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15 Mag [16:51]

Imola - Gara
Prema, profeta in patria, concede il bis

Michele Montesano - Foto Speedy

Gara tiratissima la 4 Ore di Imola, vissuta tutta in rimonta per il team Prema. La compagine italiana sull’autodromo in riva al Santerno, grazie ad una perfetta strategia, ha ottenuto il secondo successo consecutivo nella ELMS. Gran parte del merito va’ anche al terzetto composto da Lorenzo Colombo, Ferdinand Habsburg e il campione in carica Louis Deletraz che, con il loro ritmo forsennato, sono riusciti a neutralizzare i drive through ed uno Stop & Go comminatigli nel corso della gara. La coppia di United Autosports composta da Key Van Berlo e Andrew Bentley ha dominato la classe LMP3. Sonora doppietta in LMGTE per le Aston Martin Vantage dell’Oman Racing with TF Sport.

Scattato dalla terza posizione, Lorenzo Colombo è stato autore di una partenza fulminea superando immediatamente Philippe Cimadomo e François Perrodo che ha preso il via dalla pole. Il pilota del team Prema ha immediatamente preso il largo tentando la fuga dal resto del gruppo. Neanche l’intervento della safety-car, entrata nei primi minuti per rimuovere la LMP3 di Terrence Woodward, ha rallentato la marcia di Colombo. Ma la doccia fredda è arrivata dopo la prima mezz’ora, quando la direzione gara ha inflitto un drive-through all’italiano per non aver rispettato la procedura di partenza.



Fortunatamente un margine di oltre 14” sugli inseguitori e la Full Course Yellow, indispensabile per mettere in sicurezza la Ferrari di Pierre Heret speronata alla Tosa dalla Porsche di Michael Fassbender, ha permesso a Colombo di mantenere la leadership. Il team Prema è stato costretto ad effettuare un secondo drive-through, questa volta per aver attraversato la linea bianca all’uscita della pit-lane con Colombo che è scivolato al nono posto. Ne ha approfittato l’alfiere del Cool Racing Nicolas Lapierre, che ha ereditato la prima posizione seguito dall’Oreca del Panis Racing di Nicolas Jamin. Le due formazioni hanno ingaggiato un lungo duello che ha calamitato l’attenzione nello scorcio centrale della gara. Complice le strategie simili, la differenza l’hanno fatta i piloti in pista. Fra una serie di botta e risposta è stato Ye, più rapido a districarsi nel traffico e nei doppiaggi, ad avere la meglio e allungare verso la vittoria.

Nel mentre, Habsburg, subentrato a Colombo, è stato autore di uno stint centrale vissuto con il coltello fra i denti per recuperare posizioni preziose. Ciò nonostante l’alfiere Prema è stato costretto a scontare uno Stop & Go, nel corso dell’ultimo cambio pilota, per un’infrazione commessa dalla squadra durante la sosta ai box precedente. È toccato quindi a Deletraz, scivolato in quinta posizione, finalizzare la rimonta. Grazie ad una strategia differente e le numerose Full Course Yellow che hanno caratterizzato la 4 ore, il team Prema è riuscito a minimizzare il tempo perso per le tre penalizzazioni. Anzi, proprio l’ultima FCY, a mezz’ora dalla bandiera a scacchi per disincagliare l’Oreca del Mühlner Motorsport di Thomas Laurent, ha scompaginato ulteriormente le carte. Deletraz ne ha immediatamente approfittato effettuando l’ultima sosta per balzare al comando e non mollarlo fino alla bandiera a scacchi.



La lotta per il podio ha visto un gruppetto di mischia con lo United Autosports che, grazie a Tom Gamble, Phil Hanson e Duncan Tappy, è riuscito ad avere la meglio sul Cool Racing proprio nelle ultime fasi di gara. Job van Uitert, Julien Canal e Jamin hanno chiuso per una manciata di decimi fuori dal podio, l’equipaggio del Panis Racing ha pagato un ritmo poco incisivo nelle fasi conclusive dopo il restart. Con il settimo posto assoluto, il Racing Team Turkey si è assicurato la vittoria di classe LMP2 ProAm. Gara sfortunata per AF Corse: nel suo stint, Alessio Rovera è stato costretto a riportare la sua Oreca ai box per noie tecniche al retrotreno. Rientrato in pista, il prototipo ha concluso al quattordicesimo posto assoluto.



Primo successo stagionale per United Autosports in LMP3 (nella foto sopra). Il team di Zak Brown ha cancellato così la qualifica incolore di sabato. Anche in questo caso le numerose neutralizzazioni hanno permesso la risalita del team anglo-americano che si è installato al comando nel corso della seconda ora, grazie alla seconda safety car. È toccato poi a Van Berlo gestire la situazione fino alla bandiera a scacchi. A seguire le due Ligier del Cool Racing, dopo che la LMP3 dell’Inter Europol Competition è stata costretta ad alzare bandiera bianca vittima di un testacoda, per un guasto al sensore dell'acceleratore, nel corso degli ultimi quindici minuti. A Imola, il poleman Malthe Jakobsen non è riuscito a fare la differenza dovendo accontentarsi del gradino più basso del podio.



Partito dalla pole, l’equipaggio Aston Martin composto da Ahmad Al Harthy, Marco Sorensen e Samuel De Hann (foto sopra) hanno preceduto la vettura gemella di Henrique Chaves, Jonny Adam e John Hartsthorne. Il pilota dell’Oman, dopo una perentoria pole position, ha immediatamente allungato nel primo stint, lasciando poi il compito di portare la Vantage sul gradino più alto all’ufficiale Sorensen. Mai in dubbio la doppietta dell’Oman Racing with TF Sport, grazie anche ad una perfetta strategia di gara e ad Adam che nelle fasi centrali di gara ha issato la sua Vantage anche in prima posizione.

A tagliare il traguardo al terzo posto è stata la Ferrari 488 GTE del Kessel. Ma nelle verifiche post gara la vettura di Mikkel Jensen, Takeshi Kimura e Frederik Schandorff è stata squalificata per via del diffusore trovato non conforme alle specifiche tecniche. A ereditare il gradino più basso del podio è stato così lo Spirit of Race con Duncan Cameron, Matthew Griffin e David Perel. Nonostante una penalità di 1’03”, per non aver rispettato i tempi di guida del pilota Silver, il JMW Motorpsort ha mantenuto la quarta posizione davanti alla Ferrari griffata Iron Lynx di Davide Rigon, Matteo Cressoni e Claudio Schiavoni. Bisogna scendere al settimo posto per trovare la prima Porsche: la 911 RSR del Proton Competition. Sfortunate le ragazze dell’Iron Dames. Dopo un buon primo stint di Sarah Bovy, Rahel Frey ha subito una foratura che l’ha ricacciata nelle retrovie, è toccato poi a Michelle Gatting concludere in ottava posizione.

Domenica 15 maggio 2022, gara

1 - Delétraz/Colombo/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 127 giri
2 - Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 4"659
3 - Lapierre/Kruetten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - 29"182
4 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 29"981
5 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'04"138
6 - De Gerus/Bradley/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'28"794
7 - Yoluc/Eastwood/Aitken (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 1'29"192
8 - Floersch/Viscall (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1 giro
9 - Scherer/Fittipaldi/Hansson (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 1 giro
10 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS - 2 giri
11 - Kaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07-Gibson) - Mühlner - 2 giri
12 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - 2 giri
13 - Trouillet/Page/Droux (Oreca 07-Gibson) - Graff - 3 giri
14 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 4 giri
15 - Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro - 4 giri
16 - Van Berlo/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 4 giri
17 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 5 giri
18 - Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 5 giri
19 - Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 5 giri
20 - Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 6 giri
21 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 6 giri
22 - Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 7 giri
23 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 7 giri
24 - Petrobelli/Hudspeth/Payne (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 7 giri
25 - Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 8 giri
26 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 8 giri
27 - Hook/Tunjo/Crestani (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 9 giri
28 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 10 giri
29 - Frey/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 20 giri
30 - Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 21 giri
31 - Siebert/Koebolt/De Sadeleer (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 21 giri
32 - Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 22 giri

Giro più veloce: Lorenzo Colombo 1'33"702

Ritirati
Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol
Hodes/Aubry/Jaafar (Oreca 07-Gibson) - Virage
Wells/Littlejohn (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen
Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport
Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute
Van Berlo/Lloveras/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational
Ehret/Varrone/Lancieri (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi
Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton
Kaiser/Woodward/Richards (Ligier JS P3-Nissan) - 360

Squalificati
Kimura/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel

Il campionato
1.Delétraz/Colombo/Habsburg 50 punti; 2.Canal/Jamin/Van Uitert 27; 3.Lapierre/Kruetten/Ye 25; 4.Hanson/Tappy/Gamble 24; 5.Floersch/Viscall 22; 6.Lafargue/Chatin/Pilet 22; 7.Yoluc/Eastwood/Aitken 14; 8.De Gerus/Bradley/Rojas 8; 9.Perrodo/Nielsen/Rovera 5; 10.Cimadomo/Beche/Van der Helm 3.

14 Mag [16:10]

Imola - Qualifiche
Rovera e AF Corse in pole

Michele Montesano - Foto Speedy

Era dal 2016 che la ELMS non faceva tappa sul circuito di Imola, 6 anni che nel mondo del motorsport equivalgono ad ere geologiche. In queste stagioni si sono avvicendati regolamenti, team e piloti, ma il fascino dell’Endurance in riva al Santerno non è affatto mutato. A maggior ragione, il fatto che a siglare il miglior crono sia stato Alessio Rovera sulla Oreca LMP2 gestita da AF Corse. Seconda pole stagionale per Malthe Jakobsen in LMP3, storica prima fila in LMGTE per il pilota dell’Oman Ahmad Al Harthy.

Rovera ha immediatamente fissato il miglior crono della sessione, per poi ritoccarlo nel suo ultimo tentativo fermando il cronometro in 1’32”269. Per il varesino, e il team AF Corse, è la seconda pole position nell’arco di una settimana, se si considera l’ottima performance messa in mostra nelle qualifiche della 6 Ore di Spa del FIA WEC. Mathias Beche, al volante della TDS Racing X Vaillante, ha provato ad avvicinarsi nel suo secondo giro cronometrato, ma semplicemente Rovera è stato inarrivabile. A partire dalla seconda fila saranno i due campioni in carica Louis Deletraz, autore del terzo crono con la Oreca del team Prema (nella foto sotto), e Yifei Ye che è riuscito ad artigliare il quarto posto proprio allo sventolare della bandiera a scacchi.



A completare la top-5, il portacolori del Panis Racing Job van Uitert, seguito da Phil Hanson alfiere di United Autosports. Sempre in testa in entrambe le prove libere, Alexander Peroni non è però riuscito a portare l’Algarve Pro Racing oltre il settimo tempo assoluto. Non è andata meglio alla LMP2 gemella giunta seconda nella prima gara stagionale di Le Castellet, Sophia Flörsch si è dovuta accontentare del quindicesimo crono. La sessione ha visto una bandiera gialla nei primi minuti con Ben Hanley costretto a parcheggiare l’Oreca del Nielsen Racing dopo la Tosa senza la posteriore destra.

Jakobsen ha confermato ancora una volta di essere il punto di riferimento della classe LMP3. Autore di un giro impeccabile, concluso in 1’37”182, il danese del Cool Racing ha staccato gli avversari di mezzo secondo. Nonostante il ritmo sia migliorato nel corso dei vari tentativi, Sebastian Alvarez non è riuscito a colmare il gap dal poleman. Anzi il portacolori del DKR Engineering si è dovuto vedere le spalle da uno scatenato Noam Abramczyk, il francese dell’Inter Europol ha ottenuto il terzo crono staccato di soli 77 millesimi da Alvarez. A completare la seconda fila la United Autosports di Bailey Voisin, seguita dalla seconda Ligier del Cool Racing.



Con i piloti Bronze chiamati a prendere il volante nella sessione di qualifica, è stato Al Harthy a conquistare la sua prima pole di classe LMGTE nella ELMS (nella foto sopra). Il duello per il miglior crono ha visto Sara Bovy stabilire il primo riferimento, subito sottratto dal pilota dell’Oman Racing with TF Sport. La belga dell’Iron Lynx ha provato a montare un treno di gomme fresche per l’ultimo assalto, ma la Pole dell’Aston Martin di Harthy non è stata minimamente intaccata.

Andrew Haryanto ha scalzato in extremis la Ferrari di Gabriele Lancieri portando la Porsche dell’Absolute Racing in seconda fila. Scatterà dalla quinta piazzola Giacomo Petrobelli del JMW Motorsport, seguito dalla Ferrari 488 GTE del Kessel Racing grazie all’ottima prestazione di Takeshi Kimura. Nelle retrovie  Michael Fassbender autore di un testacoda alla Tosa.

Sabato 14 maggio 2022, qualifiche

1 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1'32"269
2 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS - 1'32"613
3 - Delétraz/Colombo/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 1'32"701
4 - Lapierre/Kruetten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'32"783
5 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1'32"832
6 - Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1'32"837
7 - Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro - 1'32"852
8 - Yoluc/Eastwood/Aitken (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 1'32"900
9 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'33"027
10 - De Gerus/Bradley/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'33"039
11 - Kaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07-Gibson) - Mühlner - 1'33"269
12 - Scherer/Fittipaldi/Hansson (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 1'33"308
13 - Trouillet/Page/Droux (Oreca 07-Gibson) - Graff - 1'33"358
14 - Hodes/Aubry/Jaafar (Oreca 07-Gibson) - Virage - 1'33"418
15 - Floersch/Viscall (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'33"556
16 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 1'33"902
17 - Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1'37"182
18 - Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1'37"674
19 - Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'37"749
20 - Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'37"998
21 - Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1'38"017
22 - Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'38"156
23 - Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1'38"246
24 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1'38"452
25 - Van Berlo/Lloveras/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1'38"463
26 - Siebert/Koebolt/De Sadeleer (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1'38"471
27 - Van Berlo/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'38"517
28 - Wells/Littlejohn (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1'38"823
29 - Kaiser/Woodward/Richards (Ligier JS P3-Nissan) - 360 - 1'38"906
30 - Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1'41"974
31 - Frey/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'42"357
32 - Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute - 1'42"926
33 - Ehret/Varrone/Lancieri (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 1'43"075
34 - Petrobelli/Hudspeth/Payne (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 1'43"150
35 - Kimura/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 1'43"419
36 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 1'43"502
37 - Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'43"616
38 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'44"336
39 - Hook/Tunjo/Crestani (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 1'44"560
40 - Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1'45"449
41 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'45"485
42 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07-Gibson) - Nielsen - Senza tempo

17 Apr [15:42]

Le Castellet - Gara
Prima vittoria in LMP2 per Prema

Mattia Tremolada - Foto Speedy

Lorenzo Colombo, Ferdinand Habsburg e Louis Deletraz hanno regalato al team Prema la prima vittoria in una corsa endurance. La squadra vicentina è stata subito competitiva a Sebring, al debutto nella nuova avventura nelle corse di durata, trovando il successo alla prima gara in ELMS a Le Castellet. La Ferrari 488 di Iron Lynx è andata vicina a firmare la doppietta in classe GTE con David Rigon, Matteo Cressoni e il proprietario Claudio Schiavoni, ma una sosta extra a 12 muniti dal termine ha rovinato i loro piani, relegandoli in settima posizione di classe.

Colombo ha preso il via dalla quarta piazza, scavalcando immediatamente l’Oreca di United Autosport di Phil Hanson. Il pilota italiano ha tentato di prendere l’esterno al poleman Tijmen Van der Helm in curva 1, ma l’olandese lo ha accompagnato fuori pista. Colombo ha poi ceduto correttamente la posizione e Hanson si è infilato a propria volta.

Il pilota inglese ha poi preso la testa ai danni di Van der Helm, ma United Autosport ha optato per una strategia alternativa, richiamandolo per primo ai box. L'olandese ha così guidato le ostilità per i primi due stint, seguito da Colombo, che si è concentrato sul fuel saving, andando più lungo dei rivali. In questo modo Habsburg è riuscito a scavalcare ai box la vettura di TDS, che con il gentleman Cimadono è poi precipitata in 13esima piazza.

Nella fase centrale è stato grande protagonista Nico Jamin, che ha rimontato di forza dalla sesta piazza, portandosi nella scia del pilota austriaco, che è però riuscito a contenere la marcia del francese di Panis Racing, subentrato a Julien Canal. Habsburg ha poi ceduto il volante a Deletraz, che è andato a riprendere il leader Duncan Tappy, prendendo il comando allo scoccare della terza ora di gara.

Pochi minuti più tardi Sebastian Alvarez (Duqueine-DKR) è finito nella ghiaia, richiamando la full course yellow. Il team Algarve Pro Racing ha deciso di tentare l’azzardo, fermando l’Oreca #19 di Bent Viscaal e Sophia Florsch, che occupava la quarta piazza, per il rifornimento. A 26 minuti dal termine Deletraz e Job Van Uitert, subentrato a Jamin, hanno fatto l’ultima sosta, lasciando Viscaal in testa alla corsa. Senza ulteriori neutralizzazioni l’olandese è stato costretto ad effettuare un ultimo splash a 17 minuti dalla conclusione, rientrando secondo davanti al connazionale Van Uitert, che non è più stato in grado di superarlo.

Deletraz ha quindi tagliato il traguardo con 10 secondi di vantaggio su Viscaal, che con la Florsch, protagonista di un ottimo primo stint, ha rimediato ad una partenza in salita nei test e ad una qualifica sottotono, che non lo aveva visto andare oltre la decima piazza. Van Uitert ha chiuso terzo , precedendo il team Idec e il Cool Racing diretto da Nicolas Lapierre, velocissimo nello stint finale in cui è risalito dalla settima alla quinta piazza, avendo la meglio di Charlie Eastwood nel finale.



Il pilota irlandese ha comunque trionfato in classe Pro-Am, battendo l’Oreca di AF Corse (nella foto sopra), costretta ad uno splash finale così come la vettura di United Autosport e quella di TDS, che ha comunque chiuso terza di classe e decima assoluta con il poleman Mathias Beche.

Con un sorpasso all’ultimo giro Malthe Jakobsen, ieri poleman in LMP3, è riuscito a recuperare ad un drive through rimediato nelle prime fasi dai propri compagni di squadra Maurice Smith e Michael Benham, entrambi gentleman driver. Il pilota danese questo fine settimana ha dominato in lungo e in largo la classe intermedia, beffando la Ligier #13 di Inter Europol, che aveva preso la testa grazie ai giovani Guilherme Oliveira, in arrivo dalla F4 spagnola, e Nico Pino, beffato nel finale, coadiuvati dal gentleman Charles Crews.

Terzo posto di classe per United Autosport con l’equipaggio composto da Voisin/Caygill/Gehrsitz. È invece durata solo 23 minuti la gara del rookie Valentino Catalano, che all’esordio in endurance non è nemmeno riuscito a salire in macchina. La Ligier di RLR è infatti stata costretta al ritiro dopo un violento incidente di Horst Felbermayr Jr, finito contro le protezioni dopo un 360° a Signes.



Uno strepitoso Gimmi Bruni (in foto) ha invece sfiorato l’impresa in classe GTE. Nelle prime fasi era stata Sarah Bovy (Ferrari-Iron Lynx) a prendere la testa, scavalcando Pierre Ehret sulla 488 di Rinaldi. La squadra tedesca ha ripreso il comando con l’americano Memo Gidley, ma nel finale è emerso Rigon in prima posizione. Il pilota italiano è però stato costretto ad una sosta extra per cedere il volante a Cressoni, perdendo così la possibilità di conquistare il primo successo stagionale.

Il 21enne italo-argentino Nico Varrone, passato alle ruote coperte dopo aver conquistato una vittoria nel British F3 2019, ha così ereditato la prima posizione, ma ha dovuto fare i conti con uno scatenato Bruni. Il pilota romano ha ereditato il volante dal proprietario del team Proton Christian Ried, terzo nelle prime fasi, e dal bravo Lorenzo Ferrari, all’esordio in ELMS dopo i titoli nel GT Italiano 2021 con Audi. Bruni ha rimontato di forza dalla quinta piazza, scavalcando Michelle Gatting, Zach Robichon e poi andando all’attacco di Varrone, bravissimo a mantenere i nervi saldi per difendere la leadership dall’assalto finale del rivale.

Una vittoria che sa di riscatto per Gidley, già in pole nella giornata di ieri. Il pilota americano ha ormai completato il lento percorso di guarigione dopo il brutto incidente con Matteo Malucelli alla 24 ore di Daytona 2014, rientrando gradualmente alle corse a partire dal 2017. Gidley non ha più trovato spazio nella serie principale IMSA, correndo nel campionato LMP3 americano, ma la classificazione tra i Bronze, per lui che è a tutti gli effetti un pilota professionista, lo ha reso molto appetibile sul mercato, aprendogli le porte dell’Europa per la prima volta in carriera.

L’attore hollywoodiano Michael Fassbender ha completato il podio con la seconda Porsche di Proton. La squadra tedesca ha rimediato grazie ad un’ottima strategia ad un testacoda del pilota irlandese, mentre Richard Lietz e Robichon, a propria volta al debutto in Europa, hanno fatto il resto nelle ore finali.

Domenica 17 aprile 2022, gara

1 - Delétraz/Colombo/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 120 giri
2 - Floersch/Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 10”936
3 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 13”484
4 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 30”027
5 - Lapierre/Krutten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - 30”537
6 - Yoluc/Eastwood/Aitken (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 33”737
7 - Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1’01”958
8 - Perrodo/Rovera/Nielsen (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1’12”820
9 - Kaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07–Gibson) - Muhlner - 1 giro
10 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS - 1 giro
11 - Scherer/Fittipaldi/Heinemeier-Hansson (Oreca 07–Gibson) - Inter Europol - 1 giro
12 - De Gerus/Bradley/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1 giro
13 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07–Gibson) - Nielsen - 1 giro
14 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 2 giri
15 - Hodes/Aubry/Jaafar (Oreca 07–Gibson) - Virage - 2 giri
16 - Trouillet/Page/Droux (Oreca 07-Gibson) - Graff - 2 giri
17 - Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 5 giri
18 - Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 5 giri
19 - Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro - 6 giri
20 - Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 6 giri
21 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 6 giri
22 - Van Berlo/Lloveras/Cloet (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 6 giri
23 - Kaiser/Woodward/Richards (Ligier JS P3-Nissan) - 360 - 6 giri
24 - Wells/Littlejohn (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 7 giri
25 - Ehret/Varrone/Gidley (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 7 giri
26 - Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 7 giri
27 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 7 giri
28 - Frey/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 7 giri
29 - Kimura/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 7 giri
30 - Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 7 giri
31 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 7 giri
32 - Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute - 7 giri
33 - McGuire/Van Berlo/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 8 giri
34 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 8 giri
35 - Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 8 giri
36 - Petrobelli/Hudspeth/Payne (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 8 giri
37 - Hook/Tunjo/Crestani (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 8 giri
38 - Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 8 giri

Ritirati
Siebert/Koebolt/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational
Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool
Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR
Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport

16 Apr [18:42]

Le Castellet - Qualifiche
La rossa aiuta Beche

Mattia Tremolada

Una bandiera rossa ha regalato al rientrante Mathias Beche la pole position nel primo appuntamento della stagione della European Le Mans Series. Il pilota svizzero del team TDS ha fatto segnare il miglior tempo in 1’43”038 quando mancavano quattro minuti, mentre buona parte delle vetture era ai box per montare il secondo set di gomme. Poi è rientrato ai box, dove ha atteso l'esito della sessione.

Il tempo di Beche ha resistito fino al minuto finale, quando Jack Aitken (Racing Team Turkey) e Louis Deletraz (Prema) hanno tentato l’ultimo assalto. Il pilota inglese ha fatto segnare il miglior intertempo nei primi due settori, mentre Deletraz è risultato poco distante. Nel frattempo, però, David Droux (Graff) si è fermato a bordo pista, costringendo la direzione ad esporre la bandiera rossa quando mancavano solo pochi secondi e Aitken era già sul rettifilo finale, involato verso la pole position.

Così non è stato e Beche si è assicurato la partenza dal palo davanti a Tom Gamble (United Autosport). Deletraz e Aitken saranno invece in seconda fila grazie ai riferimenti fatti segnare ad inizio sessione. Sfortunato il campione in carica Yifei Ye, che ha visto cancellare il proprio riferimento per track limits, così come James Allen. I due non hanno quindi fatto segnare nessun riferimento valido al pari di Droux.



Cool Racing si è però riscattata facendo segnare la pole position in classe LMP3 grazie al 1’49”008 di Malthe Jakobsen (in foto). Il pilota danese si è scatenato, artigliando la pole provvisoria in 1’49”390, tempo poi ritoccato di tre decimi nel finale. Niente da fare per Alex Kapadia, secondo davanti alla seconda Ligier di Cool Racing. Quarta posizione per i campioni in carica di DKR, mentre Valentino Catalano, al debutto in LMP3 dopo due stagioni di Formula 4, ha chiuso in una positiva sesta piazza.

In classe GTE la serie continentale si è uniformata al WEC, obbligando le squadre a far scendere in pista il proprio pilota Bronze. In questo modo la griglia di partenza rispecchia maggiormente il vero potenziale degli equipaggi. La pole è andata a Memo Gidley (Ferrari-Rinaldi), all’esordio in ELMS dopo il violento incidente subito alla 24 ore di Daytona 2014, che lo ha costretto ad un lungo stop. Il pilota americano aveva preso la prima posizione a tre minuti dal termine in 1’55”039, ma era stato scavalcato da Ahmad Al Harty (Aston Martin-TF Sport).

Gidley ha però risposto, facendo segnare il decisivo 1’54”755, con cui ha beffato Al Harty. Terzo tempo per Sarah Bovy delle Iron Dames, mentre alle sue spalle hanno chiuso le tre Porsche di Proton nelle mani di Christian Ried (che divide l’abitacolo con Gimmi Bruni e Lorenzo Ferrari), l’attore Michael Fassbender ed il gentleman Andrew Haryanto.

Sabato 16 aprile 2022, qualifiche

1 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS - 1’43”038
2 - Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1’43”191
3 - Delétraz/Colombo/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 1’43”431
4 - Yoluc/Eastwood/Aitken (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 1’43”505
5 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1’43”612
6 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07–Gibson) - Nielsen - 1’43”639
7 - Perrodo/Rovera/Nielsen (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1’43”750
8 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1’43”851
9 - Scherer/Fittipaldi/Heinemeier-Hansson (Oreca 07–Gibson) - Inter Europol - 1’44”016
10 - Floersch/Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1’44”030
11 - Hodes/Aubry/Jaafar (Oreca 07–Gibson) - Virage - 1’44”224
12 - De Gerus/Bradley/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1’44”451
13 - Kaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07–Gibson) - Muhlner - 1’45”238
14 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 1’45”267
15 - Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1’49”008
16 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1’49”347
17 - Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1’49”622
18 - Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1’49”700
19 - Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1’49”750
20 - Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1’50”429
21 - McGuire/Van Berlo/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1’50”456
22 - Van Berlo/Lloveras/Cloet (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1’50”521
23 - Wells/Littlejohn (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1’50”553
24 - Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1’50”602
25 - Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1’50”731
26 - Kaiser/Woodward/Richards (Ligier JS P3-Nissan) - 360 - 1’51”209
27 - Siebert/Koebolt/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1’52”433
28 - Ehret/Varrone/Gidley (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 1’54”755
29 - Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1’54”909
30 - Frey/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1’55”020
31 - Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 1’55”194
32 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 1’55”449
33 - Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute - 1’55”640
34 - Petrobelli/Hudspeth/Payne (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 1’55”811
35 - Hook/Tunjo/Crestani (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 1’56”248
36 - Kimura/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 1’56”305
37 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 1’56”478
38 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1’57”161
39 - Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1’58”683
40 - Lapierre/Krutten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - nessun tempo
41 - Trouillet/Page/Droux (Oreca 07-Gibson) - Graff - nessun tempo
42 - Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro - nessun tempo

13 Apr [10:46]

Test a Le Castellet
Prema al comando con Deletraz

Mattia Tremolada

La stagione 2022 della European Le Mans Series è ufficialmente iniziata a Le Castellet. Per squadre e piloti del campionato endurance continentale quella di Pasqua sarà una settimana impegnativa, con le due giornate di test ufficiali di lunedì e martedì che saranno seguite, dopo due giorni di pausa, dal primo weekend di gara vero e proprio, che scatterà venerdì e terminerà domenica con la gara di 4 ore.

Il team Prema non ha perso tempo e si è subito presentato in grande stile, ottenendo i due migliori riferimenti della due giorni di test. Louis Deletraz, che è portacolori della squadra vicentina anche nel WEC, ha infatti firmato un 1’43”662 nella mattinata di martedì, portando in cima alla classifica combinata l’Oreca che divide con Ferdinand Habsburg e Lorenzo Colombo, che solo domenica è stato chiamato per sostituire l'infortunato Juan Manuel Correa, perdendo la prima giornata di prove di lunedì.

Da notare che lo stesso Habsburg ha fatto segnare il secondo miglior tempo assoluto in 1’43”759, precedendo Patrick Pilet, con cui ha avuto un contatto nella mattinata di martedì. Il team IDEC, che ha visto in grande spolvero anche Paul Loup Chatin, ha così scavalcato il Cool Racing, che aveva svettato nella prima giornata con il campione in carica della serie (titolo condiviso con Deletraz e Robert Kubica) Yifei Ye.



Positivo il quarto posto assoluto del team Virage di Philippe Gautheron e Julien Gerbi, che, alla prima uscita ufficiale in classe LMP2 Pro-Am, è immediatamente stato competitivo grazie a Gabriel Aubry, capace di precedere il debuttante Jack Aitken, che a propria volta è stato bravo ad adattarsi in poco tempo all’Oreca del Racing Team Turkey, operato da TF Sport.

Cool Racing ha comunque mantenuto il comando di classe LMP3 grazie al tempo di 1’50”106 fatto segnare da Malthe Jakobsen nella prima sessione di lunedì mattina. Martedì il team RLR si è avvicinato con entrambe le vetture, con Alex Kapadia che ha chiuso secondo a soli 20 millesimi. Bella prestazione anche da parte del rookie Valentino Catalano, terzo in 1’50”233. Il pilota tedesco di origini italiane è dunque pronto al debutto in endurance dopo aver ben figurato in Formula 4 nelle passate stagioni.

Mikkel Jensen (in foto) ha portato la Ferrari di Kessel in prima posizione in classe GTE, beffando per un solo millesimo di secondo Davide Rigon di Iron Lynx, che aveva invece chiuso al comando la giornata di lunedì al termine di un bel confronto con Gimmi Bruni, schierato sulla Porsche del team Proton con il proprietario del team Christian Ried e con Lorenzo Ferrari, campione Sprint ed Endurance del GT Italiano.

Lunedì 11 e martedì 12 aprile 2022, classifica combinata

1 - Delétraz/Colombo/Habsburg (Oreca 07-Gibson) - Prema - 1’43”662
2 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1’43”773
3 - Lapierre/Krutten/Ye (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1’43”856
4 - Hodes/Aubry/Jaafar (Oreca 07–Gibson) - Virage - 1’43”941
5 - Yoluc/Eastwood/Aitken (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 1’44”019
6 - Cimadomo/Beche/Van der Helm (Oreca 07-Gibson) - TDS - 1’44”146
7 - Scherer/Fittipaldi/Heinemeier-Hansson (Oreca 07–Gibson) - Inter Europol - 1’44”161
8 - De Gerus/Bradley/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1’44”239
9 - Hanson/Tappy/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1’44”417
10 - Trouillet/Page/Droux (Oreca 07-Gibson) - Graff - 1’44”488
11 - Canal/Jamin/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1’44”623
12 - Falb/Allen/Peroni (Oreca 07–Gibson) - Algarve Pro - 1’44”663
13 - Kaiser/Laurent/De Wilde (Oreca 07–Gibson) - Muhlner - 1’44”743
14 - Perrodo/Rovera/Nielsen (Oreca 07-Gibson) - AF Corse - 1’44”850
15 - Sales/Bell/Hanley (Oreca 07–Gibson) - Nielsen - 1’44”880
16 - Floersch/Viscaal (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1’45”274
17 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 1’45”798
18 - Smith/Benham/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1’50”106
19 - Jensen/Adcock/Kapadia (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1’50”126
20 - Felbermayr/Catalano/McCusker (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1’50”233
21 - Maulini/Foubert/Doquin (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1’50”675
22 - Voisin/Caygill/Gehrsitz (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1’50”751
23 - Hörr/Alvarez/Bukhantsov/Van Rompuy (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1’51”105
24 - Siebert/Koebolt/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1’51”327
25 - Crews/Oliveira/Pino (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1’51”532
26 - McGuire/Van Berlo/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1’51”648
27 - Abramczyk/Kaprzyk/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1’51”951
28 - Wells/Littlejohn (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1’51”967
29 - Kaiser/Woodward/Richards (Ligier JS P3-Nissan) - 360 - 1’52”648
30 - Kimura/Schandorff/Jensen (Ferrari F488 GTE EVO) - Kessel - 1’54”058
31 - Schiavoni/Cressoni/Rigon (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1’54”059
32 - Ried/Ferrari/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 1’54”227
33 - Hook/Tunjo/Crestani (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 1’54”374
34 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 1’54”441
35 - Al Harthy/Sorensen/De Haan (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1’54”484
36 - Haryanto/Rump/Picariello (Porsche 911 RSR) - Absolute - 1’54”582
37 - Fassbender/Robichon/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 1’54”674
38 - Ehret/Varrone/Gidley (Ferrari F488 GTE EVO) - Rinaldi - 1’54”833
39 - Frey/Gatting/Bovy (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1’54”861
40 - Petrobelli/Hudspeth/Payne (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 1’54”944
41 - Hartshorne/Chaves/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1’55”053
42 - Van Berlo/Lloveras/Cloet (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - nessun tempo

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