziale dominio dell'Audi Tresor by Car Collection, scattata dalla pole con il veloce Simon Gachet, che poi ha ceduto il volante a Christopher Haase. Weerts è entrato ai box per il cambio pilota e gomme al giro 16, Gachet quello successivo. Il pit-stop eccellente del WRT ha però permesso a Vanthoor di transitare per un soffio davanti ad Haase mentre questi usciva dalla pit-lane.

A quel punto, Vanthoor ha allungato con forza mentre Haase non aveva il passo del belga. Non solo, il tedesco ha perso in poche tornate il gran vantaggio che aveva su Raffaele Marciello, subentrato a Timur Boguslavskiy, quinto nel suo stint. Il pilota italiano ha subito superato Nicolas Baert (entrato per Gilles Magnus sempre terzo nella prima mezzora), poi si è lanciato su Haase. Il divario era di 5" al 22° giro. Al 26° passaggio era già diminuito a 2"1, due tornate dopo Raffaele era in scia all'Audi. C'è stato un bel duello finché Marciello alla variante ha superato di forza il tedesco prendendosi la seconda posizione.




Vanthoor, che aveva un paio di secondi su Haase, si è ritrovato con 5"5 su Marciello, tempo perso nella battaglia con Haase. Il pilota della Mercedes ASP ci ha provato fino alla bandiera a scacchi concludendo a 3"138 dal belga. Vittoria netta quindi dell'Audi WRT, ma bravissimo Marciello che ci ha creduto fino all'ultimo metro assicurandosi un bel secondo posto. Terzo ha chiuso Haase, deludente dopo la bella performance di Gachet. Bel quarto posto per l'Audi Sainteloc guidata nella parte finale da Patric Niederhauser. Aurelien Panis aveva tenuto il settimo posto, poi lo svizzero ha recuperato forte dopo anche un ottimo pit-stop e una buona strategia della squadra francese (pit-stop al giro 18).

Stesso discorso per il lavoro svolto dal Tresor by Car Collection sulla vettura dei piloti italiani Mattia Drudi e Luca Ghiotto. Il romagnolo partiva 13esimo dopo una difficile qualifica, è risalito nono superando piloti non facili come Jean-Baptiste Simmenauer e Nicolas Scholl. Il team lo ha tenuto fuori fino al giro 20 e Drudi, con pista libera, ha girato fortissimo recuperando terreno. Quando è stato richiamato per il pit-stop, Ghiotto è rientrato in gara quinto e subito si è difeso molto bene dall'esuberante Casper Stevenson con la Mercedes ASP ereditata da Thomas Drouet. Il veneto ha tenuto la posizione fino al traguardo tenendo lontano Baert, ma non è riuscito ad avvicinare Niederhauser che gli guadagnava 4-5 decimi al giro. Buona prova quindi per il Tresor by Car Collection che ha piazzato due vetture in top 5, unico a riuscirci.

Poca gloria questa volta per la Ferrari AF Corse di Jean-De Pauw, settimi al traguardo dopo il successo di Brands Hatch gara 1. Magnus-Baert si sono imposti nella classifica Silver (sesti assoluti), mentre tra gli AM vittoria di Ramos-MacDonald con la McLaren del Garage 59. Valentino Rossi, dopo l'errore in qualifica, è partito 22esimo, su 24,, ha avuto ragione degli AM Hugo Delacour, non senza fatica di Patryk Krupinski (anche un contatto tra di loro), e Miguel Ramos. Il pit-stop è arrivato al giro 17, poi Frederic Vervisch ha recuperato fino al 15esimo posto. Per Rossi un altro weekend di apprendimento. Da segnalare che tutte le vetture partite sono arrivate al traguardo.

Sabato 14 maggio 2022, gara 1

1 - Weerts-Vanthoor (Audi) - WRT - 37 giri
2 - Boguslavskiy-Marciello (Mercedes) - ASP - 3"138
3 - Gachet-Haase (Audi) - Tresor by Car Collection - 8"924
4 - Panis-Niederhauser (Audi) - Sainteloc - 13"685
5 - Drudi-Ghiotto (Audi) - Tresor by Car Collection - 23"702
6 - Magnus-Baert (Audi) - Sainteloc - 32"390
7 - Jean-De Pauw (Ferrari) - AF Corse - 32"979
8 - Drouet-Stevenson (Mercedes) - ASP - 33"828
9 - Simmenauer-Mies (Audi) - WRT - 34"249
10 - Pla-Gotz (Mercedes) - ASP - 35"869
11 - Goethe-Neubauer (Audi) - WRT - 38"480
12 - De Leener-Engelhart (Porsche) - Dinamic - 43"595
13 - Schothorst-Marschall (Audi) - Attempto - 44"619
14 - Scholl-Aka (Audi) - Attempto - 51"835
15 - Rossi-Vervisch (Audi) - WRT - 53"407
16 - Maldonado-Simioni (McLaren) - Garage 59 - 58"389
17 - Umbrarescu-Walilko (Mercedes) - ASP - 1'00"844
18 - Ramos-MacDonald (McLaren) - Garage 59 - 1'10"174
19 - Cheever-Froggatt (McLaren) - GruppeM - 1'17"274
20 - Roda-Bachler (Porsche) - Dinamic - 1'17"762
21 - Krupinski-Klien (McLaren) - JP Motorsport - 1'21"716
22 - Delacour-Sbirrazzuoli (Ferrari) - AF Corse - 1'23"340
23 - Machiels-Bertolini (Ferrari) - AF Corse - 1'36"278
24 - Tweraser-Tutumlu (Lamborghini) - GSM - 1 giro

14 Mag [16:01]

Sprint a Magny-Cours - Qualifica 1
Pole di Gachet, Rossi sbatte a 227 km/h

Massimo Costa - Foto Speedy

Sembrava che la Mercedes potesse dominare serenamente il weekend di Magny-Cours, sede della seconda prova del campionato GT World Sprint, dopo le brillanti prove libere e la pre-qualifica in cui Raffaele Marciello, e anche il suo compagno Timur Boguslavskiy erano stati velocissimi con la vettura del team ASP. Ma nella qualifica 1, si è verificata una tripletta Audi. A segnare la pole è stata la R8 LMS del Tresor by Car Collection guidata al meglio da Simon Gachet. Il francese, con il crono di 1'36"322, ha tolto dalla prima posizione Charlie Weerts, del team WRT, che aveva segnato il tempo di 1'36"517. Terza l'Audi Sainteloc di Gilles Magnus in 1'36"643, primo della classe Silver. Va detto che Gachet è rimasto a due decimi dall'1'36"136 realizzato da Marciello nella pre-qualifica e sarà interessante vedere nella Q2 di domenica se il limite dell'1'36" sarà infranto quando entreranno in pista alcuni dei grandi protagonisti del mondo GT come Marciello o Dries Vanthoor.

La sessione è stata interrotta con bandiera rossa a una decina di minuti dal termine per l'incidente di Valentino Rossi. L'ex campione della MotoGP ha perso la linea corretta nella veloce curva a destra che porta sul lungo rettifilo di Magny-Cours, e di conseguenza il posteriore della sua Audi come imbizzarrito lo ha portato fuori pista, prima nella ghiaia poi contro le barriere colpite con la fiancata sinistra. Niente di grave per Rossi, abituato ad assaggiare l'asfalto quando veniva sbalzato via dalla sua moto, ma un incidente che sottolinea le difficoltà che sta incontrando l'italiano dell'Audi WRT ad esprimersi ad alti livelli nell'ambito del GT World, niente a che vedere con le passeggiate folcloristiche nella 6 Ore di Vallelunga o alla 12 Ore di Abu Dhabi. Rossi quando è uscito di pista occupava la 15esima posizione.

Quarto posto per la Ferrari AF Corse di Pierre-Alexandre Jean, 1'36"688, che dopo la bella prova di Brands Hatch continua a rimanere al vertice. In Gran Bretagna il suo compagno Ulysse De Pauw aveva ottenuto la pole, vedremo in Q2 cosa accadrà. La prima Mercedes è quinta con Thomas Drouet, 1'36"696, il quale ha preceduto un deludente Boguslavskiy, entrambi del team ASP, poi altre tre Audi con Aurelien Panis settimo per il team Sainteloc. Bravo Eddie Cheever, 11esimo con la Mercedes del GruppeM. Soltanto 13esimo Mattia Drudi, compagno di Gachet, il quale dopo i problemi al cambio di venerdì, ha sofferto noie ai freni venendo anche ostacolato, prima della bandiera rossa, da una delle due Ferrari AF Corse affidate ai gentleman.

Sabato 14 maggio 2022, qualifica 1

1 - Simon Gachet (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'36"322
2 - Charles Weerts (Audi) - WRT - 1'36"517
3 - Gilles Magnus (Audi) - Sainteloc - 1'36"643
4 - Pierre-Alexander Jean (Ferrari) - AF Corse - 1'36"688
5 - Thomas Drouet (Mercedes) - ASP - 1'36"696
6 - Timur Boguslavskiy (Mercedes) - ASP - 1'36"699
7 - Aurelien Panis (Audi) - Sainteloc - 1'36"727
8 - Nicolas Scholl (Audi) - Attempto - 1'36"759
9 - Jean-Baptiste Simmenauer (Audi) - WRT - 1'36"927
10 - Jim Pla (Mercedes) - ASP - 1'37"002
11 - Eddie Cheever (Mercedes) - GruppeM - 1'37"035
12 - Pieter Schothorst (Audi) - Attempto - 1'37"043
13 - Mattia Drudi (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'37"050
14 - Adrien De Leener (Porsche) - Dinamic - 1'37"098
15 - Benjamin Goethe (Audi) - WRT - 1'37"134
16 - Manuel Maldonado (McLaren) - Garage 59 - 1'37"523
17 - Petru Umbrarescu (Mercedes) - ASP - 1'37"748
18 - Giorgio Roda (Porsche) - Dinamic - 1'38"198
19 - Miguel Ramos (McLaren) - Garage 59 - 1'38"254
20 - Patryk Krupinski (McLaren) - JP Motorsport - 1'38"356
21 - Hugo Delacour (Ferrari) - AF Corse - 1'38"595
22 - Valentino Rossi (Audi) - WRT - 1'38"614
23 - Louis Machiels (Ferrari) - AF Corse - 1'38"639
24 - Gerhard Tweraser (Lamborghini) - GSM - 1'39"718

1 Mag [19:26]

Sprint a Brands Hatch - Gara 2
La firma di Marciello-Boguslavskiy

Massimo Costa

Così come in gara 1 De Pauw-Jean, partiti dalla pole, hanno dominato il campo, anche nella seconda corsa del primo appuntamento stagionale del campionato Sprint del GT World Challenge, chi è scattato davanti a tutti l'ha fatta da padrone. Raffaele Marciello non si è fatto sorprendere in fase di partenza lanciata ed ha presto fatto il vuoto con la Mercedes del team francese ASP. Dietro di lui, nulla da fare per Patric Niederhauser e Dries Vanthoor, entrambi con le Audi dei team Sainteloc e WRT.

Il pit-stop è stato perfetto per gli uomini ASP che hanno rispedito in pista il 23enne Tim Boguslavskiy davanti a tutti. Il russo è stato bravo nel mantenere costante l'enorme vantaggio su Charlie Weerts, subentrato a Vanthoor, salito al secondo posto grazie al pessimo pit-stop del team Sainteloc, con Aurelien Panis al posto di Niederhauser scivolato in sesta posizione. Boguslavskiy è stato costante nel tenere a 9" Weerts e soltanto i doppiaggi nel finale hanno permesso alla Audi di avvicinarsi fino a 6".



Bella vittoria quindi per Marciello-Boguslavskiy, coppia ormai collaudatissima , e buon secondo posto per Weerts-Vanthoor con l'Audi WRT. Dopo aver perso il podio in gara 1, Gounon-Pla si sono rifatti concludendo terzi con la Mercedes ASP mentre eccellente è stato il quarto posto del Tresor by Car Collection ottenuto con la coppia Gachet-Haase. I vincitori di gara 1, De Pauw-Jean, hanno tenuto bene la quinta posizione con la Ferrari di AF Corse vincendo la categoria Silver.

Nel finale, gran duello tra Panis e Mattia Drudi, con la seconda Audi del Tresor by Car Collection, che ha tentato in tutti i modi di avere ragione del francese, ma senza successo. Drudi aveva preso il volante da Luca Ghiotto che aveva svolto un buon primo stint ed anticipato il pit-stop appena aperta la pit-lane al 18° giro. Mossa che ha permesso alla coppia italiana di salire dall'11esimo al settimo posto.



Convincente la prestazione di Valentino Rossi. Frederic Vervisch aveva guadagnato una posizione superando Ghiotto ed entrando in top 10. Con le vetture fermatesi davanti a lui per i pit-stop, il belga era risalito quarto consegnando l'Audi del team WRT a Rossi al 22" giro. Valentino si è ritrovato ottavo con 2"2 su Jean-Baptiste Simmenauer, entrato per Christopher Mies e subito nella ghiaia della prima curva. Il francese cresciuto nei campionati Porsche, ha via via rosicchiato decimi su Rossi portandosi dietro la Mercedes ASP di Thomas Drouet e l'Audi Attempto di Nicolas Scholl.

Rossi perdeva ogni giro qualche decimo da Simmenauer e al 34° giro il francese iniziava a farsi minaccioso trovandosi a 7 decimi dall'ex campione MotoGP. Ma Drouet ha pensato bene di tamponare l'Audi del connazionale spedendolo in testacoda. Rossi ha respirato per qualche giro, poi ha dovuto guardarsi da Drouet (campione francese GT4 2021) che minaccioso gli mostrava pure gli abbaglianti, ma era incapace di superarlo o tentare una minima azione di attacco. Rossi non si è scomposto e l'ha tenuto dietro concludendo in una eccellente ottava posizione.

Domenica 1 maggio 2022, gara 2

1 - Boguslavskiy-Marciello (Mercedes) - ASP - 42 giri
2 - Weerts-Vanthoor (Audi) - WRT - 6"557
3 - Gounon-Pla (Mercedes) - ASP - 6"830
4 - Gachet-Haase (Audi) - Tresor by Car Collection - 15"738
5 - De Pauw-Jean (Ferrari) - AF Corse - 16"242
6 - Panis-Niederhauser (Audi) - Sainteloc - 23"489
7 - Drudi-Ghiotto (Audi) - Tresor by Car Collection - 23"697
8 - Rossi-Vervisch (Audi) - WRT - 40"216
9 - Drouet-Stevenson (Mercedes) - ASP - 41"128
10 - Scholl-Aka (Audi) - Attempto - 41"787
11 - Wilkinson-Bell (McLaren) - Jota - 44"426
12 - Schothorst-Marschall (Audi) - Attempto - 48"325
13 - Simioni-Maldonado (McLaren) - Garage 59 - 48"687
14 - Simmenauer-Mies (Audi) - WRT - 52"608
15 - Walilko-Umbrarescu (Mercedes) - ASP - 59"194
16 - Goethe-Neubauer (Audi) - WRT - 1'14"720
17 - Krupinski-Klien (McLaren) - JP Motorsport - 1'15"877
18 - Magnus-Baert (Audi) - Sainteloc - 1'16"434
19 - Machiels-Bertolini (Ferrari) - AF Corse - 1'19"668
20 - Cheever-Froggart (Mercedes) - GruppeM - 1'22"440
21 - Roda-Bachler (Porsche) - Dinamic - 1 giro
22 - Ramos-Macdonald (McLaren) - Garage 59 - 1 giro
23 - Delacour-Sbirrazzuoli (Ferrari) - AF Corse - 1 giro
24 - Tutumlu-Tweraser (Lamborghini) - GSM - 1 giro

Ritirati
De Leener-Engelhart

1 Mag [14:17]

Sprint a Brands Hatch - Gara 1
De Pauw-Jean sorprendono con la Ferrari

Massimo Costa

Non erano certamente i favoriti alla vigilia della prima prova del campionato Sprint del GT World Challenge. Eppure, hanno dettato legge. Ulysse De Pauw e Pierre-Alexandre Jean, sono improvvisamente usciti dall'anonimato dominando la qualifica 1 grazie al 20enne belga e poi la corsa inaugurale della stagione al volante della Ferrari 488 della AF Corse. Nel primo stint De Pauw, nella seconda fase della gara il 21enne francese Jean, hanno dettato il ritmo sul circuito di Brands Hatch senza mai permettere ai loro avversari di avvicinarsi per tentare un attacco. Una prova impeccabile per due giovani piloti che sono inseriti nella categoria Silver ed era da Zandvoort 2021, con Fontana-Feller, che una coppia "d'argento" non finiva in cima alla classifica assoluta. Per la precisione è la quarta volta su 100 gare Sprint.

Lo scorso anno, De Pauw-Jean hanno conosciuto il primo momento di gloria nel weekend Sprint di Zandvoort concludendo con la ingombrante Bentley CMR al terzo e quinto posto. Per il resto, pochi risultati interessanti nelle ultime due-tre stagioni. Decisiva la pole conquistata in Q1 da De Pauw, fatto che ha permesso al belga e al francese di gestire al meglio la gara 1 su un circuito con una sede stradale stretta, decisamente anacronistico, dove non è facile superare. La buona strategia AF Corse ha fatto il resto permettendo alla bianca Ferrari numero 53 di battere l'Audi WRT di Vanthoor-Weerts, passati in seconda posizione dopo il pit-stop.

La piazza d'onore sembrava territorio della Mercedes ASP di Gounon-Pla, ma al cambio pilota, la gomma posteriore sinistra ha faticato ad inserirsi facendo perdere posizioni al duo francese, quarto al traguardo. Vanthoor, nella foto sotto, nel finale le ha provate tutte per avvicinare la Ferrari di Jean, ma come ha detto il belga a fine gara, la 488 era troppo veloce. Terzo Raffaele Marciello con la Mercedes ASP. L'italiano ha raccolto il volante da Tim Boguslavskiy , che ha tenuto bene la quarta posizione durante il suo stint. Marciello nel finale ha avvicinato Vanthoor, ma tentare un attacco era troppo rischioso.



Buon quinto posto per l'Audi Sainteloc di Panis-Niederhauser, costanti nel passo. Alle loro spalle, altre due Audi, quelle del Tresor by Car Collection di Drudi-Ghiotto e Gachet-Haase. Peccato per l'equipaggio italiano che fino al pit-stop occupava con Drudi la terza posizione. La classifica Pro Am, con sole quattro vetture iscritte, ha visto la vittoria di Delacour-Sbirrazzuoli su Ferrari AF Corse. Al via della corsa, subito un grosso incidente a centro gruppo ha coinvolto due Audi WRT guidate da Jean-Baptiste Simmenauer e Benjamin Goethe, particolarmente danneggiate, oltre alla Porsche Dinamic di Christian Engelhart. E' quindi intervenuta per 12 minuti la safety-car.

Valentino Rossi ha effettuato la sua prima partenza lanciata nel GT World Challenge ed ha lasciato l'Audi WRT a Frederic Vervisch in 14esima posizione. Il belga ha poi concluso 13esimo.

Domenica 1 maggio 2022, gara 1

1 - De Pauw-Jean (Ferrari) - AF Corse - 40 giri
2 - Weerts-Vanthoor (Audi) - WRT - 1"290
3 - Boguslavskiy-Marciello (Mercedes) - ASP - 1"657
4 - Gounon-Pla (Mercedes) - ASP - 7"836
5 - Panis-Niederhauser (Audi) - Sainteloc - 12"982
6 - Drudi-Ghiotto (Audi) - Tresor by Car Collection - 17"374
7 - Gachet-Haase (Audi) - Tresor by Car Collection - 17"961
8 - Drouet-Stevenson (Mercedes) - ASP - 22"618
9 - Schothorst-Marschall (Audi) - Attempto - 28"320
10 - Scholl-Aka (Audi) - Attempto - 30"528
11 - Magnus-Baert (Audi) - Sainteloc - 32"866
12 - Wilkinson-Bell (McLaren) - Jota - 33"420
13 - Rossi-Vervisch (Audi) - WRT - 33"760
14 - Delacour-Sbirrazzuoli (Ferrari) - AF Corse - 51"963
15 - Simioni-Maldonado (McLaren) - Garage 59 - 57"418
16 - Krupinski-Klien (McLaren) - JP Motorsport - 1'07"042
17 - Cheever-Froggatt (Mercedes) - GruppeM - 1'07"056
18 - Machiels-Bertolini (Ferrari) - AF Corse - 1'07"563
19 - Ramos-Macdonald (McLaren) - Garage 59 - 1'07"861
20 - Walilko-Umbrarescu (Mercedes) - ASP - 1 giro
21 - Tutumlu-Tweraser (Lamborghini) - GSM - 1 giro

Ritirati
Roda-Bachler
De Leener-Engelhart
Simmenauer-Mies
Goethe-Neubauer

30 Apr [18:04]

Sprint a Brands Hatch - Qualifica
Marciello e De Pauw si dividono le pole

Massimo Costa

La prima lunga piega a destra dopo il rettilineo di arrivo affrontata al limite, la Mercedes che non ne vuol sapere di rimanere sull'asfalto e si trasforma in una vettura da rally sulla ghiaia, poi un paio di salti e un urto con la fiancata posteriore sinistra contro le barriere laterali, mentre il suo pilota tenta disperatamente di rientrare in pista. Questo numero porta la firma di Raffaele Marciello e a quel punto si era verso la metà della seconda qualifica. In un primo momento si pensava che per il pilota italiano della Mercedes gestita dal team ASP fosse finita lì, e invece...

Montato un nuovo treno di gomme, Marciello si è lanciato sull'anacronistico tracciato di Brands Hatch, sede della prima prova stagionale del GT World Sprint, con nel mirino il tempo di 1'21"443 realizzato poco prima dall'Audi Sainteloc di Patric Niederhauser. Lo svizzero non era stato da meno, assaggiando l'erba inglese per poi segnare la pole provvisoria. Una sfida al limite quella della qualifica 2, valevole per lo schieramento di partenza di gara 2. Marciello non ha esitato un attimo e tra mille rischi, ha battuto l'Audi ottenendo il tempo di 1'21"370 nonostante la botta subìta a metà turno.

Grande la prestazione di Marciello che ha così battuto per 73 millesimi Niederhauser e prendendosi la prima pole 2022. Poco lontano, l'Audi WRT di Dries Vanthoor, 1'21"582, che ha preceduto un'altra Audi, quella del Tresor by Car Collection guidata da Christophe Haase. Primo dei Pro Am, e bravo a salire fino alla sesta posizione, Ben Barker con la Lamborghini del team Barwell. Luca Ghiotto ha concluso decimo con la seconda Audi Tresor by Car Collection, bravo Andrea Bertolini, 14esimo e terzo tra i Pro Am con la Ferrari della AF Corse. La sessione è stata interrotta a 1 minuto dal termine per una uscita di pista di Dennis Marschall, nono con l'Audi del team Attempto.



Nella prima qualifica, valevole per la griglia di partenza di gara 1, è emerso con prepotenza Ulysse De Pauw con la Ferrari della AF Corse. Il 20enne belga, che ricordiamo ottimo formulista essendo risultato terzo nella F4 francese del 2018 e terzo nel BRDC F3 del 2020 (lo scorso anno il debutto nel GT World con la Bentley CMR), ha spiccato la pole in 1'21"770 pur appartenendo alla classe Silver. Lui e Pierre-Alexandre Jean, settimo in Q2, rappresentano una eccellente coppia per AF Corse. De Pauw ha lasciato a 34 millesimi Jules Gounon con la Mercedes ASP che condivide con Jim Pla (quinto in Q2) mentre terzo ha terminato un ottimo Mattia Drudi con l'Audi del Tresor by Car Collection che guida assieme a Ghiotto.

La Mercedes numero 89 di Marciello, in Q1 si è piazzata quarta con Tim Boguslavskiy il quale ha concluso ad appena 3 millesimi da Drudi. Più staccato, in quinta posizione, Charlie Weerts del WRT (suo compagno Dries Vanthoor). Bene Eddie Cheever, 11esimo con la Mercedes del GruppeM e quarto tra i Silver. Solo 17esimo Valentino Rossi con l'Audi WRT. L'ex campione MotoGP ha segnato il suo tempo finale di 1'22"956 nella prima parte del turno non riuscendo a migliorarsi successivamente e rimediando un distacco da De Pauw di 1"186. Il suo compagno Frederic Vervisch in Q2 è risultato 11esimo in 1'22"173. Anche la prima sessione è finita in bandiera rossa a 1 minuto dalla fine per l'incidente di Gilles Magnus con l'Audi Sainteloc.

Sabato 30 aprile 2022, qualifica 1

1 - Ulysse De Pauw (Ferrari) - AF Corse - 1'21"770
2 - Jules Gounon (Mercedes) - ASP - 1'21"804
3 - Mattia Drudi (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'21"931
4 - Timor Boguslavskiy (Mercedes) - ASP - 1'21"934
5 - Charles Weerts (Audi) - WRT - 1'22"274
6 - Aurelien Panis (Audi) - Sainteloc - 1'22"298
7 - Gilles Magnus (Audi) - Sainteloc - 1'22"331
8 - Pieter Schothorst (Audi) - Attempto - 1'22"350
9 - Simon Gachet (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'22"386
10 - Thomas Drouet (Mercedes) - ASP - 1'22"415
11 - Eddie Cheever (Mercedes) - Gruppe M - 1'22"592
12 - Igor Walilko (Mercedes) - ASP - 1'22"611
13 - Nicholas Scholl (Audi) - Attempto - 1'22"611
14 - Jean-Baptiste Simmenauer (Audi) - WRT - 1'22"649
15 - Ethan Simioni (McLaren) - Garage 59 - 1'22"728
16 - Benjamin Goethe (Audi) - WRT - 1'22"836
17 - Valentino Rossi (Audi) - WRT - 1'22"956
18 - Oliver Wilkinson (McLaren) - Jota - 1'23"012
19 - Louis Machiels (Ferrari) - AF Corse - 1'23"232
20 - Hugo Delacour (Ferrari) - AF Corse - 1'23"634
21 - Adrien De Leener (Porsche) - Dinamic - 1'23"749
22 - Giorgio Roda (Porsche) - Dinamic - 1'23"776
23 - Patryk Krupinski (McLaren) - JP Motorsport - 1'23"964
24 - Miguel Ramos (McLaren) - Garage 59 - 1'24"270
25 - Isaac Tutumlu (Lamborghini) - GSM - 1'24"791

Sabato 30 aprile 2022, qualifica 2

1 - Raffaele Marciello (Mercedes) - ASP - 1'21"370
2 - Patric Niederhauser (Audi) - Sainteloc - 1'21"443
3 - Dries Vanthoor (Audi) - WRT - 1'21"582
4 - Christopher Haase (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'21"719
5 - Jim Pla (Mercedes) - ASP - 1'21"786
6 - Ben Barker (Lamborghini)  - Barwell - 1'21"875
7 - Pierre-Alexandre Jean (Ferrari) - AF Corse - 1'21"942
8 - Dennis Marschall (Audi) - Attempto - 1'21"961
9 - Christopher Mies (Audi) - WRT - 1'21"966
10 - Luca Ghiotto (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'22"059
11 - Frederic Vervisch (Audi) - WRT - 1'22"173
12 - Casper Stevenson (Mercedes) - AKKA ASP - 1'22"234
13 - Christian Klien (McLaren) - JP Motorsport - 1'22"365
14 - Andrea Bartolini (Ferrari) - AF Corse - 1'22"400
15 - Cedric Sbirrazzuoli (Ferrari) - AF Corse - 1'22"424
16 - Thomas Neubauer (Audi) - WRT - 1'22"434
17 - Christian Engelhart (Porsche) - Dinamic - 1'22"509
18 - Rob Bell (McLaren) - Jota - 1'22"630
19 - Alex Aka (Audi) - Attempto - 1'22"730
20 - Nicolas Baert (Audi) - Sainteloc - 1'22"783
21 - Petru Umbrarescu (Mercedes) - ASP - 1'22"897
22 - Klaus Bachler (Porsche) - Dinamic - 1'22"911
23 - Chris Foggart (Mercedes) - GruppeM - 1'23"004
24 - Manuel Maldonado (McLaren) - Garage 59 - 1'23"680
25 - Gerhard Tweraser (Lamborghini) - GSM - 1'23"832

3 Apr [19:10]

Endurance a Imola - Gara
Audi WRT senza rivali

Da Imola - Massimo Costa

Due errori hanno determinato l'andamento della 3 Ore di Imola, prima prova stagionale del campionato GT World Challenge Endurance. Il primo lo ha commesso Charles Weerts, partito dalla pole, nel corso dell'ottavo giro. All'uscita della Villeneuve, il belga dell'Audi WRT è andato largo permettendo all'Audi Sainteloc di Christopher Mies di passare in testa. Dopo il primo pit-stop però, l'Audi WRT è tornata in prima posizione con Kelvin Van der Linde (salito in auto per Weerts) davanti a Lucas Legeret, che ha preso la R8 LMS dalle mani di Mies. Il ventenne francese, quando poteva andare ad insidiare Van der Linde, al 50° giro è uscito al Tamburello perdendo ogni chance di rimanere nelle prime posizioni. Per Legeret-Niederhauser-Mies, un mesto nono posto al traguardo.

A quel punto, per l'Audi WRT è stata una passeggiata, o quasi. Non sono mancate le virtual safety car, poi le safety-car e il rischio di forare sui mille detriti nella zona che porta dalla variante alta alla Rivazza per via di una brusca tamponata, in regime di SC, della Bentley CMR di Matthieu De Robiano ai danni della Lamborghini Leipert di Jordan Witt. Dietro all'Audi del team belga c'era la Mercedes ASP, nella foto sotto, inizialmente condotta da Raffaele Marciello, poi da Daniel Juncadella e infine da Jules Gounon, ma come ha ammesso l'italiano, la R8 LMS ne aveva di più. Infatti, i tre uomini Mercedes non hanno mai potuto avvicinare sensibilmente l'Audi per portare un attacco e al traguardo hanno concluso con 6"2 di distacco.



Per la Mercedes è stato comunque un buon avvio stagionale considerando anche il terzo posto della vettura gestita dal Get Speed, nella foto sotto. Maro Engel, Steijn Schothorst e Luca Stolz, 11esimi in qualifica, hanno rimontato con grande grinta fino a concludere in terza posizione. Engel già al 10° giro era settimo, il resto lo hanno fatto i suoi compagni. Soprattutto Stolz che ha duellato ferocemente negli ultimi 40 minuti con Mattia Drudi, non lesinando sportellate di intimidazione. Un gran risultato per la Get Speed, tornata a recitare il ruolo di protagonista tra i PRO come nel 2020 dopo un 2021 trascorso nella categoria AM.



Applausi per la nuova squadra Tresor by Car Collection, nata da poche settimane e subito al vertice. La formazione italiana che vede al timone Ferdinando Geri, ed è tecnicamente gestita dai tedeschi del Car Collection (in arrivo dall'ADAC GT), con la macchina di punta è stata sempre tra i grandi protagonisti, nella foto sotto. Merito dei piloti Christopher Haase, Luca Ghiotto e, appunto, Drudi, che hanno viaggiato fortissimo sfiorando il terzo gradino del podio. Non si poteva chiedere di più ad una squadra completamente nuova. Notevole anche il risultato della McLaren del JP Motorsport, bene in qualifica e quinta in gara con i bravi Klien-Abril-Lind. Un'altra McLaren è entrata in top 10, quella del team Jota per Bell-Wilkinson e quel Kirchhofer che in qualifica aveva realizzato il miglior tempo assoluto.

Weekend non facile per la Porsche, apparsa in difficoltà rispetto ad Audi, Mercedes e anche McLaren. Nonostante l'impegno del team Dinamic e del trio dei piloti Bachler-Ledogar-Cairoli, non si è ottenuto che una sesta posizione che appare insipida. Lontano dal podio anche le due Ferrari Iron Lynx, che hanno raccolto il settimo e ottavo posto finale. Fine settimana difficile per la Lamborghini, col team Frey lontano da quel che ci aveva abituato. Aitken-Costa-Bortolotti hanno chiuso 13esimi, ma potevano essere in top 10 se il team non avesse sbagliato il momento del rientro, in situazione di VSC, del secondo pit-stop. Tra i delusi, Martin-Sorensen-Thiim, a lungo in quarta-quinta posizione, poi terzi dopo il primo pit-stop, ma scomparsi in occasione dell'ultima sosta per una chiamata ai box errata.



Tantissimi i tifosi intervenuti per vedere all'opera Valentino Rossi. Mai in Italia per una gara del GT World Challenge si era visto così tanto pubblico. L'Audi numero 46 del team WRT ha preso il via dalla 15esima posizione con l'esperto Nico Muller. Lo svizzero nel suo stint non ha guadagnato granché ed ha lasciato a Rossi la seconda ora. Per l'ex pluricampione MotoGP, 60 minuti non facili, caratterizzati da VSC e SC, ma ha saputo tenere il passo del gruppo non commettendo errori. Decisamente un buon debutto per Rossi che, però, nel momento di cedere la vettura a Frederic Vervisch, per una incomprensione con il meccanico che utilizza il "lecca lecca" che mostra al pilota in arrivo dove fermarsi, ha perso il suo box e così ha dovuto compiere un altro giro. Il tutto in regime di safety-car. Alla fine, Vervisch ha recuperato qualche posizione concludendo 17esimo.

La prima posizione nella Silver Cup è andata all'Audi WRT di Neubauer-Goethe-Simmenauer, team che ha occupato anche il secondo posto con Zug-Scholl-Aka. Terza la McLaren del Garage 59 di Siminoni-Maldonado-Kjaergaard. Vittoria nella Gold Cup per la Porsche Herberth di Bohn-Renauer-Renauer davanti alla Ferrari AF Corse di Delacour-Sbirrazzuoli-Balzan.

Domenica 3 aprile 2022, gara

1 - D.Vanthoor-K.Van der Linde-Weerts (Audi) - WRT - 94 giri
2 - Marciello-Juncadella-Gounon (Mercedes) - ASP - 6"200
3 - Engel-S.Schothorst-Stolz (Mercedes) - Get Speed - 12"180
4 - Haase-Drudi-Ghiotto (Audi) - Tresor by Car Collection - 12"541
5 - Klien-Abril-Lind (McLaren) - JP Motorsport - 20"655
6 - Bachler-Ledogar-Cairoli (Porsche) - Dinamic - 21"235
7 - Molina-Nielsen-Calado (Ferrari) - Iron Lynx - 21"827
8 - Rigon-Serra-Fuoco (Ferrari) - Iron Lynx - 22"188
9 - Legeret-Niederhauser-Mies (Audi) - Sainteloc - 23"592
10 - Bell-Wilkinson-Kirchhofer (McLaren) - Jota - 23"994
11 - Farfus-Yelloly-Catsburg (BMW) - Rowe - 24"877
12 - Martin-Sorensen-Thiim (Aston Martin) - Beechdean - 24"877
13 - Aitken-Costa-Bortolotti (Lamborghini) - Frey - 26"882
14 - Neubauer-Goethe-Simmenauer (Audi) - WRT - 27"424
15 - Verhagen-Hesse-Harper (BMW) - Rowe - 28"206
16 - Zug-Scholl-Aka (Audi) - Attempto - 39"455
17 - Vervisch-Muller-Rossi (Audi) - WRT - 39"831
18 - Bohn-Renauer-Renauer (Porsche) - Herberth - 45"356
19 - Delacour-Sbirrazzuoli-Balzan (Ferrari) - AF Corse - 49"492
20 - Siminoni-V.Maldonado-Kjaergaard (McLaren) - Garage 59 - 51"913
21 - Gazeau-Baert-Panis (Audi) - Sainteloc - 52"235
22 - Schiller-Al Zubair-Jefferies (Mercedes) - Al Manar by HRT - 52"672
23 - Haupt-Scholze-Maini (Mercedes) - Haupt - 53"421
24 - Hutchison-Menchaca-Proctor (Audi) - WRT - 1'00"394
25 - Beretta-Nemoto-Hites (Lamborghini) - VSR - 1'01"901
26 - Barker-Malykhin-Dorlin (Lamborghini) - Barwell - 1'04"047
27 - Paverud-Moulin-Dorrbecker (Lamborghini) - VSR - 1'05"011
28 - White-Tujula-Lappalainen (Lamborghini) - Frey - 1'07"442
29 - G.Roda-Calamia-Nakken (Porsche) - Dinamic - 1'14"481
30 - Patrese-Valente-Blom (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'28"835
31 - Eteki-Ojjeh-Lessennes (Audi) - Boutsen - 1 giro
32 - Baumann-Pierburg-Loggie (Mercedes) - SPS - 1 giro
33 - Costantini-Machiels-Bertolini (Ferrari) - AF Corse - 1 giro
34 - Chaves-Ramos-West (McLaren) - Garage 59 - 1 giro
35 - Hui-Froggart-Cheever (Mercedes) - Gruppe M - 1 giro
36 - Matthiesen-Fischli-Sturm (Porsche) - Allied - 1 giro
37 - Love-Fittje-Valente (Mercedes) - Haupt - 1 giro
38 - Millroy-Iribe-Schandorff (McLaren) - Inception - 2 giri
39 - Parisy-Cabirou-Gomar (Lamborghini) - AGS - 3 giri

Ritirati
Mitchell-Collard-MacDowell
Mosca-Tereschenko-Stevenson
Rougier-Roussel-Altoè
Fetzer-Witt-Leitch
Bailly-De Robiano-Lemeret
Perez Companc-Walkinshaw-Borkovic
Hasse Clot-Nouet-Howard
Liebhauser-Ferrari-Auer
Kingsley-Eriksen-Baud
Puhakka-Winkelhock-Marschall
Frey-Bovy-Gatting
Krupinski-Blazek-Bruck
Tomita-Robin-Robin

3 Apr [10:45]

Endurance a Imola - Qualifica
Prima fila tutta Audi

Da Imola - Massimo Costa

E finalmente il gran giorno è arrivato. Dopo i test, le prove libere, la pre-qualifica (che non è altro che un turno libero), il GT World Challenge Endurance ha disputato la prima qualifica stagionale sul difficile circuito di Imola. Ben 52 le macchine in pista, non pochi problemi di traffico quindi, ma alla fine i migliori hanno prevalso. La pole è andata all'Audi WRT di Dries Vanthoor, Kelvin Van der Linde e Charlie Weerts, quest'ultimo autore del migliore tempo dell'equipaggio in 1'40"059 (Vanthoor 1'40"622, Van der Linde 1'40"286). Il tempo medio finale emerso è quello di 1'40"322 che vale la prima pole 2022. Weerts a pochi attimi dalla banciera a scacchi ha commesso un errore rimanendo fermo sul tracciato.

Sarà una prima fila tutta Audi perché al secondo posto si è piazzata la R8 LMS della francese Sainteloc guidata da Legeret-Niederhauser-Mies. E' stato lo svizzero Niederhauser a ottenere il miglior crono della squadra in 1'40"104, 1'40"146 per Mies, 1'40"786 per Legeret. Tempo medio per loro, 1'40"345. A interrompere una possibile tripletta Audi ci ha pensato la Mercedes AKKA ASP di Marciello-Juncadella-Gounon. L'italiano è stato il primo a scendere in pista nel Q1 segnando il crono di 1'40"539, il terzo della sessione. Male ha fatto lo spagnolo Juncadella, 1'41"017 nel Q2, mentre Gounon ha tenuto al vertice la squadra chiudendo il Q3 con un ottimo 1'39"559, seconda prestazione del turno finale nonché di tutta la qualifica. La media di 1'40"371 vale la terza piazzola in griglia.



Con loro in seconda fila scatterà l'Audi della nuova squadra italo-tedesca Tresor by Car Collection di Haase-Drudi-Ghiotto, nella foto sopra. Il più veloce è stato il tedesco in 1'40"246, primo crono della Q1. Drudi ha chiuso la Q2 in 1'40"302, quarto della sua sessione, mentre Ghiotto non ha fatto meglio di 1'40"720 nella terza sessione. solo 30esimo. Nonostante ciò, l'equipaggio ha ottenuto una media tempo di 1'40"422 che gli permetterà di accomodarsi in seconda fila.

Terza fila per la sorprendente McLaren del JP Motorsport, tempo medio 1'40"481 per Klien-Abril-Lind, quest'ultimo il più rapido del team in 1'40"324, appena 1 millesimo più rapido di Abril. Quattro decimi più lento Klien. Sesta la prima Ferrari di Iron Lynx. Tempo alto per Molina nel Q1, 1'41"212, bene Nielsen e Calado rispettivamente con 1'40"272 e 1'40"052. Totale media, 1'40"512. Quarta fila per l'Audi Attempto di Zug-Scholl-Aka e per la Aston Martin Beechdean guidata da Martin-Sorensen-Thiim.

E' nona la prima BMW del team Rowe di Farfus-Catsburg-Yelloly davanti alla McLaren Jota di Bell-Wilkinson-Kirchhofer, quest'ultimo il più veloce in assoluto di tutto il turno di qualifica col tempo di 1'39"489 ottenuto nel Q3, nella foto sotto. Sesta fila la Mercedes del Get Speed con Engel-Schothorst-Stolz e finalmente in 12esima piazza c'è la Porsche Dinamic con Bachler-Ledogar-Cairoli. L'italiano è stato il più rapido tra i tre in 1'40"056 nel Q3: Bachler 1'41"136, Ledogar 1'41"081. Tempo medio 1'40"757.



A seguire in 13esima posizione, la prima Lamborghini da cui ci si aspettava certamente di più. Bortolotti nel Q3 ha fatto un super giro in 1'39"925, quarta prestazione assoluta della qualifica e del Q3, ma i suoi compagni nel team Frey hanno ottenuto 1'40"687 (Aitken) e addirittura 1'41"773 (Costa). E' così uscito il tempo medio di 1'40"795. Non bene anche la seconda Ferrari Iron Lynx con Fuoco che ha salvato la squadra col tempo di 1'40"087. Rigon ha siglato 1'41"352, Serra 1'41"052. Tempi troppo alti.

E' 15esima l'attesa Audi numero 46 del team WRT che vede al debutto nella categoria Valentino Rossi. Il pluri campione della MotoGP, nella foto sotto, ha ottenuto nel Q3 il tempo di 1'41"132 risultando 37esimo (qualche sbavatura alla variante alta), ma non troppo lontano dai suoi più esperti compagni. Vervisch ha realizzato il crono di 1'40"618 (quarto nel Q1), Muller 1'40"849.(decimo nel Q2). Tommaso Mosca con la Mercedes AKKA ASP è 16esimo assieme a Tereschenko e Stevenson. Nonostante abbia affrontato il Q1, il bresciano è stato più veloce dei suoi compagni girando in 1'40"848.



Bene nella classe Silver il debutto del team di Vincenzo Sospiri, quarto di categoria e 19esimo assoluto con Beretta-Nemoto-Hites. La seconda Audi Tresor by Car Collection è 22esima, ma va sottolineata la buona qualifica di Patrese in Q1 con 1'40"750, molto meglio dei tempi realizzati dai suoi compagni Valente e Blom. Difficoltà per la Mercedes Winward, 23esima, dove Lorenzo Ferrari è rimasto ai box a lungo nel Q2, ma ha realizzato un buon 1'40"806. Il suo compagno Lucas Auer ha girato bene in 1'40"167, il gentleman Liebhauser 1'42"330. L'equipaggio è iscritto nella categoria Gold. Non bene la Lamborghini Frey di Rougier-Roussel-Altoè, solo 25esima, ma con l'italiano nettamente più veloce dei tre. Così come Alessandro Balzan, 24esimo con la Ferrari AF Corse, ha colto il tempo di 1'40"560.

Da segnalare l'iniziale bandiera rossa per l'uscita alla Rivazza di Chaves con la McLaren, poi altra rossa per una foratura rimediata da Nouet su Aston Martin Beechdean e la giravolta di Collard con la Lamborghini Barwell. Uscita innocua anche per la Ferrari di Nielsen.

Domenica 3 aprile 2022, qualifica
(il tempo finale è la media dei tre crono realizzati dai tre piloti)

1 - D.Vanthoor-K.Van der Linde-Weerts (Audi) - WRT - 1'40"322
2 - Legeret-Niederhauser-Mies (Audi) - Sainteloc - 1'40"345
3 - Marciello-Juncadella-Gounon (Mercedes) - ASP - 1'40"371
4 - Haase-Drudi-Ghiotto (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'40"422
5 - Klien-Abril-Lind (McLaren) - JP Motorsport - 1'40"481
6 - Molina-Nielsen-Calado (Ferrari) - Iron Lynx - 1'40"512
7 - Zug-Scholl-Aka (Audi) - Attempto - 1'40"566
8 - Martin-Sorensen-Thiim (Aston Martin) - Beechdean - 1'40"602
9 - Farfus-Yelloly-Catsburg (BMW) - Rowe - 1'40"616
10 - Bell-Wilkinson-Kirchhofer (McLaren) - Jota - 1'40"670
11 - Engel-S.Schothorst-Stolz (Mercedes) - Get Speed - 1'40"747
12 - Bachler-Ledogar-Cairoli (Porsche) - Dinamic - 1'40"757
13 - Aitken-Costa-Bortolotti (Lamborghini) - Frey - 1'40"795
14 - Rigon-Serra-Fuoco (Ferrari) - Iron Lynx - 1'40"830
15 - Vervisch-Muller-Rossi (Audi) - WRT - 1'40"866
16 - Mosca-Tereschenko-Stevenson (Mercedes) - ASP - 1'40"881
17 - Gazeau-Baert-Panis (Audi) - Sainteloc - 1'40"912
18 - Verhagen-Hesse-Harper (BMW) - Rowe - 1'40"940
19 - Beretta-Nemoto-Hites (Lamborghini) - VSR - 1'40"984
20 - Schiller-Al Zubair-Jeffries (Mercedes) - Al Manar by HRT - 1'41"009
21 - Puhakka-Winkelhock-Marschall (Audi) - Attempto - 1'41"049
22 - Patrese-Valente-Blom (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'41"065
23 - Liebhauser-Ferrari-Auer (Mercedes) - Winward - 1'41"101
24 - Delacour-Sbirrazzuoli-Balzan (Ferrari) - AF Corse - 1'41"243
25 - Rougier-Roussel-Altoè (Lamborghini) - Frey - 1'41"271
26 - Neuabuer-Goethe-Simmenauer (Audi) - WRT - 1'41"273
27 - Eteki-Ojjeh-Lessennes (Audi) - Boutsen - 1'41"295
28 - White-Tujula-Lappalainen (Lamborghini) - Frey - 1'41"299
29 - Frey-Bovy-Gatting (Ferrari) - Iron Dames - 1'41"337
30 - Millroy-Iribe-Schandorff (McLaren) - Inception - 1'41"385
31 - Bohn-Renauer-Renauer (Porsche) - Herberth - 1'41"419
32 - Haupt-Scholze-Maini (Mercedes) - Haupt - 1'41"555
33 - Siminoni-V.Maldonado-Kjaergaard (McLaren) - Garage 59 - 1'41"593
34 - Krupinski-Blazek-Bruck (McLaren) - JP Motorsport - 1'41"727
35 - Costantini-Machiels-Bertolini (Ferrari) - AF Corse - 1'41"845
36 - Love-Fittje-Valente (Mercedes) - Haupt - 1'41"909
37 - Hasse Clot-Nouet-Howard (Aston Martin) - Beechdean - 1'42"005
38 - Tomita-Robin-Robin (Audi) - WRT - 1'42"047
39 - G.Roda-Calamia-Nakken (Porsche) - Dinamic - 1'42"063
40 - Hui-Froggatt-Cheever (Mercedes) - Gruppe M - 1'42"064
41 - Hutchison-Menchaca-Proctor (Audi) - WRT - 1'42"087
42 - Perez Companc-Walkinshaw-Borkovic (Mercedes) - Madpanda - 1'42"124
43 - Matthiesen-Fischli-Sturm (Porsche) - Allied - 1'42"142
44 - Barker-Malykhin-Dorlin (Lamborghini) - Barwell - 1'42"142
45 - Kingsley-Eriksen-Baud (Mercedes) - Get Speed - 1'42"214
46 - Fetzer-Witt-Leitch (Lamborghini) - Leipert - 1'42"225
47 - Baumann-Pierburg-Loggie (Mercedes) - SPS - 1'42"281
48 - Paverud-Moulin-Dorrbecker (Lamborghini) - VSR - 1'42"348
49 - Chaves-Ramos-West (McLaren) - Garage 59 - 1'42"428
50 - Parisy-Cabirou-Gomar (Lamborghini) - AGS - 1'44"158
51 - Bailly-De Robiano-Lemeret (Bentley - CMS - 1'45"373
52 - Mitchell-Collard-MacDowall (Lamborghini) - Barwell - 1'43"314

9 Mar [0:09]

Test a Le Castellet
Schiller nel dominio Mercedes

Massimo Costa

Sono state due giornate molto intense quelle vissute al Paul Ricard di Le Castellet dai team e dai piloti del GT World Challenge. Oltre quaranta le vetture presenti e una certezza: sul circuito francese è stata la Mercedes la grande dominatrice. Su quattro turni totali, tre hanno visto le macchine della Casa di Stoccarda occupare la prima posizione, ottenendo anche il miglior tempo assoluto, realizzato da Fabian Schiller con la GT3 del team Al Manar by HRT. Il tedesco ha realizzato il tempo di 1'52"533 nella terza sessione del martedì mattina.

Il primo turno aveva visto prevalere la Mercedes del team Get Speed col crono di 1'52"761 davanti alla vettura gemella del Winward con 1'53"143 e l'Audi del Tresor by Car Collection in 1'53"273. La seconda sessione è stata "vinta" dalla Mercedes AKKA col tempo di 1'52"709 davanti al Get Speed con 1'52"808 e al team JP che schiera una McLaren, 1'53"057. Poi, come detto in apertura, nel terzo turno è emerso Schiller con la Mercedes Al Manar by HRT in 1'52"533 davanti a Get Speed con 1'52"887 e Winward 1'52"942. Infine, nella frazione finale, è emersa l'Audi di Sainteloc in 1'52"971 davanti all'altra R8 LMS del Tresor by Car Collection, 1'53"230, e alla Mercedes AKKA in 1'53"271.

La seconda giornata ha segnato il debutto in una sessione ufficiale del GT World Challenge di Valentino Rossi. L'ex campione della MotoGP ha percorso con l'Audi WRT ben 73 giri ottenendo come miglior tempo 1'54"735. Il suo compagno, Frederic Vervisch, ha concluso in 1'53"960.
 

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