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Montmelò - Gara
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21 Ott [14:02]

CONTROCANTO
E se non li chiamassimo più rally?

Guido Rancati

C'erano una volta i rally. Ed erano gare che partivano da una località e finivano in un'altra, distante qualche migliaio di chilometri: chi le affrontava sapeva di dover percorrere strade che erano tratturi e, spesso, arrangiarsi per attraversare bracci di mari. Tutto cambia e anche i rally sono cambiati. Si sono accorciati e la resistenza di uomini e mezzi ha lasciato spazio alla capacità degli uni e degli altri di andare sempre più forte. Insomma, il concetto di regolarità ha lasciato posto a quello di velocità. Anche in Italia, ovviamente. Non come nel resto del mondo, però. Nel Bel Paese, ormai, i rally sono stati accorciati fino a presentare chilometraggi imbarazzanti. E le medie sì alzate, ma di poco. Malgrado i più che evidenti progressi delle prestazioni di auto e pneumatici.

Un'occhiata appena meno che superficiale alle classifiche di tre dei principali appuntamenti – il Trofeo Aci Como, la finale della Coupe de France a La Rochelle e il Rali Castelo Branco - andati in scena in Europa nello scorso fine settimana lo conferma. Il confronto è impietoso: Manuel Sossella s'è imposto alla fine di una galoppata di centosette chilometri e centosessanta sull'asfalto comasco con una Fiesta Wrc a ottantanove e nove di media, José Fontes ha vinto con una Porsche GT3 la sfida sui centoquaranta chilometri e rotti in programma sull'asfalto portoghese a novantaquattro di media e Bruno Longépé l'ha spuntata con una 207 Super2000 sui centodiciassette chilometri e sette di strade catramate intorno alla cittadina atlantica. Dove ha fatto festa pure Julien Texier che, con una Porsche 911 (nella foto), ha conquistato la finale della Coupe riservata alle storiche. Una sfida di un centinaio di chilometri a novantacinque e sei di media.
Impietosi, i numeri dicono che da questa parte delle Alpi si pratica una specialità diversa. Simile, forse, ma diversa. E vien da chiedersi se non sarebbe il caso di cambiare rotta. O in alternativa di cambiare nome a gare e campionati.