Michele Montesano
Ford si prepara a tornare nel
Mondiale Rally come costruttore ufficiale. L’annuncio, arrivato in occasione del Rally d’Italia Sardegna, segna il ritorno della Casa americana nel WRC con un programma factory
a partire dal 2028. Mentre la nuova vettura, destinata a rappresentare il marchio nel campionato, arriverà nella stagione successiva. Alla base del progetto ci sarà ancora una volta la collaborazione con M-Sport, partner storico dell’Ovale Blu nei rally fin dal 1997.
Il ritorno di Ford avverrà in vista della nuova generazione di vetture del WRC. Il 2027 rappresenterà, infatti, l’inizio del ciclo regolamentare
WRC27 destinato a rendere la categoria più accessibile ai costruttori e ai preparatori. Proprio con questo scenario all’orizzonte, Ford inizierà a rafforzare progressivamente il proprio impegno.
Andando per gradi, l’anno prossimo è previsto il supporto al programma M-Sport con una vettura conforme alle nuove normative, verosimilmente la
Fiesta Rally2 opportunamente aggiornata, mentre dal 2028 Ford Racing entrerà direttamente nel progetto con un coinvolgimento completo a livello di sviluppo del powertrain, dell’aerodinamica e dell’attività di collaudo.
Il vero obiettivo sarà però il 2029, quando debutterà una vettura WRC completamente nuova. Il progetto sarà sviluppato con M-Sport e deriverà direttamente da un modello della futura gamma europea Ford. Una strategia che, come già avvenuto con la Puma e prima ancora con la Fiesta, la Focus e la Escort, punta quindi a creare un collegamento ancora più stretto tra competizione e produzione di serie.
Ford ha infatti individuato nel rally uno strumento per riaffermare il proprio carattere e la propria identità nel mercato automobilistico europeo. La Casa americana intende
sviluppare cinque nuovi modelli stradali più sportivi tra il 2028 e il 2029 e proprio da questa famiglia nascerà la vettura destinata al WRC. Il motorsport tornerà così a essere parte integrante della strategia di prodotto, con il trasferimento delle conoscenze maturate in gara verso le automobili stradali.
La
collaborazione con M-Sport rappresenta un elemento di continuità. Il rapporto tra le due realtà dura infatti da quasi trent’anni e ha portato sulle speciali del Mondiale diverse generazioni di Ford, dalla Escort alla Focus, passando per Fiesta e l’attuale Puma Rally1. Proprio con M-Sport Ford ha conquistato due titoli Costruttori nel WRC, nel 2006 e nel 2007, oltre a numerosi successi con piloti del calibro di Sébastien Ogier e Ott Tänak.
Il nuovo programma arriva inoltre dopo un'assenza di Ford come costruttore ufficiale che dura dalla fine del 2012. In questi anni il marchio è comunque rimasto legato al WRC attraverso M-Sport, continuando a fornire il supporto tecnico e commerciale necessario per portare avanti il programma con le Fiesta WRC+ e successivamente, con la Puma Rally1.
Il progetto assume quindi una valenza ancora maggiore considerando il più ampio impegno di Ford nel motorsport internazionale. Dopo il ritorno in Formula 1 come motorista di Red Bull e Racing Bulls, la presenza nel FIA World Rally-Raid Championship e nella Dakar oltre all’imminente rientro nella categoria regina nel FIA WEC a partire dal 2027, il programma WRC porterà
Ford a essere
presente in quattro Campionati del Mondo FIA.
Per il Mondiale Rally si tratta di una boccata d’ossigeno. Dopo che il nuovo regolamento WRC27 non aveva creato il giusto interesse, lasciando tiepidi i costruttori, il coinvolgimento di una Casa come Ford riporta lustro alla specialità del traverso. L’arrivo del marchio dell’Ovale Blu amplia il panorama dei marchi impegnati nel WRC e rafforza il campionato in vista dell'introduzione delle nuove vetture.