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17 Ott [7:36]

Phillip Island - Qualifica
Marquez si prende la pole

Jacopo Rubino

Una qualifica serrata, con tanti protagonisti, ha animato il sabato pomeriggio della MotoGP a Phillip Island. Un nome è però emerso su tutti: Marc Marquez. Lo spagnolo, al quale la mano fratturata alla vigilia di Motegi non sembra più dare grosse preoccupazioni, è infatti andato a prendersi con autorità la pole numero 8 di questa stagione. Già davanti a tutti al primo tentativo, e dopo aver "sciupato" il secondo colpo (quasi scivolando in Curva 4...), il rider della Honda ha ulteriormente abbassato il limite fino al tempo di 1'28"364, quello decisivo. Ormai tagliato fuori dalla contesa iridata, il campione uscente andrà a caccia di un risultato di spessore su una pista dove non ha mai visto il traguardo nelle due precedenti gare disputate in top class.

Proprio pensando alla sfida nel Mondiale tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, sarà il maiorchino a partire davanti: terza piazza per lui, contro la settima del Dottore, ancora alla ricerca del giusto assetto. Lorenzo, tuttavia, ha dovuto incassare la beffa di Andrea Iannone, che ha sfruttato il suo traino, e la gomma morbida extra, per agguantare un bellissimo secondo posto. Il portacolori della Ducati, in realtà, ha marcato lo stesso identico crono del rivale Yamaha (1'28"680), ma ha avuto il vantaggio di realizzarlo per primo. Lorenzo ha subito mostrato il suo disappunto, vedendo nel centauro abruzzese un ostacolo in più ai propri piani.

Aprirà la seconda fila Dani Pedrosa, vincitore domenica scorsa in Giappone, che ha preceduto Cal Crutchlow, su questo circuito sempre il migliore tra i piloti satellite, con la RC213V del team LCR. Nelle zone che contano ha fatto la propria incursione anche la Suzuki: Aleix Espargaro, superata la Q1 insieme al fratello Pol (Tech 3), in apertura aveva sfiorato persino la vetta, per poi terminare ottavo. Alla fine è stato il compagno Maverick Vinales a spingersi oltre, cogliendo un ottimo sesto crono. Soltanto decimo Andrea Dovizioso, con l'altra Desmosedici ufficiale, mentre Danilo Petrucci (Pramac) non è riuscito a oltrepassare l'eliminatoria: 13esimo.

È invece 15esimo Jack Miller, nelle prove libere molto competitivo sulla pista di casa con la sua Honda in versione Open. La pattuglia australiana è qui rappresentata inoltre da altri due volti: quelli del redivivo Anthony West (23esimo) e di Damian Cudlin (25esimo), arruolati rispettivamente da AB Motoracing e Ioda per sostituire gli infortunati Karel Abraham e Alex De Angelis.

Sabato 17 ottobre 2015, qualifica

1 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 1'28"364
2 - Andrea Iannone - Ducati (Ducati) - 1'28"680
3 - Jorge Lorenzo - Yamaha (Yamaha) - 1'28"680
4 - Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 1'28"712
5 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 1'28"912
6 - Maverick Vinales - Suzuki (Suzuki) - 1'28"932
7 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 1'29"014
8 - Aleix Espargaro - Suzuki (Suzuki) - 1'29"015
9 - Pol Espargaro - Tech 3 (Yamaha) - 1'29"222
10 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 1'29"267
11 - Scott Redding - Marc VDS (Honda) - 1'29"499
12 - Bradley Smith - Tech 3 (Yamaha) - 1'29"626
13 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 1'29"918
14 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 1'30"064
15 - Jack Miller - LCR (Honda) - 1'30"104
16 - Eugene Laverty - Aspar (Honda) - 1'30"105
17 - Yonny Hernandez - Pramac (Ducati) - 1'30"135
18 - Alvaro Bautista - Gresini (Aprilia) - 1'30"147
19 - Loris Baz - Forward (Yamaha Forward) - 1'30"173
20 - Nicky Hayden - Aspar (Honda) - 1'30"376
21 - Stefan Bradl - Gresini (Aprilia) - 1'30"634
22 - Mike Di Meglio - Avintia (Ducati) - 1'30"959
23 - Anthony West - AB (Honda) - 1'31"205
24 - Toni Elias - Forward (Yamaha Forward) - 1'31"837
25 - Damian Cudlin - IodaRacing (ART) - 1'33"884