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5 Lug [15:50]

Silverstone - Gara 1
Fornaroli rompe il ghiaccio

Massimo Costa - Dutch Photo

Misano 2021, Silverstone 2025. In mezzo, la scalata delle categorie, tanti podi, la vittoria all'ultma curva dell'ultimo giro dell'ultima gara del campionato di Formula 3 lo scorso anno. Campionato conquistato da rookie senza mai salire sul gradino più alto del podio. Un record. Ed ora, da rookie in Formula 2, eccolo finalmente alzare la coppa del vincitore come a Misano quando era in F4. Leonardo Fornaroli lo ha fatto su un circuito iconico, storico, difficile, quale è Silverstone.

D'accordo, si è trattato della Sprint Race che lo ha visto partire dalla posizione del poleman per via della griglia ribaltata in base ai primi 10 della qualifica, e lui si è qualificato decimo, ma poco conta. Una vittoria è sempre una vittoria e fa il conto con quella scippata a Monte Carlo da una direzione gara che non sapeva quel che faceva.

Fornaroli, del team Invicta, al via si è fatto sorprendere da Kush Maini, però la reazione del piacentino è stata immediata. E nel corso del primo giro, ha infilato l'indiano della Dams con una ardita manovra. Poi, sostenuto da una monoposto perfetta, ha preso il largo. Con questa splendida vittoria, Fornaroli rimane in piena corsa per il titolo finale e sale secondo con 96 punti scavalcando Alex Dunne e Jak Crawford, portandosi a 19 punti dal leader Richard Verschoor.

L'olandese di MP Motorsport, quarto al via, è scattato parecchio male ritrovandosi alla soglia del decimo posto. Posizione che ha tenuto al traguardo recuperando così un punticino. Crawford ha battagliato tutta la corsa con Victor Martins e ha concluso settimo mentre Dunne è entrato in contatto nel finale con Gabriele Minì, mentre tentava di conquistare la zona punti, e ci ha rimesso la sospensione posteriore destra. Pareva chiara la dinamica dell'incidente, con Dunne che accompagnava fuori dal tracciato Minì, in posizione esterna, arrivando a colpirlo, ma la penalità l'ha presa l'italiano... Queste sono le assurde linee guida, dalla F1 alla F3, oggi in essere nel motorsport.

Se Prema non è stata fortunata con Minì, ha potuto festeggiare un gran bel secondo posto di Sebastian Montoya. Il figlio d'arte sembra trovarsi più a suo agio con la potenza delle Dallara F2 piuttosto che con le monoposto di F3 o Regional. Montoya sta ottenendo ottimi risultati nel suo primo anno in Formula 2 e quello di Silverstone è il terzo podio stagionale: due volte secondo, una volta terzo. Risultati che lo fanno salire all'ottavo posto in graduatoria. In gara, Montoya è stato a lungo terzo alle spalle di Maini, poi al 15° giro il sorpasso.

Terza posizione per Roman Stanek, compagno di Fornaroli in Invicta. La squadra inglese ha così portato due piloti sul podio. Una curiostià: entrambi sono gestiti dal manager italiano Gianapolo Matteucci. Stanek, quarto fin dal via, ha avuto ragione di Maini, che faceva chiaramente da tappo guidando anche in maniera non proprio pulita, all'ultimo giro.

Sempre nei metri finali, contatto tra Victor Martins e Luke Browning, a lungo in lotta per il settimo posto. Il francese ha perso due posizioni. Al via del giro di ricognizione, Dino Beganovic, in seconda fila, ha stallato ed è partito dai box. Testacoda in gara per Max Esterson.

Aggiornamento
Luke Browning è stato penalizzato di 10" per il contatto con Victor Martins nella curva finale prima del traguardo. L'inglese da settimo scende 12esimo perdendo 2 punti. Sale settimo Richard Verschoor che recupera un punto in più mentre ottavo va Martins che prende l'ultimo punto disponibile.

Sabato 5 luglio 2025, gara 1

1 - Leonardo Fornaroli - Invicta - 21 giri
2 - Sebastian Montoya - Prema - 1"404
3 - Roman Stanek - Invicta - 9"395
4 - Kush Maini - Invicta - 11"168
5 - Joshua Durksen - AIX - 11"866
6 - Jak Crawford - Dams - 11"867
7 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 13"534
8 - Victor Martins - ART - 14"826
9 - Arvid Lindblad - Campos - 14"962
10 - Josep Maria Martì - Campos - 15"872
11 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 21"745
12 - Luke Browning - Hitech - 22"810
13 - Sami Meguetounif - Trident - 23"770
14 - Gabriele Minì - Prema - 25"408 *
15 - John Bennett - Van Amersfoort - 26"366
16 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 29"842
17 - Cian Shields - AIX - 31"988
18 - Dino Beganovic - Hitech - 33"483
19 - Amaury Cordeel - Rodin - 34"259
20 - Ritomo Miyata - ART - 40"218 *
21 - Max Esterson - Trident - 46"845

* 10" di penalità

Ritirato
Alex Dunne

Il campionato
1.Verschoor 116; 2.Fornaroli 96; 3.Crawford 91; 4.Dunne 90; 5.Browning 83; 6.Lindblad 79; 7.Martì 67; 8.Montoya 62; 9.Martins 50; 10.Beganovic 31; 11.Stanek 29; 12.Maini 26; 13.Durksen 23; 14.Minì 21; 15.Goethe 12; 16.Villagomez 10; 17.Miyata 6; 18.Cordeel, Meguetounif 2.

4 Lug [16:57]

Silverstone - Qualifica
Martins si prende anche la pole

Massimo Costa

Concluso il turno libero che lo aveva visto in prima posizione, Victor Martins aveva dichiarato che si sentiva nelle mani, o meglio, nel piede destro, anche la pole. E così è stato. Il 24enne francese del team ART non si è fatto scappare il momento propizio acchiappando la seconda pole stagionale dopo quella siglata nella prima qualifica a Melbourne. 

All'inizio della sessione, a far la voce grossa è stato Richard Verschoor, leader del campionato, che si era portato sul tempo di 1'40"777, ma Martins lo ha messo subito in riga realizzando il crono di 1'40"710. La classifica si è come cristallizzata per qualche minuto anche a causa di una bandiera rossa provocata da Amaury Cordeel, ormai un collezionista dei testacoda, un vero esperto. della materia. Poco prima si erano esibiti i piloti Trident, Max Esterson con un 360, e Sami Meguetounif con una passeggiata poco proficua nelle vie di fuga.

Riprese le ostilità, Martins ha tracciato la via con 1'39"731, decisamente un gran tempo, che soltanto Alexander Dunne ha saputo avvicinare con 1'39"796. Il focoso irlandese del team Rodin, secondo in campionato, con Martins ne ha combinata una grossa a Monte Carlo (speronamento a Sainte Deovte) e un'altra in tono minore a Montmelò, tamponatina in ingresso pit-lane. Ci si augura che al via di gara 2, feature race, Dunne non combini ulteriori disastri.

Notevole il terzo tempo di Jak Crawford (Dams) in 1'39"971 che rimane in piena corsa per il titolo essendo terzo anche in campionato. Ottimo il quarto crono di Roman Stanek (Invicta), per la terza volta quest'anno in seconda fila, e il quinto di Sebastian Montoya che continua a raccogliere risultati importanti in qualifica. Verschoor è sceso in settima posizione.

Leonardo Fornaroli, quarto in campionato, non ha fatto meglio del decimo crono che, però, gli consentirà di partire dalla posizione del poleman in gara 1. Una buona occasione per l'italiano del team Invicta che soltanto una settimana fa, a Spielberg, aveva conquistato la pole, e per recuperare punti pesanti.

Male Gabriele Minì, soltanto 16esimo e lontano dal compagno Montoya. Inspiegabile il crollo del team Campos: Arvid Lindblad, sceso dalla Red Bull F1 con cui ha affrontato la FP1, è 11esimo mentre Josep Marià Martì è addirittura 20esimo. Delusione anche per Luke Browning, appena 12esimo. Per problemi, Ritomi Miyata è rimasto senza tempo.

Venerdì 4 luglio 2025, qualifica

1 - Victor Martins - ART - 1'39"731
2 - Alexander Dunne - Rodin - 1'39"796
3 - Jak Crawford - Dams - 1'39"971
4 - Roman Stanek - Invicta - 1'40"065
5 - Sebastian Montoya - Prema - 1'40"138
6 - Joshua Durksen - AIX - 1'40"169
7 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 1'40"326
8 - Dino Beganovic - Hitech - 1'40"337
9 - Kush Maini - Dams - 1'40"380
10 - Leonardo Fornaroli - Invicta - 1'40"428
11 - Arvid Lindblad - Campos - 1'40"500
12 - Luke Browning - Hitech - 1'40"735
13 - Sami Meguetounif - Trident - 1'40"835
14 - Max Esterson - Trident - 1'40"942
15 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'40"996
16 - Gabriele Minì - Prema - 1'41"068
17 - Amaury Cordeel - Rodin - 1'41"069 *
18 - John Bennett - Van Amersfoort - 1'41"180
19 -- Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'41"211
20 - Josep Maria Martì - Campos - 1'41"333
21 - Cian Shields - AIX - 1'41"987
22 - Ritomi Miyata - ART - senza tempo

* Tempo tolto per aver causato bandiera rossa, Cordeel partirà ultimo

4 Lug [12:07]

Silverstone, libere
I piloti Williams al comando

Massimo Costa

Victor Martins non sta di certo vivendo la stagione che sognava. Dopo sette appuntamenti, quattordici gare, nella classifica generale è appena nono con 49 punti mentre chi comanda il campionato di Formula 2, Richard Verschoor, ne conta 114. Il francese del team ART, entrato nella Academy Williams dopo aver lasciato quella della Alpine, è stato anche parecchio sfortunato, coinvolto in incidenti causati da altri. Il lato negativo per Martins è che sta disputando la sua terza stagione in Formula 2 dopo la conquista della Formula 3 nel 2022. Solo due le vittorie conseguite, una nel 2023 e una nel 2024.

Diciamo tutto questo perché il 24enne di Quincy-sous-Senart, località parigina, nel turno libero di Silverstone ha messo il muso della sua Dallara davanti a tutti. Che sia l'inizio di un weekend di riscatto? Martins ha siglato il miglior crono in 1'41"699 precedendo di 51 millesimi Luke Browning, compagno di colori in Williams, ma non di team in quanto l'inglese guida per Hitech. Browning è in piena corsa per il titolo essendo quinto a 31 punti da Verschoor.

Terza prestazione per Jak Crawford del team Dams, altro grande esperto della categoria che frequenta dal 2023 ed è nel borsino di Aston Martin. Crawford è terzo nel campionato e sta vivendo sicuramente la sua miglior stagione. L'americano ha preceduto Dino Beganovic, primo dei rookie in questa graduatoria, ma piuttosto sotto le aspettative fino ad ora. Sebastian Montoya è quinto per Prema.

Il leader del campionato, Richard Verschoor di MP Motorsport, è ottavo senza fretta mentre il suo inseguitore, Alex Dunne (Rodin), è 11esimo con un errore non da poco commesso nel serpentone di Silverstone. Leonardo Fornaroli ha segnato il 14esimo tempo, Gabriele Minì è 16esimo. Una bandiera rossa si è resa necessaria per recuperare la Dallara Van Amersfoort di Rafael Villagomez, protagonista di un goffo testacoda (per lui non è una novità) alla chicane finale.

Venerdì 4 luglio 2025, libere

1 - Victor Martins - ART - 1'41"699 - 16 giri
2 - Luke Browning - Hitech - 1'41"750 - 17
3 - Jak Crawford - Dams - 1'41"862 - 18
4 - Dino Beganovic - Hitech - 1'41"923 - 17
5 - Sebastian Montoya - Prema - 1'41"962 - 17
6 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'42"170 - 16
7 - Kush Maini - Dams - 1'42"221 - 17
8 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 1'42"247 - 17
9 - Ritomi Miyata - ART - 1'42"281 - 16
10 - Roman Stanek - Invicta - 1'42"309 - 17
11 - Alexander Dunne - Rodin - 1'42"330 - 14
12 - Sami Meguetounif - Trident - 1'42"369 - 17
13 - Arvid Lindblad - Campos - 1'42"429 - 17
14 - Leonardo Fornaroli - Invicta - 1'42"518 - 17
15 - Joshua Durksen - AIX - 1'42"533 - 16
16 - Gabriele Minì - Prema - 1'42"635 - 17
17 - Max Esterson - Trident - 1'42"659 - 17
18 - Josep Maria Martì - Campos - 1'42"812 - 17
19 - John Bennett - Van Amersfoort - 1'42"884 - 17
20 - Amaury Cordeel - Rodin - 1'43"582 - 14
21 - Cian Shields - AIX - 1'43"995 - 16
22 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'44"251 - 7


29 Giu [16:39]

Il pattino è troppo usurato
Dunne squalificato, Fornaroli secondo

Davide Attanasio - XPB Images

Così come in Formula 3, anche in Formula 2 il cosiddetto "plank" delle vetture ha tenuto banco nel dopo gara. A pagarne le spese Alexander Dunne (Rodin), così come Nikola Tsolov - che ha perso la vittoria della feature race della F3 - squalificato dalla seconda corsa di Spielberg per usura oltre i limiti regolamentari del pattino della sua monoposto. L'irlandese, perdendo il secondo posto della gara a vantaggio di Leonardo Fornaroli (Invicta), ha sì mantenuto la piazza d'onore nella graduatoria piloti, ma è scivolato a -24 punti dal leader Richard Verschoor (MP Motorsport). Infine, 10 secondi di penalità per John Bennett (Van Amersfoort) per aver causato la collisione con Sebastian Montoya (Prema).

Domenica 29 giugno 2025, gara 2

1 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 40 giri in 53'36"455
2 - Leonardo Fornaroli - Invicta - 9"743
3 - Jak Crawford - Dams - 17"171
4 - Sebastián Montoya - Prema - 18"303
5 - Luke Browning - Hitech - 19"975
6 - Pepe Martí - Campos - 20"696
7 - Victor Martins - ART - 20"744
8 - Roman Staněk - Invicta - 20"952
9 - Dino Beganovic - Hitech - 24"021
10 - Sami Meguetounif - Trident - 28"972
11 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 36"808
12 - Arvid Lindblad - Campos - 42"303
13 - Joshua Dürksen - AIX - 42"449
14 - John Bennett - Van Amersfoort - 47"973 *
15 - Max Esterson - Trident - 49"109
16 - Kush Maini - Dams - 1'18"706

* 10" di penalità

Ritirati
Oliver Goethe
Cian Shields
Amaury Cordeel
Gabriele Minì
Ritomo Miyata

Squalificato
Alex Dunne

Il campionato
1.Verschoor 114 punti; 2.Dunne 90; 3.Crawford 88; 4.Fornaroli 86; 5.Browning 83; 6.Lindblad 79; 7.Martí 67; 8.Montoya 53; 9.Martins 49; 10.Beganovic 31; 11.Staněk 23; 12.Maini, Minì 21; 14.Dürksen 19; 15.Goethe 12; 16.Villagómez 10; 17.Miyata 6; 18.Cordeel, Meguetounif 2.

29 Giu [11:01]

Spielberg – Gara 2
Vittoria e leadership per Verschoor

Luca Basso - XPB Images

È stato un fine settimana da incorniciare per Richard Verschoor a Spielberg. Nel settimo round della Formula 2, dopo aver ottenuto un fortunato quarto posto nella sprint race di sabato, l’olandese si è imposto nella feature race della domenica, centrando la sua seconda vittoria stagionale nella gara lunga – dopo quella di Jeddah – e la terza assoluta contando anche la sprint di Barcellona.

Scattato dalla seconda fila, Verschoor ha avuto un avvio fulmineo: ha subito superato Victor Martins e ha messo pressione al poleman Leonardo Fornaroli. L’italiano è riuscito inizialmente a mantenere la posizione, ma la situazione si è ribaltata durante la fase dei pit stop: Fornaroli ha ritardato la sosta di un giro (scelta del team) rispetto a Verschoor, trovandosi poi alle sue spalle al rientro in pista. Ne hanno approfittato anche Pepe Martí (Campos) e Alex Dunne (Rodin), che con gomme più “calde” lo hanno sorpassato.

Verschoor, invece, si è ritrovato in seconda posizione virtuale alle spalle di Martins, rientrato un giro prima. Il francese, però, non ha saputo gestire al meglio le mescole soft e ha perso rapidamente terreno, lasciando strada libera all’olandese, che ha condotto senza intoppi fino al traguardo.

Alle sue spalle, ha chiuso Alex Dunne, autore di un’ottima rimonta nelle fasi iniziali e di uno stint notevole con le gomme “rosse”. Il secondo posto, tuttavia, non è bastato per conservare la leadership del campionato, andata proprio nelle mani di Verschoor. Fornaroli, penalizzato da una scelta strategica discutibile da parte dei suoi ingegneri, è riuscito comunque a rimontare fino al gradino più basso del podio, approfittando anche di un contatto tra Martí e Martins. Un risultato comunque positivo per il piacentino, che ha dimostrato di avere il passo per puntare al successo.

Grande prova per Jak Crawford: partito 14°, lo statunitense di DAMS ha chiuso quarto, consolidando la terza posizione in classifica generale nonostante l’assenza nella gara del sabato. Quinta piazza per un convincente Sebastian Montoya (Prema), autore del giro più veloce, seguito da Luke Browning (Hitech), sesto.

Martí, penalizzato di 10 secondi per il contatto con Martins, ha concluso settimo davanti proprio al transalpino di ART. Completano la zona punti Roman Staněk (Virtuosi) e Dino Beganovic (Hitech), rispettivamente nono e decimo. Weekend da dimenticare per Arvid Lindblad (Campos), coinvolto in un incidente con Oliver Goethe (MP Motorsport) all’ultimo giro e successivamente penalizzato di 10”.

E Gabriele Minì? Il siciliano, partito bene e abile a mantenere il quarto posto, è stato costretto al ritiro già nel giro d’apertura per via di un’improvvisa fumata bianca dal motore. Davvero un appuntamento da dimenticare, influenzato dalla malasorte nonostante le prestazioni convincenti mostrate in pista.

Il propulsore Mecachrome, comunque, non ha fermato solo Minì: lo stesso problema ha infatti obbligato anche Amaury Cordeel a fermarsi e, con ogni probabilità, ha contribuito al ritiro anticipato di Cian Shield e Ritomo Miyata. Non una bella figura per il motorista francese che, dal 2018, è stato spesso accusato di scarsa affidabilità dagli addetti ai lavori.

Domenica 29 giugno 2025, gara 2

1 – Richard Verschoor – MP Motorsport – 40 giri in 53'36"455
2 – Alex Dunne – Rodin – 1"181
3 – Leonardo Fornaroli – Trident – 9"743
4 – Jak Crawford – DAMS – 17"171
5 – Sebastián Montoya – Prema – 18"303
6 – Luke Browning – Hitech – 19"975
7 – Pepe Martí – Campos – 20"696
8 – Victor Martins – ART – 20"744
9 – Roman Staněk – Invicta – 20"952
10 – Dino Beganovic – Hitech – 24"021
11 – Sami Meguetounif – Trident – 28"972
12 – Rafael Villagómez – Van Amersfoort – 36"808
13 – Joshua Bennett – Van Amersfoort – 37"973
14 – Arvid Lindblad – Campos – 42"303
15 – Joshua Dürksen – AIX – 42"449
16 – Max Esterson – Trident – 49"109
17 – Kush Maini – DAMS – 1'18"706

Ritirati
Cian Shield – AIX
Amaury Cordeel – Rodin
Gabriele Minì – Prema
Ritomo Miyata – ART

Il campionato
1. Verschoor 114 punti; 2. Dunne 108; 3. Crawford 85; 4. Fornaroli 83; 5. Browning 81; 6. Lindblad 79; 7. Martí 65; 8. Montoya 51; 9. Martins 47; 10. Beganovic 30; 11. Maini, Minì, Staněk 21; 14. Dürksen 19; 15. Goethe 12; 16. Villagómez 10; 17. Miyata 6; 18. Cordeel 2; 19. Meguetounif 1.

28 Giu [15:36]

Spielberg – Gara 1
Prestazione maiuscola di Martí

Luca Basso - Dutch Photo Agency

Grazie a una prestazione praticamente perfetta, Pepe Martí ha colto la vittoria nella sprint race della Formula 2 a Spielberg, la seconda stagionale dopo quella di Sakhir. Lo spagnolo è stato autore di un brillante scatto alla partenza, che gli ha permesso di salire dal quinto posto al terzo, e si è subito sbarazzato di Roman Staněk alla curva 3. Rimasto a lungo dietro al leader Joshua Dürksen, è riuscito a scavalcarlo nei giri finali e a transitare in solitaria sotto la bandiera a scacchi.

Per Dürksen, comunque, è arrivata una piazza d’onore estremamente positiva. Il paraguaiano ha approfittato del passo falso del poleman John Bennett al via per issarsi al comando e ha effettuato due ottimi restart – il primo dopo una lunga sospensione della gara, il secondo al termine di un periodo dietro safety-car. Tuttavia, il portacolori AIX era apparso nettamente in difficoltà con gli pneumatici ed è stato, come detto, passato da Martí. Staněk ha tentato di strappargli la seconda posizione, ma il ceco si è accontentato, alla fine, del gradino più basso del podio.

La corsa si è conclusa con un incredibile colpo di scena all’ultimo giro. Amaury Cordeel, in quel momento quarto, è finito in testacoda in uscita da curva tre e Richard Verschoor, alle sue spalle, è riuscito ad evitarlo indenne. Invece, il trio composto da Gabriele Minì, Bennett e Leonardo Fornaroli – in lotta tra loro – ha centrato in pieno la monoposto Rodin del belga.



Un vero e proprio peccato per i due italiani, soprattutto per Minì: il palermitano di Prema, dopo un avvio complicato, si era messo in mostra con dei sorpassi audaci su Alex Dunne, Fornaroli e Bennett, ma non ha visto Cordeel mentre stava percorrendo la curva, complice anche l’elevazione e la conformazione della pista. “Perché sono così sfortunato?” ha sottolineato Minì via radio.

Dunne, penalizzato di 5” per falsa partenza, ha approfittato dell’occasione per ribaltare la propria gara, fino a quel momento priva di sussulti. L’irlandese ha concluso sesto, dietro a Verschoor (quarto) e Sebastian Montoya (quinto). Victor Martins e Ritomo Miyata completano la zona punti, settimo e ottavo.

Arvid Lindblad è stato costretto al ritiro al secondo giro, quando è rimasto coinvolto in un incidente alla famigerata curva tre (che ha mietuto tante vittime oggi) con Luke Browning e Sami Meguetounif: quest’ultimo ha capottato, ma è rimasto illeso. L’episodio ha obbligato, comunque, la direzione gara a sventolare la bandiera rossa e a bloccare la corsa per quasi quaranta minuti. Non partito Jak Crawford, fermato da un problema al motore Mecachrome.


 
Domenica 28 giugno 2025, gara 1


1 – Pepe Martí – Campos – 28 giri in 1:11'03"819
2 – Joshua Dürksen – AIX – 2"983
3 – Roman Staněk – Invicta – 3"247
4 – Richard Verschoor – MP Motorsport – 7"265
5 – Sebastián Montoya – Prema – 8"392
6 – Alex Dunne – Rodin – 14"320
7 – Victor Martins – ART – 14"371
8 – Ritomo Miyata – ART – 14"579
9 – Rafael Villagómez – Van Amersfoort – 18"936
10 – Max Esterson – Trident – 19"964
11 – Oliver Goethe – MP Motorsport – 21"445
12 – Cian Shields – AIX – 23"930
13 – Amaury Cordeel – Rodin – 1 giro
14 – Gabriele Minì – Prema – 1 giro
15 – Joshua Bennett – Van Amersfoort – 1 giro
16 – Leonardo Fornaroli – Trident – 1 giro
17 – Kush Maini – DAMS – 2 giri

Ritirati
Dino Beganovic – Hitech
Luke Browning – Hitech
Arvid Lindblad – Campos
Sami Meguetounif – Trident
Jak Crawford – DAMS

Il campionato
1. Dunne 90 punti; 2. Verschoor 89; 3. Lindblad 79; 4. Crawford, Browning 73; 6. Fornaroli 68; 7. Martí 59; 8. Martins 43; 9. Montoya 40; 10. Beganovic 29; 11. Minì, Maini 21; 13. Staněk, Dürksen 19; 15. Goethe 12; 16. Villagómez 10; 17. Miyata 6; 18. Cordeel 2; 19. Meguetounif 1. 

27 Giu [20:13]

Spielberg, penalità
per Lindblad e Martì

Qualifica storta per il team Campos. Arvid Lindblad è stato penalizzato di tre posizioni sullo schieramento di partenza di gara 1 e gara 2, rispettivamente sprint race e feature race. L'inglese ha ostacolato nel corso della qualifica Oliver Goethe alla curva 6 e Jak Crawford alla curva 7. Josep Marià Martì ha ricevuto la medesima penalità per le due corse per avere rallentato Cian Shields.

Venerdì 27 giugno 2025, qualifica

1 - Leonardo Fornaroli - Invicta - 1'15"229 - 16 giri
2 - Victor Martins - ART - 1'15"243 - 16
3 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 1'15"253 - 16
4 - Gabriele Minì - Prema - 1'15"400 - 14
5 - Amaury Cordeel - Rodin - 1'15"417 - 16
6 - Roman Stanek - Invicta - 1'15"431 - 16
7 - Alex Dunne - Rodin - 1'15"443 - 16
8 - Joshua Durksen - AIX - 1'15"480 - 16
9 - Pepe Martí - Campos - 1'15"487 - 16 *
10 - John Bennett - Van Amersfoort - 1'15"525 - 16
11 - Sebastian Montoya - Prema - 1'15"527 - 14
12 - Arvid Lindblad - Campos - 1'15"546 - 15 *
13 - Ritomo Miyata - ART - 1'15"574 - 16
14 - Sami Meguetounif - Trident - 1'15"651 - 16
15 - Jak Crawford - DAMS - 1'15"757 - 15
16 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'15"781 - 17
17 - Luke Browning - Hitech - 1'15"801 - 15
18 - Kush Maini - DAMS - 1'15"878 - 15
19 - Max Esterson - Trident - 1'16"012 - 15
20 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'16"037 - 16
21 - Dino Beganovic - Hitech - 1'16"090 - 15
22 - Cian Shields - AIX - 1'16"555 - 15

* 3 posizioni di penalità per le due gare del weekend

27 Giu [16:35]

Spielberg – Qualifica
Seconda pole stagionale di Fornaroli

Luca Basso - Dutch Photo Agency

Ancora una volta, quando si tratta di tirare fuori il massimo potenziale dalla propria monoposto sul giro secco, emerge il talento di Leonardo Fornaroli. L’italiano, attraverso una prestazione record nel primo e nel secondo settore di Spielberg, ha ottenuto la sua seconda pole position stagionale in Formula 2, beffando un altrettanto velocissimo Victor Martins, secondo per appena 0”014.

"Le prove libere sono andate abbastanza bene, abbiamo raccolto dei buoni dati e abbiamo visto cosa potevamo migliorare in vista della qualifica. È stata quasi perfetta: siamo sempre stati tra i migliori tre, ho fatto qualche piccolo errore nell'ultimo giro, però abbiamo ottenuto la pole position di pochissimo. Ringraziamo il team per l'ottima auto che mi hanno dato, sono molto felice della prestazione di oggi" ha detto Fornaroli al termine della sessione.

Anche Richard Verschoor sembrava essere uno dei principali contendenti per la prima posizione, ma l’olandese è andato troppo largo in uscita dalla curva Rindt ed è stato costretto ad abortire il proprio tentativo. Un peccato, soprattutto perché il portacolori MP Motorsport è risultato terzo, battuto di 0”024 dal poleman di Invicta e di 0”010 dal francese di ART.

Dopo il buon esito delle libere di questa mattina, Gabriele Minì si è confermato ai vertici della classifica con il quarto tempo, sebbene non sia stato efficace nell’ultima sezione del tracciato austriaco. Dietro all’italiano di Prema si sono piazzati un sorprendente Amaury Cordeel, quinto con Rodin, e Roman Staněk, sesto con l’altra vettura di Invicta.

Archiviata l’esperienza con McLaren nel primo turno di prove della Formula 1 con un positivo quarto posto, Alex Dunne non è riuscito ad andare oltre la settima posizione. Buona prova da parte di Joshua Dürksen, ottavo con AIX, mentre Pepe Marti è nono con Campos. John Bennett ha strappato una preziosa decima piazza, che gli permetterà di partire davanti a tutti nella sprint race di domani.

Tra le grandi delusioni di queste qualifiche, Arvid Lindblad non è mai stato realmente competitivo e ha chiuso 12° in graduatoria. Il britannico di Campos, tuttavia, è finito sotto la lente d’ingrandimento dei commissari di gara, in quanto ha ostacolato Jak Crawford (15° con DAMS) durante il suo giro lanciato.
 
Venerdì 27 giugno 2025, qualifica


1 - Leonardo Fornaroli - Invicta - 1'15"229 - 16 giri
2 - Victor Martins - ART - 1'15"243 - 16
3 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 1'15"253 - 16
4 - Gabriele Minì - Prema - 1'15"400 - 14
5 - Amaury Cordeel - Rodin - 1'15"417 - 16
6 - Roman Stanek - Invicta - 1'15"431 - 16
7 - Alex Dunne - Rodin - 1'15"443 - 16
8 - Joshua Durksen - AIX - 1'15"480 - 16
9 - Pepe Martí - Campos - 1'15"487 - 16
10 - John Bennett - Van Amersfoort - 1'15"525 - 16
11 - Sebastian Montoya - Prema - 1'15"527 - 14
12 - Arvid Lindblad - Campos - 1'15"546 - 15
13 - Ritomo Miyata - ART - 1'15"574 - 16
14 - Sami Meguetounif - Trident - 1'15"651 - 16
15 - Jak Crawford - DAMS - 1'15"757 - 15
16 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'15"781 - 17
17 - Luke Browning - Hitech - 1'15"801 - 15
18 - Kush Maini - DAMS - 1'15"878 - 15
19 - Max Esterson - Trident - 1'16"012 - 15
20 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'16"037 - 16
21 - Dino Beganovic - Hitech - 1'16"090 - 15
22 - Cian Shields - AIX - 1'16"555 - 15 

27 Giu [11:59]

Spielberg, libere
Dunne precede Minì e Lindblad

Luca Basso

Archiviato il triple-header composto da Imola, Monte Carlo e Barcellona, la Formula 2 torna in pista dopo un mese per il settimo appuntamento stagionale di Spielberg, a cui seguirà la trasferta di Silverstone in programma la prossima settimana. A inaugurare le libere mattutine in Austria è stato Alex Dunne, momentaneo leader di campionato e autore del miglior tempo di 1’16”121 nei minuti finali.

A dimostrare un ottimo passo sul giro secco è stato anche Gabriele Minì, brevemente in testa alla sessione e, nonostante i due decimi di ritardo, vicino all’irlandese di Rodin. L’italiano di Prema, ha preceduto in classifica Arvid Lindblad, reduce dalla bella vittoria di gara 2 in Spagna con Campos e, al momento, tra i piloti più costanti del campionato.

Victor Martins e Jak Crawford, che si erano alternati al vertice della graduatoria nelle prime fasi delle prove, hanno chiuso rispettivamente al quarto e al quinto posto. Dietro ai piloti di ART e DAMS, ha trovato spazio Leonardo Fornaroli, che si conferma ancora una volta ai piani alti della categoria con Invicta. Alle spalle di Kush Maini, settimo con DAMS, si è inserito Richard Verschoor, al momento secondo in campionato con MP Motorsport.

Pochi i sussulti nel corso delle libere: Amaury Cordeel (Rodin) è finito in testacoda alla frenata di curva tre, ma è riuscito poi a ripartire; Sebastian Montoya (Prema) ha commesso un fuoripista in curva sei, tuttavia senza procurare danni alla propria monoposto. Ricordiamo che Dunne e Dino Beganovic saranno poi impegnati con McLaren e Ferrari nelle prime libere della Formula 1.

Aggiornamento: Luke Browning (Hitech) è stato squalificato in quanto la sua vettura non ha garantito il campione minimo di 0,8 kg di carburante richiesto dopo la sessione, non rispettando l’articolo 6.3.1 del Regolamento Tecnico. Di conseguenza, il britannico è stato escluso dalla classifica.

Venerdì 27 giugno 2025, libere


1 - Alex Dunne - Rodin - 1'16"121 - 24 giri
2 - Gabriele Minì - Prema - 1'16"391 - 20
3 - Arvid Lindblad - Campos - 1'16"474 - 23
4 - Victor Martins - ART - 1'16"487 - 25
5 - Jak Crawford - DAMS - 1'16"522 - 20
6 - Leonardo Fornaroli - Invicta - 1'16"668 - 27
7 - Kush Maini - DAMS - 1'16"682 - 20
8 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 1'16"692 - 23
9 - Ritomo Miyata - ART - 1'16"717 - 25
10 - Amaury Cordeel - Rodin - 1'16"731 - 13
11 - Pepe Martí - Campos - 1'16"826 - 23
12 - Sami Meguetounif - Trident - 1'16"839 - 24
13 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'16"887 - 14
14 - Sebastian Montoya - Prema - 1'16"925 - 18
15 - Joshua Durksen - AIX - 1'16"958 - 21
16 - Roman Stanek - Invicta - 1'17"020 - 25
17 - Max Esterson - Trident - 1'17"206 - 23
18 - John Bennett - Van Amersfoort - 1'17"222 - 27
19 - Dino Beganovic - Hitech - 1'17"306 - 24
20 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'17"422 - 22
21 - Cian Shields - AIX - 1'17"597 - 26

Squalificato
Luke Browning - Hitech - 1'16"813 - 24

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