formula 1

Test a Sakhir - 1° turno
Verstappen leader con la Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesConclusi i test privatissimi di Montmelò, dove le undici squadre del mondiale hanno avuto a dispos...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 3° turno
Slater leader, doppietta Trident

Massimo Costa - Dutch PhotoC'è sempre il team Trident davanti a tutti. E c'è sempre lui, Freddie Slater in cima alla...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 1° giorno
Slater e Trident nel finale

Massimo Costa - Dutch PhotoC'è il rookie Freddie Slater davanti a tutti al termine della prima giornata dei test collett...

Leggi »
formula 1

Cadillac in anticipo sui tempi
La power unit interna prende forma

Carlo Luciani Il progetto Cadillac in Formula 1 continua a prendere forma ad un ritmo più sostenuto del previsto. In vista...

Leggi »
GT Internazionale

Lamborghini annuncia i due
nuovi piloti ufficiali Michelotto e Paul

Michele Montesano Lamborghini Squadra Corse ha rinforzato i suoi ranghi annunciando Mattia Michelotto e Maximilian Paul com...

Leggi »
GT Internazionale

Spostata una gara NLS, si avvicina la
24 Ore del Nordschleife per Verstappen

Michele Montesano Il sogno sta diventando sempre più realtà. Si concretizza ulteriormente l’opportunità di vedere Max Verst...

Leggi »
31 Gen [11:55]

Test a Sepang - 2° giorno
Iannone balza davanti

Jacopo Rubino

Ci è voluta molta pazienza in questa seconda giornata di test della MotoGP a Sepang: il nuovo asfalto del circuito malese si è dimostrato ancora lentissimo nel drenaggio dell'acqua caduta con i rovesci di lunedì sera, rendendo poco proficua la prima metà della sessione. Nel pomeriggio le condizioni sono però via via migliorate, con Andrea Iannone riuscito a stampare il best lap assoluto in 1'59"452, due decimi abbondanti sotto al primato siglato ieri da Casey Stoner. L'abruzzese, nuovo alfiere Suzuki, era già stato al comando in precedenza e si è quindi ripreso definitivamente la leadership davanti a Maverick Vinales, staccato di quattro decimi in sella alla Yamaha.

Nessun altro è riuscito a scendere sotto i due minuti, ma Alvaro Bautista ha sorpreso ancora centrando la terza posizione in sella alla Ducati clienti del team Aspar: l'iberico ha preceduto Valentino Rossi e il rookie Johann Zarco (Tech 3) A seguire Hector Barbera con la Desmosedici di casa Avintia, mentre la prima moto ufficiale di Borgo Panigale è quella di Andrea Dovizioso, settimo. Ad incoraggiare sono però soprattutto i progressi di Jorge Lorenzo, che aveva ammesso le sue difficoltà dopo il giorno di apertura. "Porfuera" ha infatti chiuso ottavo a pochi centesimi dal compagno di squadra, e ha messo assieme il maggior numero di tornate toccando quota 66, girando pure sul bagnato.

A completare la top 10 sono il tedesco Jonas Folger e Marc Marquez, vittima però di uno stop. Il campione in carica capeggia la pattuglia Honda impegnata a valutare diverse configurazioni di propulsore. Allo scopo contribuisce anche Cal Crutchlow sulla RC213V del team LCR: il britannico è dodicesimo, dietro all'Aprilia di Aleix Espargaro. Gli altri italiani all'opera sono Danilo Petrucci (Pramac), 17esimo, e Michele Pirro, 19esimo nelle vesti di collaudatore Ducati. Domani il pugliese passerà nuovamente il testimone a Stoner, chiamato a completare il lavoro iniziato ieri.

Solo 20esima la prima KTM, quella di Pol Espargarò, ma la compagine austriaca è focalizzata sulla giusta definizione del pacchetto, avendo portato qui ben tre telai differenti. È da segnalare la caduta in curva 11 di Tito Rabat che ha chiamato anche la bandiera rossa, e richiesto controlli in ospedale per l'iberico. Gli altri rider a terra sono stati i già citati Aleix Espargaro e il nostro Petrucci, oltre a Scott Redding e Loris Baz.

In coda le Yamaha dei tester nipponici Katsuyuki Nakasuga e Kouta Nozane, con quest'ultimo che ha continuato a utilizzare una curiosa carena "raddoppiata" nella zona laterale: l'obiettivo è di generare deportanza compensando almeno in parte l'abolizione delle alette imperanti nel 2016. Alette in ogni caso ricomparse sulla M1 di Rossi, evidentemente a scopo comparativo.

Martedì 31 gennaio 2017, 2° giorno

1 - Andrea Iannone - Suzuki (Suzuki) - 1'59"452 - 40 giri
2 - Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 1'59"858 - 51
3 - Alvaro Bautista - Aspar (Ducati) - 2'00"218 - 49
4 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 2'00"254 - 54
5 - Johann Zarco - Yamaha (Yamaha) - 2'00"343 - 50
6 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 2'00"352 - 33
7 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 2'00"441 - 42
8 - Jorge Lorenzo - Ducati (Ducati) - 2'00"484 - 66
9 - Jonas Folger - Tech 3 (Yamaha) - 2'00"495 - 43
10 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 2'00"531 - 33
11 - Aleix Espargaro - Gresini (Aprilia) - 2'00"609 - 36
12 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 2'00"691 - 44
13 - Alex Rins - Suzuki (Suzuki) - 2'00"876 - 36
14 - Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 2'00"886 - 44
15 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 2'00"972 - 36
16 - Karel Abraham - Aspar (Ducati) - 2'00"981 - 44
17 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 2'01"124 - 20
18 - Loris Baz - Avintia (Ducati) - 2'01"227 - 30
19 - Michele Pirro - Ducati (Ducati) - 2'01"382 - 45
20 - Pol Espargaro - KTM (KTM) - 2'01"525 - 37
21 - Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 2'01"556 - 56
22 - Sam Lowes - Gresini (Aprilia) - 2'02"058 - 47
23 - Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 2'02"189 - 30
24 - Takuya Tsuda - Suzuki (Suzuki) - 2'02"267 - 54
25 - Bradley Smith - KTM (KTM) - 2'02"516 - 32
26 - Katsuyuki Nakasuga - Yamaha (Yamaha) - 2'02"893 - 36
27 - Kouta Nozane - Yamaha (Yamaha) - 2'03"052 - 34