formula 1

La McLaren sorprende:
a Montecarlo livrea Gulf

La McLaren sorprende tutti: al Gran Premio di Monaco correrà con un'inedita livrea arancio-azzurro Gulf, una delle più ic...

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F4 Italia

Le Castellet - Gara 3
Tramnitz prende il largo

1 - Tim Tranmitz - US Racing - 14 giri - 33'00"8222 - Oliver Bearman - VAR - 1"6683 - Vlad Lomko - US Racing - ...

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F4 Italia

Le Castellet - Gara 2
Tramnitz resiste a Browning

1 - Tim Tranmitz - US Racing - 14 giri - 33'51"4232 - Luke Browning - US Racing - 0"6873 - Kirill Smal - Prema ...

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indycar

Indy Road - Gara
VeeKay si prende la prima vittoria

1 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 86 giri2 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 4"9510 3 - Alex Palou (Dal...

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F4 Italia

Le Castellet - Gara 1
Smal e Prema in solitaria

Victor Bernier e Luke Browning sono stati penalizzati di 1" dai commissari di gara per non aver rispettato i track limit...

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F4 Italia

Le Castellet - Qualifica 1-2
Smal, Bearman e Tramnitz in pole

1 - Kirill Smal - Prema - 2'04"0952 - Tim Tranmitz - US Racing - 2'04"2303 - Oliver Bearman - VAR - 2'0...

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15 Mag [22:30]

Indy Road - Gara
VeeKay si prende la prima vittoria

Marco Cortesi

Gara-spettacolo per Rinus VeeKay, quinto vincitore diverso in cinque gare Indycar, a Indianapolis. L'olandese, che vive a poche centinaia di metri dallo Speedway, si è imposto nella tappa sul tracciato stradale battendo tra gli altri il poleman Romain Grosjean. Partito bene da subito, VeeKay ha messo il turbo al giro 42, quando ha infilato all'esterno Alex Palou passando in mezzo allo spagnolo e a Jimmie Johnson. Poi, approfittando delle difficoltà di Grosjean con le gomme dure, è balzato al comando involandosi verso il primo successo in IndyCar con la Dallara-Chevy numero 21 del team di Ed Carpenter.

Liberatosi dei pneumatici hard, e tornato sulle morbide che gli avevano permesso di condurre le prime fasi, Grosjean ha concluso in seconda posizione una solida corsa, ma che l'ha visto faticare troppo nel momento decisivo. Palou, che ha tenuto le gomme dure per l'ultimo stint, è riuscito a mantenere al sicuro il terzo posto dagli attacchi di Josef Newgarden. Il tutto nonostante una perdita d’acqua che gli aveva impedito di girare nelle prime libere.

Graham Rahal ha centrato un quinto posto che ha dell'incredibile: coinvolto in un contatto in partenza, e con una vettura danneggiata, ha guidato su un ritmo estremamente blando nelle prime fasi riuscendo però a saltare un pit-stop. Ciò a dispetto dell'assenza totale di caution a parte quella del primo giro.

Nella top-10 hanno concluso anche il rimontante Simon Pagenaud, che ha causato il contatto al via "pizzicando" Conor Daly e spedendolo addosso a Herta, Alexander Rossi, a dispetto di un problema al motore, e Scott McLaughlin, che ha mantenuto le promesse rispetto alla positiva qualifica. Nono, ma in rimonta rispetto all’uscita in Q1 delle prove, Scott Dixon. Un errore è costato caro a Colton Herta, tredicesimo dietro a Will Power e Ryan Hunter-Reay.

Da dimenticare anche la gara di Jack Harvey, secondo alle spalle di Grosjean all'inizio, ma penalizzato pesantemente da un problema al pit-stop. Indietro anche Juan Pablo Montoya, al rientro in IndyCar col team AMSP. Per la squadra anglo-americana, fuori dalla top-10 anche Pato O'Ward e Felix Rosenqvist. 

Sabato 15 maggio 2021, gara

1 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 86 giri
2 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 4"9510
3 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 15"0726
4 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 18"4472
5 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 26"9813
6 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 27"8704
7 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 33"2703
8 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 36"1862
9 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 36"8362
10 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 37"1971
11 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 39"8020
12 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 40"3892
13 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 43"1147
14 - Ed Jones (Dallara-Honda) - Coyne - 43"8110
15 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 44"5448
16 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 44"9971
17 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - AMSP - 45"4208
18 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) - Andretti - 1'05"1989
19 - Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) - Foyt - 1 giro
20 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 1 giro
21 - Juan Pablo Montoya (Dallara-Chevy) - AMSP - 1 giro
22 - Charlie Kimball (Dallara-Chevy) - Foyt - 1 giro
23 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Shank - 1 giro
24 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1 giro
25 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 35 giri

15 Mag [7:00]

Indy Road - Qualifica
Prima pole di Grosjean

Marco Cortesi

Griglia di partenza inedita per il GMR Grand Prix sulla pista stradale di Indianapolis. Romain Grosjean è riuscito a imporsi al termine del Q3 centrando la sua prima pole position. Su una pista per concezione più simile a quelle europee, il trentacinquenne francese ha messo a frutto il suo potenziale. Si è visto da subito che la Dallara del team Coyne sarebbe stata competitiva, e così è stato. Staccato di oltre un decimo, Josef Newgarden, con la prima vettura del team Penske, mentre Jack Harvey ha preceduto Alex Palou, ancora velocissimo. Sorpresa anche per il quinto posto di Scott McLaughlin, secondo nella pattuglia Penske a dispetto della poca esperienza. Ottimo risultato per il team di Ed Carpenter con Conor Daly.

Nel Q2 invece è uscito Will Power, finito in testacoda, mentre Simon Pagenaud si è piazzato (e partirà) decimo. Poco davanti a lui, Colton Herta, fresco di rinnovo pluriennale col team Andretti. Fuori dal Q3 per pochissimo anche Rinus VeeKay, che aveva comandato il primo gruppo del Q1. Gruppo che ha visto uscire Felix Rosenqvist, battuto da Pagenaud per due centesimi, e Ryan Hunter-Reay, mentre il secondo (di livello complessivo estremamente più alto) ha messo KO il leader delle libere Alexander Rossi, il primatista di campionato Scott Dixon, Pato O'Ward, Sebastien Bourdais e Juan Pablo Montoya, al suo ritorno in pista.

Sabato 15 maggio 2021, qualifica

1 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 1'09"4396 - Q3
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 1'09"5665 - Q3
3 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Shank - 1'09"6528 - Q3
4 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'09"7118 - Q3
5 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 1'09"7140 - Q3
6 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 1'09"8662 - Q3
7 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 1'09"8185 - Q2
8 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 1'09"8222 - Q2
9 - Ed Jones (Dallara-Honda) - Coyne - 1'09"8548 - Q2
10 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 1'09"8722 - Q2
11 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 1'09"9060 - Q2
12 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - No Time - Q2
13 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - AMSP - 1'09"8243 - Q1
14 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 1'09"9012 - Q1
15 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'09"8382 - Q1
16 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'09"9512 - Q1
17 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 1'09"8665 - Q1
18 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 1'10"0726 - Q1
19 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 1'09"8759 - Q1
20 - Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'10"1830 - Q1
21 - Charlie Kimball (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'10"6810 - Q1
22 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) - Andretti - 1'10"6174 - Q1
23 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'11"0455 - Q1
24 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'10"9312 - Q1
25 - Juan Pablo Montoya (Dallara-Chevy) - AMSP - 1'11"0581 - Q1

13 Mag [9:17]

Con RC Enerson si completa
l'entrylist per la Indy 500 2021

Marco Cortesi

E' stata annunciata la entry-list per la 500 Miglia di Indianapolis 2021. Sul catino dell'Indiana ci saranno 35 vetture che tenteranno di qualificarsi per la 105a edizione della gara.

Le ultime due novità riguardano un'aggiunta e un abbandono. Il Brasiliano RC Enerson ha mosso infatti i suoi primi passi sulla Dallara Chevy numero 75 del Top Gun Racing in Texas. La scuderia di Gary Trout e Bill Throckmorton ha acquisito una vettura completa, un telaio di scorta e un leasing di un propulsore Chevy, ma a quanto sembra non si alleerà con nessuna struttra esistente.

Lo stop è invece arrivato dal team Coyne, che schiererà solo due vetture quest'anno. Dale Coyne ha deciso all'ultimo di ritirare l'iscrizione della terza non avendo trovato un'opzione con un budget valido.

L'entry-List per la 500 Miglia di Indianapolis 2021

Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske
Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske
Will Power (Dallara-Chevy) - Penske
Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske
Simona De Silvestro (Dallara-Chevy) - Penske

Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP
Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - AMSP
Juan Pablo Montoya (Dallara-Chevy) - AMSP

Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt
JR Hildebrand (Dallara-Chevy) - Foyt
Charlie Kimball (Dallara-Chevy) - Foyt
Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) - Foyt

Stefan Wilson (Dallara-Honda) - Andretti
Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti
Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti
Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti
James Hinchcliffe (Dallara-Honda) - Andretti
Marco Andretti (Dallara-Honda) - Andretti

Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Shank
Jack Harvey (Dallara-Honda) - Shank

Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi
Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi
Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi
Tony Kanaan (Dallara-Honda) - Ganassi

Ed Jones (Dallara-Honda) - Coyne
Pietro Fittipaldi (Dallara-Honda) - Coyne

Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL
Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL
Santino Ferrucci (Dallara-Honda) - RLL

Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR
Ed Carpenter (Dallara-Chevy) - ECR
Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR

Sage Karam (Dallara-Chevy) - DRR

Max Chilton (Dallara-Chevy) - Carlin

RC Enerson (Dallara-Chevy) - Top Gun

4 Mag [7:22]

Scompare a 87 anni Bobby Unser

Marco Cortesi

‍"Non ho mai pensato di correre ad Indianapolis perché pensavo di non essere abbastanza bravo". Così diceva Bobby Unser, venuto a mancare ieri all'età di 87 anni. Eppure, riuscì ben tre volte a vincere la 500 Miglia, ad un soffio dal record.

Dopo due anni passati nell'aviazione, che rallentarono la sua formazione di pilota, decise di iniziare a correre in formula tardi, insieme al fratello Jerry, scomparso in un incidente pochi anni dopo proprio allo Speedway. La sua prima partecipazione a Indy fu nel 1963, finita con un ritiro.

Nel 1968 arrivò però il primo trionfo. Il suo punto di forza, la capacità di analizzare, provare, sviluppare, in un periodo in cui erano pochi ad avere una vaga conoscenza tecnica di come funzionava un'auto da corsa. Il secondo successo, nel 1975, con Dan Gurney: proprio a Unser si deve l'invenzione del Gurney flap per le ali.

Infine, arrivò il terzo successo nel 1981, quello più contestato e che minò in lui la passione per le corse. Accusato di aver passato illegalmente diverse auto in uscita box, Unser si vide strappare il successo per darlo a Mario Andretti, e venne riabilitato solo mesi dopo, in appello. Il danno però era fatto. Unser si ritirò non molto dopo, convinto che la controversia fosse motivata da una lotta politica tra CART e USAC. Solo nel 2017, lui e Andretti tornarono a parlarsi.

Dopo il ritiro, era rimasto attivo come tester, e aveva trovato grande successo come cronista. Tra i suoi meriti, anche 10 successi alla Pike's Peak, una gara legata alla sua famiglia sin dai tempi del nonno Louis Unser. L'ultimo trofeo, su Audi Sport Quattro, nel 1986. Il figlio Robby prese parte negli anni 90 alla IndyCar, allora Indy Racing League, ma senza particolari spunti oltre ad un quinto posto a Indianapolis.

3 Mag [8:00]

Texas, gara 2
Finalmente la prima di O'Ward

Marco Cortesi

Seconda gara decisamente più interessante della prima per l'IndyCar in Texas. Al Fort Worth Speedway, Pato O'Ward ha centrato il suo primo successo facendo tornare alla vittoria il team di Sam Schmidt e Ric Peterson, per la prima volta in victory lane coi colori McLaren. Per McLaren, un ritorno alla vittoria dopo i trionfi a Indianapolis negli anni '70 e l'ultima vittoria nel '79 prima del ritiro per concentrarsi sulla F1.

Ad aprire la gara è stato un incidente multiplo in partenza che ha messo subito fuori gioco sei piloti. Ad innescare tutto una toccata di Pietro Fittipaldi a Sebastien Bourdais, colpito per la seconda volta su due nel weekend anche a causa di un'esitazione dei piloti davanti a lui. Coinvolto anche Alexander Rossi, ma a spaventare di più è stato Conor Daly, che è finito sottosopra tentando di trovare il varco. Illeso l'americano, fermatosi per qualche secondo a respirare. E' invece miracolosamente riuscito a continuare Tony Kanaan, al ritorno in pista al posto di Jimmie Johnson.

Le fasi successive hanno vissuto sul trenino Scott Dixon-Alex Palou, che riusciva a comandare e a lavorare in simbiosi. A metà gara, complice una caution per un problema a Jack Harvey, i due si sono trovati separati in uscita dai box. Il break decisivo è stato però al giro 187 quando con un overcut di un giro, O'Ward ha passato sia il neozelandese sia Rahal, che aveva a sua volta preso la posizione sulla vettura di Ganassi.

A quel punto però le cose si sono complicate quando Felix Rosenqvist ha lasciato i box con una ruota ancora non fissata, perdendola. La caution che ne è seguita ha portato al vertice Josef Newgarden, riuscito a fermarsi al momento giusto per l'ultima sosta. Tuttavia, con una vettura non perfetta, il due volte campione ha giustamente scelto di non opporsi al ventunenne messicano, che si è involato verso il traguardo. Newgarden ha concluso secondo, seguito da Rahal, Dixon e Colton Herta. Anche Simon Pagenaud è riuscito nel finale a beffare Alex Palou, trovatosi in un traffico difficile da gestire. Alle sue autore di un'altra gara positiva, il neozelandese Scott McLaughlin. Solo tredicesimo Will Power, coinvolto in una leggera toccata nel finale.



Domenica 2 maggio 2021, gara

1 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 248
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 1"2443
3 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 5"6449
4 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 6"0386
5 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 6"3782
6 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 7"0088
7 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 8"3686
8 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 11"8928
9 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 12"7212
10 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 14"5929
11 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) - ECR - 15"3180
12 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 16"0741
13 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 17"8136
14 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 1 giro
15 - Tony Kanaan (Dallara-Honda) - Ganassi - 2 giri
16 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - AMSP - 2 giri

Ritirati
116° giro - Jack Harvey
31° giro - James Hinchcliffe
1° giro - Sebastien Bourdais
1° giro - Alexander Rossi
1° giro - Pietro Fittipaldi
1° giro - Ed Jones
1° giro - Dalton Kellett
1° giro - Conor Daly

Il campionato
1. Dixon 153; 2. O'Ward 131; 3. Palou 127; 4. Newgarden 116; 5. Rahal 107

2 Mag [7:21]

Texas, gara 1
Dixon al top, McLaughlin stupisce

Marco Cortesi

Dominio di Scott Dixon nella prima manche dell'IndyCar in Texas. Sulla pista di Fort Worth, si è rivelato sin da subito difficile sorpassare, almeno con gomme nuove, cosa che ha favorito le varie "fughe" del neozelandese. Su una distanza di 300 miglia, la corsa ha visto chiudere secondo uno strepitoso Scott McLaughlin, rookie assoluto al primo appuntamento su ovale, e terzo Pato O'Ward. Gran parte dei cambi di posizione sono avvenuti ai box o in seguito a caution e safety-car: il principale "imputato" è il profilo di curva 1 e 2, già accusato negli ultimi anni di avere ridotto la competizione. 

Presa la leadership da Alex Palou, che partiva primo a causa della cancellazione per pioggia della qualifica, Dixon se n'è subito andato. A compromettere per molti la gara è stato un contatto tra Newgarden e Bourdais, con quest'ultimo finito nelle barriere (e Newgarden penalizzato). Ciò ha messo coloro che avevano appena fatto il pit sotto di un giro, e anche dopo il riaccodamento, intrappolati a fondo gruppo. Tra loro Will Power e Marcus Ericsson.

Ad aiutare McLaughlin, che era risalito sino al terzo posto, è stato un pit-stop non perfetto di Felix Rosenqvist, che ai due terzi di gara si trovava alle spalle di Dixon. Lo svedese è stato involontario protagonista di un incidente al giro 160 quando, dopo aver passato James Hinchcliffe, la sua vettura ha tolto carico da quella del canadese, finita a muro.

L'ultimo stop è stato quello di Colton Herta, fermato da un problema meccanico, probabilmente un detrito che ha preso fuoco nella zona del freno posteriore destro. Graham Rahal si è così portato quinto, alle spalle di Palou. Prima vittoria dell'anno per Dixon, McLaughlin miglior pilota Penske, con Newgarden sesto, e doppietta di piloti neozelandesi.

Domenica 2 maggio 2021, gara 1

1 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 212 giri
2 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 212
3 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 212
4 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 212
5 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 212
6 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 212
7 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Shank - 212
8 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 212
9 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 212
10 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 212
11 - Tony Kanaan (Dallara-Honda) - Ganassi - 212
12 - Ed Jones (Dallara-Honda) - Coyne - 212
13 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - AMSP - 212
14 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 212
15 - Pietro Fittipaldi (Dallara-Honda) - Coyne - 212
16 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 212
17 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) - ECR - 212
18 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 212
19 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 211
20 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 211
21 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 211
22 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 190

Ritirati
159° giro - James Hinchcliffe - 158
56° giro - Sebastien Bourdais - 55

Il campionato
1. Dixon 118; 2. Palou 100; 3. Power 81; 4. O'Ward 80; 5. Harvey 77.‍

25 Apr [20:34]

St.Petersburg, gara
Herta domina dall'inizio alla fine

Marco Cortesi

Tutti si aspettavano una prova di qualità da Colton Herta a Barber, ma il californiano del team Andretti era stato messo KO da un incidente innescato da Josef Newgarden in curva 1. Per il secondo appuntamento di St.Pete, partito in pole, non ha lasciato nulla al caso, andando via sin dalle prime battute e riuscendo a contenere proprio il bi-campione del team Penske in un finale caratterizzato da due caution molto ravvicinate. Newgarden, con 20 giri alla fine, ha attaccato montando gomme morbide, ma non è riuscito a guadagnare la posizione per una peggiore uscita dall’ultima curva. Presto, Herta ha potuto allungare ancora con le sue Firestone dure cristallizzando definitivamente la situazione.

Newgarden ha preceduto il compagno di colori Simon Pagenaud e Jack Harvey. Il pilota del team Shank, con materiali Andretti, ha perso due posizioni rispetto alla sua prima fila, ma si è messo comunque in luce. Quinto Scott Dixon, che ha racimolato nuovamente punti, davanti ad un Takuma Sato impressionante. Il giapponese ha fatto miracoli con gomme morbide nel secondo stint, salendo al sesto posto dall’ottava fila in partenza.

Il vincitore di Barber Alex Palou ha chiuso diciassettesimo, protagonista di un contatto nel finale. Difficile anche la giornata dell’altro portacolori di punta di Andretti, Alexander Rossi, che si è toccato con Graham Rahal al giro 37. In difficoltà anche Pato O’Ward, a dispetto di una qualifica positiva. Il pilota messicano della McLaren ha mostrato ancora il suo tallone d’achille, quello di non saper gestire al meglio le gomme, in particolare quelle morbide. O’Ward, che ha faticato tutto il tempo, trovandosi spesso di traverso. Un contatto dovuto a un errore di Ed Jones. ha poi compromesso definitivamente le sue possibilità. Male anche Jimmie Johnson, che pur migliorando i suoi tempi ha causato due situazioni di caution, oltre a qualche difficoltà nelle fasi di doppiaggio. Per lui si trattava dell’esordio su un tracciato cittadino, molto critico per chi manca di esperienza specifica.

Dopo l’errore della qualifica, Will Power ha concluso in ottava posizione, mantenendo il secondo posto in classifica. Top-10 per Sebastien Bourdais, nonostante una vettura danneggiata alla prima curva. Tredicesimo Romain Grosjean, alla prima apparizione su un tracciato cittadino “all’americana”.

Domenica 25 aprile 2021, gara

1 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 100 giri
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 2"4933
3 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 6"1496
4 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Shank - 8"0833
5 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 8"9497
6 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 11"6802
7 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 11"9393
8 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 13"2363
9 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 13"7194
10 - Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) - Foyt - 15"9951
11 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 17"5926
12 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - AMSP - 18"5638
13 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 22"7276
14 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 24"1275
15 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 24"7928
16 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 1 giro
17 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 1 giro
18 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) - Andretti - 1 giro
19 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 1 giro
20 - Ed Jones (Dallara-Honda) - Coyne - 2 giri
21 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 2 giri
22 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Ganassi - 6 giri

Giro più veloce: Alex Palou - 1'01"4568

Ritirati
Dalton Kellett
Max Chilton

In campionato
1. Palou 67; 2. Power e Dixon 65; 4. Herta 62; 5. Pagenaud 54.

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