GT World Challenge

Spa - Ore 8 - La Ferrari comanda
Marciello problemi, Lambo crash

Da Spa - Massimo Costa

Notta assai movimentata alla 24 Ore di Spa. La Mercedes AKKA di Marciel...

Leggi »
Mondiale Rally

Italia Sardegna, finale
Sordo resiste e trionfa

Jacopo Rubino

Per il secondo anno consecutivo Dani Sordo trionfa al Rally d’Italia Sardegna: pilota Hyun...

Leggi »
PrecedentePagina 1 di 10Successiva
24 Ott [22:09]

Spa - Ore 22
La Mercedes torna al comando
L'Audi di punta si ritira

Da Spa - Massimo Costa

Felipe Fraga ha riportato al comando la Mercedes del team AKKA. Il brasiliano ha raggiunto Andrea Caldarelli, salito sulla Lamborghini al posto di Marco Mapelli, e lo ha passato verso le 21.40. L'italiano della FFF, di cui lui è anche team principal, aveva condotto molto bene fino a quel momento, ma Fraga ha alzato il ritmo scavalcando la Huracan. Caldarelli, però, non ha mollato la presa e gli è rimasto alle spalle finché non si è verificato un periodo di FCY per l'incidente a Cresp con l'Audi Sainteloc.

E proprio in questa fase si è verificato un clamoroso colpo di scena: Kelvin Van der Linde, con l'Audi ufficiale, ha accostato avvolto da una nuvola di fumo sprigionatasi dalla sua vettura. Con Dries Vanthoor e Christopher Mies, sono stati i grandi protagonisti fin dalle prove (primi dopo le qualifiche del giovedì) e in queste prime 6 ore di gara erano in zona podio.

Allo scoccare delle 22, è entrata la safety-car per raggruppare i piloti con Fraga che conduce davanti a Caldarelli, poi Pilet con la Porsche GPX, Nielsen salito quarto con la  Ferrari, Niederhauser che ha preso il sedile di Drudi (in Attempto stanno facendo stint di una ora), Perera con la Lamborghini Frey, la sorprendente Honda con Van der Zande alla guida. Ottavo Lietz con la Porsche: Christensen ha dovuto scontare un drive through per track limits e questo ha fatto scendere in classifica la 911 del team KCMG. Chiude la top 10 la Porsche di Bamber del team Rowe (con L.Vanthoor e Tandy) e la Bentley di Soulet (Pepper e Gounon).

24 Ott [20:02]

Spa - Ore 20
Lamborghini detta il passo con Mapelli

Da Spa - Massimo Costa

Continua a parlare italiano la 24 Ore di Spa. Tra le 18 e le 20, si è issata a protagonista assoluta la Lamborghini Huracan del team FFF. Dennis Lind, nel finale della seconda ora, aveva raggiunto il leader Raffaele Marciello, poi è entrato ai box lasciando il volante a Marco Mapelli. Marciello non è sceso dalla Mercedes in occasione del secondo pit-stop, proseguendo per un terzo stint fino alle 19. Rimasto al comando, il pilota del team AKKA è stato nuovamente avvicinato dalla Lamborghini, questa volta con Mapelli alla guida e dopo qualche giro ha dovuto cedere la prima posizione.

Mapelli allo scoccare delle ore 20, dopo 4 ore di gara, è quindi al comando seguito a 4" da Felipe Fraga che dopo tre ore ha preso il posto di Marciello. Terza è risalita forte la Porsche KCMG che ora vede alla guida Michael Christensen (con lui Kevin Estre e Richard Lietz) e che è vicinissima alla Mercedes di Fraga. Il danese ha negli specchietti l'Audi condotta da Dries Vanthoor, oltre che da Christopher Mies e Kelvin Van der Linde. I primi quattro sono racchiusi in 5".

Sesta a 6" da Vanthoor è la Ferrari di James Calado che ha preso la 488 da Alessandro Pierguidi (l'altro pilota è Nielsen), poi Mattia Drudi, tornato sull'Audi Attempto, Stolz con la Mercedes HRT (con Engel e Abril), l'altra Ferrari con Sirotkin (Molina e Rigon i suoi compagni) e decima è la Porsche Frikadelli di Makowiecki, che la divide con Bergmeister ed Olsen. Ogni tanto piove, ma non tanto da impensierire i piloti. Tra i protagonisti, da segnlare l'uscita di Weerts con l'Audi WRT condivisa con Mortara e Stippler. Per loro un grosso guaio essendo fermi da un'ora e mezza.

23 Ott [20:23]

Annunciati i calendari
2021 dei campionati GTWC e IGTC

Stephane Ratel, promotore e organizzatore storico dei campionati Gran Turismo internazionale, nel pomeriggio di Spa ha tenuto una riunione durante la quale ha rivelato le date 2021. Per quanto riguarda il GT World Challenge Europe, già al Nurburgring era stata mostrata una prima bozza, ora quasi completata. Rimane incerta la collocazione del circuito dell'ultima prova del campionato Sprint. Tra le curiosità, non c'è Silverstone, perché le categorie di supporto non gradiscono per via dei problemi connessi alla Brexit.

Definito anche il calendario dell'IGTC che conta quattro appuntamenti tra Europa, Asia, America e Africa. Si parte in agosto con la 24 Ore di Spa, poi dopo tre settimane trasferta in Giappone per la 10 Ore di Suzuka. Quasi due mesi di pausa, e si vola negli USA per la 8 Ore di Indianapolis per poi concludere in Sud Africa per disputare la 9 Ore di Kyalami. Manca l'Australia con la classica di Bathurst che si spera di recuperare nel 2022. 

Calendario GTWC Europe 

18 aprile - Monza - Endurance
2 maggio - Brands Hatch - Sprint 
9 maggio - Magny-Cours - Sprint
30 maggio - Le Castellet - Endurance
20 giugno - Zandvoort - Sprint
4 luglio - Misano - Sprint
1 agosto - Spa 24 Ore - Endurance
5 settembre - Nurburgring - Endurance
18-19 o 25-26 settembre - TBA - Sprint 
10 ottobre - Barcellona - Endurance

Calendario IGTC

1 agosto - 24 Ore di Spa
22 agosto - 10 Ore di Suzuka   
17 ottobre - 8 Ore di Indianapolis  
Dicembre - 9 Ore di Kyalami  

23 Ott [19:36]

24 Ore Spa - Superpole
Marciello splende nel buio delle Ardenne

Da Spa - Massimo Costa

Un gran giro quello di Raffaele Marciello nella Superpole della 24 Ore di Spa. Il pilota italiano della Mercedes AKKA è uscito dai box quando ormai la notte si era impossessata del circuito belga (da regolamento, escono dai box dal ventesimo in su per un giro lanciato, due per fare il tempo, uno di rientro) e senza esitazione si è lanciato aggredendo ogni curva del mitico circuito belga. Subito i suoi tempi nei tre settori sono stati da assoluto. Gli è bastato il primo tentativo per portarsi in cima alla classifica con il tempo di 1'32"166 e scalzare l'Audi Sainteloc di Christopher Haase, al comando con 1'32"979. Marciello nel secondo push ha commesso una piccola sbavatura che non gli ha consentito di migliorarsi ulteriormente.

Marciello ha così lanciato il guanto di sfida all'Audi Sport Team che ha scelto Kelvin Van der Linde (autore della pole provvisoria ieri con Dries Vanthoor e Christopher Mies) per la Superpole. Il sudafricano è stato altrettanto efficace, ma si è fermato sul tempo di 2'32"386, a 220 millesimi dall'italiano, mentre terzo è risultato Maro Engel con la Mercedes del team HRT in 2'32"522. Sono stati loro, Marciello, Van der Linde ed Engel i grandi protagonisti della sessione finale di qualifica, racchiusi in tre decimi e mezzo.

Più staccato, quarto, Frederic Vervisch con l'Audi Attempto, in 2'32"881 e che ha spinto fuori dalla seconda fila Haase, quinto. La prima Porsche è quella GPX condotta da Thomas Preining, sesto in 2'32"990. Ci si aspettava qualcosa di più dalla Porsche dopo il secondo posto della vettura gemella in qualifica, ma Patrick Pilet è risultato soltanto undicesimo. La prima Ferrari è quella AF Corse affidata ad Alessandro Pierguidi, settimo in 2'33"024, a nove decimi da Marciello. In top 10 le due Lamborghini, FFF e Frey, con Andrea Caldarelli ottavo (2'33"294) e Albert Costa nono (2'33"400). Matteo Cairoli, vincitore della 6 Ore del Nurburgring con la Porsche Dinamic, è quindicesimo in 2'34"119, mentre Davide Rigon, con la Ferrari SMP non ha fatto meglio del diciottesimo posto in 2'34"338.

Venerdì 23 ottobre 2020, superpole

1 - Raffaele Marciello (Mercedes) - AKKA - 2'32"166
2 - Kelvin Van der Linde (Audi) - WRT - 2'32"386
3 - Maro Engel (Mercedes) - HRT - 2'32"522
4 - Frederic Vervisch (Audi) - Attempto - 2'32"881
5 - Christopher Haase (Audi) - Sainteloc - 2'32"979
6 - Thomas Preining (Porsche) - GPX - 2'32"990
7 - Alessandro Pierguidi (Ferrari) - AF Corse - 2'33"024
8 - Andrea Caldarelli (Lamborghini) - FFF - 2'33"294
9 - Albert Costa (Lamborghini) - Frey - 2'33"400
10 - Kevin Estre (Porsche) - KCMG - 2'33"404
11 - Patrick Pilet (Porsche) - GPX - 2'33"541
12 - Charles Weerts (Audi) - WRT - 2'33"568
13 - Julien Andlauer (Porsche) - Rowe - 2'33"768
14 - Frederic Makowiecki (Porsche) - Frikadelli - 2'33"780
15 - Matteo Cairoli (Porsche) - Dinamic - 2'34"119
16 - Tom Blomqvist (Ferrari) - Hub Auto - 2'34"170
17 - Matthieu Vaxiviere (Audi) - WRT - 2'34"280
18 - Davide Rigon (Ferrari) - SMP - 2'34"338
19 - Benjamin Hites (Mercedes) - AKKA - 2'34"791
20 - Laurens Vanthoor (Porsche) - Rowe - 2'35"546

I primi 20 che hanno avuto l'accesso alla Superpole

1 - D.Vanthoor-Mies-K.Van der Linde (Audi) - Audi Sport - 2'35"097
2 - Campbell-Pilet-Jaminet (Porsche) - GPX - 2'35"282
3 - Drudi-Niederhauser-Vervisch (Audi) - Attempto - 2'36"249
4 - Marciello-Boguslavskiy-Fraga (Mercedes) - AKKA - 2'36"387
5 - Engel-Stolz-Abril (Mercedes) - HRT - 2'36"400
6 - Calado-Nielsen-Pierguidi (Ferrari) - AF Corse - 2'36"541
7 - Dumas-Deletraz-Preining (Porsche) - GPX - 2'36"598
8 - Mortara-Weerts-Stippler (Audi) - WRT - 2'36"605
9 - L.Vanthoor-Tandy-Bamber (Porsche) - Rowe - 2'36"641
10 - Lietz-Christensen-Estre (Porsche) - KCMG - 2'36"731
11 - Bergmeister-Makowiecki-Olsen (Porsche) - Frikadelli - 2'36"778
12 - S.Muller-Engelhart-Cairoli (Porsche) - Dinamic - 2'36"889
13 - Molina-Sirotkin-Rigon (Ferrari) - AF Corse - 2'37"113
14 - Winkelhock-Boccolacci-Haase (Audi) - Sainteloc - 2'37"172
15 - Marschall-Habsburg-Vaxiviere (Audi) - WRT - 2'37"195
16 - Lind-Mapelli-Caldarelli (Lamborghini) - FFF - 2'37"235
17 - Fontana-Legeret-Hites (Mercedes) - AKKA - 2'37"457
18 - Costa-Altoè-Perera (Lamborghini) - Frey - 2'37"473
19 - Bachler-Werner-Andlauer (Porsche) - Rowe - 2'37"513
20 - Gomes-Blomqvist-Kobayashi (Ferrari) - Hub Auto - 2'37"597

Eliminati dalla Superpole

21 - Dontje-Ward-Ellis (Mercedes) - HTP - 2'37"681
22 - Siedler-Grenier-Feller (Lamborghini) - Frey - 2'37"729
23 - Burdon-Imperatori-Liberati (Porsche) - KCMG - 2'37"776
24 - Farfus-Catsburg-Eng (BMW) - Walkenhorst - 2'37"781
25 - Breukers-Hall-Goethe (Audi) - WRT - 2'37"830
26 - Pepper-Gounon-Soulet (Bentley) - K-Pax - 2'38"053
27 - Neubauer-Buret-Panis (Lexus) - Tech 1 - 2'38"070
28 - Cameron-Van der Zande-Farnbacher (Honda) - Honda - 2'38"384
29 - DeAngelis-Watson-Pull-HasseClot (Aston Martin) - Garage 59 - 2'38"542
30 - Wilkinson-Osborne-Bell (McLaren) - Optimum - 2'38"609
31 - Schandorff-Macdowall-Kujala (Lamborghini) - Barwell - 2'38"758
32 - Tomczyk-Pittard-Yelloly (BMW) - Walkenhorst - 2'38"783
33 - Companc-Sanchez-Juuso-Assenheimer (Mercedes) - Madpanda - 2'39"088
34 - Piana-Beretta-Afanasiev-Haupt (Mercedes) - HRT - 2'39"148
35 - Allemann-Bohn-Renauer-Renauer (Porsche) - Herberth - 2'39"463
36 - Moulin-Proto-Chevalier-Latorre (Lamborghini) - FFF - 2'39"516
37 - Beaubelique-Barthez-J.Pla-Drouet (Mercedes) - AKKA - 2'39"948
38 - Scholl-Gachet-Aka-Hutchison (Audi) - Attempto - 2'39"949
39 - Moccia-Giammaria-Keen-Hamaguchi (Lamborghini) - FFF - 2'40"010
40 - DeLeener-Pedersen-Rizzoli-Sbirrazzuoli (Porsche) - Dinamic - 2'40"141
41 - Mitchell-Collard-Collard-Machitski (Lamborghini) - Barwell - 2'40"180
42 - West-Goodwin-Adam-Martin (Aston Martin) - Garage 59 - 2'40"185
43 - Hui-Froggatt-Cheever-Fisichella (Ferrari) - Tempesta - 2'40"208
44 - Hommerson-Machiels-Bertolini-Serra (Ferrari) - AF Corse - 2'40"667
45 - OnslowCole-MacLeod-Konrad-Vos (Mercedes) - RAM - 2'40"917
46 - Krupinski-Liebhauser-Lauda-Klien (Mercedes) - JP - 2'41"068
47 - Jean-Panciatici-Morris (Bentley) - CMR - 2'41"157
48 - McKay-Kjaergaard-F.Bird (Bentley) - Parker - 2'41"608
49 - Ehret-Keilwitz-Mastronardi-Perel (Ferrari) - Rinaldi - 2'41"821
50 - Kurtz-Pierburg-Baumann-Braun (Mercedes) - SPS - 2'41"916
51 - Lenz-Petit-Costantini-Mauron (Lamborghini) - Raton - 2'42"974
52 - Ojjeh-Vannelet-Lessennes-Klingmann (BMW) - BoutsenGinion - 2'44"714
53 - Mateu-Ricci-Tribaudini-Lémeret (Bentley) - CMR - 2'44"805
54 - Häring-Konstantinou-Joos-Seefried (Porsche) - Herberth - 2'45"193
55 - Paque-Paisse-Cresp-Palette (Audi) - Sainteloc - 2'41"905
56 - Baptista-Soucek-Parente (Bentley) - K-Pax - no time

22 Ott [21:08]

24 Ore di Spa - Qualifiche
Pole provvisoria per l'Audi

Da Spa - Massimo Costa

Tre turni di prove libere con pista asciutta, poi pochi minuti prima dell'avvio delle quattro sessioni di qualifica, con inizio alle ore 19, ha cominciato a piovere fortissimo. Spa non perdona. E così, tutto il lavoro svolto durante la giornata è andato perduto, quanto meno per la qualifica perché in gara tutto potrà accadere per quanto concerne il meteo. Con pista umidiccia e quanto mai pericolosa considerando che si guidava col buio, è emerso l'equipaggio di Audi Sport composto da Dries Vanthoor, Christopher Mies e Kelvin Van der Linde, quest'ultimo autore nel Q4 del miglior tempo assoluto in 2'34"255, con la pista leggermente più veloce.

Mies era stato il più rapido nel Q3 in 2'35"298 mentre nel Q2 Mike Campbell con la Porsche GPX aveva compiuto un giro straordinario in 2'35"013 considerando le condizioni del tracciato in quel momento, lasciando a sette decimi Dries Vanthoor (2'35"738). Nel Q1 invece, dedicato ai team con il quarto pilota, è emerso molto bene Gabriele Piana con la Mercedes HRT in 2'39"300.

In questa sessione serale era importante qualificarsi tra i primi 20 per poter avere l'accesso alla Superpole. L'equipaggio Audi Sport l'ha spuntata per poco sulla ficcante Porsche GPX che oltre a Campbell schiera Pilet-Jaminet, poi l'altra Audi Attempto, terza, con Drudi-Niederhauser-Vervisch, col belga velocissimo nel Q4 dove ha concluso secondo mentre il giovane italiano nella sua frazione, la Q2, ha concluso ventesimo. Bene la Mercedes AKKA con Marciello-Boguslavskiy-Fraga, quarta.

Raffaele è risultato nono nel Q2 che ha visto Edoardo Mortara ottimo quinto. Ma l'italiano, con Weerts-Stippler, alla fine si è classificato ottavo con l'Audi WRT. La prima Ferrari è quella AF Corse di Calado-Nielsen-Pierguidi, quest'ultimo brillante terzo nel Q4. Nella Top 20 è entrata anche l'altra Ferrari di Amato Ferrari affidata a Molina-Sirotkin-Rigon, tredicesima. Ce l'ha fatta a centrare la Superpole per meno di un decimo la 488 del team Hub Auto con Gomes-Blomqvist-Kobayashi.

La Lamborghini era stata la più veloce nelle prove libere con la vettura FFF affidata a Caldarelli-Mapelli-Lind. Nel corso della qualifica però, si stava compiendo una vera beffa perché tutte le Huracan erano fuori dalla Top 20. Nella Q4 finale, Caldarelli con un giro notevole è riuscito a scalare la classifica portando la sua Lambo al sedicesimo posto mentre anche la Huracan del team Frey parteciperà alla Superpole grazie al diciottesimo posto siglato da Costa-Altoè-Perera. Male le BMW del team Walkenhorst, fuori dai primi venti: la prima vettura bavarese è quella di Farfus-Catsburg-Eng, ventiquattresima. Niente da fare anche per Bentley (la Continental di Baptista-Soucek-Parente non ha neanche partecipato alla qualifica per noie tecniche) e Lexus.

Giovedì 22 ottobre 2020, qualifica 1-2-3-4 (tempi finali ottenuti con la media delle quattro sessioni)

I primi 20 hanno l'accesso alla Superpole

1 - D.Vanthoor-Mies-K.Van der Linde (Audi) - Audi Sport - 2'35"097
2 - Campbell-Pilet-Jaminet (Porsche) - GPX - 2'35"282
3 - Drudi-Niederhauser-Vervisch (Audi) - Attempto - 2'36"249
4 - Marciello-Boguslavskiy-Fraga (Mercedes) - AKKA - 2'36"387
5 - Engel-Stolz-Abril (Mercedes) - HRT - 2'36"400
6 - Calado-Nielsen-Pierguidi (Ferrari) - AF Corse - 2'36"541
7 - Dumas-Deletraz-Preining (Porsche) - GPX - 2'36"598
8 - Mortara-Weerts-Stippler (Audi) - WRT - 2'36"605
9 - L.Vanthoor-Tandy-Bamber (Porsche) - Rowe - 2'36"641
10 - Lietz-Christensen-Estre (Porsche) - KCMG - 2'36"731
11 - Bergmeister-Makowiecki-Olsen (Porsche) - Frikadelli - 2'36"778
12 - S.Muller-Engelhart-Cairoli (Porsche) - Dinamic - 2'36"889
13 - Molina-Sirotkin-Rigon (Ferrari) - AF Corse - 2'37"113
14 - Winkelhock-Boccolacci-Haase (Audi) - Sainteloc - 2'37"172
15 - Marschall-Habsburg-Vaxiviere (Audi) - WRT - 2'37"195
16 - Lind-Mapelli-Caldarelli (Lamborghini) - FFF - 2'37"235
17 - Fontana-Legeret-Hites (Mercedes) - AKKA - 2'37"457
18 - Costa-Altoè-Perera (Lamborghini) - Frey - 2'37"473
19 - Bachler-Werner-Andlauer (Porsche) - Rowe - 2'37"513
20 - Gomes-Blomqvist-Kobayashi (Ferrari) - Hub Auto - 2'37"597

Eliminati dalla Superpole

21 - Dontje-Ward-Ellis (Mercedes) - HTP - 2'37"681
22 - Siedler-Grenier-Feller (Lamborghini) - Frey - 2'37"729
23 - Burdon-Imperatori-Liberati (Porsche) - KCMG - 2'37"776
24 - Farfus-Catsburg-Eng (BMW) - Walkenhorst - 2'37"781
25 - Breukers-Hall-Goethe (Audi) - WRT - 2'37"830
26 - Pepper-Gounon-Soulet (Bentley) - K-Pax - 2'38"053
27 - Neubauer-Buret-Panis (Lexus) - Tech 1 - 2'38"070
28 - Cameron-Van der Zande-Farnbacher (Honda) - Honda - 2'38"384
29 - DeAngelis-Watson-Pull-HasseClot (Aston Martin) - Garage 59 - 2'38"542
30 - Wilkinson-Osborne-Bell (McLaren) - Optimum - 2'38"609
31 - Schandorff-Macdowall-Kujala (Lamborghini) - Barwell - 2'38"758
32 - Tomczyk-Pittard-Yelloly (BMW) - Walkenhorst - 2'38"783
33 - Companc-Sanchez-Juuso-Assenheimer (Mercedes) - Madpanda - 2'39"088
34 - Piana-Beretta-Afanasiev-Haupt (Mercedes) - HRT - 2'39"148
35 - Allemann-Bohn-Renauer-Renauer (Porsche) - Herberth - 2'39"463
36 - Moulin-Proto-Chevalier-Latorre (Lamborghini) - FFF - 2'39"516
37 - Beaubelique-Barthez-J.Pla-Drouet (Mercedes) - AKKA - 2'39"948
38 - Scholl-Gachet-Aka-Hutchison (Audi) - Attempto - 2'39"949
39 - Moccia-Giammaria-Keen-Hamaguchi (Lamborghini) - FFF - 2'40"010
40 - DeLeener-Pedersen-Rizzoli-Sbirrazzuoli (Porsche) - Dinamic - 2'40"141
41 - Mitchell-Collard-Collard-Machitski (Lamborghini) - Barwell - 2'40"180
42 - West-Goodwin-Adam-Martin (Aston Martin) - Garage 59 - 2'40"185
43 - Hui-Froggatt-Cheever-Fisichella (Ferrari) - Tempesta - 2'40"208
44 - Hommerson-Machiels-Bertolini-Serra (Ferrari) - AF Corse - 2'40"667
45 - OnslowCole-MacLeod-Konrad-Vos (Mercedes) - RAM - 2'40"917
46 - Krupinski-Liebhauser-Lauda-Klien (Mercedes) - JP - 2'41"068
47 - Jean-Panciatici-Morris (Bentley) - CMR - 2'41"157
48 - McKay-Kjaergaard-F.Bird (Bentley) - Parker - 2'41"608
49 - Ehret-Keilwitz-Mastronardi-Perel (Ferrari) - Rinaldi - 2'41"821
50 - Kurtz-Pierburg-Baumann-Braun (Mercedes) - SPS - 2'41"916
51 - Lenz-Petit-Costantini-Mauron (Lamborghini) - Raton - 2'42"974
52 - Ojjeh-Vannelet-Lessennes-Klingmann (BMW) - BoutsenGinion - 2'44"714
53 - Mateu-Ricci-Tribaudini-Lémeret (Bentley) - CMR - 2'44"805
54 - Häring-Konstantinou-Joos-Seefried (Porsche) - Herberth - 2'45"193
55 - Paque-Paisse-Cresp-Palette (Audi) - Sainteloc - 2'41"905
56 - Baptista-Soucek-Parente (Bentley) - K-Pax - no time

 

PrecedentePagina 1 di 10Successiva

News

GT World Challenge
v

PrimaPrecedentePagina 1 di 4SuccessivaUltima
PrimaPrecedentePagina 1 di 4SuccessivaUltima

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone