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27 Set [16:12]

Pagenaud passa al team Shank
Bourdais con Ganassi in IMSA

Marco Cortesi

Continua velocemente ad assestarsi il mercato 2022 dell’IndyCar. Simon Pagenaud ha annunciato il suo passaggio dal Team Penske al Meyer Shank Racing. Il pilota francese, terminato il proprio decimo anno nella serie, è reduce da un paio di stagioni altalenanti dopo aver conquistato in rapida successione il titolo della serie e la 500 Miglia di Indianapolis. Pagenaud affiancherà Helio Castroneves, con la scuderia diretta da Michael Shank che raddoppierà il proprio impegno, sempre sotto l’ombrello del team Andretti. Penske dovrebbe invece ridurre la propria partecipazione a tre vetture, salvo sorprese

Per quanto riguarda il team di Ed Carpenter, è stato confermato come previsto Rinus VeeKay. Dopo l’incidente in bici di metà stagione, l’olandese ha perso smalto, ma punta a tornare al massimo della competitività nel 2022. Per il secondo sedile, ancora tutto da decidere. Potrebbe esserci un nuovo pilota accando a Ed Carpenter per gli stradali.

In casa Foyt, Sebastien Bourdais ha annunciato che tornerà solo su una base part-time per il 2022. L’ex pilota Toro Rosso si è infatti accordato con il team Ganassi per correre a tempo pieno in IMSA, sia il prossimo anno sia soprattutto dal 2023 con la nuova Dallara-Cadillac LMDh. Alla corte di Foyt potrebbe arrivare Tatiana Calderon, che già aveva provato la vettura di Bourdais.

L’altro team che da sempre arriva agli annunci all’ultimo è il Dale Coyne Racing. Tra i favoriti per il sedile ci sono Takuma Sato, dato in partenza dal Rahal Letterman Lanigan Racing, rimpiazzato da Jack Harvey, e Kyle Kirkwood, favorito per il titolo Indy Lights. Quest’ultimo, pilota di Andretti, potrebbe essere scalzato dalla squadra titolare da Devlin DeFrancesco e “appoggiato” altrove.

Le altre due vetture con punti di domanda sono le “terze” di Rahal Letterman Lanigan e McLaren. Per la scuderia Honda, si parla di uno dei piloti provati quest’anno, Ferrucci, Lungaard o Askew.



26 Set [23:24]

Long Beach, gara
Palou campione, Herta al top

Marco Cortesi

Alex Palou ha conquistato a Long Beach il titolo IndyCar 2021. Il ventiquattrenne del team Ganassi non ha mai perso la stretta sul successo, e anche grazie al KO iniziale di Pato O'Ward, ha potuto controllare un massiccio vantaggio, diventando il primo spagnolo primatista della serie. Palou è partito a metà gruppo e ha fatto tutto bene, come sempre, massimizzando le proprie chance con un quarto posto.

Là davanti, dopo uno stint iniziale al top del poleman Josef Newgarden, Colton Herta ha soffiato il primo posto al portacolori di Penske con una strategia inversa rispetto a quella degli altri, azzerando anche le ultime speranze di miracolo e parallelamente proponendosi tra i favoriti del 2022. Con le gomme morbide, ha passato Newgarden, in quel momento con le dure, e quando la situazione si è rovesciata, ha tenuto botta nonostante una poco provvidenziale caution per un'uscita di Oliver Askew. Da dimenticare, come detto, l'avventura di O'Ward, che si è visto scaraventare fuori dalla battaglia. Nei primi giri, è stato infatti centrato da Ed Jones al tornantino, cosa che ha poi propiziato la rottura di un semiasse. Peccato per il portacolori della McLaren, che sembrava avere un bel potenziale anche se la strada per lui era davvero in salita.

Alla fine, Scott Dixon ha terminato quarto, ancora a punti ma non in grado di tentare un attacco decisivo, mentre al quinto posto si è confermato Simon Pagenaud, in procinto di dare l'addio al team Penske. Alle spalle di Alexander Rossi si è piazzato Jack Harvey, autore con il team Shank di una strategia aggressiva.

Diversi piloti hanno tentato tattiche differenziate, ritardando le loro soste, ma solo pochi ne hanno tratto vantaggio. Takuma Sato si è issato al decimo posto, mentre Felix Rosenqvist, che era apparso in formissima, non è stato fortunato con la strategia, finendo tredicesimo. Ventesimo poi Helio Castroneves. Arrivato al Q3 a sorpresa in qualifica, si è fermato tardissimo finendo fuori dalla "finestra" utile.

Domenica 26 settembre, 2021, gara

1 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 85 giri
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 0"5883
3 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 1"0752
4 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 2"4120
5 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 3"1237
6 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 4"6739
7 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Shank - 6"3467
8 - Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) - Foyt - 8"0275
9 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 10"5939
10 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 11"4297
11 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 12"3327
12 - Ed Jones (Dallara-Honda) - Coyne - 26"9660
13 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - AMSP - 27"4167
14 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) - Andretti - 27"9725
15 - Max Chilton (Dallara-Chevy) - Carlin - 30"0358
16 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 30"3482
17 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Ganassi - 31"1603
18 - Charlie Kimball (Dallara-Chevy) - Foyt - 32"1546
19 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 32"1585
20 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Shank - 32"6206
21 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 1 giro
22 - Oliver Askew (Dallara-Chevy) - AMSP - 2 giri
23 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 2 giri
24 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 10 giri
25 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 37 giri
26 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - Juncos - 38 giri
27 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 41 giri
28 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 60 giri

In campionato
1. Palou 549; 2. Newgarden 511; 3. O’Ward 487; 4. Dixon 481; 5. Herta 455.

25 Set [22:10]

Long Beach, qualifica
Gran pole di Newgarden

Marco Cortesi

Gran pole di Josef Newgarden per il GP IndyCar di Long Beach. Il pilota del team Penske, che ha solo una chance teorica di titolo, ha battuto Scott Dixon con due decimi di vantaggio. Il neozelandese, a muro nelle libere, ha recuperato una buona prima fila. Terzo a sorpresa Helio Castroneves, che con il team Shank si è subito trovato a suo agio su una pista da lui ben conosciuta. Simon Pagenaud e Felix Rosenqvist hanno completato la top-5, mentre Romain Grosjean si è piazzato sesto.

Fuori gioco nel secondo turno sono finiti entrambi i protagonisti della corsa al titolo, con Pato O'Ward settimo e Alex Palou ottavo. Anche Will Power è stato tra gli esclusi ma in realtà il suo ingresso al Q2 è stato miracoloso dato che era stato coinvolto nell'uscita di Jack Harvey con ingenti danni alla sua Dallara. Grande il lavoro del team Penske, e anche se la vettura si è fermata in pista prima della fine la competitività era interessante.

Il primo gruppo ha portato a delle esclusioni eccellenti, prima tra tutte quella del vincitore dello scorso weekend Colton Herta, che ha toccato il muretto. Fuori anche Alexander Rossi e Marcus Ericsson mentre sono continuate le difficoltà di Rinus VeeKay. Eccellente la prova di Callum Ilott, che partirà diciottesimo assoluto dopo il nono tempo in un gruppo 2 particolarmente competitivo.

Sabato 25 settembre 2021, qualifica

1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 1’08”4422 - Q3
2 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 1’08”4422 - Q3
3 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Shank - 1’08”4827 - Q3
4 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 1’08”6514 - Q3
5 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - AMSP - 1’08”7461 - Q3
6 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 1’11”1046 - Q3
7 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) - Andretti - 1’08”744 - Q2
8 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 1’08”833 - Q2
9 - Ed Jones (Dallara-Honda) - Coyne - 1’08”879 - Q2
10 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 1’08”946 - Q2
11 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 1’09”133 - Q2
12 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 1’09”227 - Q2
13 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 1'08"861 - Q1
14 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 1'09"109 - Q1
15 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 1'08"994 - Q1
16 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 1'09"381 - Q1
17 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'09"136 - Q1
18 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - Juncos - 1'09"436 - Q1
19 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 1'09"399 - Q1
20 - Charlie Kimball (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'09"679 - Q1
21 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 1'09"581 - Q1
22 - Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'09"072 - Q1
23 - Max Chilton (Dallara-Chevy) - Carlin - 1'09"752 - Q1
24 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 1'09"760 - Q1
25 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Shank - 1'10"466 - Q1
26 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'09"914 - Q1
27 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'10"512 - Q1
28 - Oliver Askew (Dallara-Chevy) - AMSP - 1'10"017 - Q1


19 Set [23:38]

Laguna Seca - Gara
Herta non sbaglia, Palou vede il titolo

Marco Cortesi

Colton Herta si è preso la rivincita per il difficile finale di Nashville nella "sua" Laguna Seca. Il californiano del team Andretti, sopravvissuto a un contatto iniziale con il compagno Alexander Rossi, ha comandato dall'inizio alla fine contenendo gli attacchi di Alex Palou che si sono protratti per tutta la seconda parte di corsa. In particolare, poco dopo la metà dei giri in programma, un trenino di doppiati ha fatto riavvicinare lo spagnolo. Herta è stato però bravo a mettersi alle spalle una vettura al momento giusto, cosa che gli ha ridato slancio, e con un pit-stop finale velocissimo ha guadagnato il margine che gli serviva per centrare il suo secondo successo del 2021.

Palou nel finale si è dovuto difendere dal ritorno di Romain Grosjean, che ha approfittato di un'ottima strategia del team Coyne in uno stint corto nel finale con gomme morbide. Grosjean ha completato il podio davanti a Graham Rahal, anche lui autore di una gara di rimonta grazie alla strategia. Quinto posto per Pato O'Ward, che si è mantenuto in lotta per il titolo nella finalissima del prossimo weekend. Il messicano ha mostrato ancora una volta il fianco nella gestione delle gomme, scivolando da terzo a quinto nelle battute conclusive. Se vorrà lottare per il titolo, dovrà guadagnare 35 punti: in altre parole, vincere o arrivare secondo e sperare in una gara-no per il rivale.

Sesto posto per Marcus Ericsson, seguito dai due alfieri Penske Josef Newgarden e Simon Pagenaud. Due dei protagonisti attesi non hanno invece inciso sul risultato. Rossi per approfittare di un errore di Herta ha perso la sua vettura finendo in testacoda e poi sotto di un giro. Will Power invece si è visto subito fermare da un problema elettronico, ed è andato sotto di due giri.

Nonostante non siano mancati errori e contatti, la gara non ha avuto caution. Tra le toccate da segnalare, quella che ha visto Takuma Sato coinvolgere Scott Dixon, tredicesimo alla fine, e quella che, alla fine, ha portato Grosjean a rischiare tutto con un attacco a Jimmie Johnson, con una botta di discreta violenza al cavatappi che però non ha fermato nessuno dei due.  Apprezzabile la forma del campione Nascar, che dall'essere un "corpo estraneo" nella categoria, si è permesso di lottare con avversari vincenti nella serie e ha continuato a mostrare progressi.

Domenica 19 settembre 2021, gara

1 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 95 giri
2 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 1"9747
3 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 3"7087
4 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 13"8616
5 - Pato O'Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 24"6972
6 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 28"5032
7 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 29"7267
8 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 30"4215
9 - Oliver Askew (Dallara-Honda) - RLL - 32"4675
10 - Ed Jones (Dallara-Honda) - Coyne - 47"9944
11 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 1'07"1843
12 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 1'13"4940
13 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'16"3595
14 - Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) - Foyt - 1 giro
15 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Shank - 1 giro
16 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 1 giro
17 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1 giro
18 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 1 giro
19 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - AMSP - 1 giro
20 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) - Andretti - 1 giro
21 - Max Chilton (Dallara-Chevy) - Carlin - 1 giro
22 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - Juncos - 1 giro
23 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 1 giro
24 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Shank - 1 giro
25 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 2 giri
26 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 2 giri
27 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 12 giri

Il campionato
1. Palou 517; 2. O'Ward 482; 3. Newgarden 469; 4. Dixon 445; 5. Ericsson 430.

19 Set [7:31]

Laguna Seca - Qualifica
Doppietta Andretti, Herta in pole

Marco Cortesi

Colton Herta partirà in pole position per il penultimo appuntamento dell’IndyCar a Laguna Seca. Il pilota del team Andretti partirà davanti al compagno di colori Alexander Rossi. Su una pista particolarmente positiva per il team, Herta ha mantenuto un vantaggio consistente per quanto riguarda l’IndyCar (quasi due decimi). Alle loro spalle, il leader iniziale del Q3 Will Power seguito da Alex Palou. Il leader del campionato ha rischiato di non entrare al Q2, venendo salvato solo da una penalità di un avversario.

Una volta arrivato alla terza sessione, lo spagnolo del team Ganassi è stato come sempre veloce. Ottimo quarto posto per Oliver Askew, che ha dimostrato la velocità della terza vettura del team Rahal, già vista nelle mani di Christian Lundgaard a Indy. In sesta posizione, Pato O’Ward è stato privato dei due giri più veloci per un errore al cavatappi che ha causato una bandiera gialla.

Il Q2 ha messo fuori gioco tra gli altri Marcus Ericsson, Scott Dixon e Simon Pagenaud. Per il team Penske hanno pesato anche le eliminazioni di Josef Newgarden e Scott McLaughlin in Q1. In particolare il neozelandese può recriminare, essendo stato fatto rientrare troppo presto quando avrebbe avuto un altro giro, probabilmente abbastanza veloce per passare. Anche Romain Grosjean è stato subito eliminato. Il francese del team Coyne aveva iniziato il suo weekend andando a sbattere con la pace car durante la registrazione di un contenuto televisivo. Continuano le difficoltà anche per Callum Ilott alle prese con le prime esperienze con un team in lento ritorno alle attività. Il britannico si è visto affibbiare una penalità per un secondo giro dopo la bandiera a scacchi.

Sabato 18 settembre 2021, qualifica

1 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 1'10"7994 - Q3
2 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 1'10"9951 - Q3
3 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 1'11"1317 - Q3
4 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'11"3317 - Q3
5 - Oliver Askew (Dallara-Honda) - RLL - 1'11"8937 - Q3
6 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 1'24"2715 - Q3
7 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'11"2581 - Q2
8 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'11"2768 - Q2
9 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 1'11"3067 - Q2
10 - Max Chilton (Dallara-Chevy) - Carlin - 1'11"3088 - Q2
11 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) - Andretti - 1'11"4567 - Q2
12 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 1'12"5932 - Q2
13 - Ed Jones (Dallara-Honda) - Coyne - 1'11"4692 - Q1
14 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 1'11"5303 - Q1
15 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 1'11"5767 - Q1
16 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - McLaren - 1'11"5446 - Q1
17 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 1'11"5921 - Q1
18 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 1'11"5503 - Q1
19 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Shank - 1'11"6689 - Q1
20 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 1'11"6721 - Q1
21 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Penske - 1'11"8071 - Q1
22 - Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'11"9776 - Q1
23 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 1'12"2843 - Q1
24 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 1'12"1443 - Q1
25 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - Juncos - 1'12"3558 - Q1
26 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'12"2865 - Q1
27 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'12"6055 - Q1‍

13 Set [6:32]

Portland, gara
Palou micidiale ribalta la classifica

Marco Cortesi

Alex Palou ha ribaltato nuovamente la corsa al campionato IndyCar con la vittoria sul tracciato di Portland. Autore della pole, Palou è stato coinvolto in un contatto iniziale che ha visto Felix Rosenqvist "pizzicare" Scott Dixon facendo finire tutti nelle retrovie per aver saltato la chicane. Tuttavia, anche grazie alla decisione, come per buona parte degli avversari, di passare alle tre soste, è riuscito a rimettersi in corsa spingendo a fondo e riacquistando la leadership al termine dei cicli di rifornimento e ora non solo ha un successo in più, ma è tornato oltre le 20 lunghezze di vantaggio in classifica.

Nel finale, ha contenuto Alexander Rossi, che con un undercut in occasione dell'ultima sosta si è avvicinato a Scott Dixon. Il neozelandese si trovava virtualmente secondo ma è stato l'americano di Andretti a beffarlo poco dopo lo stop. Dixon a quel punto al terzo posto ha regolato un arrembante Jack Harvey. Peccato per Graham Rahal, che nella prima parte di corsa era riuscito a prendere la testa. Il pilota americano, da tempo a digiuno di vittorie, ha pagato la scelta di tenersi sulle due soste: le caution non sono state a sufficienza, e per gestire gomme e carburante è scivolato al decimo posto. In top-10 anche Marcus Ericsson, Colton Herta e Scott McLaughlin.

Quinto posto di gran rimonta per Josef Newgarden dopo essersi salvato dal crash della prima curva, mentre Rosenqvist (non penalizzato per il contatto iniziale) ha terminato in sesta posizione. A seguire, Marcus Ericsson e Colton Herta. Pato O'Ward, principale rivale del vincitore in classifica, ha chiuso quattordicesimo, pagando le difficoltà nella gestione delle gomme e con il bilanciamento della vettura. Incredibilmente davanti a lui Will Power, coinvolto in due contatti, inclusi quello iniziale e una "resa dei conti" col compagno Simon Pagenaud. Difficile debutto per Callum Ilott col team Juncos Hollinger di ritorno dopo oltre 2 anni. Il pilota britannico è stato coinvolto nel primo contatto, riuscendo ad uscirne con pochi danni. Successivamente è però stato fermato da un problema meccanico.

Lunedì 13 september 2021, race

1 - Alex Palou - (Dallara-Honda) - Ganassi - 110 laps
2 - Alexander Rossi - (Dallara-Honda) - Andretti - 1"2895
3 - Scott Dixon - (Dallara-Honda) - Ganassi - 4"4406
4 - Jack Harvey - (Dallara-Honda) - Shank - 8"2208
5 - Josef Newgarden - (Dallara-Chevy) - Penske - 8"9566
6 - Felix Rosenqvist - (Dallara-Chevy) - AMSP - 9"3231
7 - Marcus Ericsson - (Dallara-Honda) - Ganassi - 10"3425
8 - Colton Herta - (Dallara-Honda) - Andretti - 12"2628
9 - Scott McLaughlin - (Dallara-Chevy) - Penske - 13"9438
10 - Graham Rahal - (Dallara-Honda) - RLL - 17"5449
11 - Ed Jones - (Dallara-Honda) - Coyne - 18"159
12 - Takuma Sato - (Dallara-Honda) - RLL - 18"7513
13 - Will Power - (Dallara-Chevy) - Penske - 19"8312
14 - Pato O’Ward - (Dallara-Chevy) - AMSP - 20"8494
15 - Ryan Hunter-Reay - (Dallara-Honda) - AMSP - 25"5636
16 - Conor Daly - (Dallara-Chevy) - ECR - 27"3972
17 - Rinus VeeKay - (Dallara-Chevy) - ECR - 31"9461
18 - Sebastien Bourdais - (Dallara-Chevy) - Foyt - 32"4259
19 - Max Chilton - (Dallara-Chevy) - Carlin - 33"2897
20 - Jimmie Johnson - (Dallara-Honda) - Ganassi - 33"7026
21 - Simon Pagenaud - (Dallara-Chevy) - Penske - 1 giro

Ritirati
95° giro - Romain Grosjean
91° giro - Helio Castroneves
89° giro - Oliver Askew
77° giro - Callum Ilott
50° giro - Dalton Kellett
1° giro - James Hinchcliffe

Il campionato
1. Palou 477; 2. O'Ward 452; 3. Newgarden 443; 4. Dixon 428; 5. Ericsson 402.

11 Set [22:30]

Portland, qualifica
Palou in pole, O'Ward settimo

Marco Cortesi

Pole position per Alex Palou nel Grand Prix sull'ostico tracciato di Portland che apre il trittico finale dell'IndyCar. Lo spagnolo del team Ganassi, dopo una leggera uscita nelle libere, ha avuto la meglio con un gran giro nel Q3 su Alexander Rossi, che l'ha insidiato arrivando a meno di un decimo da lui. Ma se per il portacolori di Andretti è stata una bella lotta, anche Scott Dixon si è inserito, piazzandosi a un centesimo dall'americano. Bella prova per Felix Rosenqvist, che ha conquistato la Q3, unico rappresentante Chevy a farcela. A seguire, Graham Rahal e Colton Herta, che ha risparmiato un treno di gomme morbide.

Beffato proprio dal compagno Rosenqvist è stato il leader di campionato Pato O'Ward, settimo nel Q2 per pochissimo. Niente male Ed Jones, ottavo per il team Coyne e in cerca di una disperata conferma per il 2022. A seguire, Oliver Askew, al debutto per RLL. Dentro al secondo turno anche Max Chilton e Sebastien Bourdais.

Nel primo gruppo del Q1, debutto per Callum Ilott con il team Juncos Hollinger. Il britannico si è confrontato con una pista piuttosto ostica, non certo all'europea, al rientro in pista della squadra dopo oltre un anno. Approfitterà di una penalità per blocking a Romain Grosjean per partire dalla decima fila. Più indietro ancora Ryan Hunter-Reay a causa di un cambio di motore. Il secondo gruppo ha visto come vittime Will Power, Josef Newgarden e Simon Pagenaud: praticamente, tutto il team Penske se si conta anche Scott McLaughlin, fuori nel primo segmento.

Sabato 11 settembre 2021, qualifica

1 - Alex Palou - Ganassi - (Dallara-Honda) - 58"7701
2 - Alexander Rossi - Andretti - (Dallara-Honda) - 58"8573
3 - Scott Dixon - Ganassi - (Dallara-Honda) - 58"8673
4 - Felix Rosenqvist - AMSP - (Dallara-Chevy) - 58"9505
5 - Graham Rahal - RLL - (Dallara-Honda) - 59"0067
6 - Colton Herta - Andretti - (Dallara-Honda) - 59"2796
7 - Pato O’Ward - AMSP - (Dallara-Chevy) - 58"9732
8 - Ed Jones - Coyne - (Dallara-Honda) - 59"0247
9 - Oliver Askew - RLL - (Dallara-Honda) - 59"0837
10 - Marcus Ericsson - Ganassi - (Dallara-Honda) - 59"0901
11 - Max Chilton - Carlin - (Dallara-Chevy) - 59"2346
12 - Sebastien Bourdais - Foyt - (Dallara-Chevy) - 59"2419
13 - James Hinchcliffe - Andretti - (Dallara-Honda) - 59"2537
14 - Will Power - Penske - (Dallara-Chevy) - 59"0032
15 - Scott McLaughlin - Penske - (Dallara-Chevy) - 59"3563
16 - Conor Daly - ECR - (Dallara-Chevy) - 59"0974
17 - Helio Castroneves - Shank - (Dallara-Honda) - 59"419
18 - Josef Newgarden - Penske - (Dallara-Chevy) - 59"1371
19 - Callum Ilott - Juncos - (Dallara-Chevy) - 59"5008
20 - Jack Harvey - Shank - (Dallara-Honda) - 59"1463
21 - Romain Grosjean - Coyne - (Dallara-Honda) - 59"2231
22 - Rinus VeeKay - ECR - (Dallara-Chevy) - 59"1885
23 - Jimmie Johnson - Ganassi - (Dallara-Honda) - 59"712
24 - Takuma Sato - RLL - (Dallara-Honda) - 59"1953
25 - Ryan Hunter-Reay - Andretti - (Dallara-Honda) - st
26 - Simon Pagenaud - Penske - (Dallara-Chevy) - 59"6591
27 - Dalton Kellett - Foyt - (Dallara-Chevy) - 59"7438

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