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13 Giu [9:28]

Road America, gara
L'allungo di Newgarden e Ericsson

Marco Cortesi

Successo di prepotenza e cruciale in campionato per Josef Newgarden nell'IndyCar a Road America, come sempre confermatasi un punto di riferimento sia per fare selezione tra i piloti, sia per lo spettacolo generato tra saliscendi, curvoni e. Sulla pista "vecchio stile" di Elkhart Lake, il pilota del Team Penske si è assicurato la terza vittoria dell'anno passando Alexander Rossi ai box con l'involontario assist del compagno Scott McLaughlin. Per evitare l'"unsafe release", Rossi ha perso la leadership che aveva dalla pole e non ha potuto recuperare nonostante un tentativo piuttosto deciso nelle fasi centrali dopo una safety-car. Non solo, Rossi è anche scalato terzo quando Marcus Ericsson ha approfittato di un momento di difficoltà per infilarlo.

Newgarden ha così incamerato punti utili per tornare in corsa rispetto ai rivali in classifica, ma ha anche vinto un bonus di un milione di dollari (da donare in beneficenza) per essere riuscito a prevalere su ovale (in Texas), su una pista cittadina (Long Beach) e per l'appunto su una pista stradale. Anche per Ericsson, e le sue abilità da "sneaky Swede" sono arrivati punti importantissimi per riallungare in vetta alla graduatoria, tanto più che diversi pericolosi competitor sono andati in difficoltà. Will Power, ad esempio, ma anche il duo di giovani esplosivi composto da Alex Palou e Pato O'Ward.

Lo spagnolo si è toccato proprio con Ericsson in un contatto che ha lasciato qualche dissapore tra i due, mentre il secondo ha sofferto una rottura meccanica della vettura di casa McLaren. Rossi alla fine ha chiuso terzo, aprendo un terzetto targato Andretti. Il francosvizzero ha passato Colton Herta durante la corsa, mentre il sesto posto è andato a Felix Rosenqvist. Lo svedese, ancora in cerca di una conferma per la prossima stagione è riuscito a rimontare dopo una qualifica non ottimale grazie ad una strategia che l'ha portato a risparmiare carburante per un'ampia parte della gara.

In top-10 si sono inseriti anche Scott McLaughlin, Graham Rahal Scott Dixon, oltre a Christian Lundgaard. Il team Rahal Letterman Lanigan come sempre è stato più performante nelle prove che in gara riuscendo alla fine a ottenere due top-10. Buono l'undicesimo posto di Callum Ilott. Dopo una qualifica a due facce (prima l'accesso al Q2 e poi il contatto nel secondo turno), l'ex pilota di F2 ha messo in mostra ottime qualità insieme al team Juncos Hollinger. Da segnalare anche la buona prova di Simona De Silvestro. La pilota svizzera, staccatissima in qualifica, in gara ha ripreso confidenza, con riscontri molto competitivi. Alla fine, con una vettura del team Carpenter iscritta da Paretta Autosport, ha terminato in coda a Power e Kyle Kirkwood, e davanti a Helio Castroneves.

Domenica 13 giugno 2022, gara

1 - Josef Newgarden - (Dallara-Chevy) - Penske - 55 giri
2 - Marcus Ericsson - (Dallara-Honda) - Ganassi - 3"371
3 - Alexander Rossi - (Dallara-Honda) - Andretti - 5"6348
4 - Romain Grosjean - (Dallara-Honda) - Andretti - 5"849
5 - Colton Herta - (Dallara-Honda) - Andretti - 8"7657
6 - Felix Rosenqvist - (Dallara-Chevy) - McLaren - 9"2835
7 - Scott McLaughlin - (Dallara-Chevy) - Penske - 9"3064
8 - Graham Rahal - (Dallara-Honda) - RLL - 9"3728
9 - Scott Dixon - (Dallara-Honda) - Ganassi - 9"7102
10 - Christian Lundgaard - (Dallara-Honda) - RLL - 10"043
11 - Callum Ilott - (Dallara-Chevy) - Juncos - 10"6025
12 - Simon Pagenaud - (Dallara-Honda) - Shank - 11"744
13 - Jack Harvey - (Dallara-Honda) - RLL - 13"4662
14 - Conor Daly - (Dallara-Chevy) - ECR - 14"7608
15 - Takuma Sato - (Dallara-Honda) - Coyne - 15"0849
16 - David Malukas - (Dallara-Honda) - Coyne - 16"1401
17 - Rinus VeeKay - (Dallara-Chevy) - ECR - 16"6505
18 - Devlin DeFrancesco - (Dallara-Honda) - Andretti - 16"8028
19 - Will Power - (Dallara-Chevy) - Penske - 17"2091
20 - Kyle Kirkwood - (Dallara-Chevy) - Foyt - 18"6841
21 - Simona De Silvestro - (Dallara-Chevy) - Paretta - 20"2548
22 - Helio Castroneves - (Dallara-Honda) - Shank - 21"4368
23 - Dalton Kellett - (Dallara-Chevy) - Foyt - 23"3098
24 - Jimmie Johnson - (Dallara-Honda) - Ganassi - 1 giro
25 - Tatiana Calderon - (Dallara-Chevy) - Foyt - 1 giro
26 - Pato O’Ward - (Dallara-Chevy) - McLaren - 9 giri
27 - Alex Palou - (Dallara-Honda) - Ganassi - 19 giri

Il campionato
1. Ericsson 293; 2. Power 266; 3. Newgarden 261; 4. O'Ward 248; 5. Palou 246.

12 Giu [6:51]

Road America, qualifica
Rossi torna in pole

Marco Cortesi

Alexander Rossi ha centrato la pole nell'appuntamento di Road America dell'IndyCar 2022 tornando in prima posizione in qualifica dopo il 2019. Il pilota della Florida si è issato al top nel Q3, l'ultimo segmento disponibile, battendo tutti con le gomme dure nuove. A solo sette centesimi Josef Newgarden, con gomme morbide usate, battuto dal pilota che l'anno prossimo sarà "punta" della McLaren. Anzi, a ben vedere, da quando c'è stato l'annuncio, Rossi sembra già un altro pilota.

Terza e quarta piazza rispettivamente per Alex Palou e Marcus Ericsson con il team Ganassi: il campione in carica e il vincitore di Indy 500 saranno in piena lotta per il successo, mentre Colton Herta ha raddoppiato per Andretti. Q3 anche per Patricio O'Ward, che non è però riuscito ad inserirsi nella lotta.

Fuori dai giochi a fine Q2 Romain Grosjean, Felix Rosenqvist, Scott McLaughlin and Scott Dixon, tutti separati di pochissimo. In Q2 è entrato anche Callum Ilott, positivo per Juncos Racing al debutto sul tostissimo tracciato del Wisconsin.

Non ha avuto una qualifica al top Will Power, quindicesimo. Peggio ancora è andata a Simona De Silvestro, al ritorno nella categoria dopo molto tempo dalla sua partecipazione su una pista stradale. Per lei, ultimo tempo.

Sabato 11 giugno 2022, qualifica

1 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 1'44"8656
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 1'44"9371
3 - Alex Palou (Dallara-Honda) – Ganassi - 1'45"3822
4 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 1'45"4240
5 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 1'45"5388
6 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 1'45"6826
7 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) – Andretti - 1'45"1543
8 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) – McLaren - 1'45"2307
9 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) – Penske - 1'45"2412
10 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 1'45"2446
11 - Simon Pagenaud (Dallara-Honda) – Shank - 1'45"2759
12 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - no time
13 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) – RLL - 1'45"4024
14 - David Malukas (Dallara-Honda) – Coyne - 1'45"6017
15 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 1'45"4227
16 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) – Shank - 1'45"6217
17 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) – ECR - 1'45"5581
18 - Conor Daly (Dallara-Chevy) – ECR - 1'45"7234
19 - Takuma Sato (Dallara-Honda) – Coyne - 1'45"7045
20 - Jack Harvey (Dallara-Honda) – RLL - 1'45"9420
21 - Devlin DeFrancesco (Dallara-Honda) – Andretti - 1'46"0785
22 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 1'45"9951
23 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) – Foyt - 1'46"9755
24 - Kyle Kirkwood (Dallara-Chevy) – Foyt - 1'46"6130
25 - Tatiana Calderon (Dallara-Chevy) – Foyt - 1'47"5661
26 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) – Ganassi - 1'47"3134
27 - Simona De Silvestro (Dallara-Chevy) – ECR - 1'48"1033

5 Giu [23:50]

Detroit, gara
Power nell'ultima di Belle Isle

Marco Cortesi

Rivincita per Will Power nell'appuntamento di Detroit dell'IndyCar. All'ultima apparizione sulla pista di Belle Isle prima di passare dall'anno prossimo al centro città, l'australiano si è vendicato dopo lo scorso anno, quando dopo una bandiera rossa finale la sua vettura, che aveva dominato, si era ammutolita. A suo favore anche la strategia di tenere le gomme morbide per lo stint finale, quando ha potuto gestire il degrado nonostante il traffico.

Il compagno Josef Newgarden, partito in pole, ha invece patito il fatto di essere partito con le "rosse" ed essere stato passato con facilità al termine del primo stint. La gestione delle Firestone morbide è stata resa particolarmente complicata dal fatto di non avere caution per tutti i 70 giri in programma.

Al secondo posto, Alexander Rossi non è riuscito a completare una gran rimonta, impostata scegliendo le tre soste anziché le due degli altri leader. Alla fine, ha potuto contare su gomme più performanti nelle fasi conclusive. Tuttavia, Power è stato pulitissimo come guida, facendo valere il vantaggio costruito nelle fasi precedenti. Newgarden ha poi terminato quarto, alle spalle anche di Scott Dixon. Quinto posto per Pato O'Ward, che si era qualificato nella medesima posizione, mentre Alex Palou ha messo a segno una gran rimonta in sesta piazza.

Subito dietro il vincitore di Indy Marcus Ericsson, e Colton Herta, mentre Simon Pagenaud ha concluso davanti ad un rimontante Felix Rosenqvist. Lo svedese, penalizzato in qualifica per un errore del team nel posizionamento in pista, ha recuperato dall'undicesimo posto alla top-10. Ha perso terreno utilizzando una strategia con tre soste il team Coyne, dopo aver piazzato due macchine in Q3.

David Malukas ha terminato undicesimo, ma è stato il secondo tra i piloti sulla medesima tattica. Alla fine, nonostante l'assenza di caution, è stato possibile gestire al meglio la situazione anche con un cambio in meno. Tre soste anche per Conor Daly, Takuma Sato e Christian Lundgaard. Ai margini della top-20 Scott McLaughlin, mentre Helio Castroneves si è ritirato per un problema tecnico.

Da riportare due contatti per Graham Rahal e Kyle Kirkwood. Quest'ultimo, con una mano acciaccata per un incidente nelle libere, dovrà farsi controllare nei prossimi giorni per ottenere il via libera dei medici.

Domenica 5 giugno 2022, gara

1 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 70 giri
2 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 1"0027
3 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 7"1239
4 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 10"6716
5 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 11"2348
6 - Alex Palou (Dallara-Honda) – Ganassi - 14"9056
7 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 40"8996
8 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 41"1286
9 - Simon Pagenaud (Dallara-Honda) – Shank - 41 2942
10 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) – McLaren - 42"8774
11 - David Malukas (Dallara-Honda) – Coyne - 45"8916
12 - Conor Daly (Dallara-Chevy) – ECR - 51"1769
13 - Takuma Sato (Dallara-Honda) – Coyne - 52"2162
14 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) – RLL - 1'12"7763
15 - Jack Harvey (Dallara-Honda) – RLL - 1'28"2411
16 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) – ECR - 1 giro
17 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) – Andretti - 1 giro
18 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) – Penske - 1 giro
19 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) – Foyt - 1 giro
20 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 1 giro
21 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) – Ganassi - 2 giro
22 - Tatiana Calderon (Dallara-Chevy) – Foyt - 2 giro

Ritirati
20° giro - Graham Rahal
29° giro - Helio Castroneves
49° giro - Kyle Kirkwood

4 Giu [22:18]

Detroit, qualifica
Newgarden batte Sato all'ultimo

Marco Cortesi

Con un ultimo giro tiratissimo, prendendo rischi altissimi in ogni curva, Josef Newgarden ha centrato la pole per l'IndyCar a Detroit. Il pilota del team Penske si è preso la rivincita per una Indy 500 sottotono precedendo un Takuma Sato in gran forma in una sessione ricca di colpi di scena. Sato e il compagno in Coyne David Malukas (poi sesto) sono entrambi entrati al Fast Six, così come i piloti del Meyer Shank Racing Simon Pagenaud ed Helio Castroneves, rispettivamente terzo e quarto. Ce l'ha fatta anche Pato O'Ward, quinto con la numero 5 del team McLaren.

Tanti sono stati i protagonisti esclusi nelle fasi precedenti. Colton Herta è stato il primo degli esclusi dal Q3, mentre Marcus Ericsson ha terminato ottavo, leggermente ostacolato dal compagno di team Scott Dixon e non particolarmente felice a fine sessione. Dixon si è tenuto dietro al nono posto Scott McLaughlin. Dodicesimo e ultimo del Q2 Romain Grosjean che è finito a muro nel finale del turno.

Fuori nella prima fase piloti del calibro di Will Power e Alex Palou, ma anche Rinus VeeKay e soprattutto Felix Rosenqvist. Lo svedese di McLaren è stato mandato in pista dal team mentre sopraggiungeva Jimmie Johnson, e si è beccato una penalità per "impeding". Partirà ultimo. Quindicesimo posto per Kyle Kirkwood nonostante il dolore a una mano per un contatto in libere. E proprio un incidente nelle prove ha costretto il suo compagno di scuderia Dalton Kellett a saltare la sessione per via dei troppi danni.

Sabato 4 giugno 2022, qualifica

1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 1'15"2153
2 - Takuma Sato (Dallara-Honda) – Coyne - 1'15"3490
3 - Simon Pagenaud (Dallara-Honda) – Shank - 1'15"3951
4 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) – Shank - 1'15"4538
5 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 1'16"3301
6 - David Malukas (Dallara-Honda) – Coyne - 1'16"6104
7 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 1'15"1043
8 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 1'15"2279
9 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 1'15"4057
10 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) – Penske - 1'15"8670
11 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 1'16"2179
12 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) – Andretti - 1'16"9740
13 - Conor Daly (Dallara-Chevy) – ECR - 1'16"0154
14 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) – ECR - 1'15"5482
15 - Kyle Kirkwood (Dallara-Chevy) – Foyt - 1'16"1255
16 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 1'15"5731
17 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 1'16"1390
18 - Alex Palou (Dallara-Honda) – Ganassi - 1'15"6121
19 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) – RLL - 1'16"3068
20 - Jack Harvey (Dallara-Honda) – RLL - 1'16"8347
21 - Devlin DeFrancesco (Dallara-Honda) – Andretti - 1'16"3374
22 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) – Ganassi - 1'17"5499
23 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 1'16"4265
24 - Tatiana Calderon (Dallara-Chevy) – Foyt - 1'18"3657
25 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) – Foyt - st
26 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) – McLaren - 1'18"6291

29 Mag [23:25]

Indianapolis - Gara
Clamoroso trionfo di Ericsson

Marco Cortesi

Marcus Ericsson trionfa a Indy. Il pilota svedese ha conquistato la 500 Miglia 2022 con un finale eccezionale traendo il massimo vantaggio dalla vettura del team Ganassi dopo i guai capitati ai compagni di squadra Alex Palou e Scott Dixon. Il trentunenne ex Alfa Romeo F1 non è mai stato molto visibile durante la corsa, ma si è sempre mantenuto vicino alla leadership. Fedele al suo soprannome di "Sneaky Swede", lo svedese strisciante, è sbucato nelle fasi finali una volta sicuro di non avere più problemi di carburante, passando Felix Rosenqvist e Pato O'Ward per involarsi al comando.

Quando a cinque giri dalla fine un incidente di Jimmie Johnson ha portato la direzione gara a dare bandiera rossa per evitare un finale sotto safety-car, Ericsson ha mantenuto i nervi saldi e sfruttando il proprio potenziale, non ha lasciato spazio a O'Ward, che è sembrato accontentarsi del secondo posto. Ericsson, che è il secondo svedese a vincere Indy dopo Kenny Brack, ha anche guadagnato la vetta del campionato grazie ai doppi punti.

Come detto, fuori dai giochi per la vittoria sia Palou che Dixon. Con Palou si è rischiato di strategia sin dall'inizio, spingendo al massimo la pit-window. Quando Callum Ilott è finito a muro, lo spagnolo si è trovato di colpo con la pit-lane chiusa, dovendo attraversarla senza fermarsi. Non solo, era anche senza carburante, e ha dovuto effettuare una sosta d’emergenza un passaggio prima che la corsia riaprisse. Dixon ha fatto tutto da solo nel finale, perdendo il posteriore in ingresso pit-lane e commettendo un eccesso di velocità in corsia box.

Alla fine, è comunque estremamente positivo il bilancio di casa McLaren con O'Ward e Felix Rosenqvist, alla fine quarto, entrambi in grado quantomeno di lottare in una giornata che ha visto team ben più blasonati mancare clamorosamente il colpo. Terzo ha completato la corsa Tony Kanaan, un altro uomo di Ganassi, mentre il primo rappresentante di Penske o Andretti sulla Brickyard è stato Alexander Rossi, quinto. Dietro di lui il vuoto. Colton Herta non ha trovato il bandolo della nuova vettura preparatagli dopo l'incidente del warm-up, ritirandosi per un problema elettronico. Romain Grosjean è andato nelle barriere in modo simile al compagno due giorni fa, probabilmente tradito dal cambiamento di grip dato dall'aumento delle temperature.

Per il Capitano, il migliore è stato Josef Newgarden, tredicesimo, mentre Scott McLaughlin è andato a sua volta a muro mentre tentava di schiodarsi dal quindicesimo posto. Altri incidenti degni di nota sono stati quelli di Rinus VeeKay, tra i protagonisti iniziali ma primo tra tutti a trovare le barriere, e di Callum Ilott, con l'inglese uscito dal centro medico con una steccatura al polso.

Domenica 29 maggio 2022, gara

1 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 200 giri
2 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 1"7929
3 - Tony Kanaan (Dallara-Honda) - Ganassi - 3"5173
4 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - McLaren - 4"1267
5 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 4"9804
6 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 5"0799
7 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Shank - 6"5614
8 - Simon Pagenaud (Dallara-Honda) - Shank - 7"0937
9 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 8"2446
10 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - DRR - 9"8329
11 - Juan Pablo Montoya (Dallara-Chevy) - McLaren - 10"7647
12 - JR Hildebrand (Dallara-Chevy) - Foyt - 11"6554
13 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 11"8276
14 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 12"4253
15 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 13"3036
16 - David Malukas (Dallara-Honda) - Coyne - 13"6283
17 - Kyle Kirkwood (Dallara-Chevy) - Foyt - 14"5864
18 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) - ECR - 15"5602
19 - Devlin DeFrancesco (Dallara-Honda) - Andretti - 15"8218
20 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 16"3308
21 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 18"1238
22 - Marco Andretti (Dallara-Honda) - Andretti - 25"2002
23 - Sage Karam (Dallara-Chevy) - DRR - 5"3923
24 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - RLL - 1 giro
25 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Coyne - 1 giro
26 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 2 giri
27 - Stefan Wilson (Dallara-Chevy) - Dragonspeed - 2 giri

Ritirati
193° giro - Jimmie Johnson
150° giro - Scott McLaughlin
129° giro - Colton Herta
105° giro - Romain Grosjean
68° giro - Callum Ilott
38° giro - Rinus VeeKay

Il campionato
1. Ericsson 226; 2. O’Ward 213; 3. Palou 212; 4. Power 202; 5. Newgarden 174.

27 Mag [21:20]

Indy, Carb Day - Kanaan al top
Pauroso decollo per Herta, illeso

Marco Cortesi

E' andato a Tony Kanaan il miglior tempo del Carb Day di Indy, ma a tenere banco non è il brasiliano, ma due incidenti, che hanno visto protagonisti David Malukas e Colton Herta. Quest'ultimo ha perso il posteriore della sua vettura, decollando e riatterrando sottosopra. Nessun serio danno per lui, anche se è sembrato zoppicare leggermente, ma probabilmente una vettura da buttare via. Malukas si è toccato invece con Santino Ferrucci, che è poi stato sanzionato dai commissari e fermato con la bandiera nera. Dopo il contatto, Malukas ha avuto una rottura tecnica finendo nelle barriere.



In tutto il percorso di avvicinamento a Indy, non si erano verificati seri incidenti, ma con l'aumento delle temperature c'era la preoccupazione che l'handling delle vetture potesse diventare più critico. Per la gara, con la previsione di oltre 30 gradi, i team dovranno saper azzeccare le scelte di set-up.

Al secondo posto della sessione si è issato Marcus Ericsson, mentre Takuma Sato ha impedito la tripletta di un team Ganassi in forma micidiale sin dalle prove. Scott Dixon è stato seguito al quinto posto da Sage Karam (miglior pilota Chevy alle spalle di una top-4 Honda), Will Power e Jimmie Johnson.

Venerdì 27 maggio 2022, Carb Day

1 - Tony Kanaan (Dallara-Honda) - Chip Ganassi Racing - 227.114 mph (365.505 kmh)
2 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Chip Ganassi Racing - 227.004
3 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Dale Coyne Racing w/RWR - 226.839
4 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Chip Ganassi Racing - 226.696
5 - Sage Karam (Dallara-Chevy) - Dreyer & Reinbold - 226.517
6 - Will Power (Dallara-Chevy) - Team Penske - 226.032
7 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Chip Ganassi Racing - 225.974
8 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - Arrow McLaren SP - 225.756
9 - Marco Andretti (Dallara-Honda) - Andretti Herta - 225.714
10 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - Arrow McLaren SP - 225.665
11 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - Ed Carpenter Racing - 225.548
12 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 225.497
13 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Team Penske - 225.481
14 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Chip Ganassi Racing - 225.435
15 - Stefan Wilson (Dallara-Chevy) - DragonSpeed/Cusick - 225.393
16 - Juan Pablo Montoya (Dallara-Chevy) - Arrow McLaren SP - 225.364
17 - David Malukas (Dallara-Honda) - Dale Coyne Racing - 225.07
18 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Meyer Shank Racing - 224.971
19 - Kyle Kirkwood (Dallara-Chevy) - AJ Foyt Enterprises - 224.839
20 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti Autosport - 224.682
21 - Simon Pagenaud (Dallara-Honda) - Meyer Shank Racing - 224.452
22 - JR Hildebrand (Dallara-Chevy) - AJ Foyt Enterprises - 224.27
23 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Team Penske - 224.164
24 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger Racing - 224.158
25 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti Autosport - 223.717
26 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - RLL - 223.19
27 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Andretti Autosport - 223.13
28 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLLng - 223.038
29 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - Dreyer & Reinbold - 222.83
30 - Devlin DeFrancesco (Dallara-Honda) - Andretti  Autosport - 222.33
31 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) - Ed Carpenter Racing - 222.307
32 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - AJ Foyt Enterprises - 221.871
33 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - Ed Carpenter Racing - 220.638

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