Mondiale Rally

Anteprima WRC 2020
Ogier a caccia dell'ottavo titolo,
per Neuville è emergenza navigatore

Mattia Tremolada

Tra dubbi e incertezze, il Rally di Montecarlo 2021 è ormai alle porte. Grande è stata inf...

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18 Gen [16:19]

Anteprima WRC 2020
Ogier a caccia dell'ottavo titolo,
per Neuville è emergenza navigatore

Mattia Tremolada

Tra dubbi e incertezze, il Rally di Montecarlo 2021 è ormai alle porte. Grande è stata infatti la paura dell'organizzatore di dover spostare l'apertura stagionale, che alla fine è però rimasta nel fine settimana del 21-24 gennaio, nonostante sia andata incontro a tagli e compromessi. Il rally riservato alle vetture storiche è infatti stato cancellato, così come lo shakedown. Tutte le prove speciali sono state anticipate come orario, tanto che le due tradizionali speciali di apertura del giovedì sera non saranno in notturna.

I protagonisti

Ancora una volta il favorito sarà Sebastien Ogier, che conta di chiudere a quota otto titoli la propria carriera, avendo (nuovamente) annunciato che questa sarà la sua ultima stagione. Ogier dovrà vedersela con Elfyn Evans, deciso a riscattarsi dopo l'errore all'ACI Rally Monza che lo ha estromesso dalla contesa al titolo. Il gallese è comunque reduce dalla sua miglior stagione in carriera e da un Montecarlo 2020 di altissimo livello. Confermati in casa Toyota anche i due giovani Kalle Rovanpera e Takamoto Katsuta. Il finlandese, autore di un inizio di stagione impressionante, è atteso al salto di qualità, così come il giapponese, autore di diversi errori nella passata stagione.

In Hyundai i problemi sono iniziati ancora prima dell'apertura stagionale. Thierry Neuville, infatti, solamente settimana scorsa, ha fatto sapere di aver interrotto la collaborazione con Nicolas Gilsoul, che lo affiancava da dieci anni e con cui aveva disputato tutti i test pre-stagionali. Pare che alla base del divorzio ci sia una questione economica, in quanto Gilsoul non ha un contratto con Hyundai, ma viene assunto direttamente da Neuville. Sul sedile destro della Hyundai #11 siederà il giovane Martijn Wydaeghe, connazionale di Neuville.

Dopo una stagione di apprendistato con la i20 WRC, Ott Tanak pare invece pronto e determinato a tornare a giocarsi il titolo e potrebbe essere il principale rivale di Toyota. A Montecarlo ci sarà anche Dani Sordo, che si alternerà al volante della terza Hyundai con Craig Breen, mentre Sebastien Loeb è stato svincolato e, accanto ai propri impegni nel Rally Raid, inizierà una nuova avventura in Extreme E con il team di Lewis Hamilton.

La presenza di Ford ed M-Sport sarà invece marginale. Esapekka Lappi non è infatti stato riconfermato, mentre il connazionale Teemu Suninen sarà al via solo di alcuni appuntamenti, alternandosi con Adrien Fourmaux. L'unico pilota presente per tutta la stagione sarà Gus Greensmith, che nel 2020 non ha mai retto il passo dei propri avversari, commettendo anche diversi errori. Già nei test pre-Montecarlo il britannico è stato autore di un'uscita di pista, come capitato anche a Sebastien Ogier, che ha demolito una Yaris.

Cercasi stabilità

Ovviamente la speranza degli organizzatori è quella di dare al calendario una maggiore stabilità rispetto al 2020, quando in autunno anche la seconda bozza di calendario ha subito pesantissimi tagli e solo ben due rally in Italia hanno permesso al WRC di mantenere la titolazione iridata, per cui è necessario disputare sette appuntamenti.

Il Rally di Svezia, già accorciato nel 2020 a causa della mancanza di neve, ha gettato la spugna data l'impossibilità di avere spettatori paganti, e sarà sostituito dall'Artic Rally in Finlandia, pronta a bissare anche nella tradizionale data di inizio agosto. In Italia si correrà in Sardegna, nuovamente a giungo, ma il Rally di Monza rimane alla porta come eventuale sostituto nel caso una o più tappe dovessero saltare. La conclusione della stagione sarebbe in Giappone il 14 novembre, con il rally del Sol Levante pronto ad entrare in campionato così come il Safari in Kenya, previsto dal 24 al 27 giugno.

14 Gen [11:43]

Il WRC 2021 di scena in Lapponia:
l'Arctic Rally sostituisce la Svezia

Jacopo Rubino

Cancellato il Rally di Svezia, il WRC ha individuato l'evento "invernale" che lo sostituirà: l'Arctic Rally fissato per il 26-28 febbraio in Finlandia, come seconda trasferta in calendario dopo quella di Montecarlo. La gara si disputerà a Rovaniemi, a cavallo del circolo polare, e con temperature rigidissime. La base sarà quella dell'Arctic Lapland Rally, previsto questo weekend come apertura della serie nazionale, e già ben conosciuto dagli appassionati della specialità.

Il Paese nordico ospiterà quindi per due volte il Mondiale 2021, in aggiunta al vero e proprio Rally di Finlandia che, da tradizione, andrà in scena in estate (dal 29 luglio al 1° agosto).

"Da quando a dicembre è stato confermato che non si sarebbe svolto il Rally di Svezia, abbiamo lavorato duramente per cercare di concretizzare questo evento. È stata una corsa contro il tempo", ha sottolineato il direttore generale del campionato, Jona Siebel. Da qui allo shakedown del 26 febbraio mancano soli 44 giorni, ma Siebel ha fiducia nel lavoro dell'organizzatore locale AKK: "Non lasceranno nulla al caso per raggiungere gli stessi standard del Rally di Finlandia in estate".

L'itinerario per il WRC comprenderà 260 chilometri totali, divisi su 10 speciali: tre al venerdì pomeriggio, sei al sabato, con tre percorsi ripetuti, e domenica il finale con la Power Stage. Si sottolinea, ovviamente, lo svolgimento sotto i protocolli anti Coronavirus. Di certo è scongiurato il rischio di non avere la neve, come accaduto nel 2020 in Svezia dove, per quest'anno, si era deciso di spostare maggiormente a nord le prove: la colonnina di mercurio in Lapponia potrebbe spingersi oltre i 20 gradi sotto zero.

Nel calendario WRC 2021 è intanto già stato inserito il Rally di Ypres, altra novità, per rimpiazzare quello in Gran Bretagna che, nei piani, si sarebbe trasferito in Irlanda del Nord. Ma l'incertezza sui finanziamenti, dovuta agli effetti della solita pandemia, ha fatto saltare l'evento. Se ne riparlerà per il 2022, mentre la belga Ypres ha un'altra chance dopo quella saltata a novembre, sempre a causa del COVID-19. Si correrà ad agosto, ma in questo caso le date precise restano da definire.

Il calendario aggiornato del WRC 2021

21-24 gennaio - Rally Montecarlo
26-28 febbraio - Arctic Rally
23-25 aprile - Rally Croazia
20-23 maggio - Rally Portogallo
3-6 giugno - Rally Italia
24-27 giugno - Rally Safari Kenya
15-18 luglio - Rally Estonia
29 luglio / 1 agosto - Rally Finlandia
agosto - Rally Ypres
9-12 settembre - Rally Cile
14-17 ottobre - Rally Spagna
11-14 novembre - Rally Giappone

17 Dic [17:12]

WRC 2021: niente Svezia per il COVID,
punti Power Stage anche ai Costruttori

Il Mondiale Rally 2021 non è ancora iniziato, ma è già arrivata una brutta notizia per gli appassionati: la cancellazione del round in Svezia, che avrebbe dovuto disputarsi dall'11 al 14 febbraio. Una scelta presa dalle autorità locali di Karlstad, dove ha base l'evento, per l'aumento nel Paese dei casi di Coronavirus. Non sarebbe stato possibile rispettare i protocolli di sicurezza richiesti.

"Siamo naturalmente molto dispiaciuti, ma è una decisione che supportiamo", ha spiegato il responsabile Glenn Olsson. Peccato, perché era stato allestitito un itinerario rinnovato al 92%, situato più a nord, per avere la certezza della neve dopo l'assenza di quest'anno, complici i cambiamenti climatici.

Il Consiglio Mondiale della FIA, intanto, ha deliberato che i titoli iridati saranno assegnati solo se verrà disputata almeno la metà delle gare fissate nel calendario iniziale. Un riferimento implicito all'anomalo campionato 2020, fermato e poi rivoluzionato a causa del COVID-19.

Fra le novità al regolamento sportivo, la Power Stage assegnerà punti anche per la classifica costruttori, con i due migliori piloti di ogni squadra nella top 5. Il format della prova finale viene inoltre allargato alle categorie di supporto WRC2 e WRC3. Alle case del WRC sono stati concessi nove giorni di test aggiuntivi per facilitare l'adattamento alle gomme Pirelli, che sostituirà Michelin come fornitore unico.

6 Dic [15:58]

Monza - Finale
Il settimo sigillo di Ogier

Jacopo Rubino

Sebastien Ogier è campione del Mondiale Rally per la settima volta in carriera. La reincoronazione del francese si è celebrata all'Autodromo di Monza, inedita sede del finale di stagione 2020, ribaltando il pronostico della vigilia che vedeva favorito Elfyn Evans, suo compagno in Toyota che partiva con un vantaggio in classifica di +14. Ma il gallese, clamorosamente uscito di strada nella PS11 di ieri, ha visto sfumare il sogno e poco ha potuto fare nella tappa di oggi, guadagnando solo 3 punti con il terzo posto nella Power Stage.

Nella prova finale, però, un brivido lo ha vissuto proprio Ogier: i tergicristalli della sua Yaris hanno smesso di funzionare in un passaggio sul rettilineo del Serraglio azzerando la visibilità. "È stato spaventoso!", ha ammesso il transalpino. Ogier è riuscito comunque a completare la missione aggiudicandosi titolo e gara. Il Mondiale Costruttori, però, va di nuovo alla Hyundai, che ha portato sul podio l'ormai campione uscente Ott Tanak e Dani Sordo. L'estone è riuscito a superare lo spagnolo, battendolo per appena 1"4.

Quarto un ottimo Esapekka Lappi con la Ford, seguito dal connazionale Kalle Rovanpera. Alle spalle delle WRC Plus il migliore è stato Andreas Mikkelsen, sesto assoluto con la Skoda Fabia Rally2. Il norvegese ha trionfato nella classe WRC3, dove il titolo va nelle mani di Jari Huttunen, ottavo assoluto. Un altro norvegese, Mads Ostberg (9°) festeggia la corona in WRC2, mentre lo svedese Tom Kristensson è sul trono Junior dopo aver dominato la sfida brianzola.

La Power Stage è stata vinta da Takamoto Katsuta, ma il giapponese ha terminato solo 18esimo assoluto pagando i guai della prima giornata. Davanti a lui il nostro Alessandro Perico (Skoda Fabia Rally2 Evo) che è stato il primo degli italiani.

La "strana" edizione 2020 del WRC, influenzata dal Coronavirus, va quindi in archivio con una corsa particolare, organizzata in tempi record ma senza dubbio riuscita e resa ancora più avvincente dal meteo: lo confermano i pareri positivi degli addetti ai lavori e dei protagonisti.

Domenica 6 dicembre 2020, 3° giorno

1 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 2'15'51"0
2 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 WRC) - 13"9
3 - Sordo/Del Barrio (Hyundai i20 WRC) - 15"3
4 - Lappi/Ferm (Ford Fiesta WRC) - 45"7
5 - Rovanpera/Halttunen (Toyota Yaris WRC) - 1'11"1
6 - Mikkelsen/Jaeger (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 3'56"2
7 - Solberg/Johnston (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 4'12"1
8 - Huttunen/Lukka (Hyundai i20 R5) - 5'15"4
9 - Ostberg/Eriksen (Citroen C3 R5) - 5'27"4
10 - Tidemand/Barth (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 5'53"0

Domenica 6 dicembre 2020, Power Stage

1 - Katsuta/Barritt (Toyota Yaris WRC) - 11'05"5
2 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 WRC) - 1"4
3 - Evans/Scott (Toyota Yaris WRC) - 2"4
4 - Lappi/Ferm (Ford Fiesta WRC) - 2"5
5 - Sordo/Del Barrio (Hyundai i20 WRC) - 3"0
6 - Rovanpera/Halttunen (Toyota Yaris WRC) - 6"3
7 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 8"5
8 - Solberg/Johnston (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 16"5
9 - Lindholm/Korhonen (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 21"0
10 - Ostberg/Eriksen (Citroen C3 R5) - 21"7

Il campionato
1.Ogier 122 punti; 2.Evans 114;3.Tanak 105; 4.Neuville 87; 5.Rovanpera 80; 6.Lappi 52; 7.Suninen 44; 8.Sordo 42; 9.Breen 25; 10.Loeb 24

5 Dic [20:28]

Monza - 3° giorno
Evans esce, Ogier vede il titolo

Jacopo Rubino

La PS11 del Rally di Monza potrebbe rivelarsi decisiva nell'assegnare il titolo WRC 2020. Elfyn Evans, leader della vigilia e a cui bastava un buon piazzamento per prendersi l'iride, è clamorosamente uscito di strada, ritirandosi. Domani ripartirà tentando il tutto e per tutto, sperando anche nei punti bonus della Power Stage, mentre il suo compagno in Toyota, Sebastien Ogier, è al comando e vede alla portata il settimo Mondiale della carriera. Restano tre tratti cronometrati e una quarantina di chilometri da affrontare, ma niente è scontato.

È stata quindi molto ricca di insidie questa giornata della gara brianzola, la più impegnativa con l'itinerario fuori autodromo nel territorio bergamasco, condito in alternanza da pioggia, neve e ghiaccio che quasi hanno ricordato il Rally di Montecarlo.

L'errore di Evans, inoltre, spiana la strada alla Hyundai per il titolo Costruttori: la casa coreana vede Dani Sordo secondo e Ott Tanak terzo, già pronto a cedere la corona. Il tutto nonostante il mancato start questa mattina di Thierry Neuville, dopo i guai patiti ieri dal belga. Protagonisti di spettacolari capottamenti Gus Greensmith e Ole Christian Veiby, traditi dal fondo scivoloso nella speciale "Selvino 2", poi inevitabilmente cancellata.

Quarto Esapekka Lappi con la migliore delle Ford, che ha rischiato in un testacoda, seguito da Kalle Rovanpera e da Andreas Mikkelsen con la Skoda Fabia Rally2: il norvegese è al top in WRC3, mentre in WRC2 detta il ritmo il connazionale Mads Ostberg (Citroen C3 R5), nono assoluto. In mezzo a loro, Oliver Solberg e Juha Huttunen.

Il primo degli italiani è Alessandro Perico, 19° su Skoda Fabia, ma la piccola impresa l'ha confezionata Umberto Scandola: il veronese, nel giorno del suo compleanno, ha staccato il tempo più veloce di tutti nella PS11, azzeccando la scelta dei pneumatici da neve. In una speciale iridata erano ben 12 anni (Turchia 2008 con Gigi Galli) che non svettava un pilota tricolore. E Scandola lo ha fatto senza una WRC Plus.

Sabato 5 dicembre 2020, 3° giorno

1 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 1'47'47'2
2 - Sordo/Del Barrio (Hyundai i20 WRC) - 17"8
3 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 WRC) - 22"1
4 - Lappi/Ferm (Ford Fiesta WRC) - 38"2
5 - Rovanpera/Halttunen (Toyota Yaris WRC) - 1'10"1
6 - Mikkelsen/Jaeger (Skoda Fabia Evo Rally2) - 3'20"6
7 - Solberg/Johnston (Skoda Fabia Evo) - 3'34"9
8 - Huttunen/Lukka (Hyundai i20 R5) - 4'16"6
9 - Ostberg/riksen (Citroen C3) - 4'39"0
10 - Lindholm/Korhonen (Skoda Fabia Evo Rally2) - 5'06"6

4 Dic [18:31]

Monza - 2° giorno
Sordo chiude in testa, Evans amministra

Da Monza - Mattia Tremolada

Nell'ultima speciale della seconda giornata del Rally di Monza, Dani Sordo ha messo in pista tutta la sua esperienza nella kermesse brianzola (in cui ha già trionfato nel 2010 e nel 2013), firmando il miglior tempo nel primo passaggio sulla famosa Grand Prix, in versione accorciata, solo 10,31 km, rispetto alle passate stagioni. Il pilota spagnolo ha così ripreso la vetta della classifica ai danni di Esapekka Lappi, che ha invece preferito risparmiare le gomme da neve, che aveva montato per primo nella SS3, utilizzando quelle da bagnato.

Domani, infatti, il rally si sposterà nel bergamasco, dove sono in programma sei speciali decisamente tortuose e su cui nella giornata di oggi è caduta molta neve. Proprio per questo motivo i commissari hanno deciso di dare ai protagonisti del WRC due gomme da neve in più, in modo da garantire una maggiore sicurezza.

Vedremo se in condizioni molto simili a quelle del Montecarlo, Sebastien Ogier riuscirà a fare la differenza. Il sei volte campione del mondo è infatti costretto a vincere per conquistare il settimo sigillo, ma nella giornata di oggi non è parso in perfetta forma, commettendo qualche errore di troppo. Ogier ha comunque chiuso terzo, staccato di 12" dalla vetta e con soli 5"1 di margine nei confronti di un ottimo Elfyn Evans, che con una condotta accorta è riuscito comunque a mettersi in una buona quarta posizione.

Alle sue spalle incombe Ott Tanak, che però difficilmente potrà bissare il titolo, anche se domani tutto può succedere. Chi si è invece auto-escluso dalla lotta è Thierry Neuville, falloso fin dalla prima speciale di giornata e poi definitivamente fuori gioco nella SS4, a causa prima di un contatto con una barriera e poi del ko del motore della sua Hyundai in seguito all'ingresso in un'enorme pozza d'acqua a bassa velocità.

Acuto di Takamoto Katsuta nella Grand Prix, in cui ha fatto segnare il secondo tempo a soli 2 decimi da Sordo. Fuori gioco invece Teemu Suninen, fermato dal propulsore della propria Fiesta, e Gus Greensmith, che ha sbattuto nella SS3. Kalle Rovanpera è sesto davanti ad un sorprendente Andreas Mikkelsen, gran settimo assoluto davanti al connazionale Ole Christian Veiby, autore comunque di una giornata d'esordio positiva sulla Hyundai i20 WRC+.

Chiudono la top-10 altre due Skoda Fabia di classe WRC3 affidate a Emil Lindholm e Oliver Solberg. Il finlandese è stato molto fortunato a danneggiare la sospensione anteriore sinistra in prossimità della fine della SS5, perdendo poco tempo e ripartendo regolarmente in quella successiva. Nel WRC2 Pontus Tidemand guida il gruppo davanti ad Adrien Fourmaux, velocissimo nella Grand Prix.

Venerdì 4 dicembre 2020, classifica dopo SS6

1 - Sordo-Del Barrio (Hyundai) - 53'29"3
2 - Lappi-Ferm (Ford) - 1"0
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota) - 12"0
4 - Evans-Martin (Toyota) - 17"1
5 - Tanak-Jarveoja (Hyundai) - 17"7
6 - Rovanpera-Halttunen (Toyota) - 24"8
7 - Mikkelsen-Jager (Skoda) - 1'04"2
8 - Veiby-Andersson (Hyundai) - 1'14"3
9 - Lindholm-Korhonen (Skoda) - 1'56"7
10 - Solberg-Johnston (Skoda) - 1'57"9

4 Dic [16:01]

Monza - SS3/SS4/SS5
Lappi in testa, Neuville ko

Da Monza - Mattia Tremolada

La pioggia, che ha iniziato a cadere nella notte, non ha accennato a fermarsi nella seconda giornata del Rally di Monza, rendendo la superficie di circuito e strade di servizio, che compongono le prove speciali, molto insidiosa. Chi ne ha fatto le spese più di tutti è stato Thierry Neuville, che dopo l'incidente della SS2, che aveva aperto la giornata, ha messo in campo una bella rimonta nella ripetizione della Junior (13,43 km). Nella Roggia 1 (16,22 km), però, il belga ha commesso un piccolo errore dalle conseguenze gravissime, chiudendo troppo in una chicane e danneggiando la sospensione anteriore destra. Neuville ha tentato di proseguire, ma è stato costretto alla resa definitiva dopo essere transitato a bassa velocità su una pozza d'acqua, che ha ammutolito il motore.

Hyundai perde così il proprio portacolori di punta, lasciando strada libera alle Yaris di Sebastien Ogier e Elfyn Evans, che occupano la terza e quarta posizione. Il pilota francese non si sente completamente a proprio agio, e a sua volta non è stato esente da errori, arrivando lungo in una staccata sulla SS4. Evans al contrario sta gestendo, disputando una corsa accorta che lo mette in una posizione relativamente tranquilla per il proseguimento della gara.

In prima e seconda posizione troviamo Esapekka Lappi e Dani Sordo, con il pilota di M-Sport che già dalla SS3 ha montato gomme da neve, sbaragliando la concorrenza e strappando la leadership allo spagnolo. A partire dalla speciale successiva tutti hanno seguito Lappi, ma se a Selvino dovesse rimanere la neve, come nella giornata di oggi, diversi protagonisti potrebbero ritrovarsi in una posizione scomoda con le gomme troppo usurate.

Ott Tanak chiude la top-5, nonostante un piccolo errore nella SS5, in cui è scivolato sul fango impattando contro un cancello. È stato costretto alla resa Teemu Suninen, che ha perso via via potenza nel corso della giornata, mentre Gus Greensmith ha sbattuto nella SS3.

Continua a stupire uno strepitoso Andreas Mikkelsen, che è stato addirittura terzo assoluto al termine della terza prova speciale, in cui assieme a Lappi è stato l'unico ad azzardare le gomme da neve. Il norvegese occupa ora la settima piazza assoluta, davanti persino al connazionale Ole Christian Veiby su Hyundai i20 WRC+, ed è comodamente al comando di classe WRC3. In WRC2 prima posizione per Pontus Tidemand, che ha 9" di margine nei confronti di Mads Ostberg.

Venerdì 4 dicembre 2020, classifica dopo SS5

1 - Lappi-Ferm (Ford) - 47'34"0
2 - Sordo-Del Barrio (Hyundai) - 2"8
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota) - 10"5
4 - Evans-Martin (Toyota) - 16"6
5 - Tanak-Jarveoja (Hyundai) - 19"6
6 - Rovanpera-Halttunen (Toyota) - 25"0
7 - Mikkelsen-Jager (Skoda) - 53"2
8 - Veiby-Andersson (Hyundai) - 1'06"3
9 - Lindholm-Korhonen (Skoda) - 1'36"2
10 - Solberg-Johnston (Skoda) - 1'44"4

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