indycar

Pioggia a Milwaukee
Gara 1 rinviata a domenica

La pioggia ha costretto la IndyCar a interrompere e rinviare a domenica la prima gara del doubleheader di Milwaukee. La Snap...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 2° giorno finale
Pajari allunga, Fourmaux vede Evans

Michele Montesano Dopo Estonia e Finlandia, Sami Pajari vede sempre più vicino il suo terzo successo consecutivo nel WRC. Il...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 2° giorno mattino
Pajari 1°, è lotta tra Fourmaux ed Evans

Michele Montesano Il Rally del Paraguay, undicesimo appuntamento stagionale del WRC, continua a regalare una gara ricca di c...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Nürburgring - Gara 1
Gilardoni-Iaquinta vittoria del riscatto

Michele Montesano - Foto Speedy Vittoria del riscatto per Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta. Dopo la battuta d’arresto nel c...

Leggi »
formula 1

Norris è sempre più papaya
Fino al 2030 e (forse) oltre...

Davide Attanasio - XPB ImagesNon c'era davvero un motivo per cambiare aria, diciamoci la verità. Specialmente dopo gli s...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 1° giorno finale
Pajari in vetta, Paddon resiste a Evans

Michele Montesano Difficile quanto imprevedibile, il Rally del Paraguay ha chiuso la sua prima giornata con un quarto cambi...

Leggi »
21 Giu [10:36]

Lorenzo ora sogna il titolo:
"Lontani ma con delle chances"

Jacopo Rubino

Dopo due vittorie consecutive in sella alla Ducati, ottenute con autorità, Jorge Lorenzo non esclude nulla: nemmeno la possibilità di rientrare, a sorpresa, nei giochi per la conquista del titolo in MotoGP. Il pilota maiorchino, salito a 66 lunghezze (quante ne ha il compagno Andrea Dovizioso), si trova adesso a -49 dal leader Marc Marquez quando restano da disputare ancora 12 gare.

"Siamo molto lontani, ma la buona notizia è che mancano ancora diversi Gran Premi", ha commentato Lorenzo. "Prima del Mugello era quasi impossibile pensarci, ora si può ma è molto, molto difficile. Abbiamo comunque le nostre chances".

Il Mugello, appunto, e Barcellona sono stati tradizionalmente circuiti favorevoli a "Porfuera": la prova del nove sulla sua definitiva resurrezione potrebbe arrivare nella prossima tappa di Assen, dove non sale sul podio addirittura dal 2011. Lo scorso anno, addirittura, terminò quindicesimo. "È tanto tempo che non ottengo un buon risultato lì, ma adesso la nostra moto è davvero competitiva. Mi sento benissimo, forse è la Ducati più completa di sempre", ha sottolineato Jorge, seppur già in accordo con la rivale Honda per il 2019.

"Onestamente è un campionato con tante variabili, in una giornata difficile potrei lasciare indietro parecchi punti. Di positivo c'è che non abbiamo nulla da perdere. Sotto questo aspetto, è Marquez ad avere un po' di pressione".

A spingere il sogno della "remuntada" di Lorenzo è anche il suo capomeccanico Christian Gabarrini: "Sono abituato a basarmi sui numeri, e ci danno ragione", ha commentato al quotidiano Marca. "Il Mondiale rimane aperto. Abbiamo rivali forti, è vero, ma siamo di nuovo competitivi". Quanto all'improvviso cambio di marcia di dello spagnolo sulla Desmosedici, Gabarrini spiega: "Non credo sia accaduto un miracolo. Abbiamo lavorato duramente per dare a Jorge una moto con cui si trovasse bene. Il famoso serbatoio è soltanto l'ultima parte che ha migliorato il pacchetto. Anche lui ha fatto un grande lavoro di adattamento, e alla fine i risultati sono arrivati".