GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

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Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

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World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

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AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

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FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

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14 Mag [22:04]

Il problema della Ducati è Casey Stoner

Non si allarmino i nostri lettori, non è uno scherzo d’aprile in ritardo, ma è una considerazione che deriva dai fatti. Il problema della Ducati non sembra essere la mancanza di prestazioni, ma la difficoltà con cui i piloti riescono ad ottenerle. Di ben cinque centauri ducatisti, questa stagione solo Stoner ha ottimizzato il mezzo. Si noti come negli altri team-costruttori, entrambi i piloti sono al vertice; Yamaha con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, Honda con Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa. Persino la Suzuki è riuscita ad avere sullo stesso livello prestazionale sia Chris Vermeulen sia Loris Capirossi. In Ducati invece non si riesce a portare gli altri piloti che guidano la Desmosedici sulle prestazioni di Stoner, da cui c’è sempre almeno un secondo e mezzo di ritardo.

Solo Mika Kallio sembra aver trovato la giusta confidenza, ma non va oltre metà schieramento, risultato ugualmente ottimo considerando che è un debuttante. Per il resto sia Nicky Hayden sia Niccolò Canepa, così come Sete Gibernau, che paga però la data di nascita sulla sua carta d’identità, non riescono a essere veloci. Per risolvere questo problema, Ducati ha deciso che a partire da Le Mans arriverà un nuovo step elettronico, ma verrà anche fatto un passo indietro sull’assetto della GP9. Sino ad ora infatti, c’è sempre stato un assetto standard, basato su Stoner, a cui gli altri piloti si dovevano adattare, mentre dalla Francia ci saranno più possibilità per gli altri ducatisti di recuperare posizioni in classifica, grazie ad una moto meno difficile nella messa a punto.

Antonio Caruccio

Nella foto, Niccolò Canepa