2 Ott [19:45]
Rally d’Italia - 2° giorno finale
Neuville in testa, Solberg all’attacco
Michele Montesano
Il Rally d’Italia Sardegna, ultimo atto del WRC 2026, si conferma estremamente combattuto. Proprio nell’ultima speciale della giornata, Thierry Neuville ha strappato il comando al compagno di squadra Adrien Fourmaux. Le due Hyundai i20 N Rally1 hanno chiuso il venerdì separate da appena quattro decimi, mentre alle loro spalle Oliver Solberg ha completato la rimonta portandosi al terzo posto. Più attardati gli altri due contendenti al titolo, con Sami Pajari quinto ed Elfyn Evans sesto.
Fourmaux aveva iniziato il pomeriggio nel migliore dei modi, conquistando la ripetizione della Tula-Erula e portando a 8”2 il proprio margine su Neuville. Il francese della Hyundai sembrava quindi avere tutte le carte in regola per concludere la prima giornata al comando, ma la reazione del belga non si è fatta attendere.
Nella Su Filigosu-Lerno Neuville ha infatti ridotto a 4”7 il distacco dal compagno di squadra, prima di sferrare l’attacco decisivo nella ripetizione di Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno. Il pilota Hyundai ha stampato il miglior tempo della PS, precedendo di appena sette decimi Oliver Solberg e soprattutto rifilando 5”1 a Fourmaux. Un crono che gli ha permesso di cancellare, in un colpo solo, il distacco accumulato nelle precedenti prove e di chiudere la giornata al comando.
Per Neuville si tratta di una leadership costruita anche attraverso una gestione differente degli pneumatici, mentre Fourmaux ha dovuto fare i conti con la polvere sollevata dalle vetture che lo precedevano perdendo, così, qualche prezioso secondo proprio nella prova conclusiva. Nonostante il sorpasso subito nel finale, il francese può comunque archiviare un venerdì estremamente positivo, avendo conquistato due scratch e mantenuto il ritmo del compagno per l’intera giornata.
Alle loro spalle continua invece la rincorsa mondiale di Solberg. Lo svedese della Toyota ha reagito nel migliore dei modi alla foratura che lo aveva rallentato nella prima parte della giornata e, dopo aver vinto la PS4, ha continuato a spingere nel pomeriggio. Particolarmente incisiva la sua prestazione nella ripetizione di Monti di Alà-Sa Conchedda, dove ha chiuso a soli sette decimi da Neuville e ha guadagnato ben 16”1 su Sami Pajari e 24”2 su Elfyn Evans.
Solberg termina così il venerdì a 12”3 dalla vetta, ma soprattutto davanti ai due diretti rivali nella corsa al titolo piloti del WRC. Un risultato pesante anche in prospettiva iridata, considerando che Pajari è quinto a 40”2 da Neuville, mentre Evans è sesto con un ritardo di 1’08”9.
A inserirsi tra Solberg e Pajari è stato Sébastien Ogier. Il nove volte campione del mondo ha recuperato terreno dopo la foratura rimediata nella mattinata e, proprio nell’ultima prova, ha superato il giovane compagno di squadra per appena 2”8. Ogier occupa quindi la quarta posizione assoluta a 37”4 dal comando e sarà chiamato a partire davanti a Pajari nella giornata del sabato.
Pajari, nonostante la quinta posizione, può comunque contare su una giornata positiva dal punto di vista del ritmo. Il finlandese ha infatti battuto Evans in tutte le sei prove disputate venerdì, ma l’ordine di partenza ha avuto un peso determinante. Il leader del campionato, costretto ad affrontare per primo gli sterrati sardi, ha progressivamente perso terreno, soprattutto nel secondo giro.
Evans ha così concluso la giornata con un distacco superiore al minuto dalla vetta, ma la situazione del campionato resta ancora favorevole al gallese. Con l’attuale ordine di arrivo, Solberg passerebbe virtualmente a 14 punti da Evans, mentre Pajari sarebbe a 15 lunghezze. Un margine ridotto che lascia completamente aperta la corsa al titolo, considerando i punti ancora in palio nella giornata conclusiva della domenica.
Più indietro, Joshua McErlean occupa la settima posizione con la Ford Puma Rally1, a 1’21”1 dalla vetta. L’irlandese ha pagato del tempo perso nella prima parte della giornata per la scelta di pneumatici più duri, ma nel pomeriggio è riuscito a recuperare terreno. Ottavo è Jon Armstrong, autore di una giornata in crescendo, mentre Takamoto Katsuta è riuscito a rientrare nella top-10 nonostante una foratura all’anteriore destra.
Il venerdì si è invece concluso nel peggiore dei modi per Dani Sordo. Lo spagnolo, già rallentato da penalità e problemi agli pneumatici, era riuscito a mostrare un ottimo ritmo nel pomeriggio, tanto da firmare il terzo tempo nella Tula-Erula. Nella Monti di Alà-Sa Conchedda, però, la sua Hyundai è uscita di strada in una curva veloce andando a colpire una roccia. Sordo e la navigatrice Patricia Sáiz sono rimasti illesi, ma i danni riportati dalla i20 N Rally1 hanno costretto l'equipaggio al ritiro.
Anche il WRC2 ha vissuto un finale di giornata particolarmente movimentato. Gus Greensmith ha approfittato dei problemi di Teemu Suninen per portarsi al comando della categoria con la Toyota GR Yaris Rally2. Il britannico precede di appena 2”2 Roope Korhonen, mentre Emil Lindholm è terzo con un ritardo di 1’15”7. Tra gli italiani spicca la prestazione di Roberto Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti, quarto di classe con la Skoda Fabia Rally2 della Delta Rally e a circa mezzo minuto dal podio.
Venerdì 2 ottobre 2026, classifica dopo la SS7 (top 15)
1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1h25'04"9
2 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 0"4
3 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 12"3
4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 37"4
5 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 40"2
6 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'08"9
7 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'21"1
8 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'26"5
9 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'27"2
10 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'39"9
11 - Greensmith-Andersson (Toyota GR Yaris Rally2) - Greensmith - 4'03"4
12 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Korhonen - 4'05"6
13 - Lindholm-Morales (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 5'21"3
14 - Daprà-Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) - Daprà - 5'53"3
15 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Toyota GR Yaris Rally2) - Kajetanowicz - 6'08"5