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27 Giu [20:41]

Yamaha: si torna ad Assen
a un anno dall'ultima vittoria

Jacopo Rubino

Un anno senza vittorie: la Yamaha riuscirà a interrompere il suo digiuno? In questo weekend la MotoGP arriva ad Assen dove nel 2017, con Valentino Rossi, la casa giapponese ha festeggiato quello che ad oggi rimane il suo ultimo successo. Nella passata stagione la casa di Iwata era partita bene, grazie a quattro centri nei primi otto round (tre con Maverick Viñales), dopodiché il gradino più alto del podio è diventato irraggiungibile. Da lì è nata una lunga serie di grattacapi tecnici, ancora adesso da risolvere completamente.

"Valentino e Maverick sono secondo e terzo in campionato, questo ci mantiene molto motivati", ha comunque ribadito il direttore sportivo Massimo Meregalli: il Dottore è a quota 88, a 27 lunghezze dal leader Marc Marquez, Viñales segue invece a 77.

"Da parecchio non vinciamo una gara, dobbiamo lavorare sodo, ma sono contento perché Assen è una pista fantastica. Di solito su questo circuito siamo molto competitivi, ma bisogna valutare le condizioni che ci saranno. Non sai mai cosa può accadere qui", ha raccontato Rossi, che in Olanda si è imposto ben dieci volte: una in 125, una in 250, e poi altre otto nella classe regina.

"Sono in una buona posizione di classifica, dobbiamo rimanere concentrati per raccogliere più punti possibili", ha aggiunto Viñales, fiducioso per i progressi compiuti. "Ero soddisfatto dopo i test al Montmelò, per noi sono stati molto positivi. Possiamo essere veloci. Quest'anno affrontiamo la stagione di gara in gara, vediamo cosa accadrà domenica". Ad Assen lo spagnolo ha vinto nel 2011 e nel 2012 tra 125 e Moto3.

Mancare l'appuntamento anche questa volta, per la Yamaha, significherebbe eguagliare la striscia più lunga senza vittorie: da Sepang 2002 a Welkom 2004 furono ben 18 tappe a secco. E chi la concluse? Proprio Valentino Rossi.