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14 Gen [21:27]

Dakar - Finale
Festeggiano Peterhansel e Sunderland

Marco Cortesi

Sebastien Loeb ha conquistato la speciale conclusiva della Dakar 2017 chiudendo con 19 secondi di vantaggio su Stéphane Peterhansel. Un vantaggio che non è bastato a ribaltare gli esiti della classifica generale: il francese ex motard ha conquistato così la sua tredicesima edizione, la settima con le auto, continuando in un incredibile ruolino di marcia. Si tratta della sesta affermazione della Peugeot, la seconda dal ritorno del 2015 e la seconda consecutiva con Peterhansel. Decisiva per lui la tappa di giovedì in cui, dopo aver atteso per svariati minuti i soccorsi in seguito al contatto con un motociclista, ha inseguito Loeb recuperando molto terreno e, vistosi restituire il tempo perso, è balzato al comando della graduatoria. Alla fine, il margine è stato di poco più di 5 minuti.

Il costruttore francese ha piazzato una tripletta, con il terzo posto di Cyril Despres davanti a Nani Roma su Toyota. Giniel De Villers ha vinto a bordo della sua Hilux il duello con Orlando Terranova per la quinta piazza. Alla fine è stato l’argentino il migliore della squadra ufficiale Mini, che ha lamentato gli adattamenti regolamentari che, secondo la casa inglese, hanno favorito i buggy a due ruote motrici come la 3008 DKR. Poco più indietro ha concluso un’altra mini, la vecchia ALL4 Racing di Jakub Przygonski.

Si è poi conclusa all’ottavo posto la marcia di Romain Dumas. L’ormai ex pilota Porsche LMP1 ha mostrato un buono stato di forma. Tredicesimo Mikko Hirvonen, dopo i problemi di navigazione ed il contatto con un camion in retromarcia di giovedì. Per i colori italiani, spicca il trentunesimo posto di Dario e Aldo De Lorenzo su Toyota. Terzultima piazza, ma la soddisfazione enorme di vedere il traguardo di Buenos Aires, per la PanDakar guidata da Giulio Verzelletti e Antonio Cabini.

Tra le moto si è completato lo storico successo di Sam Sunderland, il primo pilota inglese a conquistare la categoria alla Dakar. L’alfiere della KTM ha approfittato alla perfezione della penalità da un’ora inflitta alle Honda ma ha comunque mostrato classe e nervi saldi. Per la casa austriaca si tratta del sedicesimo successo, e di una tripletta con Matthias Walkner e Gerard Farres in seconda e terza posizione. Joan Barreda Bort è risultato il migliore delle Honda al quinto posto, mentre Laia Sanz ha tenuto alto l’onore delle donne-pilota terminando in top-15. Simone Agazzi, trentasettesimo, è risultato il migliore degli italiani.

La classifica della 12. tappa

1 - Loeb-Elena (Peugeot 3008) - 3.21’15”
2 - Peterhansel-Cottret (Peugeot 3008) - 18”
3 - Terranova-Schulz (Mini JCW) - 6’37”
4 - De Villiers-Zitzewitz (Toyota Hilux) - 7’01”
5 - Al Rajhi-Gottschalk (Mini CCWJooper) - 7’25”**
6 - Despres-Castera (Peugeot 3008) - 7’32””
7 - Van Loon-Rosegaar (Toyota Hilux) - 13’48”
8 - Rautenbach-Howie (Toyota Hilux) - 14’32”
9 - Roma-Bravo (Toyota Hilux) - 15’04”
10 - Prokop-Minor (Ford F150) - 17’16”

** Squalificato, ma in appello

La classifica finale dopo 12 tappe

1 - Peterhansel-Cottret (Peugeot 3008) - 28.49’30”
2 - Loeb-Elena (Peugeot 3008) - 5’32"
3 - Despres-Castera (Peugeot 3008) - 32’54"
4 - Roma-Haro Bravo (Toyota Hilux) - 1.15’41"
5 - De Villiers-Zitzewitz (Toyota Hilux) - 1.49’37"
6 - Terranova-Schulz (Mini JCW) - 1.51’40"
7 - Przygonski-Colosul (Mini All4) - 4.12’58"
8 - Dumas-Guehennec (Peugeot 3008) - 4.22’42"
9 - Rautenbach-Howie (Toyota Hilux) - 4.39’32"
10 - Abu Issa-Panseri (Mini All4) - 4.50’50"