formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

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Milwaukee - Gara 1
Doppietta di O’Ward
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

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Rally

Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha r...

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indycar

Milwaukee - Gara 2
O'Ward ritrova il successo

Carlo LucianiSi è conclusa con la vittoria di Pato O’Ward Gara 2 sul breve ovale di Milwaukee, la prima corsa del weekend de...

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GT World Challenge

Endurance al Nürburgring - Gara
Aston Martin vince, Mercedes
conquista il titolo con Auer, Engel e Stolz

Michele Montesano - Foto Speedy - SRO/JEPAston Martin licenza di vincere. Il Comtoyou Racing è tornato al successo nel ...

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Super Trofeo Lamborghini

Nürburgring - Gara 2
Iaquinta-Gilardoni, il bis è servito

Michele Montesano - Foto Speedy Non c’è stata storia al Nürburgring. Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta hanno dominato il fi...

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8 Mag [16:11]

La rinascita di Melandri
la crisi della Ducati

Rinasce Marco Melandri, ma la Ducati e Casey Stoner continuano a non essere più gli ammazza campionato a cui ci avevano abituato. Cosa accade nel team italiano? Stoner sembra aver perso il tocco magico, l'abilità con la quale riusciva (unico) a portare davanti a Honda e Yamaha una moto che per gli altri appariva inguidabile per via della brusca potenza che trasmette. In Ducati si sta lavorando per addolcire la Desmosedici e al Mugello vi saranno alcune novità tecniche che potrebbero trovare il favore di Stoner.

Intanto, registriamo con piacere che Melandri ha ritrovato se stesso. Al ravennate va un applauso perché non si è trincerato mai dietro banali scuse, ma ha lavorato sodo per auto imporsi un diverso stile di guida. A Shanghai ha lottato con i primi grazie anche ad alcune piccole modifiche tecniche che gli hanno fatto ritrovare l'antica fiducia ed ha concluso il GP al quinto posto. Se prosegue su questa strada, Melandri potrà essere finalmente un valido "pungolo" per Stoner e assieme lanciare la sfida a un Valentino Rossi che rapace come non mai si è infilato a meraviglia in mezzo a questa piccola crisi Ducati.