Mondiale Rally

Italia Sardegna, finale
Sordo resiste e trionfa

Jacopo Rubino

Per il secondo anno consecutivo Dani Sordo trionfa al Rally d’Italia Sardegna: pilota Hyundai...

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11 Ott [19:46]

Italia Sardegna, finale
Sordo resiste e trionfa

Jacopo Rubino

Per il secondo anno consecutivo Dani Sordo trionfa al Rally d’Italia Sardegna: pilota Hyundai part-time, lo spagnolo in questo 2020 aveva disputato soltanto la gara in Messico, ma ha compiuto un ritorno in grande stile nel WRC. Per il suo terzo trionfo iridato in carriera, Sordo è passato in testa al gruppo venerdì mattina, ma nel finale ha dovuto guardarsi alle spalle dalla doppia minaccia di Thierry Neuville e Sebastien Ogier. Mentre erano impegnati nella lotta per la piazza d’onore, hanno infatti quasi colmato l’intero distacco facendo salire il livello di adrenalina.

Ha avuto la meglio il belga grazie al colpo di reni nella Power Stage, che gli ha permesso di risuperare il rivale della Toyota per appena 1”. Per la Hyundai è arrivata così la doppietta, decisiva per scavalcare la casa nipponica in cima al Mondiale Costruttori. Mai il podio era stato racchiuso in soli 6 secondi, battuto il record del Rally d'Argentina 2011. Ogier si è accontentato del gradino più basso, rosicchiando qualche punto in classifica generale nei confronti del compagno Elfyn Evans, sempre leader a +14. In Sardegna il gallese non ha inciso particolarmente, portando a casa un quarto posto di sostanza, ma serve anche questo per vincere i titoli.

Al di là del duello Neuville-Ogier, le gerarchie in top 10 non sono cambiate rispetto a ieri: quinto Teemu Suninen, con l’unica Ford superstite, seguito dal campione in carica Ott Tanak che al termine di un weekend deludente si è consolato aggiudicandosi la Power Stage, la “Sassari-Argentiera 2”. A due round dal termine, Ypres e Monza, l’estone rimane ancora in gioco per confermarsi iridato, ma la missione è certamente molto impegnativa.

Buon settimo Pierre-Louis Loubet, con la Hyundai finanziata dalla federazione transalpina, ottavo assoluto Jari Huttunen con la prima vettura R5 al traguardo. Il finlandese ha trionfato così in WRC3, precedendo Kajetan Kajetanowicz su Skoda Fabia e Marco Wilkinson Bulacia su Citroen C3. Quarto di classe il nostro Umberto Scandola (Hyundai i20 R5), 16esimo assoluto e migliore italiano all’arrivo.

A completare la top 10 assoluta è stato Pontus Tidemand (Skoda Fabia Rally2 Evo), vincitore in WRC2 contro i norvegesi Veiby, Brynildsen e soprattutto Mads Ostberg, che ha pagato dazio per i problemi della prima giornata. In Junior WRC vittoria di Tom Kristensson, davanti a Fabrizio Zaldivar, Martin Seks e all’azzurro Enrico Oldrati.

Domenica 11 ottobre 2020, finale (top 10)

1 - Sordo/Del Barrio (Hyundai i20 WRC) - 2'41'37"5
2 - Neuville/Gilsoul (Hyundai i20 WRC) - 5"1
3 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 6"1
4 - Evans/Martin (Hyundai i20 WRC) - 1'02"3
5 - Suninen/Lehtinen (Ford Fiesta WRC) - 1'33"9
6 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 WRC) - 2'27"5
7 - Loubet/Landais (Hyundai i20 WRC) - 4'43"8
8 - Huttunen/Lukka (Hyundai i20 R5) - 8'41"7
9 - Kajetanowicz/Szczepaniak (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 10'02"9
10 - Tidemand/Barth (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 10'20"9

Domenica 11 ottobre 2020, Power Stage (top 5)

1 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 WRC) - 4'45"7
2 - Neuville/Gilsoul (Hyundai i20 WRC) - 0"7
3 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 3"4
4 - Evans/Martin (Hyundai i20 WRC) - 5"3
5 - Sordo/Del Barrio (Hyundai i20 WRC) - 6"5

Il campionato
1.Evans 111 punti; 2.Ogier 97; 3.Neuville 87; 4.Tanak 83; 5.Rovanpera 70; 6.Suninen 44; 7.Lappi 38; 9.Sordo 26; 10.Breen 25

10 Ott [19:05]

Italia Sardegna, 2° giorno
Sordo resta leader, lotta Ogier-Neuville

Jacopo Rubino

Dani Sordo resta leader del Rally d’Italia Sardegna anche al termine della seconda giornata di gara, ma ha un nuovo inseguitore. Anzi due: Sebastien Ogier e Thierry Neuville, che aiutati da qualche problema alla trasmissione avuto da Teemu Suninen (scivolato quinto) sono andati a contendersi la seconda posizione. Adesso è davanti il francese della Toyota, che ha 1”5 di vantaggio nei confronti del belga. Sordo guida le operazioni con un margine di quasi 30”, ma oggi si è imposto soltanto in PS8.

Nella PS7 che ha aperto la tappa, la “Monte Lerno 1” da 22,08 km, lo spagnolo della Hyundai ha inoltre perso tempo per un motivo certamente curioso: la presenza di una mucca sul tracciato che lo ha costretto a rallentare. “Ero un po’ spaventato”, ha poi ammesso Sordo. Ogier ha svettato invece quattro tratti cronometrati, compresi gli ultimi due, riuscendo così a scalzare Neuville. “Ma sarà importante batterlo domani”, ha sottolineato il 6 volte iridato.

Il transalpino, finisse così, guadagnerebbe qualche punto sul compagno Elfyn Evans, attuale leader del Mondiale. Il gallese in gara è quarto provvisorio, pagando un approccio forse troppo prudente nella “Monte Lerno 2”. A seguire Suninen, poi Ott Tanak che ha guadagnato due posizioni rispetto a ieri: una sorpassando Pierre-Louis Loubet (7°), una approfittando della sfortuna di Gus Greensmith, messo fuori gioco da un guasto all’alternatore della sua Ford Fiesta. Loubet ha per giunta rischiato il ritiro quando nell’urto di una barriera con il posteriore, in cui ha danneggiato l’aerodinamica della sua i20.

E con Kalle Rovanpera protagonista di un altro crash, in top 10 assoluta ci sono Jari Huttunen (Hyundai i20 R5) e Kajetan Kajetanowicz (Skoda Fabia Rally2 Evo) che si giocano il successo in WRC3, oltre a Pontus Tidemand che è in testa agli iscritti in classe WRC2. Lo svedese è in ampio controllo su Eyvind Brynildsen, un incidente in PS12 ha spento le ambizioni di Oliver Solberg. Distantissimo Mads Ostberg, che paga i guai della prima tappa. In WRC Junior comanda lo svedese Tom Kristensson, praticamente in solitaria: il paraguaiano Fabrizio Zaldivar è a quasi 9 minuti, Enrico Oldrati e Marco Pollara sono ripartiti con la formula del Super Rally.

Il miglior italiano rimane Umberto Scandola, 14° assoluto con la Hyundai i20 R5 della filiale tricolore, 19° Alberto Battistolli (Skoda Fabia Rally2 Evo), 21° Mauro Trentin (Volkswagen Polo GTI R5).

Sabato 10 ottobre 2020, 2° giorno (top 10)

1 - Sordo/Del Barrio (Hyundai i20 WRC) - 2'14'35"5
2 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 27"4
3 - Neuville/Gilsoul (Hyundai i20 WRC) - 28"9
4 - Evans/Martin (Hyundai i20 WRC) - 58"4
5 - Suninen/Lehtinen (Ford Fiesta WRC) - 1'06"9
6 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 WRC) - 2'25"3
7 - Loubet/Landais (Hyundai i20 WRC) - 3'37"0
8 - Huttunen/Lukka (Hyundai i20 R5) - 6'58"7
9 - Kajetanowicz/Szczepaniak (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 7'09"2
10 - Tidemand/Barth (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 7'48"1

10 Ott [8:40]

Il calendario 2021 del WRC:
ci sono Croazia ed Estonia

Jacopo Rubino

Ci sono 12 appuntamenti nel calendario 2021 del Mondiale Rally, che proverà a tornare alla "normalità" dopoo gli ostacoli logistici dettati dalla pandemia. Il via è previsto come da tradizione con il round di Montecarlo, dal 21 al 24 gennaio, la chiusura a metà novembre in Giappone. Due, invece, le novità rispetto ai piani pre-emergenza: il Rally di Croazia ad aprile, allestito intorno alla capitale Zagabria, e la conferma di quello in Estonia che già a settembre ha ospitato la ripartenza della serie iridata.

"L'inserimento della Croazia è una nuova sfida emozionante, e porta grande curiosità", ha commentato il direttore generale Jona Siebel dopo il Consiglio Mondiale della FIA che si è svolto in remoto. "Il debutto dell'Estonia di qualche settimana fa si è rivelato un enorme successo, ancor di più considerando il poco tempo a disposizione degli organizzatori per preparare l'evento. Meritava di mantenere il posto per il 2021".

Oltre al Rally di Montecarlo, anche quello in Svezia tenendosi in inverno non poteva essere posticipato rispetto alla data dell'11-14 febbraio, ma il programma è concentrato soprattutto da giugno in avanti: in questo modo si avrà più tempo per seguire l'evolversi della situazione sanitaria legata al COVID-19. 9 trasferte, inoltre, saranno in Europa. "Abbiamo dovuto prendere decisioni pragmatiche, visto l'impatto che continuerà ad esserci sugli spostamenti", ha speiegato Siebel. "Non potevamo prevedere gare da lungo chilometraggio in modo sicuro per il pubblico e per il personale viaggiante, per i primi cinque mesi del 2021".

Il Rally d'Italia Sardegna (di cui in questo fine settimana è in corso l'edizione 2020) si disputerà dal 3 al 6 giugno, seguirà il Safari in Kenya: la prova africana avrebbe dovuto accogliere nuovamente il WRC già in questa stagione, interrompendo un'assenza che dura dal 2002. L'altro evento fuori dal Vecchio Continente sarà in Cile a settembre. Resta un asterisco sul Rally di Gran Bretagna, per trovare la quadra economica assieme alla federazione nazionale, ma un annuncio è considerato imminente.

Il Rally di Monza, appena designato per chiudere il campionato 2020, è fra le riserve se fosse necessaria una sostituzione. Assieme alla gara brianzola, sono in questa lista Lettonia, Belgio, Grecia e, come backup fuori Europa, l'Argentina.

Il calendario 2021 del Mondiale Rally

21-24 gennaio - Montecarlo
11-14 febbaio - Svezia
22-25 aprile - Croazia *
20-23 maggio - Portogallo
3-6 giugno - Italia
24-27 giugno - Kenya
15-18 luglio - Estonia *
29 luglio/1 agosto - Finlandia
19-22 agosto - Gran Bretagna *
9-12 settembre - Cile
14-17 ottobre - Spagna
11-14 novembre - Giappone

* In attesa di approvazione

9 Ott [19:26]

Italia Sardegna, 1° giorno
C'è Sordo a dettare il ritmo

Jacopo Rubino

Mancava al via del Mondiale dal round in Messico, pre lockdown, ma Dani Sordo è rientrato in ottima forma nel WRC: lo spagnolo ha chiuso in vetta la prima giornata del Rally d'Italia Sardegna, dove ha vinto nel 2019, prendendo il comando delle operazioni con il miglior tempo in PS4 e replicando in PS5 e PS6. Bravo il pilota Hyundai, aiutato però dall'ordine di partenza che nel pomeriggio gli ha permesso di sfruttare percorsi più "puliti" rispetto ai rivali.

Sordo ha preceduto un ottimo Teemu Suninen con la Ford, a fine tappa staccato di 17"4, ma velocissimo nella PS1. Thierry Neuville, autore di un avvio prudente, dopo il lavoro del team in parco assistenza è invece risalito in terza posizione superando le Toyota di Elfyn Evans e Sebastien Ogier. Il francese è scivolato quarto per appena 8 decimi, mentre l'attuale leader della classifica generale ha pagato un pomeriggio forse non brillantissimo ed è un po' più distante, a circa 15" dal compagno.

Buon sesto Gus Greensmith, altro portacolori M-Sport, che ha approfittato di qualche problema della Yaris di Kalle Rovanpera. Il finlandese ora è nono, dietro alla Hyundai privata di Pierre-Louis Loubet e al campione in carica Ott Tanak, in grande difficoltà nelle prove speciali del mattino. L'estone è a quasi 2 minuti dal battistrada Sordo, a pari macchina, e sembrano parecchio compromesse le chance di centrare un risultato di rilievo.

Fuori gioco quasi subito Esapekka Lappi, con guai al motore sulla sua Fiesta in PS2, mentre Takamoto Katsuta è stato protagonista di un'uscita in PS4. A completare la top 10 assoluta c'è così Oliver Solberg (Volkswagen Polo GTI), con la migliore vettura R5. Il nordico figlio d'arte precede Yohan Rossell e Nicolas Ciamin, entrambi su Citroen C3, in quella che è la lotta per la vittoria in WRC3.

In WRC2 guida Pontus Tidemand, già leader di classe, facendo tesoro di una foratura avuta da Adrian Formaux. Il transalpino è costretto a rincorrere, a 31"9 di ritardo. Problemi in mattinata per il big Mads Ostberg, ora molto lontano. In Junior WRC sono rimasti solo in tre (nessun italiano, purtroppo), con Tom Kristensson in controllo su Sami Pajari. Capofila della pattuglia azzurra resta Umberto Scandola, 17esimo assoluto con la sua Hyundai i20 R5 schierata dalla filiale tricolore.

Venerdì 9 ottobre 2020, 1° giorno (top 10)

1 - Sordo/Del Barrio (Hyundai i20 WRC) - 1'12'40"9
2 - Suninen/Lehtinen (Ford Fiesta WRC) - 17"4
3 - Neuville/Gilsoul (Hyundai i20 WRC) - 35"2
4 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 36"0
5 - Evans/Martin (Toyota Yaris WRC) - 51"9
6 - Greensmith/Edmondson (Ford Fiesta WRC) - 1'07"1
7 - Loubet/Landais (Hyundai i20 WRC) - 1'33"5
8 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 WRC) - 1'53"7
9 - Rovanpera/Halttunen (Toyota Yaris WRC) - 2'32"3
10 - Solberg/Johnston (Skoda Fabia R5) - 3'01"2

8 Ott [21:36]

Italia Sardegna, shakedown
Tanak ed Evans alla pari

Jacopo Rubino

È iniziato il Rally di Italia Sardegna, settimo round della stagione WRC 2020 stravolta dal COVID-19. L'antipasto, lo shakedown da 3,79 chilometri a Olmedo, si è chiuso in pareggio fra Ott Tanak ed Elfyn Evans: stesso crono, 2'13"6, per il campione in carica con la Hyundai e per l'attuale leader della classifica generale, vincitore in Turchia.

"Sarà una gara difficile, il terreno qui era molto secco e c'era poca aderenza, ma le sensazioni erano buone", ha commentato il gallese, che alla vigilia ha confermato di non voler essere influenzato dalla situazione nel Mondiale. Il portacolori Toyota ha 18 punti di vantaggio sul compagno Sebastien Ogier, terzo in questa prova libera (2'14"4 il suo tempo) seguito da un'altra i20, quella di Dani Sordo. Lo spagnolo rientra nella serie iridata a quasi sette mesi dal Rally del Messico disputato a marzo. A seguire le vetture coreane del privato Pierre-Louis Loubet e di Thierry Neuville, poi le Ford Fiesta di Esapekka Lappi e Gus Greensmith, rispettivamente settimo e ottavo.

Ha fatto notizia il crash di Kalle Rovanpera, che aveva cominciato fortissimo, ma si è capotato perdendo il controllo in una curva a destra. Colpa di un errore nelle note, come ha poi spiegato. Pur ribaltandosi, la sua Yaris non ha patito danni così significativi: il figlio d'arte finlandese domani potrà prendere regolarmente il via con la vettura rimessa in sesto.

13esimo crono per Umberto Scandola, capofila della pattuglia tricolore con una Hyundai i20 R5. Il veronese protagonista del CIR è iscritto in classe WRC3, la stessa di Oliver Solberg (Volkswagen Polo GTI), mentre in WRC2 ha aperto le danze Mads Ostberg (Citroen C3 R5), che cercherà di risuperare in graduatoria lo svedese Pontus Tidemand.

I tempi dello shakedown

1 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 Coupe WRC) - 2'13"6
2 - Evans/Martin (Toyota Yaris WRC) - 2'13"6
3 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 2'14"4
4 - Sordo/Del Barrio (Hyundai i20 Coupe WRC) - 2'14"7
5 - Loubet/Landais (Hyundai i20 Coupe WRC) - 2'14"9
6 - Neuville/Gilsoul (Hyundai i20 Coupe WRC) - 2'15"2
7 - Lappi/Ferm (Ford Fiesta WRC) - 2'15"3
8 - Greensmith/Edmondson (Ford Fiesta WRC) - 2'15"4
9 - Katsuta/Barritt (Toyota Yaris WRC) - 2'16"1
10 - Suninen/Lehtinen (Ford Fiesta WRC) - 2'16"2

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