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15 Gen [9:31]

I piloti Red Bull nella F2 2021:
Vips e Lawson in Hitech,
Daruvala prosegue con Carlin

Jacopo Rubino

Sono i tre piloti Red Bull annunciati al via della stagione 2021 di Formula 2: Juri Vips e Liam Lawson saranno compagni di squadra alla Hitech, per la quale hanno già gareggiato in F3 (rispettivamente nel 2019 e nel 2020), mentre Jehan Daruvala rimane sotto le insegne del team Carlin.

Per Vips (nella foto) sarà la prima esperienza a tempo pieno nella serie cadetta, dopo aver sostituito l'infortunato Sean Gelael in quattro tappe 2020, con discreti risultati al volante della vettura di casa DAMS. Nella Sprint Race al Mugello è riuscito addirittura a salire sul podio. Nei piani iniziali l'estone avrebbe dovuto cimentarsi nella Super Formula in Giappone, ma le restrizioni sui viaggi internazionali, dovute alla pandemia, lo avevano costretto a ripiegare sulla Formula Regional, così da raccogliere comunque punti utili alla Superlicenza F1. "Sono contento di tornare a lavorare con la Hitech, l'anno insieme in F3 era stato positivo (quarto classificato, ndr) ma era rimasto qualcosa in sospeso. Il team ha vissuto un ottimo debutto in F2 e sono fiducioso di poter lottare per il titolo", ha commentato Vips.

Per Lawson sarà invece un esordio assoluto, dopo il biennio vissuto in Formula 3. Passato da MP Motorsport ad Hitech nel 2020, terminando quinto assoluto con tre vittorie e sei podi, il neozelandese rimane in Hitech per affrontare il salto. Il primo assaggio lo ha avuto nei test di dicembre in Bahrain: "Ho avuto buone sensazioni in macchina, ma c'è ancora tanto da imparare", ha sottolineato il 18enne kiwi, pur mettendo in chiaro: "Dopo due anni in F3 mi sento pronto". E nel suo calendario è prevista anche
la partecipazione al DTM.

In Carlin, come detto, resta l'indiano Daruvala, che cercherà di dare continuità alla buona stagione d'esordio, chiusa dal successo nell'ultima manche a Sakhir. "Durante l'anno abbiamo fatto grandi progressi e superato alcune difficoltà, per dar vita a un pacchetto competitivo. Sappiamo che anche gli altri piloti cresceranno durante l'inverno, ma cercheremo di essere al vertice ad ogni gara. La costanza di risultati è fondamentale, dovremo essere veloci da subito", ha affermato Daruvala. Anche per ripagare la fiducia del consulente Helmut Marko.

3 Gen [15:29]

L'incredibile record della Prema,
quattro campionati, quattro vittorie

Massimo Costa

Per il team Prema, il 2020 è stato un anno indimenticabile, che l'ha visto segnare un record a dir poco storico. La squadra della famiglia Rosin, ha infatti conquistato i quattro campionati per monoposto ai quali ha partecipato: Formula 2, Formula 3, Formula Regional European, Formula 4 Italia. Di fatto, il percorso classico che porta alla Formula 1, ha avuto un comune denominatore nel team Prema che ha vinto sia il titolo per piloti sia quello per squadre in ognuno dei suddetti tornei.

Mick Schumacher in F2, Oscar Piastri in F3, Gianluca Petecof nella serie Regional, Gabriele Minì nella F4. Queste le quattro perle che hanno permesso alla formazione veneta di fare incetta di successi. Ma non solo, perché se in F2 e in F4 la Prema ha dovuto combattere fino all'ultimo (o quasi) con i rivali, nella F3 il titolo finale ha visto in lizza fino all'ultima gara anche il compagno di Piastri, Logan Sargeant; per un solo punto, l'americano ha perso il secondo posto in classifica generale a vantaggio di Theo Pourchaire del team ART, altrimenti sarebbe stata doppietta Prema.

Che invece, nella Regional European, ha fatto il bello e il cattivo tempo dominando totalmente la stagione, piazzando Petecof, Arthur Leclerc e Oliver Rasmussen nelle prime tre posizioni. Certo, gli iscritti in questo campionato erano pochi, ma nonostante ciò, Prema non ha mai perso la concentrazione, non ha mai sottovalutato i rivali, offrendo sempre il massimo possibile benché non vi fosse alcun dubbio che la stagione sarebbe stata segnata dal team veneto.

Come si raggiunge un simile traguardo? Come è riuscita la famiglia Rosin a trasformare la propria squadra in una vera macchina da guerra? Quelle che ci accingiamo a scrivere possono sembrare banalità, ma è la semplice realtà: programmazione, sacrifici, lavoro accurato e senza sosta, ingegneri di qualità, abili meccanici, budget adeguato. Prema è divenuta non soltanto una scuola formidabile per allevare giovani piloti, ma anche una sorta di accademia insostituibile per chi sulle monoposto ci lavora tutti i giorni.



Non si vincono quattro campionati per caso, per fortuna, per casualità. Prema domina perché è divenuta nel corso degli anni la struttura più completa in ogni reparto di cui è composta una squadra. Un lavoro che è partito da molto lontano, da quando in Prema è entrato con la propria forza economica Lawrence Stroll. Facile si dirà, con i soldi si può far di tutto, ma non è affatto così. L'arrivo del magnate canadese, ha permesso innegabilmente alla Prema di compiere un salto di qualità, ma la grande forza di Angelo Rosin, René Rosin, Grazia Troncon, Angelina Ertsou, è stata quella di saper investire con intelligenza, in maniera mirata, ogni singolo euro ricevuto. Senza mai risparmiarsi, rallentare il lavoro, incrociare le braccia per un meritato riposo. 

No, in Prema non ci si siede mai sugli allori: il loro salotto di casa è divenuto il motorhome, la cucina è la tenda dove con tutto il personale si dividono colazione, pranzo e cena, gli hotel rappresentano la loro camera da letto. Sacrifici immensi sono quelli che permettono a tutti i componenti del team di mantenere questo incredibile livello di competitività. Tanti test in giro per l'Italia, per l'Europa, la Prema è sempre in movimento. E va da sé che i risultati positivi ottenuti ovunque, finiscono per portare a Grisignano di Zocco, provincia di Vicenza, i migliori piloti in circolazione, sostenuti da programmi Junior di Ferrari, Renault, Red Bull, e i piloti con maggior sostegno economico. Di conseguenza, Prema riesce a mantenere questa qualità eccelsa che l'ha portata ad essere la Mercedes delle serie propedeutiche.



10 Dic [16:15]

Sakhir - 3° giorno
Deletraz chiude la stagione

Massimo Costa

Si è conclusa con il miglior tempo di Louis Deletraz di MP Motorsport la terza giornata dei test F2 di Sakhir che pone fine alla stagione 2020. Lo svizzero ha ottenuto il tempo di 1'41"872 che non è il migliore in assoluto di queste sessioni di test: la "pole" è infatti di Jehan Daruvala in 1'41"686 ottenuta mercoledì. Ma l'indiano si è messo in mostra anche oggi ottenendo la seconda prestazione in 1'42"005 con la Dallara del team Carlin. Notevole la progressione di Juri Vips, Junior Red Bull, terzo per il team Hitech e davanti a Dan Ticktum di Carlin.

Bene i rookie Liam Lawson (Hitech) e Lirim Zendeli (MP), rispettivamente al quinto e sesto posto e davanti alla coppia di piloti del team Campos, Ralph Boschung e Logan Sargeant. Nel turno del pomeriggio, tempi più alti con Felipe Drugovich (Virtuosi) al comando in 1'42"435 davanti al rookie Oscar Piastri del team Prema. Da segnalare il cambio di casacca di Clement Novalak, da Trident a Virtuosi; con la squadra italiana ha girato al mattino Bent Viscaal, ma non nel pomeriggio per un problema tecnico come Boschung.

Giovedì 10 dicembre 2020, mattino

1 - Louis Deletraz - MP Motorsport - 1'41"872 - 25 giri
2 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'42"005 - 31
3 - Juri Vips - Hitech - 1'42"145 - 46
4 - Dan Ticktum - Carlin - 1'42"302 - 30
5 - Liam Lawson - Hitech - 1'42"304 - 40
6 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 1'42"409 - 35
7 - Ralph Boschung - Campos - 1'42"479 - 9
8 - Logan Sargeant - Campos - 1'42"524 - 26
9 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'42"606 - 36
10 - Christian Lundgaard - ART - 1'42"695 - 39
11 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 1'42"697 - 39
12 - Robert Shwartzman - Prema - 1'42"818 - 32
13 - Marino Sato - Trident - 1'43"009 - 16
14 - Clement Novalak - Virtuosi - 1'43"028 - 37
15 - Theo Pourchaire - ART - 1'43"164 - 29
16 - Bent Viscaal - Trident - 1'43"478 - 35
17 - Oscar Piastri - Prema - 1'43"521 - 30
18 - Roberto Merhi - HWA Racelab - 1'43"704 - 19
19 - David Beckmann - Charouz - 1'43"966 - 19
20 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1'44"749 - 22
21 - Marcus Armstrong - Dams - 1'47"574 - 41
22 - Roy Nissany - Dams - 1'47"964 - 43

Giovedì 10 dicembre 2020, pomeriggio

1 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 1'42"435 - 26 giri
2 - Oscar Piastri - Prema - 1'42"784 - 33
3 -  Marcus Armstrong - Dams - 1'42"827 - 29
4 - Robert Shwartzman - Prema - 1'43"268 - 32
5 - Clement Novalak - Virtuosi - 1'43"411 - 35
6 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'43"612 - 41
7 - Roy Nissany - Dams - 1'43"652 - 32
8 - Roberto Merhi - HWA Racelab - 1'43"665 - 29
9 - David Beckmann - Charouz - 1'43"922 - 47
10 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1'44"228 - 28
11 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 1'45"504 - 38
12 - Louis Deletraz - MP Motorsport - 1'46"787 - 42
13 - Liam Lawson - Hitech - 1'47"218 - 42
14 - Logan Sargeant - Campos - 1'47"387 - 53
15 - Marino Sato - Trident - 1'47"527 - 49
16 - Juri Vips - Hitech - 1'47"727 - 36
17 - Theo Pourchaire - ART - 1'47"914 - 15
18 - Christian Lundgaard - ART - 1'48"074 - 47
19 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'48"236 - 50
20 - Dan Ticktum - Carlin - 1'48"258 - 50
21 - Ralph Boschung - Campos - no time - 0
22 - Bent Viscaal - Trident - no time - 0

9 Dic [17:16]

Sakhir - 2° giorno
Daruvala si conferma leader

Massimo Costa

Giornata molto intensa per i 22 piloti del campionato Formula 2 a Sakhir. Se al mattino il miglior tempo è stato ottenuto da Ralph Boschung in 1'42"244 davanti a Jehan Daruvala e Liam Lawson (ma con tanti team concentrati sui long-run), nella sessione del pomeriggio i riferimenti cronometrici sono scesi notevolmente. E fino alla bandiera a scacchi c'è stato un bel confronto tra Daruvala e Robert Shwartzman. Il russo del team Prema (sempre protagonista) era al comando, ma l'indiano del team Carlin ha avuto la meglio siglando il tempo finale di 1'41"686 contro l'1'41"853 di Shwartzman. Per Daruvala due giornate da protagonista essendo stato anche ieri il più veloce.

Terza piazza per Dan Ticktum (Carlin) che però non è riuscito a scendere sotto l'1'42". Molto bene Liam Lawson, quarto per il team Hitech e primo tra i debuttanti. Tra i rookie, da segnalare l'ottavo posto di David Beckmann (Charouz) e il decimo di Clement Novalak del team Trident: per la squadra italiana un eccellente lavoro che già al mattino l'aveva vista decima con Marino Sato. Nel pomeriggio è rimasto fermo alla curva 8 Matteo Nannini mentre nel medesimo punto ha urtato le barriere Theo Pourchaire.

Mercoledì 9 dicembre 2020, mattina

1 - Ralph Boschung - Campos - 1'42"244 - 33 giri
2 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'42"271 - 43
3 - Liam Lawson - Hitech - 1'42"337 - 35
4 - Juri Vips - Hitech - 1'42"550 - 30
5 - Christian Lundgaard - ART - 1'42"819 - 32
6 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 1'42"931 - 45
7 - Marcus Armstrong - Dams - 1'42"961 - 39
8 - Dan Ticktum - Carlin - 1'43"018 - 44
9 - Roy Nissany - Dams - 1'43"082 - 36
10 - Marino Sato - Trident - 1'43"095 - 41
11 - Logan Sargeant - Campos - 1'43"099 - 42
12 - Theo Pourchaire - ART - 1'43"117 - 33
13 - Clement Novalak - Trident - 1'43"277 - 22
14 - David Beckmann - Charouz - 1'43"316 - 37
15 - Louis Deletraz - MP Motorsport - 1'43"464 - 41
16 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'43"718 - 38
17 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1'43"855 - 28
18 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 1'44"650 - 44
19 - Roberto Merhi - HWA Racelab - 1'45"844 - 17
20 - Guan Yu Zhou - Virtuosi - 1'47"579 - 53
21 - Oscar Piastri - Prema - 1'48"139 - 46
22 - Robert Shwartzman - Prema - 2'03"206 - 31

Mercoledì 9 dicembre 2020, pomeriggio

1 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'41"686 - 34
2 - Robert Shwartzman - Prema - 1'41"853 - 33
3 - Dan Ticktum - Carlin - 1'42"050 - 35
4 - Liam Lawson - Hitech - 1'42"177 - 39
5 - Marcus Armstrong - Dams - 1'42"281 - 42
6 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 1'42"373 - 29
7 - Louis Deletraz - MP Motorsport - 1'42"375 - 23
8 - David Beckmann - Charouz - 1'42"398 - 40
9 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'42"415 - 38
10 - Clement Novalak - Trident - 1'42"467 - 47
11 - Logan Sargeant - Campos - 1'42"512 - 36
12 - Guan Yu Zhou - Virtuosi - 1'42"629 - 47
13 - Ralph Boschung - Campos - 1'42"635 - 31
14 - Juri Vips - Hitech - 1'42"672 - 39
15 - Oscar Piastri - Prema - 1'42"719 - 33
16 - Marino Sato - Trident - 1'42"869 - 53
17 - Roy Nissany - Dams - 1'42"876 - 30
18 - Christian Lundgaard - ART - 1'42"888 - 41
19 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 1'43"068 - 18
20 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1'43"744 - 25
21 - Theo Pourchaire - ART - 1'44"519 - 35
22 - Roberto Merhi - HWA Racelab - 1'44"981 - 19

8 Dic [18:51]

Sakhir - 1° giorno
Mancano i pompieri, poi Daruvala

Massimo Costa

E' stata una giornata decisamente buffa quella dei test della Formula 2 a Sakhir. Quando tutti erano pronti per affrontare la sessione del mattino, dopo l'installation lap è apparso il semaforo rosso. Come mai? Mancava il servizio di sicurezza in pista, precisamente quello dei pompieri. Si erano forse dimenticati? Per ore, piloti e team sono rimasti a guardarsi in attesa di aver notizie e finalmente nel primo pomeriggio è apparso il semaforo verde. Di certo questa "chicca" mancava nella storia della categoria. E' stato quindi deciso di far disputare una unica lunga sessione pomeridiana per recuperare il tempo perduto. 

Alla fine è emerso il vincitore di gara 2 di Sakhir di domenica scorsa (ma sul tracciato stile Indy) Jehan Daruvala del team Carlin. Il pilota indiano targato Red Bull ha ottenuto il tempo di 1'41"848 battendo il compagno di squadra Dan Ticktum, quest'anno con Dams, autore del crono conclusivo di 1'41"954. Daruvala e Ticktum sono stati gli unici a scendere sotto l'1'42". Poco più distante, in terza posizione Louis Deletraz, con MP Motorsport, in 1'42"251, appena due millesimi più rapido di Robert Shwartzman della Prema.

Ragguardevole la prestazione di Oscar Piastri, primo dei rookie e quinto assoluito in 1'42"424. L'australiano, neo campione della F3, con la Dallara del team Prema ha compiuto un gran lavoro considerando che era la sua prima volta al volante di una F2. Buon sesto Callum Ilott, passato da Charouz dopo la stagione con Virtuosi, poi Ralph Boschung (Campos) e Guan Yu Zhou, schierato da Virtuosi e appena davanti al nuovo compagno di squadra Felipe Drugovich.

Solo decimo Christian Lundgaard, primo dei piloti ART, che ha preceduto i rookie Liam Lawson (Hitech) e Lirim Zendeli (MP). Da segnalare che Matteo Nannini si è girato alla curva 3 insabbiandosi. Fermi lungo il percorso anche Clement Novalak e David Beckmann.

Martedì 8 dicembre 2020, 1° giorno

1 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'41"848 - 52 giri
2 - Dan Ticktum - Carlin - 1'41"954 - 51
3 - Louis Deletraz - MP Motorsport - 1'42"251 - 43
4 - Robert Shwartzman - Prema - 1'42"253 - 46
5 - Oscar Piastri - Prema - 1'42"424 - 44
6 - Callum Ilott - Charouz - 1'42"450 - 46
7 - Ralph Boschung - Campos - 1'42"480 - 53
8 - Guan Yu Zhou - Virtuosi - 1'42"520 - 60
9 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 1'42"718 - 57
10 - Christian Lundgaard - ART - 1'42"856 - 53
11 - Liam Lawson - Hitech - 1'42"879 - 50
12 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 1'42"907 - 55
13 - Juri Vips - Hitech - 1'42"972 - 43
14 - Marcus Armstrong - Dams - 1'43"018 - 42
15 - Clement Novalak - Trident - 1'43"049 - 35
16 - Theo Pourchaire - ART - 1'43"075 - 55
17 - Roy Nissany - Dams - 1'43"078 - 50
18 - Logan Sargeant - Campos - 1'43"137 - 47
19 - David Beckmann - Charouz - 1'43"309 - 43
20 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1'43"497 - 41
21 - Roberto Merhi - HWA Racelab - 1'44"179 - 33
22 - Marino Sato - Trident - 1'44"428 - 39

7 Dic [17:29]

La lista piloti del test a Sakhir
Con HWA Racelab c'è Nannini

Massimo Costa

Da martedì a giovedi, la Formula 2 svolgerà tre giornate di test di fine stagione. Non mancano i volti nuovo, come Matteo Nannini, unico italiano presente, che guiderà per HWA Racelab dopo una stagione nel campionato F3. Con tale team vi sarà l'ex F1 Roberto Merhi, chiamato come riferimento. La Prema ha confermato Robert Shwartzman e Oscar Piastri che correranno nel 2021. Trident avrà per due giornate Clement Novalak, per una Bent Viscaal, mentre rimane Marino Sato. Coppia Junior Red Bull per Hitech con Juri Vips e Liam Lawson mentre MP Motorsport schiera Lirim Zendeli e Louis Deletraz.

Situazione incerta in casa Charouz: per una giornata vi sarà il vice campione Callum Ilott, poi David Beckmann e Guilherme Samaia. Campos proverà con Ralph Boschung e Logan Sargeant, Carlin con Jehan Daruvala e Dan Ticktum. Il team ART non si è fatto sfuggire Theo Pourchaire, rivelazione della F3 2019, e Christian Lundgaard, confermato. Con Virtuosi Felipe Drugovich, poi Clement Novalak un giorno e Guan Yu Zhou due giorni. Infine la Dams che si avvarrà per il 2021 del test Williams Roy Nissany e di Marcus Armstrong.

La lista piloti-team

DAMS
Roy Nissany - Marcus Armstrong
Virtuosi
Felipe Drugovich - Guan Yu Zhou (2) - Clement Novalak (1)
ART
Theo Pourchaire - Christian Lundgaard
Carlin
Jehan Daruvala - Dan Ticktum
Campos
Ralph Boschung - Logan Sargeant
Charouz
David Beckmann - Callum Ilott (1) - Guilherme Samaia (2)
MP Motorsport
Lirim Zendeli - Louis Deletraz
HWA Racelab
Roberto Merhi - Matteo Nannini
Prema
Oscar Piastri - Robert Shwartzman
Trident
Marino Sato - Bent Viscaal (1) - Clement Novalak (2)
Hitech
Juri Vips - Liam Lawson

6 Dic [14:22]

Sakhir - Gara 2
Schumacher è campione

Mattia Tremolada

A pochi giorni dall’annuncio ufficiale dell’approdo in Formula 1 con il team Haas, è arrivata la vittoria del campionato di F2 per Mick Schumacher. Una promozione meritata dal pilota tedesco, che ottiene il titolo più importante della sua carriera solo tre settimane dopo che Lewis Hamilton ha raggiunto il padre a quota 7 titoli mondiali. Una carriera iniziata nell’ombra la sua, con la storica portavoce e manager di papà Michael, Sabine Kehm, che con una mail intimó alla stampa di non utilizzare il cognome Schumacher per il kartista Mick, preferendo quello di mamma Corinna, ossia Betsch, in modo da non mettere troppa pressione sul ragazzo.

Nel 2015 è arrivato il debutto in monoposto, con un bel successo nel primo appuntamento di Oschersleben, certo agevolato dall’inversione della griglia di gara 3. L'anno seguente l’approdo al team Prema, che non ha più lasciato, per una seconda stagione in Formula 4, chiusa in piazza d’onore sia nel campionato tedesco sia in quello tricolore, con un totale di 10 vittorie. Prima del salto in Formula 3, Schumacher è passato anche nell’indiana MRF Challenge, scelta da diversi piloti europei come allenamento nel corso dell’inverno, e in cui ha ottenuto altri 4 successi.

Dopo una stagione di apprendistato, nel 2018 è arrivato il primo titolo in carriera con la vittoria nel FIA Formula 3, in cui nel corso della stagione si è imposto ben otto volte. Infine, nel 2019 il salto in Formula 2, sempre con Prema, in cui ha ripetuto lo stesso copione: una stagione di esordio in crescendo e poi il titolo nel 2020, arrivato dopo un inizio molto complicato. Nei primi due round di Spielberg Schumacher ha infatti ottenuto un quarto posto, in Ungheria un doppio podio, ma solo a Monza è arrivato il primo successo stagionale, ottenuto nella Feature Race, la corsa principale, con una rimonta stupenda dalla settima casella sulla griglia, confermata poi dal terzo posto in gara 2. A Sochi è giunta la seconda vittoria, condita ancora una volta da un ulteriore podio nella seconda corsa.

Non si può dire che Schumacher non si sia complicato la vita da solo nell'ultima corsa della stagione. Un bloccaggio alla staccata di curva 4 lo ha quasi fatto colpire il leader Dan Ticktum. Il tedesco ha così perso la posizione nei confronti di Jehan Daruvala, scivolando terzo. Al diciassettesimo passaggio è iniziata una lunga e dura lotta con Callum Ilott, risolta a favore del pilota inglese, che ha portato al bloccaggio il rivale al titolo, ritrovatosi con l'anteriore destra così rovinata da doversi fermare ai box. Schumacher è rientrato in pista ultimo e molto staccato, mettendo le sorti del campionato nelle mani di Ilott. Il portacolori di Virtuosi è però crollato dopo pochi passaggi, soffrendo il degrado delle gomme e scivolando fuori dalla zona punti in decima posizione. Ilott ha così perso ogni possibilità di strappare il titolo dalle mani di Schumacher, che si è limitato a tagliare il traguardo in diciottesima posizione.

La vittoria dell'ultima gara dell'anno è andata a Jehan Daruvala, che ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra Yuki Tsunoda, bravo a scavalcare nel corso dell'ultimo passaggio Dan Ticktum, che aveva dettato il passo per oltre metà gara. Il pilota giapponese si è così assicurato la terza piazza in campionato, e con essa anche i punti necessari ad ottenere la superlicenza di F1. Quarta posizione per Guan Yu Zhou, mentre Robert Shwartzman ha concluso quinto con ben quattro successi stagionali, più di chiunque altro. Bel sesto posto per Giuliano Alesi, che chiude l'annata con lo stesso risultato con cui aveva iniziato, mentre una grande rimonta ha portato Luca Ghiotto in settima posizione dalla sedicesima piazza sulla griglia.

Domenica 6 dicembre 2020, gara 2

1 - Jehan Daruvala - Carlin - 34 giri
2 - Yuki Tsunoda - Carlin - 3"5
3 - Dan Ticktum - DAMS - 3"9
4 - Guan Yu Zhou - Virtuosi - 5"6
5 - Robert Shwartzman - Prema - 7"5
6 - Giuliano Alesi - MP Motorsport - 9"0
7 - Luca Ghiotto - Hitech - 11"0
8 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 13"8
9 - Nikita Mazepin - Hitech - 14"5
10 - Callum Ilott - Virtuosi - 16"0
11 - Pedro Piquet - Charouz - 16"1
12 - Christian Lundgaard - ART - 17"0
13 - Louis Deletraz - Charouz - 20"1*
14 - Marcus Armstrong - ART - 21"8
15 - Roy Nissany - Trident - 23"6
16 - Marino Sato - Trident - 26"0
17 - Sean Gelael - DAMS - 26"7
18 - Mick Schumacher - Prema - 28"5
19 - Guilherme Samaia - Campos - 35"9
20 - Artem Markelov - HWA Racelab - 59"7
21 - Theo Pourchaire - HWA Racelab - 1 giro

*5" di penalità

Giro più veloce: Yuki Tsunoda in 1'04"087

Ritirato
Ralph Boschung

Il campionato
1.Schumacher 215; 2.Ilott 201; 3.Tsunoda 200; 4.Shwartzman 177; 5.Mazepin 164; 6.Zhou 151,5; 7.Lundgaard 149; 8.Deletraz 134; 9.Drugovich 121; 10.Ghiotto 106.‍‍‍

5 Dic [19:32]

Mazepin penalizzato,
Drugovich eredita il podio

Mattia Tremolada

Nikita Mazepin aveva, per la prima volta in carriera, gli occhi del grande pubblico puntati su di sé, dopo l'annuncio dell'accordo con Haas per correre in F1 nel 2020, ma nella prima corsa della F2 sul circuito ovale di Sakhir non ha fatto certo una bella figura, rendendosi protagonista di una serie di manovre oltre il limite del regolamento. Al via il pilota russo del team Hitech ha preso di forza la prima posizione nei confronti di Yuki Tsunoda, guidando a lungo la corsa finché all'inizio del giro numero quarantaquattro il giapponese di Carlin non è andato all'attacco per riportarsi al comando. Mazepin lo ha però forzato oltre i limiti della pista, costringendo Tsunoda a completare il sorpasso oltre la riga bianca, attraversando anche la corsia di uscita dalla pit lane.

È stata poi la volta di Felipe Drugovich di andare all'attacco di Mazepin, che ha nuovamente chiuso tutte le porte in maniera pericolosa, accompagnando il brasiliano contro un segnale di polistirolo posto a bordo pista, per poi tamponarlo in curva 1, facendogli perdere anche la posizione nei confronti di Guan Yu Zhou. I commissari sono quindi stati costretti a penalizzare il portacolori di Hitech con ben 10", di cui 5" per la chiusura su Tsunoda e altrettanti per quella su Drugovich. Mazepin scivola così in nona posizione, mentre il brasiliano guadagna il podio. Salgono di una piazza anche Robert Shwartzman, Callum Ilott, Mick Schumacher, Jehan Daruvala e Dan Ticktum, che scatterà dalla prima casella della griglia nell'ultima corsa della stagione. 

Non è invece stato penalizzato Tsunoda, finito sotto investigazione al termine della corsa per aver scavalcato Mazepin fuori dai limiti della pista. Dopo aver analizzato l'episodio, i commissari hanno potuto constatare che il pupillo di Red Bull e Honda avrebbe completato la manovra regolarmente se il rivale non lo avesse forzato oltre la linea bianca.

Sabato 5 dicembre 2020, gara 1

1 - Yuki Tsunoda - Carlin - 48 giri - 52'59"396
2 - Guan Yu Zhou - Virtuosi - 5"613
3 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 6"655
4 - Robert Shwartzman - Prema - 7"438
5 - Callum Ilott - Virtuosi - 8"143
6 - Mick Schumacher - Prema - 10"339
7 - Jehan Daruvala - Carlin - 11"818
8 - Dan Ticktum - DAMS - 14"640
9 - Nikita Mazepin - Hitech - 16"280*
10 - Pedro Piquet - Charouz - 17"511
11 - Marcus Armstrong - ART - 17"789
12 - Louis Deletraz - Charouz - 19"374
13 - Artem Markelov - HWA Racelab - 31"999
14 - Ralph Boschung - Campos - 34"388
15 - Giuliano Alesi - MP Motorsport - 35"082
16 - Luca Ghiotto - Hitech - 38"113
17 - Marino Sato - Trident - 39"059
18 - Theo Pourchaire - HWA Racelab - 41"719
19 - Sean Gelael - DAMS - 45"847
20 - Roy Nissany - Trident - 50"305
21 - Christian Lundgaard - ART - 59"292
22 - Guilherme Samaia - Campos - 1 giro

*5" di penalità 

Giro più veloce: Mick Schumacher in 1'04"087

Il campionato
1.Schumacher 215; 2.Ilott 201; 3.Tsunoda 186; 4.Shwartzman 171; 5.Mazepin 164; 6.Lundgaard 149; 7.Zhou 143,5; 8.Deletraz 134; 9.Drugovich 120; 10.Ghiotto 104.‍‍‍

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