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14 Gen [11:02]

Cinque piloti Red Bull in F2:
ci sono anche Vips, Lawson e Iwasa

Jacopo Rubino

Sono addirittura cinque i piloti legati al vivaio Red Bull che vedremo in Formula 2 quest'anno:
assieme a Dennis Hauger e Jehan Daruvala, che faranno coppia in Prema, ci saranno infatti Juri Vips, Liam Lawson e la novità Ayumu Iwasa, supportato inoltre dalla Honda. Le conferme sono arrivate tutte nella stessa giornata, in cui la multinazionale austriaca ha comunicato la composizione del suo programma junior 2022.

Vips e Lawson nel 2021 sono stati compagni di squadra in Hitech, ma se l'estone proseguirà con la compagine diretta da Oliver Oakes, il neozelandese passa sotto le insegne Carlin (che aveva già arruolato Logan Sargeant, nuovo protetto Williams): il cambio di casacca era già stato anticipato con i test collettivi di dicembre disputati sul circuito di Abu Dhabi.

Lawson lo scorso anno aveva affrontato un intenso doppio impegno, misurandosi in parallelo anche nel DTM con la Ferrari della scuderia italiana AF Corse, perdendo il titolo solo per il controverso epilogo al Norisring. Questa volta il 19enne kiwi si concentrerà però sulla sola F2, per volontà della casa madre Red Bull, anche perché la categoria cadetta tornerà ad avere un calendario più "denso" avendo ripristinato le due manche a weekend e con 14 tappe complessive.

Iwasa, promosso dalla F3, sarà invece al via con la DAMS, in cui dividerà il box con Roy Nissany: è stato lanciato in Europa dalla Honda nel 2020, quando ha vinto il titolo della F4 frances battendo il connazionale Ren Sato. "Ero abituato a vivere a Le Mans e sarà bello correre in F2 con una squadra che sede in quella zona", ha ricordato il nipponico. Fin qui il suo cammino agonistico assomiglia a quello di Yuki Tsunoda, poi diventato portacolori AlphaTauri in F1: anche se la Honda ha interrotto l'impegno da motorista nella serie regina, va avanti la collaborazione con Red Bull per allevare i giovani talenti.

14 Gen [10:30]

Prema con una coppia tutta Red Bull:
c'è Hauger, Daruvala al suo fianco

Jacopo Rubino

Coppia tutta Red Bull per la Prema nella stagione 2022 di Formula 2: il team italiano, vincitore delle ultime due edizioni con Mick Schumacher e Oscar Piastri, rinnova la sfida schierando Dennis Hauger e Jehan Daruvala. Il norvegese è stato promosso dopo il titolo 2021 conquistato in F3, mentre l'indiano, pronto alla terza campagna nella serie cadetta, ritrova la squadra con cui ben figurò nel 2019, proprio in Formula 3.

Hauger e Daruvala hanno condiviso il box già nei test di dicembre ad Abu Dhabi, che per il nordico hanno rappresentato la prima opportunità di guidare la Dallara-Mecachrome da 620 cavalli; il suo nuovo compagno di squadra, invece, ha spiccato siglando la miglior prestazione della tre-giorni di prove (1'35"435), e occupando con costanza la top 10.

"Siamo orgogliosi di lavorare di nuovo con il Red Bull Junior Team", ha sottolineato il responsabile René Rosin, che sui due piloti ha raccontato: "Essere un rookie, ovviamente, non è mai semplice, ma nei test di fine stagione Dennis ha mostrato progressi notevoli. Con Jehan abbiamo avuto un ottimo legame quando abbiamo corso insieme in F3 e credo si adatti molto bene alla nostra squadra. Nei test è stato velocissimo e ha inoltre grande esperienza a livello di format e procedure".

Daruvala nel 2020 e nel 2021 ha difeso i colori del team Carlin, conquistando in tutto tre successi e altri quattro piazzamenti a podio. Lo scorso anno ha concluso al settimo posto in classifica generale.

13 Gen [17:08]

Dopo i cerchi da 18", i carburanti:
la F2 ancora banco prova per la F1?

Jacopo Rubino - XPB Images

Anche in un campionato monomarca si può fare ricerca e sviluppo. La Formula 2, dopo aver fatto da banco prova per la F1 con i cerchi da 18 pollici, potrebbe ricoprire la stessa funzione con i carburanti sintetici, una delle nuove frontiere per ridurre le emissioni dei motori termici. Ad anticiparlo è stato Pat Symonds, responsabile tecnico del Circus per conto di Liberty Media.

"Introdurremo i carburanti sostenibili in Formula 2, e in Formula 3, prima di farlo in F1. Il motivo è che utilizzano un motore unico, e un unico carburante: si tratterebbe di fare il lavoro una volta sola", ha spiegato Symonds, ex dt per Benetton, Renault e Williams, durante un seminario presso l'associazione Institution of Mechanical Engineers. "In F1 abbiamo varie aziende petrolifere coinvolte, con diversi motori, e il carburante deve essere perfetto: non possiamo studiare una benzina che darebbe vantaggio ad un propulsore invece che ad un altro, sarebbe un problema".

F2 e F3 hanno oggi un motore dalla base comune, il V6 da 3.4 litri realizzato dalla francese Mecachrome, che nella serie maggiore eroga 620 cavalli grazie al turbo, e circa 380 nella sua versione aspirata per la Formula 3.

Lavorare in regime di monomarca consentirebbe quindi di eliminare la variabile principale, quella che in F1 è legata alle specificità delle singole power unit, raccogliendo dati con tante vetture in pista in contemporanea: questo consentirebbe a Liberty Media di definire le caratteristiche base dei futuri carburanti per la serie regina. L'obiettivo, in Formula 1, è di una composizione 100 per cento sintetica dal 2026, da lanciare in concomitanza con i motori di prossima generazione.

La filosofia, come detto, ricorda quella attuata per valutare i cerchi da 18", che in F2 sono stati utilizzati dal 2020: il piano iniziale era di un anno di "rodaggio" a favore della F1, ma la rivoluzione tecnica del Mondiale è stata rinviata al 2022 per effetto della pandemia COVID-19.

12 Gen [12:01]

Bolukbasi dagli esports alla F2:
debutterà con il team Charouz

Jacopo Rubino

Dagli esports alla Formula 2. È il cammino compiuto da Cem Bolukbasi, che in questa stagione farà il suo esordio nella serie cadetta. Il pilota turco, quasi 24enne, correrà con il team Charouz: accordo giunto forse un po' a sorpresa, perché Bolukbasi aveva partecipato nell'ultima giornata dei test di Abu Dhabi a dicembre con la debuttante Van Amersfoort, stessa squadra che nel 2021 lo ha schierato in Euroformula Open.

Bolukbasi aveva conquistato la vittoria all'esordio in gara 1 a Budapest, bissata poi a Barcellona, dopo essere tornato a gareggiare nel mondo reale dal 2019 fra Formula Renault Eurocup, GT4 European Series, ELMS e F3 Asia, mostrando un potenziale degno di essere coltivato anche al di fuori delle competizioni virtuali. Bolukbasi è stato alfiere ufficiale Toro Rosso nel torneo esports ufficiale della F1, e nel 2020, durante il periodo di lockdown, aveva vinto il campionato digitale di Formula Renault.

In Euroformula, pur entrando solo dal quarto appuntamento in calendario, è riuscito comunque a terminare quinto in classifica generale grazie anche ad altri sei piazzamenti sul podio. "Ha fatto vedere di poter imparare in fretta e di poter raggiungere buoni risultati in alcune categorie addestrative fra le più combattute", ha sottolineato Antonin Charouz, patron della scuderia ceca.

"Ho lavorato davvero sodo per cogliere un'opportunità come questa, e non vedo l'ora di guidare la macchina: è la più vicina ad una Formula 1", ha commentato Cem, che a ottobre si era già preparato con alcune prove private al volante di una vecchia GP2.

10 Gen [14:44]

Pourchaire e ART avanti insieme,
il titolo 2022 come unico obiettivo

Jacopo Rubino

Theo Pourchaire resta con la ART Grand Prix per disputare la sua seconda stagione in Formula 2: era ampiamente previsto, visto che il francese è il pupillo del patron Frederic Vasseur, ma oggi è arrivata l'ufficialità. Pourchaire è considerato tra i pretendenti al titolo 2022, dopo una buona campagna d'esordio (quinto posto finale) condita dalle vittorie nella Feature Race di Montecarlo e nella Sprint Race 1 a Monza. Quello nel Principato è stato per giunta il successo più precoce di sempre di un pilota nella categoria cadetta.

"Questa sarà la nostra stagione insieme e sento che il team è diventato come una famiglia", ha ricordato il giovane transalpino, che dopo il titolo 2018 nell'ADAC F4 tedesca si è legato alla ART nel 2019, sfiorando a sorpresa il titolo di Formula 3 contro gli alfieri Prema, Oscar Piastri e Logan Sargeant.

Pourchaire, classe 2003, resta inoltre legato alla Sauber Academy, il programma junior della squadra oggi presente in F1 come Alfa Romeo Racing, e che ha proprio in Vasseur il suo team principal.

Theo ha guidato per la prima volta una monoposto della serie regina la scorsa estate, effettuando i test delle gomme Pirelli da 18 pollici a Budapest con la C41 laboratorio, e quest'anno il suo impegno con l'Alfa Romeo Racing è destinato ad aumentare: possibile ad esempio la partecipazione a qualche turno di prove libere del venerdì. In questi mesi si era persino parlato di una promozione immediata nel Mondiale, ma ha prevalso la scelta, saggia, di proseguire in Formula 2. E l'obiettivo è confermato anche dal diretto interessato: "Punteremo al campionato".

18 Dic [15:14]

Test a Yas Marina - 3° giorno
Si chiude con Doohan in vetta

Jacopo Rubino

C'è la firma di Jack Doohan sull'ultima giornata di test della Formula 2 ad Abu Dhabi, ponte tra 2021 e 2022: l'australiano ha marcato il tempo di 1'36"110 per superare di 29 millesimi Felipe Drugovich. Il brasiliano è poi tornato in vetta nel turno pomeridiano, in 1'36"342, e pur senza abbassare il limite vanta il piccolo record di aver primeggiato in 3 delle 6 frazioni cronometrate di questa settimana. Doohan e Drugovich sono già sotto contratto per la prossima stagione, con Virtuosi ed MP Motorsport, e in questa tre-giorni hanno senza dubbio lanciato segnali importanti: il vicecampione F3 in carica aveva subito fatto vedere ottime cose nei round Jeddah e Yas Marina, disputati per accelerare i preparativi; Drugovich, dopo il 2021 con la stessa Virtuosi, ritrova il team con cui ha gareggiato nel 2020.

Terzo crono odierno per Ralph Boschung (Campos), che nel pomeriggio ha coperto però solo 12 giri a causa di uno stop che ha richiesto la bandiera rossa. A livello di prestazione secca lo svizzero ha preceduto la coppia Carlin formata da Liam Lawson e Logan Sargeant, oltre a Theo Pourchaire (ART) e Roy Nissany (DAMS).

A differenza dei principali avversari, Jehan Daruvala ha ottenuto il proprio best lap personale nel pomeriggio, quando è stato secondo alle spalle di Drugovich. L'indiano, al via con la Prema insieme a cui aveva ben figurato nel 2019 in F3, è rimasto comunque il più veloce di tutte le tre giornate, grazie al suo
1'35"435 di giovedì. Progressi anche da Dennis Hauger, sull'altra monoposto della scuderia italiana: il norvegese vincitore della Formula 3 è stato terzo nel pomeriggio ma era in top 10 già al mattino, quando abbiamo visto 19 macchine nello spazio di 1".



Nel team Van Amersfoort, invece, Jake Hughes ha ceduto il sedile a Cem Bolukbasi, che ha esordito alla guida della Dallara-Mecachrome di F2: il turco proveniente dal sim racing, quest'anno in Euroformula, nel pomeriggio ha preso le misure fino ad inserirsi nei primi dieci. Non male, seppur diversi nomi di vertice si siano dedicati soltanto ai long-run.

Oltre a quella provocata da Boschung, si è registrata una sola altra interruzione: l'ha provocata Frederik Vesti a 11 minuti dal termine, ma è stata di brevissima durata. Il danese junior Mercedes, in ogni caso, ha messo assieme ben 111 tornate complessive, contro le 109 del giapponese Teppei Natori schierato dalla Trident. Più di loro ha fatto soltanto Doohan con 114, avanti a tutti anche su questo fronte.

Sabato 18 dicembre 2021, mattina

1 - Jack Doohan - Virtuosi - 1'36"110 - 59 giri
2 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'36"139 - 49
3 - Ralph Boschung - Campos - 1'36"203 - 41
4 - Liam Lawson - Carlin - 1'36"242 - 55
5 - Logan Sargeant - Carlin - 1'36"270 - 53
6 - Theo Pourchaire - ART - 1'36"415 - 55
7 - Roy Nissany - DAMS - 1'36"492 - 54
8 - Marcus Armstrong - Hitech - 1'36"550 - 52
9 - Jehan Daruvala - Prema - 1'36"553 - 45
10 - Dennis Hauger - Prema - 1'36"572 - 44
11 - Calan Williams - Trident - 1'36"613 - 50
12 - Frederik Vesti - ART - 1'36"641 - 58
13 - Juri Vips - Hitech - 1'36"674 - 47
14 - Ayumu Iwasa - DAMS - 1'36"695 - 55
15 - Clement Novalak - MP Motorsport - 1'36"716 - 50
16 - Marino Sato - Virtuosi - 1'36"780 - 54
17 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 1'36"784 - 49
18 - Juan Manuel Correa - Charouz - 1'36"845 - 55
19 - Olli Caldwell - Campos - 1'37"014 - 34
20 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'37"388 - 57
21 - Teppei Natori - Trident - 1'37"644 - 56
22 - Cem Bolukbasi - Van Amersfoort - 1'38"887 - 38

Sabato 18 dicembre 2021, pomeriggio

1 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'36"342 - 43 giri
2 - Jehan Daruvala - Prema - 1'36"457 - 39
3 - Dennis Hauger - Prema - 1'36"838 - 41
4 - Juri Vips - Hitech - 1'37"002 - 56
5 - Roy Nissany - DAMS - 1'37"026 - 46
6 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 1'37"252 - 44
7 - Marcus Armstrong - Hitech - 1'37"379 - 50
8 - Clement Novalak - MP Motorsport - 1'37"526 - 32
9 - Juan Manuel Correa - Charouz - 1'37"759 - 50
10 - Cem Bolukbasi - Van Amersfoort - 1'37"818 - 46
11 - Ayumu Iwasa - DAMS - 1'37"836 - 44
12 - Calan Williams - Trident - 1'37"946 - 55
13 - Teppei Natori - Trident - 1'38"060 - 53
14 - Olli Caldwell - Campos - 1'38"139 - 35
15 - Jack Doohan - Virtuosi - 1'38"798 - 55
16 - Theo Pourchaire - ART - 1'39"051 - 53
17 - Logan Sargeant - Carlin - 1'39"205 - 41
18 - Liam Lawson - Carlin - 1'39"409 - 25
19 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'39"558 - 45
20 - Marino Sato - Virtuosi - 1'39"692 - 53
21 - Frederik Vesti - ART - 1'39"735 - 53
22 - Ralph Boschung - Campos - 1'40"233 - 12

17 Dic [15:30]

Test a Yas Marina - 2° giorno
Drugovich unico sotto all'1 e 36

Jacopo Rubino

Felipe Drugovich ha mostrato i muscoli anche nel secondo giorno di test della Formula 2 ad Abu Dhabi. Il brasiliano ha svettato nella sessione del mattino, come ieri, ma questa volta senza venir superato in quella pomeridiana: anzi, in 1'35"614 è stato l'unico sceso sotto al muro del minuto e 36. Drugovich sembra aver già ricreato un ottimo feeling con la MP Motorsport, con cui tornerà a correre nel 2022 dopo la positiva esperienza da rookie dello scorso anno.

In mattinata Drugovich ha preceduto di ben 465 millesimi Jack Doohan, nuovo alfiere Virtuosi, che si è tenuto il secondo crono assoluto (1'36"079) di questo venerdì. Nel segmento pomeridiano, infatti, il più rapido in 1'36"155 è stato Logan Sargeant, junior Williams che disputerà la prossima stagione con Carlin.

Il leader di giovedì Jehan Daruvala, per queste prove passato da Carlin a Prema, è una costante in top 3: terzo in mattinata e secondo nel pomeriggio, giusto dietro a Sargeant. E cresce anche Dennis Hauger, campione in carica di Formula 3 che sta affrontando con la compagine italiana il primo approccio alla categoria superiore e oggi ha svettato fra le new-entry assolute. Theo Pourchaire è stato quarto al mattino, in scia a Daruvala e davanti di un soffio a Liam Lawson, ma nel pomeriggio non è andato a caccia del giro secco, completando invece il maggior numero di passaggi: 62. A fari spenti pure Frederik Vesti sull'altra vettura ART, Clement Novalak e Ralph Boschung, ormai veterano della F2.



Nei primi dieci hano marcato presenza anche Jake Hughes, con il debuttante team Van Amersfoort, e Juan Manuel Correa, che con la vettura Charouz ha l'occasione di tornare a guidare la Dallara-Mecachrome della serie cadetta.

Nove in tutto le bandiere rosse di oggi, tre delle quali esposte nei primi 34 minuti di lavoro a causa di Vesti, Correa e Guilherme Samaia. La più lunga è stata però quella successiva, chiamata da un crash del rookie Ayumu Iwasa: sono serviti 39 minuti di attesa prima di ricominciare, vista la necessità di sistemare le barriere. Nel pomeriggio a provocare le interruzioni sono stati Vesti (di nuovo), Hughes e Teppei Natori, ma sono state di breve durata.

Venerdì 17 dicembre 2021, mattina

1 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'35"614 - 35
2 - Jack Doohan - Virtuosi - 1'36"079 - 34
3 - Jehan Daruvala - Prema - 1'36"228 - 47
4 - Theo Pourchaire - ART - 1'36"258 - 45
5 - Liam Lawson - Carlin - 1'36"271 - 31
6 - Juri Vips - Hitech - 1'36"329 - 22
7 - Jake Hughes - Van Amersfoort - 1'36"465 - 16
8 - Ralph Boschung - Campos - 1'36"551 - 44
9 - Roy Nissany - DAMS - 1'36"612 - 44
10 - Dennis Hauger - Prema - 1'36"618 - 26
11 - Logan Sargeant - Carlin - 1'36"627 - 16
12 - Olli Caldwell - Campos - 1'36"720 - 48
13 - Marcus Armstrong - Hitech - 1'36"766 - 18
14 - Frederik Vesti - ART - 1'36"870 - 31
15 - Clement Novalak - MP Motorsport - 1'36"877 - 30
16 - Marino Sato - Virtuosi - 1'37"010 - 32
17 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'37"020 - 36
18 - Ayumu Iwasa - DAMS - 1'37"161 - 20
19 - Juan Manuel Correa - Charouz - 1'37"349 - 36
20 - Calan Williams - Trident - 1'37"666 - 31
21 - Teppei Natori - Trident - 1'37"666 - 29
22 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 1'37"916 - 21

Venerdì 17 dicembre 2021, pomeriggio

1 - Logan Sargeant - Carlin - 1'36"155 - 44
2 - Jehan Daruvala - Prema - 1'36"271 - 46
3 - Marcus Armstrong - Hitech - 1'36"380 - 51
4 - Dennis Hauger - Prema - 1'36"426 - 46
5 - Jack Doohan - Virtuosi - 1'36"495 - 48
6 - Liam Lawson - Carlin - 1'36"608 - 48
7 - Juan Manuel Correa - Charouz - 1'36"687 - 41
8 - Jake Hughes - Van Amersfoort - 1'36"783 - 34
9 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'36"864 - 45
10 - Juri Vips - Hitech - 1'36"921 - 51
11 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'36"992 - 49
12 - Marino Sato - Virtuosi - 1'37"000 - 48
13 - Ayumu Iwasa - DAMS - 1'37"094 - 42
14 - Teppei Natori - Trident - 1'37"150 - 51
15 - Roy Nissany - DAMS - 1'37"478 - 60
16 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 1'37"480 - 45
17 - Olli Caldwell - Campos - 1'37"610 - 51
18 - Calan Williams - Trident - 1'37"903 - 44
19 - Theo Pourchaire - ART - 1'38"938 - 62
20 - Clement Novalak - MP Motorsport - 1'38"999 - 38
21 - Ralph Boschung - Campos - 1'39"042 - 46
22 - Frederik Vesti - ART - 1'39"396 - 50

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