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Mondiale Rally

Italia Sardegna, finale
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Jacopo Rubino

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19 Ott [15:09]

Sugo, gara
Cassidy, prima vittoria 2020

Jacopo Rubino

Nella Super Formula a Sugo, terza tappa in calendario, prima vittoria dell'anno per il campione in carica Nick Cassidy. Il neozelandese ha sfruttato alla grande i pneumatici montati in concomitanza con la safety-car intervenuta per l'incidente di Sergio Sette Camara, dritto contro le barriere appena uscito dai box con gomme fredde. Peccato, perché all'esordio nella serie giapponese il brasiliano aveva stupito siglando la pole-position nelle qualifiche del mattino, ed era in lizza per il podio.

Con la ripartenza al giro 28, come detto, Cassidy è salito in cattedra: l'alfiere del team Tom's ha superato Naoki Yamamoto e poi Ryo Hirakawa, che erano davanti a lui a pari strategia, e ha marciato indisturbato verso il successo. Il portacolori Impul ha quindi chiuso in piazza d'onore, restando leader della classifica generale a quota 51 punti, terzo Yamamoto, migliore dei motorizzati Honda con la vettura di casa Dandelion.

A seguire, quarto Tomoki Nojiri, quinto Yuji Kunimoto che in rimonta ha preceduto di poco Kenta Yamashita e Tadasuke Makino. Fuori dalla top 10 Sho Tsuboi (13°), che veniva dal trionfo nella scorsa tappa di Okayama, così come Kamui Kobayashi e Kazuki Nakajima, i due ex F1 che sono tornati dopo la quarantena obbligatoria post 24 Ore di Le Mans.

18esimo in griglia, il pilota di KCMG era stato autore di uno splendido inizio, recuperando 10 posizioni, ma è stato rallentato da una strategia infelice. Nakajima, invece, ha pagato dazio per aver colpito subito Sacha Fenestraz: è dovuto rientrare ai box in anticipo per sostituire l'ala anteriore danneggiata. Davvero sfortunato il rookie francese, nel 2019 vincitore della vecchia F3 nipponica, che per la seconda volta consecutiva è stato messo ko da un contatto in avvio.

Domenica 18 ottobre 2020, gara

1 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 53 giri 1h08’11"981
2 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 3"974
3 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 11"895
4 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 20"759
5 - Yuji Kunimoto (Dallara-Toyota) - KCMG - 24"172
6 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - Kondo - 25"520
7 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Nakajima - 26"173
8 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 34"571
9 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 39"143
10 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 39"798
11 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 45"232
12 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 45"296
13 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Inging - 48"359
14 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - KCMG - 51"819
15 - Kazuki Nakajima (Dallara-Toyota) - Tom's - 1 giro

Giro più veloce: Nick Cassidy 1'06"350

Ritirati
42° giro - Koudai Tsukakoshi
35° giro - Ukyo Sasahara
19° giro - Sergio Sette Camara
2° giro - Sacha Fenestraz

Il campionato
1.Hirakawa 51 punti; 2.Cassidy 36; 3.Yamashita 21; 4.Ishiura 21; 5.Tsuboi 20; 6.Yamamoto 16; 7.Fenestraz 15; 8.Nojiri 13; 9.Kunimoto 10; 10.Fukuzumi 10

28 Set [13:45]

Okayama, gara
Colpaccio di Tsuboi

Jacopo Rubino

A Okayama, seconda tappa stagionale, è arrivata la prima vittoria in Super Formula di Sho Tsuboi: un grande riscatto, dopo l'incidente di cui era stato protagonista nella Q3 del mattino. Per il pilota del team Inging è stato decisivo il sorpasso compiuto al giro 31 sul compagno Hiroaki Ishiura, che appena uscito dai box aveva ancora i pneumatici freddi. A due tornate dal termine il campione in carica Nick Cassidy ha poi effettuato il suo pit-stop, e Tsuboi ha così assunto il comando in modo definitivo, resistendo ai tentativi di risposta della vettura gemella.

La gara del dominatore della F3 giapponese 2018 era nata bene sin dal via, con una partenza che da ottavo lo ha proiettato alle spalle del poleman Ryo Hirakawa. Merito anche al crash innescato da Toshiki Oyu, che in curva 1 ha colpito il compagno Tadasuke Makino e ha coinvolto pure l'incolpevole Sacha Fenestraz. Proprio Oyu è stato l'unico "sopravissuto", pur costretto a sostituire l'ala anteriore e a scontare un inevitabile drive-through. L'episodio, ovviamente, ha richiesto l'intervento della safety-car.

Ripristinato il cambio gomme obbligatorio da regolamento, le diverse strategie sono tornate un elemento chiave: si è rivelata giusta la mossa di Tsuboi, che ha anticipato la sosta al giro 12. Hirakawa, che si è fermato invece in quello seguente, è rientrato in pista ancora davanti ma le coperture non in temperatura gli hanno impedito di difendersi dall'arrivo di Tsuboi. Sorte analoga è poi toccata a Ishiura.

Sfumato il successo, il campione 2015-2017 con la piazza d'onore è comunque tornato sul podio, dove mancava da due anni. Sul gradino più basso è invece salito Cassidy, che ha scelto di posticipare il più possibile il pit-stop. Il neozelandese ha preceduto la coppia Impul formata da Hirakawa (che rimane leader della classifica) e Yuhi Sekiguchi, confermando la supremazia della pattuglia Toyota: il migliore dei motorizzati Honda è stato Naoki Yamamoto, sesto.

Peccato per il debuttante Ritomo Miyata, secondo in griglia ma scivolato subito indietro. Ha quindi concluso nono, in un weekend che lo ha visto impegnato in parallelo nella Super Formula Lights: il team Tom's lo ha chiamato a sostituire Kazuki Nakajima. L'ex F1, avendo disputato la recente 24 Ore di Le Mans, era sottoposto al regime di quarantena per le norme anti Coronavirus. Identica situazione per Kenta Yamashita (Kondo), Kamui Kobayashi (KCMG) e Tatiana Calderon (Drago), rimpiazzati rispettivamente da Sena Sakaguchi, Yuichi Nakayama e Koudai Tsukakoshi. Le assenze potranno essere compensate grazie al sistema degli scarti: per il titolo saranno conteggiati solo i migliori 5 risultati.

Domenica difficile per Ukyo Sasahara, confermato in Mugen sulla macchina originariamente destinata a Juri Vips, scattato dalla pit-lane per un problema elettrico. Ma è andata peggio alla novità Sakaguchi, andato a sbattere nel giro di riscaldamento: la procedura di partenza è stata così ripetuta, e la distanza ridotta di un giro.

Domenica 27 settembre, gara

1 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Inging - 50 giri 1'13'11"975
2 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 0"782
3 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 3"103
4 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 5"579
5 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 8"352
6 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 8"640
7 - Yuji Kuminoto (Dallara-Toyota) - KCMG - 19"186
8 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 20"459
9 - Ritomo Miyata (Dallara-Toyota) - Tom's - 21"233
10 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 21"880
11 - Yuichi Nakayama (Dallara-Toyota) - KCMG - 26"369
12 - Koudai Tsukakoshi (Dallara-Honda) - Drago - 28"278
13 - Ukyo Sasahara (Dallara-Honda) - Mugen - 32"950
14 - Mitsunori Takaboshi (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 57"559
15 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 57"961
16 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'02"163

Giro più veloce: Nick Cassidy 1'15"237

Ritirati
1° giro - Sacha Fenestraz
1° giro - Tadasuke Makino

Non partito
Sena Sakaguchi

Il campionato
1.Hirakawa 34 punti; 2.Tsuboi 20; 3.Ishiura 18; 4.Yamashita 16; 5.Cassidy 16; 6.Fenestraz 14; 7.Fukuzumi 9; 8.Nakajima 8; 9.Sekiguchi 6; 10. Yamamoto 5

31 Ago [9:07]

Motegi, gara
Hirakawa inizia al meglio

Jacopo Rubino

È iniziata nel segno di Ryo Hirakawa la stagione 2020 di Super Formula: il pilota del team Impul ha vinto il round inaugurale a Motegi, lo stesso circuito dove un anno fa aveva centrato il suo primo trionfo nella categoria. Corsa tutta in testa quella di Hirakawa, autore della pole-position, ma sempre con la minaccia di Kenta Yamashita negli specchietti. Il rivale di casa Kondo non ha mai mollato la presa, viaggiando su un gap costante fra 1" e 1"5, e nelle ultime fasi si è fatto addirittura più vicino, senza però tentare un attacco. Già al via Yamashita aveva scavalcato il compagno Sacha Fenestraz, che partiva in prima fila, e da quel momento il terzetto di vertice è rimasto immutato fino al traguardo. Ottima prova comunque per il franco-argentino, al debutto nella massima serie nipponica dopo aver conquistato nel 2019 il titolo della F3 nazionale, ora diventata Super Formula Lights.

Quarto posto in relativa tranquillità per Kazuki Nakajima, mentre la caccia al quinto è stata più combattuta: ha prevalso Nirei Fukuzumi, il migliore dei motorizzati Honda, che ha superato Kamui Kobayashi e poi Yuhi Sekiguchi. In quel momento il portacolori del team Dandelion ha perso il controllo della macchina e si è ritrovato nella ghiaia, fuori gioco. Poco prima Kobayashi e Naoki Yamamoto erano stati invece protagonisti di una toccata in rettilineo cui l'ex F1 ha rimediato una foratura e il campione 2018 la rottura dell'ala anteriore. Entrambi sono così scivolati nelle retrovie. Ne ha approfittato il #1 in carica Nick Cassidy, sesto dopo una qualifica sottotono (undicesimo tempo), ma il miglior recupero lo ha messo in scena Tomoki Nojiri, da sedicesimo a settimo.

Il format di gara semplificato per le circostanze del Coronavirus, senza rifornimento né cambio gomme obbligatori, ha sicuramente tolto un po' di azione e di strategia. Il forte caldo, con quasi 40 gradi nell’aria, ha però richiesto un’attenta gestione dei pneumatici. A tentare la carta del pit-stop, montando un set di coperture nuove, sono stati Tatiana Calderon e Ukyo Sasahara: il vantaggio prestazionale non è bastato comunque a entrare in zona punti, ora estesa alla top 10, seppur Sasahara abbia agguantato Kazuya Oshima, decimo. Il vincitore della F3 Asia 2019 alla vigilia è stato chiamato sulla vettura Mugen in livrea Red Bull che avrebbe dovuto essere guidata da Juri Vips, impossibilitato a entrare in Giappone.

Subito ko Sho Tsuboi, mentre Toshiki Oyu durante il primo giro ha rallentato per un problema tecnico. Rientrato ai box, ha poi proseguito ma doppiato di quattro tornate, senza velleità di risultato. Doveva esserci anche Teppei Natori, ma l’impegno in parallelo nella Super Formula Lights si è rivelato troppo faticoso: per disidratazione, i medici non gli hanno dato l’ok a disputare la gara del campionato maggiore.

Domenica 30 agosto 2020, gara

1 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 35 giri 56'35"530
2 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - Kondo - 0"610
3 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Kondo - 3"331
4 - Kazuki Nakajima (Dallara-Toyota) - Tom's - 7"556
5 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 11"179
6 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 19"929
7 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 26"930
8 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 27"854
9 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Nakajima - 38"030
10 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 39"497
11 - Ukyo Sasahara (Dallara-Honda) - Mugen - 40"664
12 - Tatiana Calderon (Dallara-Honda) - Drago - 1'02"537
13 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'02"679
14 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'03"270
15 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 4 giri

Giro più veloce: Nirei Fukuzumi 1'35"514

Ritirati
23° giro - Yuji Kunimoto
21° giro - Yuhi Sekiguchi
1° giro - Sho Tsuboi

Non partito
Teppei Natori

Il campionato
1.Hirakawa 23 punti; 2.Yamashita 16; 3.Fenestraz 13; 4.Nakajima 8; 5.Fukuzumi 6; 6.Cassidy 5; 7.Nojiri 4; 8.Ishiura 3; 9.Makino 2; 10.Oshima 1

28 Ago [8:31]

Al via la Super Formula 2020:
sarà un'edizione particolare

Jacopo Rubino

A Motegi ricomincia in questo weekend la Super Formula, per un'edizione 2020 sicuramente particolare. La pandemia del Coronavirus non ha solo rinviato lo start di quattro mesi, ma porterà ad alcune semplificazioni nel regolamento sportivo della massima serie giapponese per monoposto: le gare si svolgeranno senza rifornimento obbligatorio né cambio gomme, e con una distanza leggermente ridotta. Le 7 manches previste (due nella tappa di Suzuka) saranno quindi vere e proprie "sprint", con meno variabili strategiche e rendendo ancora più importanti le qualifiche, spostate alla domenica mattina. Ogni round sarà compresso su due giorni, con il sabato dedicato alle prove libere.

L'emergenza sanitaria ha provocato cambiamenti anche nella lista iscritti, con alcuni piloti impossibilitati ad entrare in Giappone per le restrizioni sui viaggi internazionali. Su tutti Juri Vips, junior Red Bull, che ha già ripiegato sulla Formula Regional per andare a caccia dei punti validi per la Superlicenza F1. Nel team Mugen l'estone verrà così sostituito da Ukyo Sasahara, campione 2019 della F3 Asia. Stessa sorte di Vips anche per il francese Charles Milesi e per Sergio Sette Camara, alfieri di casa Motopark B-Max che in questo evento di apertura si affiderà a un solo rimpiazzo, Teppei Natori. Pupillo Honda, Natori si misurerà in parallelo anche nella Super Formula Lights, la nuova categoria propedeutica erede della storica F3 nazionale.

Ci sarà invece Tatiana Calderon, che ha ottenuto un visto di lavoro e ha trascorso un periodo di autoisolamento. La colombiana potrà fare così il suo esordio con Drago Corse. Non mancheranno nemmeno Kazuki Nakajima, Kamui Kobayashi e Kenta Yamashita, uomini Toyota che hanno ricevuto il lasciapassare dopo tutte le precauzioni prese di ritorno dal Belgio per la 6 Ore del WEC a Spa-Francorchamps.

Gli organizzatori hanno comunque tenuto conto di potenziali forfait futuri, per blocchi alla frontiera nipponica o, peggio, per casi di positività al COVID-19: in via eccezionale, quest'anno per la classifica finale saranno così conteggiati solo i 5 migliori risultati, scartando i due peggiori. Il sistema di punteggio, inoltre, si aggiorna: al vincitore della gara andranno 20 lunghezze, contro le precedenti 10, e verrà premiata l'intera top-ten. Ci saranno inoltre punti bonus per i 3 più veloci in qualifica.

Inizia quindi la caccia al campione in carica Nick Cassidy: il neozelandese del team Tom's vuole confermarsi sul trono prima di salutare il Sol Levante e affrontare nel 2021 la sfida in Formula E. Il principale avversario potrebbe essere di nuovo Naoki Yamamoto, vincitore del titolo 2018 e capofila dei motorizzati Honda.

Il calendario 2020 della Super Formula

30 agosto - Motegi
27 settembre - Okayama
18 ottobre - Sugo
15 novembre - Autopolis
5 dicembre - Suzuka
6 dicembre - Suzuka
20 dicembre - Fuji

10 Giu [10:38]

Calendario Super Formula aggiornato:
via a fine agosto, chiusura a dicembre

Jacopo Rubino

Si concluderà a ridosso di Natale la stagione 2020 della Super Formula: l'ultima delle sei tappe in programma, nel calendario ridisegnato dopo l'epidemia del Coronavirus, si svolgerà nel weekend del 19-20 dicembre sulla pista del Fuji. La partenza, invece, è fissata a fine agosto da Motegi. Seguiranno, con cadenza quasi mensile, gli appuntamenti di Okayama (28-29 settembre), Sugo (17-18 ottobre), Autopolis (14-15 novembre), mentre a Suzuka (5-6 dicembre) ci sarà una doppia gara. In tutti gli eventi ci sarà a supporto la neonata Super Formula Lights per le nuove Dallara 320, erede della F3 locale.

L'organizzatore della massima serie giapponese per monoposto, però, ci ha tenuto a precisare che "il calendario può cambiare in base alle condizioni future", qualora emergessero nuove problematiche sanitarie. Il format dei vari fine settimane sarà definito di volta in volta con i vari circuiti, e ovviamente saranno seguiti i protocolli anti-contagio emanati dal governo e dalla federazione automobilistica nazionale.

La Super Formula ha adottato un
approccio diverso rispetto al Super GT, l'altro grande campionato nipponico, mantenendo la varietà dei tracciati. La categoria riservata alle vetture Gran Turismo effettuerà almeno 3 round al Fuji (più uno di riserva) e 2 saranno a Motegi.

Il calendario 2020 della Super Formula

30 agosto - Motegi
29 settembre - Okayama
18 ottobre - Sugo
15 novembre - Autopolis
5-6 dicembre - Suzuka (2 gare)
20 dicembre - Fuji

28 Mar [15:32]

Annullati i test a Suzuka,
anche la Super Formula si ferma

Jacopo Rubino

Anche la Super Formula ha scelto di spegnere i motori: è stata cancellata la seconda tranche di test precampionato, che avrebbe dovuto svolgersi a Suzuka il 3 e 4 aprile. Questa settimana la serie giapponese è stata un caso unico al mondo, scegliendo di disputare le prove al Fuji il 24 e 25 marzo. Seppur a porte chiuse, rischia davvero di essere l'ultimo evento automobilistico di un certo spessore da qui a diverso tempo, a causa dell'emergenza Coronavirus che si è trasformata in una pandemia su scala globale.

La decisione di girare al Fuji non era stata però condivisa da tutti: il campione in carica Nick Cassidy, su Twitter, alla vigilia aveva ad esempio ammesso di non sentirsi a proprio agio. Adesso lo stop, purtroppo saggio, considerando che anche nel territorio nipponico i contagi sono in aumento e hanno superato quota 1500, con la capitale Tokyo come principale focolaio. Come spiegato dall'organizzatore Japan Race Promotion, "varie zone dove hanno sede le squadre hanno richiesto l'isolamento. È stato ritenuto necessario rispondere alle misure prese per evitare l'infezione, garantendo la salute delle parti interessate".

Oggi e domani al Fuji dovevano invece provare i protagonisti dell'altro grande campionato del Sol Levante, il Super GT, ma anche in questo caso
i test sono stati annullati.

Per quanto riguarda la Super Formula, rinviati i primi due round in calendario, la partenza dell'edizione 2020 sarebbe in programma ad Autopolis il 16-17 maggio. In realtà, è estremamente probabile che ci siano ulteriori slittamenti. Juri Vips, pupillo Red Bull in forze al team Mugen, è uno dei piloti stranieri probabilmente "costretto" a trattenersi nel paese asiatico a tempo indefinito per evitare complicazioni logistiche, ad esempio con un blocco sui voli. "Avrei voluto tornare a casa e far visita alla mia famiglia, ma ho pensato che potrei non essere in grado di tornare qui. Non voglio dover saltare una gara", ha affermato l'estone.

25 Mar [11:12]

Super Formula comunque in pista,
Hirakawa svetta nei test al Fuji

Jacopo Rubino

La Super Formula ha completato i due giorni di test collettivi al Fuji: nel bene o nel male non può che essere una notizia, in piena emergenza Coronavirus. La serie giapponese è stata di fatto l'unica, nel mondo, a voler comunque accendere i motori in questo delicatissimo periodo, pur avendo già deciso di rinviare le prime due gare stagionali a Suzuka (5 aprile) e proprio al Fuji (19 aprile). "Non mi sento a mio agio", ha twittato alla vigilia il campione in carica Nick Cassidy, all'idea di dover scendere in pista. "Mi rendo conto le Olimpiadi siano un grosso affare, ma vorrei che questo Paese non fosse così ingenuo con un problema tanto importante". I Giochi di Tokyo 2020 ieri sono stati rinviati in maniera ufficiale, mentre le prove della Super Formula si sono svolte regolarmente, e nel weekend toccherà al Super GT.

Venendo ai risultati, il più veloce di tutti è stato Ryo Hirakawa: nel finale di martedì il portacolori del team Impul, motorizzato Toyota, ha siglato il tempo di 1'20"677, battendo di appena 17 millesimi Nirei Fukuzumi (Dandelion). L'ex GP3 e F2 è diventando il principale protagonista di oggi, svettando in entrambi i turni andati in scena, ma in 1'20"785 non è riuscito ad abbassare il limite assoluto. Fukuzumi ha messo alle sue spalle Tomoki Nojiri (Mugen) e lo stesso Hirakawa.

Quanto alle novità di quest'anno, è apparso piuttosto competitivo Juri Vips: il pupillo Red Bull ieri ha chiuso settimo, oggi addirittura quinto. L'estone ha comunque già partecipato all'ultimo round del 2019, accumulando un po' di esperienza anticipata. Bene pure Sacha Fenestraz (Kondo), vincitore nel 2019 della F3 nipponica, così come Toshiki Oyu. Occhi puntati su Sergio Sette Camara, fresco di accordo con B-Max Motopark in sostituzione di Pietro Fittipaldi. Il brasiliano, a sua volta rientrato nei ranghi Red Bull, al debutto sulla Dallara SF19 ha mostrato progressi interessanti. Il #1 Cassidy oggi ha terminato sesto, mentre nel "Day 1" era rimasto indietro in classifica non avendo effettuato una simulazione di qualifica con gomme nuove.

Ha viaggiato in coda al gruppo Tatiana Calderon, anche lei proveniente dalla F2 e prima ragazza di sempre a misurarsi in questa categoria. Martedì mattina la colombiana del rientrante team Drago Corse è peraltro incappata in un stop per un problema all'acceleratore. Poco più tardi Kamui Kobayashi è invece andato a sbattere violentemente in curva 2, tradito dalla scarsa aderenza dovuta alle basse temperature iniziali. Colpito dalla sfortuna, l'alfiere di casa KCMG oggi è poi uscito in curva 4 a causa di una foratura alla gomma posteriore sinistra, inconveniente simile a quello accaduto dopo a Yuji Kunimoto, suo nuovo compagno di box. Noie tecniche hanno fermato pure Tadasuke Makino. Questa mattina anche il bi-campione Kazuki Nakajima è stato autore di un testacoda che ha provocato la bandiera rossa.

Martedì 24 marzo 2020, 1° giorno

1 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 1'20"677 - 68 giri
2 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'20"694 - 72
3 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'20"713 - 86
4 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'20"720 - 64
5 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'20"942 - 76
6 - Kazuki Nakajima (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'21"114 - 82
7 - Juri Vips (Dallara-Honda) - Mugen - 1'21"125 - 79
8 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'21"243 - 68
9 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 1'21"274 - 68
10 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'21"605 - 82
11 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'21"621 - 96
12 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Inging - 1'21"632 - 71
13 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'21"709 - 47
14 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 1'21"768 - 41
15 - Yuji Kuminoto (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'21"813 - 70
16 - Charles Milesi (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 1'21"936 - 61
17 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'22"217 - 76
18 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'22"369 - 43
19 - Sergio Sette Camara (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 1'22"393 - 52
20 - Tatiana Calderon (Dallara-Honda) - Drago - 1'23"586 - 73

Mercoledì 25 marzo 2020, 2° giorno

1 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'20"785 - 99 giri
2 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 1'20"942 - 88
3 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 1'21"203 - 81
4 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'21"596 - 82
5 - Juri Vips (Dallara-Honda) - Mugen - 1'21"620 - 98
6 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'21"623 - 79
7 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'21"642 - 99
8 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 1'21"676 - 96
9 - Kazuki Nakajima (Dallara-Toyota) - Tom's - 1'21"710 - 80
10 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Inging - 1'21"729 - 84
11 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - Kondo - 1'21"791 - 84
12 - Sergio Sette Camara (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 1'21"823 - 78
13 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Nakajima - 1'21"832 - 58
14 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'21"929 - 77
15 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 1'22"042 - 83
16 - Yuji Kunimoto (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'22"236 - 66
17 - Charles Milesi (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 1'22"270 - 78
18 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'22"285 - 68
19 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'22"662 - 81
20 - Tatiana Calderon (Dallara-Honda) - Drago - 1'23"111 - 89

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