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26 Gen [19:39]

A Sepang chiusi i test privati
Tre giorni con i collaudatori

Jacopo Rubino

Il precampionato 2018 della MotoGP, di fatto, è già scattato: si è chiusa la tre-giorni di test privati a Sepang, antipasto alle prove ufficiali che scatteranno domenica. Le sessioni, a porte chiuse, erano riservate ai piloti collaudatori che hanno dovuto convivere in più momenti con l'arrivo della pioggia, situazione tipica sul circuito malese.

Ma sull'asciutto, un po' a sorpresa, Mika Kallio con la KTM si è rivelato il più veloce di tutti grazie al tempo (ufficioso) di 2'01"1 siglato in questo venerdì, grazie a cui ha messo dietro la Honda di Hiroshi Aoyama e la Ducati di Michele Pirro. Casey Stoner si era imposto invece nelle prime due giornate (ieri in 2'01"4), ma l'australiano oggi non ha girato.

Esteticamente (e non solo) parlando, hanno catturato l'attenzione le vistose appendici aerodinamiche presenti sulle carene di Yamaha e soprattutto della stessa Honda, che fin qui non aveva mai seguito questa strada. Per i due colossi giapponesi il concetto sembra abbastanza simile a quello lanciato dalla Ducati nel 2017, caratterizzato da una sorta di "biplano" ai due lati unito da una paratia verticale. La casa di Iwata ha lavorato con i suoi tester Katsuyuki Nakasuga e Kohta Nozane, mentre i rivali di HRC hanno affiancato ad Aoyama il tedesco Stefan Bradl, lo scorso anno al via in Superbike.

Con la Suzuki, oltre al pilota di riferimento Sylvan Guintoli, si sono visti come anticipato Toni Elias, Joshua Waters e Michael Dunlop, premiati per i rispettivi trionfi in MotoAmerica, SBK australiana e al Tourist Tophy della scorsa stagione. L'Aprilia ha schierato invece il marchigiano Matteo Baiocco, pluricampione tricolore nel CIV.