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20 Dic [11:13]

Fuji, gara
Yamamoto si prende il terzo titolo

Jacopo Rubino

Naoki Yamamoto è campione Super Formula per la terza volta in carriera, dopo i titoli 2013 e 2018, e si consacra fra i grandi della massima serie giapponese per monoposto. Nella tappa del Fuji che ha chiuso la stagione 2020, al pilota del team Dandelion è bastato centrare la quinta piazza, giusto davanti a Ryo Hirakawa con cui era leader in classifica a pari merito. I due principali pretendenti al trono oggi hanno lottato anche corpo a corpo, con Yamamoto a imporsi per bissare l'impresa di due anni fa: trionfare sia in Super Formula che nel Super GT.

La corsa è andata nelle mani di Sho Tsuboi, già vincitore ad Okayama, subito salito al comando sfruttando l'incertezza al via del poleman Tomoki Nojiri. Il portacolori di casa Inging è tornato definitivamente in testa dopo i cambi gomme, e nel finale ha dovuto controllare negli specchietti Toshiki Oyu. Terza posizione per l'ex F2 Nobuharu Matsushita, al primo podio nella categoria.

Quarto il campione uscente Nick Cassidy, che conclude l'avventura nel Sol Levante prima dell'impegno in Formula E con Virgin. Bella prova per il neozelandese, in rimonta addirittura dal fondo della griglia: in mattinata si era visto cancellare i due migliori tempi della Q1 per track limits, e in gara ha ritardato il più possibile la sosta obbligatoria.

A seguire, come detto, Yamamoto e Hirakawa: l'alfiere Impul, con gomme già in temperatura avendo anticipato il pit-stop, era riuscito a superare il diretto rivale al giro 16, ma in quello seguente ha incassato la replica sul rettilineo, complice il push-to-pass. Hirakawa più tardi si rifatto sotto, cercando la manovra decisiva per il titolo, ma senza successo. Anzi, è stato "rallentato" da Cassidy, che uscendo dai box si è inserito proprio fra lui e Yamamoto (poi sorpassato), e da Ukyo Sasahara che si è avvicinato pericolosamente.

Davvero sfortunato Nojiri, che ai box ha perso terreno per problemi nel fissaggio di un dado e al giro 30 si è infine dovuto ritirare per la foratura del pneumatico anteriore sinistro. Alla vigilia, insieme a Cassidy, Nojiri completava il poker di nomi rimasti in lizza per il campionato, ed entrambi, in momenti diversi della giornata, hanno sperato nel colpaccio. Ma è andata peggio a Yuhi Sekiguchi e a Charles Milesi, nemmeno partiti, fra un motore Toyota in fiamme nel warm-up e un testacoda nel giro di ricognizione.

Domenica 20 dicembre 2020, gara

1 - Sho Tsuboi - Inging - 40 giri 56'13"803
2 - Toshiki Oyu - Nakajima - 0"687
3 - Nobuharu Matsushita - B-Max - 1"522
4 - Nick Cassidy - Tom's - 2"268
5 - Naoki Yamamoto - Dandelion - 6"361
6 - Ryo Hirakawa - Impul - 7"550
7 - Ukyo Sasahara - Mugen - 8"541
8 - Sacha Fenestraz - Kondo - 24"737
9 - Kazuki Nakajima - Tom's - 25"360
10 - Kenta Yamashita - Kondo - 25"785
11 - Kamui Kobayashi - KCMG - 29"569
12 - Hiroaki Ishiura - Inging - 30"496
13 - Hiroki Otsu - Nakajima - 30"966
14 - Kazuya Oshima - Rookie - 40"493
15 - Yuji Kunimoto - KCMG - 41"319
16 - Nirei Fukuzumi - Dandelion - 1'03"943
17 - Tatiana Calderon - Drago - 1 giro

Giro più veloce: Nirei Fukuzumi 1'21"391

Ritirati
29° giro - Tomoki Nojiri

Non partiti
Charles Milesi
Yuhi Sekiguchi

Il campionato
1.Yamamoto 62; 2.Hirakawa 60; 3.Tsuboi 50; 4.Cassidy 50; 5.Nojiri 47; 6.Oyu 41; 7.Yamashita 35; 8.Fukuzumi 29; 9.Kunimoto 29; 10.Ishiura 27

6 Dic [10:52]

Suzuka, gara 2
Oyu fa centro, Cassidy e Yamamoto out

Jacopo Rubino

Toshiki Oyu è il sesto vincitore diverso in sei manches disputate nel 2020 dalla Super Formula: il pilota del team Nakajima, al primo centro nella massima serie giapponese, si è aggiunto alla lista trionfando in gara 2 a Suzuka. Oyu era partito secondo, ma al giro 9 ha ereditato il comando dopo la rottura del motore Toyota del campione in carica Nick Cassidy, poleman nella qualifica del mattino.

Altro stop "clamoroso", sempre per problemi tecnici, è stato quello di Naoki Yamamoto, che ieri aveva conquistato gara 1 salendo in vetta alla classifica generale. Il suo ritiro è avvenuto appena alla quinta tornata, durante la fase di safety-car provocata dall'incidente di Sacha Fenestraz che era in lotta con Kamui Kobayashi. L'ex F1 è stato costretto ad una sosta ai box d'emergenza per i danni all'ala anteriore.

Yamamoto è così rimasto fermo a 55 punti, riagganciato da Ryo Hirakawa che ha chiuso settimo, recuperando dalla 14esima casella in griglia. La leadership assoluta è quindi condivisa, e il titolo verrà assegnato nel round conclusivo del Fuji in programma fra due settimane: in lizza ci sono inoltre Tomoki Nojiri (47) e il neozelandese Cassidy (46), ma bisognerà considerare anche gli scarti.

Piazza d'onore al traguardo per Nirei Fukuzumi, che ha chiuso in scia a Oyu. Al termine dell'ultima neutralizzazione, causata dall'uscita (per foratura) di Yuji Kunimoto al giro 19, e con tutti i pit-stop obbligatori ormai effettuati, l'alfiere di casa Dandelion aveva il battistrada Oyu nel mirino, ma non ha mai avuto la possibilità concreta di attaccarlo. Sul gradino più basso del podio Yuhi Sekiguchi, seguito da Sho Tsuboi e Nojiri, partito 17esimo.

La giornata nera del team Tom's è stata completata dai guai di Kazuki Nakajima, incappato nel cedimento della gomma posteriore destra quasi in contemporanea al propulsore ko del compagno Cassidy.

Domenica 6 dicembre 2020, gara 2

1 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 30 giri 1'02'59"044
2 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 0"462
3 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 10"449
4 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Inging - 10"975
5 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 15"092
6 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - Kondo - 16"765
7 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 17"391
8 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Nakajima - 19"224
9 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 19"321
10 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 20"763
11 - Ukyo Sasahara (Dallara-Honda) - Mugen - 21"786
12 - Tatiana Calderon (Dallara-Honda) - Drago - 23"238
13 - Charles Milesi (Dallara-Honda) - B-Max - 23"424
14 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - B-Max - 24"260
15 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - KCMG - 28"499
16 - Kazuki Nakajima (Dallara-Toyota) - Tom's - 1 giro

Giro più veloce: Nirei Fukuzumi 1'38"805

Ritirati
19° giro - Yuji Kunimoto
9° giro - Nick Cassidy
6° giro - Naoki Yamamoto
2° giro - Sacha Fenestraz

Il campionato
1.Hirakawa 55 punti; 2.Yamamoto 55; 3.Cassidy 47; 4.Nojiri 46; 5.Yamashita 34; 6.Fukuzumi 30; 7.Kunimoto 29; 8.Tsuboi 28; 9.Ishiura 27; 10.Oyu 26

5 Dic [11:05]

Suzuka, gara 1
Yamamoto trionfa e va al comando

Jacopo Rubino

Vittoria e leadership in graduatoria per Naoki Yamamoto in gara 1 a Suzuka, dove la Super Formula disputa un weekend su doppia manche. Il portacolori del team Dandelion, fresco bicampione Super GT, è scattato dalla pole-position, ha condotto con autorità, ma non si può dire che la corsa sia stata priva di "insidie", visti gli episodi che hanno reso necessari ben tre ingressi della safety-car. Uno degli incidenti ha visto protagonista l'ormai ex capoclassifica Ryo Hirakawa, coinvolto al giro 24 in uno spettacolare contatto con Ukyo Sasahara in curva 1, a cui sono scampati Sho Tsuboi e Kamui Kobayashi. La vettura di Sasahara si è quasi ribaltata, ma il pilota è uscito dall'abitacolo senza troppe difficoltà.

Alla ripartenza restavano due tornate da affrontare, con Yamamoto riuscito a ricostruire un piccolo margine e ritrovare il successo che gli mancava dalla tappa 2019 di Sugo. Piazza d'onore per Kazuki Nakajima, di nuovo al volante della Dallara-Toyota di casa Tom's, terza per Yuji Kunimoto, che grazie a una buona strategia ha ritrovato il podio in Super Formula a distanza di due anni.

Le precedenti neutralizzazioni sono state causate da Tadasuke Makino, subito contro le barriere alla curva Dunlop per una foratura, e al giro 19 dall'ex F2 Nobuharu Matsushita, che ha picchiato forte alla 130R. Pochi istanti prima Yamamoto era andato ai box per il cambio gomme obbligatorio, e i pit-stop degli avversari hanno restituito al campione 2013-2018 il comando definitivo.

Quarto Kobayashi, quinto il campione in carica Nick Cassidy che raccoglie 6 punti utili per cercare di riconfermarsi sul trono. Sosta ritardata per Hiroaki Ishiura e Tomiki Nojiri, rispettivamente sesto e settimo. L'alfiere Mugen, trionfatore nello scorso round di Autopolis, è stato costretto a rimontare dal fondo del gruppo per un problema elettronico pre-gara, che ha annullato il secondo crono siglato in qualifica.

Sempre noie tecniche hanno invece messo ko Nirei Fukuzumi, autore di un ottimo inizio, e hanno impedito di prendere il via a Yuhi Sekiguchi, fuori gioco già nel giro di ricognizione: la procedura è stata ripetuta e la distanza accorciata da 29 a 28 passaggi. Il rookie Sacha Fenestraz ha interrotto la sfortunata striscia di tre ko consecutivi chiudendo decimo. Tredicesima la colombiana Tatiana Calderon.

Sabato 5 dicembre 2020, gara 1

1 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 28 giri 1'03'27"718
2 - Kazuki Nakajima (Dallara-Toyota) - Tom's - 1"349
3 - Yuji Kunimoto (Dallara-Toyota) - KCMG - 3"946
4 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - KCMG - 4"404
5 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 4"825
6 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 5"841
7 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 6"345
8 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 6"788
9 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - Kondo - 7"186
10 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Kondo - 7"954
11 - Charles Milesi (Dallara-Honda) - B-Max - 9"715
12 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 9"997
13 - Tatiana Calderon (Dallara-Honda) - Drago - 12"211

Giro più veloce: Naoki Yamamoto 1'37"850

Ritirati
25° giro - Sho Tsuboi
24° giro - Ukyo Sasahara
24° giro - Ryo Hirakawa
18° giro - Nobuharu Matsushita
11° giro - Nirei Fukuzumi
1° giro - Yuhi Sekiguchi
1° giro - Tadasuke Makino

Non partito
Yuhi Sekiguchi

Il campionato
1.Yamamoto 55 punti; 2.Hirakawa 51; 3.Cassidy 46; 4.Nojiri 42; 5.Yamashita 29; 6.Kunimoto 29; 7.Ishiura 26; 8.Nakajima 23; 9.Tsuboi 20; 10.Makino 17

15 Nov [17:15]

Autopolis, gara
Nojiri vince su Yamamoto

Jacopo Rubino

Ad Autopolis, quarta tappa 2020 della Super Formula, ha vinto Tomoki Nojiri: per il pilota Mugen è il secondo successo nella categoria dopo quello a Sugo del 2014, suo anno d'esordio. Autore della pole-position nelle qualifiche del mattino, Nojiri è tornato al comando a due tornate dal traguardo, quando Naoki Yamamoto ha effettuato il pit-stop obbligatorio. Il portacolori del team Dandelion ha ritardato la sosta all’estremo, in una corsa dove due fasi di safety-car hanno creato differenti "binari" strategici.

Forte del maggior grip, Yamamoto nei due passaggi rimanenti ha ricucito l’intero distacco su Nojiri, che si era invece fermato in apertura, ma non è riuscito a riprendersi la vetta. Forse avrebbe dovuto fermarsi con un giro di anticipo . Per lui piazza d’onore, mentre a completare un podio tutto motorizzato Honda è stato Tadasuke Makino, che in Super Formula non aveva mai chiuso in top 3.

Protagonista di un incidente in qualifica, il capoclassifica Ryo Hirakawa non è andato oltre il dodicesimo posto, restando così a mani vuote. L’alfiere di casa Impul ha comunque conservato la leadership assoluta, cedendo "solo” 4 punti nei confronti del principale inseguitore Nick Cassidy, ora a -11. Il neozelandese campione in carica ha infatti chiuso settimo, dopo aver effettuato a sua volta la sosta ai box nelle battute conclusive, proprio come Yamamoto e Ukyo Sasahara (14°, ma aveva stallato in partenza).

Quarta posizione per Yuji Kunimoto, seguito da Kenta Yamashita e da un bravo Nobuharu Matsushita, che ha fatto il suo rientro nella categoria dopo aver chiuso l’impegno in F2. Nella line-up B-Max Motopark, Matsushita ha sostituito in questo weekend Sergio Sette Camara, schierato nello scorso round. Si è rivista in azione anche Tatiana Calderon, mentre ha compiuto il suo esordio Charles Milesi, nel 2019 al via della vecchia F3 Japan. Il francese ha dovuto attendere la "prima" in Super Formula per le restrizioni sui viaggi dovute all’emergenza Covid-19, giungendo 15°. Assenti, per la concomitanza con il WEC in Bahrain, sia Kazuki Nakajima che Kamui Kobayashi. Gli ufficiali Toyota sono stati sostituiti rispettivamente da Ritomo Miyata (8° e impegnato in contemporanea nella Super Formula Lights) e Yuichi Nakayama.

Le due neutralizzazioni sono state causate dai problemi accaduti a Sacha Fenestraz e Sho Tsuboi, entrambi alla ruota posteriore sinistra. Davvero sfortunatissimo il rookie franco-argentino, che dopo l’ottimo inizio a Motegi ha incassato tre ritiri consecutivi senza avere colpe, questa volta perdendo il cerchione. Il collega del team Inging ha invece patito una foratura, uscendo di pista seppur a bassa velocità.

Domenica 15 novembre 2020, gara

1 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 42 giri 1'07'11"228
2 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 0"663
3 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Nakajima - 9"735
4 - Yuji Kuminoto (Dallara-Toyota) - KCMG - 10"760
5 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - Kondo - 11"455
6 - Nobuharu Matsushita (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 12"114
7 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 13"273
8 - Ritomo Miyata (Dallara-Toyota) - Tom's - 17"519
9 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 19"660
10 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 23"593
11 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 24"379
12 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 25"276
13 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 28"272
14 - Ukyo Sasahara (Dallara-Honda) - Mugen - 29"400
15 - Charles Milesi (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 36"400
16 - Tatiana Calderon (Dallara-Honda) - Drago - 37"326
17 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 37"794
18 - Yuichi Nakayama (Dallara-Toyota) - KCMG - 56"079

Giro più veloce: Naoki Yamamoto 1'26"960

Ritirati
12° giro - Sho Tsuboi
5° giro - Sacha Fenestraz

Il campionato
1.Hirakawa 51; 2.Cassidy 40; 3.Nojiri 36; 4.Yamamoto 32; 5.Yamashita 27; 6.Ishiura 21; 7.Tsuboi 20; 8.Kuminoto 18; 9.Makino 17; 10.Fenestraz 15

19 Ott [15:09]

Sugo, gara
Cassidy, prima vittoria 2020

Jacopo Rubino

Nella Super Formula a Sugo, terza tappa in calendario, prima vittoria dell'anno per il campione in carica Nick Cassidy. Il neozelandese ha sfruttato alla grande i pneumatici montati in concomitanza con la safety-car intervenuta per l'incidente di Sergio Sette Camara, dritto contro le barriere appena uscito dai box con gomme fredde. Peccato, perché all'esordio nella serie giapponese il brasiliano aveva stupito siglando la pole-position nelle qualifiche del mattino, ed era in lizza per il podio.

Con la ripartenza al giro 28, come detto, Cassidy è salito in cattedra: l'alfiere del team Tom's ha superato Naoki Yamamoto e poi Ryo Hirakawa, che erano davanti a lui a pari strategia, e ha marciato indisturbato verso il successo. Il portacolori Impul ha quindi chiuso in piazza d'onore, restando leader della classifica generale a quota 51 punti, terzo Yamamoto, migliore dei motorizzati Honda con la vettura di casa Dandelion.

A seguire, quarto Tomoki Nojiri, quinto Yuji Kunimoto che in rimonta ha preceduto di poco Kenta Yamashita e Tadasuke Makino. Fuori dalla top 10 Sho Tsuboi (13°), che veniva dal trionfo nella scorsa tappa di Okayama, così come Kamui Kobayashi e Kazuki Nakajima, i due ex F1 che sono tornati dopo la quarantena obbligatoria post 24 Ore di Le Mans.

18esimo in griglia, il pilota di KCMG era stato autore di uno splendido inizio, recuperando 10 posizioni, ma è stato rallentato da una strategia infelice. Nakajima, invece, ha pagato dazio per aver colpito subito Sacha Fenestraz: è dovuto rientrare ai box in anticipo per sostituire l'ala anteriore danneggiata. Davvero sfortunato il rookie francese, nel 2019 vincitore della vecchia F3 nipponica, che per la seconda volta consecutiva è stato messo ko da un contatto in avvio.

Domenica 18 ottobre 2020, gara

1 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 53 giri 1h08’11"981
2 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 3"974
3 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 11"895
4 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 20"759
5 - Yuji Kunimoto (Dallara-Toyota) - KCMG - 24"172
6 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - Kondo - 25"520
7 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Nakajima - 26"173
8 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 34"571
9 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 39"143
10 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 39"798
11 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 45"232
12 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 45"296
13 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Inging - 48"359
14 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - KCMG - 51"819
15 - Kazuki Nakajima (Dallara-Toyota) - Tom's - 1 giro

Giro più veloce: Nick Cassidy 1'06"350

Ritirati
42° giro - Koudai Tsukakoshi
35° giro - Ukyo Sasahara
19° giro - Sergio Sette Camara
2° giro - Sacha Fenestraz

Il campionato
1.Hirakawa 51 punti; 2.Cassidy 36; 3.Yamashita 21; 4.Ishiura 21; 5.Tsuboi 20; 6.Yamamoto 16; 7.Fenestraz 15; 8.Nojiri 13; 9.Kunimoto 10; 10.Fukuzumi 10

28 Set [13:45]

Okayama, gara
Colpaccio di Tsuboi

Jacopo Rubino

A Okayama, seconda tappa stagionale, è arrivata la prima vittoria in Super Formula di Sho Tsuboi: un grande riscatto, dopo l'incidente di cui era stato protagonista nella Q3 del mattino. Per il pilota del team Inging è stato decisivo il sorpasso compiuto al giro 31 sul compagno Hiroaki Ishiura, che appena uscito dai box aveva ancora i pneumatici freddi. A due tornate dal termine il campione in carica Nick Cassidy ha poi effettuato il suo pit-stop, e Tsuboi ha così assunto il comando in modo definitivo, resistendo ai tentativi di risposta della vettura gemella.

La gara del dominatore della F3 giapponese 2018 era nata bene sin dal via, con una partenza che da ottavo lo ha proiettato alle spalle del poleman Ryo Hirakawa. Merito anche al crash innescato da Toshiki Oyu, che in curva 1 ha colpito il compagno Tadasuke Makino e ha coinvolto pure l'incolpevole Sacha Fenestraz. Proprio Oyu è stato l'unico "sopravissuto", pur costretto a sostituire l'ala anteriore e a scontare un inevitabile drive-through. L'episodio, ovviamente, ha richiesto l'intervento della safety-car.

Ripristinato il cambio gomme obbligatorio da regolamento, le diverse strategie sono tornate un elemento chiave: si è rivelata giusta la mossa di Tsuboi, che ha anticipato la sosta al giro 12. Hirakawa, che si è fermato invece in quello seguente, è rientrato in pista ancora davanti ma le coperture non in temperatura gli hanno impedito di difendersi dall'arrivo di Tsuboi. Sorte analoga è poi toccata a Ishiura.

Sfumato il successo, il campione 2015-2017 con la piazza d'onore è comunque tornato sul podio, dove mancava da due anni. Sul gradino più basso è invece salito Cassidy, che ha scelto di posticipare il più possibile il pit-stop. Il neozelandese ha preceduto la coppia Impul formata da Hirakawa (che rimane leader della classifica) e Yuhi Sekiguchi, confermando la supremazia della pattuglia Toyota: il migliore dei motorizzati Honda è stato Naoki Yamamoto, sesto.

Peccato per il debuttante Ritomo Miyata, secondo in griglia ma scivolato subito indietro. Ha quindi concluso nono, in un weekend che lo ha visto impegnato in parallelo nella Super Formula Lights: il team Tom's lo ha chiamato a sostituire Kazuki Nakajima. L'ex F1, avendo disputato la recente 24 Ore di Le Mans, era sottoposto al regime di quarantena per le norme anti Coronavirus. Identica situazione per Kenta Yamashita (Kondo), Kamui Kobayashi (KCMG) e Tatiana Calderon (Drago), rimpiazzati rispettivamente da Sena Sakaguchi, Yuichi Nakayama e Koudai Tsukakoshi. Le assenze potranno essere compensate grazie al sistema degli scarti: per il titolo saranno conteggiati solo i migliori 5 risultati.

Domenica difficile per Ukyo Sasahara, confermato in Mugen sulla macchina originariamente destinata a Juri Vips, scattato dalla pit-lane per un problema elettrico. Ma è andata peggio alla novità Sakaguchi, andato a sbattere nel giro di riscaldamento: la procedura di partenza è stata così ripetuta, e la distanza ridotta di un giro.

Domenica 27 settembre, gara

1 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Inging - 50 giri 1'13'11"975
2 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 0"782
3 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 3"103
4 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 5"579
5 - Yuhi Sekiguchi (Dallara-Toyota) - Impul - 8"352
6 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 8"640
7 - Yuji Kuminoto (Dallara-Toyota) - KCMG - 19"186
8 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 20"459
9 - Ritomo Miyata (Dallara-Toyota) - Tom's - 21"233
10 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 21"880
11 - Yuichi Nakayama (Dallara-Toyota) - KCMG - 26"369
12 - Koudai Tsukakoshi (Dallara-Honda) - Drago - 28"278
13 - Ukyo Sasahara (Dallara-Honda) - Mugen - 32"950
14 - Mitsunori Takaboshi (Dallara-Honda) - B-Max Motopark - 57"559
15 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 57"961
16 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 1'02"163

Giro più veloce: Nick Cassidy 1'15"237

Ritirati
1° giro - Sacha Fenestraz
1° giro - Tadasuke Makino

Non partito
Sena Sakaguchi

Il campionato
1.Hirakawa 34 punti; 2.Tsuboi 20; 3.Ishiura 18; 4.Yamashita 16; 5.Cassidy 16; 6.Fenestraz 14; 7.Fukuzumi 9; 8.Nakajima 8; 9.Sekiguchi 6; 10. Yamamoto 5

31 Ago [9:07]

Motegi, gara
Hirakawa inizia al meglio

Jacopo Rubino

È iniziata nel segno di Ryo Hirakawa la stagione 2020 di Super Formula: il pilota del team Impul ha vinto il round inaugurale a Motegi, lo stesso circuito dove un anno fa aveva centrato il suo primo trionfo nella categoria. Corsa tutta in testa quella di Hirakawa, autore della pole-position, ma sempre con la minaccia di Kenta Yamashita negli specchietti. Il rivale di casa Kondo non ha mai mollato la presa, viaggiando su un gap costante fra 1" e 1"5, e nelle ultime fasi si è fatto addirittura più vicino, senza però tentare un attacco. Già al via Yamashita aveva scavalcato il compagno Sacha Fenestraz, che partiva in prima fila, e da quel momento il terzetto di vertice è rimasto immutato fino al traguardo. Ottima prova comunque per il franco-argentino, al debutto nella massima serie nipponica dopo aver conquistato nel 2019 il titolo della F3 nazionale, ora diventata Super Formula Lights.

Quarto posto in relativa tranquillità per Kazuki Nakajima, mentre la caccia al quinto è stata più combattuta: ha prevalso Nirei Fukuzumi, il migliore dei motorizzati Honda, che ha superato Kamui Kobayashi e poi Yuhi Sekiguchi. In quel momento il portacolori del team Dandelion ha perso il controllo della macchina e si è ritrovato nella ghiaia, fuori gioco. Poco prima Kobayashi e Naoki Yamamoto erano stati invece protagonisti di una toccata in rettilineo cui l'ex F1 ha rimediato una foratura e il campione 2018 la rottura dell'ala anteriore. Entrambi sono così scivolati nelle retrovie. Ne ha approfittato il #1 in carica Nick Cassidy, sesto dopo una qualifica sottotono (undicesimo tempo), ma il miglior recupero lo ha messo in scena Tomoki Nojiri, da sedicesimo a settimo.

Il format di gara semplificato per le circostanze del Coronavirus, senza rifornimento né cambio gomme obbligatori, ha sicuramente tolto un po' di azione e di strategia. Il forte caldo, con quasi 40 gradi nell’aria, ha però richiesto un’attenta gestione dei pneumatici. A tentare la carta del pit-stop, montando un set di coperture nuove, sono stati Tatiana Calderon e Ukyo Sasahara: il vantaggio prestazionale non è bastato comunque a entrare in zona punti, ora estesa alla top 10, seppur Sasahara abbia agguantato Kazuya Oshima, decimo. Il vincitore della F3 Asia 2019 alla vigilia è stato chiamato sulla vettura Mugen in livrea Red Bull che avrebbe dovuto essere guidata da Juri Vips, impossibilitato a entrare in Giappone.

Subito ko Sho Tsuboi, mentre Toshiki Oyu durante il primo giro ha rallentato per un problema tecnico. Rientrato ai box, ha poi proseguito ma doppiato di quattro tornate, senza velleità di risultato. Doveva esserci anche Teppei Natori, ma l’impegno in parallelo nella Super Formula Lights si è rivelato troppo faticoso: per disidratazione, i medici non gli hanno dato l’ok a disputare la gara del campionato maggiore.

Domenica 30 agosto 2020, gara

1 - Ryo Hirakawa (Dallara-Toyota) - Impul - 35 giri 56'35"530
2 - Kenta Yamashita (Dallara-Toyota) - Kondo - 0"610
3 - Sacha Fenestraz (Dallara-Toyota) - Kondo - 3"331
4 - Kazuki Nakajima (Dallara-Toyota) - Tom's - 7"556
5 - Nirei Fukuzumi (Dallara-Honda) - Dandelion - 11"179
6 - Nick Cassidy (Dallara-Toyota) - Tom's - 19"929
7 - Tomoki Nojiri (Dallara-Honda) - Mugen - 26"930
8 - Hiroaki Ishiura (Dallara-Toyota) - Inging - 27"854
9 - Tadasuke Makino (Dallara-Honda) - Nakajima - 38"030
10 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Rookie - 39"497
11 - Ukyo Sasahara (Dallara-Honda) - Mugen - 40"664
12 - Tatiana Calderon (Dallara-Honda) - Drago - 1'02"537
13 - Naoki Yamamoto (Dallara-Honda) - Dandelion - 1'02"679
14 - Kamui Kobayashi (Dallara-Toyota) - KCMG - 1'03"270
15 - Toshiki Oyu (Dallara-Honda) - Nakajima - 4 giri

Giro più veloce: Nirei Fukuzumi 1'35"514

Ritirati
23° giro - Yuji Kunimoto
21° giro - Yuhi Sekiguchi
1° giro - Sho Tsuboi

Non partito
Teppei Natori

Il campionato
1.Hirakawa 23 punti; 2.Yamashita 16; 3.Fenestraz 13; 4.Nakajima 8; 5.Fukuzumi 6; 6.Cassidy 5; 7.Nojiri 4; 8.Ishiura 3; 9.Makino 2; 10.Oshima 1

28 Ago [8:31]

Al via la Super Formula 2020:
sarà un'edizione particolare

Jacopo Rubino

A Motegi ricomincia in questo weekend la Super Formula, per un'edizione 2020 sicuramente particolare. La pandemia del Coronavirus non ha solo rinviato lo start di quattro mesi, ma porterà ad alcune semplificazioni nel regolamento sportivo della massima serie giapponese per monoposto: le gare si svolgeranno senza rifornimento obbligatorio né cambio gomme, e con una distanza leggermente ridotta. Le 7 manches previste (due nella tappa di Suzuka) saranno quindi vere e proprie "sprint", con meno variabili strategiche e rendendo ancora più importanti le qualifiche, spostate alla domenica mattina. Ogni round sarà compresso su due giorni, con il sabato dedicato alle prove libere.

L'emergenza sanitaria ha provocato cambiamenti anche nella lista iscritti, con alcuni piloti impossibilitati ad entrare in Giappone per le restrizioni sui viaggi internazionali. Su tutti Juri Vips, junior Red Bull, che ha già ripiegato sulla Formula Regional per andare a caccia dei punti validi per la Superlicenza F1. Nel team Mugen l'estone verrà così sostituito da Ukyo Sasahara, campione 2019 della F3 Asia. Stessa sorte di Vips anche per il francese Charles Milesi e per Sergio Sette Camara, alfieri di casa Motopark B-Max che in questo evento di apertura si affiderà a un solo rimpiazzo, Teppei Natori. Pupillo Honda, Natori si misurerà in parallelo anche nella Super Formula Lights, la nuova categoria propedeutica erede della storica F3 nazionale.

Ci sarà invece Tatiana Calderon, che ha ottenuto un visto di lavoro e ha trascorso un periodo di autoisolamento. La colombiana potrà fare così il suo esordio con Drago Corse. Non mancheranno nemmeno Kazuki Nakajima, Kamui Kobayashi e Kenta Yamashita, uomini Toyota che hanno ricevuto il lasciapassare dopo tutte le precauzioni prese di ritorno dal Belgio per la 6 Ore del WEC a Spa-Francorchamps.

Gli organizzatori hanno comunque tenuto conto di potenziali forfait futuri, per blocchi alla frontiera nipponica o, peggio, per casi di positività al COVID-19: in via eccezionale, quest'anno per la classifica finale saranno così conteggiati solo i 5 migliori risultati, scartando i due peggiori. Il sistema di punteggio, inoltre, si aggiorna: al vincitore della gara andranno 20 lunghezze, contro le precedenti 10, e verrà premiata l'intera top-ten. Ci saranno inoltre punti bonus per i 3 più veloci in qualifica.

Inizia quindi la caccia al campione in carica Nick Cassidy: il neozelandese del team Tom's vuole confermarsi sul trono prima di salutare il Sol Levante e affrontare nel 2021 la sfida in Formula E. Il principale avversario potrebbe essere di nuovo Naoki Yamamoto, vincitore del titolo 2018 e capofila dei motorizzati Honda.

Il calendario 2020 della Super Formula

30 agosto - Motegi
27 settembre - Okayama
18 ottobre - Sugo
15 novembre - Autopolis
5 dicembre - Suzuka
6 dicembre - Suzuka
20 dicembre - Fuji

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