FIA Formula 2

Sakhir – Gara 2
Doppietta del leader Maloney

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FIA Formula 2

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2 Mar [12:39]

Sakhir – Gara 2
Doppietta del leader Maloney

Luca Basso – XPB Images

Un weekend da incorniciare per Zane Maloney in Bahrain. Nella Feature Race della Formula 2, il barbadiano è riuscito a beffare il poleman Gabriele Bortoleto e Isack Hadjar al via ed è rimasto saldamente al comando fino alla bandiera a scacchi, cedendo solo temporaneamente la leadership dopo il pit-stop obbligatorio al 19° giro. Il pilota del team Rodin non è mai stato messo sotto pressione da alcun rivale e, con un bottino di due vittorie, contando anche la Sprint Race di ieri, esce dalla prima tappa di Sakhir in testa al campionato.

Anche Pepe Martí schierato da Adrian Campos jr può ritenersi soddisfatto del suo debutto nella categoria perché, dopo il bel terzo posto di gara 1, sale di nuovo sul podio, più precisamente nel gradino intermedio. Nei primi giri, lo spagnolo ha scalzato Bortoleto, Dennis Hauger e Zak O’Sullivan, ma non è mai stato in grado di impensierire il leader della corsa Maloney.

Prima top-3 per Paul Aron con Hitech, autore di una consistente seconda parte di gara: infatti, dopo la safety car intervenuta per il ritiro di Victor Martins, è stato uno tra i piloti più veloci e dal secondo posto è salito fino al terzo. L’estone ha anche ricevuto 5” di penalità per eccesso di velocità in pit-lane, ma ha preceduto comunque O’Sullivan, quarto con ART.

Prova altalenante per Bortoleto, partito lentamente al via e poi colpevole nella tamponata su Hadjar, finito in testacoda e poi centrato da Enzo Fittipaldi; sia il francese di Campos sia il brasiliano di VAR sono stati costretti al ritiro. Dal canto suo, il portacolori del team Virtuosi era precipitato fuori dalla top-10 per la conseguente penalità di 10" (scontata al pit-stop), ma grazie a un secondo stint nettamente migliore ha recuperato la quinta posizione.

Franco Colapinto (MP) è riuscito a proteggere il sesto posto da Kush Maini (Virtuosi), bravo a rimontare dal fondo e a chiudere settimo. Hauger di MP è entrato in crisi con gli pneumatici nel finale ed è scivolato ottavo, mentre Ritomo Miyata di Rodin ha terminato nono. Ancora in difficoltà Prema, uscita malconcia dal Bahrain: Andrea Kimi Antonelli ha racimolato la decima posizione, mentre Oliver Bearman, che ha stallato in partenza, non è andato oltre il 15esimo posto. Peccato per Jak Crawford che ha riscontrato dei problemi sulla sua DAMS al termine della sosta: inevitabile il ritiro.

Sabato 2 marzo 2024, gara 2

1 – Zane Maloney – Rodin – 32 giri
2 – Pepe Marti – Campos – 4”619
3 – Paul Aron – Hitech – 11”1
4 – Zack O’Sullivan – ART – 12”5
5 – Gabriel Bortoleto –Virtuosi – 12”5
6 – Franco Colapinto – MP – 13”6
7 – Kush Maini – Virtuosi – 14”7
8 – Dennis Hauger – MP – 16”0
9 – Ritomo Miyata – Rodin – 16”2
10 – Andrea Kimi Antonelli – Prema – 20”4
11 – Joshua Dürksen – PHM – 24”0
12 – Rafael Villagomez – VAR – 29”5
13 – Richard Verschoor – Trident – 31”1
14 – Roman Staněk – Trident – 33”7
15 – Oliver Bearman – Prema – 51”1
16 – Taylor Barnard – PHM – 58”9

Ritirati
Victor Martins – ART
Jak Crawford – DAMS
Amaury Cordeel – Hitech
Juan Manuel Correa – DAMS
Isack Hadjar – Campos
Enzo Fittipaldi – VAR

Il campionato
1 Maloney 36 punti; 2. Marti 24; 3. Aron 19; 4. Bortoleto 15; 5. O’Sullivan 14; 6. Crawford, Colapinto 8; 8. Maini, Hauger 6; 10. Hadjar 5; 11. Miyata 2; 12. Antonelli 1.

1 Mar [16:06]

Sakhir – Gara 1
Maloney centra la prima vittoria

Luca Basso – XPB Images

La stagione 2024 della Formula 2 si apre nel segno di Zane Maloney. Il barbadiano è stato praticamente perfetto nella Sprint Race di Sakhir: partito dall’ottava posizione sullo schieramento di partenza, ha innanzitutto conquistato il quinto posto nel corso del primo giro, dopo di ché si è fatto largo tra i propri avversarsi fino a soffiare il comando a Jak Crawford all’ottavo passaggio. Da quel momento, il portacolori del team Rodin è stato irraggiungibile e ha quindi conseguito la prima vittoria nella categoria.

La squalifica di ieri di Kush Maini ha permesso a Jak Crawford di essere promosso decimo nella classifica della qualifica e, di conseguenza, di partire in gara 1 dalla posizione della pole. Lo statunitense non ha sbagliato nulla al via e si è ben difeso dall’assalto di Victor Martins (ART), ma non ha potuto nulla contro Maloney. Il pilota DAMS ha poi gestito le gomme, assicurandosi una positiva piazza d’onore.

Consistente rimonta da parte di Pepe Martí, scattato 11esimo e capace di risalire fino al gradino più basso del podio, scalzando il compagno di squadra Isack Hadjar e risultando di gran lunga il miglior rookie di giornata. Dietro alle due Dallara del team Campos, ha chiuso un altrettanto ottimo Paul Aron, partito 12esimo con la monoposto del team Hitech. Gabriel Bortoleto, che nella main race partirà davanti a tutti, si è classificato sesto con Virtuosi dopo una movimentata bagarre finale con Zack O’Sullivan (ART), settimo, Dennis Hauger (MP), ottavo, e Ritomo Miyata (Rodin), nono dopo aver quasi stallato in partenza e una bella rimonta.

Dopo un bel avvio di gara, Martins è andato in crisi con i propri pneumatici – al contrario di Maloney – ed è precipitato 11esimo, dietro anche a Richard Verschoor con Trident. Chiude nel fondo anche Enzo Fittipaldi (VAR), da quarto sulla griglia a 17esimo. Giornata da dimenticare per la Prema, con Andrea Kimi Antonelli e Oliver Bearman rispettivamente 14esimo e 16esimo (ma con una sosta ai box). Prova disastrosa per Taylor Barnard: è stato lentissimo al via dalla seconda casella, per poi sprofondare e ritirarsi definitivamente dalla corsa.

Venerdì 1° marzo 2024, gara 1

1 – Zane Maloney – Rodin – 23 giri in 42'13"726
2 – Jak Crawford – DAMS – 5”490
3 – Pepe Marti – Campos – 7”057
4 – Isack Hadjar – Campos – 9”783
5 – Paul Aron – Hitech – 18”188
6 – Gabriel Bortoleto –Virtuosi – 18”320
7 – Zack O’Sullivan – ART – 20”135
8 – Dennis Hauger – MP – 21”032
9 – Ritomo Miyata – Rodin – 21”490
11 – Richard Verschoor – Trident – 21”839
10 – Victor Martins – ART – 23”840
12 – Juan Manuel Correa – DAMS – 26”833
13 – Kush Maini – Virtuosi – 27”246
14 – Andrea Kimi Antonelli – Prema – 30”260
15 – Joshua Dürksen – PHM – 35”257
16 – Oliver Bearman – Prema – 36”247
17 – Enzo Fittipaldi – VAR – 56”183
18 – Franco Colapinto – MP – 1’04”819
19 – Rafael Villagomez – VAR – 1’21”558

Ritirati
Roman Staněk – Trident
Taylor Barnard – PHM
Amaury Cordeel – Hitech

29 Feb [21:21]

Squalificato il poleman Maini
In pole sale il 'deb' Bortoleto

Parte con un colpo di scena il campionato di Formula 2. Il poleman Kush Maini è stato squalificato in seguito alle verifiche tecniche effettuate al termine della qualifica. La monoposto del team Virtuosi guidata dal pilota indiano, è infatti stata trovata non conforme al regolamento tecnico in quanto la bandella dell'ala anteriore sinistra presentava una altezza minima inferiore a quella richiesta dall'articolo 3.4.1

La squadra inglese in un comunicato spiega che tale problema si è verificato a causa di un cordolo preso con troppa veemenza da Maini e che, in ogni caso, quella situazione creatasi non comporta alcun miglioramento nelle prestazioni. Purtroppo per Maini, però, le regole sono inflessibili e così si ritroverà a partire dal fondo dello schieramento di partenza delle due gare.

In pole viene così promosso il debuttante Gabriel Bortoleto, campione F3 in carica.

Giovedì 29 febbraio 2024, la nuova classifica della qualifica

1 – Gabriel Bortoleto –Virtuosi – 1’41”915 
2 – Isack Hadjar – Campos – 1’41”938
3 – Zane Maloney – Rodin – 1’41”982
4 – Dennis Hauger – MP – 1’41”990
5 – Ritomo Miyata – Rodin – 1’42”003 
6 – Zack O’Sullivan – ART – 1’42”014 
7 – Enzo Fittipaldi – VAR – 1’42”070 
8 – Victor Martins – ART – 1’42”158 
9 – Taylor Barnard – PHM – 1’42”207 
10 – Jak Crawford – DAMS – 1’42”287 
11 – Pepe Marti – Campos – 1’42”333 
12 – Paul Aron – Hitech – 1’42”340 
13 – Juan Manuel Correa – DAMS – 1’42”369 
14 – Rafael Villagomez – VAR – 1’42”392 
15 – Franco Colapinto – MP – 1’42”392 – 12
16 – Richard Verschoor – Trident – 1’42”644 
17 – Andrea Kimi Antonelli – Prema – 1’42”693 
18 – Oliver Bearman – Prema – 1’42”710 
19 – Amaury Cordeel – Hitech – 1’42”945 
20 – Roman Staněk – Trident – 1’43”068 
21 – Joshua Dürksen – PHM – 1’43”153 
22– Kush Maini – Virtuosi – 1’41”696 **

** Squalificato per irregolarità tecnica

29 Feb [15:43]

Sakhir - Qualifica
Doppietta Virtuosi con Maini e Bortoletto

Luca Basso

Prima pole position in carriera per Kush Maini in Formula 2. L'indiano, al suo secondo anno nella categoria, è balzato in testa a tre minuti della qualifica grazie a un tempo di 1'41"696, sopravanzando il compagno di squadra Gabriel Bortoleto di 0"219. In questo modo, i due portacolori del team Virtuosi si sono assicurati la prima fila sullo schieramento di partenza della Feature Race di sabato. Bravo comunque il brasiliano, che ricordiamo essere anche il campione 2023 della Formula 3 e in orbita McLaren, di gran lunga il miglior esordiente in questo venerdì.

Isack Hadjar ha confermato di essere in forma in Bahrain: il pilota di Campos era stato l'unico a far registrare il proprio tempo nelle fasi centrali della qualifica con pista libera, insieme al teammate Pepe Martí; dopodiché, il francese ha lottato per la pole, piazzandosi terzo. Bene anche Zane Maloney con Rodin, quarto dopo essere stato scavalcato dai primi tre quando occupava la vetta provvisoria.

Dennis Hauger su MP e il rookie Ritomo Miyata di Rodin (notevole il debutto del campione 2023 della Super Formula e del Super GT giapponese) sono rispettivamente quinto e sesto in classifica. Settimo il vice campione F3 Zak O'Sullivan (ART) e ottavo Enzo Fittipaldi (VAR). Nonostante la poca esperienza rispetto ad altri rivali, il debuttante Taylor Barnard chiamato all'ultimo da PHM, ha centrato un positivo decimo posto, che gli è valso la prima posizione per la Sprint Race; al suo fianco avrà Victor Martins, nono con ART.

Tanta delusione in casa Prema, mai in lizza per la Top 10: Andrea Kimi Antonelli è 18esimo, appena davanti a Oliver Bearman, 19esimo. Da segnalare un testacoda nel finale da parte di Jak Crawford (DAMS) che ha praticamente posto fine in anticipo alle qualifiche. 

Giovedì 29 febbraio 2024, qualifica

1 – Kush Maini – Virtuosi – 1’41”696 – 10 giri
2 – Gabriel Bortoleto –Virtuosi – 1’41”915 – 10
3 – Isack Hadjar – Campos – 1’41”938 – 8
4 – Zane Maloney – Rodin – 1’41”982 – 12
5 – Dennis Hauger – MP – 1’41”990 – 12
6 – Ritomo Miyata – Rodin – 1’42”003 – 12
7 – Zack O’Sullivan – ART – 1’42”014 – 11
8 – Enzo Fittipaldi – VAR – 1’42”070 – 12
9 – Victor Martins – ART – 1’42”158 – 11
10 – Taylor Barnard – PHM – 1’42”207 – 11
11 – Jak Crawford – DAMS – 1’42”287 – 11
12 – Pepe Marti – Campos – 1’42”333 – 8
13 – Paul Aron – Hitech – 1’42”340 – 11
14 – Juan Manuel Correa – DAMS – 1’42”369 – 12
15 – Rafael Villagomez – VAR – 1’42”392 – 12
16 – Franco Colapinto – MP – 1’42”392 – 12
17 – Richard Verschoor – Trident – 1’42”644 – 10
18 – Andrea Kimi Antonelli – Prema – 1’42”693 – 11
19 – Oliver Bearman – Prema – 1’42”710 – 11
20 – Amaury Cordeel – Hitech – 1’42”945 – 11
21 – Roman Staněk – Trident – 1’43”068 – 10
22 – Joshua Dürksen – PHM – 1’43”153 – 11

29 Feb [11:19]

Sakhir, libere
Hadjar apre le danze con Campos

Luca Basso

A due settimane dai test collettivi prestagionali, la Formula 2 lancia ufficialmente il campionato 2024 con la prima e unica sessione di prove libere n Bahrain. Isack Hadjar è stato il principale protagonista di questo venerdì mattina con la nuova Dallara di Campos: prima ha fatto registrare un tempo di 1’45”399, dopodiché lo ha limato fino al definitivo 1’45”099.

Anche Franco Colapinto si è dimostrato parecchio rapido con MP, siglando un 1’45”236 negli ultimi minuti a disposizione prima della bandiera a scacchi. All’ultimo giro valido, Zane Maloney si è inserito in terza posizione con la vettura di Rodin, mentre il rookie giapponese Ritomo Miyata – che ricordiamo essere il campione in carica della Super Formula, battendo un certo Liam Lawson – ha centrato la quarta con Rodin.

L’ormai esperto Dennis Hauger (MP) è quinto, seguito in classifica da Jak Crawford (DAMS), sesto), da Pepe Marti (Campos), settimo e autore di un buon avvio, Zak O’Sullivan (DAMS), ottavo. La Top 10 è completata dai brasiliani Enzo Fittipaldi (VAR) e da Gabriel Bortoleto (Virtuosi), campione in carica F3, rispettivamente nono e decimo. Appena fuori troviamo Victor Martins, 11esimo con ART.

Inizio in sordina per l’osservato speciale Andrea Kimi Antonelli, appena 15esimo. Più verso il fondo il suo compagno di squadra Oliver Bearman, 19esimo. Entrambi i piloti Prema non hanno cercato il miglior tempo.

Giovedì 29 febbraio 2024, prove libere

1 – Isack Hadjar – Campos – 1’45”099 – 18 giri
2 – Franco Colapinto – MP – 1’45”236 – 16
3 – Zane Maloney – Rodin – 1’45”588 – 13
4 – Ritomo Miyata – Rodin – 1’45”680 – 13
5 – Dennis Hauger – MP – 1’45”808 – 15
6 – Jak Crawford – DAMS – 1’45”824 – 14
7 – Pepe Marti – Campos – 1’45”849 – 15
8 – Zack O’Sullivan – ART – 1’45”942 – 13
9 – Enzo Fittipaldi – VAR – 1’45”945 – 14
10 – Gabriel Bortoleto – Virtuosi – 1’45”968 – 14
11 – Victor Martins – ART – 1’45”974 – 14
12 – Kush Maini – Virtuosi – 1’46”106 – 12
13 – Juan Manuel Correa – DAMS – 1’46”242 – 14
14 – Paul Aron – Hitech – 1’46”297 – 14
15 – Andrea Kimi Antonelli – Prema – 1’46”605 – 13
16 – Richard Verschoor – Trident – 1’46”653 – 14
17 – Joshua Dürksen – PHM – 1’46”693 – 11
18 – Taylor Barnard – PHM – 1’46”847 – 11
19 – Oliver Bearman – Prema – 1’46”877 – 11
20 – Amaury Cordeel – Hitech – 1’46”986 – 12
21 – Roman Staněk – Trident – 1’47”017 – 14
22 – Rafael Villagomez – VAR – 1’47”231 – 14

24 Feb [22:30]

La sfida tra Antonelli e Bearman
coinvolge anche Mercedes e Ferrari

Massimo Costa

Mancano pochissimi giorni all'avvio del campionato di Formula 2 e mai come quest'anno l'attesa è altissima dalle nostre parti. Il motivo? La presenza di Andrea Kimi Antonelli che dopo le vittorie 2022 nella F4 italiana e tedesca, il successo nella F4 FIA Cup, ha conquistato nel 2023 la Regional Middle East e la Regional European by Alpine venendo poi promosso direttamente in F2, evitando così la F3. A decidere la sua carriera, fin da quando vinceva e convinceva nel karting, è la Mercedes che lo ha allevato nel migliore dei modi passo dopo passo. Anche se in realtà, questa volta salterà un gradino importante per la crescita agonistica, la F3 appunto.

Se sarà stato un rischio o meno lo capiremo strada facendo , di certo Antonelli nei test effettuati a Sakhir, il circuito che da giovedì ospiterà il primo appuntamento stagionale della F2, è stato subito tra i protagonisti assoluti. Il 17enne bolognese fino ad ora ha dimostrato di possedere un talento straordinario e nel suo percorso è stato sempre legato al team Prema. Quest'anno, dividerà la tenda della squadra diretta da René Rosin con Oliver Bearman, vivace speranza del ricco vivaio inglese, che opera sotto l'ombrello del Ferrari Driver Academy.

Per la prima volta, Antonelli si ritrova un compagno di squadra che, almeno sulla carta, possiede il medesimo innato talento. Tra i due, vi è però una sensibile differenza. Bearman sarà al secondo anno di F2, ha già guidato la Haas F1 nelle libere dei GP del Messico e di Abu Dhabi oltre che nei test di Yas Marina. ed ha disputato una stagione in F3 piazzandosi terzo (l'inglese non ha disputato la Regional). Infine, nel 2020 e 2021 ha corso in F4. Come Antonelli, Oliver ha vinto la F4 italiana e tedesca, ma lo ha fatto al secondo tentativo e va sottolineato che il team Van Amersfoort per il quale correva, nell'appuntamento tricolore di Imola fu trovato palesemente irregolare in quanto fu rilevato che erano stati tolti, e poi riposizionati, i sigilli motore dando adito a ogni tipo di speculazioni.

Bearman quell'anno dominò letteralmente la serie (più di 100 punti sul secondo classificato, Tim Tramnitz), ma su quei trionfi aleggia da sempre un'ombra pesante. La squadra olandese, anziché venire esclusa dal campionato come logica avrebbe voluto, se la cavò con un buffetto sulla guancia. Bearman non aveva sicuramente bisogno di precipitare in tale pozzo dei sospetti e per togliersi di dosso tale immagine, ci ha pensato l'anno seguente in F3 quando, entrato in FDA, ha lottato fino all'ultima gara per la conquista del titolo.

Insomma, stiamo parlando di due piloti con grandi qualità, con un futuro davanti a loro assicurato. Ma... c'è un ma. Perché a oggi, Bearman nonostante tutto è parso più impreciso (usiamo questo termine) rispetto all'italiano. Oliver da rookie in F3 ha commesso errori, anche banali, che gli sono costati una facile vittoria nel campionato. Cosa strana perché in F4 viaggiava come un orologio svizzero. E nella sua prima stagione di F2 non è parso essersi ripulito di quelle sbavature alternando grandi weekend, quattro le vittorie, a clamorose distrazioni.

Bearman, sesto nella classifica generale F2, ha dunque mancato l'appuntamento con quella fascia di vittorie da debuttanti nei campionati formativi che hanno caratterizzato le carriere di George Russell, Charles Leclerc e Oscar Piastri nelle serie F3 e F2. Antonelli, invece, nel suo primo anno da conquistatore in Regional ha fatto un percorso pulito, non si ricordano inciampi particolari, incidenti, penalità subìte.

Il duo della Prema può ricordare quello del 2021 che in F2 schierava Robert Shwartzman e Piastri. Il russo era al secondo anno di F2 e veniva dato assolutamente come favorito per il titolo dopo una buona stagione da rookie. L'australiano era al debutto, aveva appena fatto sua la F3, e in ogni caso non pareva in grado di dar fastidio al compagno. E invece, è stato Piastri a imporsi con forza mentre Shwartzman si è dovuto accontentare del secondo posto finale. Una sconfitta cocente per lui, che forse gli ha pregiudicato il salto diretto in F1 che pareva certo. Ecco, Antonelli può ricordare il PIastri di quella stagione e Bearman potrebbe essere paragonato a Shwartzman. Sarà effettivamente così?

Se Bearman si sarà ripulito di quella foga eccessiva che ha caratterizzato i suoi due ultimi anni, sarà certamente un cliente molto difficile per Antonelli. Di certo la pressione sull'inglese, essendo al secondo anno in F2, sarà notevole perché dovrà assolutamente lottare per il campionato se vuole proseguire il suo cammino verso la F1. Antonelli avrà solo da guadagnarci da questa situazione e se si limiterà nel fare semplicemente quel che gli riesce meglio, ovvero guidare come ha mostrato al mondo fino ad oggi (facile dirsi...) ecco che le sorprese non mancheranno.

Per la Prema non ci sarannno problemi nel gestire questi due "galletti". Gli uomini di Rosin da anni schierano piloti di primo livello, appartenenti ad Academy F1 diverse. Per loro sarà routine. Non ci resta che attendere il primo appuntamento di Sakhir per tracciare i primi giudizi e avere le prime idee sulla piega che prenderà la stagione per questi due eccellenti piloti. 

13 Feb [20:15]

Test a Sakhir, 3° giorno pomeriggio
Maloney si conferma leader per Rodin

Massimo Costa

Zane Maloney si conferma leader anche nella terza e ultima giornata di test. Suo il miglior tempo odierno in 1'42"468, sua la pole assoluta delle prove con il crono di lunedì in 1'41"501. Un eccellente inizio per il pilota delle Barbados e per il team Rodin dopo la scissione da Trevor Carlin. Seconda posizione nella sessione finale per Jak Crawford schierato dal team DAMS mentre terzo troviamo Ritomo Miyata, campione della Super Formula 2023 e che si è ben ambientato in questi primi test della F2. Per il team Prema e Trident, lavoro mirato alla lunga distanza.

Martedì 13 febbraio 2024, 3° giorno pomeriggio

1 - Zane Maloney - Rodin - 1'42"468 - 33 giri
2 - Jak Crawford - DAMS - 1'42"661 - 30
3 - Ritomo Miyata - Rodin - 1'42"684 - 34
4 - Isack Hadjar - Campos - 1'42"712 - 37
5 - Enzo Fittipaldi - Van Amersfoort - 1'42"808 - 29
6 - Josep Maria Martì - Campos - 1'42"887 - 38
7 - Richard Verschoor - Trident - 1'43"201 - 31
8 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 1'43"294 - 36
9 - Dennis Hauger - MP Motorsport - 1'43"337 - 37
10 - Joshua Durksen - PHM - 1'43"352 - 25
11 - Juan Manuel Correa - DAMS - 1'43"386 - 34
12 - Gabriel Bortoleto - Virtuosi - 1'43"435 - 48
13 - Andrea Kimi Antonelli - Prema - 1'43"607 - 32
14 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'43"749 - 39
15 - Roman Stanek - Trident - 1'43"775 - 37
16 - Oliver Bearman - Prema - 1'43"795 - 35
17 - Taylor Barnard - PHM - 1'44"124 - 43
18 - Zak O'Sullivan - ART - 1'45"196 - 36
19 - Kush Maini - Virtuosi - 1'46"956 - 37
20 - Victor Martins - ART - 1'47"453 - 48
21 - Amaury Cordeel - Hitech - 1'47"933 - 50
22 - Paul Aron - Hitech - 1'48"138 - 48

13 Feb [12:46]

Test a Sakhir, 3° giorno mattina
Hadjar capoclassifica con Campos

Massimo Costa

La sessione del matitno del terzo giorno dei test Formula 2 ha visto in testa Isaac Hadjar del team Campos, ma i tempi segnati sono stati molto più alti rispetto al turno del pomeriggio di ieri, ben 3"8. Hadjar ha infatti ottenuto 1'45"331 mentre Zane Maloney che detiene il miglior crono di questi test aveva realizzato 1'41"501. Prove quindi a pieno carico e per la squadra spagnola sono arrivate le prime due posizoini con Hadjar e Josep Maria Martì. Terzo classificato Kush Maini, sempre al vertice, poi Roman Stanek, buon quarto con il team Trident. Subito alle sue spalle, Andrea Antonelli con la monoposto del team Prema.

Martedì 13 febbraio 2024, 3° giorno mattina

1 - Isaac Hadjar - Campos - 1'45"331 - 39 giri
2 - Josep Maria Martì - Campos - 1'45"547 - 41
3 - Kush Maini - Virtuosi - 1'46"310 - 48
4 - Roman Stanek - Trident - 1'46"662 - 28
5 - Andrea Kimi Antonelli - Prema - 1'46"733 - 48
6 - Zane Maloney - Rodin - 1'46"759 - 45
7 - Enzo Fittipaldi - Van Amersfoort - 1'46"885 - 20
8 - Gabriel Bortoleto - Virtuosi - 1'47"066 - 45
9 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 1'47"081 - 42
10 - Dennis Hauger - MP Motorsport - 1'47"194 - 43
11 - Victor Martins - ART - 1'47"391 - 44
12 - Ritomo Miyata - Rodin - 1'47"391 - 46
13 - Jak Crawford - DAMS - 1'47"432 - 33
14 - Richard Verschoor - Trident - 1'47"576 - 28
15 - Zak O'Sullivan - ART - 1'47"840 - 30
16 - Oliver Bearman - Prema - 1'48"005 - 48
17 - Amaury Cordeel - Hitech - 1'48"226 - 47
18 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'48"560 - 42
19 - Paul Aron - Hitech - 1'48"987 - 46
20 - Joshua Durksen - PHM - 1'49"205 - 51
21 - Taylor Barnard - PHM - 1'50"082 - 24
22 - Juan Manuel Correa - DAMS - 1'50"638 - 11

13 Feb [0:04]

Test a Sakhir - 2° giorno pomeriggio
Maloney si prende il miglior tempo

Massimo Costa

Zane Maloney è stato il più veloce nella seconda giornata di test a Sakhir per la F2. Il ragazzo delle Barbados, neo acquisto della Academy Sauber (i colori della sua vettura sono quelli della F1 svizzera), con la monoposto del team Rodin ha sgilato il miglior crono in 1'41"501 abbassando di ben 2"7 il primo tempo della sessione mattutina realizzato da Kush Maini. Maloney ha preceduto di 125 millesimi Jak Crawford, fresco di nomina quale pilota del programma giovani della Aston Martin F1. L'americano del team DAMS ha concluso in 1'41"626 mentre terzo è risultato Enzo Fittpaldi, già secondo al mattino.

Bene Isack Hadjar, quarto davanti a Maini che è rimasto al vertice avendo la meglio sul compagno di squadra, rookie e campione F3 in carica, Gabriel Bortoleto. Giornata dedicata ai long run per il team Prema con Andrea Antonelli ed Oliver Bearman lontani dalle prestazioni da qualifica. Nella sessione mattutina, due bandiere rosse per i testacoda e relativo stop di Rafael Villagomez e Paul Aron. Nel pomeriggio, altre due rosse per Roman Stanek e Zak O'Sullivan.

Lunedì 12 febbraio 2024, 2° giorno pomeriggio

1 - Zane Maloney - Rodin - 1'41"501 - 31 giri
2 - Jak Crawford - DAMS - 1'41"626 - 29
3 - Enzo Fittipaldi - Van Amersfoort - 1'41"735 - 33
4 - Isack Hadjar - Campos - 1'41"921 - 42
5 - Kush Maini - Virtuosi - 1'41"982 - 25
6 - Gabriel Bortoleto - Virtuosi - 1'42"149 - 35
7 - Zak O'Sullivan - ART - 1'42"162 - 30
8 - Victor Martins - ART - 1'42"172 - 28
9 - Juan Manuel Correa - DAMS - 1'42"294 - 32
10 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 1'42"313 - 26
11 - Dennis Hauger - MP Motorsport - 1'42"315 - 26
12 - Ritomo Miyata - Rodin - 1'42"420 - 34
13 - Richard Verschoor - Trident - 1'42"435 - 26
14 - Josep Maria Marti - Campos - 1'42"539 - 23
15 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'42"636 - 34
16 - Amaury Cordeel - Hitech - 1'42"659 - 28
17 - Taylor Barnard - PHM - 1'42"793 - 28
18 - Paul Aron - Hitech - 1'42"866 - 29
19 - Joshua Durksen - PHM - 1'43"043 - 27
20 - Oliver Bearman - Prema - 1'43"712 - 29
21 - Andrea Kimi Antonelli - Prema - 1'44"585 - 20
22 - Roman Stanek - Trident - 2'00"787 - 11

12 Feb [14:23]

Test a Sakhir, 2° giorno mattina
Maini al comando su Fittipaldi

Massimo Costa

Seconda giornata di test per la Formula 2 sul circuito di Sakhir. Finalmente senza la pioggia, la sessione del matitno si è svolta regolarmente. Come sempre accade in F2, le differenze nei tempi sono importanti in quanto c'è chi cerca la prestazione e chi si limita a lavorare sugli assetti in versione gara. E' il caso della Prema che con Andrea Antonelli ed Oliver Bearman ha realizzato 31 e 30 giri e rispettivamente si sono classificati al decimo e undicesimo posto. Davanti a tutti, Kush Maini del team Virtuosi che ha fermato i cronometri sul tempo di 1'44"219 davanti ad Enzo Fittipaldi (Van Amersfoort) in 1'44"839. A seguire, il duo del team ART con Victor Martins e il rookie Zak O'Sullivan.

Lunedì 12 febbraio 2024, 2° giorno mattina

1 - Kush Maini - Virtuosi - 1'44"219 - 27 giri
2 - Enzo Fittipaldi - Van Amersfoort - 1'44"839 - 29
3 - Victor Martins - ART - 1'45"073 - 30
4 - Zak O'Sullivan - ART - 1'45"537 - 32
5 - Jak Crawford - DAMS - 1'45"700 - 28
6 - Isack Hadjar - Campos - 1'45"902 - 22
7 - Dennis Hauger - MP Motorsport - 1'45"985 - 26
8 - Zane Maloney - Rodin - 1'45"999 - 32
9 - Gabriel Bortoleto - Virtuosi - 1'46"031 - 36
10 - Andrea Kimi Antonelli - Prema - 1'46"061 - 31
11 - Oliver Bearman - Prema - 1'46"148 - 30
12 - Richard Verschoor - Trident - 1'46"179 - 19
13 - Joshua Durksen - PHM - 1'46"313 - 26
14 - Juan Manuel Correa - DAMS - 1'46"408 - 27
15 - Ritomo Miyata - Rodin - 1'46"511 - 34
16 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'46"562 - 26
17 - Roman Stanek - Trident - 1'46"610 - 21
18 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 1'46"641 - 29
19 - Taylor Barnard - PHM - 1'47"532 - 17
20 - Amaury Cordeel - Hitech - 1'49"015 - 37
21 - Paul Aron - Hitech - 1'49"321 - 26
22 - Josep Maria Martì - Campos - 2'38"807 - 6

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