Regional by Alpine

Spa - Gara 1
Belov e G4 Racing nel diluvio

1 - Michael Belov - G4 Racing - 10 giri in 31’22”7362 - Hadrien David - R-Ace - 9”0693 - Zane Maloney - R-Ace - 11”8634 - Din...

Leggi »
Formula E

Londra - Gara 1
Dennis vince e avvicina Bird

Michele Montesano Ottima visione di gara, coadiuvato da una perfetta strategia, così Jake Dennis ha trionfato per la seconda...

Leggi »
Regional by Alpine

Spa - Qualifica 2
La prima di Belov e G4 Racing

1 - Michael Belov - G4 Racing - 2’15"7602 - Hadrien David - R-Ace - 2’16"2623 - Isack Hadjar - R-Ace - 2’16"40...

Leggi »
F4 Italia

Imola - Gara 1
Bearman, sesta vittoria consecutiva

Due vittorie a Misano, tre a Vallelunga, una nella prima gara di Imola. Sono così diventati sei i successi consecutivi nella ...

Leggi »
Formula E

Londra - Qualifica 1
Lynn profeta in patria

Michele Montesano A cinque anni dall’ultimo ePrix, la Formula E è tornata a Londra. Questa volta ad ospitare il campionato f...

Leggi »
Regional by Alpine

Spa - Qualifica 1
La pioggia non ferma Saucy

1 - Gregoire Saucy - ART - 2’35"3632 - Gabriele Minì - ART - 2’35"4763 - David Vidales - Prema - 2’35"9824 - H...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
24 Lug [19:47]

Squalificate le due Nissan e.dams
utilizzata più energia del consentito

Michele Montesano

È durata davvero poco la gioia, dopo aver conquistato il miglior risultato stagionale in Formula E, per Sebastien Buemi. Lo svizzero, a poche ora dal calare della bandiera a scacchi sull’ePrix di Londra, si è visto levare il quarto posto ottenuto con una strenua difesa su Andre Lotterer. Stessa sorte è toccata ad Oliver Rowland che si è visto sottrarre il decimo posto. Entrambe le Nissan e.dams sono state squalificate per un uso eccessivo di energia durante gara 1. Infatti l’energia utilizzabile è stata ridotta inizialmente da 52 kWh a 48 kWh prima dello start, per poi subire un’ulteriore calo a 47 kWh in seguito alla Full Course Yellow causata dall’uscita di Alexander Sims.

Tale sanzione ha permesso ad Antonio Felix da Costa di salire all’ottavo posto che, in ottica campionato, lo proietta direttamente alle spalle del leader Sam Bird con un solo punto di differenza. Ad entrare in zona punti anche Edoardo Mortara e Pascal Wehrlein, rispettivamente nono e decimo. Anche la classifica costruttori vede un ribaltamento al vertice, con la DS Techeetah in testa con due punti di vantaggio sulla Envision Virgin Racing.

Sabato 24 luglio 2021, gara 1

1 - Jake Dennis (BMW) - BMW Andretti - 33 giri
2 - Nyck de Vries (Mercedes) - Mercedes - 5"341
3 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 6"946
4 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 10"699
5 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 11"427
6 - Lucas di Grassi (Audi) - Audi Abt - 12"233
7 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 17"381
8 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 18"457
9 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 30"724
10 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 38"240
11 - Nick Cassidy (Audi) - Virgin - 43"475
12 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 48"025
13 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 51"037
14 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 55"105
15 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 57"579
16 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 58"624
17 - Joel Eriksson (Penske) - Dragon - 59"945
18 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'00"436

Giro veloce: Mitch Evans 1'22"340

Ritirati
33° - Norman Nato (Mercedes) - Venturi
25° - Tom Blomqvist (NIO) - NIO
1° giro - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar
1° giro - Alexander Sims (Mahindra) - Mahindra

Squalificati
Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams
Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams

Il campionato
1.Bird 81 punti; 2.Felix da Costa 80; 3.Dennis 79; 4.De Vries 77; 5.Frijns 76; 6.Mortara 74; 7.Rast 72; 8.Cassidy 70; 9.Vergne 68; 10.di Grassi 62.

24 Lug [17:45]

Londra - Gara 1
Dennis vince e avvicina Bird

Michele Montesano

Ottima visione di gara, coadiuvato da una perfetta strategia, così Jake Dennis ha trionfato per la seconda volta in Formula E. Con la vittoria dell’ePrix di Londra, il pilota del team BMW Andretti ha avvicinato il leader di campionato Sam Bird, ora a sole due lunghezze di vantaggio. Secondo posto per Nyck de Vries che, sotto il vigile sguardo di Toto Wolff, ha riporta la Mercedes sul podio del campionato. Chiude il podio il poleman Alex Lynn, con una Mahindra tanto competitiva sul giro secco ma non ancora in grado di tenere il passo dei migliori in gara.

La prima fila tutta inglese ha visto Lynn precedere Dennis. Nelle retrovie, da un groviglio di monoposto, è uscita la Mahindra di Alexander Sims pesantemente danneggiata. Anche il leader di campionato Sam Bird è stato costretto a riportare mestamente la sua Jaguar ai box, con una sospensione danneggiata. Dopo il periodo di Full Course Yellow le ostilità sono riprese con Dennis che ha iniziato a studiare l’avversario. L’inglese del BMW Andretti ha rotto gli indugi approfittato delle fasi di Attack Mode per superare Lynn. Vani i tentativi di contrattacco da parte del portacolori Mahindra, Dennis si è involato tranquillamente verso la vittoria, la seconda nella sua stagione del debutto.

Lynn, nelle ultime fasi, ha dovuto fare i conti con un altro pilota ostico del calibro di de Vries. Partito nono, l’olandese ha recuperato con un ritmo forsennato numerose posizioni fino ad arrivare in zona podio. Dopo essersi disfatto di Sebastien Buemi, il pilota Mercedes ha puntato dritto la Mahindra, sverniciando Lynn grazie al FanBoost e conquistando un meritato secondo posto. L’inglese, terzo, ha così preceduto lo svizzero della Nissan e.dams, ancora non in grado di esprimersi ad alti livelli. Buemi infatti ha rallentato il gruppo capitanato da Andre Lotterer con a ruota i due piloti Audi Abt René Rast, con la monoposto danneggiata all’anteriore, e Lucas di Grassi. Proprio il brasiliano, nelle prime fasi di gara, si è reso protagonista di un sorpasso duro nei confronti del connazionale Sergio Sette Camara.

Segnali di recupero dal box Mercedes anche grazie all’ottavo posto di Stoffel Vandoorne che ha preceduto il campione in carica Antonio Felix da Costa. Partito diciassettesimo, il portoghese della DS Techeetah ha dato spettacolo per gran parte della gara, facendosi largo a suon di sorpassi. Chiude la top-10 Oliver Rowland che, nel corso dell’ultimo giro, ha ereditato la posizione ai danni di Norman Nato rimasto a secco di energia. Quindicesimo e autore di una gara fallosa, Robin Frijns ha perso anche il secondo posto nella classifica di campionato.

Sabato 24 luglio 2021, gara 1

1 - Jake Dennis (BMW) - BMW Andretti - 33 giri
2 - Nyck de Vries (Mercedes) - Mercedes - 5"341
3 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 6"946
4 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 8"008
5 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 10"699
6 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 11"427
7 - Lucas di Grassi (Audi) - Audi Abt - 12"233
8 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 17"381
9 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 18"457
10 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 28"185
11 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 30"724
12 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 38"240
13 - Nick Cassidy (Audi) - Virgin - 43"475
14 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 48"025
15 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 51"037
16 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 55"105
17 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 57"579
18 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 58"624
19 - Joel Eriksson (Penske) - Dragon - 59"945
20 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'00"436

Giro veloce: Mitch Evans 1'22"340

Ritirati
33° - Norman Nato (Mercedes) - Venturi
25° - Tom Blomqvist (NIO) - NIO
1° giro - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar
1° giro - Alexander Sims (Mahindra) - Mahindra

Il campionato
1.Bird 81 punti; 2.Dennis 79; 3.Felix da Costa 78; 4.De Vries 77; 5.Frijns 76; 6.Mortara 72; 7.Cassidy 70; 8.Rast 70; 9.Vergne 68; 10.di Grassi 60.

24 Lug [13:32]

Londra - Qualifica 1
Lynn profeta in patria

Michele Montesano

A cinque anni dall’ultimo ePrix, la Formula E è tornata a Londra. Questa volta ad ospitare il campionato full electric è un circuito inedito. Ricavato all’interno dell’ExCeL, l’avveniristico centro esposizioni che sorge sulle rive del Tamigi, con un layout che prevede anche un tratto al coperto. Proprio le condizioni miste umido-asciutto hanno creato non pochi grattacapi ai piloti, che hanno dovuto adattare la loro guida alle mutevoli condizioni di grip. A svettare è stato Alex Lynn che ha saputo sfruttare al meglio le condizioni precarie durante la Q3, per poi siglare un crono superlativo durante la Superpole.

A partire dalla seconda piazzola sarà Jake Dennis. L’autore della pole di Valencia non è riuscito a bissare il risultato, perdendo decimi preziosi nell’ultimo settore. Terzo crono che fa ben sperare in ottica gara per Sebastien Buemi. Lo svizzero, a corto di trazione nel tratto esterno più umido, non è riuscito a chiudere il gap nonostante degli intertempi interessanti. A seguire, Sergio Sette Camara che ha preceduto un deludente André Lotterer. Il portacolori Porsche, uscito per ultimo, non è riuscito a replicare il miglior crono siglato nel Q4.

Il primo pilota escluso dalla Superpole è stato Lucas di Grassi. Il brasiliano dell’Audi ha preceduto Alexander Sims, a sottolineare il bel lavoro di messa a punto da parte del team Mahindra. Nyck de Vries ha pagato una pista ancora viscida, dovendosi accontentare del nono tempo. A chiudere la top-10 il rookie Joel Eriksson, lo svedese del Dragon si sta rendendo protagonista di una curva di apprendimento davvero notevole.

Attardati i principali protagonisti alla lotta al titolo. Il leader di campionato Sam Bird scatterà con la sua Jaguar dalla diciottesima piazzola. Leggermente più avanti il nostro Edoardo Mortara, il portacolori del team Venturi è riuscito ad artigliare la sedicesima posizione, seguito da Antonio Felix da Costa. Ultima fila occupata da Jean-Eric Vergne e Maximilian Günther, quest’ultimo autore di un contatto a muro che ha causato l’esposizione della bandiera rossa durante il Q3.

Sabato 24 luglio 2021, Superpole

1 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'23"245
2 - Jake Dennis (BMW) - BMW Andretti - 1'23"544
3 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'23"627
4 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'23"758
5 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'23"863
6 - Norman Nato (Mercedes) - Venturi - 1'23"912

Sabato 24 luglio 2021, qualifica 1

1 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'23"900
2 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'23"921
3 - Jake Dennis (BMW) - BMW Andretti - 1'24"032
4 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'24"124
5 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'24"199
6 - Norman Nato (Mercedes) - Venturi - 1'24"329
7 - Lucas di Grassi (Audi) - Audi Abt - 1'24"564
8 - Alexander Sims (Mahindra) - Mahindra - 1'24"584
9 - Nyck de Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'24"644
10 - Joel Eriksson (Penske) - Dragon - 1'24"695
11 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'24"820
12 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'24"847
13 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 1'24"913
14 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 1'25"101
15 - Tom Blomqvist (NIO) - NIO - 1'25"104
16 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 1'25"198
17 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'25"279
18 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 1'25"366
19 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'25"398
20 - Nick Cassidy (Audi) - Virgin - 1'25"911
21 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 1'25"932
22 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'26"009
23 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 1'26"168
24 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - No Time

23 Lug [9:54]

Si impegna anche Jaguar:
correrà con le Formula E Gen3

Jacopo Rubino

La decisione era stata presa già da alcune settimane, ma mancava l'ufficialità. Alla vigilia dell'E-Prix di Londra, Jaguar ha però confermato definitivamente la propria presenza in Formula E per il ciclo delle monoposto Gen3, che verranno introdotte dal campionato 2022-2023. Per il marchio britannico proseguirà quindi questo impegno sportivo, perfettamente coerente con la strategia "Reimagine" definita dal gruppo Jaguar Land Rover per avviare una totale elettrificazione della gamma a partire dal 2025.

"Jaguar Racing non contribuirà solo alla rinascita di Jaguar come brand di lusso totalmente elettrico, ma a tutto l'ecosistema di Jaguar Land Rover", ha infatti sottolineato il CEO del gruppo Thierry Bolloré.

Jamie Reigle, CEO della Formula E, ha ricordato come Jaguar sia stata fra "i primi supporter" del campionato, in cui è entrata dall'edizione 2016-2017 conquistando in tutto 4 vittorie e 12 podi. L'annuncio, oltre che alla vigilia della tappa di casa, arriva in un momento molto positivo in pista, con Sam Bird che vincendo gara 2 a New York è tornato leader del Mondiale con 81 punti e il terzo posto nella classifica a squadre, ma a sole 5 lunghezze dalla Virgin in vetta.

Anche con le future regole tecniche, il team Jaguar proseguirà la collaborazione con Williams Advanced Engineering, il reparto dedicato ai progetti esterni alla scuderia di Formula E.

Anche Mahindra, DS, Nissan, Porsche e NIO hanno aderito alla sfida Gen3: adesso si attendono solo gli annunci di Mercedes e Dragon, che hanno comunque optato per la permanenza in griglia. Secondo The Race, per il costruttore tedesco manca solo il via libera dai vertici del gruppo Daimler, mentre per la struttura americana fa fede la partnership già definita con Bosch per lo sviluppo della prossima unità motrice.

11 Lug [20:28]

New York - Gara 2
Bird trionfa e torna leader

Jacopo Rubino

Pole-position in qualifica, ma soprattutto vittoria in gara 2. È stata una giornata trionfale a New York per Sam Bird, che con il secondo successo stagionale balza incredibilmente in vetta alla classifica generale di Formula E con 81 punti: proprio lui, che prima del via era addirittura nono. Ma è l'ennesima conferma di quanto la serie elettrica, a volte anche artificiosamente, sia diventato imprevedibile e possa vedere tutto ribaltato in modo repentino.

Bird ha viaggiato in testa dall'inizio alla fine, tranne per una brevissima fase in cui ha attivato l'Attack Mode, e per la Jaguar poteva essere addirittura doppietta: fino a un minuto e 40 dal termine Mitch Evans era infatti alle sue spalle, sempre impegnato a tenere a bada connazionale Nick Cassidy, ma ha pagato una toccata contro le barriere in cui ha rotto la sospensione posteriore sinistra. Evans ha resistito fino al traguardo sperando di portare a casa almeno qualche punto, ma proprio in extremis è stato risucchiato dal gruppone chiudendo 13esimo. Un vero peccato.

Il neozelandese, in ogni caso, da diversi giri stava giocando in difesa, permettendo al compagno Bird di prendere un piccolo margine di sicurezza. Alle spalle di Evans, invece, si sono accodati anche Antonio Felix da Costa, Pascal Wehrlein e André Lotterer. Alla fine Cassidy ha terminato secondo, con l'Audi clienti del team Virgin, precedendo il campione in carica al volante della DS Techeetah e le due Porsche, a punti in contemporanea per la prima volta in questa stagione.

Sesto posto per Alexander Sims con la Mahindra, settimo per Norman Nato, nonostante la carrozzeria danneggiata. Robin Frijns ha conservato il suo secondo Attack Mode fino a dieci minuti dalla conclusione, risalendo ottavo grazie inoltre alla (giusta) penalità di 10" comminata a Lucas Di Grassi per aver speronato Sebastien Buemi, riaccendendo vecchie ruggini. A completare la top 10 Alex Lynn e il vincitore del sabato Maximilian Gunther con la BMW.

Frijns e Mortara, in coabitazione in cima al Mondiale dopo gara 1 di ieri, hanno perso la leadership: protagonista a Puebla, nella Grande Mela il ginevrino ha chiuso a mani vuote anche oggi, 17esimo, complice un incidente con Jake Dennis a causa del quale si è ritrovato in testacoda. Continua intanto il periodo nero della Mercedes, con Stoffel Vandoorne che non è andato oltre il 12esimo posto e Nyck De Vries 17esimo, mentre Jean-Eric Vergne non è praticamente partito a causa di un problema tecnico, dopo una qualifica segnata da sorte analoga.

Domenica 11 luglio 2021, gara 2

1 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 37 giri 46'15"909
2 - Nick Cassidy (Audi) - Virgin - 4"167
3 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 4"840
4 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 7"154
5 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 7"762
6 - Alexander Sims (Mahindra) - Mahindra - 16"286
7 - Norman Nato (Mercedes) - Venturi - 24"983
8 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 25"084
9 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 25"405
10 - Max Guenther (BMW) - BMW Andretti - 26"009
11 - Sergio Sette Câmara (Penske) - Dragon - 26"341
12 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 30"781
13 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 30"957
14 - Lucas di Grassi (Audi) - Audi Abt - 31"970
15 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 32"985
16 - Jake Dennis (BMW) - BMW Andretti - 35"692
17 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 35"924
18 - Nyck de Vries (Mercedes) - Mercedes - 36"339
19 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 51"384
20 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 59"694
21 - Tom Blomqvist (NIO) - NIO - 1'05"327
22 - Joel Eriksson (Penske) - Dragon - 1'07"701

Giro più veloce: Mitch Evans 1'10"050

Ritirati
30° giro - Oliver Turvey
1° giro - Jean-Eric Vergne

Il campionato
1.Bird 81 punti; 2.Felix da Costa 76; 3.Frijns 76; 4.Mortara 72; 5.Cassidy 70; 6.Vergne 68; 7.Rast 61; 8.Evans 60; 9.Wehrlein 60; 10.De Vries 59

11 Lug [16:50]

New York - Qualifica 2
Bird pole, prima fila tutta Jaguar

Jacopo Rubino

Doppietta Jaguar nella seconda qualifica della Formula E a New York: reduce da un sabato travagliato, Sam Bird ha conquistato la pole-position davanti al compagno di squadra Mitch Evans, rilanciando le ambizioni del team britannico che a inizio stagione è stato anche leader del Mondiale. Bird era emerso davanti a tutti già nei gruppi eliminatori, con il suo 1'08"855 in Q3, e sceso in pista per ultimo nella Superpole ha battuto la vettura gemella di Evans per 90 millesimi, abbassando il limite a 1'08"572.

È stato 1-2 Jaguar, ma poteva essere 1-2 per la Nuova Zelanda: terzo ha chiuso infatti il poleman di ieri Nick Cassidy, rimasto per appena un millesimo alle spalle del connazionale. Spettacolare il giro finale di Evans, che inizialmente ha "baciato" le barriere, perdendo almeno due decimi, ma ha saputo rifarsi nel resto del circuito di Brooklyn.

In top 6 anche le due Porsche, con Pascal Wehrlein quarto e André Lotterer, autore di un bloccaggio in frenata, sesto. In mezzo a loro, la sorpresa Sergio Sette Camara con il team Dragon Penske, di casa negli Stati Uniti: il brasiliano ha artigliato l'ingresso in Superpole disputando la Q4, beffando di pochissimo il campione in carica Antonio Felix da Costa che scatterà dalla settima casella.

Questa volta essere inseriti in Q1 da "apripista" è apparso un po' meno penalizzante del solito, e lo dimostrano gli stessi Evans e Felix da Costa. Anzi, nel secondo segmento cronometrato è caduta qualche goccia di pioggia che potrebbe aver livellato un po' il grip. In ogni caso, come ormai accade normalmente, i protagonisti nella lotta per il titolo si sono qualificati indietro: il nostro Edoardo Mortara, ieri a mani vuote, è 14esimo, Robin Frijns, che dopo gara 1 lo ha agganciato in vetta alla graduatoria, addirittura 20esimo a sandwich fra le due Mercedes di Stoffel Vandoorne e Nyck De Vries. Il team della Stella da un paio di round non sta certo ottenendo il massimo.

Altro flop eccellente quello di Maximilian Gunther, vincitore nell'E-Prix di sabato, che si ritroverà 23esimo e penultimo allo start di gara 2: peggio di lui è andata soltanto a Jean-Eric Vergne, che in Q1 è stato rallentato da un problema tecnico alla sua vettura DS Techeetah.

Domenica 11 luglio 2021, Superpole

1 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 1'08"572
2 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'08"662
3 - Nick Cassidy (Audi) - Virgin - 1'08"663
4 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'08"818
5 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'08"988
6 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'09"201

Domenica 11 luglio 2021, qualifica 2

1 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 1'08"855
2 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'08"898
3 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'08"914
4 - Nick Cassidy (Audi) - Virgin - 1'08"947
5 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'09"012
6 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'09"038
7 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'09"052
8 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'09"166
9 - Alexander Sims (Mahindra) - Mahindra - 1'09"229
10 - Norman Nato (Mercedes) - Venturi - 1'09"236
11 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 1'09"256
12 - Lucas di Grassi (Audi) - Audi Abt - 1'09"328
13 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'09"339
14 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 1'09"393
15 - Joel Eriksson (Penske) - Dragon - 1'09"495
16 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 1'09"499
17 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'09"620
18 - Tom Blomqvist (NIO) - NIO - 1'09"649
19 - Jake Dennis (BMW) - BMW Andretti - 1'09"969
20 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 1'10"089
21 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'10"341
22 - Nyck de Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'10"599
23 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 1'10"637
24 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 1'21"673

10 Lug [23:39]

New York - Gara 1
Gunther, vittoria da rapace

Jacopo Rubino

Maximilian Gunther in gara 1 a New York festeggia la sua terza vittoria in Formula E, conquistata... di rapina: il pilota tedesco al giro 31 ha approfittato della spallata di Jean-Eric Vergne su Nick Cassidy per infilarsi all'interno di curva 10 e piazzare il doppio sorpasso. Poi, altre sei tornate per tagliare il traguardo e raggiungere il successo, in una corsa con meno sorpassi del solito, ma con distacchi molto tirati. Per Gunther è la prima vera gioia stagionale, per la BMW è il secondo centro dell'anno dopo quello ottenuto a Valencia dal compagno di squadra Jake Dennis. E arriva negli Stati Uniti, in casa del team Andretti a cui è legata.

A Vergne il sorpasso su Cassidy in effetti è riuscito, seppur in modo po' rude e "notato" dai commissari, ma con Gunther a fare da terzo incomodo il francese della DS Techeetah è rimasto comunque secondo. Questo risultato gli permette di compiere un grosso balzo in classifica generale, da 50 a 68 punti, mentre Robin Frijns (quinto) ha agganciato in vetta a quota 72 il nostro Edoardo Mortara. Il ginevrino del team Venturi ha concluso a mani vuote, 14esimo, dopo essere dovuto scattare dal fondo della griglia. Considerato l'esito della qualifica, aver conservato la leadership è quasi come aver giocato un jolly, sfruttando la giornata negativa degli altri pretendenti al titolo.

E il poleman Cassidy? Il neozelandese ha comandato il gruppo per 31 giri, anche durante le attivazioni dei due Attack Mode obbligatori. Ma l'alfiere Virgin sulla distanza ha pagato qualcosa a livello di gestione energia, restando con l'1 o 2 per cento di carica in meno sugli avversari diretti, e ha dovuto alzare un po' il ritmo creando un trenino di vetture alle proprie spalle. La mossa di Vergne gli è costata tre posizioni, facendolo scivolare quarto, perché nella mischia si è inserito pure Lucas DI Grassi: il brasiliano ha artigliato il gradino più basso del podio con l'Audi ufficiale.

Sesto e settimo posto per le Nissan, con Sebastien Buemi davanti a Oliver Rowland, a punti anche André Lotterer, Sam Bird e René Rast, che prendeva il via dalla 23esima casella. La top 10 è invece rimasta fuori portata per il campione in carica Antonio Felix da Costa (12esimo) e per Nyck De Vries (13esimo), ritrovatosi con la carrozzeria subito danneggiata in un contatto.

Fra i ritirati c'è Pascal Wehrlein, che al giro 10 è andato lungo in frenata speronando Alex Lynn: l'inglese ha proseguito, terminando undicesimo, il tedesco della Porsche ha danneggiato la sospensione anteriore e ha dovuto dare forfait. Problemi tecnici hanno fermato la marcia di Mitch Evans, richiedendo una fase di full course yellow, di Dennis; out anche Oliver Turvey, Stoffel Vandoorne e Alexander Sims.

Sabato 19 luglio 2021, gara 1

1 - Max Guenther (BMW) - BMW Andretti - 38 giri 46'24"747
2 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 2"072
3 - Lucas di Grassi (Audi) - Audi Abt - 2"832
4 - Nick Cassidy (Audi) - Virgin - 4"623
5 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 5"239
6 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 6"370
7 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 6"581
8 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 7"826
9 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 8"489
10 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 11"917
11 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 14"912
12 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 15"289
13 - Nyck de Vries (Mercedes) - Mercedes - 27"523
14 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 27"698
15 - Norman Nato (Mercedes) - Venturi - 28"472
16 - Tom Blomqvist (NIO) - NIO - 28"746
17 - Joel Eriksson (Penske) - Dragon - 41"106
18 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 49"849

Giro più veloce: Norman Nato 1'10"823

Ritirati
31° giro - Jake Dennis
30° giro - Alexander Sims
28° giro - Stoffel Vandoorne
15° giro - Mitch Evans
12° giro - Oliver Turvey
11° giro - Pascal Wehrlein

Il campionato
1.Mortara, Frijns 72; 3.Vergne 68; 4.Rast 61; 5.Felix da Costa, Evans 60; 7.De Vries, Rowland 59; 9.Di Grassi, Vandoorne 54

10 Lug [19:59]

New York - Qualifica 1
Seconda pole di Cassidy, Mortara ultimo

Jacopo Rubino

Il rookie Nick Cassidy centra la sua seconda pole-position stagionale in Formula E: dopo il colpaccio nella domenica di Roma, il neozleandese si è ripetuto nella qualifica del sabato a New York. Il pilota del team Virgin è sceso in pista in Q3, conquistando l'accesso in Superpole con il quarto tempo assoluto, e nella resa dei conti è stato autore del giro forse più "pulito", fermando i cronometri in 1'09"338. Un riferimento che Pascal Wehrlein, Jean-Eric Vergne e Sebastien Buemi non sono riusciti a battere, pur essendo scesi in pista dopo di lui, complice qualche imprecisione di troppo.

Ad affiancare Cassidy in prima fila sarà Vergne, che nella Grande Mela ha festeggiato i suoi due titoli della serie elettrica: nella Superpole di oggi il francese della DS Techeetah è stato il migliore nel settore centrale, ma non è bastato. Partirà terzo Alex Lynn con la Mahindra, che era entrato nel segmento decisivo da "apripista", davanti alla BMW di Maximilian Gunther. Quinto Buemi, il più veloce nei gruppi eliminatori, ma che non ha saputo confermarsi perdendo subito decimi preziosi con un bloccaggio in curva 1. Per lo svizzero della Nissan è sfumata così la possibilità di siglare una pole-position dopo due anni, ma è stato comunque un segnale in un Mondiale 2021 fin qui avaro di soddisfazioni: la sostituzione di motore, trasmissione e inverter sembra aver dato i suoi frutti. Sesto in griglia sarà invece Wehrlein con la Porsche.

Lucas Di Grassi, vincitore di gara 1 a Puebla, dalla Q3 ha mancato l'accesso in Superpole per appena 10 millesimi: beffato da Lynn, scatterà settimo. Ottavo Oliver Rowland, protagonista di un curioso contatto in Q2 con Sam Bird, colpito al retrotreno nel cambio di direzione della chicane 6-7. L'alfiere Jaguar si era subito lamentato via radio per qualcosa di anomalo sulla sua macchina, e stava procedendo a ritmo più lento cercando di dare spazio. A causa dell'incidente, la qualifica è stata interrotta con una breve fase di bandiera rossa, ma al via libera entrambi i piloti hanno potuto completare il loro tentativo. Per Bird il risultato è stato comunque negativo (ventesimo), peraltro dopo il crash contro le barriere nel primo turno di prove libere in cui ha danneggiato il telaio: è servito un vero miracolo dei meccanici per riassemblare la monoposto in tempo utile.

Come accade ormai abitualmente, essere in Q1 è quasi una condanna: il più rapido del primo gruppo, quello dei contendenti al titolo, è stato Robin Frijns, undicesimo. Tredicesimo il campione in carica Antonio Felix da Costa, mentre l'attuale leader della graduatoria, il nostro Edoardo Mortara, ha terminato addirittura ultimo. Il ginevrino del team Venturi non ha avuto a disposizione la potenza massima di 250 kW, e ora si prepara ad una gara 1 nel porto di Brooklyn tutta in salita. Sorte analoga per René Rast, penultimo, anche perché rallentato suo malgrado dallo stesso Mortara. Deludenti pure le Mercedes ufficiali, con Nyck De Vries 18esimo e Stoffel Vandoorne 21esimo, che ha "accarezzato" le barriere.

Sabato 10 luglio 2021, Superpole

1 - Nick Cassidy (Audi) - Virgin - 1'09"338
2 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 1'09"499
3 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'09"538
4 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 1'09"614
5 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'09"713
6 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'09"752

Sabato 10 luglio 2021, qualifica 1

1 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'09"531 - Q4
2 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 1'09"599 - Q2
3 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'09"667 - Q2
4 - Nick Cassidy (Audi) - Virgin - 1'09"672 - Q3
5 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 1'09"718 - Q3
6 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'09"746 - Q3
7 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 1'09"756 - Q3
8 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 1'09"891 - Q2
9 - Alexander Sims (Mahondra) - Mahindra - 1'09"892 - Q3
10 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'10"028 - Q3
11 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'10"063 - Q1
12 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'10"147 - Q4
13 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'10"156 - Q1
14 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'10"181 - Q4
15 - Jake Dennis (BMW) - BMW Andretti - 1'10"239 - Q2
16 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'10"526 - Q1
17 - Tom Blomqvist (NIO) - NIO - 1'10"530 - Q4
18 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'10"581 - Q1
19 - Norman Nato (Mercedes) - Venturi - 1'10"658 - Q4
20 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 1'10"934 - Q2
21 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 1'10"952 - Q2
22 - Joel Eriksson (Penske) - Dragon - 1'11"036 - Q4
23 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 1'11"271 - Q1
24 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 1'11"690 - Q1

8 Lug [20:26]

Il calendario 2022 della Formula E,
con Città del Capo, Vancouver e Seoul

Jacopo Rubino

Dal Consiglio Mondiale della FIA che si è svolto a Monaco, ecco il calendario 2021-2022 della Formula E: in realtà è ancora distribuito completamente sul prossimo anno solare, mantenendo la partenza a Diriyah su doppia gara il 28 e 29 gennaio. Sono invece in lista tre circuiti inediti, quelli di Città del Capo, Vancouver e Seoul.

La capitale legislativa del Sudafrica si è assicurata il terzo round nella prossima edizione serie elettrica, il 26 febbraio, riportando il campionato nel continente africano dopo Marrakech. La canadese Vancouver avrà un E-Prix il 2 luglio, raccogliendo idealmente l'eredità di Montreal che rinunciò alla Formula E dopo il 2016. Infine, la metropoli coreana di Seoul chiuderà la stagione il 13-14 agosto: doveva già essere in calendario nel 2020, prima dell'evento della pandemia COVID-19 che ha rivoluzionato i programmi.

Altra parziale novità è la permanenza di Montecarlo, dove quest'anno si è corso per la prima volta sulla stessa configurazione di tracciato (o quasi) della F1. In precedenza la trasferta nel Principato si era svolta con cadenza biennale, alternandosi con Gran Premio storico, ma si è lavorato affinché rimanesse appuntamento fisso. Il 12 febbraio si tornerà a Città del Messico, sostituita nel 2021 dall'autodromo permanente di Puebla.

Data vacante è quella del 4 giugno, che dovrebbe essere assegnata a Jakarta, ma il progetto di accogliere la Formula E in Indonesia è stato rallentato da difficoltà a livello locale. Altra candidata per quello slot potrebbe essere la città olandese di Eindhoven. Da definire anche l'esatta location della tappa in Cina del 19 marzo: il ritorno a Sanya è l'ipotesi più probabile, ma ci sono delle alternative, come ad esempio Shanghai.

La nostra Roma, che ha un contratto pluriennale, vedrà in azione le monoposto di Formula E il 9 aprile aprendo la fase europea del campionato. Come a Diriyah, i tre eventi conclusivi (New York, Londra e Seoul) si disputeranno invece su due manches.

Il calendario 2021-2022 della Formula E

28-29 gennaio - Diriyah (Arabia Saudita)
12 febbraio - Mexico City (Messico)
26 febbraio - Città del Capo (Sudafrica)
19 marzo - Da definire (Cina)
9 aprile - Roma (Italia)
30 aprile - Montecarlo (Monaco)
14 maggio - Berlino (Germania)
4 giugno - Da definire
2 luglio - Vancouver (Canada)
16-17 luglio - New York (USA)
30-31 luglio - Londra (Gran Bretagna)
13-14 agosto - Seoul (Corea del Sud)

PrevPage 1 of 10Next

News

Formula E
v

FirstPrevPage 1 of 3NextLast
FirstPrevPage 1 of 3NextLast

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone