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18 Lug [12:58]

Silverstone - Gara 3
La reazione di Zhou

Jacopo Rubino - XPB Images

Quattro zeri consecutivi, la vetta persa in graduatoria. Guanyu Zhou doveva invertire la rotta e ci è riuscito: il cinese ha vinto gara 3 della Formula 2 a Silverstone, e ridà slancio alla sua caccia per il titolo 2021. Per il pilota del team Virtuosi è il terzo successo dell'anno, ma il primo in una Feature Race, ed è arrivato con una prova perfetta. Secondo in griglia, Zhou al via ha subito bruciato il poleman Oscar Piastri, e ha ceduto il comando solo quando ha effettuato la sosta obbligatoria al giro 8. Rientrato in pista già da leader virtuale, lo junior Alpine ha atteso il completamento dei vari pit-stop per tornare al comando in modo ufficiale, quando anche Jehan Daruvala si è fermato ai box.

Piastri, che oggi forse si aspettava qualcosa di più, chiudendo terzo rimane comunque leader di campionato per 108 punti contro 103. L'alfiere Prema ha dovuto lasciare anche la seconda posizione, a favore di Dan Ticktum che ha sfruttato l'undercut effettuando il cambio gomme prima di tutti, al termine del giro 6. Piastri ha poi perso contatto dall'inglese restando "bloccato" dietro a Matteo Nannini, che ha prolungato il primo stint fino al giro 24 avendo preso il via con la mescola hard, e nel finale si è dovuto difendere con le unghie dalla minaccia di Richard Verschoor.

Spettacolare il loro duello negli ultimi due passaggi. Vincitore ieri della Sprint Race 2, il portacolori della MP Motorsport ha sfiorato un altro podio, ma ha comunque completato un ottimo weekend. Notevole la sua gestione odierna, continuando fino al giro 11 con le Pirelli soft, e garantendosi così più margine per la fase conclusiva.

Quinto Robert Shwartzman, autore di un avvio brillante, ma apparso poco a suo agio nel primo stint. Il russo ha preceduto Felipe Drugovich e Juri Vips, il migliore tra i piloti partiti sulle hard. L'estone dopo la sosta è salito settimo, superando Theo Pourchaire, mentre Lirim Zendeli e Daruvala hanno completato la zona punti. Per l'indiano, velocissimo nel finale con le soft, anche il +2 bonus per aver siglato il best lap (1'42"767).

Non pervenuto Liam Lawson, undicesimo, alla fine 18esimo l'italiano Nannini. Corsa lineare e senza ritirati, ma che disastro per Christian Lundgaard: il danese al momento di ripartire dalla sosta ai box ha visto schizzare pericolosamente la ruota posteriore sinistra mal fissata. Rimbalzata contro la carrozzeria, per fortuna non ha colpito nessuno dei meccanici. Ma oltre al problema, l'inevitabile beffa: stop and go di 10" per unsafe release. ll rischio è stato grosso.

Domenica 18 luglio 2021, gara 3

1 - Guanyu Zhou - Virtuosi - 29 giri 51'07"552
2 - Dan Ticktum - Carlin - 3"828
3 - Oscar Piastri - Prema - 19"342
4 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 20"128
5 - Robert Shwartzman - Prema - 24"775
6 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 25"469
7 - Juri Vips - Hitech - 25"836
8 - Théo Pourchaire - ART - 26"651
9 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 27"421
10 - Jehan Daruvala - Carlin - 27"677
11 - Liam Lawson - Hitech - 39"951
12 - Marcus Armstrong - DAMS - 40"516
13 - Bent Viscaal - Trident - 44"372
14 - Ralph Boschung - Campos - 47"641
15 - David Beckmann - Charouz - 47"812
16 - Roy Nissany - DAMS - 49"492
17 - Jack Aitken - HWA - 51"977
18 - Matteo Nannini - Campos - 52"326
19 - Marino Sato - Trident - 53"708
20 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'02"605
21 - Christian Lundgaard - ART - 1'30"203
22 - Alessio Deledda - HWA - 1 giro

Giro più veloce: Jehan Daruvala 1'42"767

Il campionato
1.Piastri 108 punti; 2.Zhou 103; 3.Shwartzman 91; 4.Ticktum 89; 5.Vips 85; 6.Pourchaire 65 ; 7.Drugovich 59; 8.Lawson 58; 9.Daruvala 56; 10.Verschoor 50

17 Lug [16:41]

Silverstone - Gara 2
Verschoor al primo centro

Jacopo Rubino

La Sprint Race 2 a Silverstone frutta la prima vittoria in Formula 2 a Richard Verschoor: prova perfetta per il rookie olandese, scattato dalla pole-position per l'inversione di griglia dopo gara 1, in cui aveva chiuso decimo. Un bel riconoscimento per il pilota della MP Motorsport, confermato al via della stagione in extremis e con il budget da definire, ma subito capace di mostrare un buon potenziale. La pole in questa manche Verschoor se l'era "guadagnata" anche di strategia, senza dimenticare il terzo tempo nella qualifica del venerdì. Insomma, questo successo non è poi tanto fortunoso.

Anche gara 2 è stata "spezzata" dalla safety-car, intervenuta in una doppia occasione. La prima per il botto in apertura fra Ralph Boschung e Alessio Deledda, con lo svizzero che perso il controllo della vettura sul cordolo esterno della curva Arena, senza che l'italiano del team HWA potesse evitarlo; poi, al giro 6, per il contatto fra Bent Viscaal e Jehan Daruvala alla curva Stowe, con l'indiano che ha colpito il rivale della Trident mandandolo in ghiaia, oltre a rimediare 10" di penalità (forse un po' troppo severi).

Dopo 7 dei primi 10 giri in regime di neutralizzazione, la corsa è proseguita senza grandi scossoni. Fra via e traguardo non sono mai cambiate le prime tre posizioni, con Marcus Armstrong in piazza d'onore, al primo podio stagionale con la DAMS, e il pilota di casa Dan Ticktum terzo per il team Carlin. Il forte caldo (50° la temperature della pista) ha forse reso più complicata la gestione gomme, mentre tenere la scia spesso non è sembrato facile.

È stato però importantissimo il sorpasso di Oscar Piastri su Liam Lawson. L'australiano ha piegato le difese del neozelandese strappandogli il quarto posto, e proprio come in gara 1 ha siglato in chiusura il giro veloce che vale due punti aggiuntivi. L'alfiere della Prema allunga così in vetta alla graduatoria generale arrivando a 93 punti, mentre il compagno Robert Shwartzman e Guanyu Zhou sono rimasti fermi a 81 e 78.

Il russo, vincitore in gara 1, era nono quando al penultimo giro è andato pericolosamente in testacoda, per fortuna evitato dalle auto alle spalle. Shwartzman viaggiava comunque fuori dalla zona punti, mentre Zhou ha rimontato dal fondo fino all'undicesima casella. Difficile far di più, dopo il ritiro di questa mattina. Il cinese, ormai ex leader di campionato, viene così scavalcato anche da Juri Vips, che sale a 79 chiudendo sesto davanti a Felipe Drugovich e David Beckmann.

13esimo Christian Lundgaard, costretto a recuperare dopo aver stallato nel giro di formazione, 14esimo Matteo Nannini.

Sabato 17 luglio 2021, gara 2

1 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 21 giri 42'40"011
2 - Marcus Armstrong - DAMS - 1"202
3 - Dan Ticktum - Carlin - 2"350
4 - Oscar Piastri - Prema - 7"726
5 - Liam Lawson - Hitech - 12"161
6 - Juri Vips - Hitech - 14"879
7 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 15"522
8 - David Beckmann - Charouz - 16"562
9 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 18"150
10 - Théo Pourchaire - ART - 18"619
11 - Guanyu Zhou - Virtuosi - 19"583
12 - Roy Nissany - DAMS - 21"141
13 - Christian Lundgaard - ART - 21"893
14 - Matteo Nannini - Campos - 23"047
15 - Robert Shwartzman - Prema - 24"329
16 - Marino Sato - Trident - 26"701
17 - Guilherme Samaia - Charouz - 33"083
18 - Jack Aitken - HWA - 35"937
19 - Jehan Daruvala - Carlin - 42"390

Giro più veloce: Oscar Piastri 1'42"846

Ritirati
6° giro - Bent Viscaal
1° giro - Ralph Boschung
1° giro - Alessio Deledda

Il campionato
1.Piastri 93 punti; 2.Shartzman 81; 3.Vips 79; 4.Zhou 78; 5.Ticktum 71; 6.Pourchaire 61; 7.Lawson 58; 8.Daruvala 53; 9.Drugovich 51; 10.Verschoor 38

17 Lug [10:53]

Silverstone - Gara 1
Shwartzman fa bis, KO Zhou

Jacopo Rubino

Seconda vittoria stagionale in Formula 2 per Robert Shwartzman: come a Baku, anche a Silverstone il pilota della Prema si è aggiudicato la Sprint Race 1. Questa volta il merito va soprattutto ad uno scatto da manuale. Quarto in griglia, per l'inversione dei primi dieci in qualifica, il russo come un fulmine ha preso subito le redini del gruppo, per conservarle fino al traguardo. Nota di merito, per il pilota Prema, l'aver gestito perfettamente il restart da ben tre fasi di safety-car.

La prima è stata provocata dal (clamoroso) ko dell'ormai ex leader di classifica Guanyu Zhou, in testacoda dopo appena tre curve. Quasi in contemporanea all'errore del cinese si è registrato il contatto fra Roy Nissany e Christian Lundgaard, costato il ritiro all'israeliano. Quindi altra neutralizzazione per il testacoda di Alessio Deledda alla curva Copse, mentre al giro 13 la safety-car è stata chiamata ancora all'opera per rimuovere la vettura di Guilherme Samaia insabbiata alla Luffield.

Dal via libera non ci sono stati sconvolgimenti al vertice, ma il sorpasso di Oscar Piastri su Liam Lawson si è rivelato fondamentale in ottica campionato: l'australiano della Prema, ieri poleman, ha infatti chiuso sesto e in extremis ha siglato anche il giro più veloce (1'42"498), per lanciarsi in vetta alla graduatoria con 83 lunghezze. Piastri ha soffiato i due punti del best lap al compagno Shwartzman, che ora è a quota 81, mentre Zhou resta fermo a 78 dopo aver rimediato il terzo zero consecutivo. In ogni caso, un quadro ideale per la Prema che allunga in vetta alla classifica squadre e vede i suoi alfieri davanti a tutti.

Alle spalle del vincitore Shwartzman ha chiuso secondo Juri Vips della Hitech, mai troppo distante, ma non abbastanza vicino per attaccare, con Lundgaard a salire sul gradino più basso di un podio dove mancava dal round inaugurale in Bahrain. Quarta posizione per Felipe Drugovich (Virtuosi), quinta per Theo Pourchaire (ART).

L'ultimo punto disponibile è andato al driver di casa Dan Ticktum, ottavo, mentre Marcus Armstrong e Richard Verschoor hanno completato la top 10 e quindi sfrutteranno la re-inversione di griglia per scattare dalla prima fila nella Sprint Race 2 del pomeriggio. L'olandese ci è riuscito anche di strategia: era undicesimo al momento dello stop di Samaia, e il team MP Motorsport ha deciso di chiamarlo ai box sotto safety-car per montare un treno di gomme soft. Verschoor è rientrato 14esimo, ma ha sfruttato il vantaggio prestazionale per recuperare terreno. La stessa mossa, con meno fortuna, è stata provata da Matteo Nannini, Bent Viscaal e Jack Aitken, che ha pure avuto noie con la ruota anteriore destra in ripartenza.

Sabato 17 luglio 2021, gara 1


1 - Robert Shwartzman - Prema - 21 giri 42'34"300
2 - Juri Vips - Hitech - 0"971
3 - Christian Lundgaard - ART - 2"534
4 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 5"041
5 - Théo Pourchaire - ART - 5"594
6 - Oscar Piastri - Prema - 8"403
7 - Liam Lawson - Hitech - 11"640
8 - Dan Ticktum - Carlin - 12"365
9 - Marcus Armstrong - DAMS - 12"795
10 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 13"640
11 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 14"222
12 - Jehan Daruvala - Carlin - 16"694
13 - David Beckmann - Hitech - 17"215
14 - Ralph Boschung - Hitech - 19"347
15 - Matteo Nannini - Hitech - 20"113
16 - Bent Viscaal - Trident - 21"048
17 - Jack Aitken - Hitech - 22"670
18 - Marino Sato - Trident - 4 giri

Giro più veloce: Oscar Piastri 1'42"498

Ritirati
13° giro - Guilherme Samaia
4° giro - Alessio Deledda
1° giro - Roy Nissany
1° giro - Guanyu Zhou

Il campionato
1.Piastri 83 punti; 2.Shwartzman 81; 3.Zhou 78; 4.Vips 75; 5.Ticktum 61; 6.Pourchaire 61; 7.Daruvala 53; 8.Lawson 52; 9.Drugovich 49; 10.Boschung 36

16 Lug [18:24]

Silverstone - Qualifica
Piastri in pole, a -1 da Zhou

Jacopo Rubino - XPB Images

La prima pole-position in Formula 2 del rookie Oscar Piastri vale molto: secondo in classifica generale, l'australiano grazie ai 4 punti bonus arriva infatti a -1 dal leader Guanyu Zhou, che nel finale è riuscito a piazzarsi giusto alle sue spalle, per 221 millesimi. In gara 3 di domenica, quindi, ci sarà una prima fila monopolizzata dagli junior Alpine. Piastri, alfiere Prema e campione in carica della F3, nella qualifica di Silverstone ha siglato il tempo decisivo di 1'39"854 già nella prima parte della qualifica, restando l'unico a girare sotto al minuto e 40.

Il turno si è poi concluso in anticipo, con 2'16 restanti, per la bandiera rossa causata dall'uscita alla Stowe dell'altro pilota Prema, Robert Shwartzman che scatterà dalla settima casella. In un weekend "normale" forse ci sarebbe stata la ripresa, ma alle 18 locali (le 19 italiane) incombe la qualifica di Formula 1 qui anticipata al venerdì.

Gran terzo crono per un altro esordiente, Richard Verschoor della MP Motorsport, che ha preceduto il padrone di casa Dan Ticktum, il più veloce nelle prove libere. Quinto Theo Pourchaire, ed è notevole considerando che il francese praticamente non aveva disputato le prove, essendo andato quasi subito contro le barriere.

A seguire Felipe Drugovich, sesto, poi il già citato Shwartzman e un buon Roy Nissany, mentre Juri Vips e Christian Lundgaard completano la top 10. Con l'inversione di griglia prevista per la Sprint Race 1, sarà proprio il danese della ART Grand Prix a partire domani in pole, affiancato dall'estone della Hitech.

Poleman nella precedente tappa di Baku, Liam Lawson questa volta ha invece terminato solo undicesimo, e non potrà beneficiare dello schieramento rovesciato nella prima corsa in programma. 16esimo Matteo Nannini con il team Campos, mentre il migliore della Trident è stato Bent Viscaal, 17esimo. Il compagno Marino Sato ha invece rallentato in pista a circa cinque minuti dalla conclusione.

Venerdì 16 luglio 2021, qualifica

1 - Oscar Piastri - Prema - 1'39"854
2 - Guanyu Zhou - Virtuosi - 1'40"075
3 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 1'40"259
4 - Dan Ticktum - Carlin - 1'40"408
5 - Theo Pourchaire - ART - 1'40"419
6 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 1'40"451
7 - Robert Shwartzman - Prema - 1'40"452
8 - Roy Nissany - DAMS - 1'40"486
9 - Juri Vips - Hitech - 1'40"491
10 - Christian Lundgaard - ART - 1'40"556
11 - Liam Lawson - Hitech - 1'40"679
12 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'40"683
13 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 1'40"772
14 - Marcus Armstrong - DAMS - 1'40"895
15 - Ralph Boschung - Campos - 1'40"915
16 - Matteo Nannini - Campos - 1'41"050
17 - Bent Viscaal - Trident - 1'41"185
18 - David Beckmann - Charouz - 1'41"295
19 - Jack Aitken - HWA - 1'41"306
20 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'41"758
21 - Marino Sato - Trident - 1'41"790
22 - Alessio Deledda - HWA - 1'43"734

16 Lug [13:28]

Silverstone, libere
Ticktum primo, crash Pourchaire

Jacopo Rubino

Prove libere terminate per la Formula 2 a Silverstone, quarta tappa della stagione: il miglior tempo che apre il weekend lo ha segnato il pilota di casa Dan Ticktum, vincitore di una delle quattro gare disputate qui nel 2020. Il portacolori del team Carlin ha fermato i cronometri in 1'41"750, superando di 230 millesimi Oscar Piastri della Prema insieme a cui è stato l'unico a scendere sotto il muro del minuto e 42.

In questa sessione il livello di aderenza è apparso ancora basso, situazione accentuata dall'utilizzo delle gomme Pirelli a mescola hard: ne sa qualcosa soprattutto Theo Pourchaire, che dopo pochi minuti ha picchiato contro le barriere della curva Luffield, perdendo il controllo della vettura accelerando a bassa velocità. È servita una breve fase di bandiera rossa per rimuovere la sua Dallara-Mecachrome, con il francese che di fatto ha perso l'intero turno. Pourchaire, tra l'altro, ne veniva dall'infortunio al braccio sinistro rimediato per il contatto a Baku causato proprio da Ticktum. Una seconda bandiera rossa, a circa 16' dalla fine, è stata invece chiamata dal testacoda di Alessio Deledda alla curva Club, quella che precede il traguardo.

Alla ripresa sono maturati i principali riferimenti cronometrici, con Juri Vips, grande protagonista in Azerbaijan, che ha concluso terzo seguito da Richard Verschoor e Jehan Daruvala. Sesto il leader della classifica generale Guanyu Zhou, davanti di un soffio a Christian Lundgaard e a Lirim Zendeli, protagonista di un bloccaggio in frenata nel finale.

Completano la top 10 Liam Lawson e il ferrarista Robert Shwartzman, sull'altra monoposto targata Prema. 17esimo Matteo Nannini, che continua l'impegno con il team Campos, 19esimo Jack Aitken che da Montecarlo lo ha sostituito nella line-up HWA per la categoria cadetta.

Venerdì 16 luglio 2021, libere

1 - Dan Ticktum - Carlin - 1'41"750 - 17 giri
2 - Oscar Piastri - Prema - 1'41"980 - 17
3 - Juri Vips - Hitech - 1'42"060 - 14
4 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 1'42"100 - 17
5 - Jehan Daruvala - Carlin - 1'42"220 - 16
6 - Guanyu Zhou - Virtuosi - 1'42"333 - 14
7 - Christian Lundgaard - ART - 1'42"337 - 17
8 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 1'42"451 - 16
9 - Liam Lawson - Hitech - 1'42"501 - 16
10 - Robert Shwartzman - Prema - 1'42"536 - 16
11 - Roy Nissany - DAMS - 1'42"605 - 17
12 - Ralph Boschung - Campos - 1'42"707 - 16
13 - Marcus Armstrong - DAMS - 1'42"707 - 15
14 - Marino Sato - Trident - 1'42"741 - 16
15 - Bent Viscaal - Trident - 1'42"933 - 16
16 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 1'43"015 - 15
17 - Matteo Nannini - Campos - 1'43"101 - 17
18 - David Beckmann - Charouz - 1'43"154 - 17
19 - Jack Aitken - HWA - 1'43"480 - 16
20 - Guilherme Samaia - Charouz - 1'43"930 - 17
21 - Alessio Deledda - HWA - 1'48"804 - 13
22 - Theo Pourchaire - ART - 2'09"466 - 3

7 Giu [17:01]

Frattura al braccio per Pourchaire,
e definisce Ticktum "un idiota"

Jacopo Rubino

L'incidente al primo giro della Feature Race di Formula 2 a Baku ha fatto male per davvero a Theo Pourchaire: il francese ha riportato una frattura al braccio sinistro, come comunicato dalla FIA. Uscito dall'abitacolo, il pilota della ART Grand Prix era stato inquadrato dalle telecamere TV dolorante, a colloquio con uno dei medici di supporto in Azerbaijan. Poi è stato trasportato per controlli e cure al The Central Hospital of Oil Workers.

L'infortunio è stato causato dal contraccolpo con il volante per il contatto a catena in curva 3 innescato da Dan Ticktum, che ha tentato l'attacco all'interno: Pourchaire era in mezzo al rivale del team Carlin e a Marcus Armstrong, spedito contro le barriere.

I commissari hanno giudicato Ticktum colpevole dell'episodio, sanzionandolo con 10" sul tempo di gara (e con 2 punti sulla licenza), ma come spesso accade l'inglese si è poi lamentato in modo molto colorito via social. "Prendere una penalità per questo va al di là del ridicolo", ha scritto su Instagram. "La macchina sulla destra (quella di Armstrong, ndr) ha stretto quella al centro (di Pourchaire, ndr), senza lasciarmi spazio. La vettura al centro si è toccata con quella all'esterno prima che io le scontrassi!". Ma con telegrafico post su Twitter, Pourchaire ha definito Ticktum "un idiota".

E adesso, per il giovane transalpino, poleman e vincitore della Feature Race a Montecarlo, sono da capire i tempi di recupero: il calendario va però in suo aiuto, perché la F2 tornerà in pista soltanto nel weekend del 17-18 luglio a Silverstone.

6 Giu [12:13]

Baku - Gara 3
Vips bis, doppio podio Prema

Jacopo Rubino

A Baku vince ancora Juri Vips: dopo il trionfo in gara 2 di sabato, il primo personale in Formula 2, l'estone si è imposto anche in gara 3, la più importante in programma. Anzi, lo junior Red Bull diventa il primo pilota a centrare due vittorie in un weekend con il nuovo format varato quest'anno dalla serie cadetta. Secondo in griglia, l'alfiere Hitech è subito balzato in vetta ai danni del poleman Liam Lawson, suo compagno di squadra. Al giro 6, Vips è stato il primo a effettuare il pit-stop, pur non rapidissimo, e ha incassato l'over-cut di Oscar Piastri che si è fermato alla tornata successiva, ma ha replicato già al giro 9, superando l'australiano sul rettilineo principale grazie anche al DRS.

Da quel momento, Vips ha solo dovuto attendere di ridiventare leader effettivo, come è avvenuto dopo aver superato Jack Aitken, unico a prendere il via con gomme medie, e soprattutto quando Dan Ticktum è entrato ai box alla fine del giro 21. Nelle fasi conclusive, Vips ha visto riavvicinarsi Piastri, che stava tenendo un ritmo migliore, ma sul pilota Prema pendevano 5" di penalità per "unsafe release" al momento di ripartire dalla sosta. Un sorpasso sarebbe stato utile solo per la gloria, e così il campione 2020 della F3 ha evitato rischi: la piazza d'onore è comunque un gran risultato. La Prema festeggia il doppio podio, con Robert Shwartzman ottimo terzo dopo essere scattato decimo e aver compiuto un paio di belle manovre d'attacco.

La scuderia italiana vola quindi in vetta alla graduatoria scavalcando la UNI Virtuosi, che ha visto Felipe Drugovich buon quarto, ma un Guanyu Zhou davvero opaco, tredicesimo. Il cinese rimane in vetta alla generale con 78 lunghezze, ma ora Piastri è vicinissimo, a 73, e premono pure Shwartzman (66) e Vips (63). I giochi per il titolo si sono riaperti.

Hanno invece creato confusione Lawson e Ticktum: il neozelandese, poleman, ha pagato 10" di penalità ai box per una manovra di chiusura davvero esagerata su Theo Pourchaire uscendo dalla prima curva, non volendo perdere altre posizioni dopo essersi visto sfilare da Vips. Lawson ha poi recuperato fino a terminare sesto, realizzando una splendida manovra su Jehan Daruvala. La stessa sanzione Ticktum l'ha ricevuta per aver innescato il contatto a catena che, poco dopo, ha messo ko lo stesso Pourchaire (poi dolorante a un braccio) e Marcus Armstrong, spedito contro le barriere richiamando una breve fase di safety-car.

Ticktum ha dovuto sostituire l'ala anteriore danneggiata, ha montato le Pirelli medie, ma fuori dalla finestra minima: dopo essere salito in vetta provvisoria, mentre gli avversari hanno effettuato i loro cambi gomme, il portacolori Carlin si è dovuto fermare ancora ai box per la sosta ufficialmente valida per il regolamento. Con pneumatici super soft nuovi, è rientrato facilmente in zona punti (ottavo, con doppio sorpasso a Christian Lundgaard e Lirim Zendeli) e ha siglato anche il giro più veloce che vale 2 lunghezze bonus.

Continua il buon momento di Ralph Boschung, solido quinto con il team Campos, che ha invece registrato l'immediato ritiro di Matteo Nannini. L'italiano è rimasto bloccato al via insieme a Jack Aitken, portando a ripetere la procedura di partenza (e distanza ridotta da 29 a 28 giri). Aitken, che lo ha sostituito Nannini in HWA da Monaco, è stato più fortunato e ha potuto prendere il via dalla pit-lane per poi sfiorare la top 10, undicesimo. 19esimo al traguardo Alessio Deledda, a dispetto un drive-through per aver suo malgrado ostacolato il doppiaggio di Vips.

Domenica 6 giugno 2021, gara 3

1 - Juri Vips - Hitech - 28 giri 57'08"634
2 - Oscar Piastri - Prema - 6"152
3 - Robert Shwartzman - Prema - 12"623
4 - Felipe Drugovich - UNI Virtuosi - 22"400
5 - Ralph Boschung - Campos - 24"418
6 - Liam Lawson - Hitech - 26"207
7 - Jehan Daruvala - Carlin - 28"081
8 - Dan Ticktum - Carlin - 29"801
9 - Christian Lundgaard - ART - 34"058
10 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 36"167
11 - Jack Aitken - HWA - 36"993
12 - David Beckmann - Charouz - 39"973
13 - Guanyu Zhou - UNI Virtuosi - 47"934
14 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 48"794
15 - Marino Sato - Trident - 55"485
16 - Roy Nissany - DAMS - 55"825
17 - Bent Viscaal - Trident - 56"970
18 - Guilherme Samaia - Charouz - 1 giro
19 - Alessio Deledda - HWA - 1 giro

Giro più veloce: Dan Ticktum 1'55"199

Ritirati
2° giro - Theo Pourchaire
1° giro - Marcus Armstrong
1° giro - Matteo Nannini

Il campionato
1.Zhou 78 punti; 2.Piastri 73; 3.Shwartzman 66; 4.Vips 63; 5.Ticktum 60; 6.Pourchaire 55; 7.Daruvala 53; 8.Lawson 50; 9.Drugovich 41; 10.Boschung 36

5 Giu [17:25]

Baku - Gara 2
Vips emerge dopo metà corsa

Jacopo Rubino

Metà corsa è stata caotica, quasi ad eliminazione con sei ritiri, due safety car "reali" e una virtuale, ma dopo l'ultima ripartenza è emerso il definitivo leader: Juri Vips, che nella Sprint Race 2 a Baku ha così conquistato la sua prima vittoria in Formula 2, giunta oggi alla 100esima gara dalla rinascita nel 2017. Sfruttando il DRS sul rettilineo principale, l'estone della Hitech ha superato David Beckmann alla fine del giro 10 dei 21 previsti, e da quel momento ha marciato indisturbato verso il traguardo. Gli è mancato solo il best lap, sfuggito per circa un decimo.

Vips, junior Red Bull, era terzo in griglia ma è diventato secondo all'inizio del giro 8, quando ha scavalcato il polesitter Bent Viscaal dopo la ripresa dalla SC dovuta al crash fra Richard Verschoor e Roy Nissany. Viscaal, attaccato in serie anche da Jehan Daruvala e Marcus Armstrong, ha però resistito al neozelandese, che bloccando le ruote in frenata è andato contro le barriere, attivando la fase di virtual safety car.

Le posizioni di vertice da lì non sono più cambiate: dalla bandiera verde Vips ha fatto l'andatura, Beckmann ha resistito in seconda piazza con la vettura del team Charouz, Daruvala ha completato il podio. L'indiano ha preceduto Viscaal della Trident e il vincitore di questa mattina Robert Shwartzman, alfiere Prema, che centra un piazzamento molto utile per il campionato.

Ancor più utile considerando lo stop del capoclassifica Guanyu Zhou, subito uscito di scena tamponando Dan Ticktum in modo maldestro. L'inglese, poi, ha di nuovo fatto divertire: scivolato 19esimo si è lanciato a testa bassa nella rimonta, rientrando in gioco anche grazie alle due safety-car. Alle sue spalle Liam Lawson e Oscar Piastri, che non sono stati da meno scattando dalle retrovie dopo i ritiri del mattino. L'australiano della Prema ha guadagnato inoltre il +2 bonus per il giro più veloce, agganciando in graduatoria Theo Pourchaire a quota 55 lunghezze.

Anche il francese si è messo in modalità rimonta, pur restando a mani vuote con la nona posizione: l'alfiere ART è stato costretto a sostituire l'ala anteriore danneggiata in un contatto iniziale con Ralph Boschung, quando era sesto. Zhou tira un sospiro di sollievo, perché il suo vantaggio di 23 punti in graduatoria è rimasto in pratica inalterato.

Top 10 sfiorata da Matteo Nannini, undicesimo, 15esimo l'altro italiano Alessio Deledda. Fuori gioco anche Christian Lundgaard, toccato da Felipe Drugovich nella seconda ripartenza, così come Boschung e Lirim Zendeli già al giro 1, contribuendo al primo ingresso della safety-car.

Sabato 5 giugno 2021, gara 2

1 - Juri Vips - Hitech - 21 giri 46'05"704
2 - David Beckmann - Charouz - 3"260
3 - Jehan Daruvala - Carlin - 3"883
4 - Bent Viscaal - Trident - 4"644
5 - Robert Shwartzman - Prema - 5"002
6 - Dan Ticktum - Carlin - 6"213
7 - Liam Lawson - Hitech - 6"751
8 - Oscar Piastri - Prema - 9"138
9 - Theo Pourchaire - ART - 13"315
10 - Felipe Drugovich - UNI Virtuosi - 15"473
11 - Matteo Nannini - Campos - 17"975
12 - Jack Aitken - HWA - 22"828
13 - Marino Sato - Trident - 25"675
14 - Guilherme Samaia - Charouz - 49"981
15 - Alessio Deledda - HWA - 52"037
16 - Roy Nissany - DAMS - 1'31"818

Giro più veloce: Oscar Piastri 1'56"020

Ritirati
8° giro - Marcus Armstrong
8° giro  - Christian Lundgaard
6° giro  - Richard Verschoor
1° giro - Ralph Boschung
1° giro - Guanyu Zhou
1° giro - Lirim Zendeli

Il campionato
1.Zhou 78 punti; 2.Piastri 55; 3.Pourchaire 55; 4.Ticktum 54; 5.Shwartzman 51; 6.Daruvala 47; 7.Lawson 42; 8.Vips 38; 9.Drugovich 29; 10.Boschung 26

5 Giu [10:29]

Baku - Gara 1
Shwartzman perfetto con Prema

Jacopo Rubino - XPB Images

È tornato lo Robert Shwartzman che abbiamo conosciuto a inizio 2020, veloce e preciso. Il pilota della Prema ha conquistato a Baku la sua prima vittoria della stagione 2021 di Formula 2, guidando il gruppo per l'intera gara 1: è vero, il russo è scattato dalla pole-position grazie all'inversione di griglia post-qualifiche (ieri aveva siglato solo il decimo tempo), ma non ha sprecato l'occasione e mette da parte punti preziosi per risalire in classifica generale.

La principale minaccia, per il pupillo Ferrari Driver Academy, poteva essere la ripartenza dalla safety-car a fine giro 4, ma l'ha gestita benissimo: ha accelerato il più tardi possibile, per non concedere la scia agli avversari sul lunghissimo rettilineo d'arrivo, e poi ha costruito la sua marcia solitaria. Gli sono mancati solamente i 2 punti bonus per il giro più veloce, siglato in extremis da Theo Pourchaire.

Shwartzman ha tagliato il traguardo con 5" di vantaggio su Dan Ticktum, che non ha potuto riavvicinarsi dopo aver dato spettacolo. Sesto in griglia, l'inglese del team Carlin si è rivelato un "cecchino" alla prima staccata, dove ha infilato di forza Ralph Boschung, Marcus Armstrong, il compagno Jehan Daruvala e infine Guanyu Zhou, che chiudendo terzo consolida la sua leadership in classifica generale, salendo a 78 lunghezze.

Buon quarto Daruvala, quinto Pourchaire che in chiusura ha avuto ragione di Boschung, dopo una lunga caccia. Il francese della ART ora diventa secondo in campionato, lo svizzero del team Campos prolunga invece la striscia di risultati utili seguito da Marcus Armstrong, in calo nel finale, e da Juri Vips.

In top 10 anche David Beckmann (Campos) e Bent Viscaal (Trident), che sfrutteranno l'inversione di griglia per occupare la prima fila della Sprint Race 2 di oggi pomeriggio. Nono al traguardo ha terminato Felipe Drugovich, ma il brasiliano ha ricevuto 10" di penalità per aver innescato il contatto che alla seconda curva ha messo ko Oscar Piastri e soprattutto Liam Lawson.

Nella mischia centrale Drugovich ha toccato Piastri, che a sua volta ha spinto contro le barriere Lawson, autore ieri della "vera" pole. Il neozelandese è uscito dall'abitacolo, l'australiano non ha potuto proseguire per i danni rimediati. Come detto è così intervenuta safety-car, doppiamente necessaria perché già alla prima curva era andato in testacoda l'esperto Jack Aitken. Out anche l'italiano Alessio Deledda, con l'altra vettura HWA, mentre Matteo Nannini ha chiuso 15esimo la sua prima corsa sotto le insegne Campos.

Sabato 5 giugno 2021, gara 1

1 - Robert Shwartzman - Prema - 21 giri 44'35"734
2 - Dan Ticktum - Carlin - 5"144
3 - Guanyu Zhou - UNI Virtuosi - 8"872
4 - Jehan Daruvala - Carlin - 10"352
5 - Theo Pourchaire - ART - 11"039
6 - Ralph Boschung - Campos - 13"124
7 - Marcus Armstrong - DAMS - 14"455
8 - Juri Vips - Hitech - 14"524
9 - David Beckmann - Charouz - 17"299
10 - Bent Viscaal - Trident - 17"764
11 - Christian Lundgaard - ART - 19"738
12 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 21"064
13 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 21"837
14 - Felipe Drugovich - UNI Virtuosi - 25"849 *
15 - Matteo Nannini - Campos - 35"970
16 - Roy Nissany - DAMS - 42"471
17 - Guilherme Samaia - Charouz - 49"289
18 - Marino Sato - Trident - 1'31"300

* 10 secondi di penalità

Giro più veloce: Theo Pourchaire 1'56"928

Ritirati
1° giro - Oscar Piastri
1° giro - Liam Lawson
1° giro - Jack Aitken
1° giro - Alessio Deledda

Il campionato
1.Zhou 78 punti; 2.Pourchaire 55; 3.Piastri 52; 4.Ticktum 50; 5.Shwartzman 45 ; 6.Lawson 40; 7.Daruvala 37; 8.Drugovich 29 ; 9.Boschung 26; 10.Vips 23

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