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28 Ago [21:31]

Indianapolis, gara: Stoner il canguro seduto

Antonio Caruccio

Altro che dargli un nome indiano non si poteva fare. Stoner ha infatti colonizzato Indianapolis con una facilità imbarazzante dalle prove libere alla gara, passando per la pole position in qualifica. Un successo parso facile, ma in realtà quanto mai complicato per l’usura delle gomme. Molti piloti si sono dovuti infatti ritirare o hanno dovuto dosare il gas. Non lui, non l’australiano della Honda sempre più vicino alla conquista del suo secondo mondiale, il primo con la casa nipponica. Sul secondo gradino del podio è salito Dani Pedrosa, bravo nel provare l’attacco a Stoner nei primi giri, ma poi il canguro mannaro è passato e ha portato via tutto. Alla premiazione finale accede una Yamaha, ma non quella del campione del mondo uscente, Jorge Lorenzo, bensì la M1 guidata dal locale Ben Spies.

Partito dalla prima fila, ha pagato caro un contatto con Dovizioso nelle prime curve, rimontando poi sino a sopravanzare il compagno spagnolo involandosi verso la medaglia di bronzo. Lorenzo ha portato a casa un quarto posto che lo lascia ancora in lotta per il titolo, anche se ora sono 44 i punti di ritardo. Fine settimana nero invece per Valentino Rossi. Un po’ per le gomme, un po’per i suoi problemi, il tavulliese non riesce a trovare da ormai troppo tempo un week-end degno del suo nome e fatica anche ad emergere nei confronti dei compagni di marca. A Misano il mese prossimo dovrà cercare il riscatto sulla pista di casa, quando invece Honda potrebbe avvicinarsi al mondiale marche.

Partenza
Parte bene Stoner ma la traiettoria è favorevole a Pedrosa che prende la prima posizione davanti a Lorenzo, Stoner, Hayden e Simoncelli. Scivola nelle retrovie Spies a seguito di un contatto con Dovizioso.

2° giro
Simoncelli su Hayden per il quarto posto. Decimo Valentino Rossi.

3° giro
In rettilineo Stoner svernicia Lorenzo e si porta al secondo posto.

5° giro
Hayden passa Dovizioso ed è quinto.
Simoncelli supera Lorenzo e sale sul podio virtuale, ma un’imbarcata all’ultima curva favorisce il rientro dello spagnolo.

7° giro
Stoner sopravanza Pedrosa sul rettifilo del traguardo ed è primo.

9° giro
Rossi scivola in ultima posizione. Il motivo della debacle è un lungo che lo relega alle spalle anche di Karel Abraham.

10° giro
Hayden viene sopravanzato da Dovizioso e Spies quando era quinto.

11° giro
Spies passa Dovizioso che ha perso per un secondo il posteriore della sua RC212V in staccata alla prima curva.

12° giro
Spies passa anche Simoncelli e conquista il quarto posto ai piedi del podio. L’italiano è in evidente crisi di gomme.

13° giro
Simoncelli deve allargare nuovamente la traiettoria in ingresso curva e favorisce l’entrata di Dovizioso.

14° giro
Bautista infila Hayden per il settimo posto. Il ducatista è inseguito da vicino anche da Edwards.

17° giro
Si ritira Capirossi. Ai box con la spalla della gomma anteriore sinistra completamente usurata.
Bautista infila Simoncelli, che subirà poi anche l’attacco di Edwards.

18° giro
Spies attacca Lorenzo e conquista l’ultimo gradino del podio lanciandosi all’inseguimento delle Honda in vetta alla corsa.

22° giro
Completamente devastata la gomma di Hayden che è in ultima posizione.

26° giro
Ai box Hayden. È la terza Ducati ferma per problemi di usura dopo Capirossi e Abraham. Viene rimandato in pista con una gomma anteriore dura.

28° giro
Stoner vince la corsa davanti al compagno Pedrosa e lo statunitense Ben Spies. Quarto Lorenzo. Decimo Rossi. Cade all’ultima curva Barbera, era ottavo.

Nella foto, Casey Stoner

Domenica 28 agosto 2011, gara

1 - Casey Stoner (Honda) – Honda – 28 giri 46’52”786
2 - Dani Pedrosa (Honda) – Honda –4”828
3 - Ben Spies (Yamaha) – Yamaha – 10”603
4 - Jorge Lorenzo (Yamaha) – Yamaha – 16”576
5 - Andrea Dovizioso (Honda) – Honda – 17”202
6 - Alvaro Bautista (Suzuki) – Suzuki - 30”447
7 - Colin Edwards (Yamaha) – Tech 3 – 39”690
8 - Randy De Puniet (Ducati) – Pramac – 53”416
9 - Hiroshi Aoyama (Honda) – Gresini - 53”790
10 - Valentino Rossi (Ducati) – Ducati – 55”345
11 - Cal Crutchlow (Yamaha) – Tech 3 – 57”184
12 - Marco Simoncelli (Honda) – Gresini – 1’00”141
13 - Toni Elias (Honda) – LCR – 1’02”169
14 - Nicky Hayden (Ducati) – Ducati – 2 giri

Giro più veloce: Casey Stoner 1'39"807

Ritirati
27° giro - Hector Barbera
20° giro - Karel Abraham
16° giro – Loris Capirossi

Il campionato
1. Stoner 243 punti; 2. Lorenzo 199; 3. Dovizioso 174; 4. Pedrosa 130; 5. Spies 125; 6. Rossi 124; 7. Hayden 105; 8. Edwards 84; 9. Simoncelli 80; 10. Aoyma 77