Mondiale Rally

Arctic Rally - Finale
Tanak vince, Rovanpera leader

Massimo Costa - XPB Images

Erano stati categorici prima del via dell'Arctic Rally, seconda pr...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
28 Feb [14:13]

Arctic Rally - Finale
Tanak vince, Rovanpera leader

Massimo Costa - XPB Images

Erano stati categorici prima del via dell'Arctic Rally, seconda prova iridata della stagione. Ott Tanak e il team principal Hyundai, Andrea Adamo, pensavano soltanto alla vittoria, fondamentale per non perdere terreno nei confronti della Toyota che a Montecarlo aveva messo a segno una doppietta con Sebastien Ogier ed Elfyn Evans. Tanak aveva lasciato il Principato con zero punti per via di una doppia foratura e la Hyundai si era accontentata, neanche tanto a dire la verità, del terzo posto di Thierry Neuville. Chiaro dunque, che all'Arctic le cose per la squadra di Adamo dovevano cambiare radicalmente e così è stato grazie ad una grande prova di orgoglio.

Tanak ha dominato nei tre giorni di gara difficilissimi, con la neve presente ben solida in tutte le prove speciali disputate. Nei dieci stage totali coperti, Tanak ne ha vinti cinque nei primi sei, poi tra sabato pomeriggio e stamane, si è limitato a controllare la situazione, a non esagerare. L'estone ha così ottenuto il suo quattordicesimo successo iridato, il secondo con la Hyundai dopo la vittoria in Estonia, a casa sua, lo scorso anno. Tutto è andato al meglio per Tanak e la Hyundai perché Sebastien Ogier ha commesso uno dei suoi rari errori in carriera nello stage conclusivo di sabato, perdendo una decina di minuti. Di fatto si è creata una curiosa compensazione tra Tanak ed Ogier, con quest'ultimo, classificatosi ventesimo, che è riuscito a prendere un punticino grazie al power stage finale che lo ha visto quinto.

Ora Ogier ha 32 punti, Tanak 27, ma dei loro passi falsi ne hanno approfittato altri avversari. Prima di tutti, Kalle Rovanpera, il ventenne della Toyota ha conquistato un bel secondo posto assoluto, a 17"5 da Tanak, prendendosi anche i 5 punti della power stage, vinta con 2 decimi di vantaggio su Craig Breen, 3 decimi su Thierry Neuville, 1"6 su Tanak e 1"8 su Ogier. Rovanpera, al secondo anno nel WRC (nella foto sotto), è ancora a caccia della sua prima vittoria, ma intanto la seconda posizione all'Arctic diviene il suo miglior risultato assoluto dopo il terzo in Svezia nel 2020. Il figlio d'arte ha dimostrato nel suo Paese di avere tutte le carte in regola per divenire il numero uno della Toyota e intanto si gode il primo posto nella classifica generale che comanda con 39 punti grazie al quarto posto a Monaco.



Chi sorride è Neuville (nella foto sotto) che firma un altro terzo posto dopo quello di Montecarlo ed ora è secondo nella generale con 35 punti. Il trionfo Hyundai in Finlandia è quindi confermato anche dalla bella prova del pilota belga (uno stage vinto) e dalla quarta posizione ottenuta da un concreto Breen che si è messo alle spalle la Toyota di Elfyn Evans. Il britannico ha avuto qualche ottimo acuto durante la tre giorni di gara, imponendosi in due prove speciali, nella quattro e nella penultima di Aittajarvi di 22,47 km che è poi stata anche il percorso della power stage, ma alla fine si è dovuto accontentare della quinta piazza che di certo non lo soddisfa dopo il secondo posto di Montecarlo. L'irlandese Breen invece, ha corso con intelligenza, non commettendo errori e ampliando così il bottino di punti Hyundai.



Un buon rally lo ha disputato Takamoto Katsuta. Il giapponese della Toyota porta a casa un positivo sesto posto con la Toyota che fa il paio con quello ottenuto a Montecarlo. Interessante il debutto di Oliver Solberg con la Hyundai della squadra francese 2C Competition. Lo svedese ha commesso qualche errore, come nella power stage quando si è girato a poche centinaia di metri dall'arrivo, ma nel complesso ha ben impressionato come quando nella prova speciale 3 ha ottenuto il terzo tempo, nella cinque ha concluso quarto come nella nove. Weekend opaco per le due Ford di M-Sport. Teemu Suninen dopo il botto a Montecarlo nella prima giornata, è stato guardingo per tre giornate e il suo unico obiettivo era quello di vedere il traguardo. Ha così concluso ottavo davanti al compagno di squadra Gus Greensmith. Da segnalare che Lorenzo Bertelli dopo l'uscita di sabato è rientrato per disputare le ultime due prove odierne.

Nella classe WRC2, bella la battaglia tra i due fuoriclasse Esapekka Lappi ed Andreas Mikkelsen. Alla fine l'ha spuntata il primo con la VW Polo, decimo assoluto , con il norvegese staccato di 47"7. Il successo nel WRC3 è andato ad Asunmaa su Skoda Fabia.

Infine, singolare disavventura per il 43enne Janne Tuohino. Il finlandese, che guida una Ford WRC privata, sabato aveva concluso dodicesimo assoluto ed era rientrato felice in hotel. Aveva postato su instagram la seguente frase: "Ora è tempo di una rilassante sauna e poi via, una bella dormita". Ma Tuohino non aveva fatto i conti con le insidie del pavimento bagnato della sauna (altro che le piesse dell'Arctic Rally) ed è franato a terra slogandosi una spalla. Rimesso in sesto all'ospedale, ha dovuto dare forfait.

La classifica finale, domenica 28 febbraio 2021

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20 Coupé) - 2.03'49"6
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 17"5
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 Coupé) - 19"8
4 - Breen-Nagle (Hyundai i20 Coupé) - 52"6
5 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 1'01"5
6 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 1'37"8
7 - Solberg-Marshall (Hyundai i20 Coupé) - 1'39"0
8 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta) - 2'09"0
9 - Greensmith-Edmondson (Ford Fiesta) - 3'39"4
10 - Lappi-Ferm (VW Polo WRC2) - 6'07"0
11 - Mikkelsen-Floene (Skoda Fabia WRC2) - 6'54"7
12 - Gryazin-Aleksander (VW Polo WRC2) - 7'37"3
13 - Asunmaa-Salminen (Skoda Fabia WRC3) - 8'05"7
14 - Kaur-Simm (VW Polo WRC3) - 8'09"9
15 - Brynildsen-Engan (Skoda Fabia WRC2) - 8'51"9

La classifica piloti
1.Rovanpera 39; 2.Neuville 35; 3.Ogier 32; 4.Evans 31; 5.Tanak 27; 6.Breen, Katsuta 16; 8.Sordo 11; 9.Mikkelsen, Solberg, Greensmith 6.

La classifica costruttori
1.Toyota 88; 2.Hyundai 77; 3.Ford 24.

27 Feb [19:42]

Arctic Rally - 2° giorno
Tanak insidiato da Rovanpera e Neuville

Massimo Costa

Ott Tanak e Kalle Rovanpera sono i due grandi protagonisti della seconda tappa del Mondiale Rally. Alla conclusione della seconda giornata dell'Arctic Rally in Finlandia, il pilota estone della Hyundai rimane al comando della classifica generale con un vantaggio di 24"1 sul giovane finlandese della Toyota. Ma attenzione a Thierry Neuville, con la seconda Hyundai, terzo in classifica a 25"9 e vincitore della prova speciale numero 8, quella conclusiva oggi. Più staccati gli altri, con Craig Breen quarto con la terza Hyundai, ma a 53"4, ed Elfyn Evans quinto con la Yaris a 1'03"5.

Nello stage 8 si è verificata la clamorosa uscita di strada di Sebastien Ogier (nella foto sotto). A un centinaio di metri dall'arrivo, il campione del mondo in una veloce curva a sinistra ha perso la linea e il posteriore ha urtato il muro di neve che affianca tutte le strade affrontate. La Yaris del pilota francese è rimbalzata e si è fermata con il muso nel fosso tra muri di neve. Sul posto non vi era nessuno, Ogier e Ingrassia con la forza della disperazione sono riusciti a riportare la vettura in carreggiata, ma hanno perso 20 minuti e hanno dato l'addio ad ogni possibilità di recuperare in classifica.



La prova speciale che ha aperto il pomeriggio, la Mustalampi 2 di 24,43 km h, ha visto prevalere nuovamente Tanak, al quinto successo su sei stage. Una vittoria risicatissima considerando i due decimi di vantaggio su Neuville mentre Rovanpera, terzo, ha chiuso a 1"4. Suninen finalmente si è messo in luce risultando quarto a 11"2, poi Solberg a 11"4, Breen, Evans, Ogier e Katsuta. Per tutti, grandi problemi con le gomme eccessivamente consumate nel finale. Loubet invece, ha avuto problemi al motore, si è anche dovuto fermare, poi ha ripreso, ma ad andatura turistica.

Lo stage 7, la ripetizione di Kaihuavaara di 19,91 km, ha segnato il primo successo del weekend di Rovanpera, impostosi in 9'08"8 davanti a Tanak, staccato di 1"7, Evans a 3"8, Neuville a 5" e Ogier a 7"9. A seguire, Breen, Katsuta, Suninen, Solberg e Greensmith. Infine, la prova conclusiva di oggi, quella di Siikakama di 27,68 km contrassegnata dall'errore di Ogier e dalla netta vittoria di Neuville, primo con 12"3 su Tanak e 13"1 su Rovanpera, poi Breen, Solberg, Evans, Katsuta, Suninen (nella foto sotto) e Greensmith.



La classifica del 2° giorno, sabato 27 febbraio 2021

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20 Coupè) - 1.21'25"3
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 24"1
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 Coupé) - 25"9
4 - Breen-Nagle (Hyundai i20 Coupé) - 53"4
5 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 1'03"5
6 - Solberg-Marshall (Hyundai i20 Coupé) - 1'26"8
7 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 1'34"4
8 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta) - 1'49"3
9 - Greensmith-Edmondson (Ford Fiesta) - 3'01"8
10 - Lappi-Ferm (VW Polo WRC2) - 4'48"6
11 - Mikkelsen-Floene (Skoda Fabia WRC2) - 5'38"6
12 - Tuohino-Hamalainen (Ford Fiesta) - 6'04"4
13 - Gryazin-Aleksandrov (VW Polo WRC2) - 6'14"6
14 - Asunmaa-Salminen (Skoda Fabia WRC3) - 6'37"1
15 - Kaur-Simm (VW Polo WRC3) - 6'49"6

27 Feb [13:27]

Arctic Rally dopo 5 stage
Tanak leader, Rovanpera insegue

Massimo Costa

Nel clima gelato della Lapponia, in Finlandia, si sono svolte stamane tre prove speciali che hanno confermato la leadership di Ott Tanak. Il pilota estone della Hyundai si è imposto nel terzo e quinto stage, mentre nel quarto Elfyn Evans si è piazzato davanti a tutti con la sua Toyota Yaris. Tanak continua così a comandare l'Arctic Rally mentre in seconda posizione si è portato Kalle Rovanpera, a 23"6, il quale ha scavalcato Craig Breen. Ma andiamo con ordine.

La giornata si è aperta con la prova speciale di Mustalampi, 24,43 km. Tanak in mezzo alla neve si è divincolato con classe ottenendo il tempo di 13'54"5 e battendo di appena 1" il compagno in Hyundai, Thierry Neuville. Notevole la prestazione del 19enne Oliver Solberg che con la Hyundai del team 2C Competition (che schiera anche Pierre-Yves Loubet) ha concluso terzo a 4"6 da Tanak. Quarto Rovanpera, il quale si è lamentato per tutta la mattinata di un eccessivo sottosterzo, poi Breen che si è autoaccusato per avere commesso troppi errori. In risaita Sebastien Ogier, quinto a 7"5. Lorenzo Bertelli è uscito di strada e non ha proseguito.

La quarta prova speciale di Kaihuavaara, 19,91 km, ha visto prevalere Evans con la Yaris. Il suo tempo è stato di 9'06"6 ed ha preceduto i compagni di squadra Rovanpera, secondo a 1"2, ed Ogier, a 1"9. La prima Hyundai in questo stage si è piazzata quarta con Neuville a 4"5, poi Breen a 4"9, Solberg a 5" mentre Tanak ha chiuso ottavo, superato anche da Katsuta, per un problema di appannamento al parabrezza.



La quinta prova speciale, quella di Siikakama di 27,68 km, ha riportato in vetta Tanak in 12'30"1, vincitore per appena un decimo su un convincente Evans, 1"1 su Ogier, 1"9 su un sempre più spettacolare Solberg. Rovanpera (nella foto sopra) arrabbiato è risultato quinto a 2"4, lamentando ancora un eccessivo sottosterzo che lo porta fuori linea. Tornando a Tanak, l'estone si è detto molto soddisfatto stamane dal rendimento della sua Hyundai grazie ad alcune modifiche al set-up fatte dopo la prima giornata.

Nella generale, come detto sopra, Tanak ha un buon margine su Rovanpera e Breen, mentre quarto è Neuville, a 34"7, insidiato da Evans a 37"3. Sesto a 51"3 è Solberg che precede Katsuta ed Ogier, a 54"2, il quale cerca di risalire dopo che venerdì, partendo per primo, ha dovuto fare da... spazzaneve per gli altri. Non entusiasma Teemu Suninen, mai tra i primi nelle tre prove speciali e nono a 1'10"9 con la Ford Fiesta, proprio davanti al compagno Gus Greensmith. E' sceso in classifica Loubet, penalizzato dal partire davanti a tutti.

In WRC2 comanda Esapekka Lappi con la VW Polo, 23" davanti ad Andreas Mikkelsen con la Skoda Fabia. Che peccato vedere questi due grandi protagonisti del WRC degli ultimi anni, battagliare nella WRC2.

La classifica dopo 5 prove speciali, sabato 27 febbraio 2021

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20 Coupé) - 1.07'28"0
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 23"6
3 - Breen-Nagle (Hyundai i20 Coupé) - 28"9
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 Coupé)- 34"7
5 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 37"3
6 - Solberg-Marshall (Hyundai i20 Coupé) - 51"3
7 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 52"4
8 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 54"2
9 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta) - 1'10"9
10 - Greensmith-Edmondson (Ford Fiesta) - 1'52"1
11 - Lappi-Ferm (VW Polo WRC2) - 3'06"2
12 - Mikkelsen-Floene (Skoda Fabia WRC2) - 3'39"3
13 - Gryazin-Aleksandrov (VW Polo WRC2) - 3'46"7
14 - Tuohino-Hamalainen (Ford Fiesta WRC2) - 3'59"2
15 - Asunmaa-Salminen (Skoda Fabia WRC3) - 4'20"6

27 Feb [12:31]

Mikkola ci ha lasciato
Vinse il Mondiale 1983

Massimo Costa

Mentre è in pieno svolgimento nella sua Finlandia la seconda prova de Mondiale Rally, è giunta la triste notizia della morte, a 78 anni, di Hannu Mikkola, iridato nel 1983. Messosi in luce nel campionato nazionale, Mikkola al volante di una Volvo ha ottenuto la sua prima vittoria nel Pohjala Ralli del 1966 e dopo due anni con una Ford Escort Twin Cam ha conquistato il 1000 Laghi, gara che poi vincerà per sette volte, record rimasto tuttora imbattuto.
 
Nel 1970, Mikkola e Gunnar Palm hanno ottenuto la famosa vittoria nel Rally della Coppa del Mondo, da Londra al Messico (la folle gara iniziò allo stadio di Wembley a Londra il 19 aprile 1970 e terminò a Città del Messico il 27 maggio 1970, percorrendo circa 25.700 km attraverso l'Europa e il Sud America) e due anni dopo sono diventati i primi vincitori dell'East African Safari Rally. La sua prima vittoria nel WRC è stata ottenuta in casa nel 1974.

Mikkola nel 1979 ha contribuito notevolmente al successo della Ford nel campionato costruttori, ma lui per un solo punto ha perso il Mondiale Piloti. Il passaggio all'Audi ha trasformato la carriera di Mikkola. Con la Quattro a trazione integrale, ha ottenuto due vittorie WRC sia nel 1981 sia nel 1982 per poi far suo il titolo mondiale piloti la stagione successiva con quattro successi.
 
Mikkola ha firmato anche il primo posto nel rally del Kenya nel 1987, dopo di ché si è trasferito al team Mazda prima di lasciare il WRC a tempo pieno nel 1991. Ha partecipato a 123 gare WRC e ha continuato a gareggiare come pilota ospite in una serie di eventi fino al 2017.

26 Feb [19:21]

Arctic Rally - 1° giorno
Tanak straripante con la Hyundai

Massimo Costa

E' iniziato l'Arctic Rally e nella giornata di apertura si sono svolte soltanto due prove speciali completamente innevate: sullo stesso percorso di Sarriojarvi, uno stage si è svolto al mattino e il secondo nel tardo pomeriggio, con il buio. Tutto si è svolto regolarmente, nessun problema meccanico, nessun incidente tra i protagonisti del WRC. A prevalere con forza è stato Ott Tanak che si è imposto in entrambe le prove speciali. Il suo miglior tempo nella prima frazione è stato di 15'57"8, nella seconda a fari accesi, 15'52"9. Tanak e la Hyundai hanno dunque tenuto fede alle speranze della vigilia quando sia il pilota estone sia il team principal Hyundai, Andrea Adamo, erano stati categorici: dobbiamo imporci per non perdere terreno dalle Toyota.

Certo, è ancora presto, prestissimo, per stilare un bilancio , ma partire col piede giusto era fondamentale. Nello stage 1, Tanak ha preceduto il compagno di squadra Craig Breen di 3"6 mentre la prima Toyota è risultata terza con Kalle Rovanpera, a 10"6. Quarto Thierry Neuville, con la terza Hyundai, a 12"4 e davanti ad Elfyn Evans (Toyota) a 16"7 davanti al sorprendente Loubet su Hyundai e Teemu Suninen con la Ford Fiesta di M-Sport. Sebastien Ogier è stato il primo a partire ed ha pagato caro il fatto di passare su un percorso tutto da "pulire". Il vincitore del Rally di Montecarlo ha così rimediato 22"7.

Nella seconda prova speciale, Tanak ha battuto Rovanpera per 9"8, Breen di 12"6 mentre quarto a 14"8 si è piazzato un notevolissimo debuttante: Oliver Solberg, figlio d'arte, al volante della Hyundai. Lo svedese si è permesso di precedere gente come Evans (15"3), Suninen (15"7), Neuville (17"4) mentre Ogier ha perso ancora terreno per lo stesso motivo del mattino.

Nella classifica generale, Tanak conduce con 16"2 su Breen e 20"4 su Rovanpera che sta tenendo a galla la Toyota in mezzo alle tre Hyundai. Quarto è infatti Neuville a 29"8, di poco davanti ad Evans e Suninen. Non male Katsuta, settimo con la quarta Toyota e davanti a Solberg ed Ogier che ha ben 49"8 da recuperare. In WRC2 conduce Esapekka Lappi, undicesimo assoluto con la VW Polo. Lorenzo Bertelli, al rientro in WRC, è sedicesimo con la Ford Fiesta a 2'03"3.

La classifica dopo il 1° giorno, venerdì 26 febbraio 2021

1 - Tanak-Jarvejoia (Hyundai) - 31'50"7
2 - Breen-Nagle (Hyundai) - 16"2
3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 20"4
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai) - 29"8
5 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 32"0
6 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta) - 34"5
7 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 38"8
8 - Solberg-Marshall (Hyundai) - 45"9
9 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 49"8
10 - Greensmith-Edmondson (Ford Fiesta) - 1'05"8
11 - Lappi-Ferm (VW Polo WRC2) - 1'28"2
12 - Gryazin-Aleksandrov (VW Polo WRC2) - 1'41"8
13 - Mikkelsen-Floene (Skoda Fabia WRC2) - 1'44"5
14 - Lindholm-Korhonen (Skoda Fabia WRC3) - 1'48"2
15 - Asunmaa-Salminen (Skoda Fabia WRC3) - 1'59"1

24 Feb [15:56]

Anteprima Arctic Rally
Rovanpera fa paura a tutti

Massimo Costa

La seconda prova del Mondiale Rally si svolgerà questo fine settimana in Finlandia, precisamente nel nord del Paese, in zone completamente innevate. Farà molto freddo, il buio scenderà presto e si troveranno condizioni meteo che la categoria non incontarava da diverso tempo. C'è molta eccitazione e curiosità da parte dei piloti per l'Arctic Rally e tra questi Ott Tanak, punta della Hyundai, ha dichiarato: "Sarà difficile sfidare la Toyota su queste strade, la base della loro squadra è in questa nazione e conoscono praticamente tutto, dalle strade al meteo complicato. Ma la nostra Hyundai è migliorata soprattutto sul veloce e sarà su questi tratti che li sfideremo".

Tanak si è allenato partecipando, con Thierry Neuville, al rally di Estonia due settimane fa, e naturalmente lo ha vinto. "A Montecarlo abbiamo sofferto problemi sin dall'inizio , ma sono convinto che avremmo potuto giocarcela con la Toyota senza quegli eventi sfortunati (forature, ndr). Le mie aspettative quest'anno sono elevate, nel 2020 avevo messo in conto che in un team nuovo, con una macchina che non conoscevo, sarebbe stato difficile lottare per la vittoria e così è stato. Ma adesso l'anno di apprendimento si è concluso e all'Arctic dobbiamo lottare per la vittoria sennò perderemo il contatto con la Toyota".

Andrea Adamo, team principal Hyundai, è sulla linea d'onda del suo pilota: "Dovremo essere al top ogni giorno del rally e solo una vittoria potrà essere definita come l'ottenimento di un buon risultato. Non ci sono alternative, dobbiamo essere pronti per lottare al massimo livello. Tutti e tre i nostri piloti nei precedenti eventi che il WRC ha corso su neve sono saliti sul podio, quindi sappiamo che sono capaci di ottenere grandi prestazioni in condizioni così difficili. All'Arctic Rally è fondamentale per noi rimediare al pessimo Rally di Montecarlo".

Kalle Rovanpera è il pilota Toyota che più fa paura ai rivali della Hyundai, anche più di Sebastien Ogier. Perché? Perché Kalle è finlandese, guida molto forte sulla neve e la Lapponia la conosce molto bene: "I test pre gara sono stati positivi e a Rovaniemi abbiamo trovato il giusto set-up. Lo scorso anno ho disputato l'Arctic, che non era parte del mondiale ed aveva un percorso diverso per la maggior parte quindi non posso dire di poterne trarre un particolarevantaggio. Piuttosto, sarà il primo rally invernale per le nostre gomme Pirelli ed ho notato una notevole differenza dalle Michelin che avevamo nel 2020".

Chi ha sete di rivincita è Teemu Suninen, anch'egli finlandese, che al Montecarlo si è subito ritirato per incidente con la Ford Fiesta di M-Sport: "Per me quello che è successo a Monaco è stata solo sfortuna. Non stavo guidando oltre il mio limite, non stavo rischiando, eppure siamo finiti fuori strada. All'Arctic darò tutto me stesso, come sempre. Inizierò guidando veloce e pulito, voglio mostrare che posso ottenere risultati importanti con questa vettura e questa squadra". Suninen aveva corso l'Arctic, ma diversi anni orsono: "Amo guidare sulla neve, ho disputato l'Arctic nel 2014, tanto tempo fa e non ricordo praticamente nulla. Penso che potremo fare molto bene".

Questo fine settimana rientra nel Mondiale Rally l'italiano Lorenzo Bertelli che guiderà la Ford Fiesta di M-Sport. Per lui, un ritorno nella squadra per la quale ha corso qualche prova nel 2017 e nel 2019.

PrevPage 1 of 10Next

News

Mondiale Rally
v
FirstPrevPage 1 of 2NextLast
FirstPrevPage 1 of 2NextLast

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone