24 ore le mans

Le Mans - Libere 1
Cadillac impressiona con una doppietta

Massimo Costa - Foto DPPIInizio scoppiettante per la Cadillac nel primo turno libero della 24 Ore di Le Mans, quello che pre...

Leggi »
formula 1

Red Bull-Ford ha la migliore ICE
Il verdetto ADUO che fa discutere

Davide Attanasio - XPB ImagesVenghino signori, venghino: lo spettacolo sta per iniziare. Dev'essere stata questa (non es...

Leggi »
formula 1

Hadjar, un podio meritato a Monaco
Sarà la svolta per il francese?

Massimo Costa - XPB ImagesE’ proprio questo che vuole la Red Bull dal suo secondo pilota. Portare a Milton Keynes una coppa ...

Leggi »
24 ore le mans

Tutte le forze in campo in lotta per la
vittoria assoluta della 24 Ore di Le Mans

Michele Montesano - DPPI Images Tutto è pronto per la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans. Dopo il Test Day di domenica, qu...

Leggi »
formula 1

Fornaroli entra nel "pantheon"
degli italiani presenti in F1

Massimo CostaPer ora è solo un turno libero, il primo che si svolge venerdì. L'occasione ghiotta per Leonardo Fornaroli ...

Leggi »
formula 1

Fornaroli al posto di Norris
nelle libere 1 di Montmeló

Davide Attanasio - XPB ImagesNel primo turno libero di Montmeló, oltre al leader del Mondiale Kimi Antonelli, ci sarà un alt...

Leggi »
10 Giu 2026 [18:04]

Le Mans - Libere 1
Cadillac impressiona con una doppietta

Massimo Costa - Foto DPPI

Inizio scoppiettante per la Cadillac nel primo turno libero della 24 Ore di Le Mans, quello che precede la qualifica. Sono tre le V-Series R, due affidate al team Jota, una all'americano Wayne Taylor Racing. Inizialmente, è stata proprio la Cadillac della squadra USA a dettare legge con Ricky Taylor con il crono di 3'25"348, ma nel finale Earl Bamber del team Jota ha rimodellato il concetto della ricerca del limite. Prima con il tempo di 3'24"773, poi con 3'23"786.

Bamber, che divide la Cadillac con Jack Aitken e Sebastien Bourdais, ha fatto due giri in totale apnea in versione pura di qualifica. L'altra Hypercar americana è rimasta sul tempo di Ricky Taylor (con lui il fratello Jordan e Filipe Albuquerque), ma avvicinata dalla BMW M Hybrid targata WRT condotta da René Rast, autore di un interessante 3'25"533. Poteva essere una tripletta Cadillac senza quel guastafeste di Rast in quanto Will Stevens aveva messo sul piatto la terza prestazione in 3'26"033, poi superato dalla BMW.

Ovviamente, essendo un turno libero, in molti sono rimasti abbottonati per non rischiare di danneggiare le vetture. Ma Bamber, a quanto pare, non ne ha voluto sapere ed è andato alla ricerca del limite. Non sapendo come FIA e ACO hanno distribuito i BoP per la nota censura messa in atto da questa stagione, difficile capire bene i veri valori in campo, ma come già visto nei test di domenica scorsa, la Cadillac appare veramente in forma.



Buon avvio anche per l'Alpine A424, quinta con l'equipaggio Da Costa-Milesi-Habsburg. A tre minuti dalla bandiera a scacchi, l'altra Alpine guidata in quel momento da Frederick Makowiecki ha urtato le barriere subito dopo il ponte Goodyear (non più Dunlop) andando largo nella piega a destra. Con la Hypercar francese storta, Makowiecki è riuscito a parcheggiare poco dopo. C'è dunque tanto lavoro da fare nel box Alpine.

A 2"7 dalla vetta si trova la Toyota TR010 Hybrid. Distacco non molto confortante, ma i giapponesi si sono mantenuti tranquilli con Buremi-Hartley-Hirakawa. Dietro di loro la prima delle tre Ferrari, quella di Fuoco-Nielsen-Molina a 0"003 dalla Toyota.  La vettura di Maranello non è apparsa particolarmente convincente, ma aspettiamo a dare giudizi sulla 499P che a Le Mans ha conquistato le ultime tre edizioni.

Brivido per Yifei Ye. Il cinese della Ferrari gialla schierata da AF Corse è uscito a Mulsanne danneggiando il posteriore della Hypercar italiana. Ye in compagnia di Hanson-Kubica, ha vinto la 24 Ore dello scorso anno per AF Corse, questo errore costringe ora i meccanici a lavorare di corsa in vista della qualifica.

Balzo in top 10 per la debuttante Hyundai Genesis. Louis Derani ha firmato il nono tempo dietro alla Aston Martin Valkyrie di Riberas-Sorensen-De Antgelis. L'altra Valkiyrie è decima. Le altre Ferrari le troviamo in 15esima e 17esima posizione. Ricordiamo che la qualifica consentirà ai primi 15 di accedere alla Hyperpole di giovedì. Al momento sarebbero fuori le due Peugeot e la Ferrari di Ye-Kubica-Hanson.



Tra le LMP2 miglior tempo di Doriane Pin del team Duqueine. La piccola e leggera ragazza francese,  Andlauer-Verschoor i suoi compagni, ha chiuso in 3'35"248 (19esimo crono assoluto) davanti alla LMP2 TDS di Lutke-Beche-Estre in 3'35"958 e a quella IDEC di Lafargue-Rinicella-Van Uitert, 3'36"189. Rinicella non è l'unico italiano presente in questa classe. Con Algarve Pro Racing c'è Enzo Trulli, per ora decimo e 28esimo assoluto, Jensen e Hughes i suoi compagni. Subito fuori Harry King del team Proton, più fortunato George Kurtz del Crowdstrike che ha proseguito dopo una giravolta.

Agguerrita la classe LMGT3 con la Lexus del team Akkodis ASP a tirare la fila. Van Rompuy-David-Hawksworth si sono impossessati del tempo di 3'55"737. A seguire, le due BMW M4 di WRT. Augusto Farfus nel finale si è fermato a 1 decimo esatto dalla Lexus, la vettura gemella addirittura a 1 millesimo dal brasiliano.

Mercoledì 10 giugno 2026, libere 1

1 - Bourdais-Bamber-Aitken (Cadillac V-Series R) - Jota - 3'23"786
2 - Taylor-Taylor-Albuquertue (Cadillac V-Series R) - WTR - 3'25"348
3 - Frijns-Rast-S.Van Der Linde (BMW M Hybrid) - WRT - 3'25"533
4 - Deletraz-Stevens-Nato (Cadillac V-Series R) - Jota - 3'26"033
5 - Da Costa-Milesi-Habsburg (Alpine A434) - Alpine - 3'26"078
6 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota TR010 Hybrid) - Toyota - 3'26"491
7 - Fuoco-Nielsen-Molina (Ferrari 499P) - Ferrari AF - 3'26"494
8 - Riberas-Sorensen-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 3'26"576
9 - Lotterer-Derani-Jaubert (Genesis GMR-001) - Genesis - 3'26"603
10 - Tincknell-Gamble-Gunn (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 3'26"705
11 - Conway-Kobayashi-De Vries (Toyota TR010 Hybrid) - Toyota - 3'26"748
12 - Makowiecki-Gounon-Martins (Alpine A424) - Alpine - 3'26"749
13 - Jaminet-Chatin-Juncadella (Genesis GMR-001) - Genesis - 3'26"822
14 - Magnussen-Marciello-D.Vanthoor (BMW M Hybrid) - WRT - 3'26"845
15 - Pierguidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari AF - 3'26"936
16 - Di Resta-Vandoorne-Cassidy (Peugeot 9X8) - Peugeot - 3'27"014
17 - Ye-Kubica-Hanson (Ferrari 499P) - AF Corse - 3'27"326
18 - Duval-Jacobsen-Pourchaire (Peugeot 9X8) - Peugeot - 3'27"347
19 - Pin-Andlauer-Verschoor (Oreca-Gibson) - Duqueine - 3'35"248
20 - Lutke-Beche-Estre (Oreca-Gibson) - TDS - 3'35"958
21 - Lafargue-Rinicella-Van Uitert (Oreca-Gibson) - IDEC - 3'36"189
22 - Hyett-Allen-Cameron (Oreca-Gibson) - AO by TF - 3'36"224
23 - Lindh-Saucy-M.Jensen (Oreca-Gibson) - United Autosport - 3'36"378
24 - Perrodo-Vaxiviere-Barnicoat (Oreca-Gibson) - AF Corse - 3'36"400
25 - Kurtz-Quinn-Heinrich (Oreca-Gibson) - Crowdstrike - 3'36"403
26 - Swiechowski-Dillmann-Yelloy (Oreca-Gibson) - Inter Europol - 3'36"406
27 - Rousset-Masson-Gray (Oreca-Gibson) - Forestier by Panis - 3'36"638
28 - M.Jensen-Trulli-Hughes (Oreca-Gibson) - Algarve Pro - 3'36"896
29 - Cullen-Lomko-P.Fittipaldi (Oreca-Gibson) - Vector - 3'37"136
30 - Hansson-Pearson-Doohan (Oreca-Gibson) - Nielsen - 3'37"346
31 - Garg-De Gerus-Muller (Oreca-Gibson) - Inter Europol - 3'37"574
32 - Poordad-Vautier-Dumas (Oreca-Gibson) - RD Limited - 3'37"795
33 - Closmenil-Aguilera-T.Jensen (Oreca-Gibson) - CLX - 3'37"812
34 - Farano-Alvarez-Van der Zande (Oreca-Gibson) - DKR - 3'38"316
35 - Schneider-Hanley-Jarvis (Oreca-Gibson) - United Autosports - 3'38"544
36 - Felbermayr-Felbermayr-Fluxa (Oreca-Gibson) - Proton - 3'38"834
37 - Van Rompuy-David-Hawksworth (Lexus RC F) - ASP - 3'55"737
38 - Leung-Gelael-Farfus (BMW M4) - WRT - 3'55"837
39 - McIntosh-Thompson-Harper (BMW M4) - WRT - 3'55"838
40 - Al Khelaifi-Hanses-Alesi (Mercedes AMG) - Iron Lynx - 3'55"904
41 - Dempsey-Yoluc-Eastwood (Corvette Z06) - Turkey by TF - 3'56"147
42 - Umbrarescu--Schmid-Lopez (Lexus RC F) - ASP - 3'56"182
43 - James-Robichon-Drudi (Aston Martin Vantage) - Heart of Racing - 3'56"215
44 - Keating-Edgar-Catsburg (Corvette Z06) - TF Sport - 3'56"311
45 - Berry-Andrade-Martin (Mercedes AMG) - Iron Lynx - 3'56"480
46 - Shahin-Pera-Lietz (Porsche 911) - Manthey - 3'56"496
47 - West-Gehrsitz-Goethe (McLaren 720S) - Garage 59 - 3'56"568
48 - Kimura-Laursen-Serra (Ferrari 296) - Kessel - 3'56"580
49 - Au-Fleming-Kirchhofer (McLaren 720S) - Garage 59 - 3'56"820
50 - Cottingham-Boguslavskiy-Guven (Porsche 911) - Manthey - 3'56"849
51 - Heriau-Mann-Rovera (Ferrari 296) - AF Corse - 3'57"017
52 - Ibrahim-Hanafin-Green (Corvette Z06) - TF Sport - 3'57"041
53 - Flohr-Castellacci-Rigon (Ferrari 296) - AF Corse - 3'57"101
54 - Newell-E.Barrichello-Adam (Aston Martin Vantage) - Heart of Racing - 3'57"163
55 - Blattner-Patrese-Marschall (Ferrari 296) - Kessel - 3'57"231
56 - Gattuso-Levorato-Sargeant (Ford Mustang) - Proton - 3'57"238
57 - Toledo-Wadoux-Agostini (Ferrari 296) - AF Corse - 3'57"371
58 - Zelger-Cressoni-Hodenius (Mercedes AMG) - Iron Lynx - 3'57"383
59 - Powell-Tuck-Priaulx (Ford Mustang) - Proton - 3'57"452
60 - Fidani-Kern-Bell (Corvette Z06) - 13 Autosport - 3'57"906 
61 - Mateu-Fossard-Hasseclot (Aston Martin Vantage) - Spirit of Le Mans - 3'58"115
62 - Ried-Ohta-King (Oreca-Gibson) - Proton - 4'09"722