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10 Giu 2026 [20:55]

Le Mans - Qualifica
Alpine, prima pole con Habsburg
Ferrari zoppicante, Peugeot debacle

Massimo Costa - Foto DPPI

E' stata una qualifica di 30 minuti a dir poco entusiasmante quella riservata alle 18 Hypercar , la prima sessione che ha portato i primi quindici qualificati alla Hyperpole di domani (giovedì). Nessun cambio pilota, solo i prescelti dalle squadre a darsi battaglia. E battaglia fu.

Inizialmente sono state le Aston Martin Valkyrie a dettare il passo con Tom Gamble leader in 3'24"163 seguito da Alex Riberas con 3'24"235. Ma non è durata troppo. Le verdone nella seconda parte della sessione si sono dovute accodare inizialmente alla Cadillac di Louis Deletraz, autore del crono di 3'23"834.

Poco dopo, a scavalcare tutti è arrivata l'Alpine di Ferdinand Habsburg, 3'23"651 con Riberas che ha ribattuto in 3'23"777 salendo secondo davanti a Deletraz e alla sorprendente Genesis di Daniel Juncadella, 3'24"084. Neanche il tempo di fiatare e in prima posizione si è portata la BMW di René Rast, 3'23"444 il suo riferimento cronometrico.

Finita qui? Macché. Di nuovo è arrivata la risposta della Cadillac, quella de Wayne Taylor Racing con Jordan Taylor al volante, sceso a 3'23"323. Subito però, è transitata ll'altra Cadillac, gestita dal team Jota, con Deletraz che ha chiuso il suo giro in 3'23"148.

Due Cadillac davanti a tutti, come nella prima sessione libera? No, a rovinare i piani del costruttore americano ci ha pensato Habsburg con l'Alpine, che per 13 centesimi ha scalzato Deletraz fermando il cronometro sul 3'23"135. Emozioni a non finire nella parte alta della classifica, ma anche in quella... bassa.

Le debuttanti (a Le Mans) Genesis della Hyundai erano tra le candidate a non superare la tagliola dei primi quindici e invece... tutte e due le GMR-001 ce l'hanno fatta grazie a Juncadella, 11esimo e Pipo Derani, 13esimo. Grande soddisfazione per il team manager Gabriele Tarquini. Mai protagoniste, a dir poco strano, le due Toyota che hanno navigato a centro classifica senza mai un sussulto.



Chi scendeva sempre più verso il baratro erano le due Ferrari, quelle rosse, con Niklas Nielsen (3'24"514) e Alessandro Pier Guidi (3'24"623) che hanno occupato le ultime due posizioni in grado di garantire l'accesso alla Hyperpole. Un crollo inatteso, confermato dalla esclusione dalla Hyperpole della Ferrari gialla vincitrice lo scorso anno, con Philip Hanson 17esimo in 3'25"495. 

Debacle totale per la Peugeot. Stoffel Vandoorne a un certo punto era entrato tra i primi quindici, poi è scivolato al 16esimo posto con 3'24"978. Davanti a lui, Pier Guidi con 3'24"623, più di tre decimi da recuperare, ma il belga non ce l'ha fatta. E peggio ha fatto Matheo Jakobsen con la seconda Peugeot, ultimo in 3'25"660.

L'omertà sul BoP, una vergogna per tutto il WEC
Già, proprio quel Jakobsen che a Spa lo scorso 8 maggio, nel secondo appuntamento del WEC, aveva siglato la pole. Ora ci dovrebbero spiegare come è possibile che una Hypercar in pole sul tracciato belga, si ritrovi a 2"525 dalla Alpine di Habsburg a Le Mans. Misteri di una categoria tanto spettacolare quanto da sempre intrisa di politica sportiva, ancora più "sporcata" da quando i gestori hanno deciso di non rendere pubblici i BoP, una omertà a dir poco vergognosa e irrispettosa.

Mercoledì 10 giugno 2026, qualifica Hypercar
Il primo nome è del pilota che ha affrontato la sessione


1 - Habsburg-Da Costa-Milesi (Alpine A424) - Alpine - 3'23"135
2 - Deletraz-Stevens-Nato (Cadillac V-Series R) - Jota - 3'23"148
3 - J.Taylor-R.Taylor-Albuquerque (Cadillac V-Series R) - WTR - 3'23"323
4 - Rast-Frijns-S.Van der Linde (BMW M Hybrid) - WRT - 3'23"444
5 - Bourdais-Bamber-Aitken (Cadillac V-Series R) - Jota - 3'23"485
6 - Magnussen-Marciello-D.Vanthoor (BMW M Hybrid) - WRT - 3'23"625
7 - Riberas-Sorensen-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 3'23"777
8 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota TR010) - Toyota - 3'23"791
9 - Gamble-Tincknell-Gunn (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 3'23"906
10 - Makowiecki-Gounon-Martins (Alpine A424) - Alpine - 3'23"960
11 - Juncadella-Jaminet-Chatin (Genesis GMR-001) - Genesis - 3'24"084
12 - Conway-Kobayashi-De Vries (Toyota TR010) - Toyota - 3'24"314
13 - Derani-Lotterer-Jaubert (Genesis GMR-001) - Genesis - 3'24"424
14 - Nielsen-Fuoco-Molina (Ferrari 499P) - Ferrari AF - 3'24"514
15 - Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari AF - 3'24"693

Esclusi dalla Hyperpole
16 - Vandoorne-Di Resta-Cassidy (Peugeot 9X8) - Peugeot - 3'24"978
17 - Hanson-Ye-Kubica (Ferrari 499P) - AF Corse - 3'25"495
18 - Jakobsen-Duval-Pourchaire (Peugeot 9X8) - Peugeot - 3'25"660

Mercoledì 10 giugno 2026, qualifica LMP2

1 - Pin-Andlauer-Verschoor - Duqueine - 3'34"622
2 - Closmenil-Aguilera-T.Jensen - CLX - 3'35"229
3 - Garg-De Gerus-Muller - Inter Europol - 3'35"247
4 - Rousset-Masson-Gray - Forestier by Panis - 3'36"098
5 - Cullen-Lomko-P.Fittipaldi - Vector - 3'36"555
6 - Smiechowski-Dillmann-Yelloly - Iinter Europol - 3'37"004
7 - Lindh-Saucy-Mikkel Jensen - United Autosports - 3'37"564
8 - Hannsson-Pearson-Doohan - Nielsen - 3'37"665
9 - Lafargue-Rinicella-Van Uitert - IDEC - 3'37"725
10 - Ried-Ohta-King - Proton - 3'38"088
11 - Hyett-Allen-Cameron - AO by TF - 3'38"698
12 - Kurtz-Quinn-Heinrich - APR - 3'39"639
13 - Perrodo-Vaxiviere-Barnicoat - AF Corse - 3'39"985
14 - Lutke-Beche-Estre - TDS - 3'40"264
15 - Schneider-Hanley-Jarvis - United Autosports - 3'41"418

Esclusi dalla Hyperpole
16 - Felbermayr-Felbermayr-Fluxa - Proton - 3'41"453
17 - Michael Jensen-Trulli-Hughes - Algarve Pro - 3'42"739
18 - Poordad-Vautier-Dumas - RD Limited - 3'42"856
19 - Farano-Alvarez-Van der Zande - DKR - 3'43"551

Tutti su Oreca-Gibson

Mercoledì 10 giugno 2026, qualifica LMGT3

1 - Dempsey-Yoluc-Eastwood (Corvette Z06) - TF Sport - 3'55"744
2 - Powell-Tuck-Priaulx (Ford Mustang) - Proton - 3'55"951
3 - Newell-E.Barrichello-Adam (Aston Martin Vantage) - Heart of Racing - 3'55"975
4 - Cottingham-Boguslavskiy-Guyen (Porsche 911) - Manthey - 3'56"183
5 - Leung-Gelael-Farfus (BMW M4) - WRT - 3'56"537
6 - Blattner-Patrese-Marschall (Ferrari 296) - Kessel - 3'56"560
7 - Umbrarescu-Schmid-Lopez (Lexus RC F) - ASP - 3'56"581
8 - James-Robichon-Drudi (Aston Martin Vantage) - Heart of Racing - 3'56"688
9 - McIntosh-Thompson-Harper (BMW M4) - WRT - 3'56"700
10 - Gattuso-Levorato-Sargeant (Ford Mustang) - Proton - 3'56"931
11 - Berry-Andrade-Martin (Mercedes AMG) - Iron Lynx - 3'56"950
12 - Heriau-Mann-Rovera (Ferrari 296) - AF Corse - 3'56"962
13 - Van Rompuy-David-Hawksworth (Lexus RC F) - ASP - 3'57"261
14 - Flohr-Castellacci-Rigon (Ferrari 296) - AF Corse - 3'57"277
15 - Shahin-Pera-Lietz (Porsche 911) - Manthey - 3'57"466

Esclusi dalla Hyperpole
16 - Al Khelaifi-Hanses-Alesi (Mercedes AMG) - Iron Lynx - 3'57"531
17 - Au-Fleming-Kirchhofer (McLaren 720S) - Garage 59) - 3'57"662
18 - Keating-Edgar-Catsburg (Corvette Z06) - TF Sport - 3'57"724
19 - Zelger-Cressoni-Hodenius (Mercedes AMG) - Iron Lynx - 3'57"776
20 - Toledo-Wadoux-Agostini (Ferrari 296) - AF Corse - 3'57"991
21 - Kimura-Laursen-Serra (Ferrari 296) - Kessel - 3'58"109
22 - Mateu-Fossard-Hasse Clot (Aston Martin Vantage) - Spirit of Le Mans - 3'58"395
23 - West-Gehrsitz-Goethe (McLaren 720S) - Garage 59 - 3'59"352
24 - Ibrahim-Hanafin-Green (Corvette Z06) - TF Sport - 3'59"592
25 - Fidani-Kern-Bell (Corvette Z06) - 13 Autosport - 4'00"598