formula 1

Vasseur è veramente l'uomo
giusto per dirigere la Ferrari?

Frederic Vasseur potrebbe essere veramente l'uomo giusto per gestire il team Ferrari? La sua carriera di proprietario del...

Leggi »
wtcr

Jeddah - Gara 1
Berthon mette la seconda

Michele Montesano Successo mai messo in discussione quello conquistato da Nathanaël Berthon a Jeddah. Scattato dalla pole di...

Leggi »
wtcr

Jeddah - Qualifica
Azcona campione, a Berthon la pole

Michele Montesano A Mikel Azcona è bastata la sessione di qualifica del sabato per laurearsi campione 2022 del WTCR. Sul tra...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima
WSK e ACI lanciano il primo
campionato europeo di Formula 4

Si chiamerà Euro 4 Championship e, insieme alla F1 Academy (riservata solo alle ragazze), rappresenterà il primo campionato e...

Leggi »
Rally

In arrivo il team RedGrey Monster
con due Puma per Tänak e Solberg?

Michele Montesano Delle voci, sempre più insistenti, stanno agitando l’inverno del WRC. Pare stia per arrivare una quarta sq...

Leggi »
Rally

Svelato il calendario 2023: 13 rally
Sardegna a giugno, si torna in America

Michele Montesano Fumata bianca. Dopo tanti rinvii ed estenuanti attese, finalmente è stato presentato il calendario 2023 d...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
18 Nov [17:52]

Arrivano i pit-stop con l’Attack Charge
EPrix sulla distanza, addio al FanBoost

Michele Montesano

La Formula E, fin dalla sua nascita nel 2014, si è sempre distinta per il suo nuovo modo di intendere e vivere il motorsport. La categoria di monoposto Full Electric ha continuato a evolversi e affinarsi introducendo man mano nuove tecnologie e, al contempo, nuovi format per incrementare lo spettacolo in pista. Non sarà da meno la Season 9 che vedrà il debutto delle nuove Gen3, monoposto più piccole, leggere e soprattutto più veloci.

Nel FIA World Motor Sport Council, tenutosi nella giornata odierna, sono state ratificate diverse novità che le potremo osservare nel corso della stagione, a partire dall’EPrix di Città del Messico previsto per il 14 gennaio 2023. Resta confermato il nuovo format delle qualifiche di derivazione calcistica, introdotto nel campionato appena concluso, che vede lo schieramento diviso in 2 gironi seguito da eliminazioni dirette fino alla lotta per la pole position. Da quest’anno però i piloti si sfideranno all’interno dei loro gironi fino alla finale, invece di incrociarsi già a partire dai quarti.



Novità anche per quanto riguarda gli EPrix che saranno ‘scanditi’ dal numero di giri, che varierà da circuito a circuito, e non più dal tempo. Tale scelta si è resa necessaria sia per rendere la Formula E più facile da seguire che per consentire ai team di avere un maggior controllo sulla strategia. Allo stesso modo il tempo aggiuntivo, da sommare alla gara in caso di safety car o Full Course Yellow, verrà tramutato in giri extra. In ‘modalità gara’ le vetture di Formula E potranno utilizzare una potenza massima di 300 kW, mentre in qualifica e in Attack Mode arriveranno fino a 350 kW.

Come già anticipato verrà eliminato il
FanBoost. Quindi, a partire dalla prossima stagione, il pubblico non potrà più dare la propria preferenza ad un pilota per garantirgli i 5 secondi di potenza extra da utilizzare durante la gara. Resta invece confermato l’Attack Mode, per mezzo di cui i concorrenti ottengono una potenza supplementare transitando in una zona di attivazione designata lungo il tracciato.



Ma la novità più interessante riguarda sicuramente l’Attack Charge, ovvero l’introduzione dei pit-stop in Formula E. La nuova tecnologia di ricarica rapida, realizzata dal partner tecnico ABB, consentirà alle monoposto elettriche di effettuare una sosta ai box obbligatoria a metà gara. Per mezzo di un caricatore da 600 kW, in 30 secondi le vetture riceveranno un'energia extra di 4 kWh da utilizzare nella seconda metà della corsa. Tale novità però non verrà introdotta in Messico, ma nel corso della stagione. La scelta si è resa necessaria per permettere al produttore e ai team di capire e utilizzare al meglio tale innovazione.

A tal proposito, vedremo sicuramente delle prove pratiche di utilizzo dell’Attack Charge nel corso dei test pre-stagionali, in scena sul circuito Ricardo Tormo di Valencia dal 13 al 16 dicembre. Inoltre verrà introdotto anche in Formula E un sistema già collaudato in Formula 1 per avvicinare i piloti più giovani alla categoria. Durante l’arco della stagione ogni team dovrà far salire, nel corso di almeno 2 sessioni di FP1, sulla sua monoposto un Rookie.

8 Nov [17:57]

Porsche svela la 99X Electric Gen3
Più efficienza e oltre 470 CV di potenza

Michele Montesano

Con la presentazione della 99X Electric è ufficialmente iniziato un nuovo capitolo sia per Porsche che, soprattutto, per la Formula E. Il 2023 segnerà infatti il debutto delle nuove monoposto Gen3, un’ulteriore evoluzione in merito alla tecnica e all’efficienza del campionato Full Electric. Il fulcro del nuovo regolamento sarà ancora una volta la gestione dell’energia ottimizzando ulteriormente il bilanciamento fra le prestazioni e l’autonomia.

Svelata al Porsche Experience Center di Franciacorta, la 99X Electric rappresenta la sfida raccolta dal marchio di Zuffenhausen nel conciliare la tecnologia acquisita, nel corso degli anni, nella produzione stradale con le limitazioni imposte dai sempre stringenti regolamenti di Formula E. Le Gen3, disegnate e realizzate da Dallara, sono decisamente più compatte rispetto alla precedente generazione sia nella lunghezza complessiva che nel passo. Di conseguenza anche il peso ha subito una netta riduzione scendo a circa 850 Kg (ben 60 kg in meno rispetto la Gen2). Correndo esclusivamente su circuiti cittadini, questa scelta renderà le vetture più agili facilitando così le manovre di sorpasso e lo spettacolo.



Un'altra novità riguarda l’utilizzo di 2 motori, uno per asse, sulla monoposto. Nello specifico il power train posteriore (che comprende motore elettrico, trasmissione e sospensioni) è progettato secondo le specifiche dei singoli costruttori, mentre il motore anteriore sarà realizzato in mono fornitura. Questa è stata sicuramente la sfida più complessa e ardua per gli ingegneri, ossia far ‘dialogare’ le componenti proprietarie, sia meccaniche che software, con le parti standard a cominciare proprio dal motore. Un’altra novità riguarda il pacco batterie, realizzato da Williams Advanced Engineering, che ha creato non pochi grattacapi nel corso dei
primi test effettuati sul tracciato di Varano de’ Melegari.

Le nuove monoposto saranno inoltre le vetture con la più alta efficienza di sempre, si parla addirittura del 95%. Come da regolamento, il power train ingegnerizzato da Porsche sarà in grado di sviluppare circa 350 KW (pari a 476 CV) sull’asse posteriore. Quest’ultimo è sprovvisto di freni, visto che il motore in fase di decelerazione verrà utilizzato come generatore. Mentre la capacità rigenerativa dell’asse anteriore sarà pari a 250 KW, per un picco massimo di 600 KW complessivi. Confermati anche i sistemi di ricarica rapida da 600 KW, realizzati da ABB, che consentiranno di effettuare una sorta pit-stop durante le gare, introducendo un'ulteriore variabile.



A guidare la Porsche 99X saranno il confermato Pascal Wehrlein e Antonio Felix Da Costa, già campione di Formula E nella stagione 2019-20 al volante della DS Techeetah, che ha preso il posto di Andre Lotterer. Oltre ad affinare il setup e lo stile di guida con la nuova monoposto e gli pneumatici Hankook, subentrata a Michelin, i piloti saranno chiamati a sfruttare al meglio i test di Valencia (in scena dal 13 al 16 dicembre) per ottimizzare il software di gestione della vettura. Le sessioni collettive spagnole saranno l’ultimo appello prima della gara inaugurale di Città del Messico, prevista il 14 gennaio.

4 Nov [13:14]

Gunther e Mortara sono
i piloti scelti da Maserati

Massimo Costa

La Maserati ha sciolto le riserve. Edoardo Mortara e Maximilian Günther sono i piloti con i quali il Tridente debutta in Formula E e torna così alle competizioni agonistiche portando per la prima volta un marchio italiano di prestigio nel campionato elettrico. Per completare la griglia della nona stagione, quella che apre l'era delle monoposto Gen3, manca ora un solo nome, quello della seconda guida della McLaren. Fra gli “indiziati” c'è Oliver Turvey, uno dei senatori del campionato elettrico e non più sotto contratto con la NIO.

Maserati, formalmente un costruttore, anche se nei fatti si avvale di competenze e tecnologie mutuate dalla Ds (che ha affidato all'italiano Eugenio Franzetti la direzione della divisione Performance) nell'ambito delle dinamiche del gruppo Stellantis, ha avviato una collaborazione con il team monegasco Msg Racing che fino allo scorso campionato era cliente di Mercedes e con le cui vetture aveva ottenuto grandi risultati. Il marchio italiano è ambizioso e ha bisogno della visibilità planetaria del campionato per richiamare l'attenzione degli appassionati metropolitani sulla propria gamma Folgore, quella elettrica.

Mortara, 35 anni, ha esordito in Formula E nel 2017 salendo sul podio (2°) già alla seconda gara. Finora ha vinto 6 ePrix (13 podi in totale) ottenendo anche il titolo di vice campione del mondo nella settima stagione. Nell'ultima ha chiuso terzo assoluto. . Günther aveva fatto bene con la Bmw i Andretti, ma ha poi faticato con il passaggio alla Nissan riuscendo a raccogliere solo risultati marginali. Oggi 25enne, il tedesco è il più giovane vincitore di una gara di Formula E. Ha debuttato nel dicembre del 2018 e finora ha conquistato tre successi, il primo alla tredicesima partenza a Santiago del Cile.

«La Formula E è più di una semplice serie di gare – ha dichiarato Giovanni Tommaso Sgro, capo di Maserati Corse - Per noi si tratta di una piattaforma competitiva in grado di portare nuove tecnologie per accelerare lo sviluppo di propulsori elettrificati ad alta efficienza e di software intelligenti per le nostre performanti auto stradali». Le monoposto Maserati debutteranno l'11 dicembre a Valencia, dove fino al 14 si svolgeranno i tradizionali test ufficiali che anticipano l'apertura del campionato, in programma il 14 gennaio a Città del Messico.

19 Ott [20:53]

Ritocchi al calendario Formula E 2023:
Città del Capo ok, a Seoul cambio pista

Jacopo Rubino

Dal Consiglio Mondiale della FIA arrivano aggiornamenti sul calendario 2023 della Formula E: viene confermata l'inedita trasferta sudafricana a Città del Capo, dove gli organizzatori si sono assicurati la copertura economica necessaria, mentre passa nel limbo il round di Seoul, che ha accolto per la prima volta la serie elettrica ad agosto, incoronando campione Stoffel Vandoorne.

Lo stadio olimpico della capitale coreana, che faceva parte del tracciato, insieme all'area adiacente sarà infatti oggetto di lavori di rifacimento che non renderanno possibile utilizzare lo stesso circuito. "La Formula E sta al momento valutando altre location potenziali nella città per una gara singola, il 20 maggio", viene intanto spiegato nella nota.

Rimane poi un altro buco nel calendario: eliminato lo slot dell'11 marzo, che era stato riservato per un eventuale ritorno in Cina, c'è sempre quello del 24 giugno, che nei piani dovrebbe invece essere assegnato ad una tappa in Nord America. A New York, dove si è corso in cinque edizioni, le possibilità di mantenere l'E-Prix nel porto di Brooklyn sono ridotte al lumicino, anche in questo caso per lavori di ammodernamento.

La Formula E ha sondato altre mete Oltreoceano, ma senza trovare una soluzione valida, e non è stata presa in considerazione nemmeno Vancouver, dove si sarebbe dovuto correre quest'anno se non fosse stato per gli errori dei promoter locali nel preparare l'evento. Resta la possibilità di ripescare la "solita" Marrakech come jolly, a meno che non si preferisca raddoppiare uno dei weekend al momento su manche singola. Nel frattempo, è già stato riportato in formato "double header" l'appuntamento di Berlino, il 22-23 aprile: l'intenzione è di avere un campionato da 17 round e 12 trasferte.

Il calendario 2023 della Formula E aggiornato

14 gennaio - Città del Messico (Messico)
27 + 28 gennaio - Diriyah (Arabia Saudita)
11 febbraio - Hyderabad (India)
25 febbraio - Città del Capo (Sudafrica)
25 marzo - San Paolo (Brasile)
22 + 23 aprile - Berlino (Germania)
6 maggio - Montecarlo (Monaco)
20 maggio - Da definire
3 + 4 giugno - Jakarta (Indonesia)
24 giugno - Da definire
15 + 16 luglio - Roma (Italia)
29 + 30 luglio - Londra (Regno Unito)


17 Ott [19:22]

La Formula E elimina il Fanboost?
Team e organizzatori sono d'accordo

Jacopo Rubino

Per la prossima stagione, la prima con le nuove monoposto Gen3, la Formula E è pronta a rinunciare ad una delle sue particolarità, seppur sempre controversa: il Fanboost, pensato per offrire un extra di potenza in gara ai piloti preferiti dal pubblico. Pur aggiornato nelle modalità di voto e di impiego, il Fanboost è stato un punto fermo della serie elettrica sin dall'edizione inaugurale datata 2014-2015. Gli appassionati non lo hanno però mai digerito completamente, considerandolo in buona parte un meccanismo "artificiale" che antepone lo show alla competizione pura.

Secondo quanto anticipato da The Race, gli organizzatori e le squadre hanno trovato l'unanimità per cancellare il Fanboost dal regolamento sportivo 2023. L'ufficialità potrebbe arrivare con resoconto del Consiglio Mondiale della FIA previsto mercoledì 19 ottobre, mentre si prevede la conferma dell'Attack Mode, attraverso cui piloti ottengono una potenza aggiuntiva transitando in una zona di attivazione designata lungo il tracciato.

L'addio al Fanboost può anche essere interpretato come un tentativo di dare un profilo più "maturo" alla Formula E, che si prepara a vivere la nona edizione ed è ormai lontana dall'effetto novità degli albori, quando iniziative fantasiose potevano servire a catturare l'attenzione.

In verità, il Fanboost si è rivelato raramente decisivo, e i risultati delle votazioni erano diventati ormai abbastanza scontati: basti pensare che Stoffel Vandoorne (poi iridato) è stato nominato in tutte le 16 manche su cui si è articolato il Mondiale 2022, mentre Antonio Felix da Costa e Jean-Eric Vergne sono stati selezionati in 15 e in 11 occasioni.





12 Ott [19:28]

DS scopre le carte per il 2023:
alleanza con Penske, arriva Vandoorne

Jacopo Rubino

Ormai era uno dei segreti peggio custoditi nel motorsport, ma mancava l'ufficialità. Oggi è arrivata: dal 2023 DS affronterà la Formula E lasciando il team Techeetah per Penske, e schierando una coppia piloti da urlo. Al fianco di Jean-Eric Vergne, fedele al marchio francese e vincitore delle edizioni 2018 e 2019 della serie elettrica, ci sarà infatti il campione del mondo in carica Stoffel Vandoorne, ex Mercedes.

Il marchio del gruppo Stellantis si lega così alla terza squadra diversa per affrontare la Formula E, dopo aver esordito con Virgin Racing (l'attuale Envision) ed essersi unita dal 2018 a Techeetah, il cui futuro è considerato da tempo molto incerto nonostante i tanti risultati di alto livello.

Dragon Penske ha invece chiuso da fanalino di coda il Mondiale 2022, con appena due punti raccolti da Sergio Sette Camara e il nostro Antonio Giovinazzi addirittura a mani vuote, complice un powertrain poco competitivo. Per il ciclo delle nuove vetture Gen3, la compagine americana aveva inizialmente stretto un accordo con un colosso come Bosch, ma non si era poi registrata come costruttore (chi realizza cioè la propria unità motrice). Un cambio di programmi che apriva a due scenari: diventare team clienti, o stringere una partnership di alto livello, come in effetti è avvenuto.

"Questa è una pietra miliare per il nostro team, qualcosa a cui aspiravamo da anni", ha sottolineato il patron Jay Penske. Per la scuderia creata dal figlio del "capitano" Roger adesso non viene più utilizzato il nome Dragon, e la base sarà quella del reparto corse DS a Satory.

"Per me è un grande cambiamento, dopo quattro anni in Mercedes", ha invece raccontato l'iridato Vandoorne. "DS ha ottenuto in passato risultati eccellenti, e io spero di aggiungerne altri presto! Credo che insieme a Jean-Eric formeremo una delle coppie più forti al via. Di certo non vedo l'ora di difendere il mio Mondiale".

7 Ott [12:22]

Ecco il team principal Maserati:
dalla "cugina" DS arriva Rossiter

Jacopo Rubino

È James Rossiter il team principal designato per l'avventura Maserati in Formula E. Il 39enne inglese, ex collaudatore in F1 per Honda, Super Aguri e Force India, e fin qui pilota in attività, era già nell'orbita Stellantis, il colosso automobilistico nato dalla fusione tra FCA e PSA: dal 2018 è stato in forze alla DS Techeetah in qualità di tester e direttore sportivo. Anzi, Rossiter ha effettuato sessioni di prove private anche per la nuova monoposto Gen3 del marchio francese, potendo scoprire in prima persona il powertrain che verrà utilizzato in sinergia anche dalla stessa Maserati (foto sotto).

"Questo ci darà un vantaggio", ha sottolineato infatti Scott Swid, capo del Monaco Sports Group che detiene la proprietà della compagine ex Venturi. "Si tratta di un momento chiave per la squadra e per la categoria nel suo complesso".

"Sono contento di proseguire il mio lavoro con Stellantis e sono grato a Peugeot per avermi liberato dai miei impegni, così da consentirmi di essere concentrato appieno su questo nuovo ruolo", ha commentato Rossiter. In questi mesi, il britannico è stato coinvolto infatti nel programma della Hypercar della 9X8 per il Mondiale Endurance, gareggiando a Monza e al Fuji: alla luce della notizia odierna, non correrà quindi il prossimo round in Bahrain.

In questa veste, Rossiter subentra di fatto a Jerome D'Ambrosio, team principal Venturi nel 2022 ereditando i gradi da Susie Wolff, che era stata promossa ad amministratrice delegata. Alla vigilia del cambio di identità della scuderia, dopo la fine dell'ultimo campionato hanno entrambi ceduto i rispettivi incarichi.



"La mia priorità immediata è di potenziare e sviluppare quella che è già una squadra molto forte, e sono curioso di vedere cosa potremo ottenere in questo primo anno assieme", ha aggiunto Rossiter rendendo merito alla precedente gestione. "Il team è stato fantastico in queste recenti stagioni e, seppur ci attendano alcune sfide, non ho dubbi che sia possibile continuare a lottare per il titolo".

Sotto l'identità Venturi, la formazione monegasca si è giocata l'iride delle edizioni 2021 e 2022 della Formula E, con Edoardo Mortara al volante della monoposto clienti Mercedes. Il ginevrino resterà nella line-up anche sotto il simbolo del Tridente, mentre per l'altro sedile era definito l'accordo con Nyck De Vries, che può però sganciarsi qualora ottenesse un ingaggio in Formula 1. Una delle prime missioni di Rossiter, quindi, può essere quella di trovare un buon piano B.

4 Ott [15:07]

Dopo otto anni Buemi cambia:
ufficiale l'accordo con Envision

Jacopo Rubino

Nuovo capitolo in Formula E per Sebastien Buemi. Dopo essere stato fedele al team e.dams sin dalla nascita della serie elettrica, sia sotto l'egida Renault (vincendo il titolo 2015-2016) e poi sotto quella Nissan, un caso unico, dalla prossima stagione il pilota svizzero correrà con la Envision motorizzata Jaguar.

Si attendeva solo l'ufficialità, perché l'accordo era definito da qualche mese e al termine del weekend di Seoul disputato ad agosto, l'ultimo del Mondiale 2022, Buemi aveva confermato la sua separazione dalla Nissan. Il contratto con la Envision è "pluriennale" e vedrà l'elvetico far coppia con Nick Cassidy, mentre Robin Frijns passerà alla corte della rientrante Abt.

"Ho sempre avuto grande rispetto per questa scuderia, credo abbiano fatto un grande lavoro nel massimizzare i risultati in questi anni", ha dichiarato Buemi. Nata come Virgin Racing, la compagine anglo-cinese nella sua storia ha chiuso tre volte al terzo posto in classifica generale, festeggiando 12 vittorie. Durante il ciclo tecnico delle vetture Gen2, appena pensionate, ha utilizzato il powertrain clienti Audi.

"Con Sebastien contiamo di avere uno fra i piloti più veloci, esperti e ambiziosi della griglia. Questo ci dà grande fiducia per la nuova stagione", ha commentato il direttore generale della squadra, Sylvain Filippi. "Insieme a Nick Cassidy, abbiamo due piloti con cui lottare per il titolo".

Per l'elvetico, classe 1988, è previsto un altro anno su due fronti: proseguirà anche l'impegno nel Mondiale Endurance con la Toyota.

16 Set [13:39]

Problema batterie sulle vetture Gen3,
a Varano due giorni di prove top secret

Jacopo Rubino

I team-costruttori di Formula E, quelli che realizzano il proprio powertrain, per la prima volta hanno girato tutti insieme con la nuova monoposto Gen3 a Varano de' Melegari. La due giorni sul circuito parmense, utilizzato anche in passato per la vicinanza strategica alla sede del telaista Dallara, è stata però top secret: c'è da risolvere un grande difetto con le nuove batterie Williams, che alla squadre ha già creato difficoltà durante precedenti collaudi privati.

A spiegarlo sono i colleghi di The Race, secondo cui le celle degli accumulatori vanno in crisi per le vibrazioni. Per questo motivo, durante le prove sul tracciato "Riccardo Paletti" di martedì 13 e giovedì 15 settembre, sono stati posizionati birilli per impedire il passaggio sui cordoli, fonte di scossoni e sollecitazioni. Un bel guaio, anche perché la serie elettrica ha un calendario costituito da percorsi cittadini dove i sobbalzi sono frequenti, visti gli asfalti che spesso presentano una conformazione irregolare.

Le prove a Varano erano state inizialmente prenotate dalla Porsche, la prima a mostrare lo shake-down della vettura 2023, a giugno, ma la Casa tedesca ha poi invitato anche la concorrenza, vista la problematica comune. Il tempo stringe, il primo round del prossimo Mondiale è in programma il 14 gennaio a Città del Messico, e già a novembre scattano i termini per l'omologazione del pacchetto tecnico. "Al momento confidiamo che ci venga messo a disposizione il livello di servizio per il quale ci siamo accordati", ha comunque dichiarato ottimista Tommaso Volpe, responsabile sportivo Nissan.

Pur a fari spenti, l'occasione ha segnato il debutto di alcuni nuovi abbinamenti pilota-team: Antonio Felix da Costa con la stessa Porsche, Norman Nato e Sacha Fenestraz con la Nissan, Sergio Sette Camara con la NIO, ma anche Stoffel Vandoorne con la DS. Il neo iridato, dopo l'uscita della Mercedes, si è legato al marchio del gruppo Stellantis, ma l'accordo non è stato ancora reso ufficiale, così come la collaborazione con il team Dragon in luogo di Techeetah. Per la Jaguar, oltre a Mitch Evans, ha guidato Sebastien Buemi. Lo svizzero, dopo aver lasciato la Nissan, correrà infatti per il team Envision che è diventato cliente del marchio britannico. Ad osservare i lavori, anche i rappresentanti di altre squadre clienti come la debuttante McLaren (che avrà l'unità motrice Nissan) e la rientrante Abt (spinta dalla Mahindra).

Sono stati inoltre impiegati i sistemi di ricarica rapida forniti dal colosso ABB, partner del campionato, che nel 2023 dovrebbero consentire di introdurre i pit-stop in gara, sullo stile del rifornimento carburante nelle corse con motori a combustione. L'ufficialità non c'è ancora, ma potrebbe arrivare con il Consiglio Mondiale della FIA che si terrà il 19 ottobre.






PrevPage 1 of 10Next

News

Formula E
v

FirstPrevPage 1 of 4NextLast
FirstPrevPage 1 of 4NextLast

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone