formula 1

Ferrari, a Sochi qualche progresso:
il sesto posto di Leclerc è un segnale

Jacopo Rubino

Doveva essere un weekend in difesa, e lo è stato, ma la Ferrari ha salutato Soch...

Leggi »
Mondiale Rally

Evans rimane calmo
"Il mio approccio non cambia"

Mattia Tremolada

Nonostante sia tornato in testa al mondiale con soli due appuntamenti al termine della ...

Leggi »
PrecedentePagina 1 di 10Successiva
27 Set [10:49]

Gara 2 di Sochi cancellata per
brutto incidente a Ghiotto: illeso

Massimo Costa

La gara 2 di Sochi della Formula 2 è stata sospesa al 5° giro per un brutto incidente che ha coinvolto Jack Aitken e Luca Ghiotto. Il pilota italiano del team Hitech aveva superato l'inglese alla staccata della curva 2 salendo in quarta posizione. Ma Aitken ha tentato di replicare nella lunga curva 3 a sinistra. Aitken interno, Ghiotto esterno. L'inglese, però, ha perso la linea allargando verso destra e colpendo Ghiotto al suo fianco. La monoposto del team HItech è stata proiettata immediatamente, e quasi frontalmente, verso le vicinissime barriere Techpro che hanno assorbito al meglio il violentissimo impatto.



La Dallara di Ghiotto è stata inghiottita dalle barriere, come quella di Aitken, che però ha colpito le Techpro lateralmente. Inutile nascondere che si temeva il peggio, ma dalle immagini di distruzione totale, è emerso Ghiotto che è riuscito ad uscire dalla sua vettura districandosi tra i pezzi delle barriere. Subito dopo, la Dallara ha preso fuoco, poi domato, non certo velocemente, dagli addetti del tracciato. Un incidente che ha spaventato i piloti che seguivano Ghiotto e Aitken, come dimostrato dalle comunicazioni radio. 





La corsa, prima fermata con bandiera rossa, è poi stata definitivamente cancellata vista la difficoltà nel ripristinare la zona dell'incidente. La vittoria, se così si può chiamare, è quindi andata dopo 5 giri a Guan Yu Zhou davanti a Nikita Mazepin e Mick Schumacher.

26 Set [11:45]

Sochi - Gara 1
Schumacher vince e si consolida

Massimo Costa

Come la si potrebbe chiamare se non la vittoria che consolida prima di tutto se stesso, poi la classifica di campionato e getta via tutti i dubbi che vi erano su di lui ? Mick Schumacher ha conquistato con grande abilità la prima posizione della gara di Sochi ed ha ottenuto una delle vittorie più belle e significative della sua carriera. Il tedesco, abilmente gestito dal team Prema, ha disputato la corsa perfetta che potrebbe definitivamente lanciarlo verso la conquista del titolo F2 2020 in un campionato che non ha saputo trovare dei veri dominatori. Dalla seconda fila si è subito portato in seconda posizione superando Jehan Daruvala, poi è rimasto alle spalle di Yuki Tsunoda, brillante poleman. Al 9° giro, il giapponese del team Carllin e Schumacher sono entrati ai box per il pit-stop, ben riuscito per entrambi.

Rientrati in gara in undicesima e dodicesima posizione, Schumacher ha gestito meglio le gomme rispetto a Tsunoda. Al 19° giro, il pilota Junior Red Bull ha cominciato ad evidenziare qualche difficoltà con l'aderenza anteriore e il figlio d'arte del Ferrari Driver Academy con una splendida manovra, un perfetto incrocio di traiettorie, lo ha superato. Tsunoda ha perso terreno venendo passato anche da Callum Ilott, il quale ha poi tentato un disperato inseguimento a Schumacher. Ma Mick è stato impeccabile e mentre Ilott veniva ripreso da Tsunoda, liberatosi dal graining che lo aveva rallentato in precedenza, il tedesco ha tagliato per primo il traguardo facendo suo il secondo successo stagionale dopo quello di Monza.

Sembra di rivivere il 2018 quando Schumacher, partito al rallentatore nel secondo anno di F3 FIA europea, via via ha preso sempre più sicurezza meritando il titolo. Ora si ritrova leader della F2 con 186 punti, 20 in più di Ilott, 41 in più di Christian Lundgaard e Tsunoda, appaiati a quota 145. Tutto può ancora accadere con cinque gare da disputare, ma la pietra posta a Sochi da Schumacher è di quelle pesanti. Quando acquisisce sicurezza, certezze, il piccolo Schumi diventa imbattibile. Vedremo se terrà fede a queste premesse nella gara 2 di domani e nel doppio appuntamento del Bahrain.

L'unico che sembra riuscire a tenere il suo passo è Ilott del team Virtuosi. L'inglese, da sempre ritenuto velocissimo, ma inconsistente, sta azzeccando la miglior stagione della sua carriera, benché non sia stato esente dai soliti errori nel corso del 2020. Anche Ilott appartiene alla FDA, che mai in F2 o precedentemente in GP2, si è ritrovata con due propri piloti al vertice. In gara 1, forse non ha gestito al meglio le gomme e questo gli ha fatto perdere la seconda posizione mettendo anche a rischio il podio con l'arrivo in volata con Luca Ghiotto.

Giornataccia per Lundgaard. Partito male, si è ritrovato alla prima staccata a centro gruppo. Pedro Piquet ha coronato il suo pessimo 2020 sbagliando completamente l'impostazione della curva, buttandosi addosso a Juri Vips e coinvolgendo nel parapiglia il danese del team ART, il compagno di squadra Louis Deletraz, Roy Nissany e Felipe Drugovich, questi ultimi due costretti al ritiro come Lundgaard e Vips. Il rookie della Academy Renault contava molto su questo weekend per recuperare punti su Schumacher e invece non ha completato il 1° giro e in gara 2 partirà dal fondo. Disastro totale.

Sorride così Tsunoda, che sta crescendo progressivamente di gara in gara. Considerando che è alla sua seconda stagione in Europa, dopo un solo anno in F3, tanto di cappello e il suo terzo posto sarà piaciuto non poco ai responsabili di Honda e Red Bull che stravedono per lui. Bel quarto posto per Ghiotto del team Hitech, con lo spunto finale entusiasmante nel tentativo di passare Ilott, benché non riuscito.

Daruvala (Carlin), partito dalla prima fila, non può essere troppo contento della quinta posizione finale davanti a un combattivo Jack Aitken (Campos). Dietro all'inglese, Nikita Mazepin e Guan Yu Zhou, autori di una prestazione poco convincente. Male Robert Shwartzman che proprio nella corsa di casa non ha preso punti, per via anche di un pit-stop infelice, ma non è mai parso in grado di graffiare come visto nella prima parte del 2020. E adesso, il giovane russo della Prema e della FDA, sembra essere uscito dalla contesa per il titolo. Punticini invece, per Marcus Armstrong (ART), nono, e Dan Ticktum (DAMS) finito nel mirino dei commissari sportivi per non avere rispettato il rientro in pista dopo aver tagliato la prima variante per evitare il crash innescato da Piquet.

Va detto che Ticktum, ex pupillo Red Bull poi defenestrato nel 2019 per comportamenti inappropriati tenuti nella Super Formula giapponese, era stato presentato come il rookie che avrebbe sorpreso tutti, ma a parte qualche spunto qua e là, non si è proprio visto. Ha 80 punti in classifica, 106 in meno di quel Schumacher che lo aveva battuto in F3 nel 2018 dopo un lungo testa a testa, scatenando le sue ire: l'inglese aveva accusato il tedesco di godere di favori esterni. La storia sta raccontando ben altro.  

Buon debutto in F2 per Jake Hughes con HWA Racelab, dodicesimo al traguardo, mentre il cambio di casacca (da HWA a MP) non ha modificato i risultati di Giuliano Alesi, quattordicesmo.

Sabato 26 settembre 2020, gara 1

1 - Mick Schumacher - Prema - 28 giri 55'02"871
2 - Yuki Tsunoda - Carlin - 6"358
3 - Callum Ilott - Virtuosi - 9"482
4 - Luca Ghiotto - Hitech - 9"507
5 - Jehan Daruvala - Carlin - 15"225
6 - Jack Aitken - Campos - 22"183
7 - Nikita Mazepin - Hitech - 23"129
8 - Guan Yu Zhou - Virtuosi - 25"392
9 - Marcus Armstrong - ART - 26"940
10 - Dan Ticktum - DAMS - 29"525
11 - Robert Shwartzman - Prema - 35"582
12 - Jake Hughes - HWA Racelab - 37"535
13 - Marino Sato - Trident - 46"326
14 - Giuliano Alesi - MP Motorsport - 48"045
15 - Artem Markelov - HWA Racelab - 52"107
16 - Guilherme Samaia - Campos - 1'07"006
17 - Pedro Piquet - Charouz - 1'08"704
18 - Louis Deletraz - Charouz - 1'19"307

Ritirati
Felipe Drugovich
Roy Nissany
Christian Lundgaard
Juri Vips

Il campionato
1.Schumacher 186; 2.Ilott 168; 3.Lundgaard, Tsunoda 145; 5.Shwartzman 140; 6.Mazepin 133; 7.Deletraz 122; 8.Zhou 112; 9.Ghiotto 101; 10.Ticktum 80.


25 Set [14:13]

Sochi - Qualifica
Tsunoda in pole, doppietta Carlin

Massimo Costa

Yuki Tsunoda vuole la F1, l'Alpha Tauri per la precisione, e sta facendo di tutto per meritarsela. Il giapponese, che è al debutto in F2, ha conquistato una grande pole sul circuito di Sochi, la terza stagionale dopo quelle nel GP di Stiria e di Spa. La sessione di qualifica è stata dominata dai piloti del team Carlin. Prima il sorprendente Jehan Daruvala, che ha occupato a lungo la prima posizione: inizialmente con 1'49"526, poi con 1'49"068 e 1'48"990, ma nel finale è emerso il compagno di squadra Tsunoda con 1'48"688. Daruvala ha tentato una reazione migliorandosi con 1'48"694, ma non è bastato.

Con i 4 punti della pole, il giapponese Junior Red Bull e Junior Honda, raggiunge quota 127 punti, tanti quanti ne ha Nikita Mazepin, ma la vetta rimane lontana con Mick Schumacher forte di 161 punti. E proprio il tedesco del team Prema è stato un eccellente protagonista della qualifica. Schumacher sta acquisendo sempre più sicurezza e lo dimostra il terzo tempo finale in 1'48"883 che gli consentirà di partire in gara 1 dalla seconda fila con a fianco Callum Ilott del team Virtuosi, nonché suo primo inseguitore nella classifica generale con 153 punti. Ci sarà da divertirsi con i due ragazzi della FDA.

Terza fila per Luca Ghiotto. Il pilota italiano del team Hitech ha il quinto tempo in 1'49"230 e c'è il rammarico per aver perso il diffusore nel primo push, saltellando su un cordolo. Ghiotto ha preceduto Christian Lundgaard del team ART, terzo nella generale con 145 punti, mentre soltanto settimo è Robert Shwartzman, idolo di casa, e in piena corsa per il titolo essendo quarto con 140 punti. Il rookie del team Prema e FDA, campione F3 2019, nelle ultime tappe non riesce a essere performante come a inizio stagione in qualifica.

Da segnalare a inizio sessione un testacoda di Juri Vips che ha causato una bandiera rossa. L'estone ha poi ripreso terminando undicesimo. Ci si aspettava di più da Guan Yu Zhou, nono e ormai fuori da ogni discorso per il campionato, e da Nikita Mazepin, decimo. Fuori dalla top 10 Louis Deletraz e Marcus Armstrong, che sta faticando oltre modo. Buon debutto in F2 per Jake Hughes, quindicesimo con la vettura di HWA Racelab lasciata libera da Giuliano Alesi, passato in MP Motorsport. Ma il francese della FDA è desolatamente in fondo alla griglia.

Venerdì 25 settembre 2020, qualifica

1 - Yuki Tsunoda - Carlin - 1'48"688
2 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'48"694
3 - Mick Schumacher - Prema - 1'48"883
4 - Callum Ilott - Virtuosi - 1'49"047
5 - Luca Ghiotto - Hitech - 1'49"230
6 - Christian Lundgaard - ART - 1'49"252
7 - Robert Shwartzman - Prema - 1'49"284
8 - Jack Aitken - Campos - 1'49"306
9 - Guan Yu Zhou - Virtuosi - 1'49"311
10 - Nikita Mazepin - Hitech - 1'49"474
11 - Juri Vips - DAMS - 1'49"639
12 - Pedro Piquet - Charouz - 1'49"680
13 - Louis Deletraz - Charouz - 1'49"699
14 - Marcus Armstrong - ART - 1'49"869
15 - Jake Hughes - HWA Racelab - 1'49"962
16 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'49"976
17 - Dan Ticktum - DAMS - 1'50"214
18 - Marino Sato - Trident - 1'50"349
19 - Roy Nissany - Trident - 1'50"456
20 - Artem Markelov - HWA Racelab - 1'50"488
21 - Giuliano Alesi - MP Motorsport - 1'50"943
22 - Guilherme Samaia - Campos - 1'51"375

25 Set [9:59]

Sochi - Libera
La Russia dà il benvenuto a Ghiotto

Massimo Costa

La Formula 2 sbarca in Russia, nella città di Sochi, sul Mar Nero. E sul suo circuito "mezzo cittadino" di 5.848 metri, Luca Ghiotto ha subito tracciato la via segnando il primo tempo per il team Hitech. Il pilota italiano ha realizzato il crono di 1'49"631 e a una manciata di secondi dal termine della sessione, si è girato all'ultima curva provocando l'esposizione della bandiera rossa e la fine del turno. Seconda posizione per un "caldo" Yuki Tsunoda del team Carlin. Il giapponese Junior Red Bull, in odore di F1, leggi Alpha Tauri, è sesto in campionato ed è ancora in lizza per il titolo.

Terza piazza per Jehan Daruvala, compagno di colori in tutto e per tutto di Tsunoda, ma ben lontano dai suoi risultati ottenuti durante la stagione. Quarto invece, il vincitore di Mugello gara 2, Christian Lundgaard, terzo in campionato ad appena 16 punti di distanza dal leader Mick Schumacher che ha chiuso questa sessione in ottava posizione. Callum Ilott, invece, secondo nella generale, è buon quinto. I piloti di casa: Nikita Mazepin è sesto, Robert Shwartzman dodicesimo. Marino Sato del team Trident è rimasto fermo lungo il tracciato per un problema tecnico.

Ricordiamo il debutto in F2 di Jake Hughes con HWA Racelab, ventesimo tempo, e lo spostamento di Giuliano Alesi da HWA a MP Motorsport al posto di Nobuharu Matsushita, non presente. Per quanto riguarda il francese della FDA, diciottesima prestazione.

Venerdì 25 settembre 2020, libera

1 - Luca Ghiotto - Hitech - 1'49"631 - 16 giri
2 - Yuki Tsunoda - Carlin - 1'49"712 - 16
3 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'49"741 - 16
4 - Christian Lundgaard - ART - 1'49"858 - 14
5 - Callum Ilott - Virtuosi - 1'49"953 - 16
6 - Nikita Mazepin - Hitech - 1'49"959 - 17
7 - Pedro Piquet - Charouz - 1'49"999 - 16
8 - Mick Schumacher - Prema - 1'50"331 - 14
9 - Marcus Armstrong - ART - 1'50"387 - 13
10 - Dan Ticktum - DAMS - 1'50"491 - 16
11 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'50"643 - 17
12 - Robert Shwartzman - Prema - 1'50"661 - 14
13 - Juri Vips - DAMS - 1'50"719 - 16
14 - Guan Yu Zhou - Virtuosi - 1'50"801 - 15
15 - Marino Sato - Trident - 1'50"872 - 11
16 - Jack Aitken - Campos - 1'50"882 - 14
17 - Roy Nissany - Trident - 1'50"894 - 14
18 - Giuliano Alesi - MP Motorsport - 1'51"212 - 16
19 - Artem Markelov - HWA Racelab - 1'51"409 - 15
20 - Jake Hughes - HWA Racelab - 1'51"521 - 16
21 - Louis Deletraz - Charouz - 1'51"607 - 15
22 - Guilherme Samaia - Campos - 1'52"311 - 16

22 Set [11:02]

Alesi sostituisce Matsushita in MP,
Hughes promosso da HWA in Formula 2

Jacopo Rubino - XPB Images

Giro di sedili in Formula 2 alla vigilia del weekend di Sochi: Giuliano Alesi lascia il team HWA e passa alla MP Motorsport, sostituendo Nobuharu Matsushita. Il posto vacante nella compagine tedesca viene invece preso da Jake Hughes, già portacolori in F3 dal 2019, che in Russia farà così il suo debutto nella categoria cadetta.

"Giuliano e il team HWA Racelab hanno deciso di comune accordo di prendere strade diverse", spiega in una nota la Ferrari Driver Academy, di cui fa parte il figlio di Jean. La sua seconda annata in F2 era cominciata bene, con il sesto posto in gara 1 a Spielberg, ma da allora non è più riuscito a entrare in zona punti. "Sono molto contento, e soprattutto motivato di lavorare con MP per iniziare questa nuova avventura", ha spiegato il francese.

Esce invece di scena Matsushita, che a sua volta di comune accordo ha preferito separarsi da MP. Anche in questo caso, si specifica, in maniera amichevole. Il giapponese per il 2020 aveva rinunciato al supporto Honda pur di restare nella serie, ma adesso "ha deciso di cercare nuove sfide". Nella Feature Race di Barcellona è stato autore di una vera impresa, vincendo dopo essere partito addirittura 18esimo. Tra GP2 (dove ha esordito nel 2015) e F2 il nipponico ha conquistato in totale sette successi.

La new-entry Hughes, invece, ha commentato: "Dopo 9 weekend di F3 in undici settimane, sono in piena routine agonistica. Prima dovrò scoprire la vettura, che ha molta più potenza, sono impaziente di cominciare".

13 Set [13:51]

Mugello - Gara 2
Lundgaard fin dal via

Massimo Costa

Una partenza perfetta, una gestione della gara 2 concreta, ha permesso a Christian Lundgaard di ottenere il secondo successo stagionale e di occupare il terzo posto nella classifica generale. La prima vittoria era arrivata nella corsa Sprint del Red Bull Ring, GP della Stiria, ora questo primo posto al Mugello che rivaluta il danese del team ART, parte della Academy Renault. Sono ben dieci i piloti diversi che hanno conquistato la vittoria sulle diciotto gare disputate, un po' troppi a dire la verità, per un campionato che non trova un vero leader o un paio di protagonisti assoluti, come dovrebbe essere. In testa alla classifica generale rimane Mick Schumacher, un solo successo, che sta sfruttando al meglio la inconsistenza altrui.

Nella corsa Sprint del Mugello, Lundgaard dalla seconda fila si è portato al comando davanti ad Artem Markelov e Louis Deletraz. Poi, Juri Vips, Schumacher, Felipe Drugovich, Marcus Armstrong e Luca Ghiotto. Subito ai box è finito Dan Ticktum che ha così chiuso il cerchio di un weekend negativo. Lundgaard dopo 5 giri ha rapidamente portato a 4"5 il vantaggio su Markelov , mentre Ghiotto ha costruito due sorpassi molto belli alla prima curva infilando prima Armstrong, poi Drugovich.

Markelov al 6° giro ha ceduto la seconda posizione a Deletraz ed è poi entrato in contatto con Vips. Ghiotto ha iniziato a duellare con Schumacher per il quinto posto e tra i due si è verificato anche una leggera toccata. Markelov ha continuato a perdere posizioni finché non si è verificato un leggero contatto con Ghiotto, che ha portato entrambi fuori linea, permettendo così a Nikita Mazepin, in risalita, di passare entrambi al 12° giro. Poco dopo, Ghiotto ha preso la scia del compagno di squadra in Hitech, Mazepin, e lo ha affiancato all'esterno della prima curva. Ma il russo è arrivato lungo colpendo la vettura dell'italiano che è finita su due ruote e poi nella ghiaia.

Lundgaard ha vinto dominando e rifilando ben 14" a Deletraz. Gran terzo posto per Vips, debuttante delle ultime gare per rimpiazzare l'infortunato Sean Gelael. Buon quarto Schumacher che ha avuto ragione in volata di Guan Yu zhou. Bella rimonta di Callum Ilott, sesto all'arrivo e di Robert Shwartzman, nono davanti a un Roy Nissany molto determinato per il team Trident che ha visto Marino Sato chiudere ottavo.

Domenica 13 settembre 2020, gara 2

1 - Christian Lundgaard - ART - 23 giri 37'51"980
2 - Louis Deletraz - Charouz - 14"321
3 - Juri Vips - DAMS - 14"870
4 - Mick Schumacher - Prema - 18"018
5 - Guan Yu Zhou - Virtuosi - 18"382
6 - Callum Ilott - Virtuosi - 24"421
7 - Jehan Daruvala - Carlin - 26"264
8 - Marino Sato - Trident - 26"301
9 - Robert Shwartzman - Prema - 31"425
10 - Roy Nissany - Trident - 32"942
11 - Marcus Armstrong - ART - 34"902
12 - Pedro Piquet - Charouz - 35"040
13 - Jack Aitken - Campos - 35"254
14 - Nobuharu Matsushita - MP Motorsport - 36"983
15 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 39"072
16 - Guilherme Samaia - Campos - 48"433
17 - Dan Ticktum - DAMS - 48"483
18 - Nikita Mazepin - Hitech - 50"793
19 - Yuki Tsunoda - Carlin - 1'09"649
20 - Artem Markelov - HWA Racelab - 1'21"885

Ritirati
Luca Ghiotto
Giuliano Alesi

Il campionato
1.Schumacher 161; 2.Ilott 153; 3.Lundgaard 145; 4.Shwartzman 140; 5.Mazepin 127; 6.Tsunoda 123; 7.Deletraz 122; 8.Zhou 108; 9.Ghiotto 89; 10.Drugovich 79; 11.Ticktum 77; 12.Matsushita 42; 13.Armstrong 36; 14.Aitken 35; 15.Daruvala 26.

12 Set [18:52]

Mugello - Gara 1
Finale travolgente di Mazepin-Ghiotto
Schumacher nuovo leader della F2

Massimo Costa

Finale di gara 1 travolgente per il team Hitech e i suoi piloti Nikita Mazepin e Luca Ghiotto . Con due strategie diverse, l'italiano si è fermato per il cambio gomme al 9° giro mentre il russo ha effettuato il pit-stop al 24° passaggio approfittando, come tutti coloro che erano partiti con Pirelli dure, delle due safety-car intervenute nel finale (la prima per recuperare la vettura di Giuliano Alesi fermatosi per guasto tecnico, la seconda per contato tra Guan Yu Zhou e Jack Atken), i piloti della squadra diretta da Oliver Oakes si sono trovati davanti a tutti dopo aver compiuto dei poderosi sorpassi. Mazepin, con gomme freschissime, ha avuto gioco facile nel superare Ghiotto, andando a conquistare la sua seconda vittoria 2020 dopo quella di Silverstone nel GP di Gran Bretagna.

E' stata una corsa pazza, come spesso accade in questa stagione di F2 , che ha permesso a Mick Schumacher, quinto al traguardo, di guadagnare la vetta della classifica generale. Un campionato che non riesce ad imporre un vero leader e che quando sembra averlo trovato, questi fa di tutto per uscire dalla contesa. Robert Shwartzman per esempio, terzo in graduatoria prima del Mugello e che pareva lanciatissimo verso il titolo dopo i primi appuntamenti, nella fase di fine estate non è risultato molto produttivo. In gara 1 poi, è stato particolarmente sfortunato. Prima di allinearsi sullo schieramento di partenza, il giovane russo della FDA è stato colpito in corsia box da Jack Aitken. Colpa del team ART (multato per questo) che aveva mandato in pit-lane Christian Lundgaard senza avvedersi dell'arrivo di Shwartzman che frenando improvvisamente è stato tamponato da Aitken. Riparata la vettura in griglia di partenza, Shwartzman partito con gomme dure era terzo, ma poco dopo il pit-stop effettuato al giro 17, si è ritirato per un problema elettrico.

Il leader della classifica dopo Monza, Callum Ilott, terzo in qualifica, è partito male, si è fermato ai box per il pit-stop alla decima tornata, ed era virtualmente quinto in attesa che si fermassero i piloti che stavano affrontando la corsa con le Pirelli dure. Ma dopo le due safety-car uscite negli ultimi passaggi, nel caos della ripartenza, un contatto ha danneggiato il musetto della sua Dallara ed è dovuto entrare ai box. In tutto questo, Schumacher attento a non commettere errori, è stato abile a trarre il massimo da ogni situazione, a compiere un paio di sorpassi importanti che lo hanno portato al quinto posto, recuperando quei punti che ora gli permettono di essere in testa al campionato. 

In questa gara confusa ed emozionante, è emersa l'esperienza di Ghiotto, settimo al via dopo la penalità inflitta a Juri Vips nella serata di venerdì. Luca ha compiuto una serie di sorpassi di notevole fattura , ma le sue gomme, cambiate al 9° giro, erano al limite nei chilometri finali. Mazepin, suo compagno di squadra, lo ha superato facile, prendendo il largo. Il pilota veneto ha quindi dovuto mettere in campo tutta la sua abilità per contenere Louis Deletraz fino al traguardo. Per Ghiotto un altro secondo posto dopo quello della main race di Monza. Sesto all'arrivo il poleman Lundgaard: al comando dopo le safety-car, al limite con le gomme, ha rapidamente perso posizioni. Bella anche la gara di Yuki Tsunoda, però penalizzato di 5" per un contatto con Dan Ticktum mentre lottavano per il podio. L'inglese è così uscito con rabbia dalla zona punti.

Sabato 12 settembre 2020, gara 1

1 - Nikita Mazepin - Hitech - 33 giri 59'22"869
2 - Luca Ghiotto - Hitech - 4"460
3 - Louis Deletraz - Charouz - 4"519
4 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 4"860
5 - Mick Schumacher - Prema - 5"374
6 - Christian Lundgaard - ART - 7"825
7 - Juri Vips - DAMS - 8"353
8 - Artem Markelov - HWA Racelab - 10"172
9 - Marcus Armstrong - ART - 10"434
10 - Jehan Daruvala - Carlin - 10"663
11 - Nobuharu Matsushita - MP Motorsport - 11"100
12 - Callum Ilott - Virtuosi - 11"747
13 - Pedro Piquet - Charouz - 11"757
14 - Marino Sato - Trident - 12"428
15 - Roy Nissany - Trident - 13"588
16 - Yuki Tsunoda - Carlin - 14"112 **
17 - Dan Ticktum - DAMS - 15"959
18 - Guilleme Samaia - Campos - 52"196

** Penalità di 5"

Ritirati
Jack Aitken
Robert Shwartzman

Il campionato
1.Schumacher 153; 2.Ilott 149; 3.Shwartzman 140; 4.Lundgaard 128; 5.Mazepin 127; 6.Tsunoda 123; 7.Deletraz 110; 8.Zhou 102; 9.Ghiotto 89; 10.Drugovich 79; 11.Ticktum 77; 12.Matsushita 42; 13.Armstrong 36; 14.Aitken 35; 15.Daruvala 24; 16.Alesi 8; 17.Vips 6; 18.Markelov, Nissany 5; 20.Gelael 3; 21.Piquet 2.

11 Set [19:07]

Rivoluzione in F2 e F3
Weekend separati con tre gare nel 2021

Mattia Tremolada

C‍'è aria di rivoluzione nel paddock di Formula 2 e Formula 3. Bruno Michel starebbe infatti pensando di cambiare totalmente il format dei fine settimana delle proprie categorie, cercando di diminuire i costi che le squadre devono sostenere. L'idea del promoter è di non far mai correre i due campionati nello stesso fine settimana, in modo da ottenere due cose: la prima è aumentare il tempo di azione in pista per entrambi i campionati, introducendo una terza corsa a weekend; la seconda è permettere alle squadre di diminuire il personale, utilizzando alcuni dei propri membri per entrambi i campionati, dal momento che ben nove delle undici squadre attualmente impegnate in F2 sono presenti anche in F3.

Anche la stagione 2021 con ogni probabilità vivrà le ripercussioni della crisi finanziaria del Covid-19, e Michel vuole alleggerire il budget dei piloti. Disputando tre gare anziché due per ogni fine settimana, diminuirebbe infatti il numero di trasferte, anche se aumenterebbero quelle oltreoceano La F3 potrebbe infatti disputare sette fine settimana per un totale di ventuno corse, di cui cinque in Europa, mentre la F2 sarebbe strutturata su otto weekend anziché gli attuali dodici, confermando le 24 gare stagionali.

I‍l nuovo format potrebbe prevedere due sessioni di qualifica separate, una valida per la griglia della prima corsa e una valida per la seconda, mentre la terza gara del fine settimana potrebbe mantenere la griglia invertita come ormai da tradizione.

11 Set [17:42]

Mugello - Qualifica
Lundgaard in pole su Ticktum

Mattia Tremolada

C‍inque millesimi di secondo hanno separato Christian Lundgaard, alla prima pole, da Dan Ticktum in una qualifica tiratissima sul circuito del Mugello, che ha visto ben quattordici piloti racchiusi in meno di mezzo secondo. In generale ART e DAMS sono apparse particolarmente in palla, dividendosi la prima fila e portando anche Marcus Armstrong in quarta posizione e Juri Vips in settima, con l'estone che con il primo set di pneumatici era in top-5. Domani Lundgaard, pilota Renault Academy, avrà una bella occasione per recuperare punti pesanti in classifica, proseguendo il momento positivo iniziato a Monza.

Nei minuti finali, Callum Ilott è riuscito a portarsi nelle posizioni che contano, arpionando la terza piazza. Un risultato importantissimo per il pilota di Virtuosi, l'unico dei big a mettersi in luce. Robert Shwartzman (Prema) ha infatti chiuso nono, mentre il suo compagno di squadra Mick Schumacher è addirittura quindicesimo. Il tedesco è stato protagonista di un'uscita sulla ghiaia nel corso del proprio primo tentativo, rientrando in pista miracolosamente dopo aver perso il controllo. Il fondo della sua vettura è però stato danneggiato, ed il tedesco non è riuscito ad andare oltre un 1'30"924. Ha deluso anche Yuki Tsunoda, solo undicesimo.

Il pilota giapponese ha chiuso anche alle spalle del compagno Jehan Daruvala, buon sesto. L'alfiere di Carlin scatterà accanto a Felipe Drugovich, che ha confermato il buon potenziale mostrato nelle libere con MP Motorsport. Ottava posizione per Luca Ghiotto (Hitech), autore di un'uscita nelle prime fasi che ha condizionato il prosieguo della qualifica, mentre si è rivisto in top-10 Jack Aitken, a muro questa mattina.

Venerdì 11 settembre 2020, qualifica

1 - Christian Lundgaard - ART - 1'30"133
2 - Dan Ticktum - DAMS - 1'30"138
3 - Callum Ilott - UNI Virtuosi - 1'30"204
4 - Marcus Armstrong - ART - 1'30"317
5 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'30"339
6 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'30"437
7 - Juri Vips - DAMS - 1'30"486
8 - Luca Ghiotto - Hitech - 1'30"508
9 - Robert Shwartzman - Prema - 1'30"527
10 - Jack Aitken - Campos - 1'30"533
11 - Yuki Tsunoda - Carlin - 1'30"542
12 - Louis Deletraz - Charouz - 1'30"552
13 - Guanyu Zhou - UNI Virtuosi - 1'30"586
14 - Nikita Mazepin - Hitech - 1'30"592
15 - Mick Schumacher - Prema - 1'30"924
16 - Pedro Piquet - Charouz - 1'30"974
17 - Marino Sato - Trident - 1'31"131
18 - Roy Nissany - Trident - 1'31"159
19 - Artem Markelov - HWA - 1'31"331
‍20 - Giuliano Alesi - HWA AG - 1'31"345
21 - Nobuharu Matsushita - MP Motorsport - 1'31"961
22 - Guilherme Samaia - Campos - 1'32"359

11 Set [13:52]

Mugello - Libera
Vips davanti a Ghiotto

Mattia Tremolada

A‍cuto di Juri Vips nel turno di prove libere della Formula 2 al Mugello. L'estone, che ha debuttato con DAMS a Spa-Francorchamps in sostituzione dell'infortunato Sean Gelael, ha beffato di soli 89 millesimi un buon Luca Ghiotto, che conferma di aver ritrovato lo smalto delle stagioni passate con l'aria di casa. Terza posizione per Felipe Drugovich di MP, che ha preceduto un sempre brillante Yuki Tsunoda, quarto, e Dan Ticktum, quinto con la seconda vettura di DAMS.

Positivo il turno del team Trident, che ha portato entrambe le proprie auto in top-10 con Marino Sato sesto e Roy Nissany decimo. Settima posizione per Jack Aitken, andato a sbattere alla Bucine quando mancavano dieci minuti al termine della sessione. In fila i tre pretendenti al titolo, Mick Schumacher, Robert Shwartzman e Callum Ilott, con il tedesco dodicesimo davanti ai due rivali.

Venerdì 11 settembre 2020, libere

1 - Juri Vips - DAMS - 1'31"474 - 18 giri
2 - Luca Ghiotto - Hitech - 1'31"563 - 19
3 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'31"705 - 18
4 - Yuki Tsunoda - Carlin - 1'31"757 - 21
5 - Dan Ticktum - DAMS - 1'31"882 - 21
6 - Marino Sato - Trident - 1'31"968 - 19
7 - Jack Aitken - Campos - 1'32"061 - 12
8 - Nikita Mazepin - Hitech - 1'32"097 - 20
9 - Christian Lundgaard - ART - 1'32"101 - 20
10 - Roy Nissany - Trident - 1'32"217 - 19
11 - Louis Deletraz - Charouz - 1'32"296 - 21
12 - Mick Schumacher - Prema - 1'32"331 - 18
13 - Robert Shwartzman - Prema - 1'32"408 - 18
14 - Callum Ilott - UNI Virtuosi - 1'32"419 - 19
15 - Marcus Armstrong - ART - 1'32"451 - 20
16 - Pedro Piquet - Charouz - 1'32"608 - 21
17 - Guanyu Zhou - UNI Virtuosi - 1'32"682 - 18
18 - Artem Markelov - HWA - 1'33"010 - 19
19 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'33"016 - 21
‍20 - Giuliano Alesi - HWA AG - 1'33"143 - 21
21 - Nobuharu Matsushita - MP Motorsport - 1'33"695 - 15
22 - Guilherme Samaia - Campos - 1'34"021 - 18

PrecedentePagina 1 di 10Successiva

News

FIA Formula 2
v

PrimaPrecedentePagina 1 di 4SuccessivaUltima
PrimaPrecedentePagina 1 di 4SuccessivaUltima

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone