12 Feb 2026 [19:26]
Test a Sakhir - 2° giorno
Leclerc e Ferrari tracciano la via
Massimo Costa - XPB Images
E' stata una giornata, la seconda dei test di Sakhir, proficua come poche quella vissuta dalla Ferrari e da Charles Leclerc. Il monegasco ha concluso in cima alla classifica dopo il milgior tempo fatto registrare nel terzo turno del mattino. Nessuno lo ha più battuto.
Per la squadre diretta da Frederic Vasseur un risultato confortante non tanto per il riferimento cronometrico, ma per l'affidabilità mostrata. Leclerc tra mattino e pomeriggio ha totalizzato 139 giri senza riscontrare problemi. La Ferrari, dopo che il primo giorno aveva suddiviso il lavoro tra Lewis Hamilton e Leclerc, nel terzo e quarto turno odierno ha mantenuto sulla SFf-26 Charles. Venerdì, giornata finale, toccherà al sette volte iridato.
Leclerc ha lasciato a mezzo secondo la McLaren-Mercedes di Lando Norris. Il fresco campione del mondo non ha fatto meglio del tempo di martedì che gli aveva permesso di guiare la classifica finale con 1'34"669. Stamane invece, si è fermato sul 1'34"784. Va sottolineato però, la notevole affidabilità anche del team di Zak Brown in quanto Norris ha percorso 149 giri. Domani toccherà ad Oscar Piastri.
Cresce bene la Haas a motore Ferrari. Il team americano si è piazzato terzo con Oliver Bearman, 1'35"394 il suo crono e 130 giri totalizzati. Una buona notizia per i motoristi di Maranello in quanto anche la power unit del team Haas funziona a meraviglia, almeno in queste prime due giornate. Sempre meglio non esagerare con le esternazioni.
Va anche ricordato che le squadre non stanno ancora cercando la prestazione massima, si sta procedendo con programmi di lavoro dedicati alla conoscenza di queste nuove vetture e power unit, piuttosto complicate. Soprattutto la procedura di partenza appare delicata A dimostrazione di questo, la pole ottenuta nel Gran Premio di Sakhir lo scorso anno, conquistata da Piastri, è stata di 1'29"841, 4"4 più rapido del tempo odierno di Leclerc.
La Mercedes stamane non ha girato con Andrea Kimi Antonelli a causa di problema importante legato alla funzonalità della power unit. L'italiano si è fermato subito e i tecnici e meccanici Mercedes hanno dovuto smontare il motore. Nel pomeriggio è così salito sulla W17 George Russell che è transitato davanti ai box per 54 volte con un tempo finale di 1'35"466 equivalente alla quarta posizione.
Problemi mattutini anche per la Red Bull-Ford con Isack Hadjar a lungo fermo. Ha recuperato nel pomeriggio con 87 tornate percorse e il tempo di 1'36"561 che vale al francese il quinto posto. Subito dietro, l'Audi Sauber di Gabriel Bortoleto, 1'36"670, che rimane sui riferimenti della prima giornata.
Un bel salto in avanti lo ha compiuto il team Cadillac, al debutto assoluto in F1. Valtteri Bottas ha tirato via un paio di secondi rispetto a mercoledì. In attesa che in General Motors si realizza la power unit tutta americana (attesa per il 2028), Cadillac impiega un motore Ferrari. Non troppo brillanti Williams-Mercedes e Aston Martin-Honda mentre la Racing Bulls-Ford si sta impegnando per far macinare più chilometri possibili al debuttante Arvid Lindblad.
Giovedì 12 febbraio 2026, i migliori tempi della seconda giornata
1 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'34"273 - 139 giri
2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'34"784 - 149
3 - Olliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'35"394 - 130
4 - George Russell (Mercedes) - 1'35"466 - 54
5 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'36"561 - 87
6 - Gabriel Bortoleto (Audi Sauber) - 1'36"670 - 67
7 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'36"723 - 97
8 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'36"824 - 67
9 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'37"229 - 62
10 - Nico Hulkenberg (Audi Sauber) - 1'37"266 - 47
11 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'37"470 - 83
12 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'37"592 - 69
13 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'38"017 - 50
14 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'38"248 - 98
15 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'38"653 - 42
16 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - senza tempo - 3