26 Giu [15:49]
Assen - Qualifica
Rossi torna in pole
Jacopo Rubino
Valentino Rossi davanti a tutti. Non sarebbe una sorpresa se non stessimo parlando di qualifiche. Il pilota pesarese della Yamaha, nel tradizionale venerdì di Assen, è infatti riuscito a centrare una splendida pole-position. La prima del 2015, la numero 51 della carriera in MotoGP. 1'32"627 il tempo stampato dal Dottore, che gli consegna il nuovo record del tracciato e la consapevolezza di aver risolto l'unico tallone d'Achille mostrato in questa prima parte di stagione: la prestazione sul giro secco, appunto. Che Valentino questa volta potesse brillare nel time attack era parso chiaro quasi da subito: leader nel primo turno di prove libere di ieri, ancora il più veloce questa mattina in FP3. Un ruolino a cui Rossi non ci ha abituato spesso, ma a quanto pare gli aggiornamenti introdotti sul telaio della M1 hanno dato i loro frutti.
Ad affiancarlo in prima fila saranno domani Aleix Espargaro e Marc Marquez. Bel colpo per il portacolori Suzuki, che a sorpresa, dopo la pole di Barcellona, era rimasto fuori dalla top 10 nelle free practice, dovendo così affrontare (senza comunque grosso sforzo) la tagliola della Q1. Sfruttata la solita gomma supersoft inclusa nelle concessioni Open, il #41 è balzato così nei quartieri nobili della graduatoria, tenendosi alle spalle il campione del mondo in carica. Ripescato lo chassis 2014, più "sincero" nella dinamica di guida, Marquez è sembrato ritrovare aggressività e fiducia in sella alla Honda RC213V, tanto da detenere a lungo la pole provvisoria. Il colpo di reni finale non gli è però bastato per riproiettarsi in vetta, anche se per lo spagnolo la vera occasione scacciacrisi sarà la gara.
A seguire, Dani Pedrosa e Pol Espargaro (Tech 3). È sesto Andrea Iannone con la prima delle Ducati, che qui sembrano un po' meno in forma. Andrea Dovizioso non è andato oltre la decima piazza, di poco davanti a un buon Danilo Petrucci con la vecchia GP14.
La vera delusione di giornata, tuttavia, è Jorge Lorenzo. Il maiorchino, reduce da quattro trionfi consecutivi (che lo hanno portato a -1 da Rossi nel Mondiale), non è andato oltre l'ottavo posto, mostrando evidente disappunto. In ogni caso regna l'equilibrio in pista, con i primi 11 concorrenti racchiusi in appena mezzo secondo: ci sono pure Cal Crutchlow (LCR) e Maverick Vinales, rispettivamente settimo e nono. A completare il gruppo della Q2 l'inglese Bradley Smith.
Fra gli altri, il leader dei piloti Open è Stefan Bradl, 13esimo sulla Yamaha Forward. Nessuno scossone nel box Aprila, con Alvaro Bautista 21esimo e Marco Melandri sempre in fondo allo schieramento, preceduto dal sammarinese Alex De Angelis.
Assen, venerdì 26 giugno 2015
1 - Valentino Rossi (Yamaha) - Yamaha - 1'32"627
2 - Aleix Espargaro (Suzuki) - Suzuki - 1'32"858
3 - Marc Marquez (Honda) - Repsol Honda - 1'32"886
4 - Dani Pedrosa (Honda) - Repsol Honda - 1'32"987
5 - Pol Espargaro (Yamaha) - Tech 3 - 1'33"013
6 - Andrea Iannone (Ducati) - Ducati - 1'33"016
7 - Cal Crutchlow (Honda) - LCR - 1'33"028
8 - Jorge Lorenzo (Yamaha) - Yamaha - 1'33"042
9 - Maverick Viñales (Suzuki) - Suzuki - 1'33"076
10 - Andrea Dovizioso (Ducati) - Ducati - 1'33"112
11 - Danilo Petrucci (Ducati) - Pramac - 1'33"126
12 - Bradley Smith (Yamaha) - Tech 3 - 1'33"236
13 - Stefan Bradl (Yamaha Forward) - Forward - 1'33"789
14 - Yonny Hernandez (Ducati) - Pramac - 1'33"875
15 - Loris Baz (Yamaha Forward) - Forward - 1'33"999
16 - Scott Redding (Honda) - Marc VDS - 1'34"071
17 - Hector Barbera (Ducati) - Avintia - 1'34"223
18 - Mike Di Meglio (Ducati) - Avintia - 1'34"289
19 - Eugene Laverty (Honda) - Aspar - 1'34"428
20 - Jack Miller (Honda) - LCR - 1'34"645
21 - Alvaro Bautista (Aprilia) - Gresini - 1'34"736
22 - Nicky Hayden (Honda) - Aspar - 1'34"972
23 - Alex De Angelis (ART) - IodaRacing - 1'35"189
24 - Marco Melandri (Aprilia) - Gresini - 1'36"376