indycar

Dixon e Ganassi ai saluti
Finisce un’altra collaborazione storica

Carlo LucianiLa notizia che da qualche giorno circolava nel paddock della IndyCar è diventata ufficiale: Scott Dixon lascerà...

Leggi »
F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

Leggi »
formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
5 Gen [11:25]

Pol Espargarò crede nella KTM
"Ha grandi idee"

Jacopo Rubino

Dopo tre stagioni in sella alla Yamaha del team Tech 3, Pol Espargarò nel 2017 sarà il via della MotoGP in sella alla debuttante KTM. È una sfida tutta nuova, quella lanciata dalla casa austriaca, ma lo spagnolo trova grande carica nell'essere diventato un pilota ufficiale. "La KTM ha grandi idee, ovunque va poi vince", ha sottolineato a motogp.com. "Hanno fiducia nel loro potenziale, ma il progetto è all'inizio e dobbiamo maturare. Sono comunque piuttosto ottimista. Dovremo crescere di gara in gara, siamo qui per dimostrare che possiamo farcela".

Espargarò ha esordito ai comandi della RC16 nei test post Gran Premio di Valencia, scoprendo una moto dalla spiccata identità tecnica. "Ad esempio montiamo una forcella anteriore che non ha nessuno", ha spiegato il catalano. "Non so se sarà un problema o un vantaggio, ma è sicuramente diversa. Il telaio tubolare è l'aspetto che richiede più attenzione: non perché sia sbagliato, ma perché è nuovo. La KTM lo ha adottato ovunque, ma è qualcosa di non abituale in MotoGP".

Il campione 2013 della Moto2, in ogni caso, è pronto a far tesoro dell'esperienza già accumulata: "Ho imparato tanto, sia in moto che fuori, e penso che potrò sfruttare tutto questo con la KTM. Sono ancora giovane e mi restano parecchie cose da scoprire. Spero di continuare a imparare per tutta la mia carriera".

A dividere il box con Pol sarà Bradley Smith, curiosamente già suo compagno in Tech 3. Ci sarà rivalità con il britannico? "Avremo molto da lavorare, partendo da zero. Quando saremo competitivi potremo lottare fra di noi, ma fino a quel momento ci dovremo aiutare l'un l'altro", ha commentato saggiamente.