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22 Gen [16:52]

Rally di Montecarlo – 3° giorno finale
Ogier 1°, giornata nera per Hyundai

Michele Montesano

Il Rally di Montecarlo sta andando sempre più nelle mani di Sebastien Ogier. Dopo aver subito la rimonta di Sebastien Loeb nella PS 12, il campione in carica del WRC ha cercato di chiudere i giochi nell’ultima prova di giornata. Entrambi gli sfidanti hanno optato per scalare il Sisteron con le Pirelli Soft, affidandosi alla loro abilità di guida. Ad avere la meglio è stato Ogier che ha chiuso con 16”1 nei confronti del pilota M-Sport.

“Ci abbiamo provato – ha detto Loeb appena conclusa la PS – ma Ogier ci ha visti e ha montato le Slick a sua volta. Ora è un po’ più lontano, ma noi non molliamo”. Con ancora 4 Prove Speciali da disputare e 21”1 di distacco da Ogier, per l’alsaziano la rimonta è sempre più difficile.



Chi sta guidando con tutte le cautele del caso è Craig Breen (nella foto sopra). Terzo, l’irlandese è il primo fra i piloti iscritti all’intero campionato. Dopo aver ereditato il podio da Elfyn Evans, Breen ha saggiamente deciso di preservare le Pirelli per la giornata di domani, dove proverà a conquistare punti supplementari nella Power Stage.

È stato Kalle Rovanpera (nella foto sotto) il vero mattatore della giornata risalendo dal nono al quarto posto. Il finlandese, se nella mattinata è stato favorito dagli errori e dai ritiri altrui, nel pomeriggio ha monopolizzato le due speciali. Dopo un avvio di gara disastroso, Rovanpera è riuscito a risalire la china cercando di modificare l’assetto della Yaris. Prova dopo prova, il figlio d’arte ha preso confidenza con la vettura arrivando ai piedi del podio. Ad avvantaggiare la rimonta anche la scelta di montare le Pirelli da neve sul Siteron, oltre alla debacle di Thierry Neuville.



A chiudere la top-5 Gus Greensmith, rallentato per tutta la tappa da un problema al motore della sua Ford Puma. L’inglese ha subito anche una penalità di 3’ per essere arrivato in ritardo al Controllo Orario prima della PS 12. I sogni di Takamoto Katsuta si sono infranti contro un terrapieno, il nipponico è stato tratto in inganno dall’asfalto ghiacciato della PS 13 terminando la sua corsa in una cunetta. Dopo vari tentativi, e grazie all’ausilio del pubblico, la Toyota è ripartita concludendo al tredicesimo posto assoluto. Anche Evans, dopo il grave errore commesso questa mattina, ha ripreso la gara terminando in diciannovesima posizione.

Capitolo a parte per Hyundai Motorsport sempre più sull’orlo del baratro. Dopo un avvio claudicante, il prosieguo del fine settimana si è rivelato un vero e proprio incubo. Si sente davvero troppo la mancanza di Andrea Adamo, l’unico in grado di spronare costantemente il team spingendolo a non abbassare mai la guardia.



A rallentare la corsa di Neuville è stato l’ammortizzatore anteriore destro (nella foto sopra). Prima del via della PS 12 il belga è stato costretto a riparare la i20N con la sospensione che ha letteralmente sfondato il cofano. Incredibilmente la vettura ha retto e, seppur arrivata zoppicante al traguardo, Neuville è riuscito a mantenere la sesta posizione. A gettare la spugna è stato Ott Tanak, il campione 2019 del WRC ha fermato definitivamente la sua i20N nella pausa di metà giornata. Mentre Oliver Solberg ha continuato la sua marcia per accumulare esperienza.



Colpi di scena anche nel WRC2, con Andreas Mikkelsen (nella foto sopra) costretto a fermare la sua Skoda Fabia per sostituire lo pneumatico anteriore destro nell’ultima PS. Quando tutto sembrava perduto, il diretto inseguitore Yohan Rossel è uscito di strada nello stesso identico punto di Katsuta. Se Mikkelsen è riuscito a mantenere la leadership, il francese è scivolato al quarto posto di classe sopravanzato sia da Erik Cais che da Gregoire Munster.

Sabato 22 gennaio 2022, classifica dopo la SS13

1 - Ogier-Veillas (Toyota GR Yaris Rally1) - 2h19'43"1
2 - Loeb-Galmiche (Ford Puma Rally1) - 21"1
3 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 1'26"0
4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 2'03"8
5 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 6'33"8
6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 7'44"1
7 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - 9'37"2
8 - Cais-Tesinsky (Ford Fiesta WRC2) - 9'59"6
9 - Munster-Louka (Citroen C3 WRC2) - 10'44"1
10 - Rossel-Boulloud (Citroen C3 WRC2) - 11'14"2
11 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 11'21"5
12 - Johnston-Kihurani (Citroen C3 WRC2) - 11'38"9
13 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 12'23"3
14 - Ingram-Whittock (Skoda Fabia WRC2) - 13'14"6
15 - Astier-Vauclare (Alpine A110) - 14'21"6