Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
indycar

Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per ...

Leggi »
F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
F4 Spanish

In 7 per un posto al sole
L'equilibrio che persiste

Davide Attanasio - FotocarÈ rimasta nascosta nel mare magnum di corse, di appuntamenti e di emozioni, che si sono affastella...

Leggi »
21 Giu [10:36]

Lorenzo ora sogna il titolo:
"Lontani ma con delle chances"

Jacopo Rubino

Dopo due vittorie consecutive in sella alla Ducati, ottenute con autorità, Jorge Lorenzo non esclude nulla: nemmeno la possibilità di rientrare, a sorpresa, nei giochi per la conquista del titolo in MotoGP. Il pilota maiorchino, salito a 66 lunghezze (quante ne ha il compagno Andrea Dovizioso), si trova adesso a -49 dal leader Marc Marquez quando restano da disputare ancora 12 gare.

"Siamo molto lontani, ma la buona notizia è che mancano ancora diversi Gran Premi", ha commentato Lorenzo. "Prima del Mugello era quasi impossibile pensarci, ora si può ma è molto, molto difficile. Abbiamo comunque le nostre chances".

Il Mugello, appunto, e Barcellona sono stati tradizionalmente circuiti favorevoli a "Porfuera": la prova del nove sulla sua definitiva resurrezione potrebbe arrivare nella prossima tappa di Assen, dove non sale sul podio addirittura dal 2011. Lo scorso anno, addirittura, terminò quindicesimo. "È tanto tempo che non ottengo un buon risultato lì, ma adesso la nostra moto è davvero competitiva. Mi sento benissimo, forse è la Ducati più completa di sempre", ha sottolineato Jorge, seppur già in accordo con la rivale Honda per il 2019.

"Onestamente è un campionato con tante variabili, in una giornata difficile potrei lasciare indietro parecchi punti. Di positivo c'è che non abbiamo nulla da perdere. Sotto questo aspetto, è Marquez ad avere un po' di pressione".

A spingere il sogno della "remuntada" di Lorenzo è anche il suo capomeccanico Christian Gabarrini: "Sono abituato a basarmi sui numeri, e ci danno ragione", ha commentato al quotidiano Marca. "Il Mondiale rimane aperto. Abbiamo rivali forti, è vero, ma siamo di nuovo competitivi". Quanto all'improvviso cambio di marcia di dello spagnolo sulla Desmosedici, Gabarrini spiega: "Non credo sia accaduto un miracolo. Abbiamo lavorato duramente per dare a Jorge una moto con cui si trovasse bene. Il famoso serbatoio è soltanto l'ultima parte che ha migliorato il pacchetto. Anche lui ha fatto un grande lavoro di adattamento, e alla fine i risultati sono arrivati".