F4 French

Nogaro - Bouzar penalizzato
La vittoria va a Dauvergne

Massimo Costa - Foto KSPIn sede di commento della terza gara, avevamo scritto che Guillaume Bouzar... "al momento pare ...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Gara 3
Bouzar firma la doppietta

Massimo Costa - Foto KSPIl campionato francese di Formula 4 inizia all'insegna di Guillaume Bouzar. Pole e vittoria in g...

Leggi »
Regional European

Test a Spielberg - 2° giorno
Dall'uovo di Pasqua sbuca Saeter

Massimo CostaCon i due giorni di test collettivi in versione pasquale (e non si era mai vista una cosa così in questa serie)...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Gara 2
Francis e Soares beffano Rosen
Quattro safety-car, Bouzar out

Davide Attanasio - Foto KSPNon c'è stato grande spazio per l'azione nella seconda gara della Formula 4 francese a No...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Gara 1
Bouzar dall'inizio alla fine

Davide Attanasio - Foto KSPMeglio di così non poteva davvero cominciare. Alle due pole siglate ieri, Guillaume Bouzar&n...

Leggi »
formula 1

Antonelli vince? Ecco gli odiatori
E sono (quasi) tutti ferraristi

Massimo CostaAhi ahi ahi. Ci risiamo. Andrea Antonelli cambia la storia della F1 e del motorsport italiano nel Mondiale, ed ...

Leggi »
17 Nov [14:50]

Il dilemma in casa Yamaha
Lavorare sul telaio 2016 o sul 2017?

Jacopo Rubino

Per la Yamaha la stagione appena conclusa in MotoGP è stata la peggiore dal 2007: nessun pilota nelle prime due posizioni in classifica, quattro vittorie totali, l'ultima ottenuta addirittura nel Gran Premio d'Olanda a giugno. È tempo di voltare pagina, ma da quale base tecnica? Anche nei test di Valencia il team di Iwata ha proseguito le comparazioni fra il telaio 2016 e quello 2017, fonte di tanti grattacapi durante l'anno. E in contemporanea, Valentino Rossi e Maverick Viñales hanno avuto un primo assaggio del motore 2018.

Una decisione sulla strada da seguire non è stata presa: "Con la moto 2017 ho più trazione e più accelerazione, con la 2016 mi sento più sicuro sull'anteriore. Si tratterà di scegliere se usare la versione 2016 e migliorarla in accelerazione, o prendere la 2017 e lavorare sulla frenata", ha raccontato Viñales, relegato nelle retrovie durante il weekend di gara affrontato con la vecchia specifica, e poi al top nella sessione di martedì. "Bisogna capire qual sia il modo più semplice per andare forte".

Lo spagnolo ha coperto parecchi giri anche con alette molto ingombranti sulla carena, che hanno scatenato non poche discussioni fra la concorrenza. Lo spagnolo alla fine si è detto soddisfatto: "Sono abbastanza contento, abbiamo lavorato bene. Mercoledì le condizioni sono cambiate un po', ma questo ci ha aiutato nel capire di più la situazione". Rossi, invece, ha dato priorità allo sviluppo motore, restando mercoledì sul telaio 2016: "È stata una lunga giornata, ma positiva", ha sottolineato. "Cerchiamo di avere più cavalli ma senza perdere coppia in basso, non è andata così male".

A confendere le idee c'è però Johann Zarco, portacolori della squadra satellite Tech 3: il francese nei collaudi al "Ricardo Tormo" ha avuto in dotazione proprio la temuta M1 2017, riuscendo ad andare subito forte. Più chidei piloti ufficiali, e non senza creare qualche imbarazzo. "Mi è piaciuta", ha detto Zarco, "ho buone sensazioni in frenata e richiede una guida meno fisica. È una cosa di cui tenere conto".

Fra una decina di giorni la Yamaha tornerà in pista a Sepang per le ultime prove private dell'anno. La speranza, curiosamente, è di trovare la pioggia almeno per un giorno: "Per noi sarebbe perfetta, per provare moto, elettronica e propulsore anche in queste condizioni", ha spiegato Viñales. Basterà per avere le idee chiare?