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5 Mag [16:27]

Le Castellet, gara
Inter Europol al primo centro

Michele Montesano - Foto Speedy

Inter Europol Competition ha conquistato la sua prima vittoria nella European Le Mans Series. Il successo della 4 Ore di Le Castellet, secondo appuntamento stagionale del campionato continentale Endurance, è andato all’equipaggio composto da Tom Dillmann, Vladislav Lomko e Sebastian Alvarez. Emozioni contrastanti per il team polacco che ha visto svanire, proprio negli ultimi minuti, una potenziale doppietta ad opera di Clément Novalak, Oliver Gray e un velocissimo Luca Ghiotto, quest’ultimo autore di un avvio di gara arrembante.

Una gara, quella vista in Francia, dai due volti. Se la prima parte si è rivelata più lineare, la seconda metà è stata ricca di colpi di scena regalando un finale tirato e incerto fino all’ultimo. Scattato dalla prima fila, Paul Lafargue ha subito dovuto vedersela con Jonny Edgar. Scatenato, l’inglese del team AO By TF ha immediatamente rotto gli indugi sopravanzando l’alfiere dell’Idec Sport che, poco dopo, ha dovuto cedere il passo anche a Lorenzo Fluxa. A impressionare è stato Ghiotto autore di un primo stint perfetto. Il veneto, già nei primi minuti, è riuscito a issarsi al settimo posto per poi proseguire imperterrito la sua rimonta.

Guadagnata la testa della gara, Ghiotto si è però visto comminare un drive through per aver oltrepassato i track limits. L’ampio margine guadagnato sugli avversari non è stato sufficiente. Infatti, oltre a scontare la penalità, Ghiotto ha poi ceduto il volante a Gray che è scivolato a centro gruppo. A ereditare le redini della gara è stata l’altra Oreca dell’Inter Europol guidata da Lomko (nella foto sotto), a sua volta tallonato da Ritomo Miyata che nel frattempo aveva rilevato il volante da Fluxa. Proprio il nipponico, già vincitore della 4 Ore di Barcellona, ha tentato il sorpasso riuscendoci allo scoccare della seconda ora.



Ma a scompaginare le carte ci ha pensato dapprima Kai Askey, che ha parcheggiato la Ligier LMP3 dell’Inter Europol sul rettilineo principale, seguito da Torsten Kratz che ha fatto lo stesso con la sua Duqueine LMP3 pochi istanti dopo. Le concitate fasi di neutralizzazioni hanno permesso di variare le strategie, ma l’equipaggio del Cool Racing si è confermato in testa. Malthe Jakobsen, subentrato a Miyata, sembrava lanciato verso la vittoria quando, a quarantatré minuti dalla bandiera a scacchi, è stato costretto a fermarsi per noie meccaniche sulla sua vettura.

Al termine dell’ennesima Full Course Yellow, per spostare la Oreca LMP2 del Cool Racing, il restart ha visto il poleman Job Van Uitert difendersi dagli attacchi di Tom Dillmann. L’olandese dell’Idec Sport, pur di mantenere la prima posizione, ha però zigzagato ostacolando il tentativo di sorpasso da parte del francese. Ciò nonostante il portacolori dell’Inter Europol è risuscito a prendere le redini della gara. Vista la strategia differente, Novalak si è poi trovato al comando delle operazioni con l’Inter Europol pronta a festeggiare una possibile doppietta. Ma, a venti minuti dalla bandiera a scacchi, il cambio della Oreca 07 ha tradito il francese che non ha potuto far altro che terminare anzitempo la gara.

Tornato al primo posto, Dillmann ha quindi amministrato l’ultima fase della gara per poi conquistare il primo successo dell’Inter Europol Competition nella ELMS. La manovra al restart di Van Uitert è costata la seconda posizione all’Idec Sport che, a seguito di una penalità di dieci secondi, è così scivolata quarta. A ereditare la seconda posizione l’equipaggio del Cool Racing formato da Alejandro Garcia, Frederik Vesti e da un combattivo Paul-Loup Chatin. Infine a completare il podio il terzetto dell’AO by TF composto da Edgar, Louis Deletraz e Robert Kubica, quest’ultimo sanzionato con un drive through per eccesso di track limits.



Settimo assoluto, il Richard Mille by TDS (nella foto sopra) ha conquistato il successo in classe LMP2 ProAm. Rodrigo Sales, Gregoire Saucy e Mathias Beche hanno avuto la meglio sulla Oreca del Proton Competition di Giorgio Roda, autore della pole di classe, René Binder e Bent Viscaal. Nonostante un problema alla chiusura della portiera, Oliver Jarvis, in equipaggio con Andrew Meyrick e Daniel Schneider, è riuscito a completare il podio in LMP2 ProAm.



Successo di strategia per il team RLS M Sport in LMP3 (nella foto sopra). La squadra britannica, a differenza dei rivali, è riuscita a gestire al meglio il consumo di carburante e pneumatici della Ligier JS P300 motorizzata Nissan effettuando una sosta in meno. Ciò ha consentito al poleman Gael Julien, Nick Adcock e Michael Jensen di tagliare per primi il traguardo precedendo la Duqueine del DKR Engineering di Wyatt Brichacek, Belen Garcia e Alexander Mattschull.

Il podio di classe è stato completato dall’equipaggio del team Ultimate composto da Jean-Baptiste Lahaye, Eric Trouillet e Matthieu Lahaye. Peccato per il team Eurointernational. Matthew Bell si è issato subito nelle posizioni di testa combattendo per la vittoria. Tuttavia le neutralizzazioni hanno rallentato la corsa della squadra italiana con Adam Ali che non è riuscito a risalire oltre al quarto posto finale.



Ancora una volta nulla di fatto per le Iron Dames in LMGT3. Scattata dalla pole, Sarah Bovy ha subito allungato nei confronti di Duncan Cameron, poi scivolato nelle retrovie a causa di un testacoda. Rahel Frey, preso il volante della Porsche 911, ha proseguito ad estendere il margine sugli inseguitori capeggiati dalla Lamborghini dell’Iron Lynx. Ma la safety car ha ridotto, in un sol colpo, tutto il vantaggio con Michelle Gatting che, nelle fasi subito dopo la ripartenza, si è trovata appena fuori dal podio.

A prendere il comando delle operazioni è stato David Perel che, in equipaggio con Cameron e Matthew Griffin, ha riportato al successo la Ferrari dello Spirit of Race (nella foto sopra). In particolare Perel, nonostante le gomme più usurate, è riuscito a tenere a bada un arrembante Andrea Caldarelli. Il pilota di Pescara ha portato al secondo posto la Lamborghini Huracan GT3 assieme a Hiroshi Hamaguchi e Axcil Jefferies. Gradino più basso del podio per l’Aston Martin del Racing Spirit of Leman di Valentin Hasse Clot, Derek Deboer e Casper Stevenson.

Domenica 5 maggio 2024, gara

1 - Dillmann-Alvarez-Lomko (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 125 giri
2 - Vesti-Garcia-Chatin (Oreca-Gibson P2) - Cool - 14"004
3 - Deletraz-Edgar-Kubica (Oreca-Gibson P2) - AO by TF - 15"078
4 - De Gerus-Lafargue-Van Uitert (Oreca-Gibson P2) - Idec - 20"325
5 - Hanley-Ugran-Sato (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 20"353
6 - Allen-Koolen-Simmenauer (Oreca-Gibson P2) - Duqueine - 24"186
7 - Sales-Beche-Saucy (Oreca-Gibson P2) - TDS - 34"149
8 - Lynn-Kaiser-Caldwell (Oreca-Gibson P2) - Algarve Pro - 34"846
9 - Roda-Viscaal-Binder (Oreca-Gibson P2) - Proton - 45"906
10 - Schneider-Meyrick-Jarvis (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 59"338
11 - Perrodo-Vaxiviere-Rovera (Oreca-Gibson P2) - AF Corse - 1'03"816
12 - A.Leclerc-M.Maldonado-Milesi (Oreca-Gibson P2) - Panis - 1'21"952
13 - Falb-Noble-Costa (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1'30"041
14 - Cairoli-Ried-Capietto (Oreca-Gibson P2) - Iron Lynx - 1'34"810
15 - Drugovich-Cullen-Richelmi (Oreca-Gibson P2) - Vector - 1 giro
16 - Stevens-Henemeier Hansson-Pino (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1 giro
17 - Di Resta-Garg-Scherer (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1 giro
18 - Lentoudis-Bradley-Quinn (Oreca-Gibson P2) - Algarve - 1 giro
19 - Wells-M.Bell-N.Piquet (Oreca-Gibson P2) - Virage - 1 giro
20 - Latorre-Bolukbasi-Horr (Oreca-Gibson P2) - DKR - 3 giri
21 - Julien-Jensen-Adcock (Ligier-Nissan P3) - RLR - 7 giri
22 - Brichacek-Mattschull-Garcia (Duqueine-Nissan P3) - DKR - 7 giri
23 - M.Lahaye-Trouillet-J.Lahaye (Ligier-Nissan P3) - Ultimate - 8 giri
24 - A.Ali-M.R.Bell (Ligier-Nissan P3) - Eurointernational - 8 giri
25 - Espirito Santo-Cristovao-Oltramare (Ligier-Nissan P3) - Cool - 8 giri
26 - Doquin-Wolff-Foubert (Ligier-Nissan P3) - Racing Spirit - 8 giri
27 - Henrion-Gerbi-Pinheiro (Ligier-Nissan P3) - Virage - 9 giri
28 - Voisin-Dayson-D.Ali (Ligier-Nissan P3) - RLR - 10 giri
29 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari 296) - Spirit of Race - 12 giri
30 - Hamaguchi-Jefferes-Caldarelli (Lamborghini Huracan) - Iron Lynx - 12 giri
31 - Deboer-Stevenson-Hasse Clot (Aston Martin Vantage) - Racing Spirit - 12 giri
32 - Bovy-Frey-Gatting (Porsche 911) - Iron Dames - 12 giri
33 - Wanwright-Pera-Rigon (Ferrari 296) - GR Racing - 12 giri
34 - Samani-Collard-Varrone (Ferrari 296) - AF Corse - 12 giri
35 - Berry-Hanafin-Adam (Aston Martin Vantage) - Grid by TF - 13 giri
36 - Schiavoni-Cressoni-Andlauer (Porsche 911) - Proton - 13 giri
37 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari 296) - Formula Racing - 13 giri
38 - Hartshorne-Tuck-Keen (Ferrari 296) - JMW - 14 giri

Giro più veloce: Matthieu Vaxiviere 1'42"781

Ritirati
Ghiotto-Gray-Novalak (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol
Miyata-Fluxa-Jakobsen (Oreca-Gibson P2) - Cool
Tunjo-Kratz-Weiss (Duqueine-Nissan P3) - WTM by Rinaldi
Askey-Burkhantsov-Perino (Ligier-Nissan P3) - Inter Europol
Kimura-Masson-Serra (Ferrari 296) - Kessel

4 Mag [16:52]

Le Castellet, qualifica
Pole casalinga per Idec Sport

Michele Montesano - Foto Speedy

Il fattore campo avrà giocato un ruolo fondamentale nelle qualifiche della 4 Ore di Le Castellet. Infatti a siglare la pole position, del secondo appuntamento stagionale della European Le Mans Series, è stato il team Idec Sport che ha sede a pochi passi proprio dal tracciato del Paul Ricard. Ancora una volta, così come visto nella prova inaugurale del Montmelò, la qualifica delle LMP2 si è rivelata serrata e avvincente, con ben dieci Oreca 07 Gibson racchiuse in meno di un secondo.

A spuntarla è stato Job van Uitert che, pochi istanti prima della bandiera a scacchi, ha stampato il riferimento in 1’40”104. L’olandese dell’Idec Sport, in equipaggio con Reshad de Gerus e Paul Lafargue, è riuscito a strappare per due decimi e mezzo il miglior tempo fatto registrare in precedenza da Louis Deletraz. Lo svizzero, a lungo in cima alla lista dei tempi, inspiegabilmente ha preferito trascorrere gli ultimi minuti ai box anziché tentare di ritoccare ulteriormente il suo crono. Tale strategia si è rivelata errata con il team AO By TF che scatterà dalla seconda piazzola.

Protagonista delle seconde prove libere, Matteo Cairoli prenderà il via dalla seconda fila. Il portacolori dell’Iron Lynx – Proton, per appena quindici millesimi nei confronti di Deletraz, si è dovuto accontentare del terzo crono davanti Frederik Vesti. Il vicecampione Formula 2 2023 si è ben distinto e, oltre a firmare il quarto tempo, ha battuto il compagno di squadra, nonché vincitore della 4 Ore di Barcellona, Malthe Jakobsen. A dividere le due Oreca del Cool Racing ci ha pensato l’alfiere dello United Autosports Ben Hanley.

Seconda pole position stagionale per Giorgio Roda in classe LMP2 ProAm. Fermando il cronometro in 1’43”067, l’italiano del Proton Competition ha battuto di oltre tre decimi il campione in carica François Perrodo, al volante della Oreca 07 gestita dal team AF Corse. Intenso anche il duello per la seconda fila. Al termine dei quindici minuti ad avere la meglio è stato il pilota del Richard Mille by TDS Rodrigo Sales che, proprio nell’ultimo tentativo, ha battuto l’Oreca del Nielsen Racing condotta da John Falb.

Dimostrazione di forza da parte di Gael Julien, autore della pole in LMP3 con un crono di 1’48”867. Il francese, al volante della Ligier JS P320 motorizzata Nissan, ha siglato il riferimento a quattro minuti dalla bandiera a scacchi. Seguendo il consiglio del muretto box del RLR M Sport, Julien è quindi rientrato ai box per assistere agli ultimi istanti della qualifica fuori dall’abitacolo.

Il tempo fatto registrare dal francese si è rivelato di fatto inattaccabile, con Manuel Espirito Santo che ha chiuso secondo a poco più di un decimo. Gillian Henrion, vincitore di classe del primo appuntamento stagionale della ELMS, ha strappato in extremis il terzo crono a Oscar Tunjo, al volante della Duqueine M30 D08 del team WTM by Rinaldi. A completare la top 5 l’alfiere del Racing Spirit of Leman Antoine Doquin.

Sarah Bovy ha messo nuovamente tutti in riga nella LMGT3. Così come avvenuto in occasione della prova inaugurale del Montmelò, la Iron Dames ha piazzato la Porsche 911 GT3 R in pole position con un crono di 1’56”003. Duncan Cameron, al volante della Ferrari 296 GT3 dello Spirit of Race, ha provato a ricucire il distacco ma, al termine della sessione, si è dovuto accontentare del secondo tempo a quasi tre decimi dalla pole.

Hiroshi Hamaguchi, terzo con la Lamborghini Huracán GT3 Iron Lynx, ha avuto la meglio sull’Aston Martin Vantage griffata Racing Spirit of Leman di Derek Deboer. Secondo per gran parte della qualifica, Takeshi Kimura non è riuscito a difendersi nelle fasi cruciali scivolando al quinto posto con la Ferrari 296 GT3 del Kessel Racing.

Sabato 4 maggio 2024, qualifica

1 - De Gerus-Lafargue-van Uitert (Oreca-Gibson P2) - Idec - 1'40"104
2 - Deletraz-Edgar-Kubica (Oreca-Gibson P2) - AO by TF - 1'40"350
3 - Cairoli-Ried-Capietto (Oreca-Gibson P2) - Iron Lynx - 1'40"365
4 - Vesti-Garcia-Chatin (Oreca-Gibson P2) - Cool - 1'40"382
5 - Hanley-Ugran-Sato (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1'40"559
6 - Miyata-Fluxa-Jakobsen (Oreca-Gibson P2) - Cool - 1'40"703
7 - Stevens-Henemeier Hansson-Pino (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1'40"775
8 - Allen-Koolen-Simmenauer (Oreca-Gibson P2) - Duqueine - 1'40"862
9 - A.Leclerc-M.Maldonado-Milesi (Oreca-Gibson P2) - Panis - 1'40"900
10 - Drugovich-Cullen-Richelmi (Oreca-Gibson P2) - Vector - 1'40"931
11 - Ghiotto-Gray-Novalak (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 1'41"013
12 - Dillmann-Alvarez-Lomko (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 1'41"126
13 - Lynn-Kaiser-Caldwell (Oreca-Gibson P2) - Algarve Pro - 1'41"135
14 - Di Resta-Garg-Scherer (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1'41"651
15 - Roda-Viscaal-Binder (Oreca-Gibson P2) - Proton - 1'43"067
16 - Perrodo-Vaxiviere-Rovera (Oreca-Gibson P2) - AF Corse - 1'43"445
17 - Sales-Beche-Saucy (Oreca-Gibson P2) - TDS - 1'43"672
18 - Falb-Noble-Costa (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1'43"759
19 - Schneider-Meyrick-Jarvis (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1'44"803
20 - Wells-M.Bell-N.Piquet (Oreca-Gibson P2) - Virage - 1'44"987
21 - Lentoudis-Bradley-Quinn (Oreca-Gibson P2) - Algarve - 1'45"925
22 - Latorre-Bolukbasi-Horr (Oreca-Gibson P2) - DKR - 1'46"581
23 - Julien-Jensen-Adcock (Ligier-Nissan P3) - RLR - 1'48"867
24 - Espirito Santo-Cristovao-Oltramare (Ligier-Nissan P3) - Cool - 1'48"991
25 - Henrion-Gerbi-Pinheiro (Ligier-Nissan P3) - Virage - 1'49"168
26 - Tunjo-Kratz-Weiss (Duqueine-Nissan P3) - WTM by Rinaldi - 1'49"214
27 - Doquin-Wolff-Foubert (Ligier-Nissan P3) - Racing Spirit - 1'49"292
28 - Askey-Burkhantsov-Perino (Ligier-Nissan P3) - Inter Europol - 1'49"451
29 - Brichacek-Mattschull-Garcia (Duqueine-Nissan P3) - DKR - 1'49"665
30 - A.Ali-M.R.Bell (Ligier-Nissan P3) - Eurointernational - 1'50"001
31 - M.Lahaye-Trouillet-J.Lahaye (Ligier-Nissan P3) - Ultimate - 1'50"046
32 - Voisin-Dayson-D.Ali (Ligier-Nissan P3) - RLR - 1'51"084
33 - Bovy-Frey-Gatting (Porsche 911) - Iron Dames - 1'56"003
34 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari 296) - Spirit of Race - 1'56"283
35 - Hamaguchi-Jefferes-Caldarelli (Lamborghini Huracan) - Iron Lynx - 1'56"619
36 - Deboer-Stevenson-Hasse Clot (Aston Martin Vantage) - Racing Spirit - 1'56"898
37 - Kimura-Masson-Serra (Ferrari 296) - Kessel - 1'56"942
38 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari 296) - Formula Racing - 1'57"431
39 - Berry-Hanafin-Adam (Aston Martin Vantage) - Grid by TF - 1'57"456
40 - Wanwright-Pera-Rigon (Ferrari 296) - GR Racing - 1'57"588
41 - Samani-Collard-Varrone (Ferrari 296) - AF Corse - 1'58"218
42 - Schiavoni-Cressoni-Andlauer (Porsche 911) - Proton - 1'58"943
43 - Hartshorne-Tuck-Keen (Ferrari 296) - JMW - 2'00"742

14 Apr [16:53]

Montmelò, gara
Gran vittoria per Cool Racing

Massimo Costa - Foto Speedy

Si può vincere una 4 Ore in fase di partenza? Nel primo appuntamento stagionale della European Le Mans Series, il Cool Racing di Alexandre Coigny e Nicolas Lapierre può senza dubbio rispondere affermativamente. Lorenzo Fluxa, quinto sullo schieramento, è stato a dir poco magico al via guadagnando in tre curve tre posizioni, mettendosi alle spalle di Filip Ugran (United Autosports), partito al comando dopo la pole ottenuta dal compagno Ben Hanley.

Per la squadra svizzera, si sono subito aperte le porte che potevano portare al podio. E ancora Fluxa, dopo 38' di gara, alla ripartenza da una situazione di full yellow course, ha bruciato Ugran sul rettilineo di partenza installandosi in prima posizione. Lo spagnolo, alla sua prima uscita nella LMP2 arrivando dalla Formula Regional by Alpine, è stato semplicemente perfetto nel suo stint. Il resto lo hanno fatto i suoi compagni.

Ritomo Miyata, protagonista anche in F2 e lo scorso anno campione in Giappone della Super Formula e del Super GT, è stato solidissimo tenendo la prima posizione così come il giovane danese Malthe Jakobsen, che ha portato la Oreca del Cool Racing alla bandiera a scacchi tenendo a distanza l'aggressivo Alex Lynn del team Algarve. L'inglese è salito in macchina dopo un buon stint del connazionale Ollie Caldwell e anche del Silver Matthias Kaiser, che nella prima ora abbondante ha tenuto bene il quarto posto. Per l'Algarve Pro Racing della famiglia Cox, un eccellente avvio di stagione.

Successo dunque ampiamente meritato quello del team Cool e di Fluxa-Jakobsen-Miyata, un equipaggio che ha dimostrato grande professionalità ben supportato da una formazione che ha eseguito perfettamente ogni operazione di pit-stop. E' andata peggio alla seconda LMP2 del Cool Racing, soltanto 16esima dopo il quarto tempo realizzato in qualifica da Frederik Vesti, vice campione F2 2023. Alejandro Garcia nel primo stint si è urtato con Ryan Cullen dopo 40', quest'ultimo è stato penalizzato con un drive-through, e la gara è diventata tutta in salita per lui, per Vesti e per Paul-Loup Chatin.

Delusione in casa United Autosports. Alla grande qualifica di Hanley non è seguita una prestazione in gara altrettanto valida. Prima Ugran ha dovuto cedere a Fluxa, poi Marino Sato non è stato in grado di recuperare su Miyata e nel tratto finale, il team di Zak Brown e Richard Dean è stato passato in strategia dall'Algarve Pro. A nulla è valso lo sforzo finale di Hanley, che aveva raggiunto Lynn, e il terzo posto per loro vale come un brodino freddo viste le premesse.

La quarta posizione è andata al team Idec con Lafargue-De Gerus-Van Uitert. De Gerus aveva segnato il secondo tempo in qualifica, l'anello debole nello stint iniziale è stato Paul Lafargue che ha ceduto diverse posizioni. Da noni al via a quinti al traguardo M.Maldonado-Milesi-A.Leclerc per il team Panis. Positivo il debutto del fratello del pilota Ferrari Charles, bravo nel recuperare nella fase centrale della corsa così come hanno svolto un buon lavoro Manuel Maldonado nella prima parte e Charles Milesi nel finale.



Esagerata la prestazione di AF Corse che non solo ha vinto la categoria Pro-Am, ma ha colto la sesta posizione da 19esimi al via, foto sopra. Il gentleman François Perrodo, autore della qualifica e del primo stint, ha poi lasciato il volante ad Alessio Rovera e Matthieu Vaxiviere, capaci di produrre uno sforzo incredibile recuperando posizioni su posizioni. Viaggiava forte Robert Kubica nel primo stint, ma si è dovuto fermare in anticipo per cambiare il musetto danneggiato e addio sogni di gloria per lui, Louis Deletraz e il debuttante Jonny Edgar ex F3.

Alla fine hanno terminato noni davanti al team Inter Europol che vedeva al volante Luca Ghiotto. Anche il veneto ha dovuto pagare un pit-stop in più quando nello stint centrale alla guida c'era Clement Novalak (dado stretto male), altro rookie proveniente dalla F2. Bella rimonta anche per Sales-Beche-Saucy, da 18esimi a settimi. Da segnalare nella parte finale della gara, l'uscita di pista di Nelson Piquet in seguito a un urto ricevuto da Laurent Horr.



Nella classe LMP3, vittoria per il team Virage di Gerbi-Pinheiro-Henrion (foto sopra) di poco davanti a Cristovao-Oltremare-Espirito Santo, quest'ultimo aveva realizzato la pole per il team Cool. Molto bene Eurointernational, che con soli due piloti, ha colto il terzo posto. Matthew Bell è stato incredibile nel suo stint arrivando a raggiungere le primissime posizioni di categoria dalla ottava di partenza.

Gran delusione nella categoria LMGT3 per Iron Dames. Le ragazze avevano sempre tenuto il comando con Sarah Bovy e Rahel Frey, poi quando è stato il turno di Michelle Gatting, qualcosa non ha funzionato sulla Porsche che all'uscita della corsia box dopo il pit-stop si è spenta e non c'è stato nulla da fare.

La vittoria è così andata alla Ferrari del Formula Racing (leggi AF Corse) di Laursen-Laursen-Nielsen, foto sotto, seconda un'altra Ferrari, quella del GR Racing con gli italiani Riccardo Pera e Davide Rigon assieme a Mike Wainwright. Terzo posto per la Lamborghini Iron Lynx di Hiroshi Hamaguchi, Axcil Jefferies e un Andrea Caldarelli che nei giri finali è stato bravo a respingere gli attacchi di Julien Andlauer con la Porsche Proton.



Domenica 14 aprile 2024, gara

1 - Miyata-Fluxa-Jakobsen (Oreca-Gibson P2) - Cool - 139 giri 4.01'06"862
2 - Lynn-Kaiser-Caldwell (Oreca-Gibson P2) - Algarve - 16"161
3 - Hanley-Ugran-Sato (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 16"905
4 - De Gerus-Lafargue-Van Uitert (Oreca-Gibson P2) - Idec - 1'14"182
5 - A.Leclerc-M.Maldonado-Milesi (Oreca-Gibson P2) - Panis - 1'20"643
6 - Perrodo-Vaxiviere-Rovera (Oreca-Gibson P2) - AF Corse - 1 giro
7 - Sales-Beche-Saucy (Oreca-Gibson P2) - TDS - 1 giro
8 - Dillmann-Alvarez-Lomko (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 1 giro
9 - Deletraz-Edgar-Kubica (Oreca-Gibson P2) - AO by TF - 1 giro
10 - Ghiotto-Gray-Novalak (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 1 giro
11 - Di Resta-Garg-Scherer (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1 giro
12 - Falb-Noble-Costa (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 2 giri
13 - Drugovich-Culler-Richelmi (Oreca-Gibson P2) - Vector - 2 giri
14 - Lentoudis-Bradley-Quinn (Oreca-Gibson P2) - Algarve - 2 giri
15 - Roda-Viscaal-Binder (Oreca-Gibson P2) - Proton - 2 giri
16 - Vesti-Garcia-Chatin (Oreca-Gibson P2) - Cool - 3 giri
17 - Allen-Koolen-Simmenauer (Oreca-Gibson P2) - Duqueine - 3 giri
18 - Latorre-Bolukbasi-Horr (Oreca-Gibson P2) - DKR - 3 giri
19 - Stevens-Henemeier Hansson-Pino (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 8 giri
20 - Henrion-Gerbi-Pinheiro (Ligier-Nissan P3) - Virage - 8 giri
21 - Espirito Santo-Cristovao-Oltramare (Ligier-Nissan P3) - Cool - 8 giri
22 - A.Ali-Bell (Ligier-Nissan P3) - Eurointernational - 9 giri
23 - Julien-Jensen-Adcock (Ligier-Nissan P3) - RLR - 9 giri
24 - Brichacek-Mattschull-Garcia (Duqueine-Nissan P3) - DKR - 9 giri
25 - Askey-Burkhantsov-Perino (Ligier-Nissan P3) - Inter Europol - 10 giri
26 - Doquin-Wolff-Foubert (Ligier-Nissan P3) - Racing Spirit - 10 giri
27 - Tunjo-Kratz-Weiss (Duqueine-Nissan P3) - WTM by Rinaldi - 12 giri
28 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari) - Formula Racing - 12 giri
29 - Wanwright-Pera-Rigon (Ferrari) - GR Racing - 12 giri
30 - Hamaguchi-Jefferes-Caldarelli (Lamborghini) - Iron Lynx - 12 giri
31 - Schiavoni-Cressoni-Andlauer (Porsche) - Proton - 12 giri
32 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari) - Spirit of Race - 12 giri
33 - Deboer-Stevenson-Hasse Clot (Aston Martin) - Racing Spirit - 13 giri
34 - Berry-Hanafin-Adam (Aston Martin) - Grid by TF - 13 giri
35 - Samani-Collard-De Pauw (Ferrari) - AF Corse - 13 giri
36 - Kimura-Masson-Serra (Ferrari) - Kessel - 13 giri
37 - M.Lahaye-Yvon-J.Lahaye (Ligier-Nissan P3) - Ultimate - 16 giri
38 - Schneider-Meyrick-Jarvis (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 18 giri

Ritirati
Wells-Bell-N.Piquet (Oreca-Gibson P2) - Virage
Cairoli-Ried-Capietto (Oreca-Gibson P2) - Iron Lynx 
Bovy-Frey-Gatting (Porsche) - Iron Dames
Hartshorne-Tuck-Keen (Ferrari) - JMW
Voisin-Dayson-D.Ali (Ligier-Nissan P3) - RLR 


13 Apr [16:48]

Montmelò, qualifica
Hanley strappa la pole a De Gerus

Massimo Costa - Foto Speedy

Con la qualifica di Montmelò, è ufficialmente cominicata la stagione 2024 della European Le Mans Series. Un avvio di campionato segnato dal lutto per il drammatico incidente nel paddock avvenuto martedì scorso, mentre si eseguivano le manovre di posizionamento dei camion, e che è costato la vita al direttore sportivo Gerhard Freudorfer del team Proton Huber Competition, ovviamente ritiratosi dall'evento.

La qualifica LMP2 è stata decisamente avvincente. La pole è andata a Ben Hanley dello United Autosports, ma la sessione è a lungo vissuta sul dominio di Rashid De Gerus del team Idec. Il 20enne francese, che ricordiamo in F3 nel 2021, si è subito portato al comando col tempo di 1'28"423, poi migliorato in 1'28"370. Hanley era salito in seconda posizione con 1'28"449 e sembrava non riuscire a piazzare il colpo vincente. E invece, lil 39enne inglese nel finale ha colto il tempo di 1'28"071 che gli è valso la pole. De Gerus ha provato a reagire, ma si è fermato sul crono di 1'28"224.

Nei giri conclusivi, si è fatto largo Alex Lynn. Il 30enne inglese campione ELMS in carica con il team Algarve, e ora passato nelle file del Cool Racing, è salito in terza posizione in 1'28"381 dopo che si era tenuto lontano dalle posizioni di vertice. Lynn ha avuto la meglio sul debuttante e compagno di squadra Frederik Vesti, vice campione F2 2023, che si è subito ben distinto. Chi invece corre in F2 è Ritomi Miyata, il quale si concede il lusso di essere presente anche nella ELMS. Il giapponese, campione in carica della Super Formula e del Super GT, ha chiuso sesto con la terza LMP2 del Cool Racing che divide con un altro rookie, proveniente dalla Regional by Alpine, Lorenzo Fluxa e con Malthe Jakobsen. campione LMP3 nel 2022.

A seguire, le due Oreca del team Inter Europol. Tom Dillmann ha terminato sesto in 1'28"498 davanti di poco a Luca Ghiotto, settimo in 1'28"522. Il veneto in gara si dividerà con due rookie: Oliver Gray, proveniente dalla F3, e Clement Novalak, in arrivo dalla F2. L'ex F1 Paul Di Resta è risultato ottavo davanti a un altro ex F2. Arthur Leclerc. Louis Deletraz ha chiuso la top 10. Lo svizzero è con Robert Kubica e il debuttante, ex F3, Jonny Edgar. Matteo Cairoli ha realizzato il 12esimo tempo, con lui ci sarà un rookie, Maceo Capietto in arrivo dalla Regional by Alpine oltre che Jonas Ried. Non brillante la prima qualifica ELMS di Felipe Drugovich, tester Aston Martin F1 e campione F2 2022.

Tra le LMP3, miglior crono per Manuel Espirito Santo del team Cool mentre in LMGT3 grande prestazione della Sarah Bovy con la Porsche Iron Dames che ha segnato ila pole davanti ad Hiroshi Hamaguchi con la Lamborghini Iron Lynx.



Sabato 13 aprile 2024, qualifica
Il primo nome è del pilota che ha affrontato la sessione


1 - Hanley-Ugran-Sato (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1'28"071
2 - De Gerus-Lafargue-Van Uitert (Oreca-Gibson P2) - Idec - 1'28"224
3 - Lynn-Kaiser-Caldwell (Oreca-Gibson P2) - Algarve Pro - 1'28"381
4 - Vesti-Garcia-Chatin (Oreca-Gibson P2) - Cool - 1'28"476
5 - Miyata-Fluxa-Jakobsen (Oreca-Gibson P2) - Cool - 1'28"489
6 - Dillmann-Alvarez-Lomko (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 1'28"498
7 - Ghiotto-Gray-Novalak (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 1'28"522
8 - Di Resta-Garg-Scherer (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1'28"651
9 - A.Leclerc-M.Maldonado-Milesi (Oreca-Gibson P2) - Panis - 1'28"683
10 - Deletraz-Edgar-Kubica (Oreca-Gibson P2) - AO by TF - 1'28"726
11 - Stevens-Henemeier Hansson-Pino (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1'28"732
12 - Cairoli-Ried-Capietto (Oreca-Gibson P2) - Iron Lynx - 1'28"897
13 - Allen-Koolen-Simmenauer (Oreca-Gibson P2) - Duqueine - 1'29"128
14 - Drugovich-Culler-Richelmi (Oreca-Gibson P2) - Vector - 1'29"153
15 - Roda-Viscaal-Binder (Oreca-Gibson P2) - Proton - 1'30"815
16 - Wells-Bell-N.Piquet (Oreca-Gibson P2) - Virage - 1'31"349
17 - Falb-Noble-Costa (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1'31"497
18 - Sales-Beche-Saucy (Oreca-Gibson P2) - TDS - 1'31"510
19 - Perrodo-Vaxiviere-Rovera (Oreca-Gibson P2) - AF Corse - 1'32"174
20 - Schneider-Meyrick-Jarvis (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1'33"212
21 - Lentoudis-Bradley-Quinn (Oreca-Gibson P2) - Algarve - 1'33"267
22 - Espirito Santo-Cristovao-Oltramare (Ligier-Nissan P3) - Cool - 1'34"761
23 - Henrion-Gerbi-Pinheiro (Ligier-Nissan P3) - Virage - 1'35"014
24 - Julien-Jensen-Adcock (Ligier-Nissan P3) - RLR - 1'35"249
25 - Brichacek-Mattschull-Garcia (Duqueine-Nissan P3) - DKR - 1'35"409
26 - Tunjo-Kratz-Weiss (Duqueine-Nissan P3) - WTM by Rinaldi - 1'35"567
27 - Askey-Burkhantsov-Perino (Ligier-Nissan P3) - Inter Europol - 1'36"016
28 - Doquin-Wolff-Foubert (Ligier-Nissan P3) - Racing Spirit - 1'36"541
29 - A.Ali-Bell (Ligier-Nissan P3) - Eurointernational - 1'36"628
30 - Voisin-Dayson-D.Ali (Ligier-Nissan P3) - RLR - 1'36"679
31 - Latorre-Bolukbasi-Horr (Oreca-Gibson P2) - DKR - 1'37"086
32 - M.Lahaye-Yvon-J.Lahaye (Ligier-Nissan P3) - Ultimate - 1'37"331
33 - Bovy-Frey-Gatting (Porsche) - Iron Dames - 1'41"850
34 - Hamaguchi-Jefferes-Caldarelli (Lamborghini) - Iron Lynx - 1'42"167
35 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari) - Formula Racing - 1'42"337
36 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari) - Spirit of Race - 1'42"759
37 - Kimura-Masson-Serra (Ferrari) - Kessel - 1'42"895
38 - Berry-Hanafin-Adam (Aston Martin) - Grid by TF - 1'43"028
39 - Wanwright-Pera-Rigon (Ferrari) - GR Racing - 1'43"117
40 - Samani-Collard-De Pauw (Ferrari) - AF Corse - 1'43"345
41 - Deboer-Stevenson-Hasse Clot (Aston Martin) - Racing Spirit - 1'43"351
42 - Schiavoni-Cressoni-Andlauer (Porsche) - Proton - 1'44"148
43 - Hartshorne-Tuck-Keen (Ferrari) - JMW - 1'46"230

9 Apr [23:30]

Tragedia nel Prologo a Montmelò
Muore il Team Manager di Proton Huber

Michele Montesano

L’avvio della stagione 2024 della European Le Mans Series è stato funestato da un grave lutto. Quest’oggi durante il Prologo sul circuito di Montmelò, in vista della 4 Ore di Barcellona e del primo appuntamento della Michelin Le Mans Cup previsti questo fiine settimana, Gerhard Freudorfer ha perso la vita. Stando a quanto dichiarato dal comunicato rilasciato dalla ELMS, il Team Manager del Proton Huber Competition è stato coinvolto in un incidente mortale con un camion della sua squadra. Sebbene sia stato prontamente soccorso dal personale medico, le sue condizioni si sono rivelate subito gravi.

La squadra tedesca, nata dalla fusione tra il team Proton Competition e lo Huber Racing, ha iscritto alla prima gara stagionale della Michelin Le Mans Cup una Porsche 911 GT3 R per Joerg Dreisow e Manuel Lauck. Proton, tramite un messaggio sui social, ha voluto stringersi accanto ai familiari di Freudorfer: “Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia di Gerhard. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con loro durante questo momento incredibilmente difficile”.

Frédéric Lequien, AD di Le Mans Endurance Management: "A nome di tutta la famiglia dell'endurance vorrei estendere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia di Gerhard Freundorfer, in particolare a sua moglie Karola, e al team Proton Huber Competition. Questo è un giorno molto triste per la famiglia dell'endurance".

Pierre Fillon, presidente dell'Automobile Club de l'Ouest, ha aggiunto: "Questa mattina ci siamo svegliati con la notizia della morte di Gerhard Freundorfer, che ha rattristato tutti coloro che sono coinvolti nelle gare endurance. Gerhard ne era un membro e mancherà a tutti. Desidero estendere le condoglianze di tutti i membri dell'ACO alla sua famiglia e ai suoi amici".

5 Dic [13:12]

Belen Garcia con la
Duqueine LMP3 di DKR

Massimo Costa

Belen Garcia prosegue la sua ascesa nella piramide delle gare Endurance. Dopo l'ottimo decimo posto ottenuto nella classifica finale della Le Mans Cup con una Ligier LMP3 del team British 360 Racing, in cui ha ottenuto un brillante terzo posto ad Alcaniz e un quinto nella gara 2 di Le Mans, e l'esperienza maturata nella Asian Le Mans Series col Graff Racing e nella Ultimate Cup dove ha conquistato il podio, la 24enne spagnola sale di categoria e il prossimo anno disputerà il campionato European Le Mans Series LMP3 con il team DKR Engineering.
 
Conclusa l'annata agonistica 2023, Belen ha subito guardato al 2024 svolgendo il test rookie a Portimao con la Duqueine M30-D08 della lussemburghese DKR e subito ha convinto i responsabili della squadra a puntare su di lei per la prossima stagione. Garcia ha infatti ottenuto il miglior tempo di giornata, miglior biglietto da visita non poteva presentare.

Belen Garcia ha spiegato: "Sono molto felice di confermare che correrò nella European Le Mans Series nel 2024", afferma Belén, che ha anche aderito al programma di gestione Synergy Driver Performance. "Voglio competere con i migliori nel nostro sport. Questo è il passo giusto per raggiungere questo obiettivo. Sono felice di farlo con DKR Engineering. Ero entusiasta di fare i test da rookie con loro perché hanno una forte reputazione vincendo tre volte Road to Le Mans, ma anche molti titoli nella Michelin Le Mans Cup, nella Asian Le Mans Series e nella categoria LMP3 della European Le Mans Series nel 2021".

"Abbiamo trascorso una giornata fantastica insieme. Mi sono sentito davvero la benvenuta, è stato come entrare in una famiglia. Sanno davvero quello che fanno stanno facendo. La macchina andava bene e ho potuto spingere subito. La Duqueine è diversa dalla Ligier, quindi ho dovuto adattarmi un po' dato che prima avevo corso solo un fine settimana con questa vettura, ma mi sono trovata a mio agio velocemente, il che è sempre molto positivo, fa ben sperare per il futuro e non vedo l’ora di lavorare nuovamente con loro per preparare la prossima stagione”.
 


4 Dic [17:15]

Griglia da record per la stagione 2024:
43 vetture al via, 22 LMP2 e 11 LMGT3

Michele Montesano

Dopo l’annuncio della scorsa settimana da parte del FIA WEC, anche la European Le Mans Series ha svelato le carte della prossima stagione. Il 2024 vedrà al via del campionato continentale Endurance ben quarantatré vetture di cui oltre la metà saranno LMP2, suddivise in Pro e ProAm, dieci LMP3 mentre la nuova classe LMGT3 vedrà al via undici auto.

Numeri raddoppiati per la classe assoluta. A seguito della cancellazione della LMP2 nel Mondiale Endurance, i team si sono riversati in massa nella ELMS con 14 Oreca 07 Gibson a darsi battaglia in pista. Campione in carica, l’Algarve Pro Racing sarà chiamato a difendere lo scettro con Alex Lynn, Matthias Kaiser e Olli Caldwell. Confermata la doppia presenza dello United Autosports che, per ora, ha annunciato Felipe Albuquerque e Ben Hanley. Raddoppio anche per il Cool Racing che si affiderà al campione in carica della LMP3 Alejandro Garcia, già nominato pilota di Isotta Fraschini nel WEC, e Malthe Jakobsen.

Vincitore di classe della 24 Ore di Le Mans, l’Inter Europol Competition ha già svelato la sua formazione: il terzetto composto da Jakub Smiechowski, Clement Novalak e Jonathan Aberdein sarà affiancato da Sebastian Alvarez, Vladislav Lomko e Tom Dillmann. Dopo la positiva stagione in ProAm, Nielsen Racing tenterà l’assalto anche per l’assoluta con Will Stevens e Nicolas Pino. Prosegue il sodalizio tra Iron Lynx e Proton Competition con Jonas Ried al volante dell’Oreca LMP2 ex Prema.

Doppio programma nel 2024 per Robert Kubica. Oltre a guidare la terza Ferrari 499P LMH gestita da AF Corse nel WEC, il polacco sarà presente nella ELMS tra le fila dell'AO By TF Sport. Annunciato, per ora, il solo Manuel Maldonado nel Panis Racing, così come Paul Lafargue nell’Idec Sport. Escluso dal WEC, il Vector Sport tenterà il riscatto in ELMS confermando i piloti Ryan Cullen e Gabriel Aubry.

In leggera flessione la LMP2 ProAm che vede otto Oreca 07 al via. Immutata la formazione dei campioni in carica di AF Corse che vedrà François Perrodo e Matthieu Vaxiviere affiancati dall’ufficiale Ferrari Alessio Rovera. Equipaggio già delineato per United Autosports con Oliver Jarvis, Daniel Schneider e Andrew Meyrick. L’Algarve Pro si affiderà a Richard Bradley e Kriton Lendoudis, mentre il Nielsen Racing a John Falb e Colin Noble. Reduce da un’ottima stagione, Giorgio Roda sarà ancora al via con il Proton Competition. Il 2024 segnerà il ritorno del Richard Mille By TDS con Rodrigo Sales, Mathias Beche e Gregoire Saucy.



Stabilità in classe LMP3 che sarà composta da dieci vetture. Il Cool Racing difenderà il titolo ottenuto quest’anno con Manuel Espirito Santo, Miguel Cristovão e Cedric Oltramare. I vicecampioni dell’Eurointernational saranno presenti con una sola Ligier JS P320 per Matthew Richard Bell e Adam Ali. Confermata la formazione tutta francese del Racing Spirit of Leman con Jacques Wolff, Jean-Ludovic Foubert e Antoine Doquin. Immutato anche il terzetto del WTM By Rinaldi Racing composto da Torsten Kratz, Leo Weiss e Oscar Tunjo.

La spagnola Belen Garcia gareggerà con il DKR Engineering mentre Julien Gerbi, campione in carica LMP3 della Michelin Le Mans Cup, sarà al via con il Team Virage. RLR Motorsport sarà l’unico team a schierare due vetture con James Dayson e Horst Felbermayr Jr. Inter Europol Competition si affiderà invece a Kai Askey, Pedro Perino e Alexander Bukhantsov.

La prima stagione della classe LMGT3 vedrà in griglia undici vetture in rappresentanza di quattro marchi. Proton Competition, ultimo campione della LMGTE, schiererà una Porsche 911 R per Claudio Schiavoni. La seconda vettura di Zuffenhausen sarà quella delle Iron Dames con Michelle Gatting. Il 2024 segnerà il ritorno di Lamborghini nella ELMS. Spetterà ad Iron Lynx gestire l’unica Huracan GT3 Evo2 del pilota Bronze Hiroshi Hamaguchi. Due le Aston Martin Vantage: una schierata da Grid Motorsport By TF, con Martin Berry, e l’altra dal Racing Spirit of Leman, reduce dal titolo team nella Michelin Le Mans Cup.

Superiorità numerica per la Ferrari con ben sei 296 GT3 presenti sullo schieramento. AF Corse si affiderà a Emmanuel Collard, alla sua tredicesima stagione in ELMS, e Charles-Henri Samani. Presente anche il JMW con il confermato Jeff Segal. Formazione invariata per lo Spirit of Race composta da Matt Griffin, Duncan Cameron e David Perel. Il Kessel Racing sarà nuovamente al via con Takeshi Kimura, così come Johnny e Conrad Laursen con il team Formula Racing. Infine Michael Wainwright lascerà il WEC per affrontare la ELMS sempre con i colori del GR Racing.

Entry-list ufficiale della ELMS 2024

22 Ott [20:55]

Portimão, gara 2: Algarve Pro campione
in casa, AF Corse titolo in LMP2 ProAm

Michele Montesano

Al termine di un rocambolesco fine settimana in Portogallo, il team Algarve Pro Racing si è laureato campione della European Le Mans Series 2023 davanti al suo pubblico. Ad Alex Lynn, James Allen e Kyffin Simpson è stato sufficiente ottenere il secondo posto della 4 Ore di Portimão per conquistare lo scettro e l’invito per la 24 Ore di Le Mans del prossimo anno. Nulla da fare per lo United Autosports che, così come avvenuto nella gara del venerdì, ha centrato un nuovo successo con l’equipaggio composto da Oliver Jarvis, Phil Hanson e Marino Sato.

La poggia ha condizionato ancora una volta il weekend portoghese ritardando di oltre un’ora l’avvio dell’ultimo atto stagionale. Dopo due giri effettuati dietro la safety car, la direzione gara ha deciso di esporre la bandiera rossa per l’impraticabilità del circuito. Quando le nubi hanno iniziato a diradarsi la gara è finalmente entrata nel vivo dapprima dietro la vettura di sicurezza e poi, con sole tre ore alla bandiera a scacchi, con il tanto atteso semaforo verde.



Liberatosi del poleman Paul Lafargue, Hanson ha iniziato a dettare il ritmo seguito dall’Oreca del Duqueine Team di René Binder. L’alfiere dello United Autosports ha poi mantenuto il controllo delle operazioni anche durante la prima fase di Full Course Yellow, indispensabile per liberare il tracciato da alcuni detriti persi dalla Porsche del Proton Competition. È quindi toccato a Sato, subentrato ad Hanson, gestire il periodo di safety car dovuto all’uscita di pista del compagno di squadra Nelson Piquet.

Infine Jarvis (nella foto sopra) ha preso il volante della Oreca griffata United Autosports nell’ultima ora andando a tagliare per primo il traguardo. Ciò ha permesso alla compagine anglo-americana di conquistare il secondo posto in classifica generale valido per un invito alla 24 Ore di Le Mans del 2024. Dopo uno stint centrale, ad opera di Nico Pino non proprio fulmineo, Neel Jani ha cercato di riportate nelle posizioni di vertice la LMP2 del Duqueine. Salito in seconda posizione, lo svizzero ha però commesso un errore speronando Job Van Uitert. Ad approfittarne è stato Lynn che ha così artigliato il secondo posto nonostante il feroce pressing messo in atto sul finale dal pilota del Panis Racing.



È risuonato l’inno di Mameli in LMP2 ProAm. Giungendo quarti assoluti, François Perrodo, Matthieu Vaxiviere e Ben Barnicoat hanno conquistato la vittoria di classe della 4 Ore di Portimão (nella foto sopra). Inoltre i primi due piloti si sono laureati campioni ProAm della ELMS, anche se il vero protagonista di giornata è stato proprio Barnicoat che ha tenuto a bada un arrembante Malthe Jakobsen. I due sono infatti arrivati sul traguardo divisi da appena sei decimi.

Una sosta supplementare sul finale ha estromesso il Nielsen Racing dalla lotta per la vittoria. Ben Hanley, Rodrigo Sales e Mathias Beche si sono dovuti accontentare del gradino più basso del podio. A uscire sconfitto dal fine settimana portoghese è stato il Racing Team Turkey. Dapprima Salih Yoluc ha investito un meccanico in corsia box, poi Charlie Eastwood è stato tamponato dalla Ferrari del JMW. È quindi toccato a Louis Deletraz recuperare terreno, ma il quarto posto di classe non si è rivelato sufficiente in ottica campionato.

Con il titolo LMP3 già assegnato al Cool Racing, è stato l’Eurointernational a monopolizzare la scena. Matt Bell si è rivelato imprendibile sulla pista bagnata girando anche più veloce delle potenti LMP2. È quindi toccato ad Adam Ali finalizzare il tutto regalando il primo successo stagionale alla squadra italiana. Secondo posto per i freschi campioni Adrien Chila, Marcos Siebert e Alejandro Garcia che hanno preceduto la Duqueine del DKR Engineering di James Winslow, Alexander Bukhantsov e Pedro Perino.



Alessio Picariello, Zacharie Robichon e Ryan Hardwick (nella foto sopra) hanno chiuso un’era conquistando l’ultimo titolo di classe LMGTE della ELMS. L’equipaggio del Proton Competition ha festeggiato ottenendo la seconda vittoria stagionale. Questa volta a negare la doppietta Porsche ci ha pensato la Ferrari griffata AF Corse del velocissimo Ulisse de Pauw supportato da Rui Aguas e Kriston Lentoudis.

A salire sul terzo gradino del podio è stata la Porsche di Christian Ried, Giammarco Levorato e Julien Andlauer. Nulla da fare per il team Iron Lynx che ha provato a differenziare anche la strategia, pur di tentare un disperato recupero nei confronti della 911 RSR dei leader. Al termine della 4 Ore di Portimão Matteo Cairoli, Claudio Schiavoni e Matteo Cressoni hanno chiuso noni di classe ottenendo il terzo posto nella classifica generale della LMGTE.

Domenica 22 ottobre 2023, gara

1 - Sato-Hanson-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United AS - 97 giri
2 - Simpson-Allen-Lynn (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 5"785
3 - Van Uitert-Maldonado-Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - Panis - 5"918
4 - Perrodo-Vaxiviere-Barnicoat (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 6"970
5 - Coigny-Jakobsen-Lapierre (Oreca 07-Gibson) - Cool - 7"601
6 - Sales-Hanley-Beche (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 24"308
7 - Yoluc-Eastwood-Deletraz (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 25"121
8 - Andrade-Caldwell-Aberdein (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 36"269
9 - Hedman-S.Montoya-JP.Montoya (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 37"183
10 - Pino-Binder-Jani (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 37"881
11 - Van Rompuy-Alvarez-Berthon (Oreca 07-Gibson) - DKR - 38"498
12 - Roda-Ried-Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Proton - 1'06"800
13 - Poordad-Vautier-Hawksworth (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1 giro
14 - Lafargue-Chatin-Hörr (Oreca 07-Gibson) - Idec - 2 giri
15 - Lomko-De Gerus-Lopez (Oreca 07-Gibson) - Cool - 2 giri
16 - Bell-Ali (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational - 3 giri
17 - Chila-Siebert-Garcia (Ligier JSP3-Nissan) - Cool - 4 giri
18 - Bukhantsov-Wilslow-Perino (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 4 giri
19 - Cristóvão-Askey-Brichacek (Ligier JSP3-Nissan) - Inter Europol - 4 giri
20 - Hardwick-Robichon-Picariello (Porsche 911 RSR) - Proton - 4 giri
21 - Schneider-Meyrick-Piquet (Oreca 07-Gibson) - United AS - 4 giri
22 - Lentoudis-Aguas-De Pauw (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 4 giri
23 - Ried-Levorato-Andlauer (Porsche 911 RSR) - Proton - 4 giri
24 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari F488 GTE EVO) - Formula - 4 giri
25 - Espirito Santo-Adcock-Jensen (Ligier JSP3-Nissan) - Virage - 4 giri
26 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 4 giri
27 - Felbermayr-Julien-Kaprzyk (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 4 giri
28 - Wolff-Doquin-Foubert (Ligier JSP3-Nissan) - Spirit of Leman - 4 giri
29 - Møller-Birch-Thiim (Aston Martin Vantage AMR) - GMB - 4 giri
30 - Berry-Hanafin-Lancaster (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 4 giri
31 - Hartshorne-Tuck-Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 5 giri
32 - Schiavoni-Cressoni-Cairoli (Porsche 911 RSR) - Iron Lynx - 5 giri
33 - A.Robin-M.Robin-Hasse Clot (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 6 giri
34 - Fassbender-Rump-Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 6 giri
35 - Kratz-Weiss-Tunjo (Duqueine M30-Nissan) - WTM Rinaldi - 7 giri
36 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 10 giri
37 - Mattschull-Rodriguez-Calderon (Oreca 07-Gibson) - Virage - 15 giri

Giro più veloce: Job van Uitert 1'35"475

Ritirati
Dayson-Eriksen-Manchester (Ligier JSP3-Nissan) - RLR
Trouillet-M.Lahaye-JB.Lahaye (Ligier JSP3-Nissan) - Ultimate
Wells-Harper Ellam (Ligier JSP3-Nissan) - Nielsen

Il campionato LMP2
1.Simpson-Allen-Lynn 113 punti; 1.Sato-Hanson-Jarvis 100; 3.Van Uitert-Maldonado-Van der Helm 86.

Il campionato LMP2 ProAm
1.Perrodo-Vaxiviere 110 punti; 2.Coigny-Jakobsen-Lapierre 101; 3.Yoluc-Eastwood-Deletraz 94.

Il campionato LMP3
1.Chila-Siebert-Garcia 121 punti; 2.Bell-Ali 70; 3.Kratz-Weiss-Tunjo 66.

Il campionato LMGTE
1.Hardwick-Robichon-Picariello 105 punti; 2.Ried-Levorato-Andlauer 82; 3.Schiavoni-Cressoni-Cairoli 78.

21 Ott [20:23]

Portimão, qualifica 2
A Chatin l’ultima pole della stagione

Michele Montesano

Non poteva esserci finale migliore per l’ultima qualifica stagionale della European Le Mans Series. Il circuito di Portimão non ha tradito le aspettative offrendo sessioni incerte fino all’ultimo. A spuntarla è stato Paul Loup Chatin che ha fermato il cronometro in 1’36”153 conquistando la sua prima pole stagionale. Il francese dell’Idec Sport ha stampato il riferimento con la bandiera a scacchi già esposta beffando di oltre mezzo secondo il vincitore della gara di ieri Oliver Jarvis. L’alfiere dello United Autosports, a sua volta, è riuscito ad avere la meglio su Job Van Uitert autore di un errore nell’ultimo settore.

Reduce dalla pole di ieri, quest’oggi James Allen ha portato l’Algarve Pro Racing al quarto posto. Potendo vantare un margine di ventiquattro punti sull’equipaggio dello United Autosports, per la compagine portoghese la gara di domani sarà cruciale per la conquista del campionato.

La pioggia è arrivata puntale quando sono scese in pista le LMP2 ProAm. Le già difficili curve di Portimão si sono tramutate in una vera e propria trappola per i piloti, i quali hanno dovuto faticare non poco per gestire la potenza delle Oreca 07 Gibson. Il migliore interprete è stato Giorgio Roda che, sfruttando la pista più asciutta nell’ultimo tentativo, è riuscito a siglare un crono di 1’47”179. Dopo averla sfiorata per tutta la stagione, l’italiano del Proton Competition è riuscito finalmente ad artigliare la pole.

Salih Yoluc si è visto strappare proprio negli ultimi istanti il miglior tempo. Il turco, per poco più di un decimo, partirà dalla seconda piazzola davanti la DKR Engineering di Tom van Rompuy e l’Oreca del Team Virage. Non è andato oltre il settimo crono François Perrodo. Il portacolori di AF Corse, nonché leader di classe, scatterà davanti i diretti avversari del Cool Racing che, con Alexandre Coigny al volante, hanno chiuso in coda al gruppo.

Prima pole stagionale per Gael Julien e il team RLD Msport in LMP3. La scelta di montare le slick per l’ultimo assalto alla pole si è rivelata decisiva con Julien che, siglando un crono di 1’48”59, ha battuto di mezzo secondo la Ligier griffata Cool Racing del neo campione Marcos Siebert. Seconda fila per Adam Ali, portacolori dell’Eurointernational, e l’alfiere dell’Ultimate Jean-Baptiste Lahaye.

Porta la firma di Ryan Hardwick l’ultima pole di classe LMGTE nella ELMS (poiché la categoria dal prossimo anno verrà sostituita dalle GT3). Stampando un crono di 1’58”574 nel suo ultimo tentativo, il pilota Porsche ha conquistato un ulteriore punto che potrà rivelarsi fondamentale in ottica campionato. Staccato ora di quattro lunghezze, il diretto inseguitore Claudio Schiavoni non è invece riuscito a trovare il giusto feeling con la sua 911 RSR chiudendo in fondo allo schieramento.

È sfumata per poco più di due decimi la pole a Takeshi Kimura. Il pilota Ferrari Kessel non è riuscito a difendere la prima posizione commettendo un errore nel terzo settore proprio nel corso dell’ultimo giro. A partire dalla seconda fila di classe LMGTE saranno la Porsche di Christian Ried e la Ferrari di Duncan Cameron.

Sabato 21 ottobre 2023, qualifica

1 - Lafargue-Chatin-Hörr (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'36"153
2 - Sato-Hanson-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United AS - 1'36"762
3 - Van Uitert-Maldonado-Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1'37"009
4 - Simpson-Allen-Lynn (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'37"274
5 - Andrade-Caldwell-Aberdein (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 1'38"338
6 - Pino-Binder-Jani (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'38"955
7 - Lomko-De Gerus-Lopez (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'42"087
8 - Roda-Ried-Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Proton - 1'47"179
9 - Yoluc-Eastwood-Deletraz (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 1'47"316
10 - Van Rompuy-Alvarez-Berthon (Oreca 07-Gibson) - DKR - 1'47"504
11 - Felbermayr-Julien-Kaprzyk (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 1'48"519
12 - Chila-Siebert-Garcia (Ligier JSP3-Nissan) - Cool - 1'48"985
13 - Bell-Ali (Ligier JSP3-Nissan) - EuroInternational - 1'48"992
14 - Trouillet-M.Lahaye-JB.Lahaye (Ligier JSP3-Nissan) - Ultimate - 1'49"294
15 - Wolff-Doquin-Foubert (Ligier JSP3-Nissan) - Spirit of Leman - 1'49"421
16 - Mattschull-Rodriguez-Calderon (Oreca 07-Gibson) - Virage - 1'50"256
17 - Poordad-Vautier-Hawksworth (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'50"363
18 - Hedman-S.Montoya-JP.Montoya (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 1'50"918
19 - Cristóvão-Askey-Brichacek (Ligier JSP3-Nissan) - Inter Europol - 1'51"161
20 - Kratz-Weiss-Tunjo (Duqueine M30-Nissan) - WTM Rinaldi - 1'52"268
21 - Wells-Harper Ellam (Ligier JSP3-Nissan) - Nielsen - 1'52"389
22 - Espirito Santo-Adcock-Jensen (Ligier JSP3-Nissan) - Virage - 1'52"430
23 - Bukhantsov-Wilslow-Perino (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1'52"757
24 - Perrodo-Vaxiviere-Barnicoat (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1'53"272
25 - Schneider-Meyrick-Piquet (Oreca 07-Gibson) - United AS - 1'53"298
26 - Sales-Hanley-Beche (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 1'53"409
27 - Dayson-Eriksen-Manchester (Ligier JSP3-Nissan) - RLR - 1'54"367
28- Coigny-Jakobsen-Lapierre (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'55"269
29 - Hardwick-Robichon-Picariello (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'58"574
30 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 1'58"837
31 - Ried-Levorato-Andlauer (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'58"971
32 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 1'59"149
33 - Møller-Birch-Thiim (Aston Martin Vantage AMR) - GMB - 1'59"598
34 - Berry-Hanafin-Lancaster (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 2'00"232
35 - Fassbender-Rump-Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 2'00"460
36 - A.Robin-M.Robin-Hasse Clot (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2'00"644
37 - J.Laursen-C.Laursen-Nielsen (Ferrari F488 GTE EVO) - Formula - 2'00"682
38 - Hartshorne-Tuck-Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2'00"809
39 - Lentoudis-Aguas-De Pauw (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 2'02"247
40 - Schiavoni-Cressoni-Cairoli (Porsche 911 RSR) - Iron Lynx - 2'04"130

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