Regional by Alpine

Nel calendario 2022 c'è Monaco
Tre gli appuntamenti italiani

Aci Sport e Alpine hanno rilasciato il calendario 2022 per quella che sarà la seconda stagione della Formula Regional Europea...

Leggi »
Regional by Alpine

Intervista a Michael Belov
“A Monza per vincere ancora con G4”

È stato tra i piloti più convincenti della stagione 2021 di Formula Regional by Alpine, se non il più convincente. Arrivato a...

Leggi »
Rally

Extreme E a Capo Teulada
Anche in Sardegna vittoria RXR

L'appuntamento italiano della Extreme E, l'Island X Prix a Capo Teulada in Sardegna, ha segnato il terzo successo sta...

Leggi »
formula 1

Verstappen e Hamilton da antologia
Leclerc porta la Ferrari al 4° posto

Due mostri. Due giganti. Max Verstappen e Lewis Hamilton hanno mostrato al mondo cosa vuol dire essere Max Verstappen e Lewis...

Leggi »
formula 1

Grande vittoria di Verstappen
e grande corsa di Hamilton 2°

Finale - Verstappen vince una gara incredibile davanti a un altrettanto incredibile Hamilton. Terzo posto per Perez, poi Lecl...

Leggi »
Euroformula

Montmelò - Gara 3
Crawford nel tris Motopark

Era partito in salita il fine settimana di Montmelò di Jak Crawford, con il sesto posto in qualifica, ma il pilota ameri...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
17 Ott [13:17]

Rally di Spagna – Finale
Neuville vince, Evans tiene aperti i giochi

Michele Montesano

Si è confermato un vero specialista dell’asfalto Thierry Neuville. Dopo aver dominato nella sua Ypres, il belga si è ripetuto nel Rally di Spagna conquistando il suo secondo successo stagionale nel WRC. Protagonista di un avvio promettente nella prima giornata, Elfyn Evans non è più riuscito a tenere il ritmo dell’accoppiata Neuville-Hyundai per tutto il resto del fine settimana. Il gallese si è accontentato del secondo posto che gli permette di tenere ancora aperta la lotta per il titolo contro Sebastien Ogier. La terza piazza ottenuta da Daniel Sordo ha consentito al team Hyundai Motorsport di restare ancora in lizza per il campionato costruttori.

Neuville ha focalizzato la sua strategia di gara tenendo a bada Evans nell’ultima giornata. Ciò nonostante l’alfiere Hyundai ha mantenuto un ritmo elevato sulle PS militando sempre nella top-3 e guadagnando altri secondi preziosi sul gallese. Neuville ha portato il vantaggio sul pilota Toyota a 21”3 prima dell’ultima PS. Ma a far tremare i polsi dell’equipaggio belga, ci ha pensato una i20 WRC+ recalcitrante. Dopo vari tentativi e altrettante spinte, Neuville è riuscito a far ripartire la Hyundai dal parco assistenza ottenendo anche il secondo crono nella Power Stage.



Sordo (nella foto sopra) ha iniziato con il giusto piglio l’ultima giornata del Rally di Spagna. Il pilota di casa ha impresso il suo ritmo già dalle prime luci dell’alba, quando nella prova di Santa Marina ha limato 1”7 da Ogier portandosi al terzo posto. Il driver Hyundai si è poi ripetuto nelle due PS successive, la Riudecanyes e la ripetizione di Santa Marina, allungando di 1”8 sul francese che ha perso ulteriormente terreno per via di qualche sbavatura. Sordo ha infine chiuso i giochi ottenendo la vittoria nella Power Stage e terminando il Rally di Spagna sul gradino più basso del podio. Battuta a vuoto per Ogier, quarto, che dovrà aspettare il Rally di Monza per chiudere i giochi mondiali.

Comodamente e saldamente in quinta posizione, Kalle Rovanperä ha affrontato la prima prova con un’andatura da crociera. Il finnico ha poi siglato un interessante quarto tempo, effettuando una "ricognizione veloce" sulla Riudecanyes, tramutatosi in un punto nel secondo passaggio valido come Power Stage. In Toyota hanno sfruttato la giornata odierna anche per effettuare delle prove di assetto sulla Yaris WRC+.



Con il sesto posto finale Gus Greensmith (nella foto sopra) ha ringraziato il suo navigatore Chris Patterson alla sua ultima presenza nel WRC. Il pilota Ford M-Sport ha avuto vita facile grazie alla bagarre che ha visto protagonisti i due piloti del 2C Competition. Niels Solans, sempre più a suo agio sulla Hyundai i20 WRC+, ha provato a mettere pressione al suo team mate Oliver Solberg nell’ultima giornata. Lo spagnolo ha rosicchiato allo svedese 4”5 nelle prime due speciali della mattinata. Il figlio d’arte, dopo aver gestito le gomme, è riuscito a replicare nel secondo passaggio di Santa Marina e nella Power Stage conquistando il settimo posto finale.



Vittoria nel WRC2 per Eric Camilli. Sempre in cima alla lista dei tempi nell’arco del weekend, il francese della Citroën ha bissato il successo ottenuto in terra catalana nel 2019. Secondo posto per il russo Nikolay Gryazin seguito da Teemu Suninen che ha chiuso il podio di classe. Mads Ostberg ha definitivamente detto addio al titolo WRC2 già nella prima PS di giornata quando ha accusato una foratura lenta all’anteriore sinistra. Il titolo riservato alle vetture Rally2 è andato così ad Andreas Mikkelsen, rimanendo di fatto in Norvegia, il quale ha vissuto il Rally di Spagna da spettatore. Successo per il finlandese Emil Lindholm nel WRC3.

Domenica 17 ottobre 2021, 3° giorno finale

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 2h34'11"8
1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 24"1
3 - Sordo-Carrera (Hyundai i20) - 35"3
4 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 42"1
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 1'31"8
6 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 4'17"3
7 - Solberg-Drew (Hyundai i20) - 4'26"7
8 - Solans-Martì (Hyundai i20) - 4'34"9
9 - Camilli-Vilmot (Citroen C3 WRC2) - 9'49"4
10 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 10'05"9
11 - Suninen-Markkula (Hyundai i20) - 10'09"6
12 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 10'20"1
13 - Cais-Zakova (Ford Fiesta WRC2) - 10'45"5
14 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 10'48"6
15 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 11'41"2

Il campionato piloti
1.Ogier 204 punti; 2.Evans 187; 3.Neuville 159; 4.Rovanpera 140; 5.Tanak 128; 6.Breen 76; 7.Katsuta 68; 8.Sordo 63; 9.Greensmith 60; 10.Fourmaux 42.

Il campionato team
1.Toyota 474 punti; 2.Hyundai 427; 3. M-Sport Ford 187; 4.Hyundai 2C Competition 52.

16 Ott [19:14]

Rally di Spagna – 2° giorno finale
Neuville 1°, Ogier risponde a Sordo

Michele Montesano

Non è cambiata la musica nel secondo giro pomeridiano del Rally di Spagna, undicesima prova del WRC 2021.  Thierry Neuville ha continuato imperterrito la sua marcia. Il belga ha allungato ulteriormente su Elfyn Evans portando a doppia cifra il suo vantaggio a fine giornata. L’alfiere Hyundai Motorsport, siglando altri 3 scratch nella ripetizione pomeridiana, ha di fatto prenotato la vittoria di domani. Ancora aperta la lotta per la conquista del gradino più basso del podio, con Sebastian Ogier e Daniel Sordo che hanno battagliato sul filo dei centesimi.

Con un manto stradale decisamente più sporco, per via della ghiaia portata in traiettoria, i piloti hanno dovuto affrontare la seconda tornata con un’incognita in più. Non si è fatto intimorire Neuville che ha stampato il riferimento della Savallà 2 ripetendosi poi nella Querol-Les Pobles 2, anche se in coabitazione con Ogier. Neuville ha pensato ad amministrare il vantaggio non correndo rischi nella PS12, per poi siglare il miglior crono nella prova spettacolo sul lungomare di Salou.

Evans, nell’arco della giornata, si è man mano spento sembrando la copia sbiadita del pilota che aveva fatto saltare il banco nella mattinata di ieri. Con 16”4 di svantaggio le possibilità di riacciuffare Neuville sono sempre più flebili, il gallese (nella foto sotto) a fine prova è sembrato veramente frustrato: “È stato un pomeriggio da incubo. Abbiamo lavorato nel Service Park cercando di migliorare la macchina, ma quello che abbiamo ottenuto è stato l’esatto opposto”.



Sordo pensava di averlo messo all’angolo, ma Ogier, da campione consumato qual è, ha risposto alla grande. Il francese ha inanellato una sequenza di prove speciali che hanno annichilito il diretto avversario riportando il distacco a 1”2. Secondo nella PS10, primo ex aequo con Neuville nella speciale successiva e finalmente in cima alla graduatoria dei tempi alla El Montmell 2. Ogier è tornato alla carica con l’obiettivo di chiudere i giochi e laurearsi per l’ottava volta campione del mondo in Catalogna. “Meglio tardi che mai – ha commentato il transalpino – è stata una prima metà di gara molto difficile, non ho mai lavorato così tanto per trovare il giusto assetto in un rally, ma ora va’ finalmente meglio”.

Kalle Rovanperä, a meno di colpi di scena, ha ormai in cassaforte il quinto posto. Il finnico sta evitando di spingere e correre rischi inutili sull’asfalto spagnolo. Fuori dalla lotta del podio il pilota del Toyota Gazoo Racing Team WRT sta cercando di accumulare ulteriore esperienza: “Tutto sommato è andata bene la giornata, l’assetto della vettura è migliorato e con esso la mia guida. Non siamo assolutamente al limite, non c’è nessun bisogno di correre rischi inutili”.



Protagonista di una mattinata stellare, Adrien Fourmaux ha pagato a caro prezzo il suo unico errore commesso in tutto il Rally di Spagna. Nel corso della PS11 il francese di casa M-Sport ha affrontato una curva sinistrorsa tagliandola in maniera troppo ottimistica e sbattendo l’anteriore sinistro contro la barriera interna. Dopo aver sostituito lo pneumatico alla Fiesta, Fourmaux non è però riuscito a ripartire: la toccata ha piegato il braccetto dello sterzo e il semiasse. Inizialmente l’equipaggio ha optato per bloccare il differenziale centrale e, al termine della PS, ha smontato l’albero di trasmissione procedendo con la sola trazione posteriore.

Scivolato nelle retrovie per colpa di una foratura, Gus Greensmith (nella foto sopra) ha iniziato un recupero forsennato per risalire al sesto posto. Dapprima ha messo nel mirino Nil Solans superandolo al termine della PS11. Lo spagnolo, seppur autore di una prestazione consistente, ha pagato lo scotto del noviziato. Il pilota Ford ha poi completato la rimonta nella PS di Salou scavalcando Oliver Solberg alle prese con un problema alla frizione sulla sua Hyundai i20 WRC+.



Tranquillamente al comando della classe WRC2, Eric Camilli (nella foto sopra) ha badato a gestire il vantaggio di 9”7 su Nikolay Gryazin. Il francese ha preferito caricare due ruote di scorta sulla sua Citroën C3 Rally2 evitando di correre troppo rischi. Terza posizione per Teemu Suninen che paga un distacco di 27”1 dal leader. Mads Ostberg, dopo la foratura di ieri, ha continuato a spingere risalendo fino al quarto posto. Il norvegese ha l’obbligo di conquistare almeno 18 punti per avere ancora qualche possibilità di confermarsi campione del WRC2, altrimenti sarà costretto ad abdicare in favore di Andreas Mikkelsen.

Sabato 16 ottobre 2021, 2° giorno

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 2h03'45"7
1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 16"4
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 38"7
4 - Sordo-Carrera (Hyundai i20) - 39"9
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 1'12"3
6 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 3'45"2
7 - Solberg-Drew (Hyundai i20) - 3'45"9
8 - Solans-Martì (Hyundai i20) - 3'53"8
9 - Camilli-Vilmot (Citroen C3 WRC2) - 7'52"8
10 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 8'02"5
11 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 8'10"7
12 - Suninen-Markkula (Hyundai i20) - 8'19"9
13 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 8'42"1
14 - Lopez-Rozada (Skoda Fabia WRC2) - 8'43"7
15 - Cais-Zakova (Ford Fiesta WRC2) - 8'45"2

16 Ott [12:19]

Rally di Spagna – 2° giorno mattino
Neuville allunga, Sordo vede il podio

Michele Montesano

In una mattinata insolitamente nuvolosa, Thierry Neuville è stato il dominatore incontrastato della seconda giornata del Rally di Spagna, penultima prova del WRC 2021. Il belga ha monopolizzato la classifica delle prime tre prove speciali incrementando il vantaggio a 9 secondi su Elfyn Evans. In casa Hyundai Motorsport devono aver lavorato alacremente durante la notte, perché anche Daniel Sordo sta diventando sempre più minaccioso nei confronti di Sebastien Ogier.

Dopo aver apportato le giuste modifiche all’assetto della i20 WRC+ nel Service Park di ieri, Neuville ha iniziato con il giusto piglio la seconda mattinata catalana. Il belga ha lanciato il guanto di sfida ad Evans siglando ben tre scratch in altrettante PS. L’alfiere Hyundai ha inflitto al gallese 1”7 nella PS7, la Savallà 1, ben 4”3 nella Querol-Les Pobles 1 e infine 2”3 nella speciale più lunga della giornata, la El Montmell 1. Ciò nonostante, Neuville si è lamentato ancora di un leggero sottosterzo, oltre ad aver fatto i conti con un manto stradale più sporco e la nebbia mattutina che ha ridotto la visibilità sulle valli catalane.



Decisamente in ombra l’avvio di Evans (nella foto sopra), mai in grado di rispondere agli attacchi di Neuville. Il gallese è stato troppo cauto nelle prime prove di giornata, accumulando un distacco notevole nella PS8. “Sto ancora lottando con la vettura, non riesco a farla girare – ha detto Evans a fine mattinata – fatico ad accelerare subito e a mantenere le giuste traiettorie, dobbiamo cercare di lavorarci su”. Nulla è ancora perso e, con ancora 8 speciali prima della bandiera a scacchi, mettere già la parola fine è quantomeno fuori luogo. Il pomeriggio potrà rivelarsi cruciale per la fisionomia del prosieguo del Rally.

Anche la lotta per il terzo posto è più infuocata che mai. Il margine di Ogier si è letteralmente sgretolato arrivando ad appena 2 decimi su Sordo. Risolti i problemi che l’hanno attanagliato nella prima giornata, lo spagnolo ha iniziato a segnare tempi interessanti culminando con il secondo posto nell’ultima PS, a soli 3 decimi dal leader Neuville. Saldamente al quinto posto Kalle Rovanperä ha siglando un promettente terzo tempo nella Savallà 1. Il finnico però è stato vittima di una foratura lenta nel corso della PS8 che l’ha costretto a guidare con molta cautela anche nella speciale successiva, dove l’erba ha ostruito il radiatore innalzando le temperature di esercizio della sua Yaris WRC+.



In grande spolvero Adrian Fourmaux (nella foto sopra) arrivato ad un soffio dal vincere la Querol-Las Pobles 1. Il francese, sesto in classifica assoluta, ha impresso un ritmo elevato nell’arco di tutta la mattinata. Peccato per Gus Greensmith incappato in una foratura alla posteriore sinistra nella PS9, il pilota Ford è stato costretto ad alzare il piede e perdere due posizioni in classifica generale. Così a salire rispettivamente in settima e ottava posizione sono stati i due piloti del 2C Competition Oliver Solberg e Nil Solans, quest’ultimo autore di una prestazione convincente.

Rientrato in pista grazie alla formula del Super Rally, Takamoto Katsuta è stato costantemente nella top-10 nel corso delle Prove Speciali. Chi ha salutato anzitempo la compagnia è stato Ott Tanak uscito fuori pista nella PS4 di ieri, la Hyundai dell’estone ha urtato un ceppo a bordo strada che ha causato danni irreparabili.



È ancora l’uomo da battere nel WRC2 Eric Camilli. Il pilota Citroën, saldamente al comando, gestisce 14”8 di vantaggio su Nikolay Gryazin che a sua volta ha superato Emil Lindholm, leader del WRC3, nell’ultima PS. Continua la rimonta di Teemu Suninen (foto sopra), il finnico ha terminato la mattinata con il miglior crono di classe. Mads Ostberg sta tentando una rimonta disperata, l’obiettivo del norvegese è di conquistare il secondo posto per non chiudere anzitempo i giochi e consegnare il titolo ad Andreas Mikkelsen.

Sabato 16 ottobre 2021, 2° giorno mattina

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 1h31'22"2
1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 9"0
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 32"0
4 - Sordo-Carrera (Hyundai i20) - 32"2
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 53"7
6 - Fourmaux-Coria (Ford Fiesta) - 1'26"2
7 - Solberg-Drew (Hyundai i20) - 2'44"4
8 - Solans-Martì (Hyundai i20) - 3'11"0
9 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 3'16"4
10 - Camilli-Vilmot (Citroen C3 WRC2) - 5'51"5
11 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 6'06"3
12 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 6'08"9
13 - Suninen-Markkula (Hyundai i20) - 6'20"8
14 - Lopez-Rozada (Skoda Fabia WRC2) - 6'31"7
15 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 6'32"4

16 Ott [8:53]

Presentato il calendario 2022
13 Rally, Sardegna a giugno

Michele Montesano

Mentre la stagione attuale del WRC sta volgendo al termine, il Consiglio Mondiale FIA ha ufficialmente presentato il calendario del campionato 2022 del Mondiale Rally. La prima stagione che vedrà in azione le nuovissime Rally1 prevede ben 13 eventi, di cui 4 saranno su asfalto, 7 su terra, uno su neve e un altro si disputerà in condizioni miste asfalto-ghiaccio. Il calendario è stato studiato in funzione degli spostamenti ancora ridotti fra un continente e l’altro, vedi l’assenza di tappe in America Latina, e per scongiurare possibili problemi di quarantene.

Il cinquantesimo Mondiale Rally partirà il weekend del 23 gennaio con lo storico Rally di Montecarlo. Proprio la prima tappa è stata oggetto di critiche da parte dei team. Infatti gli organizzatori hanno compresso il programma eliminando lo Shakedown che, visto il debutto delle nuove WRC ibride, sarebbe stato più che opportuno. Dopo un mese, il 27 febbraio, sarà la volta del ritorno delle PS innevate della Svezia, annullato quest’anno per via del Covid-19.

A fine aprile sarà la Croazia, dopo il positivo debutto targato 2021, ad ospitare il primo evento su asfalto della stagione. Quindi il poker di rally su terra: partendo dal Portogallo, 22 maggio, si andrà Italia, in scena sugli sterrati della Sardegna il weekend del 5 giugno, poi sarà la volta del confermato Safari Rally Kenya, a fine giugno, e le due tappe scandinave in Estonia e Finlandia, con quest’ultimo che torna nella sua classica collocazione di inizio agosto.

Ancora da definire la data del 21 agosto, ma si vocifera sempre con maggior insistenza degli asfalti dell’Irlanda del Nord. A metà settembre si tornerà in Grecia con il Rally dell’Acropoli, per poi volare in Nuova Zelanda, nel fine settimana del 2 ottobre, un rally assente dal giro iridato addirittura dal 2012. L’ultimo evento su suolo europeo sarà il Rally di Spagna, il 23 ottobre, per poi concludere la stagione a metà novembre con il troppo volte rinviato Rally del Giappone.

Il calendario 2022 del Mondiale Rally

20-23 gennaio - Montecarlo
24-27 febbraio - Svezia
21-24 aprile - Croazia
19-22 maggio - Portogallo
2-5 giugno - Safari Kenya
14-17 luglio - Estonia
4-7 agosto - Finlandia
18-21 agosto - Da definire
8-11 settembre - Grecia Acropoli
29 settembre-2 ottobre - Nuova Zelanda
20-23 ottobre - Spagna
10-13 novembre - Giappone

15 Ott [19:35]

Rally di Spagna – 1° giorno finale
Neuville scavalca Evans, Tanak fuori

Michele Montesano

Si fa sempre più combattuto e serrato il Rally di Spagna, penultimo appuntamento del WRC 2021. La prova iberica ha visto un primo cambio al vertice della classifica assoluta. A salire al comando delle operazioni è Thierry Neuville che ha scalzato il dominatore della mattinata Elfyn Evans. Si conferma sul gradino più basso del podio Sebastien Ogier, sempre più staccato dal duo di testa.



Il pomeriggio spagnolo ha visto un Neuville decisamente più in forma. Complice le modifiche di assetto sulla Hyundai i20, il belga ha iniziato con il piede giusto il secondo passaggio della giornata. Dapprima siglando il miglior crono nella ripetizione di Vilaplana e facendo meglio di soli 3 decimi su Evans (nella foto sopra). Neuville si è poi ripetuto ne La Granadella 2 dove ha fatto la differenza, fermando il cronometro con un vantaggio di 7”9 sul gallese. A far rallentare Evans, uno spavento proprio nel corso della PS5. Il pilota Toyota si è reso protagonista di una taglio, ad una curva destrorsa, troppo violento. La Yaris è partita per la tangente toccando pericolosamente il marciapiede all’esterno della curva, fortunatamente non c’è stato nessun danno ed Evans è riuscito a proseguire. La prima giornata si è conclusa con un nuovo scratch di Neuville che comanda il Rally di Spagna per soli 7 decimi sul gallese.

Non è riuscito a trovare ancora il bandolo della matassa Ogier. Il sette volte iridato ha commesso anche un errore nello stesso punto di Evans, perdendo però meno tempo. “Non avevo abbastanza fiducia nella macchina per spingere a fondo – ha ammesso il francese – non è stata una brutta giornata, ma non sono riuscito a trovare il giusto ritmo, non abbiamo ancora il giusto assetto”. Ogier si è confermato il migliore degli altri, pagando 19”4 su Neuville e potendo contare su di un margine di 5”4 su Daniel Sordo (nella foto sotto). L’idolo di casa ha provato qualcosa di diverso oggi pomeriggio, è stato l’unico a caricare a bordo due gomme di scorta, scelta che però si è rilevata controproducente.



Quinto ma nella terra di nessuno Kalle Rovanperä. Ancora in crisi con la mescola Hard delle Pirelli, il finlandese sta combattendo contro se stesso. Dopo una mattinata da incubo, il pilota Toyota ha iniziato finalmente a vedere uno spiraglio di luce e i tempi, nel secondo passaggio, sono decisamente migliorati. Tuttavia il finnico è ancora lontano dai crono fatti registrare dai suoi compagni di squadra. Adrien Fourmaux ha concluso la giornata con un incoraggiante quinto tempo nell’ultima speciale. Il francese, sesto assoluto, ha dimostrato un buon passo staccando il compagno Gus Greensmith di 18”7.

A chiudere la lista delle WRC+ i due piloti del team 2C Competition. Settimo Oliver Solberg, in costante miglioramento al volante di una vettura da assoluto. Debutto positivo per Nil Solans che, chiamato in sostituzione dell’infortunato Pierre-Louis Loubet, ha messo in mostra un passo interessante. La sfortuna ha fatto un regalo di compleanno poco gradito al festeggiato Ott Tanak e al suo navigatore Martin Järveoja. L’equipaggio Hyundai è uscito fuori strada a pochi chilometri dall’inizio della prima PS pomeridiana, la ripetizione di Vilaplana. Ancora nebulose le dinamiche del fuoripista, ma le telecamere hanno mostrato la i20 dell’estone di traverso a bordo strada.



Eric Camilli (nella foto sopra) si è confermato leader nel WRC2. Dopo un intenso duello, il francese ha avuto la meglio su Mads Ostberg rallentato da una foratura nel corso della PS5. Il pilota Citroën comanda la classifica con un vantaggio di 10 secondi su Nikolay Gryazin, dodicesimo assoluto e primo degli inseguitori, e Teemu Suninen. Undicesimo in classifica generale e primo di classe WRC3 il finlandese Emil Lindholm.

Venerdì 15 ottobre 2021, 1° giorno

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 1h01'26"6
1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 0"7
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 19"4
4 - Sordo-Carrera (Hyundai i20) - 24"8
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 38"0
6 - Fourmaux-Coria (Ford Fiesta) - 1'10"2
7 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 1'28"9
8 - Solberg-Drew (Hyundai i20) - 1'55"6
9 - Solans-Martì (Hyundai i20) - 2'30"5
10 - Camilli-Vilmot (Citroen C3 WRC2) - 3'50"5
11 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 3'56"2
12 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 4'00"5
13 - Lopez-Rozada (Skoda Fabia WRC2) - 4'11"1
14 - Suninen-Markkula (Hyundai i20) - 4'11"2
15 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 4'11"4

15 Ott [13:28]

Rally di Spagna – 1° giorno mattino
Evans apre con una tripletta, Katsuta out

Michele Montesano

Sta mantenendo fede alla promessa fatta alla vigilia del Rally di Spagna Elfyn Evans. Il gallese infatti, aveva detto che avrebbe pensato solo a vincere le ultime due gare del WRC mettendo in secondo piano la lotta per il titolo mondiale. L’unico in grado di impensierire il pilota del Toyota Gazoo Racing Team WRT finora è stato Thierry Neuville. Più staccato Sebastien Ogier che, nonostante lo scarso feeling con la Yaris WRC+, ha mantenuto saldamente il terzo posto.

Evans ha iniziato con il piede giusto sull’asfalto catalano, imprimendo un ritmo impressionante già nella prima PS, la Vilaplana 1, staccando di 5”1 Neuville e addirittura di 8”1 Ogier. Il gallese si è poi ripetuto nell’inedita speciale di Granadella, ottenendo lo stesso identico crono dell’alfiere Hyundai Motorsport, per poi chiudere la mattinata con il miglior riferimento nella Riba-Roja 1. Seppur con un distacco finale di 7”9, Neuville (nella foto sotto) ha pagato un assetto non perfetto della sua i20 WRC+. Il belga si è lamentato in tutte e tre le speciali di un forte sottosterzo: “Ci sto provando, ma non ho fiducia nella macchina. Non posso spingere quanto vorrei, c’è da lavorare sul set-up. Il ritmo c’è, ma perdo l’anteriore a centro curva, in diversi casi ho evitato il peggio grazie al freno a mano”.



Anche Ogier, a 12”6 dal leader, ha lamentato un marcato sottosterzo non riuscendo a segnare tempi simili ad Evans. Il sette volte iridato sfrutterà il parco assistenza di metà giornata per apportare modifiche all’assetto della sua Toyota. Dopo un avvio difficile, Daniel Sordo ha provato a recuperare terreno su Ogier, ma un lungo sulla ghiaia, nel corso della PS3, gli è costato una manciata di decimi. Lo spagnolo ha dovuto fare i conti con una scarsa aderenza per via dello sporco portato in traiettoria dai piloti che lo precedono. Top-5 per Kalle Rovanperä, il finlandese paga già oltre 25 secondi da Evans: “Penso che il problema più grande riguarda le gomme (la Pirelli ha portato una nuova mescola Hard, ndr). È difficile guidare in queste condizioni, sono costretto a cambiare il mio stile di guida nelle varie fasi del rally”.

Il finlandese della Toyota sente il fiato sul collo di Ott Tanak che non ha iniziato nel migliore dei modi il giorno del suo trentaquattresimo compleanno. L’estone è stato vittima di un testacoda nel corso della PS2 in cui ha perso due posizioni in classifica generale. In Ford M-Sport stanno pagando a caro prezzo il non aver effettuato dei test pre-evento. Settimo Adrien Fourmaux, sempre solido sulle strade asfaltate, seguito dal team mate Gus Greensmith. Nono posto per Oliver Solberg: il figlio d’arte sta prendendo man mano confidenza sulla Hyundai i20 non avendo molti riferimenti sull’asfalto. Dopo un tempo interessante nella PS1, Nil Solans dapprima ha accusato un appannamento anomalo del parabrezza della Hyundai, per poi andare in testacoda nella Riba-Roja 1.



È durato un battito di ciglia il Rally di Spagna per Takamoto Katsuta (nella foto sopra). Il giapponese, a 2 km dal termine della prima PS, è arrivato lungo in una destra stretta andando ad impattare la sua Yaris contro le barriere di protezione. Katsuta ha ripreso la corsa arrivando al traguardo con la vettura pesantemente danneggiata: sospensione rotta e ruota penzoloni. “Ho frainteso qualcosa nelle note, è stato un mio errore, mi aspettavo una curva più facile ma, quando ho capito che era più stretta, era troppo tardi – ha detto il nipponico – sono molto dispiaciuto per tutto il team, ci eravamo preparati bene e volevamo dimostrare il nostro potenziale. Spero di tornare in gara domani”. Dopo una buona prima metà di stagione, culminata con il secondo posto nel Safari Rally Kenya, Takamoto ha inanellato una serie interminabile di errori e ritiri.

Il WRC2 vede una lotta al vertice fra due Citroën C3 Rally2. A comandare i giochi è Eric Camilli per soli 4 decimi su Mads Ostberg. Dietro di loro c’è Emil Lindholm che comanda la classifica del WRC3, seguito da Nikolay Gryazin, per la prima volta al volante della Skoda Fabia Evo. Quarto di classe WRC2, e quindicesimo assoluto, Teemu Suninen che sta prendendo le misure alla Hyundai i20N Rally2.

Venerdì 15 ottobre 2021, 1° giorno mattina

1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 30'33"7
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 7"9
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 12"6
4 - Sordo-Carrera (Hyundai i20) - 16"7
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 25"1
6 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - 33"1
7 - Fourmaux-Coria (Ford Fiesta) - 48"3
8 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 59"9
9- Solberg-Drew (Hyundai i20) - 1'12"0
10 - Solans-Martì (Hyundai i20) - 1'30"2
11 - Camilli-Vilmot (Citroen C3 WRC2) - 2'02"6
12 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 2'03"0
13 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 2'11"9
14 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 2'12"6
15 - Suninen-Markkula (Hyundai i20) - 2'15"7

14 Ott [12:30]

Rally di Spagna – Shakedown
Ogier-Evans, che la lotta abbia inizio

Michele Montesano

Il WRC, con il Rally di Spagna, sta per volgere alle battute finali della stagione 2021. Dopo oltre 10 anni (precisamente dal 2009) il rally catalano tornerà a svolgersi esclusivamente su asfalto, rendendo di fatto ininfluente l’ordine di partenza nelle PS. Gli occhi saranno puntati tutti sull’idolo locale Daniel Sordo, proprio lo spagnolo ha recentemente annunciato che la stagione 2022 sarà la sua ultima nel Mondiale Rally. Considerando i numerosi specialisti delle strade asfaltate, a partire da Thierry Neuville vincitore dell’ultima edizione del 2019, la lotta si preannuncia davvero serrata. Ma non bisogna tralasciare gli uomini Toyota e la Yaris WRC+ che ben si è comportata sulle strade catramate della Croazia.

Con due eventi al termine, Sebastien Ogier può chiudere definitivamente i giochi e laurearsi per l’ottava volta campione del mondo già in Spagna. Infatti solamente Elfyn Evans, staccato di 24 punti dal pilota di Gap, può rovinare i piani del transalpino. A Ogier basterà arrivare domenica sul lungomare di Salou con un vantaggio di 6 punti sul gallese per conquistare matematicamente l’iride. Discorso simile per il titolo costruttori, con il Toyota Gazoo Racing Team WRT ad un passo dalla conquista del mondiale. Ai nipponici, con 61 punti di vantaggio sul team Hyundai Motorsport, basterà finire la gara iberica con 52 punti di vantaggio sui coreani per laurearsi campioni. Toyota conquisterebbe così una doppietta mondiale che manca addirittura dal 1994, con Didier Auriol campione al volante della Celica Turbo 4WD.



Già nei 4,31 km del Coll de la Teixeta i due rivali al titolo hanno iniziato a duellare sul filo dei decimi. Al termine dello Shakedown è stato Ogier, con un crono di 2’33”6, a stabilire il miglior riferimento battendo Evans per 2 decimi. In Toyota non si possono rilassare con le Hyundai di Neuville e Sordo che inseguono rispettivamente a 4 e 8 decimi dal benchmark. A chiudere la top-5 la i20 WRC+ di Ott Tanak, l’estone proprio in Spagna nel 2019 conquistò il suo primo e finora unico iride. Leggermente più attardato Kalle Rovanperä sesto a 1”2 da Ogier. Dopo essersi ripreso dal mal di schiena a seguito dell’incidente occorsogli nel Rally della Finlandia, il pilota Toyota è desideroso di cancellare la sua opaca prestazione.

Adrian Fourmaux, con il settimo crono, ha guidato la carica del team Ford M-Sport seguito da Gus Greensmith, alla sua ultima gara con il navigatore Chris Patterson. Autore del nono tempo, Takamoto Katsuta ha preceduto le due Hyundai del team 2C Competition dell’ex campione Junior Nils Solans (nella foto sotto), chiamato in sostituzione dell’infortunato Pierre-Louis Loubet (
leggi QUI), e di Oliver Solberg che ha chiuso la lista delle WRC.



A comandare la classifica del WRC2 è stato Nikolay Gryazin, passato dalla Volkswagen Polo alla Skoda Fabia Rally2. Il russo è riuscito a fare meglio di Eric Camilli, tornato per l’occasione al volante della Citroën C3. A chiudere il podio virtuale Teemu Suninen, su Hyundai i20N Rally2, seguito da Mads Ostberg alla caccia di punti importanti in ottica campionato.

280,46 km divisi in 17 Prove Speciali che si sviluppano interamente su asfalto, questo è il Rally RACC Catalunya Costa Durada 2021. Una guida chirurgica e pulita sarà alla base del successo, con lo sporco portato in carreggiata che potrà cambiare le condizioni di grip nel secondo passaggio sulle speciali. Alle storiche PS si affiancheranno l’inedita La Granadella e la Querol che presenta un nuovo tratto. Inoltre la domenica si affronteranno due PS che mancavano dal 2017: la Riudecanyes e la Santa Marina, che nella ripetizione sarà la Power Stage finale.

La prova iberica è uno degli eventi più veloci del mondiale, con curve in rapida sequenza e violente frenate dov’è fondamentale la trazione degli pneumatici. Per questo la Pirelli ha deciso di far debuttare la nuova mescola dura P Zero RA WRC HA, realizzata appositamente dopo l’esperienza maturata in Croazia e Belgio. La mescola Hard garantirà il giusto compromesso fra aderenza, direzionalità e resistenza alle forature.

13 Ott [11:06]

Rally di Monza svelato il percorso
le PS saranno aperte al pubblico

Michele Montesano

È stato ufficializzato il percorso dell’ACI Rally Monza 2021, ultima tappa del WRC nonché ultima apparizione ufficiale delle vetture WRC+. A differenza dello scorso anno, si è deciso di dare maggior spazio alle prove nel bergamasco, mentre la giornata conclusiva si disputerà esclusivamente nel Tempio della Velocità. Altra novità sarà l’apertura al pubblico che potrà finalmente assistere allo spettacolo dei traversi dal vivo.

L’ACI Rally Monza, in scena dal 18 al 21 novembre, prevede 16 Prove Speciali per un totale di 254, 46 chilometri di tratti cronometrati. Si comincerà il giovedì in autodromo con lo Shakedown nel piazzale della Curva Alboreto (ex Parabolica) con un percorso di 4,21 km.



Si entrerà nel vivo venerdì 19 novembre con le prime 7 PS partendo dalle strade della bergamasca, dove l’anno scorso i piloti hanno dovuto affrontare le strade innevate. Si partirà dalla Gerosa 1 (11,09 km) alle 07:31, per proseguire con la Costa Valle Imagna 1 (22,17 km) alle 08:16. Le due prove, già viste nella passata edizione, saranno poi ripetute nello stesso ordine rispettivamente alle 10:16 e alle 11:01. Nel primo pomeriggio si farà ritorno a Monza per affrontare le PS5 e PS6, due ripetizioni sulla Junior (14,97 km) la prima alle 13:38 e la seconda alle 15:48. La prima giornata si concluderà all’imbrunire con la PS7 Grand Prix 1 (10,21 km) prevista a partire dalle 18:20.

Sabato 20 novembre sarà la volta di altre 6 Prove Speciali. Nuovamente in mattinata nelle valli bergamasche, con il debutto della nuova PS8 la San Fermo (14,45 km) alle 07:48. Si proseguirà con la Selvino dalle 08:15 che, con i suoi 25,06 km, sarà la più lunga dell’intero rally. Le due speciali verranno poi ripetute rispettivamente alle 10:45 e alle 11:45 prima di tornare ancora una volta in Autodromo. A Monza sarà la volta della doppia PS della Roggia (14,85) la prima alle 14:51 e la ripetizione dalle 17:01.



Il gran finale di domenica si svolgerà esclusivamente nella splendida cornice del Tempio della Velocità di Monza. Si partirà alle 07:40 con la Grand Prix 2 (10,21 km), sarà poi la volta della PS15 di Serraglio 1 (14,43 km) alle 10:08 e la cui ripetizione, alle 12:18, farà da palcoscenico alla Power Stage.

Ma la notizia sicuramente più interessante è che quest’anno l’ACI Rally Monza sarà aperto al pubblico. Gli appassionati potranno assistere allo spettacolo del Mondiale Rally sia sulle tribune del circuito, che lungo le Prove Speciali che si snoderanno sulle strade delle campagne bergamasche. Tutto avverrà rispettando le normative vigenti riguardanti la sicurezza sanitaria. A breve gli organizzatori renderanno pubbliche le linee guida e la regolamentazione da seguire .

7 Ott [17:35]

Toyota conferma Evans e Rovanperä
Lappi si alternerà con Ogier

Michele Montesano

Si susseguono a raffica gli annunci delle formazioni per la prossima stagione del WRC. Oggi è toccato al Toyota Gazoo Racing Team WRT rendere noto la sua rosa per il 2022. Nulla di eclatante, ormai la notizia era già data per assodata e mancava solamente l’ufficialità. A correre con le Toyota GR Yaris Rally1 saranno Elfyn Evans e Kalle Rovanperä, mentre Esapekka Lappi si alternerà con Sebastien Ogier nel corso della stagione.

Con l’impegno ridotto del francese, i piloti Toyota sgomiteranno per conquistare il galloni da “capitano” della squadra. In questi due anni di militanza nel team nipponico, sia Evans che Rovanperä sono cresciuti molto ed ora avranno la chance di poter fare il grande salto. Il gallese è chiamato a migliorare la sua costanza di rendimento, mentre il finlandese dovrà cercare di ridurre la sua emotività e irruenza. Toyota non prevederà gerarchie a priori ma, superato metà campionato, sarà la classifica a fare da ago della bilancia.

Per ora Ogier sarà sicuramente ai nastri di partenza di Montecarlo, il resto dipenderà tutto dal test che affronterà in Bahrain al volante della Toyota GR010 Hybrid LMH. Solamente dopo si potrà avere un quadro più preciso sul lavoro che ci sarà da fare per arrivare all’agognata partecipazione alla 24 Ore di Le Mans. Mentre, in un secondo momento, verranno definiti i rally della prossima stagione in cui prenderà parte. L’obiettivo imminente di Ogier è quello di conquistare l’ottavo titolo iridato, che potrà materializzarsi già il prossimo weekend nel Rally di Spagna.



Il 2022 segnerà però la fine del sodalizio fra Ogier e il suo fido navigatore Julien Ingrassia (nella foto sopra). Dopo ben 15 anni vissuti fianco a fianco e costellati di trionfi, appena terminato il Rally di Monza il francese appenderà il casco al chiodo e chiuderà definitivamente il suo quaderno delle note. A prendere il suo posto sarà Benjamin Veillas, già a fianco di Ogier nei test e parte del team di ricognitori nei weekend di gara.

Per Lappi sarà un ritorno all’ovile dopo 3 anni passati fra Citroën, Ford M-Sport e il purgatorio del WRC2. Al termine del 2018 il finnico lasciò il team nipponico per divergenze con l’allora Team Principal Tommi Makinen. Ora, con l’arrivo di Jari-Matti Latvala al timone del Toyota Gazoo Racing Team WRT, i rapporti si sono riallacciati e di conseguenza si sono riaperti i portoni della factory con base a Puppola. Lappi sarà chiamato al compito non facile di sostituire Ogier. Il finlandese ha però dalla sua la conoscenza del team e soprattutto partirà alla pari con i suoi compagni, visto che la Yaris Rally1 sarà nuova per tutti.

7 Ott [9:49]

Sordo e Solberg un volante per due:
divideranno la terza Hyundai nel 2022

Michele Montesano

Le pedine del WRC targato 2022 pian piano stanno andando tutte al loro posto. Dopo l’accordo fra Craig Breen e Ford M-Sport, ora è la volta di Hyundai Motorsport annunciare i due piloti che divideranno la terza i20N Rally1 per la prossima stagione. Il team coreano ha optato per un mix fra esperienza e nuova linfa confermando Daniel Sordo e puntando su Oliver Solberg. Entrambi affiancheranno i già annunciati Thierry Neuville ed Ott Tanak.

Il team diretto da Andrea Adamo manterrà così la sua politica sulla turnazione della terza vettura, cercando di scegliere i piloti più adatti in base al rally da disputare. Da un lato ci sarà Sordo, alla sua nona stagione con Hyundai. Lo spagnolo, con le sue 175 partenze, è fra i piloti con più esperienza nel mondiale. Tuttavia quest’anno ha sofferto troppo il doppio cambio di navigatore, non riuscendo ad esprimersi sui suoi soliti livelli. La conferma da parte di Adamo darà sicuramente la giusta carica a Sordo per affrontare l’ultimo scorcio di stagione.

La scelta di puntare sul giovanissimo Solberg forse non è stata digerita da alcuni addetti ai lavori, che magari avrebbero preferito la sicurezza di Andreas Mikkelsen o Hayden Paddon. Ma il 2022 si può rivelare l’anno perfetto per il figlio di Petter Solberg. Infatti un cambio così drastico, a livello regolamentare, porterà i piloti a partire quasi alla pari. Le Rally1 ibride sono molto simili alle attuali Rally2 con cui corre lo svedese: aerodinamica meno esasperata, corsa delle sospensioni ridotta, trasmissione a 5 rapporti e nessun differenziale centrale. La variabile della componente elettrica sarà facilmente assimilabile dal fresco ventenne che, come tutti i giovani, è più avvezzo alle nuove tecnologie e ad essere multitasking. Inoltre lo svedese ha già avuto modo di prendere parte ad alcuni rally con l'attuale WRC+ ottenendo risultati più che interessanti. Così come Toyota ha deciso di puntare su Kalle Rovanpera per il proprio futuro, lo stesso farà Hyundai con Solberg.

La perfetta sintesi l’ha fatta Adamo: “Avremo una formazione molto forte mentre ci apprestiamo a scrivere un nuovo capitolo per Hyundai Motorsport. Sordo, non solo guiderà in un numero selezionato di rally, ma lavorerà con noi negli eventi in cui correrà Solberg. Il suo approccio alle corse e la sua vasta esperienza saranno una grande risorsa per tutto il team, quando la nostra curva di apprendimento con i nuovi regolamenti sarà alta. Accanto alla continuità e all’esperienza di Tanak, Neuville e Sordo è anche un bene avere nuova linfa portata da Solberg”.

Per ora non è stato ancora deciso la turnazione che faranno i piloti sulla terza Hyundai nel corso della prossima stagione. L’obiettivo primario, a breve e medio termine, sarà quello di macinare quanti più chilometri e sviluppare al meglio la nuova i20N Rally1.

PrevPage 1 of 10Next

News

Mondiale Rally
v
FirstPrevPage 1 of 6NextLast
FirstPrevPage 1 of 6NextLast

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone