Regional by Alpine

Spa - Gara 1
Belov e G4 Racing nel diluvio

1 - Michael Belov - G4 Racing - 10 giri in 31’22”7362 - Hadrien David - R-Ace - 9”0693 - Zane Maloney - R-Ace - 11”8634 - Din...

Leggi »
Formula E

Londra - Gara 1
Dennis vince e avvicina Bird

Michele Montesano Ottima visione di gara, coadiuvato da una perfetta strategia, così Jake Dennis ha trionfato per la seconda...

Leggi »
Regional by Alpine

Spa - Qualifica 2
La prima di Belov e G4 Racing

1 - Michael Belov - G4 Racing - 2’15"7602 - Hadrien David - R-Ace - 2’16"2623 - Isack Hadjar - R-Ace - 2’16"40...

Leggi »
F4 Italia

Imola - Gara 1
Bearman, sesta vittoria consecutiva

Due vittorie a Misano, tre a Vallelunga, una nella prima gara di Imola. Sono così diventati sei i successi consecutivi nella ...

Leggi »
Formula E

Londra - Qualifica 1
Lynn profeta in patria

Michele Montesano A cinque anni dall’ultimo ePrix, la Formula E è tornata a Londra. Questa volta ad ospitare il campionato f...

Leggi »
Regional by Alpine

Spa - Qualifica 1
La pioggia non ferma Saucy

1 - Gregoire Saucy - ART - 2’35"3632 - Gabriele Minì - ART - 2’35"4763 - David Vidales - Prema - 2’35"9824 - H...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
11 Lug [15:34]

Monza, gara
Panis Racing domina,
sei Ferrari davanti a tutti in GT

Da Monza - Mattia Tremolada

È andata in archivio la 4 ore di Monza, quarto appuntamento della stagione della European Le Mans Series e antipasto della 6 ore del FIA WEC che andrà in scena la prossima settimana sempre sul circuito brianzolo. Il team Panis Racing ha ottenuto il primo successo nella serie dopo l’uscita di scena del socio Fabien Barthez, per la soddisfazione dell’ex pilota di Formula 1, presente nella veste di team principal e dei fratelli Simon e Sarah Abadie, che ricoprono il ruolo di team manager e di fatto prestano l’assistenza tecnica con Tech1 Racing. A portare in trionfo la squadra francese sono stati Will Stevens, James Allen e Julien Canal, che formano un equipaggio molto equilibrato e competitivo, già sul podio nella corsa inaugurale di Barcellona.

Scattato dall’ottava posizione, Canal è risalito in seconda piazza verso la fine della prima ora, sfruttando alla perfezione l’ingresso della safety car. Anticipando il pit stop, la vettura di Panis Racing ha fatto un grande balzo in avanti, portandosi alle spalle del leader Phil Hanson (United Autosport), che dopo 35 minuti di gara aveva scavalcato Roman Rusinov, scattato dalla pole grazie al tempo fatto segnare da Franco Colapinto in qualifica. Dopo aver ceduto la testa a Hanson e Yifei Ye, il pilota russo di G-Drive ha invece preferito rimanere in pista più a lungo dei rivali, ma è stato tradito da un apparente problema al sensore del carburante, che lo lasciato senza benzina all’ingresso della corsia box.

Provvidenziale l’intervento del compagno di squadra Richard Bradley, che lo ha spinto fino alla piazzola. La manovra è però costata ad entrambi 5” di penalità da scontare al pit stop successivo, oltre ad uno stop&go di 10” per la vettura di Rusinov che senza carburante ha lasciato troppo spazio tra sé e la safety car, bloccando l’intero gruppo. Un velocissimo Colapinto, autore del giro più rapido della gara, ha così dovuto scontare la doppia penalità, scivolando in 23esima posizione assoluta. L’argentino e il compagno Mikkel Jensen sono poi riusciti a risalire fino all’ottavo posto, recuperando uno dei due giri persi.

Nel corso della seconda ora, Panis Racing ha preso la leadership ai danni di United Autosport, presente con una sola LMP2 dopo lo stop forzato dell’equipaggio dell’esemplare gemello, con Job Van Uitert risultato positivo al Covid-19 alla vigilia della corsa. La squadra di Zak Brown e Richard Dean non è più riuscita a rimontare sui rivali, accontentandosi del secondo posto. Alle loro spalle sono arrivati ai ferri corti Jazeman Jaafar e Louis Deletraz, in lotta per la terza piazza. Il pilota del team Jota, presente per preparare la 6 ore del WEC, l’ha spuntata, regalando al compagno Sean Gelael il terzo gradino del podio davanti ai leader di campionato. Chiude la top-5 il team Duqueine, che ha preceduto il secondo equipaggio di G-Drive, vincitore in classe LMP2 Pro-Am con Roberto Mehri, John Falb e Rui Andrade, che hanno battuto i rivali del Racing Team Turkey (TF Sport). A lungo terzo assoluto, il team italiano BHK Motorsport di Francesco Dracone è stato punito con un uno stop&go di 1 minuto per aver effettuato la sosta in regime di safety car.

Successo del team DKR in classe LMP3, con Laurens Horr che dimezza il proprio distacco in classifica dai leader di Cool Racing, solo quarti dopo che all’ultimo giro Niklas Krutten è stato beffato da un bravo Ugo De Wilde, che regala a Mattia Pasini il primo podio in un campionato internazionale a quattro ruote dopo i successi nel motomondiale. Seconda posizione, proprio come in LMP2, per United Autosport, in recupero dopo un inizio di stagione che stranamente li ha visti in affanno nella categoria cadetta. Diverse le uscite di pista dei prototipi della classe di mezzo, che hanno causato tutte e tre le Full Course Yellow che hanno spezzato il ritmo della gara.

L’ingresso della safety car, che ha poi deciso le sorti della corsa, è stato invece forzato dall’uscita di pista del titolare di Proton Competition Christian Ried, finito in testacoda alla seconda di Lesmo in solitaria. Il pilota tedesco è poi ripartito, ma nemmeno Gimmi Bruni è riuscito a schiodare la Porsche in livrea WeatherTech dall’ultima posizione di una classe GT che mai quanto oggi ha parlato italiano. L’Aston Martin di TF Sport e le due Porsche di Proton sono infatti state relegate nelle ultime tre posizioni, lasciando la top-6 interamente nelle mani delle Ferrari.



A giocarsi la vittoria sono state le 488 GTE di Spirit of Race, Iron Lynx e AF Corse. Nel primo stint Rino Mastronardi è stato autore di una spettacolare rimonta, che lo ha portato dall’ultima posizione alla prima di classe. Non gli ha però reso la vita facile Francois Perrodo, che ha però pagato uno stint centrale di Emanuel Collard poco brillante. Nulla ha quindi potuto Alessio Rovera per recuperare i due leader David Perel e Miguel Molina, con il pilota spagnolo che ha tagliato il traguardo nella scia del rivale, senza però mai riuscire ad affondare l’attacco decisivo. Cameron, Perel e un sempre velocissimo Alessandro Pier Guidi hanno così colto il primo successo della stagione, dedicandolo in coro a Matt Griffin, assente in seguito alla scomparsa del padre. ‍

Domenica 11 luglio 2021, gara 

1 - Canal/Stevens/Allen (Oreca 07-Gibson) - Panis - 125 giri in 4h00'56"924
2 - Hanson/Aberdein/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 5"131
3 - Jaafar/Gelael (Oreca 07-Gibson) - Jota - 34"420
4 - Delétraz/Kubica/Ye (Oreca 07-Gibson) - WRT - 41"783
5 - Gommendy/Binder/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1 giro
6 - Falb/Andrade/Merhi (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1 giro
7 - Yoluc/Eastwood/Sargeant (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 1 giro
8 - Rusinov/Colapinto/Jensen (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1 giro
9 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1 giro
10 - Menchaca/Habsburg/Bradley (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1 giro
11 - Lahaye/Lahaye/Heriau (Oreca 07-Gibson) - Ultimate - 1 giro
12 - Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) - Cool - 2 giri
13 - Van Eerd/Van der Garde (Oreca 07-Gibson) - Racing Team Nederland - 2 giri
14 - Garcia/Duval (Oreca 07-Gibson) - Realtime - 2 giri
15 - Merriman/Tilley/Dalziel (Oreca 07-Gibson) - Idec - 3 giri
16 - Capillaire/Robin/Robin (Oreca 07-Gibson) - Graff - 3 giri
17 - Hedman/Hanley/Montoya (Oreca 07-Gibson) - Dragonspeed - 3 giri
18 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 3 giri
19 - Hörr/De Barbuat (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 6 giri
20 - Boyd/Cauhaupe/Wheldon (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 6 giri
21 - Hippe/De Wilde/Pasini (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 6 giri
22 - Maulini/Bell/Kruetten (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 6 giri
23 - Hodes/Grist/Crews (Ligier JS P3-Nissan) - Team Virage - 7 giri
24 - Cresp/Lavergne/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - MV2S - 7 giri
25 - Zug/Kaprzyk/Creed (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 7 giri
26 - Bressan/Laskaratos/Fioravanti (Ligier JS P3-Nissan) - 1 AIM Villorba - 7 giri
27 - Benham/Kapadia/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 8 giri
28 - McGuire/Tappy/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 8 giri
29 - Cameron/Pier Guidi/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 8 giri
30 - Cressoni/Mastronardi/Molina (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 8 giri
31 - Perrodo/Rovera/Collard (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 8 giri
32 - Hauser/Hauser/Cloet (Duqueine M30-Nissan) - Racing Experience - 8 giri
33 - Fannin/Fontana/Sales (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 8 giri
34 - Schiavoni/Sernagiotto/Ruberti (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 8 giri
35 - Frey/Gatting/Gostner (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 8 giri
36 - Adcock/McCusker/Koebolt (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 8 giri
37 - Fassbender/Laser/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 9 giri
38 - Hartshorne/Gunn/Hancock (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 10 giri
39 - Ried/MacNeil/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 10 giri
40 - Trouillet/Droux/Page (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 14 giri
41 - Kaiser/Penttinen (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 26 giri

Ritirati
Wells/Noble (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen

Non partiti
Van Uitert/Jamin/Maldonado (Oreca 07-Gibson) - United Autosport
Dromedari/Baratto/Alders (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational ‍

10 Lug [16:46]

Monza, qualifica
La prima di Colapinto,
Pier Guidi beffa Rovera in GT

Da Monza - Mattia Tremolada

Franco Colapinto non ha certamente fatto rimpiangere l’assenza di Nyck De Vries nelle qualifiche del quarto appuntamento della European Le Mans Series a Monza. Il pilota argentino ha infatti conquistato la terza pole position stagionale per la vettura #26 del team G-Drive (portata al via da Algarve Pro Racing), prendendo il posto del pilota olandese, impegnato in Formula E a New York e rimpiazzato da Mikkel Jensen al fianco di Colapinto e Roman Rusinov, già due volte vincitore della 4 ore sul circuito brianzolo. Verso metà sessione il 18enne argentino si è portato al comando in 1’37”646, tempo già irraggiungibile per tutti gli avversari, che è poi riuscito a ritoccare nel decisivo 1’37”489.

Niente da fare per i rivali, capitanati da Jonathan Aberdein, che al calare della bandiera a scacchi è balzato dalla quinta alla seconda piazza in 1’37”893. Terzo il leader di campionato Louis Deletraz, che nel corso dell’ultimo passaggio ha tentato di prendere la scia di Roberto Mehri, avvicinandosi forse troppo nel terzo settore, in cui ha perso tutto il vantaggio che era riuscito a costruire nella prima parte del tracciato. Bravo anche Ben Hanley, portatosi in seconda fila in extremis con la vettura del team Dragonspeed condivisa con Henrik Hedman e Juan Pablo Montoya, che prende il posto di Gustavo Menezes, facendo il proprio debutto nella serie.

Quinto Logan Sargeant, che dopo aver conquistato una clamorosa pole position a Spielberg al debutto in LMP2, si è confermato tra i grandi protagonisti della sessione al rientro con il Racing Team Turkey (TF Sport), in cui sostituisce Harry Tincknell. Job Van Uitert è risultato positivo al Covid-19, portando all’abbandono della seconda Oreca del team United Autosport, che condivide con Nico Jamin e Manuel Maldonado, che nonostante siano risultati negativi, non sono stati ammessi al via. Un altro abbandono illustre riguarda la Ligier LMP3 di EuroInternational, finita violentemente contro le protezioni nel secondo turno di prove libere di ieri. Jacopo Baratto, Andrea Dromedari e Joey Alders non saranno quindi al via della 4 ore che scatterà domani alle ore 11.

In LMP3 Laurens Horr prosegue il proprio recupero solitario nei confronti dei leader di classifica (Niklas Krutten è risultato solo nono di classe) conquistando la terza pole position consecutiva. Già vincitore a Le Castellet, il pilota tedesco del team DKR ha cambiato nuovamente compagno di squadra, il quarto in altrettante prove. Dopo Alain Berg, Leonard Weiss e Jean-Phillipe Dayrault è il turno di Mathieu de Barbuat. Seconda posizione per Ugo De Wilde, fermatosi sul tempo di 1’43”180, solo 53 millesimi più lento del 1’43”127 di Horr. Il pilota belga condivide la Ligier di Intereuropol con Martin Hippe e l’ormai ex centauro Mattia Pasini, spostato dal team polacco sulla vettura #13 dopo aver preso parte ai primi tre appuntamenti con l’altro esemplare, in cui ha conquistato un quinto posto come miglior risultato.



Doppietta tricolore nella combattutissima classe GTE, che a dispetto del minor numeri di iscritti, soltanto 9 contro le 18 LMP2 e le 15 LMP3, ha visto una grande lotta al vertice, con ben quattro auto racchiuse in meno di un decimo. La pole position è andata ad Alessandro Pier Guidi, che da vero gentleman ha tenuto a dedicare il risultato al titolare Matt Griffin, costretto a lasciare l’Autodromo di Monza giovedì in seguito alla scomparsa del padre. Sulla pista di casa Alessio Rovera ha reso la vita difficile al connazionale, arrendendosi in seconda piazza per soli 51 millesimi di secondo. Vicinissimi alla pole anche Ross Gunn sull’Aston Martin di TF Sport e Gimmi Bruni sulla prima Porsche di Proton. 

Sabato 10 luglio 2021, qualifica

1 - Rusinov/Colapinto/Jensen (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1’37”469
2 - Hanson/Aberdein/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1’37”893
3 - Delétraz/Kubica/Ye (Oreca 07-Gibson) - WRT - 1’38”002
4 - Hedman/Hanley/Montoya (Oreca 07-Gibson) - Dragonspeed - 1’38”058
5 - Yoluc/Eastwood/Sargeant (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 1’38”060
6 - Menchaca/Habsburg/Bradley (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1’38”112
7 - Van Eerd/Van der Garde (Oreca 07-Gibson) - Racing Team Nederland - 1’38”172
8 - Canal/Stevens/Allen (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1’38”253
9 - Gommendy/Binder/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1’38”331
10 - Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1’38”364
11 - Jaafar/Gelael (Oreca 07-Gibson) - Jota - 1’38”378
12 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1’38”478
13 - Lahaye/Lahaye/Heriau (Oreca 07-Gibson) - Ultimate - 1’38”585
14 - Falb/Andrade/Merhi (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1’38”600
15 - Garcia/Duval (Oreca 07-Gibson) - Realtime - 1’38”770
16 - Capillaire/Robin/Robin (Oreca 07-Gibson) - Graff - 1’38”927
17 - Merriman/Tilley/Dalziel (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1’39”007
18 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 1’39”157
19 - Hörr/De Barbuat (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1'43”127
20 - Hippe/De Wilde/Pasini (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'43”180
21 - Hodes/Grist/Crews (Ligier JS P3-Nissan) - Team Virage - 1'43”219
22 - Trouillet/Droux/Page (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 1'43”423
23 - Boyd/Cauhaupe/Wheldon (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'43”483
24 - Benham/Kapadia/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1'43”663
25 - Cresp/Lavergne/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - MV2S - 1’43”710
26 - Kaiser/Penttinen (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 1'43”946
27 - Maulini/Bell/Kruetten (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1’44”069
28 - McGuire/Tappy/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'44”079
29 - Hauser/Hauser/Cloet (Duqueine M30-Nissan) - Racing Experience - 1’44”514
30 - Wells/Noble (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1'44”585
31 - Bressan/Laskaratos/Fioravanti (Ligier JS P3-Nissan) - 1 AIM Villorba - 1’44”833
32 - Zug/Kaprzyk/Creed (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1’44”959
33 - Adcock/McCusker/Koebolt (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1’45”138
34 - Cameron/Pier Guidi/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 1’46”608
35 - Perrodo/Rovera/Collard (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 1’46”659
36 - Hartshorne/Gunn/Hancock (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1’46”670
37 - Ried/MacNeil/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 1’46”674
38 - Fassbender/Laser/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 1’46”775
39 - Schiavoni/Sernagiotto/Ruberti (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1’46”836
40 - Frey/Gatting/Gostner (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1’47”167
41 - Fannin/Fontana/Sales (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 1’47”578
42 - Cressoni/Mastronardi/Molina (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1’47”646
43 - Van Uitert/Jamin/Maldonado (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - nessun tempo
44 - Dromedari/Baratto/Alders (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - nessun tempo

9 Giu [19:09]

Doppia vittoria per Iron Lynx
in Formula 4 e in ELMS

Iron Lynx ha vissuto un fine settimana ricco di successi, prendendo parte in contemporanea a tre campionati e conquistando il podio in ognuno. Nella F4 italiana, di scena a Misano, in gara uno è arrivata la prima vittoria sia per Leonardo Fornaroli sia per Iron Lynx, seguita da altri tre podi nel corso del fine settimana: due per Fornaroli e uno tra i debuttanti per la pilota della Ferrari Driver Academy Maya Weug. Fornaroli si è così portato al secondo posto nella classifica assoluta.

Al Paul Ricard è invece andato in scena il terzo appuntamento della European Le Mans Series e della Michelin Le Mans Cup, che ha visto il debutto nelle corse GT di Logan Sargeant, che è andato ad affiancare la ormai consolidata coppia Iron Dames composta da Sarah Bovy e Doriane Pin. Proprio il compagno di squadra di Sargeant, Rino Mastronardi, ha conquistato la pole position, ma un periodo di safety car ha cancellato il vantaggio iniziale del pilota italiano, con Sargeant protagonista di uno stint perfetto per riportare l'auto al secondo posto assoluto. La Ferrari di Iron Dames ha navigato a lungo in piazza d’onore nelle mani di Sarah Bovy prima del pit stop. Rientrata in pista al sesto posto, Doriane Pin ha recuperato il terzo posto nella classifica finale.

Nella 4 ore della European Le Mans Series, disputata di domenica, c'è stato subito un colpo di scena per l'auto delle Iron Dames, eliminata dalla gara dalla star di Hollywood Michael Fassbender, poi recatosi al box di Iron Lynx per scusarsi. Un ottimo stint di Claudio Schiavoni ha portato la Ferrari #60 dalla nona alla quarta posizione, prima di cedere la vettura ai compagni di squadra Giorgio Sernagiotto e Paolo Ruberti, che hanno tagliato il traguardo al quinto posto, a soli 13 secondi dal podio. Mastronardi ha preso il via con la Ferrari #80, salendo al secondo posto nelle prime fasi. Ha poi passato il testimone a Matteo Cressoni e a Miguel Molina, impegnato nello stint finale, in cui ha mantenuto la vettura in seconda piazza. L’equipaggio occupa ora la prima posizione nella classifica di campionato di classe GTE.

“Questo weekend è stato indimenticabile per Iron Lynx - ha commentato il team principal Andrea Piccini - Abbiamo corso in tre campionati diversi, salendo sul podio in tutti e tre, conquistando due pole position e due vittorie. Tutta la squadra ha lavorato duramente, in particolare i nostri giovani che si sono comportati tutti molto bene. Sono rimasto colpito dalla forza mentale di Leonardo, che ha ottenuto la sua prima vittoria, ma anche dalla velocità pura di Logan e dalla determinazione che Doriane ha mostrato nella battaglia per il podio”.

La prossima settimana Iron Lynx affronterà il secondo appuntamento del World Endurance Championship a Portimao, in Portogallo, e il primo della Formula 4 tedesca al Red Bull Ring in Austria.

7 Giu [10:36]

Le Castellet, gara
Primo acuto G-Drive, Iron Lynx in GT

Michele Montesano

Prima vittoria stagionale per il G-Drive Racing nella ELMS. Roman Rusinov, Franco Colapinto e Nyck de Vries hanno conquistato la 4 Ore di Le Castellet. Nonostante la Aurus 01 sia partita dalla pole, il successo per il team russo è stato sofferto con le due Oreca dello United Autosports che hanno completato il podio. Impeccabile la gara per il DKR Engineering che ha così conquistato il primo successo stagionale in LMP3. Seconda vittoria, su tre gare disputate, per l’Iron Lynx con Rino Mastronardi, Matteo Cressoni e Miguel Molina a tagliare per primi il traguardo in LMGTE.

A spuntare nelle prime fasi di gara è stata l’Oreca del Team WRT con Yifie Ye, in grado di sbarazzarsi subito di Rusinov e prendere il largo. Il team belga ha gestito al meglio il periodo di Full Course Yellow, causato dalla Ligier AIM Villorba Corse fermatasi a bordo pista. Nonostante gli sforzi di Ye il margine accumulato è stato annientato dall’ingresso della safety car, chiamata dai commissari per mettere in sicurezza la vettura dell’InterEuropol rimasta danneggiata dopo un contatto con una GT. Ci ha pensato Robert Kubica, subentrato a Ye, a ripristinare il vantaggio sugli inseguitori.

Ai box del G-Drive hanno provato a cambiare strategia e De Vries è balzato davanti a Louis Deletraz nella penultima tornata di soste ai box. Tuttavia sia il pilota olandese che il portacolori del WRT si sono trovati alle spalle di Job Van Uitert sulla Oreca dello United Autosports. De Vries ha iniziato un recupero forsennato culminato allo scoccare dell’ultima ora quando ha infilato perentoriamente Van Uitert. I due poi sono arrivati al traguardo con solamente 6” di scarto, complice anche una nuova Full Course Yellow.

A completare il podio l’altra vettura United Autosports di Tom Gamble, Jonathan Aberdein e Phil Hanson quest’ultimo rallentato da una foratura nelle prime fasi di gara. Quarto il Duqueine Team con il WRT sceso al quinto posto svantaggiato dall’ultima fase di neutralizzazione oltre alla penalità di 5” per un’infrazione commessa nelle prime fasi di gara. Sesti e primi di classe ProAm Charlie Eastwood, Salih Yoluc e Harry Tincknell del Racing Team Turkey.

Dopo averlo sfiorato in più occasioni, finalmente il DKR Engineering ha potuto conquistare l’agognato successo in LMP3. Complice il perfetto equilibrio fra Jean-Philippe Dayrault, che ha guidato nella prima parte di gara, e Laurents Hörr che ha finalizzato il tutto, la Duqueine è stata per quasi tutte le 4 ore in cima alla classifica riservata alle LMP3. Questa volta il Cool Racing si è dovuto accontentare del secondo posto che, sommati ai due successi ottenuti al Montmelò e al Red Bull Ring, confermano Matt Bell, Nicolas Maulini e Nicklas Krütten in vetta alla classifica. Gradino più basso del podio allo United Autosports con Rob Wheldon, Wayne Boyd ed Edouard Cauhaupe. Da segnalare la disavventura di Charles Crews, costretto a spegnere le fiamme divampate nel posteriore della sua Ligier dopo essersi fermato a bordo pista.

Tripletta Ferrari in LMGTE con la 488 GTE dell’Iron Lynx di Mastronardi, Cressoni e Molina che ha preceduto la “rossa” dello Spirit of Race. Terzo posto per i vincitori del Red Bull Ring Emmanuel Collard, François Perrodo e Alessio Rovera. Ai margini del podio la Porsche del nostro Gianmaria Bruni, Christian Ried e Cooper MacNeil. Sfortunata Manuela Gostner che è stata speronata dall'attore Michael Fassbender. Mentre la Ferrari dell’italiana è stata costretta all’immediato ritiro, per via di una sospensione danneggiata, la Porsche è tornata in pista dopo una lunga riparazione concludendo come fanalino di coda.

Domenica 6 giugno 2021, gara

1 - Rusinov/Colapinto/De Vries (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 126 giri
2 - Hanson/Aberdein/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 6"385
3 - Van Uitert/Jamin/Maldonado (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 24"272
4 - Gommendy/Binder/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 43"171
5 - Delétraz/Kubica/Ye (Oreca 07-Gibson) - WRT - 51"000
6 - Yoluc/Eastwood/Tincknell (Oreca 07-Gibson) - R. T. Turkey - 54"767
7 - Menchaca/Habsburg/Bradley (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'24"841
8 - Canal/Stevens/Allen (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1 giro
9 - Lafargue/Chatin/Vergne (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1 giro
10 - Falb/Andrade/Merhi (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1 giro
11 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 1 giro
12 - Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1 giro
13 - Lahaye/Lahaye/Heriau (Oreca 07-Gibson) - Ultimate - 2 giri
14 - Capillaire/Robin/Robin (Oreca 07-Gibson) - Graff - 2 giri
15 - Merriman/Tilley/Aubry (Oreca 07-Gibson) - Idec - 4 giri
16 - Hörr/Dayraut (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 7 giri
17 - Maulini/Bell/Kruetten (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 7 giri
18 - Boyd/Cauhaupe/Wheldon (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 7 giri
19 - Benham/Kapadia/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 8 giri
20 - Wells/Noble (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 8 giri
21 - Adomavicius/Kaprzyk/Pasini (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 8 giri
22 - Trouillet/Droux/Page (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 8 giri
23 - Hauser/Hauser/Cloet (Duqueine M30-Nissan) - Racing Experience - 8 giri
24 - Kaiser/Penttinen (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 8 giri
25 - Aoki/Bailly/Sancinena (Oreca 07-Gibson) - ASSOCIATION SRT41 - 9 giri
26 - Dromedari/Baratto/Alders (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 9 giri
27 - Cressoni/Mastronardi/Molina (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 9 giri
28 - Cresp/Lavergne/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - MV2S - 9 giri
29 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 9 giri
30 - Adcock/McCusker/Koebolt (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 9 giri
31 - Perrodo/Rovera/Collard (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 9 giri
32 - Ried/MacNeil/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 9 giri
33 - Schiavoni/Sernagiotto/Ruberti (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 9 giri
34 - Fannin/Fontana/Sales (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 11 giri
35 - Hartshorne/Gunn/Hancock (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 11 giri
36 - McGuire/Tappy/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 13 giri
37 - Fassbender/Evans/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 17 giri

Giro veloce: Yifei Ye 1'44"340

Ritirati
Hodes/Grist/Crews (Ligier JS P3-Nissan) - Team Virage
Frey/Gatting/Gostner (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx
Hippe/De Wilde/De Pauw (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol
Bressan/Laskaratos/Fioravanti (Ligier JS P3-Nissan) - 1 AIM Villorba

Il campionato
1.Delétraz/Kubica/Ye 60 punti; 2.Rusinov/Colapinto/De Vries 57; 3.Hanson/Aberdein/Gamble 39; 4.Canal/Stevens 22,5; 5.Falb/Andrade 22; 6.Rojas/Binder/Gommendy 22; 7.Yoluc/Eastwood 21,5; 8.Lahaye/Lahaye/Heriau 20,5; 9.Aubry 18,5; 10.Van Uitert/Jamin/Maldonado 17,5.

5 Giu [15:56]

Le Castellet, qualifica
De Vries il bis è servito

Michele Montesano

Nel terzo appuntamento stagionale della ELMS è stato ancora Nyck de Vries a siglare la pole. Dopo il primo evento di Barcellona, l’olandese ha bissato il risultato anche sul circuito del Paul Ricard. Impressionante il ruolino di marcia della Aurus 01 del G-Drive Racing che finora ha monopolizzato tutte le sessioni del weekend francese. Laurent Hörr ha confermato il suo ottimo stato di forma portando il DKR Engineering in vetta alla classifica dei tempi riservata alle LMP3. Mentre in classe LMGTE ad avere la meglio è stata l’unica Aston Martin Vantage con l’ottimo Ross Gunn.

In LMP2 a siglare la pole provvisoria è stato Phil Hanson, sulla Oreca dello United Autosports. La sessione però è stata sospesa per via di Nicolas Lapierre rimasto fermo in pista, fortunatamente il francese è poi riuscito a ripartire. Esposta la bandiera verde, con più di cinque minuti a disposizione, tutti i piloti sono riusciti a migliorare il rispettivo crono. Ad avere la meglio è stato de Vries che ha fermato il cronometro a 1’42”166, seguito a soli 0”157 dal leader di campionato Louis Deletraz. Terzo tempo finale per Hanson che ha preceduto Lapierre, poleman di classe LMP2 ProAm.

Seconda pole stagionale in classe LMP3 per Hörr, il tedesco ha così bissato quanto fatto al Red Bull Ring. La prima posizione non è mai stata in dubbio per il team lussemburghese DKR Engineering, così la lotta si è spostata per il secondo posto. A siglare il secondo crono è stato Garett Grist, portacolori del Team Virage. Questi, grazie al suo ultimo tentativo, si è messo alle spalle David Droux, sulla Ligier del Graff, per soli 5 centesimi.

Ad aprire le danze, in classe LMGTE, sono state le Porsche dapprima con Richard Lietz poi sopravanzato dal nostro Gianmaria Bruni. Solamente negli ultimi istanti Gunn è riuscito a issare la sua Aston Martin Vantage in vetta, conquistando così la sua prima pole stagionale. Il britannico ha sopravanzato proprio gli ufficiali Porsche Lietz e Bruni. Quarto crono per la prima Ferrari, quella di Miguel Molina del team Iron Lynx, seguita dall’Iron Dames Rahel Frey.

Sabato 5 giugno 2021, qualifica

1 - Rusinov/Colapinto/De Vries (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1'42"166
2 - Delétraz/Kubica/Ye (Oreca 07-Gibson) - WRT - 1'42"323
3 - Hanson/Aberdein/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1'42"478
4 - Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'42"674
5 - Merriman/Tilley/Aubry (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'42"732
6 - Lafargue/Chatin/Vergne (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'42"769
7 - Van Uitert/Jamin/Maldonado (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1'42"770
8 - Yoluc/Eastwood/Tincknell (Oreca 07-Gibson) - R.T. Turkey - 1'42"872
9 - Canal/Stevens/Allen (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1'43"101
10 - Gommendy/Binder/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'43"331
11 - Lahaye/Lahaye/Heriau (Oreca 07-Gibson) - Ultimate - 1'43"361
12 - Menchaca/Habsburg/Bradley (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'43"718
13 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 1'43"865
14 - Capillaire/Robin/Robin (Oreca 07-Gibson) - Graff - 1'44"551
15 - Aoki/Bailly/Sancinena (Oreca 07-Gibson) - ASSOCIATION SRT41 - 1'45"591
16 - Hörr/Dayraut (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1'48"440
17 - Hodes/Grist/Crews (Ligier JS P3-Nissan) - Team Virage - 1'48"826
18 - Trouillet/Droux/Page (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 1'48"876
19 - Boyd/Cauhaupe/Wheldon (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'49"059
20 - Hippe/De Wilde/De Pauw (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'49"075
21 - Kaiser/Penttinen (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 1'49"563
22 - McGuire/Tappy/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'49"567
23 - Maulini/Bell/Kruetten (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1'49"604
24 - Benham/Kapadia/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1'49"641
25 - Wells/Noble (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1'49"706
26 - Dromedari/Baratto/Alders (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1'49"715
27 - Bressan/Laskaratos/Fioravanti (Ligier JS P3-Nissan) - 1 AIM Villorba - 1'50"027
28 - Cresp/Lavergne/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - MV2S - 1'50"036
29 - Adcock/McCusker/Koebolt (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1'50"193
30 - Adomavicius/Kaprzyk/Pasini (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'50"225
31 - Hauser/Hauser/Cloet (Duqueine M30-Nissan) - Racing Experience - 1'50"260
32 - Hartshorne/Gunn/Hancock (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1'51"824
33 - Fassbender/Evans/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'51"944
34 - Ried/MacNeil/Bruni (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'52"299
35 - Cressoni/Mastronardi/Molina (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'52"529
36 - Frey/Gatting/Gostner (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'52"747
37 - Perrodo/Rovera/Collard (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 1'52"909
38 - Schiavoni/Sernagiotto/Ruberti (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'53"102
39 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 1'53"381
40 - Fannin/Fontana/Sales (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 1'54"067
41 - Falb/Andrade/Merhi (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - No time

16 Mag [16:00]

Spielberg, gara
WRT cala il bis, AF Corse in GT

Michele Montesano

Bottino pieno per il team WRT che conquista il secondo successo stagionale, su altrettante gare, nella ELMS. Sole e pioggia hanno condizionato la 4 Ore del Red Bull Ring, ma allo scadere del tempo Louis Deletraz, affiancato da Robert Kubica e Yifei Ye, ha tagliato per primo il traguardo. Gara serrata e selettiva, quella vista sulle colline dello Spielberg, con le due Aurus 01 a concludere entrambe sul podio. Seconda vittoria in LMP3 per il Cool Racing che ha preceduto l’Eurointernational per poco più di un decimo. Tripletta Ferrari in GT con vittoria targata AF Corse grazie ad Alessio Rovera, François Perrodo ed Emmanuel Collard.

Le condizioni mutevoli non hanno arrestato la marcia vincente della Oreca targata WRT. Il team di Vincent Vosse ha dato ampia dimostrazione della professionalità grazie ad un equipaggio decisamente omogeneo. Il finalizzatore questa volta è stato Deletraz, abilissimo nel saper gestire la LMP2 in condizioni precarie. Lo svizzero ha mostrato i muscoli nell’ultima mezz’ora, mettendo sotto pressione il leader Franco Colapinto. I due si sono dati battaglia senza esclusione di colpi, alla fine Deletraz è riuscito a sopravanzare l’argentino all’uscita della Remus a 17’ al termine della gara.

Peccato per il G-Drive che nella prima metà della corsa ha letteralmente dominato. Nyck de Vries aveva accumulato un vantaggio di mezzo minuto, prima che un temporale travolgesse letteralmente il circuito dello Spielberg. Numerose sono state le uscite di pista soprattutto delle LMP2, costrette a girare obbligatoriamente in configurazione di bassa downforce anche sul bagnato. Il WRT ha richiamato immediatamente Kubica per montare le gomme da bagnato, mentre la maggior parte degli avversari ha optato per le intermedie. Questa scelta ha fatto la differenza con il polacco che si è trovato in prima posizione durante la ripartenza, mentre il G-Drive è stato costretto ad una sosta supplementare per passare dalle intermedie alle full-wet.

A chiudere il podio la seconda Aurus 01 vincitrice della classe ProAm con Roberto Merhi, Rui Andrade e John Falb. Quest’ultimo è stato autore di un buon primo stint guidando la gara per i primi 20 minuti. Quarto posto per il Racing Team Turkey del poleman Logan Sargeant, Charlie Eastwood e Salih Yoluc, che hanno preceduto l’Oreca dell’Ultimate. Sfortunate entrambe le vetture dello United Autosports scivolate nelle retrovie.

Arrivo in volata nella classe LMP3, con il Cool Racing che ha preceduto l’Eurointernational per un soffio, a dividere le due Ligier solamente 0”177. I due equipaggi hanno avuto la meglio sul team Graff scivolato in terza posizione a pochi minuti dal termine, quando è stato richiamato ai box per scontare un drive-through. Così a ereditare la vittoria sono stati Matt Bell, Nicklas Kruetten e Nicolas Maulini. Secondo posto per Joey Alders, Andrea Dromedari e Cem Bolukbasi autori di una gara solida e costante. Sfortunato il Villorba Corse con l’incolpevole Alessandro Bressan colpito da Rob Hodes nel secondo giro.

Podio tutto targato Ferrari in LMGTE con l’equipaggio AF Corse che ha tagliato per primo il traguardo. Il team italiano, grazie soprattutto ad uno strepitoso Rovera, ha letteralmente dominato. Secondo posto, a un giro di scarto, per la 488 GTE dello Spirit of Race di Duncan Cameron, Matthew Griffin e David Perel. A chiudere il podio la Ferrari dell’Iron Lynx di Matteo Cressori, Rino Mastronardi e Miguel Molina, peccato per l’Iron Dames Rahel Frey insabbiatasi nell’ultimo giro.

Domenica 16 maggio 2021, gara

1 - Delétraz/Kubica/Ye (Oreca 07-Gibson) - WRT - 149 giri
2 - Rusinov/Colapinto/De Vries (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 21"511
3 - Falb/Andrade/Merhi (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1'32"227
4 - Yoluc/Eastwood/Sargeant (Oreca 07-Gibson) - Racing Team Turkey - 1 giro
5 - Lahaye/Lahaye/Heriau (Oreca 07-Gibson) - Ultimate - 1 giro
6 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1 giro
7 - Hanson/Aberdein/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1 giro
8 - Menchaca/Habsburg/Bradley (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1 giro
9 - Gommendy/Binder/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1 giro
10 - Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) - Cool - 2 giri
11 - Merriman/Tilley/Dalziel (Oreca 07-Gibson) - Idec - 3 giri
12 - Hedman/Hayley/Menezes (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 3 giri
13 - Capillaire/Robin/Robin (Oreca 07-Gibson) - Graff - 4 giri
14 - Canal/Stevens/Allen (Oreca 07-Gibson) - Panis - 4 giri
15 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 4 giri
16 - Maulini/Bell/Kruetten (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 6 giri
17 - Dromedari/Bolukbasi/Alders (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 6 giri
18 - Trouillet/Droux/Page (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 6 giri
19 - Hippe/De Wilde/De Pauw (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 7 giri
20 - Grinbergas/Kaprzyk/Pasini (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 7 giri
21 - Boyd/Cauhaupe/Wheldon (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 7 giri
22 - Cresp/Lavergne/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - MV2S - 7 giri
23 - Van Uitert/Jamin/Maldonado (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 7 giri
24 - Perrodo/Rovera/Collard (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 7 giri
25 - Hörr/Weiss/Dayraut (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 8 giri
26 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 8 giri
27 - Cressoni/Mastronardi/Molina (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 8 giri
28 - McGuire/Tappy/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 8 giri
29 - Adcock/McCusker/Koebolt (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 8 giri
30 - Wells/Noble (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 8 giri
31 - Fassbender/Laser/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 8 giri
32 - Fannin/Fontana/Sales (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 9 giri
33 - Ried/MacNeil/Campbell (Porsche 911 RSR) - Proton - 9 giri
34 - Schiavoni/Sernagiotto/Ruberti (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 9 giri
35 - Hartshorne/Adam/Hancock (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 10 giri
36 - Kaiser/Penttinen (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 29 giri

Giro veloce: Léo Roussel 1'18"435

Ritirati
Frey/Gatting/Gostner (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx
Hauser/Hauser/Cloet (Duqueine M30-Nissan) - Racing Experience
Benham/Kapadia/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - RLR
Bressan/Laskaratos/Fioravanti (Ligier JS P3-Nissan) - 1 AIM Villorba
Hodes/Grist/Crews (Ligier JS P3-Nissan) - Team Virage

Il campionato
1.Delétraz/Kubica/Ye 50 punti; 2.Rusinov/Colapinto/De Vries 31; 3.Hanson/Aberdein/Gamble 21; 4.Falb/Andrade 21; 5.Lahaye/Lahaye/Heriau 20; 6.Canal/Stevens 18,5; 7.Aubry 18; 8.Merhi 15; 9.Yoluc/Eastwood 13,5; 10.Sargeant 13.

15 Mag [16:23]

Spielberg, qualifica
Pole a Sargeant, Rovera in GT

Michele Montesano

Come prevedibile le colline austriache dello Spielberg hanno dispensato colpi di scena. Durante le qualifiche, del secondo appuntamento stagionale della ELMS, le condizioni mutevoli l’hanno fatta da padrona. Ma a uscirne vittorioso è stato Logan Sargeant, l’americano ha siglato la pole al suo debutto. Il pilota di Formula 3, per l’occasione portacolori del Racing Team Turkey in LMP2, ha annichilito gli avversari. Prima posizione di classe LMP3 per Laurents Hörr, miglior interprete del Red Bull Ring in versione bagnata. In LMGTE ad avere la meglio è stato il sorprendente Alessio Rovera.

Veni, vidi, vici così si potrebbe riassumere il sabato di Sargeant. L’americano, chiamato a sostituire Harry Tincknell impegnato in IMSA, ha conquistato la pole al primo colpo. Il 20enne americano ha portato in prima posizione il Racing Team Turkey già nel suo primo tentativo. Il pilota di casa Ferdinand Habsburg ha provato a sottrargli la pole, ma Sargeant ne aveva decisamente di più. Terzo crono per Nicolas Jamin, dello United Autosports, seguito a stretto giro da Roberto Merhi, chiamato in G-Drive al posto di Pietro Fittipaldi. Il vincitore della 4 Ore di Barcellona Louis Deletraz ha completato la top-5.

Si era parlato di distacchi minimi fra le LMP2 e le LMP3 ma, causa uno scroscio di pioggia, la lotta sarà rimandata alla gara di domani. Infatti sul Red Bull Ring è iniziato a piovere proprio al via della sessione ufficiale delle LMP3. Alcuni piloti hanno deciso di scendere in pista ugualmente con le slick causando diversi testacoda. Lo stesso poleman Hörr è stato protagonista di un pericoloso 360° nella penultima curva. Il tedesco del DKR Engineering ha messo le carte in tavola nel tentativo successivo, fermando il cronometro a 1’29”071. Il campione in carica Wayne Boyd ha provato a soffiargli la pole, dovendosi accontentare della seconda posizione a 2 decimi. Terzo crono per l’altra United Autosports di Duncan Tappy, seguito da un bravissimo Damiano Fioravanti sulla Ligier del 1 AIM Villorba Corse.

Dominio Ferrari in classe LMGTE, con le 488 GTE che hanno monopolizzato le prime 4 posizioni. A siglare la pole Rovera, il pilota di AF Corse si era già messo in mostra durante le prove libere. Secondo tempo per l’Iron Dames Michelle Gatting, scortata dai compagni di scuderia Iron Lynx Paolo Ruberti e Miguel Molina. Ad interrompere l’egemonia Ferrari ci ha pensato, con il quinto crono, Matt Campbell sulla Porsche del Proton Competition.

Sabato 15 maggio 2021, qualifica

1 - Yoluc/Eastwood/Sargeant (Oreca 07-Gibson) - R T Turkey - 1'20"596
2 - Menchaca/Habsburg/Bradley (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'20"753
3 - Van Uitert/Jamin/Maldonado (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1'20"877
4 - Falb/Andrade/Merhi (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1'20"953
5 - Delétraz/Kubica/Ye (Oreca 07-Gibson) - WRT - 1'21"037
6 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'21"100
7 - Rusinov/Colapinto/De Vries (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1'21"243
8 - Hanson/Aberdein/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1'21"321
9 - Hedman/Hayley/Menezes (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 1'21"356
10 - Canal/Stevens/Allen (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1'21"462
11 - Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'21"563
12 - Lahaye/Lahaye/Heriau (Oreca 07-Gibson) - Ultimate - 1'21"628
13 - Capillaire/Robin/Robin (Oreca 07-Gibson) - Graff - 1'21"720
14 - Gommendy/Binder/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'21"993
15 - Merriman/Tilley/Dalziel (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'22"023
16 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 1'22"220
17 - Perrodo/Rovera/Collard (Ferrari F488 GTE EVO) - AF Corse - 1'27"200
18 - Frey/Gatting/Gostner (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'27"528
19 - Schiavoni/Sernagiotto/Ruberti (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'27"589
20 - Cressoni/Mastronardi/Molina (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'27"753
21 - Ried/MacNeil/Campbell (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'27"948
22 - Hartshorne/Adam/Hancock (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1'28"000
23 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 1'28"024
24 - Fassbender/Laser/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'28"071
25 - Hörr/Weiss/Dayraut (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1'29"243
26 - Fannin/Fontana/Sales (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 1'29"377
27 - Boyd/Cauhaupe/Wheldon (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'29"468
28 - McGuire/Tappy/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'29"597
29 - Bressan/Laskaratos/Fioravanti (Ligier JS P3-Nissan) - 1AIM Villorba - 1'30"500
30 - Hodes/Grist/Crews (Ligier JS P3-Nissan) - Team Virage - 1'30"743
31 - Maulini/Bell/Kruetten (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1'31"226
32 - Trouillet/Droux/Page (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 1'31"563
33 - Dromedari/Bolukbasi/Alders (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1'31"978
34 - Grinbergas/Kaprzyk/Pasini (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'32"983
35 - Benham/Kapadia/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1'33"238
36 - Kaiser/Penttinen (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 1'33"338
37 - Hauser/Hauser/Cloet (Duqueine M30-Nissan) - Racing Experience - 1'33"428
38 - Cresp/Lavergne/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - MV2S - 1'33"580
39 - Adcock/McCusker/Koebolt (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1'34"179
40 - Hippe/De Wilde/De Pauw (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'34"266
41 - Wells/Noble (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1'34"852

19 Apr [15:50]

Le Mans Cup a Montmelò:
TS Corse subito in evidenza

Inizio in crescendo e bel recupero in gara dopo una partenza complicata per TS Corse nel round inaugurale della Le Mans Cup 2021 a Barcellona affrontato con la Duqueine D08 Nissan LMP3 e Pietro Peccenini e Cian Carey come piloti. Proprio il giovane driver irlandese si è messo in evidenza fin dalle prime libere, nelle quali ha colto un promettente secondo miglior tempo assoluto, mentre il pilota milanese continuava a migliorare i propri riscontri, culminati in una sessione di qualifica ben condotta e conclusa con un'incoraggiante settima fila alla prima esperienza tra i prototipi in una griglia con ben 26 LMP3 e 5 GT al via nelle due ore di gara.

Gara nella quale Peccenini si è reso protagonista di una rimonta di carattere dopo che al via è stato costretto in ultima posizione quando ha dovuto alzare il piede per evitare il contatto con una LMP3 finita in testacoda davanti a lui. Da lì la rimonta. Il pilota della scuderia lombarda capitanata da Stefano Turchetto ha dimostrato grande determinazione e recuperato con tempi in progressione costante, fino a riagguantare le posizioni centrali a metà gara, quando ha lasciato il volante al compagno di squadra. Carey è stato a sua volta protagonista di tanti duelli e sorpassi e ha concluso in 17esima posizione dopo essere stato anche in lizza per la top-10. In un weekend pesantemente condizionato dall'imprevisto al via, il risultato finale, la messa a punto del prototipo e le prestazioni in gara e in prova sono un'importante iniezione di fiducia per tutta la TS Corse in vista del prossimo appuntamento della Le Mans Cup, fissato a inizio giugno a Le Castellet..

18 Apr [15:35]

Montmelò, gara
Dominio del WRT, Iron Lynx in GT

Michele Montesano

Il team WRT ha inaugurato la stagione 2021 della ELMS con una vittoria perentoria. A Montmelò, la Oreca di Louis Deletraz, Robert Kubica e Yifei Yo ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. Nulla hanno potuto gli inseguitori cappeggiati dal Panis Racing. Occasione persa per il team G-Drive, partito dalla pole, ma autore di numerosi errori. Trionfo in LMP3 per il Cool Racing, dopo un sorpasso nelle fasi finali. In LMGTE, nel duello Ferrari Porsche, è stata la 488 GTE dell’Iron Lynx a tagliare per prima il traguardo.

A prendere per primo la bandiera a scacchi è stato Kubica: il polacco è stato autore di un ultimo stint relativamente tranquillo. Infatti, il vero protagonista della 4 Ore di Barcellona è stato Deletraz. Lo svizzero, dopo una fase di partenza caotica, ha dapprima recuperato il gap nei confronti del leader Roman Rusinov per poi superarlo nella staccata in fondo al rettilineo al 20'. Il portacolori del WRT ha poi imposto un ritmo forsennato costruendo un distacco consistente sugli avversari.

La gara del G-Drive è stata costellata di errori: prima dello spegnimento dei semafori, il poleman Rusinov ha rallentato troppo creando lo scompiglio nella partenza lanciata. La Aurus è poi stata penalizzata con un drive-through per la manovra sopra le righe. Penalità bissata da Franco Colapinto che, ripartendo dalla piazzola dei box, ha colpito lo pneumatico della vettura gemella, anch’essa nella pit-lane. A risollevare le sorti del G-Drive ci ha pensato un superbo Nyck de Vries che, a suon di giri veloci, ha riportato al quarto posto la vettura della compagine russa.

Secondo posto per la Oreca del Panis Racing capitanata dal sempre consistente Will Stevens, affiancato da Julien Canal e Gabriel Aubry. A chiudere il podio lo United Autosports con Jonathan Aberdein e Tom Gamble, che non sono riusciti a eguagliare il ritmo tenuto dal campione in carica Phil Hanson nel primo stint. Quinto assoluto, e primo di classe Pro-Am LMP2, Il team Ultimare con Matthieu Lahaye, Jean-Baptiste Lahaye e François Heriau.

Prova di forza per Matt Bell in LMP3, il pilota del Cool Racing, grazie ad un pit-stop ritardato, ha vinto per soli 2”218 sulla Ligier del RLR MSport. L’inglese è stato autore di un sorpasso nei confronti della DKR Engineering di Alain Berg a 23 minuti dalla fine. Terzo posto per la Inter Europol che ha preceduto la 1 AIM Villorba Corse dei nostri Alessandro Bressan, Damiano Fioravanti e dal greco Andreas Laskaratos. Buon ottavo posto per la Ligier del centauro Mattia Pasini, divisa con Alessandro Bracalente e Julius Adomavicius, autore di uno stint davvero consistente. Peccato per il team EuroInternational, undicesimo e appena fuori dalla zona punti.

Trionfo per l’Iron Lynx in LMGTE: Matteo Cressoni e Rino Mastronardi, assieme all’ufficiale Miguel Molina, hanno concluso la gara con un giro di vantaggio sulla Porsche del Proton Competition. La vettura di Stoccarda, dopo aver dato vita a un bel duello per la prima posizione con Gianmaria Bruni, ha subito un problema a metà gara dovendo dire addio ai sogni di gloria. Gradino più basso del podio per la Ferrari dello Spirit of Race di Duncan Cameron, Matthew Griffin e David Perel. A chiudere la Top-5 le altre due Ferrari dell’Iron Lynx, con l’equipaggio tutto al femminile che ha preceduto i nostri Claudio Schiavoni, Giorgio Sernagiotto e Paolo Ruberti.

Domenica 18 aprile 2021, gara


1 - Delétraz/Kubica/Ye (Oreca 07-Gibson) - WRT - 141 giri
2 - Canal/Stevens/Aubry (Oreca 07-Gibson) - Panis - 22"125
3 - Hanson/Aberdein/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1'29"570
4 - Rusinov/Colapinto/De Vries (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1'34"085
5 - Lahaye/Lahaye/Heriau (Oreca 07-Gibson) - Ultimate - 1 giro
6 - Gommendy/Binder/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1 giro
7 - Falb/Andrade/Fittipaldi (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1 giro
8 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1 giro
9 - Van Uitert/Jamin/Maldonado (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 2 giri
10 - Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) - Cool - 2 giri
11 - Menchaca/Habsburg/Bradley (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 2 giri
12 - Merriman/Tilley/Dalziel (Oreca 07-Gibson) - Idec - 2 giri
13 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 3 giri
14 - Capillaire/Robin/Robin (Oreca 07-Gibson) - Graff - 3 giri
15 - Maulini/Bell/Kruetten (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 5 giri
16 - Benham/Kapadia/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 8 giri
17 - Hippe/De Wilde/Falchero (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 8 giri
18 - Bressan/Laskaratos/Fioravanti (Ligier JS P3-Nissan) - 1 AIM Villorba - 8 giri
19 - Hörr/Berg (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 8 giri
20 - Adcock/McCusker/Koebolt (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 8 giri
21 - Hodes/Grist/Crews (Ligier JS P3-Nissan) - Team Virage - 9 giri
22 - Adomavicius/Bracalente/Pasini (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 9 giri
23 - Cressoni/Mastronardi/Molina (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 9 giri
24 - Wells/Noble (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 9 giri
25 - McGuire/Tappy/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 10 giri
26 - Dromedari/Kaprzyk (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 10 giri
27 - Ried/Bruni/Evans (Porsche 911 RSR) - Proton - 10 giri
28 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 10 giri
29 - Frey/Gatting/Gostner (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 11 giri
30 - Schiavoni/Sernagiotto/Ruberti (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 11 giri
31 - Fassbender/Laser/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 11 giri
32 - Fannin/Fontana/Sales (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 11 giri
33 - Hartshorne/Gunn/Hancock (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 13 giri
34 - Aoki/Bailly/Sancinena (Oreca 07-Gibson) - ASSOCIATION SRT41 - 14 giri
35 - Trouillet/Droux/Page (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 14 giri
36 - Boyd/Cauhaupe/Wheldon (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 16 giri
37 - Kaiser/Penttinen (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 22 giri
38 - Yoluc/Eastwood/Tincknell/Sargeant (Oreca 07-Gibson) - Racing Team Turkey - 25 giri
39 - Hauser/Hauser/Cloet (Duqueine M30-Nissan) - Racing Experience - 26 giri

Giro veloce: Nyck de Vries 1'31"788

Ritirati
Cresp/Lavergne/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - MV2S
Hedman/Hayley/Taylor (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed

17 Apr [15:25]

Montmelò, qualifica
Svetta de Vries, Bruni in GT

Michele Montesano

È stato Nyck de Vries a siglare la prima pole position stagionale della ELMS. A Montmelò è stato il pilota olandese a portare in vetta la Aurus del G-Drive dopo un bel duello con Louis Deletraz. Sarà lo United Autosports, grazie a Duncan Tappy, a partire dalla prima fila dello schieramento della LMP3. Ottima prestazione dell’ufficiale Porsche Gianmaria Bruni, autore della pole in LMGTE.

La LMP2 ha mostrato un antipasto di quello che potrà succedere domani nella 4 Ore di Barcellona: distacchi minimi e team molto competitivi. La classe top della European Le Mans Series riserverà sicuramente interessanti sorprese in questa stagione. La pole position è andata a de Vries ma per meno di tre decimi su Deletraz. Il pilota del WRT ha provato fino all’ultimo a soffiare il miglior crono all’olandese, dovendosi però accontentare della seconda piazzola. Terzo tempo per William Stevens del Panis Racing, seguito da Ben Hanley del DragonSpeed. Le due Oreca dello United Autosports, dopo un avvio promettente, non sono riuscite a sfruttare l’asfalto più gommato nell’ultimo tentativo lanciato, dovendosi accontentare del quinto e sesto posto.

Lotta sul filo dei millesimi in LMP3, dove lo United Autosports si è rifatto con la pole di Tappy. L’inglese ha avuto la meglio per soli 21 millesimi su Malthe Jakobsen del team RLR MSport. Terzo l’altro portacolori dello United Autosports Wayne Boyd, anch’egli a una manciata di centesimi dalla prima fila. Ottavo posto per l’esordiente 1AIM Villorba Corse grazie alla bella prova di Alessandro Bressan. Sfortunato l’altro team tricolore Eurointernational che, con Mateusz Kaprzyk, ha siglato il quindicesimo crono.

Qualifiche dal sapore mondiale per la LMGTE, con Bruni inseguito da Miguel Molina. Lo spagnolo, dopo aver segnato il miglior parziale, non è riuscito a migliorarsi nell’ultimo tentativo cedendo la pole alla Porsche del bravissimo Bruni. Terzo posto per l’altra Ferrari dell’Iron Lynx di Rahel Frey, seguita dalla Porsche dell’ufficiale Richard Lietz.

Sabato 17 aprile 2021, qualifica

1 - Rusinov/Colapinto/De Vries (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1'31"788
2 - Delétraz/Kubica/Ye (Oreca 07-Gibson) - WRT - 1'31"867
3 - Canal/Stevens/Allen (Oreca 07-Gibson) - Panis - 1'32"282
4 - Hedman/Hayley/Taylor (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 1'32"402
5 - Van Uitert/Jamin/Maldonado (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1'32"578
6 - Hanson/Aberdein/Gamble (Oreca 07-Gibson) - United Autosport - 1'32"725
7 - Lafargue/Chatin/Pilet (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'32"746
8 - Yoluc/Eastwood/Tincknell/Sargeant (Oreca 07-Gibson) - Racing Team Turkey - 1'33"286
9 - Falb/Andrade/Fittipaldi (Aurus 01–Gibson) - G-Drive - 1'33"359
10 - Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) - Cool - 1'33"364
11 - Lahaye/Lahaye/Heriau (Oreca 07-Gibson) - Ultimate - 1'33"372
12 - Gommendy/Binder/Rojas (Oreca 07-Gibson) - Duqueine - 1'33"724
13 - Merriman/Tilley/Dalziel (Oreca 07-Gibson) - Idec - 1'34"107
14 - Menchaca/Habsburg/Bradley (Oreca 07-Gibson) - Algarve Pro - 1'34"110
15 - Dracone/Campana/Pommer (Oreca 07-Gibson) - BHK - 1'34"550
16 - Capillaire/Robin/Robin (Oreca 07-Gibson) - Graff - 1'34"747
17 - Aoki/Bailly/Sancinena (Oreca 07-Gibson) - ASSOCIATION SRT41 - 1'37"616
18- McGuire/Tappy/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'39"162
19 - Benham/Kapadia/Jakobsen (Ligier JS P3-Nissan) - RLR - 1'39"183
20 - Boyd/Cauhaupe/Wheldon (Ligier JS P3-Nissan) - United Autosport - 1'39"224
21 - Hörr/Berg (Duqueine M30-Nissan) - DKR - 1'39"341
22 - Hippe/De Wilde/Falchero (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'39"385
23 - Trouillet/Droux/Page (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 1'39"691
24 - Hodes/Grist/Crews (Ligier JS P3-Nissan) - Team Virage - 1'39"743
25 - Bressan/Laskaratos/Fioravanti (Ligier JS P3-Nissan) - 1 AIM Villorba - 1'39"915
26 - Maulini/Bell/Kruetten (Ligier JS P3-Nissan) - Cool - 1'40"036
27 - Cresp/Lavergne/Chila (Ligier JS P3-Nissan) - MV2S - 1'40"119
28 - Kaiser/Penttinen (Ligier JS P3-Nissan) - Graff - 1'40"236
29 - Adomavicius/Bracalente/Pasini (Ligier JS P3-Nissan) - Inter Europol - 1'40"249
30 - Wells/Noble (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1'40"261
31 - Hauser/Hauser/Cloet (Duqueine M30-Nissan) - Racing Experience - 1'40"424
32 - Dromedari/Kaprzyk (Ligier JS P3-Nissan) - EuroInternational - 1'40"437
33 - Adcock/McCusker/Koebolt (Ligier JS P3-Nissan) - Nielsen - 1'40"643
34 - Ried/Bruni/Evans (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'41"892
35 - Cressoni/Mastronardi/Molina (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'42"041
36 - Frey/Gatting/Gostner (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - 1'42"266
37 - Fassbender/Laser/Lietz (Porsche 911 RSR) - Proton - 1'42"566
38 - Hartshorne/Gunn/Hancock (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 1'42"769
39 - Fannin/Fontana/Sales (Ferrari F488 GTE EVO) - JMW - 1'42"842
40 - Cameron/Griffin/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) - Spirit of Race - 1'42"977
41 - Schiavoni/Sernagiotto/Ruberti (Ferrari F488 GTE EVO) - Iron Lynx - No Time

PrevPage 1 of 10Next

News

elms
v

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone