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2 Ago [17:52]

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Porsche vince tra incidenti e interruzioni

Michele Montesano

Una gara ricca di colpi di scena ha consegnato al team Lionspeed GP la seconda vittoria stagionale nel GT World Challenge Europe Sprint Cup. Sul circuito di Magny-Cours Ricardo Feller e Bastian Buus hanno portato al successo la Porsche 911 GT3 R trionfando in una gara caotica e condizionata da incidenti, penalità e perfino da una lunga interruzione con bandiera rossa.

Il duo della squadra tedesca, già vincitore a Brands Hatch, si è imposto per appena 2"120 di vantaggio sulla BMW M4 GT3 del Team WRT affidata a Ignacio Montenegro e Matisse Lismont, mentre la Lamborghini Temerario GT3 del Rutronik Racing, condotta da Patric Niederhauser e Luca Engstler, ha conquistato il primo podio assoluto nel GT World Challenge Europe Sprint Cup.



Dalla pole position Nicki Thiim aveva mantenuto il comando della gara con l'Aston Martin Vantage GT3 del Comtoyou Racing. Ma, già nei primi metri, il danese è stato penalizzato con dieci secondi per essersi schierato male allo spegnimento dei semafori. Alle sue spalle Marvin Kirchhöfer ha superato immediatamente Christopher Haase portando la McLaren del Garage 59 al secondo posto, mentre Feller è rimasto intrappolato dietro l'Audi dell'Eastalent Racing.

La prima parte della corsa è stata particolarmente movimentata. Il leader del campionato Kelvin van der Linde, costretto a partire dall'ultima posizione dopo la cancellazione della pole position per un'infrazione relativa alla pressione del turbo della sua M4 GT3, stava risalendo il gruppo quando è entrato in contatto con la Porsche di Peter Dempsey all'Adelaide. L'urto ha danneggiato la sospensione anteriore della BMW costringendo il sudafricano al ritiro.



Pochi minuti più tardi è arrivato l'episodio che ha cambiato completamente il volto della gara. Dustin Blattner, impegnato nella lotta per il comando della Bronze Cup con Rinat Salikhov, è finito violentemente contro le barriere all’esterno del tornantino Adelaide dopo un doppio contatto con la Mercedes del Winward Racing. L'impatto ha reso necessario l'intervento dei commissari per riparare le protezioni e la direzione gara ha esposto la bandiera rossa quando mancavano poco meno di 35 minuti al termine. Fortunatamente il pilota della Ferrari Kessel Racing è uscito illeso dalla sua 296 GT3.

Dopo circa mezz'ora, in cui le vetture sono rimaste ferme in pit-lane, la gara è ripresa dietro la safety-car. Inoltre, con l'apertura immediata della finestra dei pit-stop, le strategie hanno assunto un ruolo decisivo. Ad approfittarne è stata proprio la Porsche del Lionspeed GP che ha dapprima approfittato della penalità di dieci secondi scontata ai box dal team Comtoyou. La squadra tedesca si è poi ritrovata la strada spalancata con la sosta lenta della McLaren del Garage 59 e il pit-stop ritardato dell'Audi dell'Eastalent. Buus si è così ritrovato al comando dovendo solamente gestire il margine fino alla bandiera a scacchi.



Grande protagonista anche il Team WRT con la BMW di Montenegro e Lismont. Grazie al regolamento riservato per l’occasione agli equipaggi delle vetture della Silver Cup, il team ha potuto effettuare la sosta anticipata rispetto ai rivali della classe Pro, consentendo a Lismont di risalire addirittura dalla quattordicesima alla seconda posizione assoluta. Il pilota belga ha poi mantenuto saldamente la piazza d'onore fino al traguardo conquistando anche il quarto successo stagionale nella Silver Cup.

Alle spalle dei primi si è acceso il duello per l'ultimo gradino del podio tra Thomas Neubauer ed Engstler. Il pilota della Ferrari AF Corse ha provato a difendersi, ma a nove minuti dalla conclusione il tedesco del team Rutronik Racing, in coppia con Niederhauser, ha trovato il varco al tornantino Adelaide regalando, così, alla nuova Lamborghini Temerario GT3 il primo podio assoluto nella serie Sprint. Neubauer e Arthur Leclerc hanno chiuso quarti davanti all'Audi R8 GT3 di Simon Reicher e Christopher Haase.



Sesta posizione assoluta e successo nella Gold Cup per Arthur Rougier e James Kell con la McLaren del CSA Racing. Più attardati, invece, alcuni dei protagonisti del campionato. La McLaren del Garage 59 della coppia Kirchhöfer-Macdonald ha concluso settima dopo aver visto sfumare le chance di vittoria durante le soste. Mentre i vincitori della prima gara Jules Gounon e Dani Juncadella hanno limitato i danni chiudendo ottavi con la Mercedes AMG GT3 del Verstappen Racing.

Fine settimana complicato anche per Lucas Auer e Maro Engel, soltanto diciannovesimi dopo un'altra sosta ai box troppo lenta. Nella Bronze Cup il successo è andato alla BMW del Paradine Competition con Darren Leung e Augusto Farfus. La coppia ha ereditato il comando della categoria dopo la penalità di 20 secondi inflitta alla Mercedes di Salikhov per il contatto con Blattner, riuscendo così a conquistare la prima vittoria stagionale nella classe.

Domenica 2 agosto 2026, gara 2

1 - Buus-Feller (Porsche 911) - Lionspeed GP - 34 giri
2 - Lismont-Montenegro (BMW M4) - WRT - 2"120
3 - Engstler-Niederhauser (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 2"610
4 - Neubauer-Leclerc (Ferrari 296) - AF Corse - 5"173
5 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 6"733
6 - Kell-Rougier (McLaren 720S) - CSA - 13"741
7 - Macdonald-Kirchhöfer (McLaren 720S) - Garage 59 - 14"301
8 - Gounon-Juncadella (Mercedes AMG) - Verstappen - 15"763
9 - Hesse-Rossi (BMW M4) - WRT - 17"104
10 - Mosca-Zagazeta (Ferrari 296) - AF Corse - 19"658
11 - Cordeel-Pepper (BMW M4) - WRT - 20"110
12 - Picariello-Boccolacci (Porsche 911) - Boutsen VDS - 20"251
13 - Oliveira-Porter (McLaren 720S) - Optimum - 22"888
14 - Gachet-Andriolo (McLaren 720S) - CSA - 23"191
15 - Söderström-Dorison (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 24"487
16 - Fleming-Prette (McLaren 720S) - Garage 59 - 24"946
17 - Lappalainen-Cairoli (Ferrari 296) - Emil Frey - 25"707
18 - Pauwels-Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 26"201
19 - Auer-Engel (Mercedes AMG) - Winward - 26"951
20 - Bartone-Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed - 30"528
21 - Frassineti-Levi (Audi R8) - Tresor Attempto - 30"823
22 - Sathienthirakul-Kastelic (Porsche 911) - Dinamic GT - 34"331
23 - Farfus-Leung (BMW M4) - Paradine - 34"892
24 - Magnus-Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS - 35"935
25 - Jewiss-Dawson (Mercedes AMG) - 2Seas - 37"382
26 - Villagomez-Day (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 39"660
27 - Cabirou-Gvazava (Porsche 911) - Dinamic GT - 41"711
28 - Cheever-Dempsey (Porsche 911) - Tempesta - 45"497
29 - Simon-Robin (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 47"066
30 - Bennett-Hirsiger (Ferrari 296) - AF Corse - 49"743
31 - Rappange-Pittard (BMW M4) - KPX - 51"345
32 - Schiller-Rindone (Mercedes AMG) - GetSpeed - 51"729
33 - Øgaard-Schreiner (Audi R8) - Tresor Attempto - 52"206
34 - Stadsbader-Machiels (Ferrari 296) - AF Corse - 54"261
35 - Fumanelli-Pulcini (Ferrari 296) - Kessel - 54"689
36 - Dienst-Salikhov (Mercedes AMG) - Winward - 1'06"055
37 - Aka-Pereira (Audi R8) - Tresor Attempto - 6 giri
38 - Jelmini-Tomasoni (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 9 giri

Giro più veloce: Bastian Buus 1'37"209

Ritirati
Vermeulen-Green (Ferrari 296) - Emil Frey
Pedersen-Malykhin (Porsche 911) - Pure Rxcing
Pla-Blanchemain (Audi R8) - Sainteloc
Marschall-Blattner (Ferrari 296) - Kessel
Weerts-K. Van der Linde (BMW M4) - WRT
Michelotto-Spinelli (Lamborghini Temerario) - VSR
2 Ago [16:03]

Thiim eredita la pole dopo
la squalifica della BMW del WRT

Michele Montesano

Colpo di scena al termine della seconda qualifica del GT World Challenge Europe Sprint Cup a Magny-Cours. La BMW M4 GT3 del Team WRT, che aveva conquistato la pole position con Kelvin van der Linde, è stata esclusa dalla classifica della sessione dopo le verifiche tecniche perdendo tutti i tempi ottenuti.

La decisione dei commissari è arrivata in seguito al riscontro di un overboost di 10 millibar registrato in più occasioni durante la sessione di qualifica. Il Team WRT ha riconosciuto l'errore spiegando che il problema è stato causato da una valutazione errata della pressione atmosferica utilizzata nella configurazione della vettura. La cancellazione di tutti i tempi ha fatto sprofondare in fondo alla griglia la BMW.

A beneficiare della penalizzazione è stato Nicki Thiim, che insieme a Kobe Pauwels scatterà dalla pole position con l'Aston Martin Vantage GT3 del Comtoyou Racing. Per il pilota danese si tratta della prima pole conquistata nella Sprint Cup. Con la BMW esclusa dalla classifica, la prima fila sarà completata dall'Audi R8 LMS GT3 del team Eastalent Racing affidata a Christopher Haase e Simon Reicher.

Domenica 2 agosto 2026, qualifica 2

1 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'36"154
2 - Christopher Haase (Audi R8) - Eastalent - 1'36"197
3 - Marvin Kirchhöfer (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'36"330
4 - Ricardo Feller (Porsche 911) - Lionspeed GP - 1'36"350
5 - Arthur Rougier (McLaren 720S) - CSA - 1'36"361
6 - Patric Niederhauser (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 1'36"520
7 - Daniel Juncadella (Mercedes AMG) - Verstappen - 1'36"545
8 - Arthur Leclerc (Ferrari 296) - AF Corse - 1'36"548
9 - Dorian Boccolacci (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'36"649
10 - Maro Engel (Mercedes AMG) - Winward - 1'36"657
11 - Romain Andriolo (McLaren 720S) - CSA - 1'36"665
12 - Louis Prette (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'36"696
13 - Jordan Pepper (BMW M4) - WRT - 1'36"702
14 - Matias Zagazeta (Ferrari 296) - AF Corse - 1'36"703
15 - Ignacio Montenegro (BMW M4) - WRT - 1'36"769
16 - Robin Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'36"876
17 - Matteo Cairoli (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'36"919
18 - Loris Spinelli (Lamborghini Temerario) - VSR - 1'36"957
19 - Arthur Dorison (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'36"970
20 - Ben Green (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'36"994
21 - Valentino Rossi (BMW M4) - WRT - 1'37"002
22 - Aurélien Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed Bartone Bros - 1'37"071
23 - Ariel Levi (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'37"211
24 - Mikey Porter (McLaren 720S) - Optimum - 1'37"361
25 - Peter Dempsey (Porsche 911) - Ziggo Sport Tempesta - 1'37"387
26 - Jamie Day (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'37"420
27 - David Pittard (BMW M4) - KPX - 1'37"476
28 - Felix Hirsiger (Ferrari 296) - AF Corse - 1'37"567
29 - Dustin Blattner (Ferrari 296) - Kessel - 1'37"677
30 - Maxime Robin (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'37"750
31 - Rinat Salikhov (Mercedes AMG) - Winward - 1'37"785
32 - Mark Kastelic (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'37"908
33 - Darren Leung (BMW M4) - Paradine Competition - 1'37"942
34 - Aliaksandr Malykhin (Porsche 911) - Pure Rxcing - 1'38"040
35 - Jef Machiels (Ferrari 296) - AF Corse - 1'38"377
36 - Carrie Schreiner (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'38"654
37 - Marco Pulcini (Ferrari 296) - Kessel - 1'38"659
38 - Dmitry Gvazava (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'38"956
39 - Michael Blanchemain (Audi R8) - Saintéloc - 1'38"974
40 - Gabriel Rindone (Mercedes AMG) - GetSpeed Team Dubai - 1'39"271
41 - Marcelo Tomasoni (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'39"467
42 - Kelvin van der Linde (BMW M4) - WRT - Tempi cancellati
43 - Dylan Pereira (Audi R8) - Tresor Attempto - Senza tempo
44 - Charles Dawson (Mercedes AMG) - 2Seas - Senza tempo
2 Ago [12:10]

Sprint a Magny-Cours, qualifica 2
Van der Linde sigla la pole del riscatto

Michele Montesano

Si volta pagina. Kelvin van der Linde ha risposto nel migliore dei modi alla deludente giornata di ieri. Il sudafricano ha siglato la pole position della seconda gara del GT World Challenge Europe Sprint Cup di Magny-Cours. L’alfiere del team WRT ha sfruttato al massimo il potenziale della BMW M4 GT3 fermando il cronometro in 1'35"927, ciò gli è valsa anche la la sua prima pole position nella Sprint Cup.

Van der Linde ha imposto il proprio ritmo sin dal primo tentativo lanciato rifilando oltre mezzo secondo agli avversari. Con il miglioramento della pista anche gli altri protagonisti sono riusciti ad avvicinarsi, ma il campione in carica ha ulteriormente abbassato il proprio riferimento blindando la pole. Il pilota della BMW ha sottolineato come le modifiche apportate alla vettura durante la notte abbiano contribuito a migliorare il comportamento della M4 GT3 sul tracciato francese, ora più gommato.

Alle spalle del sudafricano si è inserito Nicki Thiim, autore del secondo tempo con l'Aston Martin Vantage GT3 del Comtoyou Racing, distante 227 millesimi dalla vetta. Terza posizione per Christopher Haase, che ha regalato un'iniezione di fiducia all'Eastalent Racing portando l'Audi R8 LMS GT3 in seconda fila dopo un fine settimana finora piuttosto complicato. Al suo fianco scatterà Marvin Kirchhöfer, con la McLaren 720S GT3 del Garage 59, mentre Ricardo Feller ha completato la top 5 al volante della Porsche 911 GT3 R del Lionspeed GP.

Sesta posizione assoluta e pole in Gold Cup per Arthur Rougier con la McLaren del CSA Racing. Il francese ha riscattato un avvio di weekend condizionato da problemi tecnici e da una vettura difficile da mettere a punto sul tracciato di Magny-Cours. Buona prestazione anche per Patric Niederhauser, settimo con la Lamborghini Temerario GT3 del Rutronik Racing. Anche sul circuito francese sono stati confermati i continui progressi della nuova vettura di Sant'Agata Bolognese, reduce dal primo successo assoluto conquistato nel DTM la scorsa settimana.

Ottavo tempo per Daniel Juncadella, sulla Mercedes AMG GT3 del Team Verstappen Racing. Il vincitore della gara di ieri sera, insieme a Jules Gounon, ha preceduto la Ferrari 296 GT3 di Arthur Leclerc e la Porsche del Boutsen VDS affidata a Dorian Boccolacci. Maro Engel, tra i protagonisti del campionato, non è andato oltre l'undicesimo tempo con la Mercedes del Winward Racing.

Sessione decisamente più complicata per Valentino Rossi, soltanto ventiduesimo con la BMW del Team WRT dopo aver visto cancellati diversi giri per il mancato rispetto dei limiti della pista. Peggio ancora è andata a Dylan Pereira, che non è riuscito a completare alcun giro valido con l'Audi del Tresor Attempto Racing e sarà costretto a prendere il via dall'ultima posizione.

Nella Silver Cup è stato Ignacio Montenegro a conquistare la pole con la BMW del Team WRT grazie al tempo di 1'36"769, precedendo l'Aston Martin del Comtoyou Racing affidata ad Arthur Dorison e la Mercedes del GetSpeed Team Bartone Bros di Aurélien Panis. In Bronze Cup, invece, miglior tempo per Peter Dempsey, con la Porsche del Ziggo Sport Tempesta Racing, davanti alla Mercedes del 2 Seas Motorsport guidata da Charles Dawson, bravo a salvare la prima fila di categoria nonostante diversi tempi cancellati per i track limits, e alla Ferrari del Kessel Racing di Dustin Blattner.

Domenica 2 agosto 2026, qualifica 2

1 - Kelvin van der Linde (BMW M4) - WRT - 1'35"927
2 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'36"154
3 - Christopher Haase (Audi R8) - Eastalent - 1'36"197
4 - Marvin Kirchhöfer (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'36"330
5 - Ricardo Feller (Porsche 911) - Lionspeed GP - 1'36"350
6 - Arthur Rougier (McLaren 720S) - CSA - 1'36"361
7 - Patric Niederhauser (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 1'36"520
8 - Daniel Juncadella (Mercedes AMG) - Verstappen - 1'36"545
9 - Arthur Leclerc (Ferrari 296) - AF Corse - 1'36"548
10 - Dorian Boccolacci (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'36"649
11 - Maro Engel (Mercedes AMG) - Winward - 1'36"657
12 - Romain Andriolo (McLaren 720S) - CSA - 1'36"665
13 - Louis Prette (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'36"696
14 - Jordan Pepper (BMW M4) - WRT - 1'36"702
15 - Matias Zagazeta (Ferrari 296) - AF Corse - 1'36"703
16 - Ignacio Montenegro (BMW M4) - WRT - 1'36"769
17 - Robin Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'36"876
18 - Matteo Cairoli (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'36"919
19 - Loris Spinelli (Lamborghini Temerario) - VSR - 1'36"957
20 - Arthur Dorison (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'36"970
21 - Ben Green (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'36"994
22 - Valentino Rossi (BMW M4) - WRT - 1'37"002
23 - Aurélien Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed Bartone Bros - 1'37"071
24 - Ariel Levi (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'37"211
25 - Mikey Porter (McLaren 720S) - Optimum - 1'37"361
26 - Peter Dempsey (Porsche 911) - Ziggo Sport Tempesta - 1'37"387
27 - Jamie Day (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'37"420
28 - David Pittard (BMW M4) - KPX - 1'37"476
29 - Felix Hirsiger (Ferrari 296) - AF Corse - 1'37"567
30 - Charles Dawson (Mercedes AMG) - 2Seas - 1'37"659
31 - Dustin Blattner (Ferrari 296) - Kessel - 1'37"677
32 - Maxime Robin (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'37"750
33 - Rinat Salikhov (Mercedes AMG) - Winward - 1'37"785
34 - Mark Kastelic (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'37"908
35 - Darren Leung (BMW M4) - Paradine Competition - 1'37"942
36 - Aliaksandr Malykhin (Porsche 911) - Pure Rxcing - 1'38"040
37 - Jef Machiels (Ferrari 296) - AF Corse - 1'38"377
38 - Carrie Schreiner (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'38"654
39 - Marco Pulcini (Ferrari 296) - Kessel - 1'38"659
40 - Dmitry Gvazava (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'38"956
41 - Michael Blanchemain (Audi R8) - Saintéloc - 1'38"974
42 - Gabriel Rindone (Mercedes AMG) - GetSpeed Team Dubai - 1'39"271
43 - Marcelo Tomasoni (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'39"467
44 - Dylan Pereira (Audi R8) - Tresor Attempto - Senza tempo
2 Ago [10:55]

Cambia il podio di Gold Cup di gara 1
Winward eredita la vittoria in Bronze Cup

Michele Montesano

Dopo la conclusione della prima gara del GT World Challenge Europe Sprint Cup a Magny-Cours, i commissari sportivi hanno avuto il loro bel da fare rivedendo le classifiche di classe. Se l'ordine della classifica assoluta è rimasto invariato, in seguito alle verifiche effettuate al termine della corsa, numerose penalità per infrazioni commesse durante il regime di Full Course Yellow hanno modificato i risultati della Bronze Cup e della Gold Cup.

La decisione più significativa ha riguardato la Mercedes AMG GT3 del 2 Seas Motorsport, inizialmente vincitrice della Bronze Cup con Charles Dawson e Kiern Jewiss. L'equipaggio ha ricevuto una penalità di 18 secondi dopo che Dawson è stato rilevato alla velocità di 106 km/h durante il regime di Full Course Yellow.

La sanzione ha fatto retrocedere la Mercedes al terzo posto di categoria, consegnando così la vittoria alla AMG GT3 del Winward Racing affidata a Marvin Dienst e Rinat Salikhov. A beneficiare del provvedimento è stata anche la Porsche 911 GT3 R del team Ziggo Sport Tempesta Racing, con Peter Dempsey ed Eddie Cheever promossi in seconda posizione.

Anche la classifica della Gold Cup è stata profondamente rivista. L'Audi R8 LMS GT3 del Tresor Attempto Racing di Dylan Pereira e Alex Aka, seconda al traguardo nella categoria, è stata penalizzata di 18 secondi dopo essere stata rilevata a 137,7 km/h sotto il regime di Full Course Yellow. La vettura è così scivolata al quarto posto consentendo alla Ferrari 296 GT3 di AF Corse, divisa da Matias Zagazeta e Tommaso Mosca, di salire in seconda posizione. Sul podio di categoria è entrata anche la McLaren 720S GT3 del Garage 59 con Louis Prette e Thomas Fleming.

Fra le vetture coinvolte nei provvedimenti dei commissari figura anche la Lamborghini Temerario GT3 del VSR di Loris Spinelli e Mattia Michelotto. Inizialmente quinta nella Gold Cup, la vettura del Toro ha ricevuto una penalità per eccesso di velocità durante il regime di Full Course Yellow, perdendo una posizione e chiudendo così al sesto posto della categoria.

Altri equipaggi sono stati sanzionati per analoghe infrazioni. La Mercedes AMG GT3 del GetSpeed Team Dubai, condotta da Gabriel Rindone e Fabian Schiller, è stata rilevata a 151,7 km/h durante la neutralizzazione. Una penalità di cinque secondi è stata invece inflitta all'Audi R8 LMS GT3 del Tresor Attempto Racing di Andrea Frassinetti e Ariel Levi, sorpresa a 87,5 km/h nel corso del Full Course Yellow. In questo caso la sanzione non ha però modificato il risultato finale, con l'equipaggio che ha conservato la seconda posizione nella Silver Cup.

Sabato 1° agosto 2026, gara 1

1 - Gounon-Juncadella (Mercedes AMG) - Verstappen - 33 giri
2 - Neubauer-Leclerc (Ferrari 296) - AF Corse - 2"597
3 - Pauwels-Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 3"395
4 - Auer-Engel (Mercedes AMG) - Winward - 15"118
5 - Macdonald-Kirchhöfer (McLaren 720S) - Garage 59 - 15"419
6 - Hesse-Rossi (BMW M4) - WRT - 18"765
7 - Weerts-K.Van der Linde (BMW M4) - WRT - 19"513
8 - Magnus-Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS - 21"052
9 - Picariello-Boccolacci (Porsche 911) - Boutsen VDS - 21"501
10 - Mosca-Zagazeta (Ferrari 296) - AF Corse - 36"446
11 - Buus-Feller (Porsche 911) - Lionspeed GP - 37"530
12 - Fleming-Prette (McLaren 720S) - Garage 59 - 37"559
13 - Lismont-Montenegro (BMW M4) - WRT - 38"209
14 - Aka-Pereira (Audi R8) - Tresor Attempto - 40"710
15 - Vermeulen-Green (Ferrari 296) - Emil Frey - 42"805
16 - Frassineti-Levi (Audi R8) - Tresor Attempto - 49"081
17 - Dienst-Salikhov (Mercedes AMG) - Winward - 49"152
18 - Cheever-Dempsey (Porsche 911) - Tempesta - 49"435
19 - Kell-Rougier (McLaren 720S) - CSA - 50"855
20 - Cordeel-Pepper (BMW M4) - WRT - 50"995
21 - Jewiss-Dawson (Mercedes AMG) - 2Seas - 54"154
22 - Michelotto-Spinelli (Lamborghini Temerario) - VSR - 58"452
23 - Marschall-Blattner (Ferrari 296) - Kessel - 1'01"089
24 - Villagomez-Day (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'02"312
25 - Bartone-Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'02"937
26 - Rappange-Pittard (BMW M4) - KPX - 1'12"422
27 - Söderström-Dorison (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'14"467
28 - Lappalainen-Cairoli (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'15"123
29 - Simon-Robin (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'18"579
30 - Gachet-Andriolo (McLaren 720S) - CSA - 1'19"838
31 - Farfus-Leung (BMW M4) - Paradine - 1'19"874
32 - Bennett-Hirsiger (Ferrari 296) - AF Corse - 1'20"054
33 - Fumanelli-Pulcini (Ferrari 296) - Kessel - 1'26"468
34 - Cabirou-Gvazava (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'30"615
35 - Pedersen-Malykhin (Porsche 911) - Pure Rxcing - 1'31"817
36 - Schiller-Rindone (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'31"857
37 - Sathienthirakul-Kastelic (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'32"155
38 - Pla-Blanchemain (Audi R8) - Sainteloc - 1'42"119
39 - Øgaard-Schreiner (Audi R8) - Tresor Attempto - 1 giro
40 - Jelmini-Tomasoni (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1 giro
41 - Engstler-Niederhauser (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 2 giri
42 - Oliveira-Porter (McLaren 720S) - Optimum - 6 giri

Giro più veloce: Nicki Thiim 1'37"922

Ritirati
Stadsbader-Machiels (Ferrari 296) - AF Corse
Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent
1 Ago [22:48]

Sprint a Magny-Cours - Gara 1
Verstappen vince con Gounon-Juncadella

Michele Montesano

Dopo aver sfiorato il successo a Brands Hatch, il Team Verstappen Racing si è preso la rivincita conquistando la sua prima vittoria nel GT World Challenge Europe Sprint Cup. Sul circuito di Magny-Cours Jules Gounon e Daniel Juncadella hanno dominato la prima gara del fine settimana, imponendosi con autorità al volante della Mercedes AMG GT3 gestita dal 2 Seas Motorsport e regalando alla struttura del campione di Formula 1 il primo trionfo nella serie.

Scattato dalla pole position, Gounon ha imposto fin dalle prime battute un ritmo insostenibile per gli avversari. Il pilota francese ha rapidamente costruito un margine superiore ai sette secondi. Alle sue spalle si è formato un trenino tutto griffato Mercedes guidato dalla vettura di Kiern Jewiss, impegnato in Bronze Cup, seguita dalla AMG del Winward Racing di Lucas Auer e dalla vettura del Getspeed di Fabian Schiller.



Più complicato, invece, l'avvio della BMW M4 GT3 di Max Hesse, subito superata da diversi rivali, mentre Thomas Neubauer ha dato spettacolo con una brillante rimonta che ha portato la Ferrari 296 GT3 di AF Corse dalla nona alla quinta posizione già nelle prime fasi della corsa.

Le soste obbligatorie hanno modificato gli equilibri alle spalle della vettura di testa. Nonostante un pit-stop non perfetto, Juncadella è rientrato comodamente al comando dopo aver rilevato il volante della Mercedes da Gounon. Mentre l'eccellente lavoro ai box di AF Corse e Comtoyou Racing ha consentito, rispettivamente, ad Arthur Leclerc e Nicki Thiim di salire in seconda e terza posizione, relegando la Mercedes di Engel e Auer al quarto posto.



Quando mancavano poco più di 20 minuti al termine, un incidente multiplo ha provocato una lunga Full Course Yellow. Tutto è nato dal contatto tra l'Aston Martin Walkenhorst di Jamie Day e l'Audi Saintéloc di Michael Blanchemain, con il coinvolgimento anche della McLaren di Optimum Motorsport, della Ferrari AF Corse e dell'Audi Eastalent Racing, costringendo la direzione gara a neutralizzare la corsa per circa dieci minuti.

Alla ripartenza Leclerc e Thiim sono riusciti a riportare rapidamente in temperatura gli pneumatici, riducendo il distacco dalla Mercedes di Juncadella fino a poco più di due secondi. Lo spagnolo, però, ha gestito con freddezza la situazione, ristabilendo il margine nelle battute finali e tagliando il traguardo con 2"597 di vantaggio sulla Ferrari 296 GT3 di Leclerc e Neubauer. A completare il podio è stata l'Aston Martin Vantage GT3 Evo di Thiim e Kobe Pauwels, al primo piazzamento stagionale nella Sprint Cup.



Quarta piazza per Auer ed Engel, con la Mercedes AMG GT3 del Winward Racing, davanti alla McLaren 720S GT3 del Garage 59 affidata a Dean Macdonald e Marvin Kirchhöfer, autori di una notevole rimonta dalla tredicesima posizione in griglia. Sesta piazza per la BMW del Team WRT di Hesse e Valentino Rossi, mentre i leader del campionato Charles Weerts e Kelvin van der Linde hanno limitato i danni risalendo dal diciassettesimo al settimo posto conservando, così, la leadership della classifica generale.

L'ottava posizione assoluta è valsa anche il successo nella Gold Cup per la Porsche 911 GT3 R del Boutsen VDS affidata a Gilles Magnus e Robin Knutsson, davanti all'altra Porsche della squadra belga e all'Audi Tresor Attempto Racing di Dylan Pereira e Alex Aka. Grande festa anche in Bronze Cup per il 2 Seas Motorsport, con Kiern Jewiss e Charles Dawson protagonisti di una gara perfetta culminata con il successo di categoria davanti alla Mercedes del Winward Racing, di Marvin Dienst e Rinat Salikhov, e alla Porsche dello Ziggo Sport Tempesta Racing divisa da Eddie Cheever e Peter Dempsey.



Nella Silver Cup, invece, è arrivata un'altra affermazione per la BMW del Team WRT di Ignacio Montenegro e Matisse Lismont, sempre più leader della graduatoria di classe dopo aver preceduto l'Audi griffata Tresor Attempto Racing, della coppia Ariel Levi e Andrea Frassineti, e l'Aston Martin del Walkenhorst Motorsport di Jamie Day e Mateo Villagomez.

Sabato 1° agosto 2026, gara 1

1 - Gounon-Juncadella (Mercedes AMG) - Verstappen - 33 giri
2 - Neubauer-Leclerc (Ferrari 296) - AF Corse - 2"597
3 - Pauwels-Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 3"395
4 - Auer-Engel (Mercedes AMG) - Winward - 15"118
5 - Macdonald-Kirchhöfer (McLaren 720S) - Garage 59 - 15"419
6 - Hesse-Rossi (BMW M4) - WRT - 18"765
7 - Weerts-K.Van der Linde (BMW M4) - WRT - 19"513
8 - Magnus-Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS - 21"052
9 - Picariello-Boccolacci (Porsche 911) - Boutsen VDS - 21"501
10 - Aka-Pereira (Audi R8) - Tresor Attempto - 22"710
11 - Jewiss-Dawson (Mercedes AMG) - 2Seas - 36"154
12 - Mosca-Zagazeta (Ferrari 296) - AF Corse - 36"446
13 - Buus-Feller (Porsche 911) - Lionspeed GP - 37"530
14 - Fleming-Prette (McLaren 720S) - Garage 59 - 37"559
15 - Lismont-Montenegro (BMW M4) - WRT - 38"209
16 - Michelotto-Spinelli (Lamborghini Temerario) - VSR - 40"452
17 - Vermeulen-Green (Ferrari 296) - Emil Frey - 42"805
18 - Frassineti-Levi (Audi R8) - Tresor Attempto - 44"081
19 - Dienst-Salikhov (Mercedes AMG) - Winward - 49"152
20 - Cheever-Dempsey (Porsche 911) - Tempesta - 49"435
21 - Kell-Rougier (McLaren 720S) - CSA - 50"855
22 - Cordeel-Pepper (BMW M4) - WRT - 50"995
23 - Marschall-Blattner (Ferrari 296) - Kessel - 1'01"089
24 - Villagomez-Day (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'02"312
25 - Bartone-Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'02"937
26 - Rappange-Pittard (BMW M4) - KPX - 1'12"422
27 - Schiller-Rindone (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'13"857
28 - Söderström-Dorison (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'14"467
29 - Lappalainen-Cairoli (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'15"123
30 - Simon-Robin (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'18"579
31 - Gachet-Andriolo (McLaren 720S) - CSA 1'19"838
32 - Farfus-Leung (BMW M4) - Paradine - 1'19"874
33 - Bennett-Hirsiger (Ferrari 296) - AF Corse - 1'20"054
34 - Fumanelli-Pulcini (Ferrari 296) - Kessel - 1'26"468
35 - Cabirou-Gvazava (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'30"615
36 - Pedersen-Malykhin (Porsche 911) - Pure Rxcing - 1'31"817
37 - Sathienthirakul-Kastelic (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'32"155
38 - Pla-Blanchemain (Audi R8) - Sainteloc - 1'42"119
39 - Øgaard-Schreiner (Audi R8) - Tresor Attempto- 1 giro
40 - Jelmini-Tomasoni (Aston Martin Vantage) - Comtoyou 1 giro
41 - Engstler-Niederhauser (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 2 giri
42 - Oliveira-Porter (McLaren 720S) - Optimum - 6 giri

Giro più veloce: Nicki Thiim 1'37"922

Ritirati
Stadsbader-Machiels (Ferrari 296) - AF Corse
Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent
1 Ago [16:25]

Sprint a Magny-Cours, qualifica 1
Gounon-Jewiss prima fila Mercedes

Michele Montesano

Ancora Jules Gounon. Dopo aver siglato la pole nello scorso appuntamento di Misano del GT World Challenge Europe Sprint Cup, il francese si è ripetuto anche sul circuito di Magny-Cours. L’idolo locale della Mercedes AMG GT3, schierata dal Team Verstappen Racing e gestita dal 2 Seas Motorsport, ha dominato la prima sessione di qualifica fermando il cronometro sull'1'36"023, un tempo che nessun altro è riuscito ad avvicinare.

Come ormai da tradizione nel campionato, la qualifica è stata suddivisa in due gruppi. Nel primo sono scesi in pista i piloti delle classi Pro e Gold Cup, mentre nel secondo è toccato agli equipaggi Silver e Bronze. Gounon ha imposto immediatamente il proprio ritmo nella prima parte della sessione, rifilando ben 388 millesimi alla BMW M4 GT3 del Team WRT affidata a Max Hesse, in coppia con Valentino Rossi, e oltre quattro decimi alla Mercedes AMG di Lucas Auer.

Il francese ha poi dovuto attendere con apprensione l'esito del secondo gruppo, dove i protagonisti della Bronze Cup avevano ancora la possibilità di migliorare il suo riferimento. L'unico ad avvicinarsi è stato il compagno di squadra Kiern Jewiss che ha fermato il cronometro in 1'36"189. Il britannico non è riuscito a strappare la pole assoluta, ma ha completato una splendida prima fila tutta targata 2 Seas Motorsport conquistando, al tempo stesso, la pole position della Bronze Cup.

La seconda fila sarà occupata da Hesse e Auer, mentre Fabian Schiller ha completato il tris Mercedes nei primi cinque posti con la vettura del GetSpeed Team Dubai. Alle loro spalle si sono inserite le Aston Martin Vantage GT3 del Comtoyou Racing, con Kobe Pauwels davanti a Oliver Söderström, quest'ultimo autore della pole position nella Silver Cup. L'ottava posizione è andata all’alfiere Mercedes Marvin Dienst, seguito dalla migliore delle Ferrari, la 296 GT3 di AF Corse affidata a Thomas Neubauer, mentre la BMW M4 GT3 di Matisse Lismont a completato la top 10.

Nella Gold Cup il miglior tempo è stato ottenuto da Gilles Magnus, dodicesimo assoluto con la Porsche 911 GT3 del Boutsen VDS. Alle sue spalle, nella graduatoria di classe, hanno chiuso la Ferrari di AF Corse guidata da Tommaso Mosca e da Thomas Fleming, al volante della McLaren 720S GT3 del Garage 59.

La sessione è stata caratterizzata anche da numerosi tempi cancellati per il mancato rispetto dei limiti della pista. Il caso più eclatante ha riguardato Amaury Cordeel, che non è riuscito a completare nemmeno un giro valido con la BMW del WRT e sarà costretto a partire dal fondo dello schieramento. Problemi anche per le Porsche ufficiali, quella del Lionspeed GP e del Boutsen VDS, relegate rispettivamente in ventunesima e ventiduesima posizione dopo la cancellazione dei loro migliori crono.

Tra le delusioni della giornata figura anche Charles Weerts. Il leader del campionato ha commesso un errore nel giro decisivo e non è andato oltre il diciassettesimo tempo. Un risultato che potrebbe complicare la difesa del primato in classifica, considerando che i principali rivali scatteranno dalla seconda fila. Più indietro anche la Lamborghini Temerario GT3 del Rutronik Racing con Luca Engstler, soltanto trentaduesimo, mentre la migliore vettura della Casa di Sant'Agata è stata quella del Vincenzo Sospiri Racing guidata da Mattia Michelotto, ventottesima assoluta.

Sabato 1° agosto 2026, qualifica 1

1 - Jules Gounon (Mercedes AMG) - Verstappen - 1'36"023
2 - Kiern Jewiss (Mercedes AMG) - 2 Seas - 1'36"189
3 - Max Hesse (BMW M4) - WRT - 1'36"411
4 - Lucas Auer (Mercedes AMG) - Winward - 1'36"433
5 - Fabian Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed Dubai - 1'36"446
6 - Kobe Pauwels (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'36"470
7 - Oliver Söderström (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'36"490
8 - Marvin Dienst (Mercedes AMG) - Winward - 1'36"491
9 - Thomas Neubauer (Ferrari 296) - AF Corse - 1'36"557
10 - Matisse Lismont (BMW M4) - WRT - 1'36"634
11 - Dennis Marschall (Ferrari 296) - Kessel - 1'36"761
12 - Gilles Magnus (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'36"772
13 - Dean Macdonald (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'36"800
14 - Gaspard Simon (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'36"800
15 - Tommaso Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 1'36"846
16 - Thomas Fleming (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'36"873
17 - Charles Weerts (BMW M4) - WRT - 1'36"907
18 - Alex Aka (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'36"914
19 - David Fumanelli (Ferrari 296) - Kessel - 1'37"003
20 - Eddie Cheever (Porsche 911) - Tempesta - 1'37"037
21 - Bastian Buus (Porsche 911) - Lionspeed - 1'37"040
22 - Alessio Picariello (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'37"077
23 - Andrea Frassineti (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'37"083
24 - Sebastian Øgaard (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'37"094
25 - Jim Pla (Audi R8) - Sainteloc - 1'37"111
26 - Guilherme Oliveira (McLaren 720S) - Optimum - 1'37"135
27 - Mateo Villagomez (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'37"157
28 - Mattia Michelotto (Lamborghini Temerario) - VSR - 1'37"238
29 - Anthony Bartone (Mercedes AMG) - GetSpeed Bartone - 1'37"260
30 - Gilles Stadsbader (Ferrari 296) - AF Corse - 1'37"314
31 - Augusto Farfus (BMW M4) - Paradine - 1'37"318
32 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 1'37"345
33 - Felice Jelmini (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'37"355
34 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296) - Emil Frey 1'37"432
35 - Loris Cabirou (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'37"448
36 - Carl Bennett (Ferrari 296) - AF Corse - 1'37"480
37 - Mikkel Pedersen (Porsche 911) - Pure Rxcing - 1'37"521
38 - Simon Gachet (McLaren 720S) - CSA - 1'37"537
39 - James Kell (McLaren 720S) - CSA - 1'37"559
40 - Tanart Sathienthirakul (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'37"588
41 - Konsta Lappalainen (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'37"657
42 - Simon Reicher (Audi R8) - Eastalent - 1'38"143
43 - Jop Rappange (BMW M4) - KPX - 1'38"303
44 - Amaury Cordeel (BMW M4) - WRT - Nessun tempo
19 Lug [16:29]

Sprint a Misano, gara 2
Van der Linde-Weerts concedono il bis

Michele Montesano

Inarrestabili Kelvin van der Linde e Charles Weerts. La coppia del Team WRT ha chiuso nel migliore dei modi il fine settimana di Misano conquistando anche gara 2 del GT World Challenge Europe Sprint Cup. Dopo il successo ottenuto nella corsa del sabato, quest’oggi van der Linde e Weerts hanno concesso il bis al volante della BMW M4 GT3. Per Weerts è arrivato anche un traguardo storico, visto che il belga ha conquistato la ventesima vittoria in carriera nella Sprint Cup diventando, così, il pilota più vincente nella storia della categoria.

Scattato dalla seconda casella, Van der Linde ha cercato subito di impensierire il poleman Jules Gounon, autore di una partenza impeccabile con la Mercedes AMG GT3 del Team Verstappen Racing. Il sudafricano ha provato un attacco all'esterno già nel corso del primo giro, ma il francese ha difeso la leadership mantenendo il comando della gara. Alle loro spalle Max Hesse ha superato immediatamente Kobe Pauwels portando la BMW del Team WRT, divisa con Valentino Rossi, al terzo posto.



Mentre Gounon provava a costruire un piccolo margine, Van der Linde è rimasto costantemente incollato ai tubi di scarico della Mercedes senza, però, trovare un varco per tentare un nuovo affondo. Più indietro la gara di Pauwels si è conclusa anzitempo. Già nel corso del sesto passaggio, a causa di un problema ai freni sulla Aston Martin Vantage GT3 del Comtoyou Racing , il belga è stato costretto al ritiro.

Nel frattempo la lotta nelle retrovie ha visto Bastian Buus compromettere la gara della Porsche del Lionspeed GP entrando in contatto con la Lamborghini Temerario del Rutronik Racing, guidata da Patric Niederhauser. L'episodio è costato un drive-through al pilota danese, facendo sfumare ogni possibilità di raccogliere punti pesanti e permettendo così a Weerts e Van der Linde di balzare in testa alla classifica del campionato.



L’esito della corsa si è deciso al momento della sosta obbligatoria. I meccanici del Team WRT hanno eseguito un pit-stop perfetto, sensibilmente più rapido rispetto a quello della Mercedes del Verstappen Racing. Weerts è così rientrato davanti a Daniel Juncadella, prendendo il comando della gara proprio grazie all'efficienza del lavoro ai box. Da quel momento il belga ha gestito con freddezza il vantaggio resistendo ai tentativi di rimonta dello spagnolo fino alla bandiera a scacchi.

L'unica neutralizzazione della gara è arrivata dopo il ritiro della Ferrari 296 GT3 dell'Emil Frey Racing. Matteo Cairoli si è fermato in pista a causa di un problema tecnico poco dopo la chiusura della finestra dei pit-stop. La direzione gara ha quindi esposto una breve Full Course Yellow per consentire la rimozione della vettura del Cavallino Rampante.



Negli ultimi minuti Juncadella ha progressivamente ridotto il distacco sul battistrada, ma Weerts non ha commesso alcuna sbavatura tagliando il traguardo con quasi tre secondi di vantaggio sulla Mercedes del Team Verstappen Racing. Alle loro spalle Lucas Auer ha completato la rimonta della Mercedes del Winward Racing superando Valentino Rossi al penultimo giro e conquistando il terzo gradino del podio insieme a Maro Engel.

Per il pluri-titolato della MotoGP ed Hesse è così sfumato il podio proprio nelle battute finali. Ciò ha interrotto anche la serie di vittorie ottenute da Rossi a Misano nelle ultime tre stagioni. A completare la top 5 sono stati Ben Green e Thierry Vermeulen, con la Ferrari 296 GT3 dell'Emil Frey Racing, davanti alla rossa di AF Corse affidata ad Arthur Leclerc e Thomas Neubauer. Ottima anche la rimonta della McLaren Garage 59 di Dean Macdonald e Marvin Kirchhöfer, risalita fino al settimo posto dopo essere partita dalla diciottesima posizione in griglia.



L'ottava piazza assoluta ha premiato Alex Aka e Dylan Pereira, che hanno anche conquistato il successo nella Gold Cup con l'Audi R8 LMS GT3 del Tresor Attempto Racing davanti alle McLaren del Garage 59 del CSA Racing. In Silver Cup dominio targato Mercedes GetSpeed Team Bartone Bros con la coppia Aurélien Panis e Anthony Bartone. Infine in Bronze Cup si sono imposti Marvin Dienst e Rinat Salikhov con la Mercedes del Winward Racing.

Domenica 19 luglio 2026, gara 2

1 - Weerts-K.Van der Linde (BMW M4) - WRT - 38 giri
2 - Juncadella-Gounon (Mercedes AMG) - Verstappen - 2"977
3 - Auer-Engel (Mercedes AMG) - Winward - 14"049
4 - Rossi-Hesse (BMW M4) - WRT - 15"450
5 - Vermeulen-Green (Ferrari 296) - Emil Frey - 23"206
6 - Neubauer-Leclerc (Ferrari 296) - AF Corse - 27"653
7 - Macdonald-Kirchhöfer (McLaren 720S) - Garage 59 - 29"017
8 - Pereira-Aka (Audi R8) - Tresor Attempto - 33"976
9 - Fleming-Prette (McLaren 720S) - Garage 59 - 35"515
10 - Cordeel-Pepper (BMW M4) - WRT - 41"079
11 - Gachet-Andriolo (McLaren 720S) - CSA - 43"880
12 - Spinelli-Michelotto (Lamborghini Temerario) - VSR - 49"990
13 - Bartone-Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed - 50"223
14 - Mosca-Zagazeta (Ferrari 296) - AF Corse - 50"354
15 - Kell-Rougier (McLaren 720S) - CSA - 51"608
16 - Day-Villagomez (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 54"813
17 - Lismont-Montenegro (BMW M4) - WRT - 57"189
18 - Schuring-Boccolacci (Porsche 911) - Boutsen VDS - 59"598
19 - Magnus-Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'01"114
20 - Feller-Buus (Porsche 911) - Lionspeed GP - 1'01"868
21 - Machiels-Stadsbader (Ferrari 296) - AF Corse - 1'06"558
22 - Simon-Robin (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'06"825
23 - Hirsiger-Bennett (Ferrari 296) - AF Corse - 1'11"172
24 - Dienst-Salikhov (Mercedes AMG) - Winward - 1'14"623
25 - Rappange-Pittard (BMW M4) - KPX - 1'18"263
26 - Engstler-Niederhauser (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 1'18"570
27 - Dorison-Söderström (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'19"321
28 - Pera-Malykhin (Porsche 911) - Pure Rxcing - 1'19"896
29 - Sathienthirakul-Kastelic (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'25"409
30 - Cheever-Dempsey (Porsche 911) - Tempesta - 1'25"660
31 - Jewiss-Dawson (Mercedes AMG) - 2Seas - 1'28"955
32 - Cabirou-Gvazava (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'31"256
33 - Oliveira-Porter (McLaren 720S) - Optimum - 1'31"280
34 - Marschall-Blattner (Ferrari 296) - Kessel - 1'31"788
35 - Haase-Reicher (Audi R8) - Eastalent - 1'37"570
36 - Schiller-Rindone (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'38"831
37 - Øgaard-Schreiner (Audi R8) - Tresor Attempto - 1 giro
38 - Farfus-Leung (BMW M4) - Paradine - 1 giro
39 - Fumanelli-Pulcini (Ferrari 296) - Kessel - 1 giro
40 - Jelmini-Tomasoni (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1 giro

Giro più veloce: Lucas Auer 1'33"142

Ritirati
Cairoli-Lappalainen (Ferrari 296) - Emil Frey
Thiim-Pauwels (Aston Martin Vantage) - Comtoyou
19 Lug [12:36]

Sprint a Misano, qualifica 2
Gounon per un soffio su Van der Linde

Michele Montesano

Pole del riscatto per Jules Gounon a Misano. Dopo non aver percorso nemmeno un giro nella gara di ieri, in seguito all'incidente al via che aveva costretto il compagno di squadra Daniel Juncadella al ritiro immediato, il francese ha portato la Mercedes AMG GT3 del Team Verstappen Racing in pole position nel GT World Challenge Europe Sprint Cup.

Al termine di una qualifica tiratissima, Gounon, chiamato a sostituire Chris Lulham sulla Mercedes AMG GT3 del Team Verstappen Racing, ha sfoderato un giro perfetto proprio negli ultimi istanti della sessione, fermando il cronometro in 1'32"017. Un tempo che gli ha permesso di precedere per appena 57 millesimi Kelvin van der Linde e la BMW M4 GT3 del Team WRT, vincitrice della gara di sabato.

Per Gounon si tratta del primo sigillo in qualifica nella Sprint Cup dai tempi di Magny-Cours 2024. Un risultato che ripaga appieno il lungo lavoro notturno svolto dai meccanici del team per ricostruire la Mercedes distrutta dopo l'incidente al via della manche di ieri sera.

Come già accaduto nella prima qualifica del weekend, la sessione è stata divisa in due gruppi. Ad aprire le danze sono state le vetture delle classi Silver e Bronze Cup, con Aurélien Panis che ha subito imposto il ritmo al volante della Mercedes AMG del GetSpeed Team Bartone Bros. Il francese ha ottenuto il miglior tempo del proprio gruppo in 1'32"722, conquistando la pole di classe Silver e chiudendo quattordicesimo assoluto davanti alla Ferrari AF Corse di Gilles Stadsbader e all'Aston Martin Walkenhorst Motorsport di Mateo Villagomez.

In Bronze Cup, invece, è stato Charles Dawson a imporsi con la Mercedes del 2 Seas Motorsport grazie al tempo di 1'33"181, precedendo la Porsche 911 GT3 del Team Ziggo Tempesta di Peter Dempsey e la Ferrari del Kessel Racing guidata da Dustin Blattner.

L'attenzione si è poi spostata sulla seconda parte della qualifica riservata alle classi Pro e Gold. I continui annullamenti dei tempi, per il mancato rispetto dei limiti della pista, hanno reso particolarmente incerta la lotta per la pole, con la classifica che è cambiata più volte negli ultimi minuti. Van der Linde sembrava avere ormai in mano la migliore prestazione, ma Gounon ha trovato un ultimo giro impeccabile che gli ha consentito di ribaltare la situazione e conquistare la partenza al palo.

Alle spalle dei due contendenti scatterà Kobe Pauwels, autore di una prestazione eccellente con l'Aston Martin Vantage GT3 del Comtoyou Racing. Il belga ha chiuso a soli 68 millesimi dalla pole, precedendo la BMW M4 GT3 di Max Hesse, compagno di Valentino Rossi sulla vettura numero 46 del Team WRT. Quinta posizione per Arthur Leclerc, con la Ferrari 296 GT3 di AF Corse, davanti alla Mercedes AMG di Maro Engel schierata dal Winward Racing.

Arthur Rougier ha invece conquistato la pole della Gold Cup con la McLaren 720S GT3 del CSA Racing, firmando il settimo tempo assoluto davanti alle Ferrari 296 GT3 dell'Emil Frey Racing affidate a Ben Green e Konsta Lappalainen e alla BMW di Jordan Pepper. Più complicata la qualifica per i leader del campionato Ricardo Feller e Bastian Buus. L'equipaggio della Porsche 911 GT3 R del Lionspeed GP ha infatti concluso soltanto tredicesimo assoluto.

Domenica 19 luglio 2026, qualifica 2

1 - Jules Gounon (Mercedes AMG) - Verstappen - 1'32"017
2 - Kelvin van der Linde (BMW M4) - WRT - 1'32"074
3 - Kobe Pauwels (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'32"085
4 - Max Hesse (BMW M4) - WRT - 1'32"204
5 - Arthur Leclerc (Ferrari 296) - AF Corse - 1'32"217
6 - Maro Engel (Mercedes AMG) - Winward - 1'32"264
7 - Arthur Rougier (McLaren 720S) - CSA - 1'32"364
8 - Ben Green (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'32"460
9 - Konsta Lappalainen (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'32"525
10 - Jordan Pepper (BMW M4) - WRT - 1'32"527
11 - Alex Aka (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'32"590
12 - Romain Andriolo (McLaren 720S) - CSA - 1'32"635
13 - Bastian Buus (Porsche 911) - Lionspeed GP - 1'32"696
14 - Aurélien Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'32"722
15 - Patric Niederhauser (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 1'32"773
16 - Louis Prette (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'32"800
17 - Matias Zagazeta (Ferrari 296) - AF Corse - 1'32"844
18 - Marvin Kirchhöfer (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'32"895
19 - Mattia Michelotto (Lamborghini Temerario) - VSR - 1'32"964
20 - Gilles Stadsbader (Ferrari 296) - AF Corse - 1'33"047
21 - Mateo Villagomez (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'33"061
22 - Mikey Porter (McLaren 720S) - Optimum - 1'33"093
23 - Ignacio Montenegro (BMW M4) - WRT - 1'33"117
24 - David Pittard (BMW M4) - KPX - 1'33"125
25 - Charles Dawson (Mercedes AMG) - 2Seas - 1'33"181
26 - Simon Reicher (Audi R8) - Eastalent - 1'33"206
27 - Robin Maxtime (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'33"306
28 - Dorian Boccolacci (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'33"369
29 - Peter Dempsey (Porsche 911) - Tempesta - 1'33"420
30 - Dustin Blattner (Ferrari 296) - Kessel - 1'33"583
31 - Robin Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'33"614
32 - Rinat Salikhov (Mercedes AMG) - Winward - 1'33"624
33 - Oliver Söderström (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'33"797
34 - Mark Kastelic (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'33"916
35 - Darren Leung (BMW M4) - Paradine - 1'33"976
36 - Carl Bennett (Ferrari 296) - AF Corse - 1'34"016
37 - Aliaksandr Malykhin (Porsche 911) - Pure Rxcing - 1'34"144
38 - Dmitry Gvazava (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'34"272
39 - Gabriel Rindone (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'34"578
40 - Carrie Schreiner (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'34"645
41 - Marco Pulcini (Ferrari 296) - Kessel - 1'34"875
42 - Marcelo Tomasoni (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'35"365
18 Lug [22:33]

Sprint a Misano – Gara 1
Weerts-Van der Linde trionfo nella notte

Michele Montesano

Esattamente come un anno fa, il Team WRT ha trionfato nuovamente nella notte di Misano. Ma, a distanza di 12 mesi, a conquistare il successo nella prima gara del fine settimana romagnolo del GT World Challenge Europe Sprint Cup è stata la coppia Charles Weerts e Kelvin van der Linde. Niente da fare per il poleman Valentino Rossi che, assieme a Max Hesse, ha subito visto svanire la possibilità di salire nuovamente sul gradino più alto del podio.

La gara si è decisa infatti allo spegnimento dei semafori. Rossi, scattato dalla pole position, non è riuscito a partire al meglio così come Andrea Frassineti. Ricardo Feller ha quindi tentato di infilarsi nello spazio tra la BMW del Team WRT e l'Audi del Tresor Attempto Racing. Il contatto tra le tre vetture è stato inevitabile e ha innescato una spettacolare carambola che ha coinvolto anche Daniel Juncadella.



L'Audi di Frassineti, ormai fuori controllo, è infatti finita contro la Mercedes del pilota spagnolo eliminando entrambe le vetture già nel corso del primo giro. Fortunatamente il resto del gruppo è riuscito a evitare ulteriori conseguenze procedendo verso la prima curva, ma la direzione gara è stata costretta a neutralizzare la corsa con l'ingresso della safety-car.

A beneficiare della situazione è stato Weerts, autore di un eccellente scatto dalla seconda fila, che si è ritrovato improvvisamente al comando davanti alle Mercedes di Marvin Dienst e Fabian Schiller, entrambe iscritte in Bronze Cup. Rossi, invece, è scivolato in quarta posizione, mentre la sua corsa si è ulteriormente complicata per una penalità di dieci secondi inflitta per non aver effettuato correttamente le procedure di partenza.



Alla ripartenza Weerts ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari costruendo un margine sufficiente prima della finestra dei pit-stop obbligatori. Una volta ceduto il volante a van der Linde, il sudafricano ha gestito senza difficoltà il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. La Full Course Yellow, esposta negli ultimi minuti dopo l'uscita di pista della McLaren del CSA Racing guidata da Romain Andriolo, ha congelato definitivamente le posizioni senza mettere in discussione il successo della BMW.

Alle spalle dei vincitori si è distinta la rimonta della Porsche 911 GT3 del Lionspeed GP. Dopo essere rimasto coinvolto nel contatto iniziale, Feller è riuscito a limitare i danni consegnando la vettura a Bastian Buus, che ha completato una brillante rimonta fino al secondo posto precedendo la Mercedes AMG GT3 del Winward Racing affidata a Lucas Auer e Maro Engel.



La migliore Ferrari al traguardo è stata la 296 GT3 dell'Emil Frey Racing condotta da Thierry Vermeulen e Ben Green, quarta davanti all'Audi R8 LMS GT3 divisa da Dylan Pereira e Alex Aka, vincitrice della Gold Cup. La coppia del Tresor Attempto Racing ha approfittato anche della penalità inflitta alla Ferrari AF Corse di Tommaso Mosca e Matias Zagazeta per ripetute infrazioni ai limiti della pista.

La sesta posizione è stato invece il massimo risultato ottenuto da Rossi ed Hesse. Dopo aver scontato la penalità durante la sosta, il pilota tedesco ha recuperato diverse posizioni con una serie di sorpassi, ma non è riuscito a centrare la top 5. Alle loro spalle hanno concluso la BMW WRT di Jordan Pepper e Amaury Cordeel, l'Audi dell'Eastalent Racing di Simon Reicher e Christopher Haase e la Ferrari griffata AF Corse di Arthur Leclerc e Thomas Neubauer.



A completare la top 10 ci hanno pensato Matisse Lismont e Ignacio Montenegro, che con la BMW del Team WRT hanno conquistato anche il successo nella Silver Cup. Infine in Bronze Cup il successo è stato conquistato dalla Mercedes del GetSpeed Team Dubai di Schiller e Gabriel Rindone, favorita dal problema tecnico che ha rallentato la Mercedes del Winward Racing di Dienst e Rinat Salikhov quando sembrava ormai lanciata verso la vittoria di categoria.

Sabato 18 luglio 2026, gara 1

1 - Weerts-K.Van der Linde (BMW M4) - WRT - 35 giri
2 - Feller-Buus (Porsche 911) - Lionspeed GP - 19"659
3 - Auer-Engel (Mercedes AMG) - Winward Racing - 20"148
4 - Vermeulen-Green (Ferrari 296) - Emil Frey - 35"755
5 - Pereira-Aka (Audi R8) - Tresor Attempto - 42"252
6 - Rossi-Hesse (BMW M4) - WRT - 43"551
7 - Cordeel-Pepper (BMW M4) - WRT - 1'02"674
8 - Haase-Reicher (Audi R8) - Eastalent - 1'04"997
9 - Neubauer-Leclerc (Ferrari 296) - AF Corse - 1'08"006
10 - Lismont-Montenegro (BMW M4) - WRT - 1'10"809
11 - Engstler-Niederhauser (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 1'11"321
12 - Fleming-Prette (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'11"591
13 - Macdonald-Kirchhöfer (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'11"856
14 - Day-Villagomez (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'15"329
15 - Mosca-Zagazeta (Ferrari 296) - AF Corse - 1'16"580
16 - Thiim-Pauwels (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'26"926
17 - Magnus-Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'30"035
18 - Kell-Rougier (McLaren 720S) - CSA Racing - 1'30"210
19 - Bartone-Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'47"349
20 - Machiels-Stadsbader (Ferrari 296) - AF Corse - 2'03"328
21 - Schiller-Rindone (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'05"643
22 - Cairoli-Lappalainen (Ferrari 296) - Emil Frey - 2'06"525
23 - Dienst-Salikhov (Mercedes AMG) - Winward - 2'08"045
24 - Marschall-Blattner (Ferrari 296) - Kessel - 2'08"923
25 - Farfus-Leung (BMW M4) - Paradine - 2'09"217
26 - Jewiss-Dawson (Mercedes AMG) - 2Seas - 2'09"843
27 - Schuring-Boccolacci (Porsche 911) - Boutsen VDS - 2'13"450
28 - Dorison-Söderström (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 2'14"503
29 - Oliveira-Porter (McLaren 720S) - Optimum - 2'14"870
30 - Rappange-Pittard (BMW M4) - KPX - 2'15"100
31 - Simon-Robin (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 2'15"777
32 - Hirsiger-Bennett (Ferrari 296) - AF Corse - 2'24"084
33 - Sathienthirakul-Kastelic (Porsche 911) - Dinamic GT - 2'32"314
34 - Pera-Malykhin (Porsche 911) - Pure Rxcing - 2'45"990
35 - Cheever-Dempsey (Porsche 911) - Tempesta - 2'47"247
36 - Spinelli-Michelotto (Lamborghini Temerario) - VSR - 3'00"538
37 - Fumanelli-Pulcini (Ferrari 296) - Kessel - 3'02"387
38 - Cabirou-Gvazava (Porsche 911) - Dinamic GT - 3'23"949
39 - Øgaard-Schreiner (Audi R8) - Tresor Attempto - 1 giro
40 - Jelmini-Tomasoni (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1 giro
41 - Gachet-Andriolo (McLaren 720S) - CSA - 4 giri

Giro più veloce: Kelvin Van der Linde 1'33"413

Ritirati
Frassineti-Levi (Audi R8) - Tresor Attempto
Juncadella-Gounon (Mercedes AMG) - Verstappen
18 Lug [14:19]

Sprint a Misano – Qualifica 1
Rossi-Frassineti prima fila tutta tricolore

Michele Montesano

Valentino Rossi è entrato nella storia del GT World Challenge Europe Sprint Cup conquistando la sua prima pole position nella serie continentale. Sul circuito di Misano Adriatico, teatro delle sue tre precedenti vittorie nel campionato, il ‘Dottore’ del Team WRT ha portato la BMW M4 GT3 al comando della griglia della prima gara del weekend con il tempo di 1'32"154.

Come già accaduto in altre occasioni, la presenza di 43 vetture ha portato gli organizzatori a dividere la qualifica in due gruppi. Il primo turno è stato riservato ai piloti delle classi Pro e Gold Cup, mentre il secondo ha visto impegnati gli equipaggi di Silver e Bronze Cup.

È stato proprio nella prima sessione che Rossi ha firmato la sua pole. L'ex campione del mondo della MotoGP ha preceduto di 141 millesimi Ricardo Feller con la Porsche 911 GT3 del Lionspeed GP. Mentre Charles Weerts ha completato il dominio BMW piazzando la seconda M4 GT3 del Team WRT al terzo posto provvisorio. Alle loro spalle hanno chiuso Lucas Auer con la Mercedes AMG GT3 del Winward Racing e Daniel Juncadella sulla Mercedes del Verstappen Racing.

La seconda sessione è stata invece interrotta da una bandiera rossa in seguito al contatto tra la Ferrari 296 GT3 del Kessel Racing di Dennis Marschall e quella di AF Corse affidata a Felix Hirsiger. Dopo la ripresa è stato Andrea Frassineti a sfiorare la pole assoluta con l'Audi R8 LMS GT3 del Tresor Attempto Racing. Il pilota italiano si è fermato a soli 99 millesimi dal riferimento di Rossi, assicurandosi comunque la pole della Silver Cup e la seconda posizione sulla griglia di partenza.

Scatteranno dalla seconda fila Feller e Weerts, mentre Auer aprirà una nutrita pattuglia Mercedes davanti a Fabian Schiller. Il pilota del GetSpeed Team Dubai ha conquistato la pole della Bronze Cup precedendo Juncadella e Marvin Dienst, l’altro portacolori del Winward Racing.

Dylan Pereira ha invece regalato al Tresor Attempto Racing la pole della Gold Cup chiudendo nono assoluto davanti alla Ferrari 296 GT3 di AF Corse affidata a Tommaso Mosca, migliore tra i piloti al volante delle vetture di Maranello in decima posizione.

Thierry Vermeulen ha portato la Ferrari dell'Emil Frey Racing al quattordicesimo posto, mentre Dean MacDonald non è andato oltre la diciottesima posizione con la McLaren 720S GT3 del Garage 59. Ventiduesimo Luca Engstler con la Lamborghini Temerario GT3 del Rutronik Racing, mentre Morris Schuring ha concluso soltanto trentaduesimo con la Porsche del Boutsen VDS. Nessun tempo, infine, per Matteo Cairoli con la Ferrari dell'Emil Frey Racing.

Sabato 18 luglio 2026, qualifica 1

1 - Valentino Rossi (BMW M4) - WRT - 1'32"154
2 - Andrea Frassineti (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'32"253
3 - Ricardo Feller (Porsche 911) - Lionspeed GP - 1'32"295
4 - Charles Weerts (BMW M4) - WRT - 1'32"405
5 - Lucas Auer (Mercedes AMG) - Winward - 1'32"429
6 - Fabian Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'32"440
7 - Dani Juncadella (Mercedes AMG) - Verstappen - 1'32"448
8 - Marvin Dienst (Mercedes AMG) - Winward - 1'32"489
9 - Dylan Pereira (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'32"564
10 - Tommaso Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 1'32"583
11 - Kiern Jewiss (Mercedes AMG) - 2Seas - 1'32"617
12 - Jamie Day (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'32"709
13 - Dennis Marschall (Ferrari 296) - Kessel - 1'32"813
14 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'32"820
15 - Christopher Haase (Audi R8) - Eastalent - 1'32"856
16 - Matisse Lismont (BMW M4) - WRT - 1'32"896
17 - Anthony Bartone (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'32"902
18 - Dean Macdonald (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'32"927
19 - Amaury Cordeel (BMW M4) - WRT - 1'33"038
20 - Thomas Neubauer (Ferrari 296) - AF Corse - 1'33"047
21 - Simon Gachet (McLaren 720S) - CSA - 1'33"084
22 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 1'33"085
23 - David Fumanelli (Ferrari 296) - Kessel - 1'33"092
24 - Thomas Fleming (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'33"115
25 - Loris Cabirou (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'33"126
26 - Jeff Machiels (Ferrari 296) - AF Corse - 1'33"163
27 - Sebastian Øgaard (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'33"164
28 - Gilles Magnus (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'33"183
29 - Augusto Farfus (BMW M4) - Paradine - 1'33"328
30 - Riccardo Pera (Porsche 911) - Pure Rxcing - 1'33"388
31 - James Kell (McLaren 720S) - CSA - 1'33"402
32 - Morris Schuring (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'33"442
33 - Felix Hirsiger (Ferrari 296) - AF Corse - 1'33"476
34 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'33"525
35 - Arthur Dorison (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'33"562
36 - Eddie Cheever (Porsche 911) - Tempesta - 1'33"566
37 - Tanart Sathienthirakul (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'33"587
38 - Felice Jelmini (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'33"595
39 - Loris Spinelli (Lamborghini Temerario) - VSR - 1'33"601
40 - Guilherme Oliveira (McLaren 720S) - Optimum - 1'33"679
41 - Jop Rappange (BMW M4) - KPX Motorsport - 1'33"889
42 - Gaspard Simon (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'34"019
43 - Matteo Cairoli (Ferrari 296) - Emil Frey - Nessun tempo
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