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19 Feb [10:11]

Phillip Island - 3° giorno
Marquez chiude davanti, tante cadute

Jacopo Rubino

Arriva il primo acuto della Honda nel precampionato 2016 di MotoGP. È Marc Marquez a chiudere davanti a tutti la terza e ultima giornata di test a Phillip Island, grazie al tempo di 1'29"158 che testimonia i progressi compiuti a livello di guidabilità ed elettronica sulla RC213V. Il tutto in attesa di ulteriori riscontri. Per 141 millesimi lo spagnolo ha preceduto il connazionale Maverick Vinales, rimasto però il più veloce in assoluto della trasferta australiana grazie al 1'29"131 stampato ieri in sella alla Suzuki.

La sessione odierna, "spezzata" a metà dall'immancabile pioggia (poi l'asfalto si è riasciugato), è stata caratterizzata da numerose cadute: ben 11, senza far sconti neppure ai i big. Fra questi, oltre agli stessi Marquez e Vinales, la cui GSX-RR è uscita piuttosto malconica, anche il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo, poi nono in graduatoria. Il più sfortunato di tutti è stato però il nostro Danilo Petrucci, scivolato in curva 8 rimediando un infortunio alla mano destra che richiederà una pronta operazione per ridurre le fratture. Da valutare la sua presenza alle prossime prove in Qatar. Gli altri piloti finiti a terra, senza particolari conseguenze, sono stati il rookie Tito Rabat (due volte), Jack Miller, entrambi i fratelli Espargaro, Jack Miller, Scott Redding, Bradley Smith, Eugene Laverty e Cal Crutchlow, con la curva 4 rivelatasi il punto più ostico.

Tornando alla classifica, proprio Crutchlow nel finale è riuscito a portarsi in terza posizione con la Honda del team LCR, precedendo un ancora sorprendente Hector Barbera, autore per giunta del maggior chilometraggio (65 giri). Non è stato da meno il compagno Loris Baz, sesto, aiutato da una posizione di guida più confortevole per la sua altezza. Le Ducati GP14.2 del team Avintia, almeno in questa occasione, hanno quindi retto il confronto con la concorrenza più aggiornata. In mezzo a loro Valentino Rossi, quinto, che capeggia la pattuglia Yamaha. Settimo Dani Pedrosa, mentre in top ten compaiono anche Pol Espargaro (Tech 3) e Andrea Dovizioso, con la prima Desmosedici ufficiale. Andrea Iannone è invece 12esimo.

Venerdì 19 febbraio 2016, 3° giorno

1 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 1'29"158 - 64 giri
2 - Maverick Vinales - Suzuki (Suzuki) - 1'29"299 - 39
3 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 1'29"348 - 58
4 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 1'29"361 - 65
5 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 1'29"435 - 56
6 - Loris Baz - Avintia (Ducati) - 1'29"583 - 54
7 - Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 1'29"606 - 42
8 - Pol Espargaro - Tech 3 (Yamaha) - 1'29"718 - 44
9 - Jorge Lorenzo - Yamaha (Yamaha) - 1'29"760 - 41
10 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 1'29"860 - 65
11 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 1'29"922 - 61
12 - Andrea Iannone - Ducati (Ducati) - 1'29"932 - 53
13 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 1'29"995 - 57
14 - Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 1'30"023 - 37
15 - Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 1'30"119 - 56
16 - Bradley Smith - Tech 3 (Yamaha) - 1'30"188 - 45
17 - Aleix Espargaro - Suzuki (Suzuki) - 1'30"198 - 38
18 - Yonny Hernandez - Aspar (Ducati) - 1'30"492 - 54
19 - Eugene Laverty - Aspar (Ducati) - 1'31"055 - 45
20 - Takuya Tsuda - Suzuki (Suzuki) - 1'33"532 - 46