formula 1

McLaren ritrova il 4° posto con un
grande Norris e un ritrovato Ricciardo

Sorpasso. La McLaren si riprende il quarto posto nella classifica costruttori ai danni della Alpine-Renault grazie a un clamo...

Leggi »
formula 1

Alonso diventa il pilota che
ha corso il maggior numero di GP

Trecentocinquanta. 350. La statistica relativa ai piloti che hanno disputato il maggior numero di Gran Premi nella storia del...

Leggi »
World Endurance

Cadillac affida la sua LMDh a Ganassi
Al via con Bamber, Lynn e Westbrook

Michele Montesano Cadillac ha rivelato la formazione con cui affronterà la stagione 2023 del FIA WEC. A gestire la Cadillac...

Leggi »
formula 1

Perez e la safety car a Singapore:
cosa lascia perplessi della direzione gara

Sergio Perez ha potuto festeggiare la sua quarta vittoria in Formula 1, con quella che lui stesso ha definito "la miglio...

Leggi »
GT World Challenge

Montmelò, gara
Marciello prende anche l’Endurance
Cairoli trascina Dinamic al successo

È stato un tripudio tricolore quello andato in scena a Montmelò, dove i piloti italiani sono stati grandi protagonisti del fi...

Leggi »
formula 1

Perez re dei circuiti cittadini
Doppio podio per la Ferrari

Ma chi c'era sulla Red Bull-Honda numero 11? Sergio Perez o Max Verstappen? No, nessun dubbio. A dominare un difficilissi...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
12 Set [3:09]

Laguna Seca - Gara
Power il ragioniere campione

Marco Cortesi

E' Will Power il campione dell'IndyCar 2022. In una gara dominata da Alex Palou, l'australiano del Team Penske ha fatto quello che ha fatto tutta la stagione, ovvero ragionare e prendere tutti i punti che poteva senza rischiare. E la stessa strategia che l'aveva portato al vertice alla vigilia ha funzionato ancora. Power ha concluso terzo, alle spalle di Josef Newgarden, autore di una strepitosa rimonta.

Partito venticinquesimo dopo un testacoda solitario in qualifica, ha rimontato a suon di giri veloci, sorpassi e undercut con una strategia puntata alla totale aggressività. Tuttavia, nulla ha potuto contro Palou, che aveva un passo irraggiungibile per tutti e si è portato a casa il primo successo in gara dell'anno. Comunque, una vittoria non sarebbe bastata a Newgarden, che avrebbe dovuto anche sperare in un contemporaneo quarto posto di Power.

Per l'americano, una delusione dopo le cinque vittorie ma anche le tante gare-no del 2022. Per Power, la consacrazione della sua nuova visione di vita e di carriera. Will il ragioniere non solo ha dimostrato l'adattabilità di un campione, cambiare tutto a 41 anni, ma si è anche probabilmente allungato la carriera a ruote scoperte dopo che lo scorso anno lo davano già pronto per l'endurance. Secondo titolo dopo otto anni, niente male.

Niente da fare invece per Marcus Ericsson, Scott Dixon e Scott McLaughlin che comunque erano lontani e non rappresentavano per i leader un grosso rischio. Quarto in gara ha invece concluso un positivo Felix Rosenqvist, in quella che potrebbe essere la sua ultima gara IndyCar, dato che come dichiarato dallo stesso Palou, la risoluzione delle difficoltà contrattuali starebbe procedendo speditamente. Quinto invece Christian Lundgaard, autore di una gara pulita e precisa nonché migliore, e di gran lunga, del team Rahal Letterman Racing. A seguire McLaughlin, e Romain Grosjean, aggressivo ma lontano anche a causa della strategia.

Domenica 11 settembre 2022, gara

1 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 95 giri
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 30"3812
3 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 33"8528
4 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - McLaren - 35"5322
5 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 50"8901
6 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 56"1091
7 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Andretti - 57"9853
8 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 59"9521
9 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'02"6247
10 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 1'05"3231
11 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 1'07"6483
12 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'07"9752
13 - David Malukas (Dallara-Honda) - Coyne - 1 giro
14 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 1 giro
15 - Devlin DeFrancesco (Dallara-Honda) - Andretti - 1 giro
16 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1 giro
17 - Simon Pagenaud (Dallara-Honda) - MSR - 1 giro
18 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 1 giro
19 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - MSR - 1 giro
20 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - RLL - 1 giro
21 - Kyle Kirkwood (Dallara-Chevy) - Foyt - 1 giro
22 - Simona De Silvestro (Dallara-Chevy) - ECR - 1 giro
23 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Coyne - 1 giro
24 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 2 giri
25 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 2 giri

Ritirato
36° giro - Callum Ilott

In campionato
1. Power 560; 2. 2. Newgarden 544; 3. Dixon 521; 4. Palou e McLaughlin 510.

11 Set [11:27]

Laguna Seca, qualifica
Power in pole, suicidio Newgarden

Marco Cortesi

‍E' iniziata nel segno di Will Power la sfida decisiva per il titolo IndyCar 2022. L'australiano non ha sbagliato nulla e ha centrato la pole a Laguna Seca su una pista particolarmente scivolosa, diventando il pilota con più pole nella storia della serie davanti a Mario Andretti. Nel Q3, Power ha effettuato un solo giro, quello giusto, salvando anche le gomme per la gara. Al suo fianco, spettacolare prestazione di Callum Ilott.

Sulla pista che l'aveva messo in mostra già al debutto lo scorso anno, l'inglese del team Juncos Hollinger ha mostrato grande confidenza con le gomme morbide per il suo miglior risultato in IndyCar. A seguire, il duo del team Andretti composto da Alexander Rossi e Romain Grosjean, finalmente tornati in Q3 al contrario di Colton Herta. Alex Palou e Pato O'Ward si sono piazzati rispettivamente in quinta e sesta posizione.

Disastro invece per Josef Newgarden che partirà ultimo dopo essere andato in testacoda da solo su un banana kerb al cavatappi, ed essere rimasto incastrato causando una bandiera rossa. Diversi piloti sono stati coinvolti negativamente dato che il tempo, con le bandiere rosse, continuava a scorrere. Tra i contendenti per il titolo anche Scott Dixon è stato tagliato fuori e partirà in settima fila. Nel Q2 invece, è finito fuori Scott McLaughlin, che comunque partirà ottavo, non troppo indietro, seguito da Felix Rosenqvist e Marcus Ericsson.

Sabato 10 settembre 2022, qualifica

1 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 1'11"6127
2 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - Juncos-Hollinger - 1'11"6320
3 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 1'11"7698
4 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Andretti - 1'11"7858
5 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'12"1625
6 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 1'12"4542
7 - David Malukas (Dallara-Honda) - Coyne - 1'11"6295
8 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 1'11"6916
9 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - McLaren - 1'11"7285
10 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'12"1359
11 - Simon Pagenaud (Dallara-Honda) - MSR - 1'12"2808
12 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - MSR - 1'12"8856
13 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'12"1722
14 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 1'12"1442
15 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 1'12"2661
16 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 1'12"2093
17 - Kyle Kirkwood (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'12"4299
18 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 1'12"2720
19 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 1'12"5970
20 - Devlin DeFrancesco (Dallara-Honda) - Andretti - 1'12"2996
21 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - RLL - 1'12"8366
22 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Coyne - 1'12"4489
23 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'13"4172
24 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'12"8001
25 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - st
26 - Simona De Silvestro - (Dallara-Chevy) - ECR - 1'13"5181

4 Set [23:52]

Portland, gara
McLaughlin vince, Power allunga

Marco Cortesi

Con la sua terza vittoria dell’anno a Portland, Scott McLaugnlin si lancia ancor di più nel novero dei protagonisti IndyCar. Solo il compagno di colori Josef Newgarden ha fatto meglio quest’anno in termini di success, quattro, e con questa qualità solo alla sua seconda stagione in IndyCar e, fondamentalmente, in monoposto ad alto livello, non è già più difficile immaginarsi per il neozelandese pluricampione del turismo australiano un futuro da contendente per il titolo. In realtà, la possibilità l’avrebbe anche per quest’anno, anche se ormai teorica. Sulla corta pista dell’Oregon, caratterizzata da curvoni difficili in stile Supercars, ha fatto il meglio che poteva dominando dall’inizio alla fine.

La sfida nella finalissima di Laguna Seca settimana prossima sarà con ogni probabilità tutta interna al Team Penske tra Will Power e Josef Newgarden con l’inserimento di uno Scott Dixon strepitoso a Portland. Power, sempre più fedele al suo ruolo di pilota ragionevole e poco incline a buttare i punti, ha un piccolo vantaggio, 20 punti, su entrambi. Non pochi, ma nemmeno tali da permettere errori. L’australiano ha chiuso secondo: nelle prime fasi, è stato tranquillo, ripassando Christian Lundgaard, che l’aveva beffato, con un undercut. Poi, ha rintuzzato con durezza un attacco di Pato O’Ward, che le aveva provate tutte anche quando il rivale stava scontando le gomme dure e lui aveva le morbide. Al terzo posto invece si è issato Dixon che, dopo delle qualifiche difficili, ha rimontato in modo stupefacente, passando un gran numero di macchine, e mettendosi dietro nel finale il portacolori McLaren proprio nella circostanza del suo attacco a Power. Così facendo, il neozelandese di Ganassi ha agganciato in graduatoria Newgarden, scivolato indietro.

Newgarden alla fine ha concluso ottavo dopo aver occupato anche il quarto posto. La strategia di tenere le gomme dure, meno performanti, per il finale, non è stata premiante a causa di una caution per un’uscita di Lund è stato tutt’altro che un comprimario. Il due volte campione è partito ottavo per un cambio motore extra che ha portato sei posizioni di penalità. Al via, anche lui ha badato a non fare stupidaggini specie con una prima chicane larga ed estremamente invitante. Tuttavia, è stato passato anche da Graham Rahal, Colton Herta e Alexander Rossi.

Top-10 sono arrivate anche per Callum Ilott, concretissimo col team Juncos Hollinger, e Felix Rosenqvist. Poco fuori dalle prime dieci posizioni Marcus Ericsson, che resta terzo in campionato anche se quasi affiancato ormai da McLaughlin. Anche per lo svedese la chance di titolo è ormai quasi solo teorica. Più lontano, dodicesimo Alex Palou, ormai fuori gioco.

Domenica 4 settembre 2022, gara

1 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) – Penske - 110 giri
2 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 110
3 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 110
4 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 110
5 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 110
6 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 110
7 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 110
8 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 110
9 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 110
10 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) – McLaren - 110
11 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 110
12 - Alex Palou (Dallara-Honda) – Ganassi - 110
13 - Kyle Kirkwood (Dallara-Chevy) – Foyt - 110
14 - David Malukas (Dallara-Honda) – Coyne - 110
15 - Jack Harvey (Dallara-Honda) – RLL - 110
16 - Devlin DeFrancesco (Dallara-Honda) – Andretti - 110
17 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) – Shank - 110
18 - Takuma Sato (Dallara-Honda) – Coyne - 110
19 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) – Andretti - 110
20 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) – ECR - 109
21 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) – RLL - 109
22 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) – Foyt - 108
23 - Simon Pagenaud (Dallara-Honda) – Shank - 100

Ritirati
87° giro - Conor Daly
82° giro - Jimmie Johnson

In campionato
1. Power 523; 2. Newgarden e Dixon 503; 4. Ericsson 484; 5. McLaughlin 482.

3 Set [22:32]

Portland, qualifica
McLaughlin stupisce tutti

Marco Cortesi

Pole position per Scott McLaughlin e top-3 dominata in qualifica per il team Penske nell'IndyCar a Portland. Sulla pista dell'Oregon, corta e ricca di insidie, il pilota neozelandese ha fatto segnare un giro praticamente perfetto, e partirà accanto a Will Power, leader di campionato, a cui un leggero sovrasterzo è bastato a far scappare il primo posto. In mezzo a loro si era inserito Josef Newgarden, ma il bicampione della categoria sconterà 6 posizioni di penalità partendo ottavo. Al momento ha sole tre lunghezze da recuperare per passare a comandare la classifica.

Christian Lundgaard ha continuato il momento di forma estremamente positivo delle ultime gare. Il danese è stato l'unico a potersi avvicinare ai piloti del Capitano anche nella Q2, che aveva comandato. Per lui il terzo posto in griglia, davanti ad Alex Palou, unico rappresentante di Ganassi con Scott Dixon e Marcus Ericsson in difficoltà, e Pato O'Ward.

Di poco fuori dal Q3 Felix Rosenqvist, che ha perso l'ingresso per un centesimo su Palou. Fuori al Q2 anche le principali vetture del team Andretti, quelle di Colton Herta e Alexander Rossi, mentre non è nemmeno entrato al Q2 Romain Grosjean. Tutto il turno di qualifica è stato caratterizzato dall'aggressività dei piloti nel cordolo di curva 1, l'ingresso della chicane, riconfigurato ma ancora pericolosamente vicino alle barriere. Proprio Herta ha toccato il guard rail nel suo primo tentativo del Q1 ma è comunque riuscito a sopravvivere, costringendo il team Andretti ad un superlavoro.

Fuori al primo turno anche i piloti del team Shank, Helio Castroneves e Simon Pagenaud, che non avevano testato a Portland nelle recenti sessioni collettive.

Sabato 3 settembre, qualifica

1 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 58"2349 - Q3
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 58"3129 - Q3
3 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 58"4254 - Q3
4 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 58"4482 - Q3
5 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 58"5075 - Q3
6 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 58"609 - Q3
7 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) - McLaren - 58"3475 - Q2
8 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 58"3925 - Q2
9 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 58"3983 - Q2
10 - David Malukas (Dallara-Honda) - Coyne - 58"4038 - Q2
11 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 58"4475 - Q2
12 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 58"5356 - Q2
13 - Kyle Kirkwood (Dallara-Chevy) - Foyt - 58"4865 - Q2
14 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 58"1988 - Q1
15 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Andretti - 58"5097 - Q1
16 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 58"2628 - Q1
17 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - RLL - 58"5332 - Q1
18 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 58"3064 - Q1
19 - Simon Pagenaud (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 58"6898 - Q1
20 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 58"4398 - Q1
21 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 58"7534 - Q1
22 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Coyne - 58"6058 - Q1
23 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) - Ganassi - 59"1933 - Q1
24 - Devlin DeFrancesco (Dallara-Honda) - Andretti - 58"6127 - Q1
25 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 59"0082 - Q1

PrevPage 1 of 10Next

News

indycar
v

FirstPrevPage 1 of 4NextLast
FirstPrevPage 1 of 4NextLast

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone