18 Feb [21:40]
Arriva la Moto GP anti-crisi
Si corre ai ripari in Moto GP per assicurare la partenza della stagione 2009 del mondiale. Dopo aver assicurato la permanenza di Marco Melandri in forma privata, ed aver quindi ottenuto il via libera per il regolare svolgimento del campionato con 18 partenti e la ripartizione dei diritti televisivi ed interessi commerciali, è giunta oggi, mercoledì 18 febbraio, la diramazione di nuove norme tecniche e sportive per ridurre i costi.
Già a dicembre i costruttori, Dorna e membri della FIM (la federazione internazionale delle moto), avevano trovato un’intesa di massima per risparmiare non solo sui costi di trasferta, ma anche sul mantenimento delle moto. Il venerdì si terrà una sola ora di prove libere, quella pomeridiana dopo la cancellazione di quella mattutina, che si svolgerà dalle 14:05 alle 14:50. Regolare invece il programma di sabato, con la seconda prova libera e la qualifica, la domenica warm-up e gara.
Arrivano anche novità per l’aspetto tecnico: dal GP della Repubblica Ceca del 16 agosto, nelle restanti otto gare della stagione 2009 saranno utilizzabili da ogni pilota un massimo di cinque propulsori. Una novità per la massima classe negli ultimi anni, che vedrà impegnati i team ad utilizzare un motore per più gare, ed affrontare difficili trasferte dal punto di vista meccanico come Indianapolis o Sepang, con lunghi rettilinei e brusche frenate.
Viene messo un freno all’elettronica che bandirà il lunch control che in partenza aveva aiutato molte moto quest’anno, come la Honda ufficiale di Pedrosa sempre autore di ottime partenze. Anche il controllo delle sospensioni sarà vietato dalla centralina elettronica. Modificato anche l’impianto frenante, che tra dischi e pastiglie non prevede più l’utilizzo di particolari in ceramica.
Ultima significativa novità è il contingentamento dei test Post GP. Si potrà provare solo sulle piste di Montmelò, in Spagna, e Brno, in Repubblica Ceca, sessioni a cui potranno prendere parte solo i piloti ufficiali. Con questa ultima modifica non si vedranno recuperi, come quello di Stoner del 2008, che grazie proprio al maggior numero di test compiuto rispetto ai suoi avversari è riuscito a riportarsi in lotta per il titolo nelle ultime gare dopo un difficile avvio di stagione.
Antonio Caruccio