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17 Ott [13:37]

TS e Peccenini, con fiducia
guardano al prossimo anno

E’ tempo di guardare al 2023 in casa TS Corse dopo l’ultimo appuntamento della Le Mans Cup disputato il weekend scorso a Portimao con la Duqueine D08 di classe LMP3 affidata a Pietro Peccenini e al rookie Kai Askey. Il risultato del round portoghese purtroppo non è stato all’altezza di quanto dimostrato in pista, ma la squadra diretta da Stefano Turchetto è stata anche la rivelazione del fine settimana. Con la consueta determinazione, tra le curve e i saliscendi dell’impegnativo circuito dell’Algarve Peccenini si è attestato su riferimenti cronometrici di valore fra i piloti “bronze” e dopo una qualifica condizionata dal traffico è scattato dall’ottava fila in gara.

Alla prima curva, però, un prototipo si è intraversato proprio davanti a lui e non c’è stata possibilità di evitarlo. Il pilota milanese è stato quindi costretto a rientrare ai box per i danni riportati all’anteriore. I giri persi nel frangente non hanno permesso alla squadra di ottenere un piazzamento finale di rilievo (33esimi su 39) quando poi in macchina è salito anche Askey, ma un segnale inequivocabile era già arrivato nelle prove libere. Proprio la Duqueine n.73 di TS Corse con il giovanissimo pilota britannico ha infatti ottenuto il giro più veloce in assoluto dell’intero weekend della Le Mans Cup in 1’37”908 (171,1 km/h di media), un tempo che si è rivelato anche l’ottavo crono assoluto comprendendo pure tutte le LMP3 impegnate nella categoria continentale regina, l’European le Mans Series.¬

Proprio da questo dato inizia la disamina di Peccenini al termine della stagione: “La P1 nelle libere di sabato è un chiaro sintomo del potenziale di TS Corse. Il risultato finale di Portimao non rende giustizia, ma il bilancio del nostro 2022, che è soltanto la nostra seconda stagione nel grande endurance internazionale, è che la squadra ha maturato sotto ogni punto di vista, si è dimostrata a livello di poter competere per vincere. Anche come piloti sappiamo essere competitivi e Kai si è dimostrato un giovane di talento, ma che sa pure ascoltare e mettersi a disposizione. L’ultimo tassello sarà mettere tutti questi aspetti insieme. Quest’anno abbiamo messo a posto quello che dovevamo, ora siamo già al lavoro per chiudere il cerchio, fare bene i conti per la prossima stagione e riuscire a prepararci al meglio in vista dello start”.

16 Ott [19:31]

Portimão, gara: Prema vittoria e titolo
Bruni-Ferrari-Ried campioni in GT

Michele Montesano - Foto Speedy

Veni, vidi, vici. Così si può sintetizzare la cavalcata trionfale del team Prema Racing che, da assoluto novizio nelle gare Endurance, ha conquistato al primo colpo il titolo 2022 della ELMS. Sia ben chiaro, la squadra vicentina non ha di certo bisogno di presentazioni, visto che da anni continua a fare incetta di titoli nelle categorie riservate alle monoposto. Ma conquistare un campionato combattuto e serrato come la European Le Mans Series non è stata sicuramente un’impresa semplice.

Oltre al team, perfetto in ogni frangente della stagione, il merito va dato ai piloti Louis Deletraz, che si è così confermato per il secondo anno consecutivo campione continentale, e Ferdinand Habsburg. Non bisogna assolutamente dimenticare il grande apporto fornito dal Rookie Lorenzo Colombo nelle prime 4 gare, quando è stato chiamato per sostituire l’infortunato Juan Manuel Correa.

Ruolino di marcia impressionante per il team italiano che ha annichilito quasi del tutto la concorrenza. Vittoria al debutto a Le Castellet, replicata poi a Imola e al Montmelò, terzo posto a Spa e podio sfumato per una penalizzazione a Monza. Il team Prema avrebbe potuto chiudere i giochi già nelle qualifiche di ieri, se non addirittura con una gara d’anticipo in Belgio, ma ha dovuto aspettare l’ultimo evento del 2022 per alzare in alto la coppa e siglare il quarto successo stagionale.



L’ultima gara stagionale è stata condizionata dalla pioggia caduta ad intermittenza sul circuito di Portimão. L’asfalto viscido ha creato non pochi grattacapi ai piloti e, in particolar modo, all’Oreca del Racing Team Turkey con Salih Yoluc che si è girato nel giro di formazione. Recuperata la pole, allo spegnimento dei semafori (nella foto sopra) il turco ha perso subito la leadership in favore di Correa. A sua volta in difficoltà di assetto, il pilota del Prema ha dovuto lasciare il passo ad un indemoniato Pietro Fittipaldi velocissimo sull’asfalto umido. Riprese le ostilità, in seguito ad una Full Course Yellow causata dal contatto fra Anthony Weens e Mathias Kaiser, Correa ha ceduto anche la seconda posizione alla TDS X Vaillante di Tijmen van der Helm.

Le forze in campo però, sono mutate al primo cambio piloti. Preso il volante dell’Oreca griffata Prema, Habsburg ha iniziato a pestare forte sull’acceleratore. L’austriaco ha infilato in sequenza dapprima l’Inter Europol Competition del non irresistibile David Hansson-Heinemeier per poi, grazie ad un doppio stint effettuato con le gomme slick, riconquistare la prima posizione ai danni di Mattias Beche. È quindi toccato a Deletraz, bravo a districarsi fra le numerose Full Course Yellow, condurre la LMP2 del team italiano per prima al traguardo.

I continui scroci di pioggia non hanno aiutato il TDS X Vaillante, finito in testacoda per via di una scelta non azzeccata di pneumatici, e l’Inter Europol Competition scivolato in quarta posizione al termine delle ostilità. Approfittando dei guai altrui, gli uomini del Panis Racing hanno tentato il tutto per tutto. Ma Nicolas Jamin, Job van Uitert e Julien Canal si sono dovuti accontenta della seconda posizione sia in gara che nel campionato. Inoltre, l’olandese nelle ultime fasi ha dovuto contenere il ritorno del campione uscente Yifei Ye, in equipaggio con Nicklas Kruetten e Nicolas Lapierre. A chiudere la top 5 l’Algarve Pro Racing di Bent Viscaal e Filip Ugran, mentre la gemella di Alexander Peroni, John Falb e James Allen ha terminato la sua gara contro le barriere.

Gli onori della LMP2 ProAm sono andati al Racing Team Turkey. Sesti assoluti nonché vincitori di classe, Yoluc e Charlie Eastwood, in equipaggio con il sempre competitivo Jack Aitken, hanno conquistato il titolo riservato ai piloti semi-professionisti. Niente da fare per l’AF Corse giunta al secondo posto in ProAm, e ottava assoluta. Alessio Rovera, Nicklas Nielsen e François Perrodo ci hanno provato fino in fondo, tuttavia il divario da recuperare sul prototipo ‘turco’ si è rivelato una montagna troppo difficile da scalare.



Epilogo amaro per l’Inter Europol Competition in LMP3. Allo scoccare della terza ora Nico Pino, saldamente al comando, è arrivato al contatto con la LMP2 di Beche perdendo terreno. Ciò nonostante il titolo era ancora alla portata del team polacco. Ma il colpo di grazia è arrivato a 12 minuti dal termine della gara quando Guilherme Oliveira, afflitto da una probabile foratura, è stato centrato in pieno dall’Aston Martin di John Hartshorne.

Con l’Inter Europol Competition definitivamente fuori dai giochi, il titolo di classe LMP3 è andato agli increduli Malthe Jakobsen, Maurice Smith e Mike Benham. Proprio l’equipaggio del Cool Racing (nella foto sopra) ha vinto la 4 Ore di Portimão scortato dalle 2 United Autosports di Bailey Voisin, Josh Caygill, Finn Gehrsitz e Kay van Berlo, Andrew Bentley, James McGuire.



Storica vittoria in LMGTE per la Ferrari delle Iron Dames (nella foto sopra). Per la prima volta una formazione tutta al femminile ha vinto una gara ELMS. Sarah Bovy, Michelle Gatting e Dorianne Pin hanno letteralmente dominato con la loro 488 GTE. Scattata dalla pole, Bovy ha dovuto fare i conti con la Ferrari di Diego Alessi e l’Aston Martin di Ahmad Al Harthy. Coadiuvate dal muretto box, le Iron Dames hanno approfittato delle Full Course Yellow per riacciuffare la leadership grazie all’ottimo stint della giovanissima Pin. È quindi toccato alla Gatting portare a termine la missione tagliando il traguardo con un margine di un giro sull’Aston Martin di Al Harthy, Samuel de Haan e Marco Sorensen.

A chiudere il podio la Ferrari del Kessel Racing di Mikkel Jensen, Frederic Schandorff e Takeshi Kimura. Il terzo posto conquistato dal team svizzero però non è stato sufficiente per battere la Porsche del Proton Competition in ottica campionato. Infatti a Gianmaria Bruni, Lorenzo Ferrari e Christian Ried è bastato il quinto posto per laurearsi campioni in LMGTE.

Domenica 16 ottobre 2022, gara

1 - Delétraz/Correa/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 126 giri
2 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 49"262
3 - Lapierre/Kruetten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - 51"296
4 - Scherer/Fittipaldi/Hansson (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 1 giro
5 - Ugran/Viscall (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1 giro
6 - Yoluc/Eastwood/Aitken (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 1 giro
7 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 2 giri
8 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 2 giri
9 - Bradley/Rojas/Andrade (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 2 giri
10 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 4 giri
11 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS Vaillante - 5 giri
12 - Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 5 giri
13 - Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 6 giri
14 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 7 giri
15 - Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 7 giri
16 - Van Berlo/Bentley/McGuire (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 7 giri
17 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 7 giri
18 - Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 7 giri
19 - Pin/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 8 giri
20 - Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 8 giri
21 - Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 9 giri
22 - Kimura/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 9 giri
23 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 9 giri
24 - Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 10 giri
25 - Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 10 giri
26 - Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute - 10 giri
27 - Petrobelli/Hudspeth/Payne (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 10 giri
28 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 10 giri
29 - Varrone/Alessi (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 11 giri
30 - Lloveras/Cristóvão (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 11 giri

Giro più veloce: Jack Aitken 1'32"375

Ritirati
Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol
Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport
Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport
Hodes/Aubry/Rodriguez (Oreca 07-Gibson) - Virage
Hook/Bleekemolen/Crestani (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi
Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro
Kaiser/Woodward/Serrano (Ligier JS P3-Nissan) - 360
MühlnerKaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07-Gibson) - Mühlner
Wells/Littlejohn (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen

Il campionato LMP2
1.Delétraz/Habsburg 125 punti; 2.Canal/Jamin/Van Uitert 94; 3.Colombo 85; 4.Hanson/Tappy/Gamble 73.

Il campionato LMP2 ProAm
1.Yoluc/Eastwood 130 punti; 2.Aitken 105; 3.Perrodo/Nielsen/Rovera 101.

Il campionato LMP3
1.Smith/Benham/Jakobsen 86 punti; 2.Crews/Oliveira/Pino 79; 3.Alvarez/Bukhantsov 60.

Il campionato GTE
1.Ried/Ferrari/Bruni 82 punti; 2.Schandorff/Jensen 78; 3.Gatting/Bovy 70.

15 Ott [19:04]

Portimão, qualifiche: Aitken in pole
Festa rimandata per il team Prema

Michele Montesano - Foto Speedy

Porta la firma di Jack Aitken l’ultima qualifica stagionale della ELMS. Autore di 1’32”375, il portacolori del Racing Team Turkey è stato il più veloce fra i saliscendi di Portimão. Negli ultimi istanti l’inglese ha battuto per soli 72 millesimi Louis Deletraz autore della pole provvisoria. Lo svizzero già nel corso delle FP2 aveva preso le misure siglando il miglior crono. Infatti al Prema Racing (nella foto sotto) bastava solamente il punto della pole position per chiudere i giochi e conquistare il titolo. Ma, con il secondo tempo, tutto è rimandato alla gara di domani.

A scattare dalla seconda fila sarà l’alfiere dell’Algarve Pro Racing James Allen, seguito da Job van Uitert che mantiene ancora matematicamente vive le speranze per il Panis Racing di conquistare il titolo. La compagine francese però dovrà prestare attenzione allo United Autosports, quinto in griglia con Tom Gamble e in lotta per il secondo posto di campionato. Ancora in lizza per la vittoria di classe ProAm, Alessio Rovera ha issato al nono posto assoluto l’Oreca LMP2 griffata AF Corse.



En plein per Malthe Jakobsen in LMP3. Il danese si è mostrato ancora una volta il più veloce ottenendo la sua sesta pole position su altrettante qualifiche disputate. Il pilota del Cool Racing questa volta ha dovuto lavorare sodo per stabilire un tempo di 1’37”100, battendo così per soli 175 millesimi la Ligier dell’Inter Europol Competition di Guilherme Oliveira. Proprio le 2 squadre, che si contendono il titolo di classe, scatteranno domani dalla prima fila. A partire con i favori dei pronostici sarà però il team polacco che può contare su un vantaggio di 18 punti in classifica.

Decisamente più staccato il resto del gruppo. Kay van Berlo ha chiuso al terzo posto a 47 centesimi dal poleman. Il portacolori dello United Autosports ha preceduto Sebastian Alvarez del DKR Engineering. A completare la top 5 Antoine Doquin con la seconda Ligier del Cool Racing.



Velocissima Sarah Bovy (nella foto sopra) che, negli ultimi minuti, ha siglato il crono di riferimento della classe LMGTE. La ragazza delle Iron Dames ha fermato le lancette in 1’44”888 ottenendo la sua prima pole nella ELMS. Bovy ha sottratto il primato a Giacomo Petrobelli, sulla 488 GTE del JMW Motorsport, per soli 28 millesimi. A chiudere la tripletta Ferrari Diego Alessi che si è visto anche cancellare un crono per aver oltrepassato i track limits.

Ahmad Al Harthy ha issato la sua Aston Martin Vantage AMR al quarto posto proprio davanti al leader di campionato Christian Ried, in equipaggio con i nostri Gianmaria Bruni e Lorenzo Ferrari. Le Ferrari del Kessel e dell’Iron Lynx, rispettivamente settima e nona al termine della sessione, mantengono ancora aperto uno spiraglio per la conquista del titolo LMGTE.

A margine dell’ultimo appuntamento stagionale è arrivata l’estensione del contratto che lega il tracciato di Portimão alla ELMS. Il circuito portoghese resterà nella serie continentale Endurance fino al 2025. Così come in questa stagione, anche nella prossima Portimão farà da tappa conclusiva del campionato. Tuttavia la data, inizialmente prevista per il 15 ottobre, è stata posticipata di una settimana per evitare la concomitanza con la Petit Le Mans di Road Atlanta valida per l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.

Sabato 15 ottobre 2022, qualifiche

1 - Yoluc/Eastwood/Aitken (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 1'32"375
2 - Delétraz/Correa/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 1'32"447
3 - Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro - 1'32"551
4 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1'32"592
5 - Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1'32"638
6 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS Vaillante - 1'32"742
7 - Scherer/Fittipaldi/Hansson (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 1'32"787
8 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'32"878
9 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1'32"920
10 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 1'32"934
11 - Lapierre/Kruetten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'33"032
12 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 1'33"120
13 - Kaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07-Gibson) - Mühlner - 1'33"137
14 - Hodes/Aubry/Rodriguez (Oreca 07-Gibson) - Virage - 1'33"218
15 - Bradley/Rojas/Andrade (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'33"374
16 - Ugran/Viscall (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'33"421
17 - Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1'37"100
18 - Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'37"275
19 - Van Berlo/Bentley/McGuire (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'37"570
20 - Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1'37"676
21 - Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1'37"806
22 - Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1'37"883
23 - Lloveras/Cristóvão (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1'37"886
24 - Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'37"923
25 - Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'38"149
26 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1'38"153
27 - Kaiser/Woodward/Serrano (Ligier JS P3-Nissan) - 360 - 1'38"228
28 - Wells/Littlejohn (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1'38"579
29 - Koebolt/De Sadeleer (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1'38"689
30 - Pin/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'41"888
31 - Petrobelli/Hudspeth/Payne (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 1'41"916
32 - Varrone/Alessi (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 1'42"015
33 - Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1'42"084
34 - Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'42"273
35 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'42"585
36 - Kimura/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 1'42"651
37 - Hook/Bleekemolen/Crestani (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 1'43"457
38 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'43"644
39 - Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1'44"408
40 - Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute - 1'45"299

25 Set [16:31]

Spa, gara: Prema vede il titolo
United Autosports torna al successo

Michele Montesano - Foto Speedy

Prima vittoria stagionale per il team United Autosports nella ELMS. A quasi un anno dal trionfo di Portimão, l’equipaggio composto da Phil Hanson, Duncan Tappy e Tom Gamble ha conquistato la 4 Ore di Spa-Francorchamps. Il team Prema, terzo al traguardo, ha sfiorato la conquista del titolo continentale con una gara in anticipo. Doppietta Ferrari in LMGTE con il Kessel Racing che ha preceduto sotto la bandiera a scacchi la vettura gemella delle Iron Dames.

Grazie ad un ottimo avvio, Tappy è riuscito a issarsi dalla quarta alla seconda posizione portandosi negli scarichi del leader Nicklas Kruetten, al volante dell’Oreca del Cool Racing. Gli uomini di United Autosports, hanno sfruttato al meglio le varie fasi di neutralizzazione per effettuare le soste ai box e permettere al trio di restare costantemente in lotta per la vittoria. La svolta è avvenuta a metà gara, quando il battistrada Nicolas Lapierre ha dovuto effettuare un intero giro con uno pneumatico forato prima di rientrare ai box. Hanson ha immediatamente sfruttato l’occasione, prendendo le redini della gara per poi lasciare a Gamble l’onore di tagliare per primo il traguardo. Nemmeno uno stop & go di 5 secondi, per aver superato l’Oreca del Panis Racing in regime di bandiere gialle, ha rallentato la marcia dello United Autosports (nella foto sotto).



Gara perfetta per l’Inter Europol Competition. Scattato dal fondo della griglia, Fabio Scherer si è reso protagonista di una rimonta forsennata culminata con la conquista della prima posizione al termine del suo stint. Tuttavia David Heinemeier-Hansson non si è rivelato efficace quanto lo svizzero scivolando al terzo posto in classifica assoluta. È poi toccato a Pietro Fittipaldi riconquistare la seconda posizione e gestire l’ultimo scorcio di gara contenendo la progressione del team Prema, arrivato in scia con un distacco di poco più di un secondo.

Autore di una partenza fulminea, Ferdinand Habsburg ha effettuato tre sorpassi nel corso della prima tornata. Terminato il periodo di safety-car, per recuperare la LMP3 Rob Hodes finita in ghiaia al primo giro, l’austriaco ha superato di potenza sul Raidillon Matthias Kaiser per salire in terza posizione. È toccato quindi a Juan Manuel Correa, alla sua prima gara nella ELMS, effettuare lo stint centrale per poi cedere l’Oreca a Louis Deletraz. Lo svizzero ha cercato di colmare il gap nei confronti dell’Inter Europol Competition dovendosi però accontentare del gradino più basso del podio. Con 24 punti di vantaggio sui secondi, e 26 ancora da assegnare nell’ultimo round di Portimão, la conquista del titolo piloti per Deletraz e Habsburg sarà solamente una formalità.



Fuori dal podio Julien Canal, Job van Uitert e Nicolas Jamin che hanno terminato davanti l’Oreca del Cool Racing del poleman Yifei Ye. Arrivo al fotofinish per la classe ProAm. Al termine della 4 Ore di Spa a dividere il Racing Team Turkey dall’AF Corse sono stati solamente 42 millesimi. Dopo aver tentato a lungo il sorpasso, Will Stevens, chiamato a sostituire Jack Aitkein, ha avuto la meglio in volata su Alessio Rovera, in equipaggio con Nicklas Nielsen e François Perrodo.



Terza vittoria consecutiva in LMP3 per l’Inter Europol Competition (nella foto sopra). Charlese Crews, Nicolas Pino e Guilherme Oliveira hanno conquistato anche la vetta del campionato per via dello zero in casella da parte del Cool Racing. Infatti, nel corso della prima ora, Maurice Smith è stato speronato da Horst Felbermayr a La Source riportando la rottura della sospensione posteriore destra sulla sua Ligier. Secondo posto per l’equipaggio del DKR Engineering composto da Tom Van Rompuy, Sebastian Alvarez e Alexander Bukhantsov. A chiudere il podio Anthony Wells e James Littlejhom che, nonostante un piccolo contatto in fase di doppiaggio, sono riusciti a portare sul traguardo la LMP3 del Nielsen Racing.



Prima affermazione stagionale per la Ferrari del Kessel Racing in LMGTE (nella foto sopra). Conrad Grunewald, Frederik Schandorff e Mikkel Jensen hanno preceduto la 488 GTE delle Iron Dames Michelle Gatting, Sarah Bovy e Dorianne Pin. Nelle prime fasi di gara il poleman si è reso protagonista di un pericoloso testacoda. Grunewald ha infatti perso il controllo della sua Ferrari al Raidillon rischiando di essere centrato dalla Bovy. La belga ne ha approfittato per prendere il comando della classe, per essere poi gestito dalla Pin nelle fasi centrali di gara. È toccato quindi a Jensen cercare di ricucire il distacco sulle Iron Dames. L’operazione è riuscita a 50 minuti dalla bandiera a scacchi, quando l’ufficiale Peugeot nel WEC ha superato la Gatting conquistando il meritato successo.

La Porsche dell’Absolute Racing ha completato il podio della LMGTE con Martin Rump, Alessio Picariello e Andrew Haryanto. Dopo aver militato nelle prime posizioni, l’Aston Martin dell’Oman Racing with TF Sport è scivolata al quarto posto di classe davanti la Porsche dei leader di campionato Gianmaria Bruni, Lorenzo Ferrari e Christian Ried.

Domenica 25 settembre 2022, gara

1 - Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosports - 97 giri
2 - Scherer/Fittipaldi/Hansson (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 23"508
3 - Delétraz/Correa/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 24"661
4 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 35"904
5 - Lapierre/Kruetten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - 48"995
6 - Yoluc/Eastwood/Stevens (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 1'04"217
7 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1'04"259
8 - Ugran/Viscall (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'35"290
9 - Bradley/Rojas/De Barbuat (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'47"745
10 - Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro - 2'17"167
11 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 1 giro
12 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS Vaillante - 1 giro
13 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 2 giri
14 - Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 4 giri
15 - Hodes/Aubry/Rodriguez (Oreca 07-Gibson) - Virage - 4 giri
16 - Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 4 giri
17 - Wells/Littlejohn (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 4 giri
18 - Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 5 giri
19 - Van Berlo/Bentley/McGuire (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosports - 5 giri
20 - Koebolt/De Sadeleer/Serrano (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 5 giri
21 - Grunewald/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 5 giri
22 - Kaiser/Woodward/Richards (Ligier JS P3-Nissan) - 360 - 5 giri
23 - Pin/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 5 giri
24 - Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute - 6 giri
25 - Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 6 giri
26 - Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 6 giri
27 - Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 6 giri
28 - Petrobelli/Hudspeth/Payne (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 6 giri
29 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 7 giri
30 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 7 giri
31 - Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 7 giri
32 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 7 giri
33 - Ehret/Varrone/Alessi (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 10 giri
34 - Lloveras/Cristóvão (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 27 giri

Giro più veloce: Yifei Ye 2'03"544

Ritirati
Kaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07-Gibson) - Mühlner
Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosports
Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR
Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec
Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool

Il campionato LMP2
1.Delétraz/Habsburg 100 punti; 2.Colombo 85; 3.Canal/Jamin/Van Uitert 76; 4.Hanson/Tappy/Gamble 73.

Il campionato LMP3
1.Crews/Oliveira/Pino 79 punti; 2.Smith/Benham/Jakobsen 60; 3.Alvarez/Bukhantsov 52.

Il campionato GTE
1.Ried/Ferrari/Bruni 72 punti; 2.Schandorff/Jensen 63; 3.Schiavoni/Cressoni/Rigon 51.

24 Set [16:32]

Spa, qualifiche
Doppia pole per il Cool Racing

Michele Montesano

Sabato perfetto per il Cool Racing. In occasione del quinto round della ELMS, il team francese sul tracciato di Spa-Francorchamps ha conquistato la pole sia in classe LMP2 che in LMP3. È stato Yifei Ye a registrare il miglior crono della sessione fermando le lancette a 2’03”544. Il campione in carica si è dimostrato costantemente il più veloce sui saliscendi delle Ardenne regalando cosi la prima pole position stagionale al Cool Racing. Ci ha provato fino all’ultimo tentativo l’alfiere dell’IDEC Sport Patrick Pilet, ma si è dovuto accontentare del secondo tempo staccato di 3 decimi.

A scattare dalla seconda fila saranno Nicolas Jamin, terzo al volante della Oreca del Panis Racing, e la United Autosports di Phil Hanson. In gran spolvero nelle FP2, Charlie Eastwood ha conquistato il quinto crono nonché la pole di classe ProAm per il Racing Team Turkey. L’ufficiale Ferrari in GT Nicklas Nielsen ha issato in settima posizione l’Oreca preparata da AF Corse precedendo, per soli 43 millesimi, il portacolori del Team Prema Louis Deletraz. La qualifica delle LMP2 è stata divisa esattamente a metà dalla bandiera rossa esposta in seguito al testacoda dell’Oreca di Fabio Scherer alla curva Bruxelles.



Implacabile Malthe Jakobsen (nella foto sopra) che ha siglato la sua quinta pole consecutiva in LMP3. Il danese si è rivelato ancora una volta il più veloce sul giro secco conquistando l’ennesima prima fila per il Cool Racing nella classe cadetta. Il ritmo sostenuto da Jakobsen è stato inavvicinabile per gli avversari, tanto da staccare di 8 decimi la United Autosports di Kay van Berlo secondo al traguardo. A seguire, in seconda fila, Nico Pino, al volante della Duqueine dell’Inter Europol Competition, e Sebastien Alvarez sulla Ligier DKR Engineering.

Pole con brivido in classe LMGTE per la Ferrari del debuttante Conrad Grunewald. Il pilota americano del Kessel Racing appena uscito dai box si è reso protagonista di un leggero contatto con la Ferrari di Diego Alessi. Nessun danno per entrambi con Grunewald che, dopo aver siglato il suo miglior crono in 2’17”074, ha riportato la sua 488 GTE in pitlane osservando il resto della sessione dai box. La scelta si è rivelata vincente poiché nessuno è riuscito a migliorare il suo tempo. Ahmad Al Harthy ha chiuso secondo ad oltre un secondo, terzo crono per Alessi ottenuto proprio sotto la bandiera a scacchi. Quarto tempo per l’Iron Dames Sarah Bovy che ha preceduto la Porsche del leader di campionato Christian Ried in equipaggio con Gianmaria Bruni e Lorenzo Ferrari.

Sabato 24 settembre 2022, qualifica

1 - Lapierre/Kruetten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - 2'03"544
2 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 2'03"851
3 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 2'04"172
4 - Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 2'04"175
5 - Yoluc/Eastwood/Stevens (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 2'04"282
6 - Kaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07-Gibson) - Mühlner - 2'04"443
7 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 2'04"502
8 - Delétraz/Correa/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 2'04"545
9 - Ugran/Viscall (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 2'04"842
10 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS Vaillante - 2'04"865
11 - Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro - 2'04"891
12 - Hodes/Aubry/Rodriguez (Oreca 07-Gibson) - Virage - 2'04"970
13 - Bradley/Rojas/De Barbuat (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 2'05"560
14 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 2'06"365
15 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 2'07"170
16 - Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 2'11"062
17 - Van Berlo/Bentley/McGuire (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 2'11"992
18 - Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 2'12"233
19 - Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 2'12"346
20 - Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 2'12"391
21 - Lloveras/Cristóvão (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 2'12"437
22 - Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 2'12"443
23 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 2'12"913
24 - Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 2'13"092
25 - Kaiser/Woodward/Richards (Ligier JS P3-Nissan) - 360 - 2'13"128
26 - Koebolt/De Sadeleer/Serrano (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 2'13"276
27 - Wells/Littlejohn (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 2'13"369
28 - Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 2'13"768
29 - Grunewald/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 2'17"074
30 - Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2'18"185
31 - Ehret/Varrone/Alessi (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 2'18"297
32 - Pin/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 2'18"333
33 - Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 2'18"667
34 - Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute - 2'19"502
35 - Petrobelli/Hudspeth/Payne (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 2'19"741
36 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 2'20"580
37 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 2'20"629
38 - Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 2'20"696
39 - Scherer/Fittipaldi/Hansson (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - Senza tempo

23 Set [16:55]

Iron Lynx vince il ricorso e
conquista la 4 Ore di Monza

Michele Montesano

Il fine settimana della 4 Ore di Spa-Francorchamps è già entrato nel vivo, ma la ELMS ha fatto un passo indietro tornando alla gara di Monza. Infatti il team Iron Lynx, dopo aver vinto il ricorso dinnanzi al National Appeal Tribunal della FFSA, è stato dichiarato vincitore della 4 Ore disputata sul Tempio della velocità il 3 luglio scorso.

Il trionfo di classe LMGTE era stato conquistato sul campo da Davide Rigon, Claudio Schiavoni e Matteo Cressoni. Ma, dopo aver tagliato il traguardo, la Ferrari 488 GTE è rientrata in pitlane spinta dalla vettura gemella delle Iron Dames (nella foto sotto). Tale manovra è stata sanzionata con la squalifica al termine della gara (
leggi l'articolo QUI).



In seguito, la squadra italiana ha impugnato tale decisione vincendo il ricorso davanti la Corte d’Appello Nazionale della FFSA. La decisione del collegio dei commissari ha confermato che i fatti contestati costituiscono una violazione del regolamento sportivo, tuttavia la squalifica è stata tramutata in una multa da 10.000 €. Ciò significa che Rigon, Schiavoni e Cressoni si trovano ora in seconda posizione nella classifica di classe LMGTE, staccati di 13 punti dalla Porsche del Proton Competition di Gianmaria Bruni, Lorenzo Ferrari e Christian Ried che inizialmente avevano ereditato proprio la vittoria di Monza.


28 Ago [16:03]

Montmelò - Gara
Strapotere Prema

Mattia Tremolada

Un dominio senza eguali ha regalato all’equipaggio del team Prema composto da Louis Deletraz, Lorenzo Colombo e Ferdinand Habsburg la terza affermazione in quattro gare. Scattato dalla settima piazza il pilota austriaco si è portato in quarta posizione nel corso del primo passaggio, andando poi a scavalcare Salih Yoluc, Niklas Krutten e Julien Canal nel corso del primo stint. Presa la testa dopo 37 minuti di gara, il trio di Prema non ha più mollato il comando, andando a doppiare tutti i propri avversari ad eccezione delle Oreca di Panis e Cool Racing.

Quest'ultime scattavano dalla prima fila, ma non hanno tenuto la corretta posizione sul rettifilo di partenza, rimediando 5” di penalità, scontati al primo pit stop. Tuttavia, proprio in occasione della sosta gli uomini di Panis hanno commesso un’infrazione e sono stati puniti con altri 10”. La squadra francese è comunque riuscita ad avere la meglio di Cool Racing, che ha perso tempo prezioso per sostituire il muso della propria Oreca in seguito ad un contatto di Nicolas Lapierre con un doppiato. Quando mancano due appuntamenti al termine della stagione l’equipaggio di Prema ha 21 punti di vantaggio (ne restano 52 da assegnare) nei confronti di Canal/Jamin/Van Uitert.



United Autosport ha chiuso ai piedi del podio, rimediando però un giro di ritardo, mentre AF Corse con il quinto posto assoluto si è assicurata il primato di classe LMP2 Pro-Am grazie alla prestazione di Alessio Rovera, Nicklas Nielsen e Francois Perrodo. Gara disastrosa per l’equipaggio di Idec Sport, che dopo la vittoria di Monza occupava la seconda posizione in classifica. Paul Lafargue ha perso il controllo della propria vettura alla staccata di curva 1, colpendo il muro con il muso e poi insabbiandosi.



In classe LMP3 la Duqueine del team DKR è finalmente tornata in lizza per il successo dopo una prima parte di stagione in salita. Nonostante un’escursione sull’erba Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy hanno chiuso in seconda posizione alle spalle di Crews/Oliveira/Pino di Inter Europol, che si portano a soli 5 punti di ritardo da Smith/Benham/Jakobsen, terzi dopo la pole position conquistata dal 19enne danese.

Ancora una volta splendida prestazione da parte di Gianmaria Bruni in classe GTE. Dopo gli ottimi stint di Christian Ried e Lorenzo Ferrari, la Porsche di Proton si è trovata ad inseguire la Ferrari di David Perel nelle battute conclusive, ma girando circa un secondo al giro più rapido Bruni ha rapidamente ricucito nei confronti del sudafricano, sferrando l’attacco alla prima occasione disponibile. Ried/Ferrari/Bruni allungano così in vetta alla classifica, portandosi a +28 proprio nei confronti di Cameron/Griffin/Perel.



A podio anche la Ferrari JMW di Petrobelli/Hudspeth/Molina nonostante un contatto del gentleman Giacomo Petrobelli con l’attore Michael Fassbender, spedito in testacoda mentre occupava una promettente seconda piazza. Con la vettura danneggiata la star di Hollywood è poi finita nuovamente in testacoda, perdendo la possibilità di lottare per il podio. Fuori gioco anche l’Aston Martin di TF Sport, con il poleman Ahmad Al Harthy che ha commesso diverse sbavature nelle prime fasi prima di colpire la Ferrari di Kessel affidata a Takeshi Kimura. 

Domenica 28 agosto 2022, gara

1 - Delétraz/Colombo/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 132 giri
2 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 22”926
3 - Lapierre/Kruetten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1’17”973
4 - Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1 giro
5 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1 giro
6 - Fjordbach/Bradley/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1 giro
7 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 1 giro
8 - Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro - 1 giro
9 - Kaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07-Gibson) - Mühlner - 1 giro
10 - Yoluc/Eastwood/Aitken (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 2 giri
11 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS Vaillante - 2 giri
12 - Floersch/Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 2 giri
13 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 2 giri
14 - Hodes/Aubry/Rodriguez (Oreca 07-Gibson) - Virage - 3 giri
15 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 4 giri
16 - Scherer/Fittipaldi/Hansson (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 6 giri
17 - Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 7 giri
18 - Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 7 giri
19 - Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 8 giri
20 - Kaiser/Woodward/Richards (Ligier JS P3-Nissan) - 360 - 8 giri
21 - Van Berlo/Lloveras/Hunt (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 8 giri
22 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 9 giri
23 - Koebolt/Rousset/De Sadeleer (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 9 giri
24 - Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 9 giri
25 - Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 10 giri
26 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 10 giri
27 - Petrobelli/Hudspeth/Molina (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 10 giri
28 - Kimura/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 10 giri
29 - Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute - 10 giri
30 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 10 giri
31 - Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 10 giri
32 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 10 giri
33 - Ehret/Varrone/Alessi (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 11 giri
34 - Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 11 giri
35 - Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 12 giri
36 - Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 13 giri

Ritirati
Van Berlo/Bentley/McGuire (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport
Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool
Pin/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx

Il campionato LMP2
1.Delétraz/Colombo/Habsburg 85 punti; 2.Canal/Jamin/Van Uitert 64; 3.Hanson/Tappy/Gamble 48.

Il campionato LMP3
1.Smith/Benham/Jakobsen 59 punti; 2.Crews/Oliveira/Pino 54; 3.Jensen/Adcock/Kapadia 47.

Il campionato GTE
1.Ried/Ferrari/Bruni 69 punti; 2.Cameron/Griffin/Perel 41; 3.Kimura/Schandorff/Jensen 40.‍

27 Ago [16:53]

Montmelò, qualifiche
Jamin regala la pole a Panis

Mattia Tremolada - Foto Speedy

Con un gran giro finale, Nico Jamin è riuscito a firmare la prima pole position stagionale per il team Panis Racing (supportato dal personale di Tech1). Il pilota francese, aveva chiuso il primo tentativo in terza posizione alle spalle del poleman provvisorio Paul Loup Chatin e di Yifei Ye. Chatin e il team Idec, hanno deciso di non utilizzare il secondo set per conservare un treno di gomme in vista della gara di domani e così, dopo aver chiuso al comando il primo tentativo, Chatin è stato scavalcato da Ye, da Jack Aitken ed infine da Jamin.

Anche Alessio Rovera ha tentato di inserirsi nella contesa, chiudendo quinto a poco meno di due decimi dalla pole position. Sesta posizione per Mathias Beche, già poleman a Le Castellet e Monza. In quarta fila scatterà invece la vettura del team Prema, che guida la classifica di campionato grazie a due vittorie ed un quinto posto. Lorenzo Colombo fa ancora parte della line-up in quanto Juan Manuel Correa è impegnato nella tappa di Spa del FIA Formula 3. Da segnalare anche la presenza di Ian Rodriguez, già vincitore nella F4 Italia, nella Formula Regional European e nella Formula Regional US, con il team Virage, dove sostituisce l'esperto Jazeman Jaafar.



Prosegue invece il dominio di Malthe Jakobsen in classe LMP3. Il 19enne danese ha firmato la pole position a Le Castellet ed a Imola (a Monza ha chiuso secondo) oltre che in un’apparizione spot in IMSA a Road America, confermandosi come il miglior interprete della categoria a livello globale. Impressionante la sua progressione, con un primo riferimento in 1’40”394 seguito da un 1’40”112 ed infine 1’39”945. Quest’ultimo crono è poi stato cancellato per track limits, ma avendo rifilato sei decimi a Nico Pino gli sarebbe bastato il primo dei tempi messi a segno per assicurarsi la pole.

In classe LMP3, line-up rinnovate per EuroInternational. Freddie Hunt, 35enne figlio di James, ha raggiunto Xavier Lloveras (risultato 11esimo di classe) e Glenn Van Berlo, mentre Max Koebolt sulla Ligier gemella, che scatterà una posizione più avanti, è stato affiancato da Louis Rousset e Jerome De Sadeleer.



Novità anche sulla griglia di partenza di classe GTE. Doriane Pin ha preso il posto di Rahel Frey, che ha deciso di concentrarsi su WEC e GT World Challenge, dove l’equipaggio delle Iron Dames occupa la prima posizione in classe Gold grazie alla vittoria alla 24 Ore di Spa. A qualificare la 488 rosa è stata Sarah Bovy, seconda alle spalle dell’imprendibile Ahmed Al Harthy, che è diventato il primo pilota della categoria a firmare due pole position nel 2022. Miguel Molina ha rilevato il sedile di Matthew Payne nel team JMW, mentre Diego Alessi, campione dell’ADAC GT Masters nel 2013, ha fatto il proprio ritorno alle competizioni con Rinaldi, qualificandosi quarto alle spalle anche di Christian Ried.

Sabato 27 agosto 2022, qualifica

1 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1'34”802
2 - Lapierre/Kruetten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'34”899
3 - Yoluc/Eastwood/Aitken (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 1'34”947
4 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'34”976
5 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1'34”995
6 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS Vaillante - 1'35”183
7 - Delétraz/Colombo/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 1'35”207
8 - Scherer/Fittipaldi/Hansson (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 1'35”288
9 - Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1'35”400
10 - Floersch/Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'35”620
11 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 1'35”640
12 - Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro - 1'35”719
13 - Kaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07-Gibson) - Mühlner - 1'35”744
14 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 1'36”226
15 - Hodes/Aubry/Rodriguez (Oreca 07-Gibson) - Virage - 1'36”342
16 - Fjordbach/Bradley/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'36”923
17 - Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1'40”112
18 - Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'40”778
19 - Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'41”005
20 - Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1'41”227
21 - Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1'41”347
22 - Van Berlo/Bentley/McGuire (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'41”409
23 - Kaiser/Woodward/Richards (Ligier JS P3-Nissan) - 360 - 1'41”421
24 - Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1'41”613
25 - Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'41”689
26 - Koebolt/Rousset/De Sadeleer (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1'41”745
27 - Van Berlo/Lloveras/Hunt (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1'41”865
28 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1'41”892
29 - Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1’45”692
30 - Pin/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'46”038
31 - Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'46”103
32 - Ehret/Varrone/Alessi (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 1'46”459
33 - Kimura/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 1’46”561
34 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 1’46”686
35 - Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute - 1'46”695
36 - Petrobelli/Hudspeth/Molina (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 1'46”734
37 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 1’46”761
38 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1’47”433
39 - Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1’48”531

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